Visualizza Versione Completa : Contatti triumph
matty675cagliari
03/06/2010, 11:50
Qualcuno di voi ha una mail di triumph italia?
sul sito ho trovato solo il numero di telefono
grazie!
Questo forse?
Triumph Motorcycles S.r.l.
Indirizzo:
v.le delle Industrie, 10/18
20020 Arese (Mi)
Telefono: 02.93.45.451
Fax: 02.93.58.25.75
E-mail: pressadmin@triumph.co.uk
chiedi a bellideapaolo
lui ce l'ha sicuro
lorisss83
03/06/2010, 12:51
triumph italia nn ha email.
o almeno nn la trovi in giro.
io a suo tempo avevo mandato una raccomandata per posta all'indirizzo ke ha scritto AVP191
sono stati gentilissimi,tempo una settimana mi hanno richiamato per telefono e scritto x email ;)
che ti ha fatto incazzare???
VOGLIO I NOMI!!
che ti ha fatto incazzare???
VOGLIO I NOMI!!
NOMI NOMI NOMI NOMI NOMI NOMI:biggrin3::biggrin3::biggrin3::biggrin3::biggrin3:
matty675cagliari
03/06/2010, 14:43
no volevo solo farmi sentire per il disco freno piegato
marcovsm
03/06/2010, 17:06
Anchio inizialmente ho inviato una mail a pressadmin@triumph.co.uk ........ poi dopo circa un mese gli ho riscritto perchè non mi aveva risposto nessuno :mad:.
A quel punto mi ha risposto direttamente il direttore commerciale di Triumph Italia (Mario Lupano) scusandosi per il ritardo e risolvendo il problema.:wink_:
ciao
Io ho già spedito due volte la stessa mail, e nessuna mi ha fumato nemmeno da lontano.
Ci sono anche rimasto piuttosto male, devo dire la verità, perché non pensavo fossero così poco seri e soprattutto totalmente menefreghisti nei confronti dei propri utenti.
C'è però da dire che la situazione generale è purtroppo questa.
Compri un mezzo nuovo e se hai la fortuna che tutto è a posto OK, altrimenti te lo prendi nel bisacchino e ti devi arrangiare.
Io ho avuto solo grandi soddisfazioni da Volvo, e un minimo di riscontro da Audi e Honda.
Hyundai peggio della Morte Nera di Star Wars, e così pure Piaggio, Fiat, Suzuki, Yamaha, Renault, e ai suoi tempi Benelli, Innocenti e pure Volkwagen.
Non ci cagano!
:incaz:
secondo me hanno sbirciato nel forum e si sono accorti che sei uno scassaballe sul genere di Furio Zoccano :)
Può anche essere, ma i miei suggerimenti tendono ad essere costruttivi (pensati e realizzati per esserlo).
Siccome ciò che scrivo deriva sempre e solo da esperienze fatte, provate, comprovate e vissute in prima persona, non ho alcuna remora a replicare un eventuale problema e/o una tanto auspicata soluzione.
Vorrà dire che, come ho fatto tante altre volte in passato, studierò la soluzione del flashing della strumentazione (probabilmente inserirò un filtro elettronico L/C in serie alla linea della alimentazione della strumentazione, e se non basta installerò un regolatore Shingengen SH775 o meglio ancora SH874) e la applicherò alla mia moto e a quelle dei miei più diretti amici/vicini utenti che vorranno fare altrettanto.
Alcuni problemi reali risolti personalmente dal sottoscritto (e non dalla casa madre)
1) frizione rumorosa SilverWing 400 (modifica massette, adozione molle di durezza calibrata)
2) avviamento Brutale 800 (batteria al litio, revisione ingranaggi ruota libera)
3) impianto di ricarica Benelli 125 2c (completamente rivisto, con aggiunta di regolatore di tensione a diodi SCR selfmade)
4) impianto di accensione VW Golf 1300 (ho creato una centralina di accensione elettronica, e uno schema similare è stato riportato da Nuova Elettronica).
5) strumentazione VW Golf con indicatori acqua e benzina "impazziti" (ho modificato il circuito di regolazione della tensione di alimentazione degli stessi)
6) effetto ON-OFF su Yamaha FZ6 (inserendo 4 diodi 1N4001 più un trimmer da 4,7k tra il positivo 5V e il segnale del sensore MAP).
