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Vecchio 17-10-2007, 17.22.59   #31
giova66
Triumphista D.O.C.
 
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Originalmente inviato da pitt Visualizza messaggio
Dal giretto "dietro l'angolo" del sabato pomeriggio al giro da mezza giornata o più della domenica, dato che la stagione è cominciata perchè non pubblichiamo i Nostri preferiti, quelli buoni da curve, da sparata o da passeggio/turistico, anche per conoscere qualcosa in più che ci sta attorno, magari messi giù sinteticamente (x lo spazio) con qualche nota tecnica e/o EnoFi@aGastronomica ?? Io la butto li, poi mi direte..
Ragazzi...sono spiacente per voi (la maggior parte di voi sta in Lombardia), ma non ci sono passi alpini e laghi che tengano! .......la strada più bella in assoluto ...è la statale 65 della Futa... non c'è n'è per nessun'altra!
Giretto da 200 km circa con partenza da Bologna (o da Firenze al contrario) prendete una cartina che mi spiego!
Partite da Bologna alle 11:00, prendete la ss65 fino al passo della Raticosa; lì vi fermate alla baita a riprendere il fiato, a bervi un caffè e a fumarvi una paglia, e a ammirare lo spettacolo di un centinaio e passa di moto parcheggiate (degli altri bikers) tra le quali spiccano in bella mostra quelle super preparate; a vostro piacimento (meglio verso le 12) ripartite verso il passo della Futa, e proseguite verso Firenze, poi, prima di Vaglia svoltate verso S. Piero a Sieve; da lì dirigetevi verso Scarperia; lì , chi vuole si può fermare a contemplare il circuito del Mugello; da Scarperia continuate verso il passo del Giogo, lo passate, e proseguite fino a Rifredo; sono le 13 circa, ed è giusto l'ora della pausa pranzo.
Svoltate verso Badia di Moscheta (volendo potete fermarvi anche prima, a Panzalla, dove c’è un ristorante bar molto carino con i tavolini su di una terrazza all’ombra, che domina una curva mitica dove i colleghi più “pazzi” si esibiscono in pieghe ginocchio a terra); ma torniamo a Rifredo; svlotate veros Badia Moscheta, dove c'è un bellissimo agriturismo (sui resti di un’antica badia) e un magnifico borghetto; Il posto è stupendo e non si mangia per niente male; d'estate è bellissimo pranzare all'aperto al fresco in riva al ruscello; potrete gustare pappardelle ai funghi , fiorentina, la tagliata, o quello che preferite (Riccardo... poi voglio la percentuale!).
Quando siete pieni ripartite, ma prendete di nuovo la strada che avete fatto all'andata (quella nuova è più corta ma taglia un bellissimo pezzo di strada da non perdere).
A Rifredo scendete verso Firenzuola, e da lì avete 2 chances:
1) o risalire verso la Raticosa per la S.P.503; la strada è bellissima (ma c'è una curva che mi frega tutte le volte);
2) Scendete verso Imola per la S.P.610 , fino a Castel del Rio, dove dovete svoltare a sinistra sulla Via Bordona, verso Sassoleone; arrivati al bivio per Castel S.Pietro, svoltate a sinistra e dirigetevi di nuovo verso il passo della Raticosa, attraversando Piancaldoli: da lì la strada è stupenda, soprattutto il tratto vicino al Sasso di San Zenobio (una formazione rocciosa che non c’entra un tubo con tutto il paesaggio circostante); state attenti in primavera, perchè si formano dei rigagnoli in alcune curve, molto pericolosi; Fermatevi se volete al Sasso di San Zenobio, oppure proseguite verso il passo della Raticosa, dove potrete fermarvi nuovamente per prendere respiro, riposare le chiappe, e per un caffè.
A questo punto potete ridiscendere per la strada della Val di Zena, oppure, dal momento che la SS.65 è troppo bella, potete ridiscenderla verso Bologna ; 200 Km. circa in tutto , e 3 bellissimi passi (volendo ci sarebbe la variante dei “4 passi in padella” passando anche dal passo del Muraglione e ridiscendere verso Forlì, ma è meglio farlo nel contesto di un altro giro, magari partendo proprio da Forlì)
Bikers, datemi retta... è un giro stupendo, ma solo per chi ama le strade tutte curve e tutte pieghe; qui non ci sono tornanti da passo alpino, ma solo un susseguirsi interminabile di bellissime curve da 2° e 3°
Ciao, Lamps a tutti
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Giova66
Triumphista D.O.C. semi-serio, auproclamatosi:
"Ministro Senza Portafoglio Delle Attività e Questioni Eno-Gastronomiche del SET Orientale" (dove c'è fiorentina c'è casa)
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