Visualizza Versione Completa : La mafia della SIAE colpisce ancora
ROMA - Bar e ristoranti, chiese e palestre, devono fare attenzione: ogni volta che nelle loro sale accendono una radio e questa radio trasmette musica, il gestore dell'esercizio deve pagare i diritti ai discografici. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano che ha condannato il gestore di un bar per aver diffuso nel locale musica attraverso una radio senza aver corrisposto i compensi dovuti per legge ad artisti e produttori discografici attraverso Scf, il consorzio che rappresenta le etichette (sia major che indipendenti) nella gestione dei diritti discografici.
La battaglia tra i produttori di dischi e commercianti è iniziata da quando la Scf ha deciso di entrare in campo per riscuotere quelli che vengono definiti "diritti connessi", ovvero i diritti che competono alle aziende produttrici di dischi per l'uso dei loro supporti, diritti che fino a qualche anno fa non venivano riscossi. Gli esercenti hanno immediatamente protestato, soprattutto perché molti di loro per la musica che usano nei loro esercizi già pagano i diritti d'autore alla Siae e non capiscono perché versare un altro compenso alle case discografiche.
In realtà c'è una legge del 1941 che stabilisce che i "diritti connessi" vadano pagati a seconda dell'ampiezza del locale e la Scf si è limitata a richiederne l'applicazione. C'è chi si è opposto al pagamento, come Confesercenti, Cna, Confartigianato, altre associazioni di categoria hanno invece trovato con la Scf degli accordi riuscendo anche a guadagnare degli sconti rispetto alle tariffe (tra i 70 e i 600 euro all'anno) richieste. Nel 2009 sono stati oltre 20.000 i bar e i ristoranti, più di 15.000 alberghi e altrettanti esercizi della grande distribuzione organizzata, 5.000 negozi di abbigliamento, che hanno aderito alle proposte della Scf, cercando di restare in linea con gli accordi che in questi anni ha già raggiunto con le organizzazioni di categoria come la Confcommercio, la Fipe, la Federdistribuzione, la Federalberghi, la Federmoda e la Confcooperative.
La Scf è andata avanti per la sua strada, chiedendo i soldi anche alle chiese e agli oratori, trovando un accordo con la Cei e ottenendo il pagamento dei diritti connessi da oltre 3000 parrocchie italiane, e sta allargando ancora il campo del suo intervento, convinta che la musica d'ambiente, anche se trasmessa da una radio accesa nel locale, sia un modo non solo di intrattenere i clienti ma di attrarne addirittura di nuovi, "con evidenti benefici in ambito commerciale ed economico", come sottolinea in un comunicato. Attualmente la Scf da bar, ristoranti, alberghi raccoglie poco più di 17 milioni di euro all'anno, ma i controlli non hanno ancora raggiunto tutte le realtà imprenditoriali.
Il Tribunale di Milano ha imposto al gestore del bar milanese il pagamento della tariffa annuale dovuta alla Scf, poco meno di settanta euro, considerandola di particolare favore. Ma ai settanta euro se ne sono aggiunti però ben 2.400 di pagamento delle spese processuali.
Hai la radio accesa? Devi pagare Un barista condannato a Milano - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/03/12/news/radio_accesa-2599911/)
:sick::sick::sick::sick:
qui davvero serve qualcosa del genere...
http://1.bp.blogspot.com/_t1xAWMYT44w/ScbxNL7w34I/AAAAAAAABKo/wibTr5UeBQE/s400/V%2520for%2520Vendetta-751826.jpg
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Lo scrofo
12/03/2010, 07:50
che schifo...
pensa che bello se in tutti i luoghi sopraelencati venisse tolta la musica......
ahhhh che bello schifo, mi sembrerebbe davvero di stare nel film di V......
dove sentire musica in diffusione è un miracolo.....un evento soprannaturale......
bastamoto
12/03/2010, 08:17
quanto paga un bar per far ascoltare la radio ai propri clienti ?
Uelanino
12/03/2010, 08:48
effetivamente assurda sta cosa devo pagare per ascoltare la radio? ma dai...
pippopoppi
12/03/2010, 08:49
sempre più dittatura ragazzi....
a milano ci sarà qualcosa ke non va nell' acqua
bastamoto
12/03/2010, 08:59
saranno 40 anni che si paga la SIAE nei locali pubblici ..........
