Visualizza Versione Completa : A Rosarno alta tensione.
si può dire che l'alta tensione sia calata...a rosarno se ne sono andati tutti.
lo stesso non si può dire di questo thread.
ti disturba la cosa? :biggrin3::biggrin3::biggrin3:
ti disturba la cosa? :biggrin3::biggrin3::biggrin3:
ma che scherzi?:biggrin3:
a proposito, com'è la situazione lì con il fiume che ha rotto l'argine, è dalle parti tue no?
daytona675_bg
10/01/2010, 17:17
Zucche vuote che non guardano lontano.
Zucche vuote che non guardano lontano.
vabò con il tuo atteggiamento non è che sei molto meglio :wink_:
daytona675_bg
10/01/2010, 17:52
Il mio atteggiamento è lo stesso dei partigiani.
Stanno portando questa nazione al fallimento e non solo economico.
Il mio atteggiamento è lo stesso dei partigiani.
Stanno portando questa nazione al fallimento e non solo economico.
il tuo atteggiamento non è assolutamente come quello dei partigiani!
inoltre mi sciacquerei la bocca per un'affermazione del genere visto che queste persone sono morte e/o hanno rischiato la vita in un periodo di guerra.
tu te ne stai seduto a digitare.
per quanto divergenti si possa essere il rispetto altrui non deve mancare.
daytona675_bg
10/01/2010, 18:43
Vedrai..ancora qualche anno...io sto parlando per un tempo che non si starà qui seduti a digitare.
Leggi la storia e guarda dove portano certi atteggiamenti, governano e governano con certi principi, il destino è ineluttabile.
Vedrai..ancora qualche anno...io sto parlando per un tempo che non si starà qui seduti a digitare.
Leggi la storia e guarda dove portano certi atteggiamenti, governano e governano con certi principi, il destino è ineluttabile.
per favore......rimaniamo seri su.
daytona675_bg
10/01/2010, 19:03
Sono felice per il tuo ottimismo.
E spero di sbagliarmi, ma tempo al tempo.
Basta che gli riescono altri due o tre colpi di mano e magari un'altra sceneggiata mediatica.
Che all'estero hanno già assimilato hai FAKE.:wink_:
ottimista io? non mi conosci ehehehe
comunque non usciamo dal topic......
pippopoppi
10/01/2010, 19:16
si può dire che l'alta tensione sia calata...a rosarno se ne sono andati tutti.
lo stesso non si può dire di questo thread.
Non penso che sia così dai. Si parla o meglio si scrive civilmente senza offendere. Almeno per me è così. Ognuno rimane con il proprio giudizio. E in questo thread a parte le parole un pò dure dettate dagli episodi passati..non ho letto offese o altro.
Non penso che sia così dai. Si parla o meglio si scrive civilmente senza offendere. Almeno per me è così. Ognuno rimane con il proprio giudizio. E in questo thread a parte le parole un pò dure dettate dagli episodi passati..non ho letto offese o altro.
Q8 :wink_:
SergioSun
10/01/2010, 19:26
Mi sono letto con gusto tutti gli interventi... :blink:
Potrei quotare al 100% pippopoppi, edotto, vampirella (mitica donna fuori dalle righe ma coi piedi x terra:wub:), e pochissimi altri.
Per il resto una massa di buonisti (incazzati) pieni di cotraddizioni.
L'unico difetto della bossi-fini è stata la sua emanazione tardiva e la sua scarsa applicazione. Sicuramente va migliorata nel semplificare i "rinnovi" di chi è ok, ma la sostanza del non accoglimento e della espulsione degli irregolari è sacrosanta e va potenziata.
I nostro paese non è in grado di accogliere nessun disagiato finchè non sarà in grado di risolvere efficaciemente i disagi dei nostri disoccupati e senza casa. Tra l'altro sarebbe l'africa intera a dover essere accolta, così come qualche miliardo di persone, e non solo i + furbi..
Un lavoro da 25 euro al giorno (x 10-12 ore al giorno) e una sistemazione da 3°mondo non è un cosa da legittimare, quindi non capisco come possa essere presa a riferimento come opportunità. Certo che sono "lavori che gli italiani non vogliono + fare" ci mancherebbe!!! E i veri razzisti sono i buonisti che, in nome di una ottusa tolleranza, vorrebbero riservare lavori di merda e sottopagati a chi si illude di potersi costruire un futuro dove non è possibile.
L'accoglienza è proclamata soprattutto da intellettualoidi e personaggi che con gli immigrati ci condivdono ben poco. Non a caso la lega fa molta presa tra le fasce operaie e + semplici del nord...
Mi sono letto con gusto tutti gli interventi... :blink:
Potrei quotare al 100% pippopoppi, edotto, vampirella (mitica donna fuori dalle righe ma coi piedi x terra:wub:), e pochissimi altri.
Per il resto una massa di buonisti (incazzati) pieni di cotraddizioni.
L'unico difetto della bossi-fini è stata la sua emanazione tardiva e la sua scarsa applicazione. Sicuramente va migliorata nel semplificare i "rinnovi" di chi è ok, ma la sostanza del non accoglimento e della espulsione degli irregolari è sacrosanta e va potenziata.
I nostro paese non è in grado di accogliere nessun disagiato finchè non sarà in grado di risolvere efficaciemente i disagi dei nostri disoccupati e senza casa. Tra l'altro sarebbe l'africa intera a dover essere accolta, così come qualche miliardo di persone, e non solo i + furbi..
Un lavoro da 25 euro al giorno (x 10-12 ore al giorno) e una sistemazione da 3°mondo non è un cosa da legittimare, quindi non capisco come possa essere presa a riferimento come opportunità. Certo che sono "lavori che gli italiani non vogliono + fare" ci mancherebbe!!! E i veri razzisti sono i buonisti che, in nome di una ottusa tolleranza, vorrebbero riservare lavori di merda e sottopagati a chi si illude di potersi costruire un futuro dove non è possibile.
L'accoglienza è proclamata soprattutto da intellettualoidi e personaggi che con gli immigrati ci condivdono ben poco. Non a caso la lega fa molta presa tra le fasce operaie e + semplici del nord...
tutto giusto.....spiegami come mai allora i controlli in quei latifondi non li fa mai nessuno eppure lo sanno pure i sassi cosa accade.... :rolleyes:
votalele
10/01/2010, 20:07
Non ho potuto seguire il caso perchè ero all'estero, ma mi viene spontanea una domanda:
ma 10.000 clandestini come fanno a passare inosservati in un paese come Rosarno?
Dov'erano i vigili , i carabinieri, la polizia, la guardia di finanza?
Mah, sarà colpa dei comunisti....
Non ho potuto seguire il caso perchè ero all'estero, ma mi viene spontanea una domanda:
ma 10.000 clandestini come fanno a passare inosservati in un paese come Rosarno?
Dov'erano i vigili , i carabinieri, la polizia, la guardia di finanza?
Mah, sarà colpa dei comunisti....
:rolleyes::rolleyes::rolleyes:
roberto70
10/01/2010, 20:49
Mi sono letto con gusto tutti gli interventi... :blink:
Potrei quotare al 100% pippopoppi, edotto, vampirella (mitica donna fuori dalle righe ma coi piedi x terra:wub:), e pochissimi altri.
Per il resto una massa di buonisti (incazzati) pieni di cotraddizioni.
L'unico difetto della bossi-fini è stata la sua emanazione tardiva e la sua scarsa applicazione. Sicuramente va migliorata nel semplificare i "rinnovi" di chi è ok, ma la sostanza del non accoglimento e della espulsione degli irregolari è sacrosanta e va potenziata.
I nostro paese non è in grado di accogliere nessun disagiato finchè non sarà in grado di risolvere efficaciemente i disagi dei nostri disoccupati e senza casa. Tra l'altro sarebbe l'africa intera a dover essere accolta, così come qualche miliardo di persone, e non solo i + furbi..
Un lavoro da 25 euro al giorno (x 10-12 ore al giorno) e una sistemazione da 3°mondo non è un cosa da legittimare, quindi non capisco come possa essere presa a riferimento come opportunità. Certo che sono "lavori che gli italiani non vogliono + fare" ci mancherebbe!!! E i veri razzisti sono i buonisti che, in nome di una ottusa tolleranza, vorrebbero riservare lavori di merda e sottopagati a chi si illude di potersi costruire un futuro dove non è possibile.
L'accoglienza è proclamata soprattutto da intellettualoidi e personaggi che con gli immigrati ci condivdono ben poco. Non a caso la lega fa molta presa tra le fasce operaie e + semplici del nord...
visti i risultati potevi fare a meno di leggere tutto....hai perso solo tempo...:w00t:
pippopoppi
10/01/2010, 21:13
qui cmq non ci sono nè vinti nè vincitori. Le nostre discussioni, i nostri pensieri sono solo chiacchere. Purtroppo non serviranno a migliorare il ns paese finchè tutta la massa di politicanti...dx e sx ...non cominciasse a pensare seriamente di darsi all'ippica o ancora meglio a bocce.
daytona675_bg
10/01/2010, 21:15
qui cmq non ci sono nè vinti nè vincitori. Le nostre discussioni, i nostri pensieri sono solo chiacchere. Purtroppo non serviranno a migliorare il ns paese finchè tutta la massa di politicanti...dx e sx ...non cominciasse a pensare seriamente di darsi all'ippica o ancora meglio a bocce.
E invece no, io penso che la mia chiacchiera un voto contro questo sistema attuale colluso con la malavita più di altri lo porterà.
Non a caso la lega fa molta presa tra le fasce operaie e + semplici del nord...
A parte il passaggio sulla Bossi - Fini da applicare, che mi vede in disaccordo, per i motivi che già ho scritto, cioè credo sia una norma velleitaria e demagogica, sono abbastanza d'accordo con quel che scrivi. L'accoglienza tout court è solo un vezzo intellettuale di certa sinistra, che ne fa una bandiera esattamente come certa destra fa del respingimento una bandiera.
Mi permetto di aggiungere che è vero, la Lega ha il suo bacino di voti in una fascia rispettabilissima di ceti popolari del nord, ma nasce come l'espressione politica di una certa fascia di piccola imprenditoria emergente sul finire degli anni '80, dopo l'entrata in crisi del modello industriale basato sulle grandi fabbriche. Questa imprenditoria sentì infatti il bisogno di avere una controparte politica, non sentendosi, anche a ragione, considerata dalle forze politiche istituzionali dell'epoca. Oggi però sarebbe il caso di trarre qualche considerazione sull'azione politica di questa forza, azione oramai quasi ventennale, e di considerare i benefici che questa politica ha portato al paese.
daytona675_bg
10/01/2010, 21:49
A parte il passaggio sulla Bossi - Fini da applicare, che mi vede in disaccordo, per i motivi che già ho scritto, cioè credo sia una norma velleitaria e demagogica, sono abbastanza d'accordo con quel che scrivi. L'accoglienza tout court è solo un vezzo intellettuale di certa sinistra, che ne fa una bandiera esattamente come certa destra fa del respingimento una bandiera.
Mi permetto di aggiungere che è vero, la Lega ha il suo bacino di voti in una fascia rispettabilissima di ceti popolari del nord, ma nasce come l'espressione politica di una certa fascia di piccola imprenditoria emergente sul finire degli anni '80, dopo l'entrata in crisi del modello industriale basato sulle grandi fabbriche. Questa imprenditoria sentì infatti il bisogno di avere una controparte politica, non sentendosi, anche a ragione, considerata dalle forze politiche istituzionali dell'epoca. Oggi però sarebbe il caso di trarre qualche considerazione sull'azione politica di questa forza, azione oramai quasi ventennale, e di considerare i benefici che questa politica ha portato al paese.
Q8
roberto70
10/01/2010, 21:58
A parte il passaggio sulla Bossi - Fini da applicare, che mi vede in disaccordo, per i motivi che già ho scritto, cioè credo sia una norma velleitaria e demagogica, sono abbastanza d'accordo con quel che scrivi. L'accoglienza tout court è solo un vezzo intellettuale di certa sinistra, che ne fa una bandiera esattamente come certa destra fa del respingimento una bandiera.
Mi permetto di aggiungere che è vero, la Lega ha il suo bacino di voti in una fascia rispettabilissima di ceti popolari del nord, ma nasce come l'espressione politica di una certa fascia di piccola imprenditoria emergente sul finire degli anni '80, dopo l'entrata in crisi del modello industriale basato sulle grandi fabbriche. Questa imprenditoria sentì infatti il bisogno di avere una controparte politica, non sentendosi, anche a ragione, considerata dalle forze politiche istituzionali dell'epoca. Oggi però sarebbe il caso di trarre qualche considerazione sull'azione politica di questa forza, azione oramai quasi ventennale, e di considerare i benefici che questa politica ha portato al paese.
quoto anche io! soprattutto il passaggio sull'accoglienza tout court!
nessuno si sogna di dire cose simili, ovvio che gli accessi devono essere regolamentati! però se accogli 20 mila persone per lavorare nei campi lo fai perchè ne hai bisogno! e se ne hai bisogno sarebbe opportuno trattarle da persone! se un ragionamento così lineare sembra intellettualoide....boh non so che dire....
Bene, allora una politica seria si fa così:
- revisione della Bossi - Fini, prendendo atto che fino ad oggi non ha funzionato
- potenziamento delle risorse per azzerare la burocrazia
- espulsione clandestini REALE
- tolleranza zero con chi delinque
- tolleranza zero con chi sfrutta gli immigrati
- ci vuole uno studio approfondito per capire quali sono le reali necessità del mondo del lavoro, in base a numero di lavoratori e professionalità
- spinta forte all'integrazione culturale, fatto salvo che la cultura ospitante non deve essere posta in secondo piano
- tolleranza zero con ogni forma di demagogia e discriminazione fatta sulla pelle degli immigrati
Mi sembra che siamo ancora lontani...
P.S, l'ondata più forte di criminalità e scontri sociali deve ancora arrivare, di solito sono gli immigrati di seconda generazione, non più appartenenti alla cultura di provenienza e non ancora appartenenti alla cultura di arrivo, i più "devianti"...
Bikerneofita
10/01/2010, 22:11
Bene, allora una politica seria si fa così:
- revisione della Bossi - Fini, prendendo atto che fino ad oggi non ha funzionato
- potenziamento delle risorse per azzerare la burocrazia
- espulsione clandestini REALE
- tolleranza zero con chi delinque
- tolleranza zero con chi sfrutta gli immigrati
- ci vuole uno studio approfondito per capire quali sono le reali necessità del mondo del lavoro, in base a numero di lavoratori e professionalità
- spinta forte all'integrazione culturale, fatto salvo che la cultura ospitante non deve essere posta in secondo piano
- tolleranza zero con ogni forma di demagogia e discriminazione fatta sulla pelle degli immigrati
Mi sembra che siamo ancora lontani...
P.S, l'ondata più forte di criminalità e scontri sociali deve ancora arrivare, di solito sono gli immigrati di seconda generazione, non più appartenenti alla cultura di provenienza e non ancora appartenenti alla cultura di arrivo, i più "devianti"...
KKK.....in politica subitoooooooooooooo!!!!!1:biggrin3:
avete dimenticato...... fondi alle FO.....sennò è inutile...
avete dimenticato...... fondi alle FO.....sennò è inutile...
E riforma delle carceri no?
Non so su quanti di questi temi il governo stia lavorando. Staremo a vedere.
beh dai una cosa alla volta......
Big Marino
10/01/2010, 22:57
boing
VampirellaRossa
11/01/2010, 00:07
comuque sul fatto che chiunque e ripeto chiunque abbia infranto la legge deve pagare siamo in sintonia.
lo Stato è incoerente....dice che serve più sicurezza e taglia i fondi alle FO.....
si lo penso, visto che nei campi è pieno di braccianti stranieri...tutti in regola si si....come no, infatti la maggior parte di quelli che erano là d'estate lavoravano.... :rolleyes::rolleyes:
ah come Alessandro2824 ha più volte indicato 25€ al giorno sono meglio di niente....bene che i disoccupati in quelle zone non possano rifiutare il lavoro stagionale che verrà offerto....poi ridiamo :)
non mi sembra ASSOLUTAMENTE di aver scritto quello...ho detto solo che controlli vengono fatti,ti assicuro,e anche tanti...solo che i posti da controllare sono centinaia se non migliaia in tutta italia,non solo le campagne,ma fabbriche,ditte edili,ristoranti...e che quando vengono fatti la notizia fornita è come fosse qualcosa di scontato mentre invece quando escono i casini si sputa mer*a,tutto qua....il problema è che siamo al limite...e ormai la situazione è esasperata...:ph34r::ph34r::ph34r:
...non fare di tutta l'erba un fascio. A protestare lì ci sono anche persone per bene che lavorano e si spaccano la schiena. La monnezza stà anche lì da te e altrove.
Per fortuna che quei parassiti rincoglioniti al governo sono andati a farsi fregare qualche annetto fà...con la loro liberatoria ci troviamo in un paese di cacca...
Se era per loro avrebbero fatto entrare tutto lo scarto di questo mondo.
E' proprio vero...sono buoni a chiaccherare e giudicare e mai un'idea valida.
Proponete una volta tanto...ma c'è poco da fare...con quei rimbambiti che avete all'opposizione...c'è poco da fà...
Fantomatici personaggi al servizio del cittadino e del lavoratore. Ahahahah...sono più rognosi di tutti gli altri.
A..dimenticavo..per le 25 euro al giorno ...ci sono ragazzi laureati che lavorano 8/9 ore al giorno per 800 euro. A casa mia 800/23 giorni lavorativi media fà 34 euro.
Non dite cazzate sul discorso 25 euro ai clandestini. Lo sfruttamento lo danno ai ragazzi italiani con 34 euro al giorno e ci devono pure campà con quei 4 soldi pagando tasse e quant'altro. E magari hanno anche responsabilità sul posto dilavoro e non possono permettersi di sbagliare. E' questo lo sfruttamento. Che pensassero ai problemi interni e non a quelli degli ospiti. Perchè di tali si parla. Nessuno li ha presi di peso e portati qui.
Tante volte mi chiedo se a parlare sono figli di papàcon il granello in tasca a cui non manca nulla. Un pò come gli estremisti..figli di papà che però protestano contro la globalizzazione e minkiate varie. Ipocrisia allo stato puro.
Ma si..fà moda anche quello.
ti stra-quoto..:wink_::wink_: dopo anni e anni di migliaia di ingressi illegali,come possiamo adesso cercare di arginare la situazione???IMPOSSIBILE...e prima c'erano i marocchi e limitrofi, poi gli albania,poi l'ondata dei rumenski,gli egiziani...ah,dimenticavo,senegalesi,ghanesi ecc.. a fare i vu cumprà....meno che a Torino...dove consiglio a qualcuno di andarsi a fare un giro soprattutto in zona V.le Giulio Cesare...vi assicuro che sarete gli UNICI bianchi...e ultimamente arrivano i bulgari supertecnologici specializzati nella clonatura dei bancomat...scusate...MA MI SONO PROPRIO ROTTA LA CEPPA...non se ne puo' più...:mad::mad::mad::mad:
Sui respingimenti credo non ci sia nulla da dire, se non violano le norme sul diritto d'asilo internazionale sono fattibili e necessari.
