Volendo fare un confronto da "bar", va detta una cosa: a dispetto del regolamenti superstock, che vogliono le versioni da pista molto simili a quelle da strada, la supersport è di fatto la SBK delle 600, e pertanto tra versione da strada e quella da pista della Daytona, ci passa un fiume di euro, circa 75.000. E questo vale per Honda, Suzuki, Yamaha, Kawasaki. Che però, rispetto alla Triumph, vantano un know how nel racing (specifico per quei motori e quella ciclistica) di diversi anni, mentre le squadre supportate da Triumph e Triumph Italia sono alle prese con una moto non solo totalmente nuova, ma molto diversa. Da questo punto di vista, io vedo positivamente l'esordio della "nostra" moto. Perché se fosse finita dietro l'ultima Kawasaki, non sarebbe stato uno scandalo. Invece è andata bene, in un circuito che per il rettilineo da un km la penalizza in allungo. Certo, mi sarebbe piaciuto che il risultato confortasse l'esito delle due ultime edizioni del Masterbike (Triumph vincente nel 2006 e 2007 nella sua categoria, quest'anno probabilmente trionferà la nuova R6 con i cornetti d'aspirazione a corsa variabile), ma tra la versione di serie e quella racing di tutte le contendenti, c'è un abisso. |