Normative che esistono da decenni su cui la giurisprudenza, ogni tanto, fa incursione, mutando orientamento o puntualizzando aspetti delle fattispecie.
bastamoto
12/03/2010, 09:15
D non capisco dove sia il problema.
La legge dice che devi pagare la SIAE se trasmetti musica in luogo aperto al pubblico, in qualsiasi luogo e non è una legge che è stata varata ieri.
E chi dice "sempre più dittatura" che c'azzecca la dittatura con la SIAE? :D
si riferiva alla dittatura fascista visto che la legge e' del 1941 :sick:
bastamoto
12/03/2010, 09:29
Non avevo colto il collegamento!
Chiedo venia
informati prima di scrivere cazzate :w00t:
catoblepa
12/03/2010, 09:36
saranno 40 anni che si paga la SIAE nei locali pubblici ..........
io la pago anche in concessionaria... e una volta in fiera ad uno stand mi dissero di esibire la ricevuta del pagamento o spengere la musica... che veniva dalle autoradio della auto esposte..
sapete che 1/3 dei soldi pagati alla SIAE va al ballo liscio? :) :) :)
(non sto scherzando.. :( :( :( )
si riferiva alla dittatura fascista visto che la legge e' del 1941 :sick:
veramente non ci avevo manco pensato, vi fate troppe seghe mentali.... ahahahahaa
l'unico collegamento era al parallelo con il film V per vendetta in cui anche la musica nei luoghi pubblici era vietata.......
se avete idea di come funziona la SIAE è una mafia.
uno paga....paga per qualsiasi cosa.... ma poi se passano nel mio locale una canzoni di pinco pallo a codesto pinco pallo andrà qualcosa?
la risposta è no.
i soldi vengono spartiti e sono tanti tanti milioni tra i primi 10 in classifica.....tutti gli altri se lo pigliano nel culo.
questo perchè basta fare il minimo errore nel compilare il borderau siae che viene invalidato e i soldi finiscono nella pentolaccia.
poi come già hanno detto una parte dei soldi finisce a raoul casadei come pratrimonio della musica italiana....peccato che nei posti dirigenziali della stessa SIAE c'è la moglie....
QUESTA TASSA come detto esiste da molti anni e quindi bisognerebbe pagarla che poi i soldi della siae vengano ridistribuiti male e` verissimo...
...forse ha fatto piu danni la legge sulla SIAE che la mafia vera.....
rasenta l'invero simile....
Si paga la siae all'aradio per diffondere la musica... poi si paga la siae per ascoltare la musica....
E pensare che era nata per difendere i diritti dei cantanti...
... ma quale diritti!!! Ma se la musica non l'ascoltiamo noi, loro come fanno a diventare famosi!!!!!
mah...
...forse ha fatto piu danni la legge sulla SIAE che la mafia vera.....
rasenta l'invero simile....
Si paga la siae all'aradio per diffondere la musica... poi si paga la siae per ascoltare la musica....
E pensare che era nata per difendere i diritti dei cantanti...
... ma quale diritti!!! Ma se la musica non l'ascoltiamo noi, loro come fanno a diventare famosi!!!!!
mah...
la SIAE la musica l'ammazza.......
costi per proporre musica che sia dal vivo o dj set assurdi...... costi dei CD/DVD vergognosi.....
su cui paghi la soprattassa per il supporto vergine + l'iva + il bollino siae..... (praticamente ti tassano 3 volte...)
SIAE presente solo in Italia.....e si sa che la musica dal vivo soprattutto nello stivale è in uno stato pietoso....
costi troppo alti, i gestori non rischiano, il pubblico si riduce agli appassionati......per cui o sei un nome strapagato di sicuro richiamo o sennò fai la fame.
situazioni assurde in cui ancora un po sono i gruppi stessi che pagano per suonare.....
All'estero dove questa mafia non esiste gli artisti sono ugualmente tutelati, ma i locali, i gruppi ect ricevono fondi per proporre concerti, festival ect....
