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Vecchio 12-12-2007, 21.11.24   #21
tripleG
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Originalmente inviato da markus72 Visualizza messaggio
A proposito, se qualcuno sa dirmi che set di pedane arretrate posso montare sulla Daytona (Valtermoto a parte), è il benvenuto. :)
guarda un po' queste:
Jack Lilley Shopping Cart - 2 Slide Rear Set for Daytona 675 & Street Triple

4 RACING - RACING COMPONENTS - Accessori moto racing, Pedane arretrate,

Citazione:
Originalmente inviato da Warsteiner Visualizza messaggio
La Daytona è fatta in Europa. E come ogni moto sportiva europea, ha standard generali nettamente più alti rispetto alle "extracomunitarie" in termini di stile, finiture, prestazioni, fruibilità, storia, tutto quello che volete.
La Daytona ha una linea da moto, tanto per incominciare. Stretta, slanciata, un cupolino appuntito e non piatto e largo come se avesse tamponato un camion, tagli dinamici ma sinuosi, eleganti; niente plasticoni neri sotto il serbatoio e via discorrendo. Una di quelle moto che porta benissimo il monocolore, senza bisogno di grafiche, come una vera moto sportiva deve essere. Seria, elegante, bella, moderna ma soprattutto non scontata nelle sue forme: non è un insetto meccanico da manga giapponese, né una forzatura di linee tranciate da una motosega, ed è per questo che anche se è uscita da due anni, non è vecchia come tante altre della sua età.
Poca plastica, tanto metallo, soprattutto ben rifinito, lavorato, curato. Guardate la zona dello sterzo, la piastra superiore ed i semimanubri, la piccola staffa anodizzata che regge il serbatoietto del liquido freni, addirittura lavorata per essere alleggerita. La strumentazione bella, completa, elegante, piena di informazioni e funzioni, leggibile, perfetta, il retro del cupolino senza fili e cavi in vista.
Il serbatoio in metallo, senza nessuna contornatura in plastica, il telaio sotto di esso, realizzato appositamente per sovrastare completamente il propulsore e rendere la moto strettissima, ha un design unico, così come il forcellone, snello, sinuoso. Il motore rifinitissimo, pulito, preciso, niente schifezze varie attorno ad esso, niente scatolotti di ferro sotto, niente cavi e tubi svolazzanti: la Daytona è quasi più bella senza carene. Avete mai fatto caso alla piastra anodizzata che regge la carenatura sinistra, sopra il serbatoio del liquido refrigerante? All'asola di alleggerimento nella staffa del cavalletto, proprio dove è sistemato il suo sensore?
Ma avete visto le pedane, lucidate, belle, spettacolari, con i poggiapiedi, le leve ed i paratacchi anodizzati? E questi ultimi, con il bordo posteriore arrotondato, per non rovinare il tacco dello stivale? E la leva del cambio alleggerita?
Ma vi volete lamentare della componentistica? Non ci sono accessori da gara, ma la moto costa anche 10400 euro, non 20000, e soprattutto ogni cosa funziona bene, svolge il suo ruolo egregiamente. Le sospensioni, "sospendono", i freni, "frenano", e senza lasciarti a bocca aperta per chissà quale motivo, fanno in modo di portarti a realizzare prestazioni strepitose senza nemmeno accorgertene.
Vi lamentate dei freni? Mettete due pastiglie Carbone Lorraine e se non state attenti vi cappottate a 180 all'ora. La forcella affonda troppo nella prima fase di escursione? Una tacca di precarico e va tutto apposto.
Accendetela, guidatela, usatela, fatela sgroppare come una vera moto sportiva, non un mezzo da happy hour. Posizione di guida vera, niente compromessi, sella alta, pedane giuste, semimanubri pure, tutto è perfetto per spingere al limite dominando la moto e non lasciandosi portare a spasso da lei. Guarda caso, se ti ci fai 300 km ad andatura allegra, sei stanco per lo sfrozo fisico compiuto, ma non ti fanno male inutilmente i polsi, perché questa è una moto fatta da motociclisti, che hanno studiato l'ergonomia per altri motociclisti, non per scimmiette da circo.
Ci sono tante altre moto sportive più comode, con selle più basse o manubri più alti, ma alla lunga affaticano molto di più, perché le angolazioni o le posizioni dei comandi sono errate, e nella guida impegnata costringono a movimenti innaturali.
Cavolo, che moto! Gomme fresche e performanti, scende in piega fulminea ad ogni accenno di spinta sullo sterzo, ed è stabile, perché l'avantreno scava per terra come un caterpillar. Una moto sportiva vera, non mi stancherò mai di ripeterlo, di quelle che si piegano spingendo sui semimanubri e non si muovono se invece si ha l'intenzione di curvare spostando la testa. Non tocca nulla per terra, né le pedane, né lo scarico, né il motore, né le carene, e anche non andando mai in pista, fai prima a finirti saponette e sliders vari che le gomme.
Leggera, stabile, compatta, fulminea. La moto che ultimamente mancava.
Potenza? Quanta ne volete, spalancate il gas in uscita di curva a 6000 giri e faranno fatica a starvi dietro pure i mille. Potenza sì, più di una 600 a qualsiasi regime, meno di una mille, ma quei cavalli che avete potete usarli tutti. Un'erogazione dolce ma consistente allo stesso tempo, senza buchi, salti, manchevolezze, senza quella sensazione di "ma 'ndo stanno i cavalli?" sotto i 12000 giri. Una frizione indiscutibilmente efficace, un cambio con una rapportatura perfetta, prima lunga quanto basta, rapporti corti e ravvicinati, quarta-quinta-sesta ti sparano nell'iperspazio senza lasciarti la soddisfazione di vedere la lancetta scendere di 1000 giri fra una cambiata e l'altra.
Una moto sportiva che si usa, totalmente, una moto che ti fa spalancare il gas, che ti fa godere, che ti fa piegare fino a toccare gli specchietti, che ti da soddisfazioni sempre e comunque, da quando la ammiri in garage per come è costruita a quando la porti fra i cordoli di una pista seria.
Una moto, vera, verissima, esagerata, una moto europea, torno a dirlo, perché come le facciamo noi in Europa le moto sportive, gli altri se lo sognano.

