Visualizza Versione Completa : A voi rivoluzionari del tcp
alessandro2804
17/10/2010, 21:14
Un buon libro che devo leggere e adatto ai rivoluzionari del tcp:biggrin3: Il rivoluzionario benestante , libro di Alessandro Orsini su laFeltrinelli.it 9788849827019 (http://www.lafeltrinelli.it/products/9788849827019/Il_rivoluzionario_benestante/Alessandro_Orsini.html?aut=571057&cat1=1)
Chi è il rivoluzionario benestante? È un tipo psicologico assai diffuso e che certamente ognuno potrà individuare nei propri amici e conoscenti (se non addirittura in se stesso). È colui che pur vivendo dei benefici del capitalismo (indossa sovente abiti firmati, usa un telefonino, va in vacanza all'estero ecc.) ha fatto della lotta al capitalismo la sua ragione di vita. Quella che appare (e che in effetti è) come un' evidente contraddizione, viene però superata dal rivoluzionario benestante mediante una serie di strategie cognitive (come l'evitare una certa marca che sfrutta i lavoratori poveri, o concentrare il proprio odio verso un politico, o sposare una determinata causa) che hanno l'obiettivo di farlo sentire con la coscienza a posto e di ridurre la dissonanza cognitiva. I rivoluzionari benestanti però non si limitano a stigmatizzare i comportamenti altrui ma diventano intolleranti verso chi non condivide la loro visione del mondo, diventando giudici e censori dell'umanità.
7373massimo
17/10/2010, 21:16
:w00t::w00t::w00t:
Black Death
17/10/2010, 21:19
mmmmm .... beh descrzione perfetta di un Bono Vox o Jovannotti ????
;)
Non è una storia un pò trita e ritrita?
alessandro2804
17/10/2010, 21:21
Non è una storia un pò trita e ritrita?
la verità fa male lo so
la verità fa male lo so
A volte fa bene, anzi alla lunga fa sicuramente bene.
In quanto al tema del libro è roba vecchia, almeno di quarant'anni.
Tutti vivono in contraddizione, solo i santi sublimano il tormento della contraddizione col martirio.
alessandro2804
17/10/2010, 22:16
A volte fa bene, anzi alla lunga fa sicuramente bene.
In quanto al tema del libro è roba vecchia, almeno di quarant'anni.
Tutti vivono in contraddizione, solo i santi sublimano il tormento della contraddizione col martirio.
il libro è uscito da poco, anche se il contenuto ti sembra vecchio ,è sempre attuale ...e il libro con semplicità delinea una figura molto diffusa nella società
A volte fa bene, anzi alla lunga fa sicuramente bene.
In quanto al tema del libro è roba vecchia, almeno di quarant'anni.
Tutti vivono in contraddizione, solo i santi sublimano il tormento della contraddizione col martirio.
vero, ma molti faticano a rendersene conto :wink_:
maxsamurai
17/10/2010, 22:25
rivoluzionario benestante...?io vorrei solo che ci fosse gente onesta e chi ha l'abitudine di vivere sulle spalle altrui venisse punito,se questa è rivoluzione io sono un rivoluzionario
benestante un pò forse sì,perchè ho avuto la fortuna di aver trovato lavoro presso persone serie ed aver ricevuto un'educazione che mi ha permesso di togliermi qualche soddisfazione
roberto70
17/10/2010, 22:29
roba da teorie sociologiche di metà del '900!
qualcuno non si è ancora reso conto che siamo nel 2010!
alessandro2804
17/10/2010, 22:41
roba da teorie sociologiche di metà del '900!
qualcuno non si è ancora reso conto che siamo nel 2010!
come fai a dire che è un libro anacronistico se non lo hai letto?
sei un po' troppo presuntuoso , a Robè scendi dal piedistallo
roba da teorie sociologiche di metà del '900!
qualcuno non si è ancora reso conto che siamo nel 2010!
stavolta permettimi di dissentire :
molti degli argomenti trattati qui sul TCP lo sono, ma non per questo mi sentirei di liquidarli solo perche' datati......:dry:
roberto70
17/10/2010, 22:42
come fai a dire che è un libro anacronistico se non lo hai letto?