Obsolete
12/03/2010, 11:16
e se uno mettesse solo musica rilasciata gratuitamente su internet, fatta bypassando le case discografiche?
e se uno mettesse solo musica rilasciata gratuitamente su internet, fatta bypassando le case discografiche?
sei obbligato ugualmente a pagare la siae.....
per assurdo se io acquisto un cd all'estero in italia possono multarti in quanto manca sto cazzo di bollino!
:sick::sick::sick:
Obsolete
12/03/2010, 11:27
sei obbligato ugualmente a pagare la siae.....
per assurdo se io acquisto un cd all'estero in italia possono multarti in quanto manca sto cazzo di bollino!
:sick::sick::sick:
non volevo dire questo... mi riferivo a mettere musica che non viene pubblicata in formato fisico... cioè non si può comprare. esempio: i radiohead stanno cacciando canzoni così... appena ne finiscono una la mettono a disposizione su internet ( "these are my twisted words" e "harry patch"). pure gli smashing pumpkins hanno fatto tempo fa la stessa cosa (l'album machina 2 fu regalato su internet e mai pubblicato), e pure i nine inch nais (con l'album strumentale ghosts e credo anche con the slip)...
...poi ci stanno casi in cui un gruppo fa un album solo per certe zone... per esempio i ladytron hanno pubblicato recentemente un live, ma solo per il mercato americano. suppongo che io italiano sia autorizzato a scaricarlo e a farlo sentire in pubblico, visto che proprio non posso comprarlo.
però sto solo facendo supposizioni
sono tutti balzelli che andrebbero eliminati è assurdo
la musica è cultura dovrebbero ridurre anche l' iva sui dischi!!!!!!!
Obsolete
12/03/2010, 11:37
la musica è cultura
non mi pare proprio. la cosa giusta sarebbe fare una giuria, perchè se permetti che gli album di ramazzotti o di giggidalessio vengano considerati beni di lusso (e quindi iva al 20%) è giustissimo. ormai quanti sono i gruppi che fanno album equiparabili a un libro (bene primario con iva al 4%)?
non volevo dire questo... mi riferivo a mettere musica che non viene pubblicata in formato fisico... cioè non si può comprare. esempio: i radiohead stanno cacciando canzoni così... appena ne finiscono una la mettono a disposizione su internet ( "these are my twisted words" e "harry patch"). pure gli smashing pumpkins hanno fatto tempo fa la stessa cosa (l'album machina 2 fu regalato su internet e mai pubblicato), e pure i nine inch nais (con l'album strumentale ghosts e credo anche con the slip)...
...poi ci stanno casi in cui un gruppo fa un album solo per certe zone... per esempio i ladytron hanno pubblicato recentemente un live, ma solo per il mercato americano. suppongo che io italiano sia autorizzato a scaricarlo e a farlo sentire in pubblico, visto che proprio non posso comprarlo.
però sto solo facendo supposizioni
uguale, per la diffusione devi pagare.
non mi pare proprio. la cosa giusta sarebbe fare una giuria, perchè se permetti che gli album di ramazzotti o di giggidalessio vengano considerati beni di lusso (e quindi iva al 20%) è giustissimo. ormai quanti sono i gruppi che fanno album equiparabili a un libro (bene primario con iva al 4%)?
no il concetto deve essere uguale per tutti indipendentemente dal successo.
no il concetto deve essere uguale per tutti indipendentemente dal successo.
la penso come te fabio e tutto un ladrocinio la siae e l' iva la paghi sui dischi, la pagano le radio per trasmettere dischi, la paga chi la diffonde, fra un po ti mettono un contatore nelle orecchie per farla pagare anche a chi la ascolta:biggrin3:
Obsolete
12/03/2010, 11:59
uguale, per la diffusione devi pagare.
ok, quindi non c'è nessun escamotage
no il concetto deve essere uguale per tutti indipendentemente dal successo.
non mi riferivo al successo, ma alla qualità. La musica si divide in due categorie oggettive: buona e cattiva. solo sulla prima, che però viene fatta sempre più raramente, sarebbe giusto abbassare l'iva a un livello di "prodotto culturalmente utile". visto che però è impossibile fare una giuria, secondo me è giusto tenere l'iva al 20%. piuttosto si eliminasse la siae
ok, quindi non c'è nessun escamotage
non mi riferivo al successo, ma alla qualità. La musica si divide in due categorie oggettive: buona e cattiva. solo sulla prima, che però viene fatta sempre più raramente, sarebbe giusto abbassare l'iva a un livello di "prodotto culturalmente utile". visto che però è impossibile fare una giuria, secondo me è giusto tenere l'iva al 20%. piuttosto si eliminasse la siae
la qualità è soggettiva...... sennò i soliti farabutti decidono come spartirsi i soldi....la SIAE deve solo fare quello per cui è nata. Ossia tutelare la proprietà artistica.