In ogni caso io mi riferivo alla Lega, forza di governo centrale e locale oramai da quasi 20 anni, che ha fatto della lotta all'immigrazione, clandestina e non, una bandiera. Su questa legge c'è la firma del senatore Bossi, se il risultato è questo, direi che gli elettori di questo "grande partito di riforma" dovrebbero fare, loro si, qualche riflessione sulla coerenza e sull'onestà dei loro rappresentanti.
Mi sembra comunque che questa discussione stia scadendo, ancora una volta, nel solito pantano pseudoideologico da bar sport, si attribuiscono agli interlocutori etichette gratuite al posto di utilizzare intelligenza e dialettica. Dunque vi lascio, beatamente cullati dalle vostre certezze.
P.S. ancora una reminiscenza: nel lontano 1989 assistetti, giovanissimo, ad un oceanico comizio del Sen.Bossi in una piazza del profondo nord... allora la Lega era una novità e come tutte le novità mi incuriosiva... ebbene all'epoca il problema immigrati era trascurabile... solo qualche vecchio marocchino in giro a vendere accendini... ricordo però la fortissima reprimenda del senatur nei confronti di quegli italiani del sud che occupavano posti di lavoro pubblici al nord... stessa xenofobia... stessa violenza verbale... moltissime mani che applaudivano... solo per ricordare che la provenienza geografica è alquanto relativa...
ma hai capito o no che AZZAROLA non possono applicare quello che vorrebbero veramente???? ma la miseria...secondo te..se un partito politico DOPO 20 ANNI è ancora così forte, ci sarà un motivo,O NO???perchè tanti,anzi,tantissimi cittadini condividono le linee guida...ma purtroppo (secondo me) inapplicabili...troppo drastiche e,secondo alcuni,troppo estreme...(indovina chi la pensa così??:rolleyes::dry::dry:) sono convinta che se fosse per loro, farebbero esattamente come la Grecia...ripeto quello detto prima..questo governo (ministro) è stato l'unico ad aver rimandato la carretta al mittente...o l'hai scordato???? con i risultati che sappiamo...:ph34r::ph34r::ph34r:
Non penso che sia così dai. Si parla o meglio si scrive civilmente senza offendere. Almeno per me è così. Ognuno rimane con il proprio giudizio. E in questo thread a parte le parole un pò dure dettate dagli episodi passati..non ho letto offese o altro.
diciamo che è un "tranquillo" scambio di opinioni...anche se qualcuno mi ha dato della superficiale e demoralizzante...:w00t::coool::coool:
Mi sono letto con gusto tutti gli interventi... :blink:
Potrei quotare al 100% pippopoppi, edotto, vampirella (mitica donna fuori dalle righe ma coi piedi x terra:wub:), e pochissimi altri.
Per il resto una massa di buonisti (incazzati) pieni di cotraddizioni.
L'unico difetto della bossi-fini è stata la sua emanazione tardiva e la sua scarsa applicazione. Sicuramente va migliorata nel semplificare i "rinnovi" di chi è ok, ma la sostanza del non accoglimento e della espulsione degli irregolari è sacrosanta e va potenziata.
I nostro paese non è in grado di accogliere nessun disagiato finchè non sarà in grado di risolvere efficaciemente i disagi dei nostri disoccupati e senza casa. Tra l'altro sarebbe l'africa intera a dover essere accolta, così come qualche miliardo di persone, e non solo i + furbi..
Un lavoro da 25 euro al giorno (x 10-12 ore al giorno) e una sistemazione da 3°mondo non è un cosa da legittimare, quindi non capisco come possa essere presa a riferimento come opportunità. Certo che sono "lavori che gli italiani non vogliono + fare" ci mancherebbe!!! E i veri razzisti sono i buonisti che, in nome di una ottusa tolleranza, vorrebbero riservare lavori di merda e sottopagati a chi si illude di potersi costruire un futuro dove non è possibile.
L'accoglienza è proclamata soprattutto da intellettualoidi e personaggi che con gli immigrati ci condivdono ben poco. Non a caso la lega fa molta presa tra le fasce operaie e + semplici del nord...
lo sai che le nostre idee coincidono sempre più spesso...:rolleyes::wink_::wink_:
per il resto...grassie caro..:wub::wub::wub:
visti i risultati potevi fare a meno di leggere tutto....hai perso solo tempo...:w00t:
fino a prova contraria questa è una discussione aperta a tutti..percio' anche se qualcuno non è d'accordo con te,penso possa scrivere ciò che pensa..altrimenti diventa a senso unico e cessa lo scopo...:dry:
Bene, allora una politica seria si fa così:
- revisione della Bossi - Fini, prendendo atto che fino ad oggi non ha funzionato
- potenziamento delle risorse per azzerare la burocrazia
- espulsione clandestini REALE
- tolleranza zero con chi delinque
- tolleranza zero con chi sfrutta gli immigrati
- ci vuole uno studio approfondito per capire quali sono le reali necessità del mondo del lavoro, in base a numero di lavoratori e professionalità
- spinta forte all'integrazione culturale, fatto salvo che la cultura ospitante non deve essere posta in secondo piano
- tolleranza zero con ogni forma di demagogia e discriminazione fatta sulla pelle degli immigrati
Mi sembra che siamo ancora lontani...
P.S, l'ondata più forte di criminalità e scontri sociali deve ancora arrivare, di solito sono gli immigrati di seconda generazione, non più appartenenti alla cultura di provenienza e non ancora appartenenti alla cultura di arrivo, i più "devianti"...
sono d'accordo anche se sei un po' troppo soft per quanto mi riguarda...sì..sei decisamente politicante..:laugh2::laugh2::laugh2: ti ci vedo bene sulla poltrona...io girando molto per lavoro ho la fortuna di vedere le diverse realtà da nord al sud alle isole...e ti assicuro che cambieresti idea pure tu...nei quartieri giusti...
e non sono assolutamente d'accordo con te nè sulla spinta forte all'integrazioen culturale, nè sulla nuova generazione degli emigranti....prova ad andare sulla riviera romagnola...il mercato della prostituzione è in mano ai papponi albanesi DA ANNI....da ravenna a san benedetto....mentre al nord se la gestiscono i rumeni....senza dimenticare le bande delle rapine in villa...da brescia a treviso...devo continuare????:rolleyes::w00t::dry::dry::dry:
E riforma delle carceri no?
Non so su quanti di questi temi il governo stia lavorando. Staremo a vedere.
si...hai ragione..ultimamente gli hanno tolto sky....
:ph34r::ph34r::ph34r::ph34r::ph34r::ph34r:
E' notizia di oggi che agli extracomunitari presi a sprangate o a fucilate verrà concesso il permesso di soggiorno. Mi sembra una cosa giusta anche se lo hanno fatto , credo, per recuperare un po' di faccia all'estero. Ora si spera che gli autori delle violenze siano assicurati alla giustizia
VampirellaRossa
11/01/2010, 01:17
E' notizia di oggi che agli extracomunitari presi a sprangate o a fucilate verrà concesso il permesso di soggiorno. Mi sembra una cosa giusta anche se lo hanno fatto , credo, per recuperare un po' di faccia all'estero. Ora si spera che gli autori delle violenze siano assicurati alla giustizia
sì,peccato però che tu stai parlando SOLO degli autori delle violenze agli extra, ma non di quello che hanno fatto loro a Rosarno..aggressioni,macchine,ecc.
:dry::dry::dry:
sinceramente non credevo che fosse più importante la loro pelle della nostra...
bah.:ph34r:
sì,peccato però che tu stai parlando SOLO degli autori delle violenze agli extra, ma non di quello che hanno fatto loro a Rosarno..aggressioni,macchine,ecc.
:dry::dry::dry:
sinceramente non credevo che fosse più importante la loro pelle della nostra...
bah.:ph34r:
ti sbagli gli immigrati colpevoli di violenze vengono espulsi...quelli vittime no.
non ci vedo nulla di strano
secondo me tutti quelli che commettono un reato vanno perseguiti legalmente
tutti gli immigrati clandestini quindi illegalmente in Italia vanno espulsi
se non si è d'accordo sulla legalità.... mahhh!
secondo me tutti quelli che commettono un reato vanno perseguiti legalmente
tutti gli immigrati clandestini quindi illegalmente in Italia vanno espulsi
se non si è d'accordo sulla legalità.... mahhh!
su questo siamo d'accordo, ma se parte la caccia al "negro" anche costoro sono nell'illegalità.... :rolleyes::wink_:
ma anche gli immigrati irregolari ...
e non scrivere negro
sono d'accordo anche se sei un po' troppo soft per quanto mi riguarda...sì..sei decisamente politicante..:laugh2::laugh2::laugh2: ti ci vedo bene sulla poltrona...io girando molto per lavoro ho la fortuna di vedere le diverse realtà da nord al sud alle isole...e ti assicuro che cambieresti idea pure tu...nei quartieri giusti...
e non sono assolutamente d'accordo con te nè sulla spinta forte all'integrazioen culturale, nè sulla nuova generazione degli emigranti....prova ad andare sulla riviera romagnola...il mercato della prostituzione è in mano ai papponi albanesi DA ANNI....da ravenna a san benedetto....mentre al nord se la gestiscono i rumeni....senza dimenticare le bande delle rapine in villa...da brescia a treviso...devo continuare????:rolleyes::w00t::dry::dry::dry:
Mi sono preso del politicante... vabbè... tu giri molto per lavoro e vedi le diverse realtà... anche Marco Polo aveva girato molto, poi si è fermato ed ha scritto un libro, per mettere ordine nei suoi pensieri e nelle sue memorie. Aloha.
ma anche gli immigrati irregolari ...
e non scrivere negro
se leggi bene è tra gli "" apposta non è mica un caso.... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
massimio
11/01/2010, 09:33
scontri fomentati dalla 'ndrangheta per togliere di mezzo gli extracomunitari...ormai erano poco produttivi e con nuovi sbarchi avranno manovalanza giovane a poco prezzo....sempre piu disgustato da questa italia
SergioSun
11/01/2010, 14:36
Bene, allora una politica seria si fa così:
- revisione della Bossi - Fini, prendendo atto che fino ad oggi non ha funzionato
- potenziamento delle risorse per azzerare la burocrazia
- espulsione clandestini REALE
- tolleranza zero con chi delinque
- tolleranza zero con chi sfrutta gli immigrati
- ci vuole uno studio approfondito per capire quali sono le reali necessità del mondo del lavoro, in base a numero di lavoratori e professionalità
- spinta forte all'integrazione culturale, fatto salvo che la cultura ospitante non deve essere posta in secondo piano
- tolleranza zero con ogni forma di demagogia e discriminazione fatta sulla pelle degli immigrati
Mi sembra che siamo ancora lontani...
P.S, l'ondata più forte di criminalità e scontri sociali deve ancora arrivare, di solito sono gli immigrati di seconda generazione, non più appartenenti alla cultura di provenienza e non ancora appartenenti alla cultura di arrivo, i più "devianti"...
KKK.....in politica subitoooooooooooooo!!!!!1:biggrin3:
Spero che nessuno si offenda, ma i punti elencati da KKK sono + vicini ad una politica di destra che di sinstra.
A meno che non si immagini la revisione della bossi-fini finalizzata all'aumento dei flussi cosa che non ha senso, visto che il suo spirito (quello da potenziare) è contrastare l'immigrazione senza controllo.
L'integrazione si fa con l'immigrazione regolare non con i clandestini, che assolutamente meritano comprensione, compassione, e soprattutto rispetto, ma nulla di più.
I troppi irregolari in italia non si correggono regolarizzando quelli presenti ma fermando ed espellendo chi crede di poter venire qui da fantasma...
E a chi mi ha detto che ho perso tempo nel leggere tutti i post precedenti visto il mio pensiero, credo di essere ben + lucido di lui. (modestamente):rolleyes:
Spero che nessuno si offenda, ma i punti elencati da KKK sono + vicini ad una politica di destra che di sinstra.
A meno che non si immagini la revisione della bossi-fini finalizzata all'aumento dei flussi cosa che non ha senso, visto che il suo spirito (quello da potenziare) è contrastare l'immigrazione senza controllo.
L'integrazione si fa con l'immigrazione regolare non con i clandestini, che assolutamente meritano comprensione, compassione, e soprattutto rispetto, ma nulla di più.
I troppi irregolari in italia non si correggono regolarizzando quelli presenti ma fermando ed espellendo chi crede di poter venire qui da fantasma...
E a chi mi ha detto che ho perso tempo nel leggere tutti i post precedenti visto il mio pensiero, credo di essere ben + lucido di lui. (modestamente):rolleyes:
Io non mi offendo. Il fatto è che nemmeno a sinistra credo ci sia qualcuno sano di mente favorevole ad una immigrazione indiscriminata e senza regole.
La differenza tra quel che vorrei fare io e quel che fa la destra di governo, sempre che al governo ci sia una destra, è che io lo farei DAVVERO, non farei solo proclami utili a fini elettorali. Il problema della Bossi - Fini sta proprio qui, è una legge incompleta perchè affronta il problema immigrazione solo da un punto di vista burocratico - di ordine pubblico e perdipiù è largamente inattuata.
Bikerneofita
11/01/2010, 14:48
Io non mi offendo. Il fatto è che nemmeno a sinistra credo ci sia qualcuno sano di mente favorevole ad una immigrazione indiscriminata e senza regole.
La differenza tra quel che vorrei fare io e quel che fa la destra di governo, sempre che al governo ci sia una destra, è che io lo farei DAVVERO, non farei solo proclami utili a fini elettorali. Il problema della Bossi - Fini sta proprio qui, è una legge incompleta perchè affronta il problema immigrazione solo da un punto di vista burocratico - di ordine pubblico e perdipiù è largamente inattuata.
.........e verbo fu!
SergioSun
11/01/2010, 14:51
Come diceva qualcuno: "chi vivrà vedrà" :ph34r:
Come diceva qualcuno: "chi vivrà vedrà" :ph34r:
sgratt!!!:ph34r::biggrin3:
Spero che nessuno si offenda, ma i punti elencati da KKK sono + vicini ad una politica di destra che di sinstra.
A meno che non si immagini la revisione della bossi-fini finalizzata all'aumento dei flussi cosa che non ha senso, visto che il suo spirito (quello da potenziare) è contrastare l'immigrazione senza controllo.
L'integrazione si fa con l'immigrazione regolare non con i clandestini, che assolutamente meritano comprensione, compassione, e soprattutto rispetto, ma nulla di più.
I troppi irregolari in italia non si correggono regolarizzando quelli presenti ma fermando ed espellendo chi crede di poter venire qui da fantasma...
E a chi mi ha detto che ho perso tempo nel leggere tutti i post precedenti visto il mio pensiero, credo di essere ben + lucido di lui. (modestamente):rolleyes:
perchè se qualcosa è utile che sia più a dx o a sx è un problema? mah :blink::blink::blink:
VampirellaRossa
11/01/2010, 17:02
ti sbagli gli immigrati colpevoli di violenze vengono espulsi...quelli vittime no.
non ci vedo nulla di strano
non sarà proprio così...e vedrai se non ho ragione....:dry::dry::dry:
Mi sono preso del politicante... vabbè... tu giri molto per lavoro e vedi le diverse realtà... anche Marco Polo aveva girato molto, poi si è fermato ed ha scritto un libro, per mettere ordine nei suoi pensieri e nelle sue memorie. Aloha.
ma daiiiiiiii!!avevo messo le faccine....non volevo offenderti....ho detto solo che sei un po' soft e ti vedevo bene da politicante...:tongue::tongue:
Spero che nessuno si offenda, ma i punti elencati da KKK sono + vicini ad una politica di destra che di sinstra.
A meno che non si immagini la revisione della bossi-fini finalizzata all'aumento dei flussi cosa che non ha senso, visto che il suo spirito (quello da potenziare) è contrastare l'immigrazione senza controllo.
L'integrazione si fa con l'immigrazione regolare non con i clandestini, che assolutamente meritano comprensione, compassione, e soprattutto rispetto, ma nulla di più.
I troppi irregolari in italia non si correggono regolarizzando quelli presenti ma fermando ed espellendo chi crede di poter venire qui da fantasma...
E a chi mi ha detto che ho perso tempo nel leggere tutti i post precedenti visto il mio pensiero, credo di essere ben + lucido di lui. (modestamente):rolleyes:
mi leggi SEMPRE nel pensiero...:rolleyes::rolleyes:e mi anticipi...:wub::wub:
perchè se qualcosa è utile che sia più a dx o a sx è un problema? mah :blink::blink::blink:
assolutamente....solo che se noti...molte idee(anche buone) vengono contestate solo perche ' provengono dalla destra...è questo che mi fa incazzare....far passare la correttezza e la disciplina dell'immigrazione per razzismo...
:dry::dry::dry::dry::mad:
non sarà proprio così...e vedrai se non ho ragione....:dry::dry::dry:
ma daiiiiiiii!!avevo messo le faccine....non volevo offenderti....ho detto solo che sei un po' soft e ti vedevo bene da politicante...:tongue::tongue:
mi leggi SEMPRE nel pensiero...:rolleyes::rolleyes:e mi anticipi...:wub::wub:
assolutamente....solo che se noti...molte idee(anche buone) vengono contestate solo perche ' provengono dalla destra...è questo che mi fa incazzare....far passare la correttezza e la disciplina dell'immigrazione per razzismo...
:dry::dry::dry::dry::mad:
idem dall'altra parte.... :rolleyes::wink_:
al tg(non so di preciso ero al bar,mi pare fosse italia 1) prima hanno intervistato un signore che ha detto che ora le arance non conviene neppure tagliarle se deve pagare la manodopera:ph34r::ph34r::ph34r: e infatti lui le lasciava cadere senza raccoglierle
guarda caso è successo proprio sotto questo governo,le han provate tutte ormai...........:cipenso::cipenso::cipenso::cipenso:
daytona675_bg
11/01/2010, 19:16
al tg(non so di preciso ero al bar,mi pare fosse italia 1) prima hanno intervistato un signore che ha detto che ora le arance non conviene neppure tagliarle se deve pagare la manodopera:ph34r::ph34r::ph34r: e infatti lui le lasciava cadere senza raccoglierle
Uno dei motivi forti, che ha dato inizio a tutta la scaramuccia:wink_:
Erano diventati troppi e inutili.
Per tenere su i prezzi dell'agrume o si macerano o si lasciano sull'albero.:wink_:
E chi è che muove tutte queste decisioni strategiche la?
shh non si dice...
idem dall'altra parte.... :rolleyes::wink_:
hai la bilancia un pò starata
votalele
11/01/2010, 19:31
Io non mi offendo. Il fatto è che nemmeno a sinistra credo ci sia qualcuno sano di mente favorevole ad una immigrazione indiscriminata e senza regole.
La differenza tra quel che vorrei fare io e quel che fa la destra di governo, sempre che al governo ci sia una destra, è che io lo farei DAVVERO, non farei solo proclami utili a fini elettorali. Il problema della Bossi - Fini sta proprio qui, è una legge incompleta perchè affronta il problema immigrazione solo da un punto di vista burocratico - di ordine pubblico e perdipiù è largamente inattuata.
Hai centrato il punto....
non sarà proprio così...e vedrai se non ho ragione....:dry::dry::dry:
ma daiiiiiiii!!avevo messo le faccine....non volevo offenderti....ho detto solo che sei un po' soft e ti vedevo bene da politicante...:tongue::tongue:
mi leggi SEMPRE nel pensiero...:rolleyes::rolleyes:e mi anticipi...:wub::wub:
assolutamente....solo che se noti...molte idee(anche buone) vengono contestate solo perche ' provengono dalla destra...è questo che mi fa incazzare....far passare la correttezza e la disciplina dell'immigrazione per razzismo...