sei un po' troppo presuntuoso , a Robè scendi dal piedistallo
forse si...son presuntuoso...e forse anche tu sei anacronistico.....ognuno ha i suoi difetti!:coool:
alessandro2804
17/10/2010, 22:43
si ma per essere presuntuosi e spocchiosi bisogna poterselo permettere :D
roberto70
17/10/2010, 22:44
stavolta permettimi di dissentire :
molti degli argomenti trattati qui sul TCP lo sono, ma non per questo mi sentirei di liquidarli solo perche' datati......:dry:
e a cosa si contrappone oggi il capitalismo flag?
sono contrapposizioni che aabbiamo noi in testa...figli del 900!
un ragazzo che nasce oggi non sa a cosa si possa contrapporre il capitalismo....non c'è contrapposizione!
A volte fa bene, anzi alla lunga fa sicuramente bene.
In quanto al tema del libro è roba vecchia, almeno di quarant'anni.
Tutti vivono in contraddizione, solo i santi sublimano il tormento della contraddizione col martirio.
Meraviglioso aforisma di Paul Claudel:
"Mi riservo, con fermezza, il diritto di contraddirmi" :wub:
roberto70
17/10/2010, 22:45
si ma per essere presuntuosi e spocchiosi bisogna poterselo permettere :D
oppure bisogna essere molto ignoranti......a me basta essere ignorante come tale me lo posso permettere!:wink_:
e a cosa si contrappone oggi il capitalismo flag?
sono contrapposizioni che aabbiamo noi in testa...figli del 900!
un ragazzo che nasce oggi non sa a cosa si possa contrapporre il capitalismo....non c'è contrapposizione!
il libro parla, mi pare di capire, di chi teorizza una contrapposizione :wink_:
come fai a dire che è un libro anacronistico se non lo hai letto?
sei un po' troppo presuntuoso , a Robè scendi dal piedistallo
forse si...son presuntuoso...e forse anche tu sei anacronistico.....ognuno ha i suoi difetti!:coool:
si ma per essere presuntuosi e spocchiosi bisogna poterselo permettere :D
ma perche' andare sempre sul personale ? :dry:
alessandro2804
17/10/2010, 22:48
e a cosa si contrappone oggi il capitalismo flag?
sono contrapposizioni che aabbiamo noi in testa...figli del 900!
un ragazzo che nasce oggi non sa a cosa si possa contrapporre il capitalismo....non c'è contrapposizione!
la manifestazione dell'altro giorno è segno di una mentalità che si contrappone al capitalismo
lo statalismo si contrappone al capitalismo
la politica totalitaria idem
nazionalismo idem
la democrazia intesa come stato sociale idem
l'elenco sarebbe lungo
le tasse alte alle imprese si oppongono al capitalismo
mister51
17/10/2010, 22:50
Non ho letto nessun intervento perchè di questi post se ne può fare a meno.
E chi l'ha aperto dimostra ancora una volta che nient' altro a cui pensare.
Ovviamente parere (come diceva E. Biagi) strettamente personale.
la manifestazione dell'altro giorno è segno di una mentalità che si contrappone al capitalismo
lo statalismo si contrappone al capitalismo
la politica totalitaria idem
nazionalismo idem
la democrazia intesa come stato sociale idem
l'elenco sarebbe lungo
le tasse alte alle imprese si oppongono al capitalismo
ci sarebbe molto da discutere...........................
alessandro2804
17/10/2010, 22:53
in effetti non è il momento giusto, e me ne vado a nanna ..
w i rivoluzionari quelli veri come Bill Gates ecc....
roberto70
17/10/2010, 22:54
la manifestazione dell'altro giorno è segno di una mentalità che si contrappone al capitalismo
lo statalismo si contrappone al capitalismo
la politica totalitaria idem
nazionalismo idem
la democrazia intesa come stato sociale idem
l'elenco sarebbe lungo
le tasse alte alle imprese si oppongono al capitalismo
lo stato sociale si contrappone al capitalismo? questa è bella......lo stato sociale è una conquista del mondo occidentale....se sei contro lo stato sociale sei contro l'occidente e il capitalismo!
