Originalmente inviato da Stracciagomme Si avete letto bene, 130 EURO per il mono posteriore sul Tiger. Tutto ebbe inizio una notte insonne, in cui finito di ragionare su alcune ispirazioni per la giornata lavorativa successiva, non avendo ancora sonno mi venne in mente “ ….ma se il mono del Tiger si smontasse allora sarebbe possibile modificarlo, perfino migliorarlo..:”. Così la mattina seguente mi trovai in officina da Publio della Motorbike Performance spigandogli gli ormai noti, ai frequentatori di questo forum, difetti del mono originale e le caratteristiche di guida del Tiger in determinate situazioni. Mi esprimo scrivendo, caratteristiche di guida, poiché non reputo il comportamento del mono originale come afflitto da difetto, in quanto credo che la moto abbia un buon equilibrio concepito per l’uso turistico sia pure brioso, ma il discorso cambia quando si vuole utilizzare il Tiger (come nel mio caso) come moto polivalente con un uso orientato alla guida aggressiva. Proprio per questo motivo, appurato insieme a Publio che il mono è totalmente smontabile in ogni sua parte, abbiamo proceduto a verificare la bontà dei singoli componenti cercando si massimizzare il rendimento globale del mono, in funzione di un utilizzo “sportiveggiante” della moto. Lo scopo finale è stato quello di raggiungere una migliore precisione di percorrenza in curva, si è migliorato notevolmente la sensibilità dell’avantreno e l’aderenza globale della moto a gradi di inclinazione estremi della gomma, ciclistica neutra conseguentemente a repentine accelerazioni in uscita di curva a moto inclinata, moto senza ondeggiamenti del retrotreno in situazioni di buche o avvallamenti in fase di percorrenza curva, minimizzazione di trasferimenti di carico in fase di brusche frenate ad ingresso curva, tutto questo indipendentemente da quanto avremmo perso in confort, parametro che non è stato considerato inizialmente in fase di modifica del mono. Prima di tutto è necessario premettere alcune informazioni che fanno parte degli ingredienti che hanno portato al bilanciamento generale della moto. Peso motociclista 70kg. Pneumatici Metzeller Sportec M3 con all’attivo 4000km. Forche anteriori filate dalla piastra di 7mm. Precarico molla a 2 tacche visibili. Freno idraulico in compressione 1/2 giro aperto dal tutto chiuso Freno idraulico in estensione 3/4 di giro aperto dal tutto chiuso. Precarico molla mono posteriore -13 click dal tutto chiuso (avete letto bene -13 dal tutto chiuso, farlo con il mono orginale si rimbalza per almeno 100metri, ma con l'idraulica modificata è tutto un altro pianeta) Detto questo, il mono è stato smontato, sostituzione totale del pacco lamellare con altre di misura specifica, sostituzione olio con altro di diversa viscosità e modifica della calotta superiore con perforazione della stessa e relativa saldobrasatura di una valvola per permetere di modificare la carica di azoto all’interno del corpo centrale adibito alla compressione ( il corpo del serbatoio azoto è in lamiera di basso spessore imbutita, alla Triumph hanno voluto risparmiare). Senza entrare nei dettagli tecnici, con le modifiche suddette il mono è diventato sensibilissimo alle regolazioni del freno idraulico in ritorno, la ricetta che ha seguito Triumph nel gestire i fluidi lenti all’interno dello stesso con le modifiche apportate da Motorbike Performance ha permesso non solo di avere un mono più frenato in estensione, ma di avere maggior sostegno idraulico in compressione (si è considerato anche la variabile fluidi lenti) con risposte dolci e esenti da irregolarità di risposta, inoltre un SAG (negativo) in estensione di circa 1,5 cm che permette di avere una buona garanzia di gomma posteriore a terra anche nelle staccate violente. Tutto senza cambiare molla (ora è perfino più scarica di prima come compressione) e risettando la forcella anteriore per seguire il mono, la moto ha veramente un altro carattere. Con questo non voglio dire che è diventata una superbike (le superbike posso fare ben altro) ma di sicuro è diventata una moto che permette di “osare” con maggior sicurezza e francamente non mi fa rimpiangere di non aver speso 400 EURO in un mono after market (con le moto sportive che avevo prima tra WP e FG mi sarei comprato una seconda moto), anche se sul mono originale così modificato rimane la mancanza di registro in compressione idraulica, ma in fondo quanti di noi una volta trovato il giusto registro in compressione idraulica lo vanno a modificare continuamente a seconda dell’uso? Con questa lunga e tediosa descrizione spero di essere stato utile a chiunque voglia trasformare il Tiger in modo da avere una guida più sportiva, senza per forza spendere soldi in componenti after market e perché no, contribuire a far conoscere la professionalità di persone che con la loro bravura hanno assecondato le mie richieste ed esaudito il mio desiderio. Se chiamate Publio alla Motorbike Performance ha tutti i dati per replicare i pacchi lamellari e trasformare integralmente il mono originale. P.S. Sabato scorso a Passo di Via Maggio ho chiuso il pneumatico posteriore e stavolta la moto non ondeggiava. |