winter1969
12/03/2010, 12:05
.
fearless
12/03/2010, 12:05
che schifo
in effetti la musica è un pochino tassata....
sovrattassa per il supporto vergine cd/dvd
bollino siae
iva 20%
tassa per la diffusione al pubblico (radio, tv, luoghi pubblici)
tutto solo ovviamente made in Italy! da andarne fieri......
Obsolete
12/03/2010, 12:12
la qualità è soggettiva...... sennò i soliti farabutti decidono come spartirsi i soldi....la SIAE deve solo fare quello per cui è nata. Ossia tutelare la proprietà artistica.
scusa... per rispondere ho acceso la tv... sta passando rianna, o come cazzo si chiama... sarà più utile al tuo cervello leggere un qualunque libro, piuttosto che comprare il cd di rianna? direi di sì, e quindi è giusto anche che lo stato applichi una tassa minore ai libri rispetto ai cd... non credi?
non siamo in un momento storico in cui la musica ha questa forza di toccare gli animi, smuovere le coscienze, bla bla bla ... ed è un bene di lusso a tutti gli effetti, e come tale va trattato.
poi sulla siae siamo ovviamente d'accordo
scusa... per rispondere ho acceso la tv... sta passando rianna, o come cazzo si chiama... sarà più utile al tuo cervello leggere un qualunque libro, piuttosto che comprare il cd di rianna? direi di sì, e quindi è giusto anche che lo stato applichi una tassa minore ai libri rispetto ai cd... non credi?
non siamo in un momento storico in cui la musica ha questa forza di toccare gli animi, smuovere le coscienze, bla bla bla ... ed è un bene di lusso a tutti gli effetti, e come tale va trattato.
poi sulla siae siamo ovviamente d'accordo
sbagliato chi sei tu per decidere i gusti della gente?
in effetti la musica è un pochino tassata....
sovrattassa per il supporto vergine cd/dvd
bollino siae
iva 20%
tassa per la diffusione al pubblico (radio, tv, luoghi pubblici)
tutto solo ovviamente made in Italy! da andarne fieri......
era quello che anche io avevo detto qualche post fa
sbagliato chi sei tu per decidere i gusti della gente?
quoto sacrosanto:wink_:
anke totti ha fatto un libro e l' iva è al 4%
Obsolete
12/03/2010, 16:09
sbagliato chi sei tu per decidere i gusti della gente?
vabbè, la pensiamo diversamente. purtroppo non sono nè il signor mtv nè il signor radio deejay... sono un signor nessuno che guarda il mondo dall'alto del suo trono, ma oltre a giudicare male non può fare niente di concreto
fabiomugello
12/03/2010, 16:16
E COSA SCRIVONO SUL BORDERò COME ESECUTORE DELLA SERATA? RADIO 105
SIAE... MA VAFF!:ph34r:
V
bastamoto
12/03/2010, 16:17
mah .....
oldbonnie
12/03/2010, 16:22
Beh...considerato che i dischi non li compra più nessuno....:rolleyes:
Beh...considerato che i dischi non li compra più nessuno....:rolleyes:
quando pago 10-15€ per un cd lo faccio volentieri se questi vanno al gruppo......
se invece come accade troppo spesso un cd 20€ ed al gruppo arriva si e no 2-3€....allora la cosa cambia
paolino73
12/03/2010, 22:08
furto legalizzato, alla stregua del canone rai :mad:
papitosky
13/03/2010, 13:24
autori,cantanti etc:tutti progressisti democratici :ph34r: tutti attaccati al vile denaro :sick:
bastamoto
13/03/2010, 14:22
maledetta siae
roberto70
13/03/2010, 14:28
la siae è ormai roba dell'800 andrebbe chiusa...