:dry::dry::dry::dry::mad:
Beh se l'idea prevalente della destra è risbattiamoli in mare.....
questo non è risolvere i problemi: è crearli.
hai la bilancia un pò starata
non credo, se una cosa mi pare sensata e giusta mi va bene che sia proposta di qui o di là....
non ho partito preso come aimè spesso vedo :wink_:
“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali". "Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".
Da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.
Non ci andava meglio in Svizzera, negli anni ’70 con i leader che scrivevano: “Le mogli e i bambini degli immigrati? Sono braccia morte che pesano sulle nostre spalle. Che minacciano nello spettro d’una congiuntura lo stesso benessere dei cittadini. Dobbiamo liberarci del fardello». «Dobbiamo respingere dalla nostra comunità quegli immigrati che abbiamo chiamato per i lavori più umili e che nel giro di pochi anni, o di una generazione, dopo il primo smarrimento, si guardano attorno e migliorano la loro posizione sociale. Scalano i posti più comodi, studiano, s’ingegnano: mettono addirittura in crisi la tranquillità dell’operaio svizzero medio, che resta inchiodato al suo sgabello con davanti, magari in poltrona, l’ex guitto italiano».
In quegli anni – ieri rispetto alla Storia - in Svizzera c’erano circa 30.000 bambini italiani clandestini, portati di nascosto dai genitori siciliani e veneti, calabresi e lombardi, a dispetto delle rigorose leggi elvetiche contro i ricongiungimenti familiari, genitori terrorizzati dalle denunce dei vicini che raccomandavano perciò ai loro bambini: non fare rumore, non ridere, non giocare, non piangere.
Prima degli anni ’50 gli italiani andavano a Bucarest per lavorare nelle fabbriche e nelle miniere e alla scadenza del permesso di soggiorno restavano in Romania, clandestini. Nel 1942 il Ministro dell’Interno fu costretto ad inviare a tutti i Questori una circolare con la quale li si invitava a non far espatriare gli italiani in Romania.
In India, nel 1893, il console italiano scriveva a Roma per dire che in quella città tutti quelli che sfruttavano la prostituzione venivano chiamati “italiani”.
Tra la prima e la seconda guerra mondiale molti italiani andavano in America con passaporti falsi o biglietti inviati da pseudo parenti italo americani. In realtà una volta sbarcati li attendevano turni di lavoro massacranti perché ripagassero, senza stipendio, il costo di quel viaggio della speranza.
Non sono aneddoti. E’ storia, tratta dalla Mostra “Tracce dell’emigrazione parmense e italiana fra il XVI e XX secolo” (Parma, 15 aprile 2009).
Gian Antonio Stella, nel suo bellissimo libro “Quando gli albanesi eravamo noi”, ci ricorda che “….Quando si parla d’immigrazione italiana si pensa solo agli ’zii d’America’, arricchiti e vincenti, ma nessuno vuole sapere che la percentuale di analfabeti tra gli italiani immigrati nel 1910 negli USA era del 71% o che gli italiani costituivano la maggioranza degli stranieri arrestati per omicidio” o ancora che il primo attentato nella storia con un’auto imbottita di esplosivo è stato fatto a New York, non da terroristi ma da criminali italiani contro una banda avversaria.
Forse ci ricordano che la nostra Terra gira, gira velocemente nello spazio e nel tempo creando nuovi ricchi ed ammassando nuovi poveri. I ruoli si invertono ma i clandestini restano anche se hanno un colore diverso. Fuggono da Paesi in cui l’unica prospettiva è morire per fame o morire per guerre volute da altri. Ed allora questa gente può solo correre, correre, correre impazzita verso il nord, verso il mediterraneo, verso quelli che credono essere orizzonti migliori.
non so da dove sia preso,me l'ha mandato via mail mia sorella
“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali". "Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".
Da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.
Non ci andava meglio in Svizzera, negli anni ’70 con i leader che scrivevano: “Le mogli e i bambini degli immigrati? Sono braccia morte che pesano sulle nostre spalle. Che minacciano nello spettro d’una congiuntura lo stesso benessere dei cittadini. Dobbiamo liberarci del fardello». «Dobbiamo respingere dalla nostra comunità quegli immigrati che abbiamo chiamato per i lavori più umili e che nel giro di pochi anni, o di una generazione, dopo il primo smarrimento, si guardano attorno e migliorano la loro posizione sociale. Scalano i posti più comodi, studiano, s’ingegnano: mettono addirittura in crisi la tranquillità dell’operaio svizzero medio, che resta inchiodato al suo sgabello con davanti, magari in poltrona, l’ex guitto italiano».
In quegli anni – ieri rispetto alla Storia - in Svizzera c’erano circa 30.000 bambini italiani clandestini, portati di nascosto dai genitori siciliani e veneti, calabresi e lombardi, a dispetto delle rigorose leggi elvetiche contro i ricongiungimenti familiari, genitori terrorizzati dalle denunce dei vicini che raccomandavano perciò ai loro bambini: non fare rumore, non ridere, non giocare, non piangere.
Prima degli anni ’50 gli italiani andavano a Bucarest per lavorare nelle fabbriche e nelle miniere e alla scadenza del permesso di soggiorno restavano in Romania, clandestini. Nel 1942 il Ministro dell’Interno fu costretto ad inviare a tutti i Questori una circolare con la quale li si invitava a non far espatriare gli italiani in Romania.
In India, nel 1893, il console italiano scriveva a Roma per dire che in quella città tutti quelli che sfruttavano la prostituzione venivano chiamati “italiani”.
Tra la prima e la seconda guerra mondiale molti italiani andavano in America con passaporti falsi o biglietti inviati da pseudo parenti italo americani. In realtà una volta sbarcati li attendevano turni di lavoro massacranti perché ripagassero, senza stipendio, il costo di quel viaggio della speranza.
Non sono aneddoti. E’ storia, tratta dalla Mostra “Tracce dell’emigrazione parmense e italiana fra il XVI e XX secolo” (Parma, 15 aprile 2009).
Gian Antonio Stella, nel suo bellissimo libro “Quando gli albanesi eravamo noi”, ci ricorda che “….Quando si parla d’immigrazione italiana si pensa solo agli ’zii d’America’, arricchiti e vincenti, ma nessuno vuole sapere che la percentuale di analfabeti tra gli italiani immigrati nel 1910 negli USA era del 71% o che gli italiani costituivano la maggioranza degli stranieri arrestati per omicidio” o ancora che il primo attentato nella storia con un’auto imbottita di esplosivo è stato fatto a New York, non da terroristi ma da criminali italiani contro una banda avversaria.
Forse ci ricordano che la nostra Terra gira, gira velocemente nello spazio e nel tempo creando nuovi ricchi ed ammassando nuovi poveri. I ruoli si invertono ma i clandestini restano anche se hanno un colore diverso. Fuggono da Paesi in cui l’unica prospettiva è morire per fame o morire per guerre volute da altri. Ed allora questa gente può solo correre, correre, correre impazzita verso il nord, verso il mediterraneo, verso quelli che credono essere orizzonti migliori.
non so da dove sia preso,me l'ha mandato via mail mia sorella
già....ma si fa presto a dimenticare....
io ho la fortuna di avere mio zio che emigrante da molto poi rientrato in Italia il culo se l'è fatto....le umiliazioni in Belgio e Inghilterra se l'è prese....in miniera a rischiare la pelle c'è andato....
:wink_::wink_:
giampippi
11/01/2010, 22:39
“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali". "Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".
Da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.
Non ci andava meglio in Svizzera, negli anni ’70 con i leader che scrivevano: “Le mogli e i bambini degli immigrati? Sono braccia morte che pesano sulle nostre spalle. Che minacciano nello spettro d’una congiuntura lo stesso benessere dei cittadini. Dobbiamo liberarci del fardello». «Dobbiamo respingere dalla nostra comunità quegli immigrati che abbiamo chiamato per i lavori più umili e che nel giro di pochi anni, o di una generazione, dopo il primo smarrimento, si guardano attorno e migliorano la loro posizione sociale. Scalano i posti più comodi, studiano, s’ingegnano: mettono addirittura in crisi la tranquillità dell’operaio svizzero medio, che resta inchiodato al suo sgabello con davanti, magari in poltrona, l’ex guitto italiano».
In quegli anni – ieri rispetto alla Storia - in Svizzera c’erano circa 30.000 bambini italiani clandestini, portati di nascosto dai genitori siciliani e veneti, calabresi e lombardi, a dispetto delle rigorose leggi elvetiche contro i ricongiungimenti familiari, genitori terrorizzati dalle denunce dei vicini che raccomandavano perciò ai loro bambini: non fare rumore, non ridere, non giocare, non piangere.
Prima degli anni ’50 gli italiani andavano a Bucarest per lavorare nelle fabbriche e nelle miniere e alla scadenza del permesso di soggiorno restavano in Romania, clandestini. Nel 1942 il Ministro dell’Interno fu costretto ad inviare a tutti i Questori una circolare con la quale li si invitava a non far espatriare gli italiani in Romania.
In India, nel 1893, il console italiano scriveva a Roma per dire che in quella città tutti quelli che sfruttavano la prostituzione venivano chiamati “italiani”.
Tra la prima e la seconda guerra mondiale molti italiani andavano in America con passaporti falsi o biglietti inviati da pseudo parenti italo americani. In realtà una volta sbarcati li attendevano turni di lavoro massacranti perché ripagassero, senza stipendio, il costo di quel viaggio della speranza.
Non sono aneddoti. E’ storia, tratta dalla Mostra “Tracce dell’emigrazione parmense e italiana fra il XVI e XX secolo” (Parma, 15 aprile 2009).
Gian Antonio Stella, nel suo bellissimo libro “Quando gli albanesi eravamo noi”, ci ricorda che “….Quando si parla d’immigrazione italiana si pensa solo agli ’zii d’America’, arricchiti e vincenti, ma nessuno vuole sapere che la percentuale di analfabeti tra gli italiani immigrati nel 1910 negli USA era del 71% o che gli italiani costituivano la maggioranza degli stranieri arrestati per omicidio” o ancora che il primo attentato nella storia con un’auto imbottita di esplosivo è stato fatto a New York, non da terroristi ma da criminali italiani contro una banda avversaria.
Forse ci ricordano che la nostra Terra gira, gira velocemente nello spazio e nel tempo creando nuovi ricchi ed ammassando nuovi poveri. I ruoli si invertono ma i clandestini restano anche se hanno un colore diverso. Fuggono da Paesi in cui l’unica prospettiva è morire per fame o morire per guerre volute da altri. Ed allora questa gente può solo correre, correre, correre impazzita verso il nord, verso il mediterraneo, verso quelli che credono essere orizzonti migliori.
non so da dove sia preso,me l'ha mandato via mail mia sorella
L'articolo originale è comparso su RaiNews24, la mail che gira è stata manipolata nel testo per renderla + d'effetto! Qui ci sono gli approfondimenti del caso.
anibufala (http://paoblog.wordpress.com/2009/06/03/antibufala-immigrati-italiani-depoca-piccoli-scuri-e-puzzolenti/)
Rainews24 cita come fonte del testo il giornalista e conduttore televisivo Andrea Sarubbi, che in effetti il 20 aprile 2009 ha pubblicato un articolo che riporta la medesima citazione, ma con differenze importanti rispetto alla versione circolante via mail e soprattutto rispetto a quella citata da Rainews24.
Infatti rispetto alla versione che gira come e-mail certe parole sono state cambiate, senza però alterare significativamente il senso delle frasi, mentre la versione di Rainews24 aggiunge tutto il paragrafo finale di raccomandazioni a proposito di veneti e lombardi. Inoltre entrambe le versioni portano una diversa datazione della fonte, che secondo Rainews24 e Sarubbi è un documento del 1912, non del 1919.
A seguito della diffusione della citazione nel Web, Sarubbi ha pubblicato una precisazione: non ha tratto la citazione direttamente dal documento statunitense originale (la sua frase “[h]o tra le mani un documento dell’ispettorato sull’immigrazione” non è quindi letterale), ma da una fonte italiana: “un articolo pubblicato circa un anno fa sul giornale “Il Verona”, dall’avvocato Guarienti, che trovate qui.”
A sua volta, Guarienti l’ha trovata “in un libro, più di un anno fa”. Il libro, però, non è indicato: per cui non si sa di preciso da dove provenga la citazione. L’avvocato “si è detto disponibile a ricercarla di nuovo”. La versione di Guarienti è sostanzialmente uguale a quella di Rainews24 e indica come fonte “una relazione dell’ispettorato per l’immigrazione del Congresso Americano, ottobre 1912″.
Siamo di fronte, insomma, a una citazione almeno di terza mano di cui non si sa, per ora, la fonte intermedia. Oltretutto c’è di mezzo una traduzione, visto che presumibilmente l’ispettorato USA non si esprimeva nella lingua di Dante.
L'articolo originale è comparso su RaiNews24, la mail che gira è stata manipolata nel testo per renderla + d'effetto! Qui ci sono gli approfondimenti del caso.
anibufala (http://paoblog.wordpress.com/2009/06/03/antibufala-immigrati-italiani-depoca-piccoli-scuri-e-puzzolenti/)
Rainews24 cita come fonte del testo il giornalista e conduttore televisivo Andrea Sarubbi, che in effetti il 20 aprile 2009 ha pubblicato un articolo che riporta la medesima citazione, ma con differenze importanti rispetto alla versione circolante via mail e soprattutto rispetto a quella citata da Rainews24.
Infatti rispetto alla versione che gira come e-mail certe parole sono state cambiate, senza però alterare significativamente il senso delle frasi, mentre la versione di Rainews24 aggiunge tutto il paragrafo finale di raccomandazioni a proposito di veneti e lombardi. Inoltre entrambe le versioni portano una diversa datazione della fonte, che secondo Rainews24 e Sarubbi è un documento del 1912, non del 1919.
A seguito della diffusione della citazione nel Web, Sarubbi ha pubblicato una precisazione: non ha tratto la citazione direttamente dal documento statunitense originale (la sua frase “[h]o tra le mani un documento dell’ispettorato sull’immigrazione” non è quindi letterale), ma da una fonte italiana: “un articolo pubblicato circa un anno fa sul giornale “Il Verona”, dall’avvocato Guarienti, che trovate qui.”
A sua volta, Guarienti l’ha trovata “in un libro, più di un anno fa”. Il libro, però, non è indicato: per cui non si sa di preciso da dove provenga la citazione. L’avvocato “si è detto disponibile a ricercarla di nuovo”. La versione di Guarienti è sostanzialmente uguale a quella di Rainews24 e indica come fonte “una relazione dell’ispettorato per l’immigrazione del Congresso Americano, ottobre 1912″.
Siamo di fronte, insomma, a una citazione almeno di terza mano di cui non si sa, per ora, la fonte intermedia. Oltretutto c’è di mezzo una traduzione, visto che presumibilmente l’ispettorato USA non si esprimeva nella lingua di Dante.
Allora te la posso dare io una notizia di prima mano. Sono stato a visitare Ellis Island che gli americani hanno trasformato in un museo dell'immigrazione.
Oltre al fatto che sarebbe consigliabilissima una visita a tutti , tra i documenti fonografici c'era la testimonianza di un medico che , tra le altre cose, dichiarava (in inglese) che si usava il DDT su quei poveracci appena sbarcati. Non mi dilungo perchè ci sarebbe da scrivere un libro su Ellis Island
giampippi
12/01/2010, 00:09
Allora te la posso dare io una notizia di prima mano. Sono stato a visitare Ellis Island che gli americani hanno trasformato in un museo dell'immigrazione.
Oltre al fatto che sarebbe consigliabilissima una visita a tutti , tra i documenti fonografici c'era la testimonianza di un medico che , tra le altre cose, dichiarava (in inglese) che si usava il DDT su quei poveracci appena sbarcati. Non mi dilungo perchè ci sarebbe da scrivere un libro su Ellis Island
Guarda, nulla da eccepire su ciò che tu dici luigi, ho solo puntualizzato sull'articolo pubblicato da Medo, in quanto si chiedeva lui stesso la fonte! Normale servizio, tutto qua! :biggrin3:
Caricalo da qualche parte che ce lo ascoltiamo volentieri! :wink_:
PS: Per chi non lo sapesse il DDT non era un tipo di bastone americano! :biggrin3:
Guarda, nulla da eccepire su ciò che tu dici luigi, ho solo puntualizzato sull'articolo pubblicato da Medo, in quanto si chiedeva lui stesso la fonte! Normale servizio, tutto qua! :biggrin3:
Caricalo da qualche parte che ce lo ascoltiamo volentieri! :wink_:
Ma infatti il mio intervento oltre non volere essere polemico non era nemmeno diretto a te in particolare , volevo solo dire che di queste cose ne ho avuta testimonianza (quasi) diretta.
Non so se la registrazione si trova su internet, io l'ho ascoltato sul posto. Su internet inserendo su google "Ellis Island" ci sono centinaia di siti per chi volesse approfondire oltre a quello ufficiale. Ti ripeto, io ci sono stato di persona ed è stata una esperienza che consiglierei a tutti, ma proprio a tutti.
VampirellaRossa
12/01/2010, 02:53
idem dall'altra parte.... :rolleyes::wink_:
bah...non credo proprio che l' "altra parte" sia così d'accordo a disciplinare l'immigrazione....visto che ha sempre dichiarato l'accoglienza perchè comunque CHIUNQUE voglia venire nel nostro paese è motivato visto che fugge dal suo...:dry::dry::dry::dry:
guarda caso è successo proprio sotto questo governo,le han provate tutte ormai...........:cipenso::cipenso::cipenso::cipenso:
:risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2:
Uno dei motivi forti, che ha dato inizio a tutta la scaramuccia:wink_:
Erano diventati troppi e inutili.
Per tenere su i prezzi dell'agrume o si macerano o si lasciano sull'albero.:wink_:
E chi è che muove tutte queste decisioni strategiche la?
shh non si dice...
sei di una superficialità unica, abbastanza demoralizzante...:rolleyes:
Hai centrato il punto....
Beh se l'idea prevalente della destra è risbattiamoli in mare.....
questo non è risolvere i problemi: è crearli.
DICI????? non credo proprio....non vedo come questo abbia creato un probelma in grecia,a malta,a cipro e pure in spagna...dove se solamente "provano" a scavalcare il muro di Melilla sono cavoli amari...per non paralre della grecia che non solo non li fa sbarcare, ma gli spara addirittura contro..nessuno scandalo,nessuna sanzione,nessun richiamo...lo facciamo noi...IL FINIMONDO.... e fino a prova contraria grecia e spagna sono in europa....:rolleyes::rolleyes::rolleyes::rolleyes:
“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali". "Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".
Da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.
Non ci andava meglio in Svizzera, negli anni ’70 con i leader che scrivevano: “Le mogli e i bambini degli immigrati? Sono braccia morte che pesano sulle nostre spalle. Che minacciano nello spettro d’una congiuntura lo stesso benessere dei cittadini. Dobbiamo liberarci del fardello». «Dobbiamo respingere dalla nostra comunità quegli immigrati che abbiamo chiamato per i lavori più umili e che nel giro di pochi anni, o di una generazione, dopo il primo smarrimento, si guardano attorno e migliorano la loro posizione sociale. Scalano i posti più comodi, studiano, s’ingegnano: mettono addirittura in crisi la tranquillità dell’operaio svizzero medio, che resta inchiodato al suo sgabello con davanti, magari in poltrona, l’ex guitto italiano».
