Citazione:
Originalmente inviato da Piega998 allora l'avancorsa è determinata dall'angolo inclinazione di sterzo (che fissa perchè è un acaratteristica del telaio) e questo angolo non cambia sfilando le forcelle (sfilare le forche praticamente significa farle scorrere in su. In questa manovra l'asse ruota si sposta in alto e indietreggia la sua proiezione a terra. Indietreggiando , il punto di contatto con la ruota a terra indietreggia. La proiezione dell'angolo di sterzo a terra rimane dov'è, il punto di contatto a terra indietreggia. La misura dell'avancorsa aumenta, l'interasse diminuisce. Scusate ma quello che scritto non mi è chiaro x metà va bene ma c'è il discorso sull'avancorsa che non quadra mi convinco e poi correggo. |
spiace ma in frenata o solo sflando le forcelle l'avancorsa diminuisce.....
A: avancorsa
L'azione di frenatura che il guidatore immancabilmente effettua negli istanti precedenti l'entrata in curva, determina un affondamento della sospensione anteriore ed un alleggerimento del retrotreno. Questa nuova situazione implica di per se una diminuzione dell'angolo del cannotto di sterzo rispetto alla verticale di tre/quattro gradi. Riprendendo le nozioni viste in precedenza, diminuendo l'angolo di sterzo diminuisce l'avancorsa e di conseguenza diminuirà l'effetto raddrizzante. Ci troveremo quindi con una diminuita tendenza della moto a raddrizzarsi proprio nel momento in cui dobbiamo entrare in curva. Si direbbe che meglio di così non possa andare. Non solo, ma durante la percorrenza della curva ci penserà la forza centrifuga a comprimere ancora le sospensioni e continuare in questa favorevole azione. In uscita di curva, quando si tende a ridare gas, avverrà l'esatto contrario, la sospensione anteriore si distenderà mentre quella posteriore si comprimerà aumentando l'angolo di sterzo, donando alla moto una stabilità superiore alla normalità che ci consentirà una tranquilla accelerazione in piena stabilità.