Perché vende poco? Non me ne frega un ca**o di saperlo, il mercato di massa è fatto di prodotti tagliati per l'utenza media ed ignorante, prodotti che vendono e fanno i numeri, non solo per le moto, ma in generale.
O volete dirmi che Britney Spears e tutte le altre sue amichette vendono milioni di dischi in tutto il mondo perché fanno "musica"?

Quindi, sono contento della mia moto, non me ne separerei mai per nessun motivo al mondo, sono felice di condividere con voi le emozioni che ci sa regalare, e per il resto.... compratevi le
Hondazaki Hsudghfsyudgudrrvyzf 1000 RR, made in Japan
contenti voi, contenti tutti.

Ultima modifica di tripleG : 12-12-2007 alle ore 21.13.34. Motivo: UnionePost automatica
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Vecchio 12-12-2007, 21.15.13   #22
Joe12
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Non c'è paragone con una jappo

Poi se i pecoroni si vogliono prendere i plasticoni anziché la regina delle 600 ... a me non può fare solo che piacere


__________________

JOE aka LEO ... on TRIUMPH Daytona 675 Triple
Joe12 non è connesso   Rispondi citando Inizio pagina
Vecchio 12-12-2007, 21.24.43   #23
madax
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Avessi i dindi e scegliessi un SPORTIVA andrei sicuramente di daytona (infatti ho preso la street:-)) ,indubbiamente a mio parere la più bella e col miglior motore ; unico neo secondo me rispetto alle altre è l'eccessivo carico sui semimanubri rispetto ad alcune jap leggermente più comode .... ma la bellezza ed il fascino... si sà ...costano fatica e spirito di sopportazione...
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Vecchio 12-12-2007, 21.27.46   #24
tripleG
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Personalmente mai sottovalutata. Anzi.
Mi sto riaffacciando al motociclismo da poco tempo, ed ho scelto la StreetTriple perchè secondo me è la migliore tra le medie (non per niente ha un po' del Daytona). La userò sempre: lavoro lontano e mi serve 5 giorni su 7 per questo; sabato e domenica smonterò la borsa e galopperemo ancora insieme per strade più belle e interessanti; andrò a girarci un po' in pista quando le temperature saranno più favorevoli.
Ed il Daytona è sempre lì nel mio cuore...sarà la mia prossima moto. La mia moto sportiva.
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Vecchio 12-12-2007, 21.33.52   #25
England
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La Daytona è fatta in Europa. E come ogni moto sportiva europea, ha standard generali nettamente più alti rispetto alle "extracomunitarie" in termini di stile, finiture, prestazioni, fruibilità, storia, tutto quello che volete.
La Daytona ha una linea da moto, tanto per incominciare. Stretta, slanciata, un cupolino appuntito e non piatto e largo come se avesse tamponato un camion, tagli dinamici ma sinuosi, eleganti; niente plasticoni neri sotto il serbatoio e via discorrendo. Una di quelle moto che porta benissimo il monocolore, senza bisogno di grafiche, come una vera moto sportiva deve essere. Seria, elegante, bella, moderna ma soprattutto non scontata nelle sue forme: non è un insetto meccanico da manga giapponese, né una forzatura di linee tranciate da una motosega, ed è per questo che anche se è uscita da due anni, non è vecchia come tante altre della sua età.
Poca plastica, tanto metallo, soprattutto ben rifinito, lavorato, curato. Guardate la zona dello sterzo, la piastra superiore ed i semimanubri, la piccola staffa anodizzata che regge il serbatoietto del liquido freni, addirittura lavorata per essere alleggerita. La strumentazione bella, completa, elegante, piena di informazioni e funzioni, leggibile, perfetta, il retro del cupolino senza fili e cavi in vista.