le tasse alte si oppongono al capitalismo? allora viviamo in un continente contro il capitalismo....non ce ne eravamo accorti!
mister51
17/10/2010, 22:56
ci sarebbe molto da discutere...........................
ma non ne vale la pena, dato che la nostra storia dal 1860 a oggi ha conosciuto un ben preciso TOTALITARISMO. Mi rendo conto che i nostalgici vorrebbero una nuova edizione.......................
roberto70
17/10/2010, 22:56
il libro parla, mi pare di capire, di chi teorizza una contrapposizione :wink_:
ma perche' andare sempre sul personale ? :dry:
io mi son limitato a dire la mia......qualcuno ha pensato che fosse da presuntuoso....:wink_:
ma non ne vale la pena, dato che la nostra storia dal 1860 a oggi ha conosciuto un ben preciso TOTALITARISMO. Mi rendo conto che i nostalgici vorrebbero una nuova edizione.......................
anche su questo , ci sarebbe molto da discutere..........
io mi son limitato a dire la mia......qualcuno ha pensato che fosse da presuntuoso....:wink_:
ovviamente non dicevo a te: ti ho quotato solo per mantenere la consecutio dei post :wink_:
roberto70
17/10/2010, 23:00
anche su questo , ci sarebbe molto da discutere..........
ovviamente non dicevo a te: ti ho quotato solo per mantenere la consecutio dei post :wink_:
grazie flag!:tongue:
Mr Frowning
17/10/2010, 23:05
:wacko::wacko::wacko:
grazie flag!:tongue:
figurati, socio, e' un piacere :wub:
roberto70
17/10/2010, 23:08
figurati, socio, e' un piacere :wub:
anche se non la pensi come me è sempre un piacere discutere con te!:wink_::wub:
con altri meno.....ma fa niente...:coool:
anche se non la pensi come me è sempre un piacere discutere con te!:wink_::wub:
con altri meno.....ma fa niente...:coool:
reciproco:wub::tongue:
le discussioni sarebbero sempre un piacere se si rispettassero alcune semplici regole, che qui usl forum sono spesso ignorate:ph34r:
wailingmongi
18/10/2010, 00:16
we :D!
se queste sono le premesse del libro, a molti farebbe bene leggerlo.
mmmmm .... beh descrzione perfetta di un Bono Vox o Jovannotti ????
;)
tipo bertinotti e le giacche firmate?:tongue:
l'ho sempre detto un comunista per essere tale dovrebbe vestirsi alla coop :laugh2:
mister51
18/10/2010, 08:19
tipo bertinotti e le giacche firmate?:tongue:
l'ho sempre detto un comunista per essere tale dovrebbe vestirsi alla coop :laugh2:
a parte la citazione del personaggio su cui c'è tanto da discutere sulle sue "azioni"......non capisco cosa c'entra l'abbigliamento.
Caro Flag,
ribadisco il concetto il concetto sul TOTALITARISMO.......che non ho tirato in ballo io.
Non vedo cosa ci sia da discutere visto che abbiamo vissuto un ventennio che sarebbe meglio non riproporre..................e l'antifascismo non è solo una prerogativa "comunista"..........ne tanto meno "rivoluziomaria.......:wink_:
mi fa piacere il tono scherzoso del post:wink_:
spero di non scostarmi da questo nella mia considerazione, quindi restando nella banalità della cosa penso che i comunisti con la barca hanno la stessa ragione di esistere , per la quale esistono gli operai-pensionati e studenti di forza italia.
I primi forse cercano una sorta di rendenzione, i secondi inseguono il grande sogno che gli propinano tutti i pomeriggi su rete 4:wink_:
a parte la citazione del personaggio su cui c'è tanto da discutere sulle sue "azioni"......non capisco cosa c'entra l'abbigliamento.
Caro Flag,
ribadisco il concetto il concetto sul TOTALITARISMO.......che non ho tirato in ballo io.
