L'Ostile Inglese
04/08/2010, 11:13
Il maltempo dei giorni scorsi ha colpito tutta l'Italia, compreso il povero Tiberio.
:sleeping2:
Solitamente il mio cavallo d'acciaio è parcheggiato nel posto auto dei miei con un lenzuolo ed un telo impermeabile, purtroppo qualche colpo di vento ha fatto volare via tutto e la motina è rimasta lì alle intemperie a prendersi tutti i temporali della settimana scorsa.
Ieri pomeriggio dovevo partire per il Gargano, bello e figo come un manichino del negozio Triumph vado a prendere la moto.:triumphpride:
La trovo scoperta, accidenti, penso. Metto la chiave ma per fortuna parte al primo colpo.:coool:
La lascio lì a riscaldare e mentre mi infilo casco e guanti improvvisamente si spegne.:cipenso:
Riprovo, uguale, riprovo ancora e non si accende più.:blink:
Porcazozza, io devo partire!:angry:
Chiamo la concessionaria e mi risponde Mara, le spiego tutto:cry:, faccio un paio di tentativi in viva voce e lei mi dice di non provare più, prende due ferri, deve andare a fare una cosa e poi passa a vedere di persona.:oook:
Grazie.
Io però sono disubbidiente e riprovo:fisch:, riesco a metterla in moto ed inizialmente a piriti e pernacchi, arrivo alla concessionaria con il motore che gira regolare.:icon_moto:
Alessandro mi dice di non sforzarla e di aspettare che torni Mara, che era già uscita...
Io, in verità, mi sarei anche avviato baldanzoso verso la tangenziale, ma la moto a quel punto non vuole neanche ripartire più.:bawling: e allora niente
Arriva Mara, la guarda, chiede tutto e quando sa del problema del telo impermeabile volato, mi interrompe, non ha bisogno di sapere altro:chair:
Io però devo sempre partire, vedo in officina tre moto mezze smontate e vedo che la concessionaria è persino chiusa al pubblico per inventario e per finire le moto in riparazione. A quel punto dico a Mara di tenere la moto, ne riparleremo a Settembre, io parto con la macchina. :sick:
No, Mara prende lo scooter, mi accompagna dai miei, torna in officina, interrompe le altre moto e ripara la mia.:mazzodifiori:
Giuro, non è un sogno.
Come concordato chiamo dopo un'ora e mi dicono di prendere una tanica di benza e portargliela.:cuore:
Io eseguo e trovo Tiberio smontato come se fosse appena uscito dall'ovetto kinder, due di loro vicino a lavorare ed una pozzanghera a terra.
La vedi quell'acqua? è uscita dal tuo motore.:dry:
Alessandro deve provare la pompa della benzina, la estrae dal serbatoio, la collega e mette il contatto: dal tubicino esce un getto di acqua limpida.:unsure:
Svuotiamo il serbatorio, la benzina verde è bianca, ho più di 10 euro di acqua nella moto.:huh2:
Io mi metto ad asciugare il serbatoio, Alessandrino e Mara controllano le sedi valvola, hanno già cambiato le candele, rimontano l'airbox ed un pò alla volta Tiberio si ricompone.
:icon_banana:
La prima telefonata a Mara l'ho fatta più o meno alle 15, alle 18.30 imbocco la tangenziale a via Cilea.
:94: un miracolo.
Tutti sanno della mia amicizia con Mara Calabrese, non la nego, però l'amicizia se si confonde con il commercio può diventare una parola vuota con la quale vendere le moto. Qui dico grazie a Mara e ad Alessandro, che poi hanno fatto le 11 di sera vicino alle famose tre moto, per recuperare il tempo perso appresso a questo scassacazzo che, alle 20.30, era a Marina di Lesina al secondo compleanno della piccola Alessia.
:love2::love2::love2::love2::love2::love2:
:sleeping2:
Solitamente il mio cavallo d'acciaio è parcheggiato nel posto auto dei miei con un lenzuolo ed un telo impermeabile, purtroppo qualche colpo di vento ha fatto volare via tutto e la motina è rimasta lì alle intemperie a prendersi tutti i temporali della settimana scorsa.
Ieri pomeriggio dovevo partire per il Gargano, bello e figo come un manichino del negozio Triumph vado a prendere la moto.:triumphpride:
La trovo scoperta, accidenti, penso. Metto la chiave ma per fortuna parte al primo colpo.:coool:
La lascio lì a riscaldare e mentre mi infilo casco e guanti improvvisamente si spegne.:cipenso:
Riprovo, uguale, riprovo ancora e non si accende più.:blink:
Porcazozza, io devo partire!:angry:
Chiamo la concessionaria e mi risponde Mara, le spiego tutto:cry:, faccio un paio di tentativi in viva voce e lei mi dice di non provare più, prende due ferri, deve andare a fare una cosa e poi passa a vedere di persona.:oook:
Grazie.
Io però sono disubbidiente e riprovo:fisch:, riesco a metterla in moto ed inizialmente a piriti e pernacchi, arrivo alla concessionaria con il motore che gira regolare.:icon_moto:
Alessandro mi dice di non sforzarla e di aspettare che torni Mara, che era già uscita...
Io, in verità, mi sarei anche avviato baldanzoso verso la tangenziale, ma la moto a quel punto non vuole neanche ripartire più.:bawling: e allora niente
Arriva Mara, la guarda, chiede tutto e quando sa del problema del telo impermeabile volato, mi interrompe, non ha bisogno di sapere altro:chair:
Io però devo sempre partire, vedo in officina tre moto mezze smontate e vedo che la concessionaria è persino chiusa al pubblico per inventario e per finire le moto in riparazione. A quel punto dico a Mara di tenere la moto, ne riparleremo a Settembre, io parto con la macchina. :sick:
No, Mara prende lo scooter, mi accompagna dai miei, torna in officina, interrompe le altre moto e ripara la mia.:mazzodifiori:
Giuro, non è un sogno.
Come concordato chiamo dopo un'ora e mi dicono di prendere una tanica di benza e portargliela.:cuore:
Io eseguo e trovo Tiberio smontato come se fosse appena uscito dall'ovetto kinder, due di loro vicino a lavorare ed una pozzanghera a terra.
La vedi quell'acqua? è uscita dal tuo motore.:dry:
Alessandro deve provare la pompa della benzina, la estrae dal serbatoio, la collega e mette il contatto: dal tubicino esce un getto di acqua limpida.:unsure:
Svuotiamo il serbatorio, la benzina verde è bianca, ho più di 10 euro di acqua nella moto.:huh2:
Io mi metto ad asciugare il serbatoio, Alessandrino e Mara controllano le sedi valvola, hanno già cambiato le candele, rimontano l'airbox ed un pò alla volta Tiberio si ricompone.
:icon_banana:
La prima telefonata a Mara l'ho fatta più o meno alle 15, alle 18.30 imbocco la tangenziale a via Cilea.
:94: un miracolo.
Tutti sanno della mia amicizia con Mara Calabrese, non la nego, però l'amicizia se si confonde con il commercio può diventare una parola vuota con la quale vendere le moto. Qui dico grazie a Mara e ad Alessandro, che poi hanno fatto le 11 di sera vicino alle famose tre moto, per recuperare il tempo perso appresso a questo scassacazzo che, alle 20.30, era a Marina di Lesina al secondo compleanno della piccola Alessia.
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