Il serbatoio in metallo, senza nessuna contornatura in plastica, il telaio sotto di esso, realizzato appositamente per sovrastare completamente il propulsore e rendere la moto strettissima, ha un design unico, così come il forcellone, snello, sinuoso. Il motore rifinitissimo, pulito, preciso, niente schifezze varie attorno ad esso, niente scatolotti di ferro sotto, niente cavi e tubi svolazzanti: la Daytona è quasi più bella senza carene. Avete mai fatto caso alla piastra anodizzata che regge la carenatura sinistra, sopra il serbatoio del liquido refrigerante? All'asola di alleggerimento nella staffa del cavalletto, proprio dove è sistemato il suo sensore?
Ma avete visto le pedane, lucidate, belle, spettacolari, con i poggiapiedi, le leve ed i paratacchi anodizzati? E questi ultimi, con il bordo posteriore arrotondato, per non rovinare il tacco dello stivale? E la leva del cambio alleggerita?
Ma vi volete lamentare della componentistica? Non ci sono accessori da gara, ma la moto costa anche 10400 euro, non 20000, e soprattutto ogni cosa funziona bene, svolge il suo ruolo egregiamente. Le sospensioni, "sospendono", i freni, "frenano", e senza lasciarti a bocca aperta per chissà quale motivo, fanno in modo di portarti a realizzare prestazioni strepitose senza nemmeno accorgertene.
Vi lamentate dei freni? Mettete due pastiglie Carbone Lorraine e se non state attenti vi cappottate a 180 all'ora. La forcella affonda troppo nella prima fase di escursione? Una tacca di precarico e va tutto apposto.
Accendetela, guidatela, usatela, fatela sgroppare come una vera moto sportiva, non un mezzo da happy hour. Posizione di guida vera, niente compromessi, sella alta, pedane giuste, semimanubri pure, tutto è perfetto per spingere al limite dominando la moto e non lasciandosi portare a spasso da lei. Guarda caso, se ti ci fai 300 km ad andatura allegra, sei stanco per lo sfrozo fisico compiuto, ma non ti fanno male inutilmente i polsi, perché questa è una moto fatta da motociclisti, che hanno studiato l'ergonomia per altri motociclisti, non per scimmiette da circo.
Ci sono tante altre moto sportive più comode, con selle più basse o manubri più alti, ma alla lunga affaticano molto di più, perché le angolazioni o le posizioni dei comandi sono errate, e nella guida impegnata costringono a movimenti innaturali.
Cavolo, che moto! Gomme fresche e performanti, scende in piega fulminea ad ogni accenno di spinta sullo sterzo, ed è stabile, perché l'avantreno scava per terra come un caterpillar. Una moto sportiva vera, non mi stancherò mai di ripeterlo, di quelle che si piegano spingendo sui semimanubri e non si muovono se invece si ha l'intenzione di curvare spostando la testa. Non tocca nulla per terra, né le pedane, né lo scarico, né il motore, né le carene, e anche non andando mai in pista, fai prima a finirti saponette e sliders vari che le gomme.
Leggera, stabile, compatta, fulminea. La moto che ultimamente mancava.
Potenza? Quanta ne volete, spalancate il gas in uscita di curva a 6000 giri e faranno fatica a starvi dietro pure i mille. Potenza sì, più di una 600 a qualsiasi regime, meno di una mille, ma quei cavalli che avete potete usarli tutti. Un'erogazione dolce ma consistente allo stesso tempo, senza buchi, salti, manchevolezze, senza quella sensazione di "ma 'ndo stanno i cavalli?" sotto i 12000 giri. Una frizione indiscutibilmente efficace, un cambio con una rapportatura perfetta, prima lunga quanto basta, rapporti corti e ravvicinati, quarta-quinta-sesta ti sparano nell'iperspazio senza lasciarti la soddisfazione di vedere la lancetta scendere di 1000 giri fra una cambiata e l'altra.
Una moto sportiva che si usa, totalmente, una moto che ti fa spalancare il gas, che ti fa godere, che ti fa piegare fino a toccare gli specchietti, che ti da soddisfazioni sempre e comunque, da quando la ammiri in garage per come è costruita a quando la porti fra i cordoli di una pista seria.
Una moto, vera, verissima, esagerata, una moto europea, torno a dirlo, perché come le facciamo noi in Europa le moto sportive, gli altri se lo sognano.