Non vedo cosa ci sia da discutere visto che abbiamo vissuto un ventennio che sarebbe meglio non riproporre..................e l'antifascismo non è solo una prerogativa "comunista"..........ne tanto meno "rivoluziomaria.......:wink_:
c'era da discutere l'attinenza fra il post di alessandro e il tuo : totalitarismo in relazione a definizioni di capitalismo lievemente "spioventi", totalitarismo datato dal 1860, quando ora tu mi parli del ventennio ...........ma sono io che non ce la faccio a seguirvi, probabilmente
Un buon libro che devo leggere e adatto ai rivoluzionari del tcp:biggrin3: Il rivoluzionario benestante , libro di Alessandro Orsini su laFeltrinelli.it 9788849827019 (http://www.lafeltrinelli.it/products/9788849827019/Il_rivoluzionario_benestante/Alessandro_Orsini.html?aut=571057&cat1=1)
Chi è il rivoluzionario benestante? È un tipo psicologico assai diffuso e che certamente ognuno potrà individuare nei propri amici e conoscenti (se non addirittura in se stesso). È colui che pur vivendo dei benefici del capitalismo (indossa sovente abiti firmati, usa un telefonino, va in vacanza all'estero ecc.) ha fatto della lotta al capitalismo la sua ragione di vita. Quella che appare (e che in effetti è) come un' evidente contraddizione, viene però superata dal rivoluzionario benestante mediante una serie di strategie cognitive (come l'evitare una certa marca che sfrutta i lavoratori poveri, o concentrare il proprio odio verso un politico, o sposare una determinata causa) che hanno l'obiettivo di farlo sentire con la coscienza a posto e di ridurre la dissonanza cognitiva. I rivoluzionari benestanti però non si limitano a stigmatizzare i comportamenti altrui ma diventano intolleranti verso chi non condivide la loro visione del mondo, diventando giudici e censori dell'umanità.
tema puerile se messo in questi termini, anche se non privo di verità ... sul diventare giudici e censori attraverso l'intolleranza penso che rispecchi il moralismo galoppante che vige sia tra certi rivoluzionari ma anche tra certi qualunquisti, religiosi, allineati con il potere, sia esso capitalistico o meno. Per quanto riguarda il resto si entra in tema di coerenza e si sa, la coerenza in un paese capitalista, per chi non lo é, non é cosa così evidente, esattamente come non lo é per un capitalista che vive in un regime comunista. Bisognerebbe prima di tutto riflettere a seconda dei contesti in cui si vive il valore della coerenza, perché parlarne come se il contesto non avesse una sua dimensione fondamentale, una sua influenza quasi obbligata, di sopravvivenza, é, come già dicevo, un modo puerile di affrontare l'argomento.
tema puerile se messo in questi termini, anche se non privo di verità ... sul diventare giudici e censori attraverso l'intolleranza penso che rispecchi il moralismo galoppante che vige sia tra certi rivoluzionari ma anche tra certi qualunquisti, religiosi, allineati con il potere, sia esso capitalistico o meno. Per quanto riguarda il resto si entra in tema di coerenza e si sa, la coerenza in un paese capitalista, per chi non lo é, non é cosa così evidente, esattamente come non lo é per un capitalista che vive in un regime comunista. Bisognerebbe prima di tutto riflettere a seconda dei contesti in cui si vive il valore della coerenza, perché parlarne come se il contesto non avesse una sua dimensione fondamentale, una sua influenza quasi obbligata, di sopravvivenza, é, come già dicevo, un modo puerile di affrontare l'argomento.
e' il caso di dire.............so' ragazzi :biggrin3:
a parte la citazione del personaggio su cui c'è tanto da discutere sulle sue "azioni"......non capisco cosa c'entra l'abbigliamento.
mi fa piacere il tono scherzoso del post:wink_:
visto che qualcuno ha capito il tono scherzoso non mi sembrava di doverlo scrivere a stampatello...aniway.