In quegli anni – ieri rispetto alla Storia - in Svizzera c’erano circa 30.000 bambini italiani clandestini, portati di nascosto dai genitori siciliani e veneti, calabresi e lombardi, a dispetto delle rigorose leggi elvetiche contro i ricongiungimenti familiari, genitori terrorizzati dalle denunce dei vicini che raccomandavano perciò ai loro bambini: non fare rumore, non ridere, non giocare, non piangere.
Prima degli anni ’50 gli italiani andavano a Bucarest per lavorare nelle fabbriche e nelle miniere e alla scadenza del permesso di soggiorno restavano in Romania, clandestini. Nel 1942 il Ministro dell’Interno fu costretto ad inviare a tutti i Questori una circolare con la quale li si invitava a non far espatriare gli italiani in Romania.
In India, nel 1893, il console italiano scriveva a Roma per dire che in quella città tutti quelli che sfruttavano la prostituzione venivano chiamati “italiani”.
Tra la prima e la seconda guerra mondiale molti italiani andavano in America con passaporti falsi o biglietti inviati da pseudo parenti italo americani. In realtà una volta sbarcati li attendevano turni di lavoro massacranti perché ripagassero, senza stipendio, il costo di quel viaggio della speranza.
Non sono aneddoti. E’ storia, tratta dalla Mostra “Tracce dell’emigrazione parmense e italiana fra il XVI e XX secolo” (Parma, 15 aprile 2009).
Gian Antonio Stella, nel suo bellissimo libro “Quando gli albanesi eravamo noi”, ci ricorda che “….Quando si parla d’immigrazione italiana si pensa solo agli ’zii d’America’, arricchiti e vincenti, ma nessuno vuole sapere che la percentuale di analfabeti tra gli italiani immigrati nel 1910 negli USA era del 71% o che gli italiani costituivano la maggioranza degli stranieri arrestati per omicidio” o ancora che il primo attentato nella storia con un’auto imbottita di esplosivo è stato fatto a New York, non da terroristi ma da criminali italiani contro una banda avversaria.
Forse ci ricordano che la nostra Terra gira, gira velocemente nello spazio e nel tempo creando nuovi ricchi ed ammassando nuovi poveri. I ruoli si invertono ma i clandestini restano anche se hanno un colore diverso. Fuggono da Paesi in cui l’unica prospettiva è morire per fame o morire per guerre volute da altri. Ed allora questa gente può solo correre, correre, correre impazzita verso il nord, verso il mediterraneo, verso quelli che credono essere orizzonti migliori.
non so da dove sia preso,me l'ha mandato via mail mia sorella
con questa cosa che hai postato,vera o modificata che sia...cosa vorresti dire???? che dobbiamo fare "porte aperte alle renault"?????
mi spiace,non sono assolutamente d'accordo...è come se dicessi che dobbiamo "pagare" perchè parte dei nostri connazionali si è comportata da me**a in un paese che li ha ospitati...per fortuna c'è stata anche moltissima gente,tra cui anche una valangata di veneti, che sono andati in austria,germania e svizzera e si sono arricchiti aprendo un'attività ma partendo dal niente...e ti parlo con cognizione di causa,visto che la mia miglior amica è di treviso ed è nata a zurigo...dove essere italiani era un handicap..naturalmente se non lavoravi..con l'obbligo di tre lingue straniere già dalle elementari..ecc..ecc..prova a vedere ADESSO un clandestino se viene beccato in Svizzera che fine fa...
avremmo solo da imparare....:rolleyes::rolleyes::rolleyes::dry:
massimio
12/01/2010, 06:40
tutti sapevano che erano clandestini,tutti sapevano che lavoravano senza contratto per poche decine di euro,tutti sapevano dove lavoravano perche nessuno avrebbe fatto quello stesso lavoro per il tripplo dei soldi,tutti sapevano che vivevano ammassati come bestie in posti in cui non faresti entrare nemmeno il tuo cane,tutti sapevano che dovevano pure pagare il pizzo su quelle poche decine di euro,tutti sapevano,comprese le istituzioni che non hanno mai mosso una foglia per cambiare le cose....sarebbe potuta intervenire la polizia,fare sgombrare lo stabile demolirlo e mendarli in un altro centro,le usl locali,la finanza o chi di dovere per fermare il loro sfruttamento....invece niente perche li lo stato non conta,o meglio regna un altro stato che ha ben poco a che vedere con le leggi e le regole che vigono nel resto del paese.Quindi,prima di dare addosso allo straniero,all'extracomunitario clandestino apriamo gli occhi e cerchiamo di capire che il primo clandestino da rispedire indietro e da combattere e' l'illegalita' e l'ignoranza che regnano incontrastati in quel territorio
tutti sapevano che erano clandestini,tutti sapevano che lavoravano senza contratto per poche decine di euro,tutti sapevano dove lavoravano perche nessuno avrebbe fatto quello stesso lavoro per il tripplo dei soldi,tutti sapevano che vivevano ammassati come bestie in posti in cui non faresti entrare nemmeno il tuo cane,tutti sapevano che dovevano pure pagare il pizzo su quelle poche decine di euro,tutti sapevano,comprese le istituzioni che non hanno mai mosso una foglia per cambiare le cose....sarebbe potuta intervenire la polizia,fare sgombrare lo stabile demolirlo e mendarli in un altro centro,le usl locali,la finanza o chi di dovere per fermare il loro sfruttamento....invece niente perche li lo stato non conta,o meglio regna un altro stato che ha ben poco a che vedere con le leggi e le regole che vigono nel resto del paese.Quindi,prima di dare addosso allo straniero,all'extracomunitario clandestino apriamo gli occhi e cerchiamo di capire che il primo clandestino da rispedire indietro e da combattere e' l'illegalita' e l'ignoranza che regnano incontrastati in quel territorio
eh già.
altra vergogna è che la CEE paga 1200-1400€ per ettaro coltivato, gli strozzini all'ingrosso pagano 1kg di arance 5 centesimi.... ma poi a quanto le si trova in vendita???
inoltre con questi prezzi e questo sistema molti non le raccolgono manco più......e campano con il sussidio europeo.
massimio
12/01/2010, 06:53
eh già.
altra vergogna è che la CEE paga 1200-1400€ per ettaro coltivato, gli strozzini all'ingrosso pagano 1kg di arance 5 centesimi.... ma poi a quanto le si trova in vendita???
inoltre con questi prezzi e questo sistema molti non le raccolgono manco più......e campano con il sussidio europeo.
come gia detto in precedenza,mi vergogno di questa italia
Cmq quoto il passaggio circa i veneti e i lombardi...:biggrin3::tongue:
massimio
12/01/2010, 09:53
non so se ne avete gia parlato in qualche messaggio addietro ma vi propongo uno stralcio di un articolo sul reportage di Giuseppe Salvaggiulo, oggi su La Stampa, che descrive il "miracolo" delle "arance di carta": "Le arance si moltiplicavano, ma solo sulle fatture, per gonfiare i rimborsi" europei. Un business che "ingolosiva politica e cosche". "Grazie alle 'arance di carta' come qui le chiamano - scrive Salvaggiulo - prosperavano anche tanti magazzini e industrie di trasformazione, che davano lavoro a 1.000-1.500 rosarnesi. Altri 2.000-2.500 campavano con un diverso stratagemma. L'Inps garantisce un sussidio ai braccianti disoccupati, purché abbiano lavorato almeno 102 giorni nell'ultimo biennio. In caso di calamità, bastano solo 5 giorni. Dieci anni fa, c'erano tremila rosarnesi iscritti come braccianti disoccupati. In un terzo dei casi le assunzioni erano fittizie e servivano a riscuotere gli assegni statali: bastava un'autocertificazione e ogni anno piovevano 8 milioni di euro divisi in 2.500 persone, circa 3 mila euro a testa. Anche in questo caso - spiega il corrispondente de La Stampa - il sistema si reggeva su una truffa. I contributi previdenziali non venivano versati, i finti braccianti facevano un altro lavoro e in campagna ci andavano gli immigrati, che costano la metà. Arance di carta e sussidi europei, lavoro di carta e assegni Inps, tremila pensionati e mille impiegati pubblici: così si sosteneva l'economia di Rosarno".
Un sistema che tuttavia negli ultimi anni ha ceduto. "La stretta dell'Inps ha ridotto i braccianti disoccupati a 1.200 e i relativi assegni da 8 a 2 milioni l'anno. E l'escalation delle truffe sui contributi ai produttori ha messo in allarme l'Ue". Prima gli arresti, poi sono cambiate le regole europee: "Oggi i rimborsi arrivano a forfait: 1.500 euro a ettaro a prescindere dalla produzione". Sparite le "arance di carta", crollati il prezzo di vendita e gli incassi, oggi i contadini lasciano le arance sugli alberi e Rosarno, "che fino a due anni fa aveva bisogno nei campi di 1.800 immigrati clandestini, oggi ne richiede solo alcune centinaia". Ma siccome "bulgari e romeni, cittadini europei, sono più appetibili degli africani", "i mille neri degli accampamenti sono rimasti senza lavoro". Ecco perché la tensione è esplosa.
TonyManero
12/01/2010, 10:09
tutti sapevano che erano clandestini,tutti sapevano che lavoravano senza contratto per poche decine di euro,tutti sapevano dove lavoravano perche nessuno avrebbe fatto quello stesso lavoro per il tripplo dei soldi,tutti sapevano che vivevano ammassati come bestie in posti in cui non faresti entrare nemmeno il tuo cane,tutti sapevano che dovevano pure pagare il pizzo su quelle poche decine di euro,tutti sapevano,comprese le istituzioni che non hanno mai mosso una foglia per cambiare le cose....sarebbe potuta intervenire la polizia,fare sgombrare lo stabile demolirlo e mendarli in un altro centro,le usl locali,la finanza o chi di dovere per fermare il loro sfruttamento....invece niente
A casa mia si chiama ipocrisia :wink_:
non so se ne avete gia parlato in qualche messaggio addietro ma vi propongo uno stralcio di un articolo sul reportage di Giuseppe Salvaggiulo, oggi su La Stampa, che descrive il "miracolo" delle "arance di carta": "Le arance si moltiplicavano, ma solo sulle fatture, per gonfiare i rimborsi" europei. Un business che "ingolosiva politica e cosche". "Grazie alle 'arance di carta' come qui le chiamano - scrive Salvaggiulo - prosperavano anche tanti magazzini e industrie di trasformazione, che davano lavoro a 1.000-1.500 rosarnesi. Altri 2.000-2.500 campavano con un diverso stratagemma. L'Inps garantisce un sussidio ai braccianti disoccupati, purché abbiano lavorato almeno 102 giorni nell'ultimo biennio. In caso di calamità, bastano solo 5 giorni. Dieci anni fa, c'erano tremila rosarnesi iscritti come braccianti disoccupati. In un terzo dei casi le assunzioni erano fittizie e servivano a riscuotere gli assegni statali: bastava un'autocertificazione e ogni anno piovevano 8 milioni di euro divisi in 2.500 persone, circa 3 mila euro a testa. Anche in questo caso - spiega il corrispondente de La Stampa - il sistema si reggeva su una truffa. I contributi previdenziali non venivano versati, i finti braccianti facevano un altro lavoro e in campagna ci andavano gli immigrati, che costano la metà. Arance di carta e sussidi europei, lavoro di carta e assegni Inps, tremila pensionati e mille impiegati pubblici: così si sosteneva l'economia di Rosarno".
Un sistema che tuttavia negli ultimi anni ha ceduto. "La stretta dell'Inps ha ridotto i braccianti disoccupati a 1.200 e i relativi assegni da 8 a 2 milioni l'anno. E l'escalation delle truffe sui contributi ai produttori ha messo in allarme l'Ue". Prima gli arresti, poi sono cambiate le regole europee: "Oggi i rimborsi arrivano a forfait: 1.500 euro a ettaro a prescindere dalla produzione". Sparite le "arance di carta", crollati il prezzo di vendita e gli incassi, oggi i contadini lasciano le arance sugli alberi e Rosarno, "che fino a due anni fa aveva bisogno nei campi di 1.800 immigrati clandestini, oggi ne richiede solo alcune centinaia". Ma siccome "bulgari e romeni, cittadini europei, sono più appetibili degli africani", "i mille neri degli accampamenti sono rimasti senza lavoro". Ecco perché la tensione è esplosa.
:cry::cry::cry::cry:
ora se provate queste cose....tutti coloro ne hanno mangiato a sbaffo con la truffa dovrebbero andare in galera....
:rolleyes:
massimio
12/01/2010, 11:26
:cry::cry::cry::cry:
ora se provate queste cose....tutti coloro ne hanno mangiato a sbaffo con la truffa dovrebbero andare in galera....
:rolleyes:
sono cose provate ma in galera stanne tranquillo non ci finira' nessuno...al limite una multa che ovviamente non pagheranno
roberto70
12/01/2010, 11:26
:cry::cry::cry::cry:
ora se provate queste cose....tutti coloro ne hanno mangiato a sbaffo con la truffa dovrebbero andare in galera....
:rolleyes:
quoto!!!!!!!!in galera e restituire i soldi!!!
sono cose provate ma in galera stanne tranquillo non ci finira' nessuno...al limite una multa che ovviamente non pagheranno
ah ecco.....
legalità.....questa sconosciuta.... :cry::dry::mad:
SergioSun
12/01/2010, 11:37
Sinceramente io a questo tentativo di paragonare l'emigrazione italiana di 50-80 anni fa con l'immigrazione che avviene oggi nn ci sto e mi da anche piuttosto fastidio.
Innanzittutto il problema è l'immigrazione clandestina, mentre i nostri antenati si trasferivano in larga parte con documenti, e nome e cognome scritti su un visto di soggiorno. Viceversa chi andò x delinquere è bene prenderlo come esempio da non emulare.
Poi vogliamo parlare di dove si andava e a fare cosa?
Si andava in paesi oggettivamente pieni di opportunità e in piena crescita, portando con sè capacità artigiane spesso trasfomate in business ancor oggi tangibili o almeno con voglia di fare e con una mentalità figlia di una cultura civile millenaria mai interrotta (cioè diversa da 4 piramidi di 5.000 anni fa e poi il nulla...).
Gli immigrati che rispondono a quelle caratteristiche (cioè Regolari, Capaci di fare là dove ce n'è effettivo bisogno e possibilmente senza imporci una sub-cultura integralista) saranno sempre i benvenuti, qui e ovunque, come ovvio che sia.
Viceversa chi viene senza documenti e senza autorizzazione, o chi non fa una mazza di buono, è bene che venga rispedito al mittente con rapidità e senza troppo pietismo.
Destra o sinstra? beh sicuramente questa sinistra non potrà mai essere incisiva nel controllare (e bloccare quando serve!) i flussi migratori, visto che ritiene l'accoglienza un dovere "a prescindere".
Nella destra c'è almeno il desiderio di farlo, senza troppi tabù.
E chiunque sa che per "fare" devi principalmente volerlo...
Sinceramente io a questo tentativo di paragonare l'emigrazione italiana di 50-80 anni fa con l'immigrazione che avviene oggi nn ci sto e mi da anche piuttosto fastidio.
Innanzittutto il problema è l'immigrazione clandestina, mentre i nostri antenati si trasferivano in larga parte con documenti, e nome e cognome scritti su un visto di soggiorno. Viceversa chi andò x delinquere è bene prenderlo come esempio da non emulare.
Poi vogliamo parlare di dove si andava e a fare cosa?
Si andava in paesi oggettivamente pieni di opportunità e in piena crescita, portando con sè capacità artigiane spesso trasfomate in business ancor oggi tangibili o almeno con voglia di fare e con una mentalità figlia di una cultura civile millenaria mai interrotta (cioè diversa da 4 piramidi di 5.000 anni fa e poi il nulla...).
Gli immigrati che rispondono a quelle caratteristiche (cioè Regolari, Capaci di fare là dove ce n'è effettivo bisogno e possibilmente senza imporci una sub-cultura integralista) saranno sempre i benvenuti, qui e ovunque, come ovvio che sia.
Viceversa chi viene senza documenti e senza autorizzazione, o chi non fa una mazza di buono, è bene che venga rispedito al mittente con rapidità e senza troppo pietismo.
Destra o sinstra? beh sicuramente questa sinistra non potrà mai essere incisiva nel controllare (e bloccare quando serve!) i flussi migratori, visto che ritiene l'accoglienza un dovere "a prescindere".
Nella destra c'è almeno il desiderio di farlo, senza troppi tabù.
E chiunque sa che per "fare" devi principalmente volerlo...
I punti di contatto invece ci sono eccome se solo vogliamo mettere da parte la nostra presuna superiorità culturale senza confonderla con la superiorità teconologca ed economica. Il punto di contatto è che oggi, i paesi dai quali partono i flussi migratori, si trovano nelle condizioni , piu' o meno, delle nostre campagne di fine 800 inizio 900, con l'aggravante di guerre continue e fanatismi religiosi.
Molti di questi fannulloni sono anche laureati
quoto!!!!!!!!in galera e restituire i soldi!!!
naaaaaa è più facile prendersela con chi è in posizione non difendibile e debole (anche se fino a poco tempo prima li si sfruttava...)
ricordo durante il corso in criminologia minorile un bel testo sul capro espiatorio :wink_:
massimio
12/01/2010, 11:59
naaaaaa è più facile prendersela con chi è in posizione non difendibile e debole (anche se fino a poco tempo prima li si sfruttava...)
:wink_:
e sopratutto,hai dimenticato,ha la pelle nera
e sopratutto,hai dimenticato,ha la pelle nera
la pelle è una variante che cambia....paese che vai immigrato che trovi.... :wink_:
SergioSun
12/01/2010, 12:43
I punti di contatto invece ci sono eccome se solo vogliamo mettere da parte la nostra presuna superiorità culturale senza confonderla con la superiorità teconologca ed economica. Il punto di contatto è che oggi, i paesi dai quali partono i flussi migratori, si trovano nelle condizioni , piu' o meno, delle nostre campagne di fine 800 inizio 900, con l'aggravante di guerre continue e fanatismi religiosi.
Molti di questi fannulloni sono anche laureati
La nostra cultura è OGGETTIVAMENTE superiore a molte altre culture del mondo. La civiltà è qualcosa di tangibile e storicamente dimostrabile.
Se tu ti ritieni + vicino alla cultura dei pigmei piutosto che a quella dell'antica roma sono problemi tuoi.
I laureati lavorano (quasi) senza problemi, magari sotto-utilizzati come noi italiani:wacko:.
Fare confusione, mischiando bene e male nn giova a nessuno.
In ogni caso oltre al differente substrato cultuarale (facilmente colmabile con un po' di buona volontà), la diferenza che credevo d'aver evienziato è nelle opportunità che il nostro paese NON può dare in numeri così grandi, mentre in passato, x gli italiani all'estero c'erano.
Nn solo x merito nostro, ma c'erano..
Un mio amico nigeriano è venuto in italia 6 anni fa (con l'aereo e i documenti).
Ha fatto qualche lavoretto, poi il magazziniere-mulettista in una azienda.
Ora grazie al suo inglese (anche se l'italiano fa acqua) è vice-responsabile, scavalcando svariati colleghi italiani con 10-15 anni di anzianità lavorativa in più. Nessuno lo odia, anzi è costantemente coinvolto in iniziative extra-lavoro.