Perché vende poco? Non me ne frega un ca**o di saperlo, il mercato di massa è fatto di prodotti tagliati per l'utenza media ed ignorante, prodotti che vendono e fanno i numeri, non solo per le moto, ma in generale.
O volete dirmi che Britney Spears e tutte le altre sue amichette vendono milioni di dischi in tutto il mondo perché fanno "musica"?

Quindi, sono contento della mia moto, non me ne separerei mai per nessun motivo al mondo, sono felice di condividere con voi le emozioni che ci sa regalare, e per il resto.... compratevi le
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contenti voi, contenti tutti.
dopo aver letto il tuo post, mi è venuta in mente una canzone del grande Vasco: SENZA PAROLE!!!!! hai centrato in pieno il succo con questa tua risposta, e che succo!!!! Complimenti a te e alla Triumph che ha fatto la Daytona
__________________


La mia Street Triple Diabolik:http://www.forumtriumphchepassione.c...-diabolik.html
England non è connesso   Rispondi citando Inizio pagina
Vecchio 13-12-2007, 08.07.38   #26
daytona4ever
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A proposito, se qualcuno sa dirmi che set di pedane arretrate posso montare sulla Daytona (Valtermoto a parte), è il benvenuto. :)[/quote]


x le pedane mandami una mail a gentam@keysafetyinc.com.

ti spiego TUTTO

lamps
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daytona4ever non è connesso   Rispondi citando Inizio pagina
Vecchio 13-12-2007, 09.59.16   #27
crisgas
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straquotone Warsteiner anch'io la penso come te e non riesco a capire tutte quelle persone che quando dicevo che mi prendevo una triumph day675 mi guardava col sorriso e mi diceva una triumph...ma vaaaaa!!! poi quando l'hanno vista bene com'è e come viaggia si sono ricreduti tutti ma a priori la scartavano!!!! è questo che mi dico xchè blaterare senza conoscere le cose...e comunque nel mondo degli smanettoni se le moto non fanno le gare non vengono considerate adesso che andra in ss forse le cose cambieranno

in piu ti dico che è giusto il paragone che fai con la musica....xò conosco anche tanti artisti bravi che non vendono niente fanno la fame e alla fine cambiano mestiere.....e altri invece sempre underground che hanno la loro nicchia di appassionati che li sorregge