STAVO SCHERZANDO:biggrin3:
p.s.
l'ho sempre detto che i comunisti non hanno senso dell'umorismo, mica come il nostro presidente :laugh2:
p.p.s
forumiani non mettete le foto dei vostri bimbi sul forum, i comunisti le vedono come il piatto del giorno
:laugh2::laugh2::laugh2:
Lo scrofo
18/10/2010, 08:38
Non ho letto nessun intervento perchè di questi post se ne può fare a meno.
E chi l'ha aperto dimostra ancora una volta che nient' altro a cui pensare.
Ovviamente parere (come diceva E. Biagi) strettamente personale.
quoto
visto che qualcuno ha capito il tono scherzoso non mi sembrava di doverlo scrivere a stampatello...aniway.
STAVO SCHERZANDO:biggrin3:
p.s.
l'ho sempre detto che i comunisti non hanno senso dell'umorismo, mica come il nostro presidente :laugh2:
p.p.s
forumiani non mettete le foto dei vostri bimbi sul forum, i comunisti le vedono come il piatto del giorno
:laugh2::laugh2::laugh2:
:w00t: ho sentito inoltre che alla coop vendono fazzoletti da naso rinforzati e maggiorati, ad uso dei trinariciuti :rolleyes::biggrin3:
Mah... la solita polemichetta pretestuosa, alla quale il nostro 2804 ci ha abituato. Non ho letto il libro e non lo leggerò, mi basta la breve introduzione per intuire che l'autore parla, tra l'altro, di cose che non conosce, come la dissonanza cognitiva, che ha un significato preciso e c'entra poco o nulla con il caso in questione.
Quanto al rivoluzionario benestante, è uno dei tipi umani che popolano questo scorcio temporale. A dire il vero già un pò passato, come segnalato da qualcuno. Ma di tanto in tanto l'evocazione di questa figura è strumentale al dibattito pseudo-politico e dunque eccola qua. Allo stesso modo si potrebbe parlare del capitalista sfruttatore ed affamatore, quello che predilige l'abito doppiopetto, se ne frega dei destini dell'ecosistema e misura il mondo attraverso i parametri del danaro. Ci sono poi figure di contorno, paragonabili ai giullari in questo teatrino della corte dei miracoli, come il giovane iconoclasta ebbro della recente scoperta della sua intelligenza e pronto a metterla al servizio di questo o quell'interesse, come un moderno sofista che ha smarrito per strada l'aura della classicità. Oppure il saggio di mezza età, con la testa vuota ma abbarbicato alle convinzioni maturate durante una vita, terrorizzato dal dover cambiare idea e dallo scoprire che il mondo va in una direzione differente.
Alla fine parlare di tipi umani è abbastanza inutile, la scienza ci ha rinunciato da un pò. E parlarne in questi termini lo è ancora di più, si rischia proprio di diventare "censori e giudici dell'umanità". Per non sbagliare, io mi limito a parlare di persone, uomini e donne.
mister51
18/10/2010, 08:54
visto che qualcuno ha capito il tono scherzoso non mi sembrava di doverlo scrivere a stampatello...aniway.
STAVO SCHERZANDO:biggrin3:
p.s.
l'ho sempre detto che i comunisti non hanno senso dell'umorismo, mica come il nostro presidente :laugh2:
p.p.s
forumiani non mettete le foto dei vostri bimbi sul forum, i comunisti le vedono come il piatto del giorno
:laugh2::laugh2::laugh2:
forse non avrò capito il tono scherzoso, visto che spesso si legge di fretta, ma io non ho risposto da INCAZZATO:wink_: comunita o no:wink_:
comunque alcuni interventi non mi sembrano poi così scherzosi........
ciao e scusami se ti sono sembtato "polemico"
e' il caso di dire.............so' ragazzi :biggrin3:
si, sono ragazzi che ci credono ... :wacko::biggrin3:
Mah... la solita polemichetta pretestuosa, alla quale il nostro 2804 ci ha abituato. Non ho letto il libro e non lo leggerò, mi basta la breve introduzione per intuire che l'autore parla, tra l'altro, di cose che non conosce, come la dissonanza cognitiva, che ha un significato preciso e c'entra poco o nulla con il caso in questione.