Lavorava x un'agenzia iterinale (evidentente migliore di qualche altra:rolleyes:) nessuno gli negò i rinnovi dei permessi di soggiorno (con la bossi-fini) fino ad ottenere dopo qualche anno un contratto a tempo indeterminato...
Credo che mettere sullo stesso piano tutti e tutto nn porti da nessuna parte.
bah...non credo proprio che l' "altra parte" sia così d'accordo a disciplinare l'immigrazione....visto che ha sempre dichiarato l'accoglienza perchè comunque CHIUNQUE voglia venire nel nostro paese è motivato visto che fugge dal suo...:dry::dry::dry::dry:
:risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2:
sei di una superficialità unica, abbastanza demoralizzante...:rolleyes:
DICI????? non credo proprio....non vedo come questo abbia creato un probelma in grecia,a malta,a cipro e pure in spagna...dove se solamente "provano" a scavalcare il muro di Melilla sono cavoli amari...per non paralre della grecia che non solo non li fa sbarcare, ma gli spara addirittura contro..nessuno scandalo,nessuna sanzione,nessun richiamo...lo facciamo noi...IL FINIMONDO.... e fino a prova contraria grecia e spagna sono in europa....:rolleyes::rolleyes::rolleyes::rolleyes:
con questa cosa che hai postato,vera o modificata che sia...cosa vorresti dire???? che dobbiamo fare "porte aperte alle renault"?????
mi spiace,non sono assolutamente d'accordo...è come se dicessi che dobbiamo "pagare" perchè parte dei nostri connazionali si è comportata da me**a in un paese che li ha ospitati...per fortuna c'è stata anche moltissima gente,tra cui anche una valangata di veneti, che sono andati in austria,germania e svizzera e si sono arricchiti aprendo un'attività ma partendo dal niente...e ti parlo con cognizione di causa,visto che la mia miglior amica è di treviso ed è nata a zurigo...dove essere italiani era un handicap..naturalmente se non lavoravi..con l'obbligo di tre lingue straniere già dalle elementari..ecc..ecc..prova a vedere ADESSO un clandestino se viene beccato in Svizzera che fine fa...
avremmo solo da imparare....:rolleyes::rolleyes::rolleyes::dry:Stai facendo tutto da sola
mi andava solo di condividere un "doc" che mi è arrivato,dove si evidenziano le condizioni disumane che i nostri avi hanno passato quando emigrati e che oggi noi stiamo riproponendo ai nuovi immigrati,non era una condizione accettabile allora figurati 80 anni dopo:wink_:
Lavorava x un'agenzia iterinale (evidentente migliore di qualche altra:rolleyes:) nessuno gli negò i rinnovi dei permessi di soggiorno (con la bossi-fini) fino ad ottenere dopo qualche anno un contratto a tempo indeterminato...
Se ti riferisci a quanto ho raccontato io circa la mia esperienza presso una agenzia interinale, forse non ci siamo capiti... non è la società interinale che nega il rinnovo, è la questura che richiede un contratto di lavoro in essere... e come saprai, i contratti di lavoro interinale prevedono un massimo di 4 proroghe dopo il contratto iniziale, dopodichè devono essere lasciati scadere, cessa il rapporto di lavoro e per procedere ad una riassunzione presso la stessa azienda con la stessa mansione è necessaria una pausa di almeno 30 giorni. Se il lavoratore ha l'appuntamento per il rinnovo del permesso durante questa pausa, evidentemente non può produrre alcun contratto di lavoro ed ha difficoltà ad ottenere il rinnovo. Se chiedi al tuo amico nigeriano credo potrà confermare quanto scrivo.
giampippi
12/01/2010, 15:01
non so se ne avete gia parlato in qualche messaggio addietro ma vi propongo uno stralcio di un articolo sul reportage di Giuseppe Salvaggiulo, oggi su La Stampa, che descrive il "miracolo" delle "arance di carta": "Le arance si moltiplicavano, ma solo sulle fatture, per gonfiare i rimborsi" europei. Un business che "ingolosiva politica e cosche". "Grazie alle 'arance di carta' come qui le chiamano - scrive Salvaggiulo - prosperavano anche tanti magazzini e industrie di trasformazione, che davano lavoro a 1.000-1.500 rosarnesi. Altri 2.000-2.500 campavano con un diverso stratagemma. L'Inps garantisce un sussidio ai braccianti disoccupati, purché abbiano lavorato almeno 102 giorni nell'ultimo biennio. In caso di calamità, bastano solo 5 giorni. Dieci anni fa, c'erano tremila rosarnesi iscritti come braccianti disoccupati. In un terzo dei casi le assunzioni erano fittizie e servivano a riscuotere gli assegni statali: bastava un'autocertificazione e ogni anno piovevano 8 milioni di euro divisi in 2.500 persone, circa 3 mila euro a testa. Anche in questo caso - spiega il corrispondente de La Stampa - il sistema si reggeva su una truffa. I contributi previdenziali non venivano versati, i finti braccianti facevano un altro lavoro e in campagna ci andavano gli immigrati, che costano la metà. Arance di carta e sussidi europei, lavoro di carta e assegni Inps, tremila pensionati e mille impiegati pubblici: così si sosteneva l'economia di Rosarno".
Un sistema che tuttavia negli ultimi anni ha ceduto. "La stretta dell'Inps ha ridotto i braccianti disoccupati a 1.200 e i relativi assegni da 8 a 2 milioni l'anno. E l'escalation delle truffe sui contributi ai produttori ha messo in allarme l'Ue". Prima gli arresti, poi sono cambiate le regole europee: "Oggi i rimborsi arrivano a forfait: 1.500 euro a ettaro a prescindere dalla produzione". Sparite le "arance di carta", crollati il prezzo di vendita e gli incassi, oggi i contadini lasciano le arance sugli alberi e Rosarno, "che fino a due anni fa aveva bisogno nei campi di 1.800 immigrati clandestini, oggi ne richiede solo alcune centinaia". Ma siccome "bulgari e romeni, cittadini europei, sono più appetibili degli africani", "i mille neri degli accampamenti sono rimasti senza lavoro". Ecco perché la tensione è esplosa.
Il tutto, annesso il commento finale dopo il virgolettato, tratto dal sito zeroviolenzadonne.it ecco il link:
http://www.zeroviolenzadonne.it/index.php?option=com_content&view=article&type=news&id=5913
...massimo, scrivi le fonti per cortesia, almeno chi legge sa che non è farina del tuo sacco, ma un'articolo del quale condividi il contenuto! Se sei un'editore di quel sito ti chiedo anticipatamente scusa! :wink_:
Bikerneofita
12/01/2010, 15:10
Il tutto, annesso il commento finale dopo il virgolettato, tratto dal sito zeroviolenzadonne.it ecco il link:
ROSARNO TRA ARRESTI DI 'NDRANGHETA, FINTE ARANCE E DISOCCUPATI (http://www.zeroviolenzadonne.it/index.php?option=com_content&view=article&type=news&id=5913)
...massimo, scrivi le fonti per cortesia, almeno chi legge sa che non è farina del tuo sacco, ma un'articolo del quale condividi il contenuto! Se sei un'editore di quel sito ti chiedo anticipatamente scusa! :wink_:
giampippi....le aveva scritte le fonti eh...all'inizio del messaggio.....ti deve essere sfuggito:biggrin3:
giampippi
12/01/2010, 15:12
giampippi....le aveva scritte le fonti eh...all'inizio del messaggio.....ti deve essere sfuggito:biggrin3:
Apri il link e capirai! :biggrin3:
anche nel link c'è scritto che è preso dalla Stampa! :wink_:
In questo caso suggerirei di inserire il link e di non fare copia incolla. Ciascuno è poi libero di andare a consultare il link come gli pare.
Bikerneofita
12/01/2010, 15:24
La nostra cultura è OGGETTIVAMENTE superiore a molte altre culture del mondo. La civiltà è qualcosa di tangibile e storicamente dimostrabile.
Se tu ti ritieni + vicino alla cultura dei pigmei piutosto che a quella dell'antica roma sono problemi tuoi.
I laureati lavorano (quasi) senza problemi, magari sotto-utilizzati come noi italiani:wacko:.
Fare confusione, mischiando bene e male nn giova a nessuno.
In ogni caso oltre al differente substrato cultuarale (facilmente colmabile con un po' di buona volontà), la diferenza che credevo d'aver evienziato è nelle opportunità che il nostro paese NON può dare in numeri così grandi, mentre in passato, x gli italiani all'estero c'erano.
Nn solo x merito nostro, ma c'erano..
Un mio amico nigeriano è venuto in italia 6 anni fa (con l'aereo e i documenti).
Ha fatto qualche lavoretto, poi il magazziniere-mulettista in una azienda.
Ora grazie al suo inglese (anche se l'italiano fa acqua) è vice-responsabile, scavalcando svariati colleghi italiani con 10-15 anni di anzianità lavorativa in più. Nessuno lo odia, anzi è costantemente coinvolto in iniziative extra-lavoro.
Lavorava x un'agenzia iterinale (evidentente migliore di qualche altra:rolleyes:) nessuno gli negò i rinnovi dei permessi di soggiorno (con la bossi-fini) fino ad ottenere dopo qualche anno un contratto a tempo indeterminato...
Credo che mettere sullo stesso piano tutti e tutto nn porti da nessuna parte.
Ciao SergioSun,
riguardo al fatto che la nostra cultura sia OGGETTIVAMENTE superiore a molte altre.....mah.....è un'affermazione gravemente denigratoria nei confronti di TUTTE (e sono tante) le culture che puoi non conoscere....conosci TUTTE le altre culture in modo tanto profondo da poterle giudicare così pesantemente???
Attenzione....spesso la non conoscenza è madre di tante inutili arroganze!
Son concorde con te sul fatto che il nostro paese non è ancora strutturato per accogliere immigrati in massa......e sono concorde sul fatto che chi arriva deve vivere nel rispetto delle nostre leggi e della nostra società....aggiungo che noi diventando paese che accoglie dobbiamo renderci capaci di rispettare a nostra volta le diverse culture con cui ci relazioniamo....
rispettare vuol dire anche comprendere la profondità delle altre culture...ed il considerare la nostra cultura come superiore non è un buon punto di partenza......(mi pare un discorso obsoleto e alquanto opinabile...per esser delicata)...ti ricordo che la razza ariana non è più di moda!
Alla fine .... il punto non è mettere tutti sullo stesso piano secondo me...è rendersi capaci di esaltare le diverse abilità di ognuno......
Ciao
giampippi
12/01/2010, 15:39
In questo caso suggerirei di inserire il link e di non fare copia incolla. Ciascuno è poi libero di andare a consultare il link come gli pare.
...e i thread sarebbero puliti e facilmente leggibili! Guarda kkk, il tuo è un suggerimento fantastico, ma chiedi troppo! :biggrin3:
Continuo a leggervi con interesse e tolgo il disturbo! :wink_:
Battista
12/01/2010, 15:51
In tutta questa faccenda la figura peggiore purtroppo la fanno gli italiani, nella fattispecie i calabresi, cittadini e autorità. Tutti sapevano che quei "miserabili" (della alla Victor Hugo) clandestini da 20 anni vivevano sfruttati in quelle condizioni... è un' italia di cui ci si deve vergognare e che distrugge l'italia (scritto volutamente minuscolo) stessa.
Bat
giampippi
12/01/2010, 18:23
Informativa di Maroni in senato su Rosarno:
ansa.it (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/01/11/visualizza_new.html_1672842549.html)
"l'ingresso illegale nel territorio dello Stato 'costituisce il presupposto per l'emarginazione e lo sfruttamento di molti stranieri"
SergioSun
12/01/2010, 18:59
Se ti riferisci a quanto ho raccontato io circa la mia esperienza presso una agenzia interinale, forse non ci siamo capiti... non è la società interinale che nega il rinnovo, è la questura che richiede un contratto di lavoro in essere... e come saprai, i contratti di lavoro interinale prevedono un massimo di 4 proroghe dopo il contratto iniziale, dopodichè devono essere lasciati scadere, cessa il rapporto di lavoro e per procedere ad una riassunzione presso la stessa azienda con la stessa mansione è necessaria una pausa di almeno 30 giorni. Se il lavoratore ha l'appuntamento per il rinnovo del permesso durante questa pausa, evidentemente non può produrre alcun contratto di lavoro ed ha difficoltà ad ottenere il rinnovo. Se chiedi al tuo amico nigeriano credo potrà confermare quanto scrivo.
Era una battuta x sdrammatizare :w00t:.
In realtà conosco la burocraia assurda che vincola anche le agenzie interinali (quindi nn solo la Bossi-Fini) di cui anche io fui vittima i primi tempi dopo il mio trasferimento qui in Veneto :blink:
La nostra cultura è OGGETTIVAMENTE superiore a molte altre culture del mondo. La civiltà è qualcosa di tangibile e storicamente dimostrabile.
Se tu ti ritieni + vicino alla cultura dei pigmei piutosto che a quella dell'antica roma sono problemi tuoi.
I laureati lavorano (quasi) senza problemi, magari sotto-utilizzati come noi italiani:wacko:.
Fare confusione, mischiando bene e male nn giova a nessuno.
In ogni caso oltre al differente substrato cultuarale (facilmente colmabile con un po' di buona volontà), la diferenza che credevo d'aver evienziato è nelle opportunità che il nostro paese NON può dare in numeri così grandi, mentre in passato, x gli italiani all'estero c'erano.
Nn solo x merito nostro, ma c'erano..
Un mio amico nigeriano è venuto in italia 6 anni fa (con l'aereo e i documenti).
Ha fatto qualche lavoretto, poi il magazziniere-mulettista in una azienda.
Ora grazie al suo inglese (anche se l'italiano fa acqua) è vice-responsabile, scavalcando svariati colleghi italiani con 10-15 anni di anzianità lavorativa in più. Nessuno lo odia, anzi è costantemente coinvolto in iniziative extra-lavoro.
Lavorava x un'agenzia iterinale (evidentente migliore di qualche altra:rolleyes:) nessuno gli negò i rinnovi dei permessi di soggiorno (con la bossi-fini) fino ad ottenere dopo qualche anno un contratto a tempo indeterminato...
Credo che mettere sullo stesso piano tutti e tutto nn porti da nessuna parte.
Affermazioni alquanto agghiaccianti che indicano apertura mentale zero e , di conseguenza, scarsa cultura, nessuna conoscenza di un minimo di storia, di conseguenza, scarsa cultura, una confusa infarcitura di dottrine mandate a giu' a memoria in modo acritico e automatico, di conseguenza, scarsa cultura.
P.S. se proprio vogliano parlare degli antichi romani dovresti sapere che loro per primi avevano capito che una dominazione , per reggersi, doveva preservare le loro usanze, le loro religioni, i loro costumi, e , a volte, anche le loro leggi, in due parole : la loro cultura
A distanza di un paio di giorni, mi pare che anche la vulgata circa l'argomento, almeno quella propinata dei telegiornali e dei quotidiani, sia un pò cambiata... e se è cambiata quella, chissà come stanno davvero le cose nella realtà... ma comunque, mi sembra che un sempre maggiore ruolo lo stia assumendo la criminalità organizzata... chi su questi canali faceva distinguo pseudofilosofici tra sfruttamento e schiavitù... altri che si appellavano alla proverbiale animosità della gente del sud... forse costoro farebbero bene a fare un pò di autocritica... passatemi questa innocua provocazione... ma è solo per ricordare che, prima di esprimere giudizi, sempre che si voglia esprimere una opinione scevra da condizionamenti, è necessario approfondire un poco la questione.
Non esistono soluzioni semplici per problemi complessi...
SergioSun
12/01/2010, 20:01
Ciao SergioSun,
riguardo al fatto che la nostra cultura sia OGGETTIVAMENTE superiore a molte altre.....mah.....è un'affermazione gravemente denigratoria nei confronti di TUTTE (e sono tante) le culture che puoi non conoscere....conosci TUTTE le altre culture in modo tanto profondo da poterle giudicare così pesantemente???
Attenzione....spesso la non conoscenza è madre di tante inutili arroganze!
Son concorde con te sul fatto che il nostro paese non è ancora strutturato per accogliere immigrati in massa......e sono concorde sul fatto che chi arriva deve vivere nel rispetto delle nostre leggi e della nostra società....aggiungo che noi diventando paese che accoglie dobbiamo renderci capaci di rispettare a nostra volta le diverse culture con cui ci relazioniamo....
rispettare vuol dire anche comprendere la profondità delle altre culture...ed il considerare la nostra cultura come superiore non è un buon punto di partenza......(mi pare un discorso obsoleto e alquanto opinabile...per esser delicata)...ti ricordo che la razza ariana non è più di moda!
Alla fine .... il punto non è mettere tutti sullo stesso piano secondo me...è rendersi capaci di esaltare le diverse abilità di ognuno......
Ciao
Le frasi sono fatte anche di aggettivi e pronomi che non sempre sono inutili..:wink_:
Che la nostra cultura occidentale e ITALIANA in primis sia stata di riferimento x il mondo intero è cosa poco opinablie. Ho parlato di CULTURA, ovvero tradizione ma anche storia, arte, letteratura, scienza, diritto... non ho parlato di razza, tanto meno ariana :ph34r:
Del resto xkè se io dico superiore a MOLTE tu mi rispondi che denigro TUTTE le culture? c'è differenza tra "molte" e "tutte", credo..
In ogni caso non è che mi sono messo a fare una (inutile) classifica delle culture mondiali, ma semplicemente dissentivo da chi considera le varie culture tutte uguali e appiattite su un'equivalenza che è quantomeno iprobabile.
Rispettare non dovrebbe impedire di fare confronti, atrimenti sarebbe impossibile ambire a modelli migliori.:wink_:
X il resto non ho molto da aggungere.
Qui la razza c'entra poco, è un problema di posti di lavoro e benessere condivisibile.
I non solo non sono razzista ma addirittura simpatizzo x popoli e culture diversi dai nostri.
Ho l'impressione che se facessimo una conta delle persone d'altra etnia ,x esempio africana, che abbiamo frequentato come amici e/o partner vinco 10 zero con un bel po' di gente qui..
I musulmani non mangiano carne di maiale perchè, nel deserto ai tempi di Maometto, questo alimento deperiva rapidamente causando pericolose malattie in chi la consumava. Ogni cultura, in senso generale, è funzionale alla sopravvivenza della società che la elabora. Su questo assunto si basa il concetto di relativismo culturale. L'abbaglio non sta nel fare una classifica tra culture differenti, ma semplicemente nel confrontarle.
SergioSun
12/01/2010, 20:09
Affermazioni alquanto agghiaccianti che indicano apertura mentale zero e , di conseguenza, scarsa cultura, nessuna conoscenza di un minimo di storia, di conseguenza, scarsa cultura, una confusa infarcitura di dottrine mandate a giu' a memoria in modo acritico e automatico, di conseguenza, scarsa cultura.