tornando alle moto la triumph secondo me sta facendo la politica dei grandi numeri almeno quello è l'obbiettivo se no non si capirebbero i prezzi cosi "bassi" rispetto alle varie ducati mv aprilia ktm quasi in linea con le jap
__________________
crisgas non è connesso   Rispondi citando Inizio pagina
Vecchio 13-12-2007, 11.32.11   #28
marmor
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La Daytona è fatta in Europa. E come ogni moto sportiva europea, ha standard generali nettamente più alti rispetto alle "extracomunitarie" in termini di stile, finiture, prestazioni, fruibilità, storia, tutto quello che volete.
La Daytona ha una linea da moto, tanto per incominciare. Stretta, slanciata, un cupolino appuntito e non piatto e largo come se avesse tamponato un camion, tagli dinamici ma sinuosi, eleganti; niente plasticoni neri sotto il serbatoio e via discorrendo. Una di quelle moto che porta benissimo il monocolore, senza bisogno di grafiche, come una vera moto sportiva deve essere. Seria, elegante, bella, moderna ma soprattutto non scontata nelle sue forme: non è un insetto meccanico da manga giapponese, né una forzatura di linee tranciate da una motosega, ed è per questo che anche se è uscita da due anni, non è vecchia come tante altre della sua età.
Poca plastica, tanto metallo, soprattutto ben rifinito, lavorato, curato. Guardate la zona dello sterzo, la piastra superiore ed i semimanubri, la piccola staffa anodizzata che regge il serbatoietto del liquido freni, addirittura lavorata per essere alleggerita. La strumentazione bella, completa, elegante, piena di informazioni e funzioni, leggibile, perfetta, il retro del cupolino senza fili e cavi in vista.
Il serbatoio in metallo, senza nessuna contornatura in plastica, il telaio sotto di esso, realizzato appositamente per sovrastare completamente il propulsore e rendere la moto strettissima, ha un design unico, così come il forcellone, snello, sinuoso. Il motore rifinitissimo, pulito, preciso, niente schifezze varie attorno ad esso, niente scatolotti di ferro sotto, niente cavi e tubi svolazzanti: la Daytona è quasi più bella senza carene. Avete mai fatto caso alla piastra anodizzata che regge la carenatura sinistra, sopra il serbatoio del liquido refrigerante? All'asola di alleggerimento nella staffa del cavalletto, proprio dove è sistemato il suo sensore?
Ma avete visto le pedane, lucidate, belle, spettacolari, con i poggiapiedi, le leve ed i paratacchi anodizzati? E questi ultimi, con il bordo posteriore arrotondato, per non rovinare il tacco dello stivale? E la leva del cambio alleggerita?
Ma vi volete lamentare della componentistica? Non ci sono accessori da gara, ma la moto costa anche 10400 euro, non 20000, e soprattutto ogni cosa funziona bene, svolge il suo ruolo egregiamente. Le sospensioni, "sospendono", i freni, "frenano", e senza lasciarti a bocca aperta per chissà quale motivo, fanno in modo di portarti a realizzare prestazioni strepitose senza nemmeno accorgertene.
Vi lamentate dei freni? Mettete due pastiglie Carbone Lorraine e se non state attenti vi cappottate a 180 all'ora. La forcella affonda troppo nella prima fase di escursione? Una tacca di precarico e va tutto apposto.
Accendetela, guidatela, usatela, fatela sgroppare come una vera moto sportiva, non un mezzo da happy hour. Posizione di guida vera, niente compromessi, sella alta, pedane giuste, semimanubri pure, tutto è perfetto per spingere al limite dominando la moto e non lasciandosi portare a spasso da lei. Guarda caso, se ti ci fai 300 km ad andatura allegra, sei stanco per lo sfrozo fisico compiuto, ma non ti fanno male inutilmente i polsi, perché questa è una moto fatta da motociclisti, che hanno studiato l'ergonomia per altri motociclisti, non per scimmiette da circo.
Ci sono tante altre moto sportive più comode, con selle più basse o manubri più alti, ma alla lunga affaticano molto di più, perché le angolazioni o le posizioni dei comandi sono errate, e nella guida impegnata costringono a movimenti innaturali.
Cavolo, che moto! Gomme fresche e performanti, scende in piega fulminea ad ogni accenno di spinta sullo sterzo, ed è stabile, perché l'avantreno scava per terra come un caterpillar. Una moto sportiva vera, non mi stancherò mai di ripeterlo, di quelle che si piegano spingendo sui semimanubri e non si muovono se invece si ha l'intenzione di curvare spostando la testa. Non tocca nulla per terra, né le pedane, né lo scarico, né il motore, né le carene, e anche non andando mai in pista, fai prima a finirti saponette e sliders vari che le gomme.
Leggera, stabile, compatta, fulminea. La moto che ultimamente mancava.
Potenza? Quanta ne volete, spalancate il gas in uscita di curva a 6000 giri e faranno fatica a starvi dietro pure i mille. Potenza sì, più di una 600 a qualsiasi regime, meno di una mille, ma quei cavalli che avete potete usarli tutti. Un'erogazione dolce ma consistente allo stesso tempo, senza buchi, salti, manchevolezze, senza quella sensazione di "ma 'ndo stanno i cavalli?" sotto i 12000 giri. Una frizione indiscutibilmente efficace, un cambio con una rapportatura perfetta, prima lunga quanto basta, rapporti corti e ravvicinati, quarta-quinta-sesta ti sparano nell'iperspazio senza lasciarti la soddisfazione di vedere la lancetta scendere di 1000 giri fra una cambiata e l'altra.
Una moto sportiva che si usa, totalmente, una moto che ti fa spalancare il gas, che ti fa godere, che ti fa piegare fino a toccare gli specchietti, che ti da soddisfazioni sempre e comunque, da quando la ammiri in garage per come è costruita a quando la porti fra i cordoli di una pista seria.
Una moto, vera, verissima, esagerata, una moto europea, torno a dirlo, perché come le facciamo noi in Europa le moto sportive, gli altri se lo sognano.