Quanto al rivoluzionario benestante, è uno dei tipi umani che popolano questo scorcio temporale. A dire il vero già un pò passato, come segnalato da qualcuno. Ma di tanto in tanto l'evocazione di questa figura è strumentale al dibattito pseudo-politico e dunque eccola qua. Allo stesso modo si potrebbe parlare del capitalista sfruttatore ed affamatore, quello che predilige l'abito doppiopetto, se ne frega dei destini dell'ecosistema e misura il mondo attraverso i parametri del danaro.
spesso, ancorche' senza usare una descrizione cosi' caricaturale, se ne parla...
Ci sono poi figure di contorno, paragonabili ai giullari in questo teatrino della corte dei miracoli, come il giovane iconoclasta ebbro della recente scoperta della sua intelligenza e pronto a metterla al servizio di questo o quell'interesse, come un moderno sofista che ha smarrito per strada l'aura della classicità. Oppure il saggio di mezza età, con la testa vuota ma abbarbicato alle convinzioni maturate durante una vita, terrorizzato dal dover cambiare idea e dallo scoprire che il mondo va in una direzione differente.
Alla fine parlare di tipi umani è abbastanza inutile, la scienza ci ha rinunciato da un pò. E parlarne in questi termini lo è ancora di più, si rischia proprio di diventare "censori e giudici dell'umanità". Per non sbagliare, io mi limito a parlare di persone, uomini e donne.
chiamiamoli per nome, quindi :oook:
mi sembra che nessun discorso "scientifico" possa essere fatto, se non parlando di "tipi" e di "gruppi statisticamente significativi", e la critica sulla "generalizzazione" mi sembra un po' pretestuosa
parere mio, neh
mister51
18/10/2010, 09:22
c'era da discutere l'attinenza fra il post di alessandro e il tuo : totalitarismo in relazione a definizioni di capitalismo lievemente "spioventi", totalitarismo datato dal 1860, quando ora tu mi parli del ventennio ...........ma sono io che non ce la faccio a seguirvi, probabilmente
il totalitarismo se rileggi alcuni interventi non l'ho tirati in ballo io....
la data "DAL 1860" era per dire "nella nostra storia" dall'Unità d'Italia ai gg. nostri...........
in questo lasso di tempo abbiamo vissuto una certa esperienza......mi pare.
il totalitarismo se rileggi alcuni interventi non l'ho tirati in ballo io....
la data "DAL 1860" era per dire "nella nostra storia" dall'Unità d'Italia ai gg. nostri...........
in questo lasso di tempo abbiamo vissuto una certa esperienza......mi pare.
il fatto e' che, e non per colpa tua, abbiamo talmente parlato di tacchi , dadi e datteri, che non mi ci raccapezzo piu' :wacko::biggrin3:
OT: complimenti per il milan, mister
OT2: se sentissi l'immondo torinista 61, salutamelo caramente
mister51
18/10/2010, 09:33
il fatto e' che, e non per colpa tua, abbiamo talmente parlato di tacchi , dadi e datteri, che non mi ci raccapezzo piu' :wacko::biggrin3:
OT: complimenti per il milan, mister
OT2: se sentissi l'immondo torinista 61, salutamelo caramente
per gli OT.........I COMPLIMENTI li devi fare a me per la travolgente (sotto l'acqua) prestazione atletica di ieri..............scivolate a go-go.
OT2 sarà fatto...............
il fatto e' che, e non per colpa tua, abbiamo talmente parlato di tacchi , dadi e datteri, che non mi ci raccapezzo piu' :wacko::biggrin3:
OT: complimenti per il milan, mister
OT2: se sentissi l'immondo torinista 61, salutamelo caramente
OT2: è al caldo il rivoluzionario61 :rolleyes:
chiamiamoli per nome, quindi :oook:
mi sembra che nessun discorso "scientifico" possa essere fatto, se non parlando di "tipi" e di "gruppi statisticamente significativi", e la critica sulla "generalizzazione" mi sembra un po' pretestuosa
parere mio, neh
Per scienza intendo la psicologia, che in effetti proprio scienza non è, ma talvolta ne utilizza i metodi. Comunque, era soltanto per dire che oggi non si parla di tipi umani, si preferisce parlare di persone, proprio perchè la generalizzazione spesso è pretestuosa.