P.S. se proprio vogliano parlare degli antichi romani dovresti sapere che loro per primi avevano capito che una dominazione , per reggersi, doveva preservare le loro usanze, le loro religioni, i loro costumi, e , a volte, anche le loro leggi, in due parole : la loro cultura
Parole a vanvera. Leggi e capisci prima di sproloquiare:wink_:
Cosa sai tu delle mie conoscenze? Me te metto in tasca quando voglio, stanne certo. :w00t:
Parole a vanvera. Leggi e capisci prima di sproloquiare:wink_:
Cosa sai tu delle mie conoscenze? Me te metto in tasca quando voglio, stanne certo. :w00t:non è cosi piccolino luigi:tongue:
SergioSun
12/01/2010, 20:12
non è cosi piccolino luigi:tongue:
sti cazzi :tongue:
daytona675_bg
12/01/2010, 20:13
Parole a vanvera. Leggi e capisci prima di sproloquiare:wink_:
Cosa sai tu delle mie conoscenze? Me te metto in tasca quando voglio, stanne certo. :w00t:
beh uno scritto è un buon strumento per capire, meglio della parola.
Parole a vanvera. Leggi e capisci prima di sproloquiare:wink_:
Cosa sai tu delle mie conoscenze? Me te metto in tasca quando voglio, stanne certo. :w00t:
Ho capito fin troppo bene purtroppo Senza arrivare alla perfezione della risposta che ti ha dato kkk, ti posso dire che continui a confondere la cultura di un popolo con la sua capacità industriale ed economica, che, rifacendosi al discorso iniziale delle similitudini tra quella che è stata la nostra emigrazione rispetto a questa è che svizzeri, tedeschi, belgi, americani etc. la pensavano in gran parte come te, naturalmente sorvolando sul fatto che arabi, indiani, orientali già all'epoca dei tuoi amati romani avevano conoscenze forse superiori e una letteratura sterminata che è stata riscpoerta solo quando sono caduti tutti i preconcetti su assurde classifiche degne di un campionato di calcio
Bikerneofita
12/01/2010, 21:43
Le frasi sono fatte anche di aggettivi e pronomi che non sempre sono inutili..:wink_:
Che la nostra cultura occidentale e ITALIANA in primis sia stata di riferimento x il mondo intero è cosa poco opinablie. Ho parlato di CULTURA, ovvero tradizione ma anche storia, arte, letteratura, scienza, diritto... non ho parlato di razza, tanto meno ariana :ph34r:
Del resto xkè se io dico superiore a MOLTE tu mi rispondi che denigro TUTTE le culture? c'è differenza tra "molte" e "tutte", credo..
In ogni caso non è che mi sono messo a fare una (inutile) classifica delle culture mondiali, ma semplicemente dissentivo da chi considera le varie culture tutte uguali e appiattite su un'equivalenza che è quantomeno iprobabile.
Rispettare non dovrebbe impedire di fare confronti, atrimenti sarebbe impossibile ambire a modelli migliori.:wink_:
X il resto non ho molto da aggungere.
Qui la razza c'entra poco, è un problema di posti di lavoro e benessere condivisibile.
I non solo non sono razzista ma addirittura simpatizzo x popoli e culture diversi dai nostri.
Ho l'impressione che se facessimo una conta delle persone d'altra etnia ,x esempio africana, che abbiamo frequentato come amici e/o partner vinco 10 zero con un bel po' di gente qui..
Hai del tutto stravolto il mio messaggio con questa risposta.....riprendere ogni punto per chiarirlo penso sarebbe inutile visto quanto affermi....
il concetto di base....detto in poche parole è nel modo più semplice possibile è:
la cultura di un popolo è quell'insieme di usi, costumi, conoscenze, capacità che gli permettono di affermare e sviluppare la propria esistenza in base al territorio in cui si trova.
per questo vi sono tante culture diverse e per questo sono tutte ugualmente importanti e valide!
votalele
12/01/2010, 21:59
Certo Maroni che deve scegliere tra africani e calabresi avrà un bel dilemma...
:laugh2::laugh2:
Certo Maroni che deve scegliere tra africani e calabresi avrà un bel dilemma...
:laugh2::laugh2:e si i calabresi sono gia qui non li può rimpatriare:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:deve escogitare un'altro metodo:tongue:
SergioSun
13/01/2010, 00:27
Ho capito fin troppo bene purtroppo Senza arrivare alla perfezione della risposta che ti ha dato kkk, ti posso dire che continui a confondere la cultura di un popolo con la sua capacità industriale ed economica, che, rifacendosi al discorso iniziale delle similitudini tra quella che è stata la nostra emigrazione rispetto a questa è che svizzeri, tedeschi, belgi, americani etc. la pensavano in gran parte come te, naturalmente sorvolando sul fatto che arabi, indiani, orientali già all'epoca dei tuoi amati romani avevano conoscenze forse superiori e una letteratura sterminata che è stata riscpoerta solo quando sono caduti tutti i preconcetti su assurde classifiche degne di un campionato di calcio
La risposta illuminante sulla cultura araba sarebbe quella del salame nel deserto? ma x favore...
Io non confondo la cultura con la capacità economica, visto che sono concetti fin troppo distinti e mai associati da me.
Piuttosto leggo in continuazione l'elevazione a concetto di "cultura" le semplici "usanze". Ammetto che il salame nel deserto fa più guai del preservativo in vaticano, contenti?:risate2: E oggettivamene il diritto romano è molto + noioso del Kamasutra :bananeinc:
Provo x l'ultima volta a ribadire il concetto (x altro l'unico che ho espresso): le opportuntà lavorative presenti nei paesi che ospitarono i nostri emigranti non sono minimamente paragonabili con quelle che può offrire l'italia, vi piaccia o no.
In più il nostro gap con la popolazione locale non era esattamente pari a quello di alcuni poveri cristi che vengono qui. Non gliene faccio una colpa, ma non capiso xkè devo far finta che sia tutto monocolore e indistinguibile... '800 '900 '2000 america, europa, africa, tutto uguale secondo voi...:blink::wacko:
Hai del tutto stravolto il mio messaggio con questa risposta.....riprendere ogni punto per chiarirlo penso sarebbe inutile visto quanto affermi....
il concetto di base....detto in poche parole è nel modo più semplice possibile è:
la cultura di un popolo è quell'insieme di usi, costumi, conoscenze, capacità che gli permettono di affermare e sviluppare la propria esistenza in base al territorio in cui si trova.
per questo vi sono tante culture diverse e per questo sono tutte ugualmente importanti e valide!
Ti consiglio i rileggere attentamente cosa mi avevi scritto, stravogendo tu le mie affermazioni. Io ho semplicemente fatto un po' d'ordine.
Riguardo al concetto di culture nel mondo non so più cosa dire... Ok, siamo tutti uguali, tutti i popoli del mondo trasmettono ai propri discendenti insegnamenti di uguale valore e universalmente spendibili e condivisibili...
Anche se non credo che le tue colleghe donne, in molti posti del mondo la pensino esattamente come te :ph34r::whip_:
massimio
13/01/2010, 06:25
Il tutto, annesso il commento finale dopo il virgolettato, tratto dal sito zeroviolenzadonne.it ecco il link:
ROSARNO TRA ARRESTI DI 'NDRANGHETA, FINTE ARANCE E DISOCCUPATI (http://www.zeroviolenzadonne.it/index.php?option=com_content&view=article&type=news&id=5913)
...massimo, scrivi le fonti per cortesia, almeno chi legge sa che non è farina del tuo sacco, ma un'articolo del quale condividi il contenuto! Se sei un'editore di quel sito ti chiedo anticipatamente scusa! :wink_:
ma perche' cosa ho scritto ad inizio testo?ma cerchi polemica apposta o cosa?
bastamoto
13/01/2010, 07:20
meno mandarini
piu' 'nduja per tutti
bastamoto
13/01/2010, 07:25
moderatevi o saro' costretto a prendere provvedimenti seri
su state boni siamo riusciti più o meno a tenere livelli civili......
Provo x l'ultima volta a ribadire il concetto (x altro l'unico che ho espresso): le opportuntà lavorative presenti nei paesi che ospitarono i nostri emigranti non sono minimamente paragonabili con quelle che può offrire l'italia, vi piaccia o no.
In più il nostro gap con la popolazione locale non era esattamente pari a quello di alcuni poveri cristi che vengono qui. Non gliene faccio una colpa, ma non capiso xkè devo far finta che sia tutto monocolore e indistinguibile... '800 '900 '2000 america, europa, africa, tutto uguale secondo voi...:blink::wacko:
Su questo concetto credo siamo tutti d'accordo, data l'ovvietà... l'Italia nel 2010 non è come gli USA nel 1900, grazie, lo abbiamo capito.
Noi si stava discutendo circa la possibilità o la impossibilità di fare confronti tra culture, in termini assoluti oppure OGGETTIVI, come hai scritto tu.
moderatevi o saro' costretto a prendere provvedimenti seri
bastapiramidi
:biggrin3::biggrin3::biggrin3::biggrin3:
SergioSun
13/01/2010, 10:20
Su questo concetto credo siamo tutti d'accordo, data l'ovvietà... l'Italia nel 2010 non è come gli USA nel 1900, grazie, lo abbiamo capito.
Amen:papa:
Noi si stava discutendo circa la possibilità o la impossibilità di fare confronti tra culture, in termini assoluti oppure OGGETTIVI, come hai scritto tu.
Rispondo a te anche se non è con te che ho problemi di comprensione...
Faccio presente che la differenza (o l'equivalenza) tra culture viene introdotta implicitamente ogni vota che si dice (come qualcuno, anche illustre fa) che l'immigrato di oggi è come l'immigrato italiano di ieri.
Se parliamo dell'immigrato dell' est di oggi (solo x fare un esempio) non è difficile vedere una somiglianza.
Ma quando si parla di immigrazione in generale, e clandestina (=senza documenti e quindi incontrollabile e sfruttabile) in particolare, oppure di religioni vissute conflittualmente con la nostra, le cose cambiano.
Non vederlo porta solo allo stupore degli ultmi anni e degli ultimi giorni.
E non si può banalizzare con la presunta mancata accoglienza o integrazione come la panacea di tutti i mali, in quanto gli attentatori di tutti gli episodi dall'11 settembre in poi erano perfettamente integrati, così come gli autori di molti reati.
Differenze culturali con alcuni popoli (a loro sfavore) esistono (oggettivamente:rolleyes:) e vanno limate e non negate.:wink_:
Bye
P.S. non potendo fare un poema ogni volta, sono costretto sintetizzare e spesso a zippare gli input che vorrei dare. Ma vedo che molti (non tu) si attaccano alle parole piuttosto che cogliere i concetti (condivisi o meno).
La risposta illuminante sulla cultura araba sarebbe quella del salame nel deserto? ma x favore...
Io non confondo la cultura con la capacità economica, visto che sono concetti fin troppo distinti e mai associati da me.
Piuttosto leggo in continuazione l'elevazione a concetto di "cultura" le semplici "usanze". Ammetto che il salame nel deserto fa più guai del preservativo in vaticano, contenti?:risate2: E oggettivamene il diritto romano è molto + noioso del Kamasutra :bananeinc:
Provo x l'ultima volta a ribadire il concetto (x altro l'unico che ho espresso): le opportuntà lavorative presenti nei paesi che ospitarono i nostri emigranti non sono minimamente paragonabili con quelle che può offrire l'italia, vi piaccia o no.
In più il nostro gap con la popolazione locale non era esattamente pari a quello di alcuni poveri cristi che vengono qui. Non gliene faccio una colpa, ma non capiso xkè devo far finta che sia tutto monocolore e indistinguibile... '800 '900 '2000 america, europa, africa, tutto uguale secondo voi...:blink::wacko:
ESATTO !!! Non siamo tutti uguali !!!! Finalmente un concetto sul quale siamo d'accordo, ma la diseguaglianza (non la superiorità) è la nostra ricchezza, un motivo di crescita. Mi rendo conto che questo puo' sembrare fuori tema, che non c'entri niiente con lo specifico di questo topic, ma è da questa semplice affermazione o megazione che la tolleranza o l'intolleranza e , di conseguenza, la volontà o meno di risolvere problemi piu' grandi di noi nel modo piu' intelligente possibile
bastamoto
13/01/2010, 11:23
ma , per concludere......
a parte di Berlusconi , di chi e' la colpa ?
massimio
13/01/2010, 11:26
ma , per concludere......
a parte di Berlusconi , di chi e' la colpa ?
di garibaldi
di garibaldi
tu scherzi ma qualcuno l'ha scritto sul serio !!!!! :w00t::w00t:
alessandro2804
13/01/2010, 11:59
Se il nostro sistema sociale è in grado di dare un futuro alle persone, e se la nostra cultura è in grado di difendere i principi sui quali questo sistema sociale si fonda, verosimilmente siamo in grado di integrare chiunque
la domanda è:quale sistema sociale è in grado di dare futuro? e quali sono i principi sui quali la società dovrebbe fondarsi ? non c'è più nero della mezzanotte, e dei negri in questo caso
roberto70
13/01/2010, 12:06
la domanda è:quale sistema sociale è in grado di dare futuro? e quali sono i principi sui quali la società dovrebbe fondarsi ? non c'è più nero della mezzanotte, e dei negri in questo caso
Hai già provato a chiamare Quelo??
alessandro2804
13/01/2010, 12:14
si ho parlato con Quelo
Mi ha detto andatevela a prender tutti in quel posto
roberto70
13/01/2010, 12:15
si ho parlato con Quelo
Mi ha detto andatevela a prender tutti in quel posto
azz...sta nero oggi....allora lo chiamo domattina....
azz...sta nero oggi....allora lo chiamo domattina....
la seconda che hai detto :rolleyes::biggrin3::biggrin3:
roberto70
13/01/2010, 12:16
la seconda che hai detto :rolleyes::biggrin3::biggrin3:
:biggrin3:
c'è vita nell'Universo? ma...ogni tanto...giusto il sabato sera....che mito!
Hai già provato a chiamare Quelo??
eccomi !
si ho parlato con Quelo
Mi ha detto andatevela a prender tutti in quel posto
non sono mica maleducato, io :wacko:
azz...sta nero oggi....allora lo chiamo domattina....
nono, non sono nero (coi tempi che corrono, molto meglio cosi':rolleyes:), sono solo un po' nervoso per una lunga convalescenza :cry:
:biggrin3:
c'è vita nell'Universo? ma...ogni tanto...giusto il sabato sera....che mito!
un po' come ad (in ) ancona :biggrin3:
Bikerneofita
13/01/2010, 12:55
Ti consiglio i rileggere attentamente cosa mi avevi scritto, stravogendo tu le mie affermazioni. Io ho semplicemente fatto un po' d'ordine.
Riguardo al concetto di culture nel mondo non so più cosa dire... Ok, siamo tutti uguali, tutti i popoli del mondo trasmettono ai propri discendenti insegnamenti di uguale valore e universalmente spendibili e condivisibili...
Anche se non credo che le tue colleghe donne, in molti posti del mondo la pensino esattamente come te :ph34r::whip_:
Io non ho detto che siamo tutti uguali......che tutte le culture sono uguali....ho detto che ogni cultura è ugualmente valida al'interno del contesto in cui si sviluppa e che non c'è una cultura meglio di un'altra e considerare la propria cultura come superiore come fai tu è già un atteggiamento discriminatorio inaccettabile a mio avviso......
la situazione delle donne nei paesi in cui vi è una cultura particolarmente " severa" verso le donne è un tema che mi sta molto a cuore che conosco profondamente e dal quale sono coinvolta in modo attivo.......e non centra nulla a dire il vero SergioSun......
Cmq.......q8 anche quanto scritto da kkk.....che ha cercato in un certo senso di renderti più assimilabile il concetto di Luigi ed in parte anche il mio (visto che son posizioni praticamente vicinissime la mia e quella di Luigi)...
Ciao
SergioSun
13/01/2010, 13:42
Io non ho detto che siamo tutti uguali......che tutte le culture sono uguali....ho detto che ogni cultura è ugualmente valida al'interno del contesto in cui si sviluppa e che non c'è una cultura meglio di un'altra e considerare la propria cultura come superiore come fai tu è già un atteggiamento discriminatorio inaccettabile a mio avviso......
la situazione delle donne nei paesi in cui vi è una cultura particolarmente " severa" verso le donne è un tema che mi sta molto a cuore che conosco profondamente e dal quale sono coinvolta in modo attivo.......e non centra nulla a dire il vero SergioSun......
Cmq.......q8 anche quanto scritto da kkk.....che ha cercato in un certo senso di renderti più assimilabile il concetto di Luigi ed in parte anche il mio (visto che son posizioni praticamente vicinissime la mia e quella di Luigi)...
Ciao
Amica mia, nn ho bisogno che nessuo mi renda assimilabile nulla :dry:.
Nelle tue/vostre affermazioni ci sono palesi contraddizioni che gustificate aggirando il discorso:icon_climb2:.
La situazione della donna, dei bambini ecc che c'è nel mondo è figlia d'una cultura arcaica e inaccettabile da un paese che può vantare una certa superiorità (:biggrin3:) in quei campi.
Questo tanto x dire che il concetto che tutte le culture sono rispettabili, in toto e a prescindere, è una gran cazzata, che però fa prendere l'applauso dei distratti:bravissimo_:
Bikerneofita
13/01/2010, 13:52
Amica mia, nn ho bisogno che nessuo mi renda assimilabile nulla :dry:.
Nelle tue/vostre affermazioni ci sono palesi contraddizioni che gustificate aggirando il discorso:icon_climb2:.
La situazione della donna, dei bambini ecc che c'è nel mondo è figlia d'una cultura arcaica e inaccettabile da un paese che può vantare una certa superiorità (:biggrin3:) in quei campi.
Questo tanto x dire che il concetto che tutte le culture sono rispettabili, in toto e a prescindere, è una gran cazzata, che però fa prendere l'applauso dei distratti:bravissimo_:
il renderti assimilabile...non era un insulto...eh......è solo che si esprimono concetti diversi e lo spiegarli serve a renderli assimilabili, nel senso di meglio comprensibili..tutto qui...
io non aggiro nessun discorso......e non mi contraddico in nulla......il punto è che continui a parlare di superiorità.....dove superiorità non c'è...
limiti il discorso confrontando la nostra cultura a quella mussulmana ma la cultura mussulmana non è l'unica ad esistere......
ampia la visione d'insieme..esiste la nostra cultura, la cultura americana, la cultura africana, la cultura degli aborigeni, la cultura dei popoli orientali, la cultura dei popoli medioorientali, la cultura dei popoli dell'est, la cultura dei popoli del nord europa.....
insomma......siamo un insieme di culture tutte egualmente valide....perchè hanno un loro perchè ...ripeto all'interno del contesto in cui esistono....
è questo quello che dico.......
ti assicuro che la cultura russa la cultura aborigena...la cultura orientale e midio orientale sono solo alcuni esempi di grande grande civiltà....sono culture che tanto avrebbero da insegnarci...ed alle quali anche noi avremmo da insegnare....ma non in un'ottica di presunta superiorità dell'uno o dell'altro....ma in un'ottica di scambio ed interazione!:wink_:
Questo tanto x dire che il concetto che tutte le culture sono rispettabili, in toto e a prescindere, è una gran cazzata, che però fa prendere l'applauso dei distratti
hai dimenticato un pezzo di testo... lo aggiungo io... bisogna solo avere l'accortezza di stare dalla parte della cultura giusta... perchè se ti capita di stare dalla parte sbagliata... allora è un problema... è meglio essere hutu o tutsi? è meglio essere ebrei o nazisti? meglio spagnoli o inca? con il senno di poi è facile rispondere... ma prima?
E se domani sbarcasse una razza aliena alla quale sta sul cazzo la razza umana? come facciamo? ci facciamo crescere le antenne?
