come già detto credo che la cosa indispensabile per non variare alcunchè della ciclistica della moto sia di mantenere invariato l'asse longitudinale del mezzo... per farlo è indispensabile creare dei riscontri sulla moto (un asse longitudinale perfettamente a "bolla") in versione originale e riprodurre lo stesso asse dopo aver sostituito le piastra del mono e sfilato conseguentemente le forche... l'unica differenza ovviamente da prima a dopo risulterebbe solo un lievissimo "accorciamento" della moto ma penso sinceramente che il valore sarebbe al massimo di 2/3 mm e che non dovrebbe comportare alcun problema di stabilità del mezzo in ogni condizione... il vero vantaggio semmai (a parte l'avere il deretano più vicino a terra e le piante dei piedi completamente sull'asfalto) deriverà dall'aver abbassato il baricentro della tigre guadagnando sicuremente in termini di manegevolezza nei cambi di direzione... naturalmente per i professionisti che già ora limano le pedane l'intervento in oggetto non credo sia molto indicato...... COMUNQUE E' SOLO IL MIO PARERE.... |