Faccio presente che sono progettista di circuiti elettronici da quando avevo 17-18 anni.
Sono anche un rompiballe, ma questo è un altro discorso....
:laugh2:
Può anche essere, ma i miei suggerimenti tendono ad essere costruttivi (pensati e realizzati per esserlo).
Siccome ciò che scrivo deriva sempre e solo da esperienze fatte, provate, comprovate e vissute in prima persona, non ho alcuna remora a replicare un eventuale problema e/o una tanto auspicata soluzione.
Vorrà dire che, come ho fatto tante altre volte in passato, studierò la soluzione del flashing della strumentazione (probabilmente inserirò un filtro elettronico L/C in serie alla linea della alimentazione della strumentazione, e se non basta installerò un regolatore Shingengen SH775 o meglio ancora SH874) e la applicherò alla mia moto e a quelle dei miei più diretti amici/vicini utenti che vorranno fare altrettanto.
Alcuni problemi reali risolti personalmente dal sottoscritto (e non dalla casa madre)
1) frizione rumorosa SilverWing 400 (modifica massette, adozione molle di durezza calibrata)
2) avviamento Brutale 800 (batteria al litio, revisione ingranaggi ruota libera)
3) impianto di ricarica Benelli 125 2c (completamente rivisto, con aggiunta di regolatore di tensione a diodi SCR selfmade)
4) impianto di accensione VW Golf 1300 (ho creato una centralina di accensione elettronica, e uno schema similare è stato riportato da Nuova Elettronica).
5) strumentazione VW Golf con indicatori acqua e benzina "impazziti" (ho modificato il circuito di regolazione della tensione di alimentazione degli stessi)
6) effetto ON-OFF su Yamaha FZ6 (inserendo 4 diodi 1N4001 più un trimmer da 4,7k tra il positivo 5V e il segnale del sensore MAP).
Faccio presente che sono progettista di circuiti elettronici da quando avevo 17-18 anni.
Sono anche un rompiballe, ma questo è un altro discorso....
:laugh2:
Caspita!
Puoi essere d'aiuto in tante situazioni.
Io, nel mio dilettantismo ho applicato un circuito supplementare di mia concezione alla bonnie che segnala la mancata carica dell'alternatore.
Mi piacerebbe conoscere un tuo parere.
Il circuito è attualmente montato, funziona e non ha dato nessun effetto collaterale indesiderato.
Ti ringrazio in anticipo.
Qui la discussione.
http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/bonneville-thruxton-scrambler/206938-spia-carica-alternatore.html
Faccio presente che sono progettista di circuiti elettronici da quando avevo 17-18 anni.
Sono anche un rompiballe, ma questo è un altro discorso....
:laugh2:
Complimenti per il tuo autocontrollo, non è sempre facile mantenere la calma.[emoji106]
Non c'era nessuna ragione per perdere il controllo o altro...
:oook:
Il circuito realizzato da MIC è un comparatore di tensione basato sugli zener, che sono particolari diodi che conducono in modo inverso (cioè tra catodo e anodo) esclusivamente quando la tensione raggiunge un ben determinato valore.
Giusto per maggiori info, un normale diodo non conduce mai (cioè non fa mai passare corrente) in presenza di una tensione inversa.
Io ho costruito "decinaia" e "decinaia" di comparatori, ma utilizzando integrati operazionali oppure CMos (soprattutto negli antifurti per auto, per questioni di consumo di corrente a motore spento).
A volte ho utilizzato il mitico NE555, ma non per un utilizzo esclusivo come comparatore di tensione.
Per tornare a bomba, il circuito è ben dimensionato e regolabile nella soglia di intervento tramite il potenziometro da un 1 kohm.
È anche ben filtrato e non dovrebbe creare problemi per l'eternità.
Onestamente lo avrei fatto o più semplice (come circuiteria), o addirittura più complicato aggiungendo alcuni diodi per mostrare lo stato di carica della batteria ai diversi regimi.
Ne avevo montato uno più o meno simile a quello di Mic (a 1 led rosso) sul Benelli, e uno a 5 led (rosso, ambra, giallo, verde, blu) sulla Golf.
Bei tempi.
:biggrin3:
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