Bikerneofita
13/01/2010, 14:14
hai dimenticato un pezzo di testo... lo aggiungo io... bisogna solo avere l'accortezza di stare dalla parte della cultura giusta... perchè se ti capita di stare dalla parte sbagliata... allora è un problema... è meglio essere hutu o tutsi? è meglio essere ebrei o nazisti? meglio spagnoli o inca? con il senno di poi è facile rispondere... ma prima?
E se domani sbarcasse una razza aliena alla quale sta sul cazzo la razza umana? come facciamo? ci facciamo crescere le antenne?
:blink::blink::blink:.............ma certo che no.....le tagliamo a loro le antenne..... e li convertiamo......son loro che sbarcano sul nostro territorio no???? noi siamo superiori no???!!!
:rolleyes::rolleyes::rolleyes:
:blink::blink::blink:.............ma certo che no.....le tagliamo a loro le antenne..... e li convertiamo......son loro che sbarcano sul nostro territorio no???? noi siamo superiori no???!!!
:rolleyes::rolleyes::rolleyes:
Superiori a prescindere. Anzi a prescindere e basta.
alessandro2804
13/01/2010, 14:22
il renderti assimilabile...non era un insulto...eh......è solo che si esprimono concetti diversi e lo spiegarli serve a renderli assimilabili, nel senso di meglio comprensibili..tutto qui...
io non aggiro nessun discorso......e non mi contraddico in nulla......il punto è che continui a parlare di superiorità.....dove superiorità non c'è...
limiti il discorso confrontando la nostra cultura a quella mussulmana ma la cultura mussulmana non è l'unica ad esistere......
ampia la visione d'insieme..esiste la nostra cultura, la cultura americana, la cultura africana, la cultura degli aborigeni, la cultura dei popoli orientali, la cultura dei popoli medioorientali, la cultura dei popoli dell'est, la cultura dei popoli del nord europa.....
insomma......siamo un insieme di culture tutte egualmente valide....perchè hanno un loro perchè ...ripeto all'interno del contesto in cui esistono....
è questo quello che dico.......
ti assicuro che la cultura russa la cultura aborigena...la cultura orientale e midio orientale sono solo alcuni esempi di grande grande civiltà....sono culture che tanto avrebbero da insegnarci...ed alle quali anche noi avremmo da insegnare....ma non in un'ottica di presunta superiorità dell'uno o dell'altro....ma in un'ottica di scambio ed interazione!:wink_:
"siamo un insieme di culture tutte egualmente valide"
prova a vivere con i tuoi convincimenti frutto di una mentalità aperta in quei paesi sottosviluppati e poi ci dirai se tutte le culture sono ugualmente valide
prova ad usare internet ad esempio in Egitto parlando male del potere, poi vedi cosa ti accade..(tutte le culture sono belle se le vivi con quel principio relativista,vivi e lascia vivere, gran cazzata, ma nella realtà dei fatti non funziona cosi)
noi ci lamentiamo per conquistare e allargare le nostre libertà, nei paesi orientali si vive bene se accetti una maggior limitazione delle tue libertà.
Bikerneofita
13/01/2010, 14:22
Superiori a prescindere. Anzi a prescindere e basta.
così si parla.....accheccavolo.....
"siamo un insieme di culture tutte egualmente valide"
prova a vivere con i tuoi convincimenti frutto di una mentalità aperta in quei paesi sottosviluppati e poi ci dirai se tutte le culture sono ugualmente valide
prova ad usare internet ad esempio in Egitto parlando male del potere, poi vedi cosa ti accade..(tutte le culture sono belle se le vivi con quel principio relativista,vivi e lascia vivere, gran cazzata, ma nella realtà dei fatti non funziona cosi)
noi ci lamentiamo per conquistare e allargare le nostre libertà, nei paesi orientali si vive bene se accetti una maggior limitazione delle tue libertà.
Libertà e diritti umani oggi in molti paesi sono tenuti sotto scacco da regimi oppressivi, non certo a causa di presunte arretratezze culturali. Esempio d'attualità è quanto sta accadendo in Iran.
alessandro2804
13/01/2010, 14:43
Libertà e diritti umani oggi in molti paesi sono tenuti sotto scacco da regimi oppressivi, non certo a causa di presunte arretratezze culturali. Esempio d'attualità è quanto sta accadendo in Iran.
rivoluzioni ,guerre civili, servono per una sostituzione di un potere con un altro,figurati se stanno pensando alle libertà individuali
potere e libertà sono un'antinomia in ogni paese che ha uno stato
poi ci sono paesi più liberi e meno liberi rispetto ad altri
rivoluzioni ,guerre civili, servono per una sostituzione di un potere con un altro,figurati se stanno pensando alle libertà individuali
potere e libertà sono un'antinomia in ogni paese che ha uno stato
poi ci sono paesi più liberi e meno liberi rispetto ad altri
Quindi in Italia c'è libertà o no?
Bikerneofita
13/01/2010, 14:52
"siamo un insieme di culture tutte egualmente valide"
prova a vivere con i tuoi convincimenti frutto di una mentalità aperta in quei paesi sottosviluppati e poi ci dirai se tutte le culture sono ugualmente valide
prova ad usare internet ad esempio in Egitto parlando male del potere, poi vedi cosa ti accade..(tutte le culture sono belle se le vivi con quel principio relativista,vivi e lascia vivere, gran cazzata, ma nella realtà dei fatti non funziona cosi)
noi ci lamentiamo per conquistare e allargare le nostre libertà, nei paesi orientali si vive bene se accetti una maggior limitazione delle tue libertà.
:blink::blink::blink::blink:.........
inizierò a rispondervi in russo...forse ci capiamo meglio!!!!
tu parli di EMANCIPAZIONE, di LIBERTA' INDIVIDUALI, di DIRITTI UMANI, di REGIMI POLITICI.....
non parli di CULTURA......
stai mischiando le carte...
Mi avete convinto. Del resto la mia cultura è superiore alla vostra.
alessandro2804
13/01/2010, 14:54
Quindi in Italia c'è libertà o no?
la libertà non è una conquista definitiva, vive nell'incertezza
e nella maturità delle singole persone
se tutti chiedono sicurezze e cercano nello stato un ombrello per far fronte all'incertezza ,diventeremo sempre di più un paese meno libero
cmq meglio un Berlusconi o un Obama, che essere governati da un Chavez, un Fidel Castro, o da Bongo
:blink::blink::blink::blink:.........
inizierò a rispondervi in russo...forse ci capiamo meglio!!!!
tu parli di EMANCIPAZIONE, di LIBERTA' INDIVIDUALI, di DIRITTI UMANI, di REGIMI POLITICI.....
non parli di CULTURA......
stai mischiando le carte...
scusami ma per cultura che intendi? come condire l'insalata o mangiare del sushi invece che agnello?:biggrin3:
bastamoto
13/01/2010, 15:00
Mi avete convinto. Del resto la mia cultura è superiore alla vostra.
quoto
Bikerneofita
13/01/2010, 15:10
mi spiace......ci rinuncio......ho sempre odiato giocare a squash.....preferisco il tennis!
Quant'è bella la cultura.
Bikerneofita
13/01/2010, 15:35
Quant'è bella la cultura.
...che si fugge tutta via...del doman non v'è certezza chi vuol esser lieto sia???:biggrin3::biggrin3:
Ah no..quella era giovinezza!:tongue:
roberto70
13/01/2010, 15:53
comunque a rosarno la tensione è calata.....si può cambiare il titolo del 3D?
...che si fugge tutta via...del doman non v'è certezza chi vuol esser lieto sia???:biggrin3::biggrin3:
Ah no..quella era giovinezza!:tongue:
hai anche una'ttimino invertito le frasi:tongue: quella buon'anima del lorenzo de medici si starà rivoltando nella tomba e con quel nasone non deve essere cosi facile:tongue::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
comunque a rosarno la tensione è calata.....si può cambiare il titolo del 3D?
acc,adesso chiudono :cry:
oldbonnie
13/01/2010, 18:38
comunque a rosarno la tensione è calata.....si può cambiare il titolo del 3D?
Che tristezza...
VampirellaRossa
14/01/2010, 01:36
tutti sapevano che erano clandestini,tutti sapevano che lavoravano senza contratto per poche decine di euro,tutti sapevano dove lavoravano perche nessuno avrebbe fatto quello stesso lavoro per il tripplo dei soldi,tutti sapevano che vivevano ammassati come bestie in posti in cui non faresti entrare nemmeno il tuo cane,tutti sapevano che dovevano pure pagare il pizzo su quelle poche decine di euro,tutti sapevano,comprese le istituzioni che non hanno mai mosso una foglia per cambiare le cose....sarebbe potuta intervenire la polizia,fare sgombrare lo stabile demolirlo e mendarli in un altro centro,le usl locali,la finanza o chi di dovere per fermare il loro sfruttamento....invece niente perche li lo stato non conta,o meglio regna un altro stato che ha ben poco a che vedere con le leggi e le regole che vigono nel resto del paese.Quindi,prima di dare addosso allo straniero,all'extracomunitario clandestino apriamo gli occhi e cerchiamo di capire che il primo clandestino da rispedire indietro e da combattere e' l'illegalita' e l'ignoranza che regnano incontrastati in quel territorio
ma scusa un attimo massi...i clandestini che tu tanto difendi sai come hanno rodotto e riducono case che gli sono state date???lo sai???ecco..ieri sera ho visto matrix e mi è venuta la nausea a sentire le ca**ate che dicevano su castelvolturno..e se lo sto scrivendo è perchè CI SONO STATA...un comune di 20000 abitanti di cui 15000 clandestini..e tu mi dici che è colpa dello stato???ma se non possiamo manco rimpatriarli!! ma tu sai cosa c'e' lì??? spaccio di droga 24 ore su 24...le nere che battono sulla domiziana 24 ore su 24...quelli che girano sono tutti senza patente e senza assicurazione e la minoranza degli italiani che vivono lì devono sperare di non fare un incidente perchè questi scappano con la macchina..avevano occupato un ex albergo degli americani e l'hannoo compltamente distrutto trasformandolo in uno scheletro in cemento dove cag***,pisc**** e mangiano...uno schifo totale..e sai cosa c'e' lì??? un povero commissariato di PS con una volante con due cristiani per tutta la zona...allora per favore non parlare di situazioni che non conosci perchè c'è gente che è venuta da noi PER VIVERE nell'illegalità e vuole continuare a farlo..
:ph34r::ph34r::ph34r:
Cmq quoto il passaggio circa i veneti e i lombardi...:biggrin3::tongue:
:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
Sinceramente io a questo tentativo di paragonare l'emigrazione italiana di 50-80 anni fa con l'immigrazione che avviene oggi nn ci sto e mi da anche piuttosto fastidio.
Innanzittutto il problema è l'immigrazione clandestina, mentre i nostri antenati si trasferivano in larga parte con documenti, e nome e cognome scritti su un visto di soggiorno. Viceversa chi andò x delinquere è bene prenderlo come esempio da non emulare.
Poi vogliamo parlare di dove si andava e a fare cosa?
Si andava in paesi oggettivamente pieni di opportunità e in piena crescita, portando con sè capacità artigiane spesso trasfomate in business ancor oggi tangibili o almeno con voglia di fare e con una mentalità figlia di una cultura civile millenaria mai interrotta (cioè diversa da 4 piramidi di 5.000 anni fa e poi il nulla...).
Gli immigrati che rispondono a quelle caratteristiche (cioè Regolari, Capaci di fare là dove ce n'è effettivo bisogno e possibilmente senza imporci una sub-cultura integralista) saranno sempre i benvenuti, qui e ovunque, come ovvio che sia.
Viceversa chi viene senza documenti e senza autorizzazione, o chi non fa una mazza di buono, è bene che venga rispedito al mittente con rapidità e senza troppo pietismo.
Destra o sinstra? beh sicuramente questa sinistra non potrà mai essere incisiva nel controllare (e bloccare quando serve!) i flussi migratori, visto che ritiene l'accoglienza un dovere "a prescindere".
Nella destra c'è almeno il desiderio di farlo, senza troppi tabù.
E chiunque sa che per "fare" devi principalmente volerlo...
se non la smetti di anticiparmi su quello che voglio scrivere giuro che ti meno...:tongue::tongue::tongue::tongue::wub:
I punti di contatto invece ci sono eccome se solo vogliamo mettere da parte la nostra presuna superiorità culturale senza confonderla con la superiorità teconologca ed economica. Il punto di contatto è che oggi, i paesi dai quali partono i flussi migratori, si trovano nelle condizioni , piu' o meno, delle nostre campagne di fine 800 inizio 900, con l'aggravante di guerre continue e fanatismi religiosi.
Molti di questi fannulloni sono anche laureati
allora che si tengano a casa loro pure i fanatismi religioni,di cui mi sembra non abbiamo alcun bisogno...noi vogliamo il rispetto della NOSTRA cultura, non imporla..percio' se vengono da noi,devono sapere che ci sono delle regole da rispettare...e se non gli va bene,nessuno li obbliga a restare...stasera ho sentito un clandesto di castelvolturno dire che che il suo paese è piu' bello dell'italia..è migliore...ma allora che vuoi????torna a casa...ma no,troppo comodo adesso...altri 200 milioni di euro stanziati per fargli le case...a loro,tutti senza documenti,senza lavoro..e che li vedi nei bar a non fare una mazza...ma dai,per favore....:mad::mad::mad:
Ciao SergioSun,
riguardo al fatto che la nostra cultura sia OGGETTIVAMENTE superiore a molte altre.....mah.....è un'affermazione gravemente denigratoria nei confronti di TUTTE (e sono tante) le culture che puoi non conoscere....conosci TUTTE le altre culture in modo tanto profondo da poterle giudicare così pesantemente???
Attenzione....spesso la non conoscenza è madre di tante inutili arroganze!
Son concorde con te sul fatto che il nostro paese non è ancora strutturato per accogliere immigrati in massa......e sono concorde sul fatto che chi arriva deve vivere nel rispetto delle nostre leggi e della nostra società....aggiungo che noi diventando paese che accoglie dobbiamo renderci capaci di rispettare a nostra volta le diverse culture con cui ci relazioniamo....
rispettare vuol dire anche comprendere la profondità delle altre culture...ed il considerare la nostra cultura come superiore non è un buon punto di partenza......(mi pare un discorso obsoleto e alquanto opinabile...per esser delicata)...ti ricordo che la razza ariana non è più di moda!
Alla fine .... il punto non è mettere tutti sullo stesso piano secondo me...è rendersi capaci di esaltare le diverse abilità di ognuno......
Ciao
non mi pare sia stato menzionato nessun discorso riguardante la razza ariana...non capisco perchè ogni volta che una persona esprime una posizione "rigida" e decisa venga etichettato come razzista,se non peggio...mi sembra che sergio abbia detto cosa pensava senza parlare di razze ma solo di culture diverse...come in realtà è...:ph34r:
Affermazioni alquanto agghiaccianti che indicano apertura mentale zero e , di conseguenza, scarsa cultura, nessuna conoscenza di un minimo di storia, di conseguenza, scarsa cultura, una confusa infarcitura di dottrine mandate a giu' a memoria in modo acritico e automatico, di conseguenza, scarsa cultura.
P.S. se proprio vogliano parlare degli antichi romani dovresti sapere che loro per primi avevano capito che una dominazione , per reggersi, doveva preservare le loro usanze, le loro religioni, i loro costumi, e , a volte, anche le loro leggi, in due parole : la loro cultura
azz..praticamente chi non la pensa come te è una zappa ignorante...mi sa che devo iniziare io ad andare a raccogliere le arance...:rolleyes::rolleyes:
I musulmani non mangiano carne di maiale perchè, nel deserto ai tempi di Maometto, questo alimento deperiva rapidamente causando pericolose malattie in chi la consumava. Ogni cultura, in senso generale, è funzionale alla sopravvivenza della società che la elabora. Su questo assunto si basa il concetto di relativismo culturale. L'abbaglio non sta nel fare una classifica tra culture differenti, ma semplicemente nel confrontarle.
beh..senti..io ho notato piu' volte che sto fatto delle abitudini alimentari è un discorso di convenienza...ti assicuro che la mangiano eccome..oltre al fatto di non limitarsi a bere acqua,ma di esagerare spesso con birra,vino e superalcolici anche quando sono nel periodo del ramadan...quando sono in giro per lavoro li vedo nelle varie città dove vado sia alla mattina che al pomeriggio che alla sera fuori dai bar mezzi imbriaghi o che sono tutto il giorno a giocare alle macchinette...e non vengo da un paesino sperduto in montagna, ma da milano...e PRECISO...non sto dicendo tutti...ma molti,ti assicuro....:dry::dry::dry:
La risposta illuminante sulla cultura araba sarebbe quella del salame nel deserto? ma x favore...
Io non confondo la cultura con la capacità economica, visto che sono concetti fin troppo distinti e mai associati da me.
Piuttosto leggo in continuazione l'elevazione a concetto di "cultura" le semplici "usanze". Ammetto che il salame nel deserto fa più guai del preservativo in vaticano, contenti?:risate2: E oggettivamene il diritto romano è molto + noioso del Kamasutra :bananeinc:
Provo x l'ultima volta a ribadire il concetto (x altro l'unico che ho espresso): le opportuntà lavorative presenti nei paesi che ospitarono i nostri emigranti non sono minimamente paragonabili con quelle che può offrire l'italia, vi piaccia o no.
In più il nostro gap con la popolazione locale non era esattamente pari a quello di alcuni poveri cristi che vengono qui. Non gliene faccio una colpa, ma non capiso xkè devo far finta che sia tutto monocolore e indistinguibile... '800 '900 '2000 america, europa, africa, tutto uguale secondo voi...:blink::wacko:
Ti consiglio i rileggere attentamente cosa mi avevi scritto, stravogendo tu le mie affermazioni. Io ho semplicemente fatto un po' d'ordine.
Riguardo al concetto di culture nel mondo non so più cosa dire... Ok, siamo tutti uguali, tutti i popoli del mondo trasmettono ai propri discendenti insegnamenti di uguale valore e universalmente spendibili e condivisibili...
Anche se non credo che le tue colleghe donne, in molti posti del mondo la pensino esattamente come te :ph34r::whip_:
questo è poco ma sicuro....vogliamo parlare dell'infibulazione??? praticata anche in italia??? o da padri che hanno ammazzato la figlia perchè frequentava un italiano e non uno della sua razza???? e questa sarebbe gente con cui dovrei interagire culturalmente NEL MIO PAESE?????
ma ti mando in Siberia nelle miniere di sale...