bastamoto
13/03/2010, 14:30
evasori .... pagate
roberto70
13/03/2010, 14:36
ma se uno canta in macchina deve pagare???
ma se uno canta in macchina deve pagare???
mhhhh se ti ascolta qualcun altro... ahahahaha
ma se uno canta in macchina deve pagare???
dipende se fai uso di altri "strumenti" sonori per l'accompagnamento ...
bastamoto
13/03/2010, 16:53
il flauto a pelle , la SIAE non la paga
il flauto a pelle , la SIAE non la paga
hai già provato? :biggrin3::biggrin3::biggrin3:
roberto70
13/03/2010, 16:58
il flauto a pelle , la SIAE non la paga
meno male! già costano una cifra le suonatrici se poi ci devi pagar sopra anche SIAE e contributi.....non ci si sta dentro....
Fanthomas
13/03/2010, 17:10
Scusate l'intromissione! ma la vera mafia e pagare un bollo 215 neuro L'anno pe una moto del 99 un vero furto!
I bar di soldi ne prendono a palate con quello che ricaricano sulle bevade.
Scusate l'intromissione! ma la vera mafia e pagare un bollo 215 neuro L'anno pe una moto del 99 un vero furto!
I bar di soldi ne prendono a palate con quello che ricaricano sulle bevade.
il discorso è leggermente differente....
sono già tassati i supporti da masterizzare....c'è iva......agli autori non arriva manco 1€......
ma se li spartiscono come vogliono loro.......nei club in cui si fa musica dal vivo è un dramma avere dei costi così....
E’ odiata un po’ da tutti, dai cittadini che si vedono tassare qualsiasi cosa ha aria di diritti d’autore e odiata dagli artisti che ricevono i pagamenti con molto ritardo. La SIAE oggi è odiata anche dai clienti di Apple.
Il recente decreto sull’equo compenso, entrato in vigore oggi, colpisce tutti i tipi di memorie perchè, teoricamente, tutti installiamo materiale pirata senza pagare i dovuti diritti d’autore. Così facendo la SIAE vede entrare un flusso di oltre 50 milioni di € che distribuirà secondo un mistico e misterioso sistema.
Cosa comporta questo? La risposta è nell’Apple Store. I Mac sono aumentati di 3 €, gli iPod Shuffle di 6 €, fino a 5 € in più per un Nano, 18 € per un Classic e 10 € per un Touch.
:sick::sick::sick:
E’ odiata un po’ da tutti, dai cittadini che si vedono tassare qualsiasi cosa ha aria di diritti d’autore e odiata dagli artisti che ricevono i pagamenti con molto ritardo. La SIAE oggi è odiata anche dai clienti di Apple.
Il recente decreto sull’equo compenso, entrato in vigore oggi, colpisce tutti i tipi di memorie perchè, teoricamente, tutti installiamo materiale pirata senza pagare i dovuti diritti d’autore. Così facendo la SIAE vede entrare un flusso di oltre 50 milioni di € che distribuirà secondo un mistico e misterioso sistema.
Cosa comporta questo? La risposta è nell’Apple Store. I Mac sono aumentati di 3 €, gli iPod Shuffle di 6 €, fino a 5 € in più per un Nano, 18 € per un Classic e 10 € per un Touch.
:sick::sick::sick:
il sistema è semplice: mafioso...... :wink_:
:mad::mad::mad: :sick::sick::sick::sick:
wailingmongi
24/03/2010, 19:35
ehhh ragazzi io da barista le so bene queste cose...tra siae e scf (scappata fuori cosi ultimamente perche si vede che ache a loro servivano soldi facili) è un vero e proprio schifo.il sabato quando organizziamo le cose così per intrattenere gente van via 60euro solo di siae..la scf ancora da me non e arrivata ma che venisse che la mando a calci in culo molto rapidamente...ed e una cosa assurda...come se agli artisti gliene frega molto se diffondiamo musica loro con tutti i soldi che hanno!!
poi sta storia che bisogna pagare anche questi altri e bella...cioè io ho gia comprato il ciddi,che penso che per quanto sia facile ultimamente scaricare della musica sono uno dei pochi che ancora la compra legalmente dai vari bazar,in piu devi venirmi a rompere?
ma va dà vi'el ciap!!
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