Perché vende poco? Non me ne frega un ca**o di saperlo, il mercato di massa è fatto di prodotti tagliati per l'utenza media ed ignorante, prodotti che vendono e fanno i numeri, non solo per le moto, ma in generale.
O volete dirmi che Britney Spears e tutte le altre sue amichette vendono milioni di dischi in tutto il mondo perché fanno "musica"?

Quindi, sono contento della mia moto, non me ne separerei mai per nessun motivo al mondo, sono felice di condividere con voi le emozioni che ci sa regalare, e per il resto.... compratevi le
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contenti voi, contenti tutti.


Ho saputo che ad Hinckley stanno preparando la tua statua in bronzo.
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umuntu ngumuntu ngabantu -

Essere conscio della propria Ignoranza è il primo passo verso la saggezza.
La mia Furia: http://www.forumtriumphchepassione.c...tml#post927238
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Vecchio 13-12-2007, 13.08.17   #29
Sbirulino86
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Invia un messaggio via MSN a Sbirulino86 Uomo
Io

avendo 21 anni, non sono un grande intenditore di moto 600 jap, vengo da un Rs125 Chesterfield, e la Day è la mia prima moto vera, non ke l'Rs lo consideravo un giocattolo.....COME ANDAVA!!!!!
Posso solamente dirvi ke appena l'ho vista nelle prime foto ke si vedevano dai giornali, mi sono innamorato subito....QUESTA E' LA MOTO KE FA' PER ME!!!
A marzo del 2007 misono recato in concessionaria per dargli un'okkiata più da vicino visto ke in giro non se ne vedevano....e li è scoccata letteralmente la scintilla!!!
PICCOLA, SNELLA UN LOOK ACCATTIVANTE E ORIGINALE e soprattutto con una dotazione di serie ke le japp se la sognano!!! Tempo una settimana per pensarci e parlare un pò con i miei....e il sabato successivo il contratto è stato firmato!!!Non ci credevo!!!
Vi dico ke mio fratello e mio padre non erano assolutamente daccordo soprattutto visto il markio, ma io me ne sono fregato a mio riskio e pericolo, dopotutto i soldi sono i miei,sudati un'anno e mezzo di lavoro per raggiungere l'intera cifra......
Da quando l'ho presa ne sono rimasto letteralmente stupito del motore, impressionante....il cbr600rr di mio fratello PREPARATO se lo sogna un tiro così!!!!
Altro fattore per cui ho scelto la Day il perkè risiede nel volere una moto unica ke non si vede facilmente in giro, da quando l'ho presa avrò incontrato si e no 5 Day!!!!
E del fatto ke in Italia sono stati immatricolati solo 350 esemplari, mi spiace perkè la gente non l'ha capita e continua a comperare quei plasticoni di cb...yz e via dicendo, in compenso io sono più contento perkè ho una moto unica difficile da vedere in giro ma soprattutto una moto FENOMENALE!!!!!
Quindi per farla breve ringrazio Triumph per regalarmi emozioni ogni volta ke monto in sella alla mia Day, una moto affidabile (facendo i dovuti gesti e toccate varie!!!!) unica in poke parole stupenda!!!
__________________
Un sogno.....Che si avvera!!!!.....Un lamps Francesco!!!!!
Sbirulino86 non è connesso   Rispondi citando Inizio pagina
Vecchio 13-12-2007, 13.57.43   #30
triplevitello
Triumphista
 
L'avatar di triplevitello
 
Registrato il: 19-04-2007
Residenza: cagliari
Regione: sardegna
Dove sono
Moto: daytona 675
Messaggi: 929
Uomo
...warst e won

vi quoto tutti................
l' unica mia preoccupazione sta nel fatto ke se un giorno decidessi di cambiare moto..................( anke per prendermi il novo modello della daytona...... ) non so quanto sarebbe facile rivendere il mostro.............
per il resto grande daytona...........


ps credo ke piuttosto ke venderla alla fine la demoliro' in pista.........
__________________
A che serve avere un paio di ali se non puoi sentire il vento sulla faccia....


http://www.forumtriumphchepassione.c...l-vitello.html



aquisti felici con capetta , kenzo , sbirulino86, jack675 , raino
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