:mad::mad::mad::mad:
tu scherzi ma qualcuno l'ha scritto sul serio !!!!! :w00t::w00t:
perche'????:wacko::wacko::wacko::wacko: non è vero????:blink:
:laugh2::laugh2::laugh2:
massimio
14/01/2010, 05:24
ma scusa un attimo massi...i clandestini che tu tanto difendi sai come hanno rodotto e riducono case che gli sono state date???lo sai???ecco..ieri sera ho visto matrix e mi è venuta la nausea a sentire le ca**ate che dicevano su castelvolturno..e se lo sto scrivendo è perchè CI SONO STATA...un comune di 20000 abitanti di cui 15000 clandestini..e tu mi dici che è colpa dello stato???ma se non possiamo manco rimpatriarli!! ma tu sai cosa c'e' lì??? spaccio di droga 24 ore su 24...le nere che battono sulla domiziana 24 ore su 24...quelli che girano sono tutti senza patente e senza assicurazione e la minoranza degli italiani che vivono lì devono sperare di non fare un incidente perchè questi scappano con la macchina..avevano occupato un ex albergo degli americani e l'hannoo compltamente distrutto trasformandolo in uno scheletro in cemento dove cag***,pisc**** e mangiano...uno schifo totale..e sai cosa c'e' lì??? un povero commissariato di PS con una volante con due cristiani per tutta la zona...allora per favore non parlare di situazioni che non conosci perchè c'è gente che è venuta da noi PER VIVERE nell'illegalità e vuole continuare a farlo
A prescindere dal fatto che io non difendo nessuno,io sono per la legalita
ma scusami vampirella ma la colpa e' mia se hanno occupato e distrutto un edifico?o di chi e' preposto a difendere lo stato e le sue proprieta`?Non basta una volante?ne invii delle altre...non bastano?mandi l'esercito...perche sgomberano solo case occupate dagli italiani?perche attuano lo sfratto solo agli italiani?Viaggio senza patente,senza assicurazione?In galera,nero o bianco che sia.Dici che campano di spaccio e prostituzione.Bene, e chi c'e' dietro?La mafia.Non basta dare addosso al "negro" illegale per risollevare le sorti di un pezzo d'Italia
A prescindere dal fatto che io non difendo nessuno,io sono per la legalita
ma scusami vampirella ma la colpa e' mia se hanno occupato e distrutto un edifico?o di chi e' preposto a difendere lo stato e le sue proprieta`?Non basta una volante?ne invii delle altre...non bastano?mandi l'esercito...perche sgomberano solo case occupate dagli italiani?perche attuano lo sfratto solo agli italiani?Viaggio senza patente,senza assicurazione?In galera,nero o bianco che sia.Dici che campano di spaccio e prostituzione.Bene, e chi c'e' dietro?La mafia.Non basta dare addosso al "negro" illegale per risollevare le sorti di un pezzo d'Italia
già :wink_:
beh..senti..io ho notato piu' volte che sto fatto delle abitudini alimentari è un discorso di convenienza...ti assicuro che la mangiano eccome..oltre al fatto di non limitarsi a bere acqua,ma di esagerare spesso con birra,vino e superalcolici anche quando sono nel periodo del ramadan...quando sono in giro per lavoro li vedo nelle varie città dove vado sia alla mattina che al pomeriggio che alla sera fuori dai bar mezzi imbriaghi o che sono tutto il giorno a giocare alle macchinette...e non vengo da un paesino sperduto in montagna, ma da milano...e PRECISO...non sto dicendo tutti...ma molti,ti assicuro....:dry::dry::dry:
E' chiaro, sono d'accordo, i negri sono sempre ubriachi e gonfi di salamelle e quando non giocano ai videopoker, defecano ed orinano in giro come tante scimmie diarroiche.
massimio
14/01/2010, 07:26
E' chiaro, sono d'accordo, i negri sono sempre ubriachi e gonfi di salamelle e quando non giocano ai videopoker, defecano ed orinano in giro come tante scimmie diarroiche.
quindi hai visto anche tu l'ultima puntata di superquiquoquark......:ph34r::tongue:
quindi hai visto anche tu l'ultima puntata di superquiquoquark......:ph34r::tongue:
No fratello bianco, io l'esperienza la faccio sulla pelle, sono in trincea, vado al supermarket con lo spas12 sul pianale del ram, tra le birre e la merda di cavallo, se qualche fottuto extracomunitario prova a sbarrarmi la strada gli riempio il cranio di piombo fuso.
Ok?
massimio
14/01/2010, 07:45
No fratello bianco, io l'esperienza la faccio sulla pelle, sono in trincea, vado al supermarket con lo spas12 sul pianale del ram, tra le birre e la merda di cavallo, se qualche fottuto extracomunitario prova a sbarrarmi la strada gli riempio il cranio di piombo fuso.
Ok?
zi badrone
http://www.fabionacci.it/blog/wp-content/uploads/2009/11/negro-smiling1.jpg
VampirellaRossa
14/01/2010, 15:33
A prescindere dal fatto che io non difendo nessuno,io sono per la legalita
ma scusami vampirella ma la colpa e' mia se hanno occupato e distrutto un edifico?o di chi e' preposto a difendere lo stato e le sue proprieta`?Non basta una volante?ne invii delle altre...non bastano?mandi l'esercito...perche sgomberano solo case occupate dagli italiani?perche attuano lo sfratto solo agli italiani?Viaggio senza patente,senza assicurazione?In galera,nero o bianco che sia.Dici che campano di spaccio e prostituzione.Bene, e chi c'e' dietro?La mafia.Non basta dare addosso al "negro" illegale per risollevare le sorti di un pezzo d'Italia
massi,allora non mi sono spiegata...io non ho mai detto "addosso al negro"..per me la legalità non ha colore...chi delinque va in galera,bianco,nero o giallo che sia...te lo ripeto, quando una persona ha interesse a venire in italia lo fa (io penso) perchè cerca una situazione migliore di quella in cui vive,giusto????percio' viene per il lavoro,per farsi una famiglia e vivere decentemente....ma se tu entri,clandestino,senza documenti,senza passaporto e senza visto e l'unico contatto che hai sono i tuoi paesani che già stanno qui e che senza farsi il mazzo vivono delinquendo è normale che poi a centinaia sbarcano da noi e vanno ad ingorssare le fila della malavita...scusa,ma io penso che bisognerebbe adottare una linea piu' dura e ferma per respingere i calndestini che stanno qui senza arte nè parte..non ti chiedi mai perchè sbarcano TUTTI QUI??????? se non possiamo garantire a tutti quelli che arrivano un lavoro e una vita dignitosa,non si fanno entrare.....CAPIT??????
No fratello bianco, io l'esperienza la faccio sulla pelle, sono in trincea, vado al supermarket con lo spas12 sul pianale del ram, tra le birre e la merda di cavallo, se qualche fottuto extracomunitario prova a sbarrarmi la strada gli riempio il cranio di piombo fuso.
Ok?
tu si che ce l'hai duro non qualche cazzone della lega:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
Bikerneofita
14/01/2010, 16:17
No fratello bianco, io l'esperienza la faccio sulla pelle, sono in trincea, vado al supermarket con lo spas12 sul pianale del ram, tra le birre e la merda di cavallo, se qualche fottuto extracomunitario prova a sbarrarmi la strada gli riempio il cranio di piombo fuso.
Ok?
KKK sei l'uomo dei sogni.....il cittadino perfetto....un pacifista ineccepibile...e soprattutto...la tua intelligenza è incommensurabile....
bravo...così si fa!
:rolleyes::rolleyes:
[QUOTE=VampirellaRossa;2885081]
non mi pare sia stato menzionato nessun discorso riguardante la razza ariana...non capisco perchè ogni volta che una persona esprime una posizione "rigida" e decisa venga etichettato come razzista,se non peggio...mi sembra che sergio abbia detto cosa pensava senza parlare di razze ma solo di culture diverse...come in realtà è...:ph34r:
questo è poco ma sicuro....vogliamo parlare dell'infibulazione??? praticata anche in italia??? o da padri che hanno ammazzato la figlia perchè frequentava un italiano e non uno della sua razza???? e questa sarebbe gente con cui dovrei interagire culturalmente NEL MIO PAESE?????
ma ti mando in Siberia nelle miniere di sale...
:mad::mad::mad::mad:
QUOTE]
non ho dato del razzista a nessuno....e se rileggi il mio messaggio non ho detto che SergioSun ha parlato di razza.......l'espressione era per sottolineare che da una mentalità per cui...la propria cultura è superiore alle altre ...scaturiscono i principi per cui da sempre (la storia lo insegna....)si sfocia in ideologie altamente discriminatorie (razziste) ecco perchè ho citato la razza ariana.....
circa le donne-......e quello che scrivi....vogliamo parlare della nostra cultura e tutte le sue brutture??
Vuoi veramente che sfociamo in questo?? se ti va io son qui.....
Richymbler
14/01/2010, 16:42
No fratello bianco, io l'esperienza la faccio sulla pelle, sono in trincea, vado al supermarket con lo spas12 sul pianale del ram, tra le birre e la merda di cavallo, se qualche fottuto extracomunitario prova a sbarrarmi la strada gli riempio il cranio di piombo fuso.
Ok?
Finalmente svelata la ragione di un nick che ha come sigla la KKK del clan :rolleyes:
:biggrin3::biggrin3::biggrin3:
(per fortuna so che scherzi)
VampirellaRossa
15/01/2010, 01:12
non mi pare sia stato menzionato nessun discorso riguardante la razza ariana...non capisco perchè ogni volta che una persona esprime una posizione "rigida" e decisa venga etichettato come razzista,se non peggio...mi sembra che sergio abbia detto cosa pensava senza parlare di razze ma solo di culture diverse...come in realtà è...:ph34r:
questo è poco ma sicuro....vogliamo parlare dell'infibulazione??? praticata anche in italia??? o da padri che hanno ammazzato la figlia perchè frequentava un italiano e non uno della sua razza???? e questa sarebbe gente con cui dovrei interagire culturalmente NEL MIO PAESE?????
ma ti mando in Siberia nelle miniere di sale...
:mad::mad::mad::mad:
QUOTE]
non ho dato del razzista a nessuno....e se rileggi il mio messaggio non ho detto che SergioSun ha parlato di razza.......l'espressione era per sottolineare che da una mentalità per cui...la propria cultura è superiore alle altre ...scaturiscono i principi per cui da sempre (la storia lo insegna....)si sfocia in ideologie altamente discriminatorie (razziste) ecco perchè ho citato la razza ariana.....
circa le donne-......e quello che scrivi....vogliamo parlare della nostra cultura e tutte le sue brutture??
Vuoi veramente che sfociamo in questo?? se ti va io son qui.....
evidentemente forse non scrivo in un italiano grammaticalmente corretto e non riesco far capire quello che penso...fino a prova contraria sei tu che hai detto che abbiamo da imparare da altre culture e che dobbiamo interagire...io ti ho solo risposto che c'è gente che è venuta nel nostro paese e non l'ha fatto...anzi,ha fatto molto peggio..per quello ti ho citato alcuni esempi...pensa se mi dovessi andare in qulache città della tunisia odel marocco (per citare alcuni stati vicno a noi) e nel centro della città mi mettessi a togliere il velo a tutte le donne che incontro perchè non mi sembra corretto che lo indossino...ti sembrerebbe un comportamento normale??? credo di no...infatti non lo farei mai..e mai mi sognerei di farlo..vorrei che chi ha intenzione di venire a vivere nel nostro paese rispetti le nostre regole,usi e costumi..poi se tu vuoi interagire..padronissima di farlo..io per adesso sto bene così.
SergioSun
15/01/2010, 08:23
il renderti assimilabile...non era un insulto...eh......è solo che si esprimono concetti diversi e lo spiegarli serve a renderli assimilabili, nel senso di meglio comprensibili..tutto qui...
io non aggiro nessun discorso......e non mi contraddico in nulla......il punto è che continui a parlare di superiorità.....dove superiorità non c'è...
limiti il discorso confrontando la nostra cultura a quella mussulmana ma la cultura mussulmana non è l'unica ad esistere......
ampia la visione d'insieme..esiste la nostra cultura, la cultura americana, la cultura africana, la cultura degli aborigeni, la cultura dei popoli orientali, la cultura dei popoli medioorientali, la cultura dei popoli dell'est, la cultura dei popoli del nord europa.....
insomma......siamo un insieme di culture tutte egualmente valide....perchè hanno un loro perchè ...ripeto all'interno del contesto in cui esistono....
è questo quello che dico.......
ti assicuro che la cultura russa la cultura aborigena...la cultura orientale e midio orientale sono solo alcuni esempi di grande grande civiltà....sono culture che tanto avrebbero da insegnarci...ed alle quali anche noi avremmo da insegnare....ma non in un'ottica di presunta superiorità dell'uno o dell'altro....ma in un'ottica di scambio ed interazione!:wink_:
Mi fai cadere le braccia:cry:
Sai xkè dico che giri intorno al problema? xkè x non amettere che esistano delle culture con aspetti assolutamente inaccettabili, tiri in ballo esempi di popoli palesemente fuori dai miei discorsi e in ogni caso come se qualcuno (:rolleyes:) avesse detto che la nostra sia la cultura migliore dell'universo e vada imposta.
Ho solo detto che aspetti (oggettivamente) negativi di alcune culture si scontrano inevitabilmente con la nostra che non è così male...
Bye (a prescindere)
daytona675_bg
15/01/2010, 18:14
Sergio ,sei di destra?
votalele
15/01/2010, 18:53
Sergio ,sei di destra?
Io no, però concordo con lui che esistono culture con molti aspetti inaccettabili.
E parlo anche di casa nostra.
Da qui al razzismo ce ne corre, io dico noi abbiamo dei valori, condivisi e questi valgono per qualsiasi razza nazionalità o religione.
non possono essere quei quattro ignoranti di Rosarno a sputtanarci nel mondo....
poi si ergono a difensori di civiltà....
Tra me e quelli non c'è niente in comune, a momenti neppure la lingua...
:dry:
roberto70
15/01/2010, 19:13
Io no, però concordo con lui che esistono culture con molti aspetti inaccettabili.
E parlo anche di casa nostra.
Da qui al razzismo ce ne corre, io dico noi abbiamo dei valori, condivisi e questi valgono per qualsiasi razza nazionalità o religione.
non possono essere quei quattro ignoranti di Rosarno a sputtanarci nel mondo....
poi si ergono a difensori di civiltà....
Tra me e quelli non c'è niente in comune, a momenti neppure la lingua...
:dry:
credo che i calabresi siano contenti di non avere quasi niente in comune con te!
votalele
15/01/2010, 19:28
credo che i calabresi siano contenti di non avere quasi niente in comune con te!
Spero non siano tutti come quelli.
:dry:
Schiacciamo le culture inferiori. Ogni resistenza è inutile, verrete assimilati.
Schiacciamo le culture inferiori. Ogni resistenza è inutile, verrete assimilati.Mi sa che cosi non funziona però
anche giulio cesare si dovette arrendere e capire che assogettare tutti con la forza non era possibile cosi cerco una conversione più pacifica facendo in modo che i popoli sottomessi mantenesserò usi e costumi e una certa libertà,arrivo persino a scrivere un libro sulle popolazioni che andava a civilizzare " il de bello gallico" anche se dicono che l'abbia scritto x convincere i romani che la sua missione era un'atto dovuto
SergioSun
16/01/2010, 09:40
Sergio ,sei di destra?
L'ho già dichiarato altrove, ma non so cosa c'entri ancora.
Forse sulla porta c'è scritto "In questo bar è vietato l'ingresso ad utenti di destra" ??:blink:
Purtroppo nelle community paga d+ fare i vaghi e negare l'evidenza. Quante volte leggo "non sono di sinistra" o "non sono di destra" mentre è evidente con chi si sta parlando?
Chi ha paura di scoprirsi o è un vigliacco o un ipocrita. :w00t:
Schiacciamo le culture inferiori. Ogni resistenza è inutile, verrete assimilati.
Mi sembra una visione superata da secoli... il mondo (almeno quello che mi piace) è andato "leggermente" avanti :biggrin3:
Ma sì, finito il campionato di Mirror-Climbing :icon_climb2: perchè non buttarla in vacca?
L'ho già dichiarato altrove, ma non so cosa c'entri ancora.
Forse sulla porta c'è scritto "In questo bar è vietato l'ingresso ad utenti di destra" ??:blink:
Purtroppo nelle community paga d+ fare i vaghi e negare l'evidenza. Quante volte leggo "non sono di sinistra" o "non sono di destra" mentre è evidente con chi si sta parlando?
Chi ha paura di scoprirsi o è un vigliacco o un ipocrita. :w00t:
Mi sembra una visione superata da secoli... il mondo (almeno quello che mi piace) è andato "leggermente" avanti :biggrin3:
Ma sì, finito il campionato di Mirror-Climbing :icon_climb2: perchè non buttarla in vacca?
ne sei così sicuro? :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
alessandro2804
16/01/2010, 11:14
Schiacciamo le culture inferiori. Ogni resistenza è inutile, verrete assimilati.
bè se ci sono valori che entrano in conflitto tra culture ,non penso che tu fai finta di niente
dicendo che questi si litigano per problemi irrilevanti..
bisogna distinguere conflitti tra valori rilevanti e valori irrilevanti o non fondamentali , se i primi sono compatibili necessariamente lo saranno tutti gli altri
SergioSun
16/01/2010, 14:39
[...]
Chi ha paura di scoprirsi o è un vigliacco o un ipocrita. :w00t:
ne sei così sicuro? :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
Direi che è lapalissiano. Ammetterlo lo è un po' meno.:biggrin3:
Il coraggio o ce l'hai o non ce l'hai....:muaaa:
VampirellaRossa
17/01/2010, 01:19
L'ho già dichiarato altrove, ma non so cosa c'entri ancora.
Forse sulla porta c'è scritto "In questo bar è vietato l'ingresso ad utenti di destra" ??:blink:
Purtroppo nelle community paga d+ fare i vaghi e negare l'evidenza. Quante volte leggo "non sono di sinistra" o "non sono di destra" mentre è evidente con chi si sta parlando?
Chi ha paura di scoprirsi o è un vigliacco o un ipocrita. :w00t:
Mi sembra una visione superata da secoli... il mondo (almeno quello che mi piace) è andato "leggermente" avanti :biggrin3:
Ma sì, finito il campionato di Mirror-Climbing :icon_climb2: perchè non buttarla in vacca?
ma...come!!! Sergio!!! NON LO SAI??????:w00t::w00t::w00t::w00t:
c'è l'adesivo sulla porta del bar.."noi non possiamo entrare qui"...
:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
Hannibal
17/01/2010, 09:21
credo che i calabresi siano contenti di non avere quasi niente in comune con te!
non credo che Votalele ce l'avesse con i Calabresi in genere.
Occhio che qui scoppia un altro casino se non si corre ai ripari in tempo:
Maroni: «Ordine pubblico a rischio» - Corriere del Mezzogiorno (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2010/20-gennaio-2010/maroni-ordine-pubblico-rischio-1602316502912.shtml)
massimio
20/01/2010, 11:30
Occhio che qui scoppia un altro casino se non si corre ai ripari in tempo:
Maroni: «Ordine pubblico a rischio» - Corriere del Mezzogiorno (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2010/20-gennaio-2010/maroni-ordine-pubblico-rischio-1602316502912.shtml)
credo che l'italia intera sia una enorme polveriera pronta ad esplodere da un momento all'altro
credo che l'italia intera sia una enorme polveriera pronta ad esplodere da un momento all'altro
....e quello che è già successo in Francia nelle banlieue non ha insegnato niente
oldbonnie
20/01/2010, 11:56
Occhio che qui scoppia un altro casino se non si corre ai ripari in tempo:
Maroni: «Ordine pubblico a rischio» - Corriere del Mezzogiorno (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2010/20-gennaio-2010/maroni-ordine-pubblico-rischio-1602316502912.shtml)
Mala tempora currunt....
"Rosarno, immigrati schiavizzati" In carcere i caporali della rivolta - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/cronaca/2010/04/26/news/arresti_rosarno-3621507/)
toh hanno scoperto l'acqua calda......
Rosarno, immigrati schiavizzati"
In carcere i caporali della rivolta
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