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Visualizza Versione Completa : Arlecchino servitore di due padroni



TitusMax
10/12/2006, 14:03
I mezzi urbani sono in sciopero. Gli aerei sono in sciopero. I treni sono in sciopero. I vigili del fuoco sono in sciopero. Gli insegnanti sono in sciopero. Gli ospedali sono in sciopero. Chiunque sia dipendente pubblico prima o poi entra in sciopero. I cittadini, i loro datori di lavoro, sono sempre all’oscuro dei motivi. Sanno che c’è lo sciopero, ma non perchè. Però sanno che l’astensione del lavoro avviene di preferenza il venerdì o nei giorni prefestivi. Un incentivo per il week end lungo.
Si mormora che gli scioperi dipendano dai mancati rinnovi dei contratti di lavoro. E che la trattativa si prolunghi sempre per molti anni. Anni di sciopero duro, non contro le amministrazioni, ma contro i cittadini. Quelli che pagano gli stipendi agli scioperanti con il costo del servizio e alle amministrazioni pubbliche, che negoziano con gli scioperanti, con le tasse.
Il cittadino paga due volte per un servizio, ma è escluso dalla trattativa. I dipendenti amministratori non cavano un ragno dal buco con i dipendenti scioperanti. Ci ritroviamo, da una settimana all’altra, senza treni, senza ricovero, senza scuola. Paghiamo plotoni di dipendenti perchè ci servano (nel senso di servizio pubblico). Ma non abbiamo diritto di parola, di giudizio, di informazione, di veto durante le trattative. E’ ora di cambiare musica. RESET!
Le trattative tra amministratori pubblici e sindacati devono prevedere la presenza di una rappresentanza dei cittadini. Che potranno capire e giudicare invece di aspettare come cretini per ore alla fermata dell’autobus.
Mentre scrivevo mi sono accorto che alcuni dipendenti non scioperano mai. I politici. Forse perchè ci vogliono troppo bene? Forse perchè li trattiamo troppo bene? Credo che sia ora di rivedere le loro condizioni contrattuali. La pensione a 30 mesi è solo l’antipasto. E se scioperano non ce ne accorgerem

Hannibal
10/12/2006, 14:26
Grillo ?

TitusMax
10/12/2006, 15:07
Grillo ?

http://www.beppegrillo.it/archives/immagini/grillonews2.jpg

Hannibal
10/12/2006, 15:45
Io sono un "dipendente pubblico"...
di quelli che non scioperano pero'....


ma Beppe ha ragione !

basjoe
10/12/2006, 15:56
Io sono un "dipendente pubblico"...
di quelli che non scioperano pero'....


ma Beppe ha ragione !

purtroppo la maggiorparte non sono come te,

Hannibal
10/12/2006, 16:18
vero,
moltissimi non sono come me,
pero', in alcuni casi, devo ammettere che qualsiasi uomo anche di buona volontà, farebbe davvero il minimo indispensabile per portare a casa lo stipendio nello stato.

Ci sono amiche mie che fanno le segretarie amministrative, ad esempio un paio piuttosto qualificate ed in gamba, una lavora da dieci anni in Università dove lavoro io ed il suo stipendio (e diplomata) oggi e di circa 1200 euro, l'altra, stessa qualifica e mansioni, ma nel privato (azienda di elettronica), guadagna 1600 euro.

Certo la differenza e' che, quella nel privato rischia di piu', se l'azienda va a cozze lei segue... (ma troverebbe lavoro in due minuti...)

L'altra ha piu' sicurezza, ma la paga con un trattamento economico davvero iniquo, e soprattutto il suo stipendio nel tempo potrebbe arrivare (a fine carriera) al massimo a 1500 euro (tra 20 anni.....).

Per questo io a volte capisco quelli che scioperano (non tutti ovviamente, pochi in realtà...)