kiter
10/10/2010, 09:45
Grande scoperta di un Medico Italiano il prof. Paolo Zamboni, dell'università di Ferrara che conferma l'Emilia Romagna all'avanguardia nella ricerca scientifica e nella sperimentazione.
La sclerosi multipla, fino ad oggi ritenuta una malattia autoimmune infiammatoria cronica demielinizzante, in pratica dei focolai di infiammazione generano una reazione immunitaria che colpisce la mielina, rallentando i tempi di trasmissione degli impulsi nervosi, causando nelle persone che ne sono affette una forte disabilità che spesso porta alla perdita delle capacità motorie, del controllo della vescica e gravi disfunzioni sessuali.
Il prof. Zamboni, chirurgo cardiovascolare, ha dimostrato la presenza di restringimenti venosi nelle vene extracraniche che determinerebbero un'insufficenza venosa con relativi accumoli di ferro i quali a loro volta determinerebbero questi focolai d'infiammazzione.
La terapia d'elite, non sarebbe quindi quella farmacologica (costosissima) ma quella chirurgica, agendo sulle vene con interventi di angioplastica peraltro non invasivi, che hanno portato el regresso della malattia nei pazienti operati.
Ovviamente queste teorie in Italia sono state prese sottogamba, e quindi gli studi apprfonditi in Canada e USA hanno generato un ennesimo incremento dei cosidetti "viaggi della speranza".
A perorare una sperimentazione su vasta scala anche in Italia, per ora intrapresa solo dalla regione Emilia Romagna, Italia Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, affetta da anni da sclerosi multipla e Maria Antonietta Farina Cascioni, vedova di Luca Cascioni.
Quanto iniderà l'alto costo dei farmaci attualmente utilizzati e quindi la longa mano delle ditte farmaceutiche sul progredire di questa sperimentazione?
Bah!
Sclerosi multipla/cura Zamboni. Risposta del Ministero della Salute all'interpellanza urgente di Maria Antonietta Farina Coscioni | Associazione Luca Coscioni (http://www.lucacoscioni.it/sclerosi-multiplacura-zamboni-risposta-del-ministero-della-salute-allinterpellanza-urgente-di-maria)
(http://www.lucacoscioni.it/sclerosi-multiplacura-zamboni-risposta-del-ministero-della-salute-allinterpellanza-urgente-di-maria)
La sclerosi multipla, fino ad oggi ritenuta una malattia autoimmune infiammatoria cronica demielinizzante, in pratica dei focolai di infiammazione generano una reazione immunitaria che colpisce la mielina, rallentando i tempi di trasmissione degli impulsi nervosi, causando nelle persone che ne sono affette una forte disabilità che spesso porta alla perdita delle capacità motorie, del controllo della vescica e gravi disfunzioni sessuali.
Il prof. Zamboni, chirurgo cardiovascolare, ha dimostrato la presenza di restringimenti venosi nelle vene extracraniche che determinerebbero un'insufficenza venosa con relativi accumoli di ferro i quali a loro volta determinerebbero questi focolai d'infiammazzione.
La terapia d'elite, non sarebbe quindi quella farmacologica (costosissima) ma quella chirurgica, agendo sulle vene con interventi di angioplastica peraltro non invasivi, che hanno portato el regresso della malattia nei pazienti operati.
Ovviamente queste teorie in Italia sono state prese sottogamba, e quindi gli studi apprfonditi in Canada e USA hanno generato un ennesimo incremento dei cosidetti "viaggi della speranza".
A perorare una sperimentazione su vasta scala anche in Italia, per ora intrapresa solo dalla regione Emilia Romagna, Italia Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, affetta da anni da sclerosi multipla e Maria Antonietta Farina Cascioni, vedova di Luca Cascioni.
Quanto iniderà l'alto costo dei farmaci attualmente utilizzati e quindi la longa mano delle ditte farmaceutiche sul progredire di questa sperimentazione?
Bah!
Sclerosi multipla/cura Zamboni. Risposta del Ministero della Salute all'interpellanza urgente di Maria Antonietta Farina Coscioni | Associazione Luca Coscioni (http://www.lucacoscioni.it/sclerosi-multiplacura-zamboni-risposta-del-ministero-della-salute-allinterpellanza-urgente-di-maria)
(http://www.lucacoscioni.it/sclerosi-multiplacura-zamboni-risposta-del-ministero-della-salute-allinterpellanza-urgente-di-maria)