Quanto alla figura del capitalista, ieri sera al cinema ho visto Cattivissimo me, mi sono ispirato ad uno dei personaggi secondari, per la precisione il banchiere. Tu invece a chi pensavi mi riferissi?
Per scienza intendo la psicologia, che in effetti proprio scienza non è, ma talvolta ne utilizza i metodi. Comunque, era soltanto per dire che oggi non si parla di tipi umani, si preferisce parlare di persone, proprio perchè la generalizzazione spesso è pretestuosa. la generalizzazione, pero', e' uno dei sistemi piu' utilizzati (perche' non ce ne sono chdi migliori) per studiare fenomeni e , di conseguenza, prendere decisioni, in campi che non sono la psicologia (che non conosco) , tipo , solo per citarne alcuni, sociologia, economia, medicina ecc. ecc.
Quanto alla figura del capitalista, ieri sera al cinema ho visto Cattivissimo me, mi sono ispirato ad uno dei personaggi secondari, per la precisione il banchiere. Tu invece a chi pensavi mi riferissi?
A una "generica" descrizione partorita da te...........che invece sei pigro e sfrutti il lavoro fatto da altri :biggrin3::tongue:
A una "generica" descrizione partorita da te...........che invece sei pigro e sfrutti il lavoro fatto da altri :biggrin3::tongue:
Cattivissimo me è una pellicola di animazione, sfrutta l'immaginario collettivo piuttosto...:rolleyes: ma comunque, devo capire, se generalizza il sociologo va bene, se generalizzo io non va bene. O non va mai bene? O va sempre bene?
Cattivissimo me è una pellicola di animazione, sfrutta l'immaginario collettivo piuttosto...:rolleyes:
:dry:ok, mettiamola cosi': tu sfrutti l'immaginario di chi sfrutta l'immaginario collettivo :biggrin3::tongue:
:dry:ok, mettiamola cosi': tu sfrutti l'immaginario di chi sfrutta l'immaginario collettivo :biggrin3::tongue:
No, io appartengo all'immaginario collettivo. Ecco perchè ne sono affascinato. E' una questione di sfumature, proprio come per i tipi umani.
No, io appartengo all'immaginario collettivo. Ecco perchè ne sono affascinato. E' una questione di sfumature, proprio come per i tipi umani.
scusa, sono un po' grezzo e fatico a cogliere le sfumate sfumature , che spesso sfumano nel tentativo di descriverle.............cerchero' di stare piu' attento :oook:
scusa, sono un po' grezzo e fatico a cogliere le sfumate sfumature , che spesso sfumano nel tentativo di descriverle.............cerchero' di stare piu' attento :oook:
Bravo, impegnati. :oook:
357magnum
18/10/2010, 12:08
Un buon libro che devo leggere e adatto ai rivoluzionari del tcp:biggrin3: Il rivoluzionario benestante , libro di Alessandro Orsini su laFeltrinelli.it 9788849827019 (http://www.lafeltrinelli.it/products/9788849827019/Il_rivoluzionario_benestante/Alessandro_Orsini.html?aut=571057&cat1=1)
Chi è il rivoluzionario benestante? È un tipo psicologico assai diffuso e che certamente ognuno potrà individuare nei propri amici e conoscenti (se non addirittura in se stesso). È colui che pur vivendo dei benefici del capitalismo (indossa sovente abiti firmati, usa un telefonino, va in vacanza all'estero ecc.) ha fatto della lotta al capitalismo la sua ragione di vita. Quella che appare (e che in effetti è) come un' evidente contraddizione, viene però superata dal rivoluzionario benestante mediante una serie di strategie cognitive (come l'evitare una certa marca che sfrutta i lavoratori poveri, o concentrare il proprio odio verso un politico, o sposare una determinata causa) che hanno l'obiettivo di farlo sentire con la coscienza a posto e di ridurre la dissonanza cognitiva. I rivoluzionari benestanti però non si limitano a stigmatizzare i comportamenti altrui ma diventano intolleranti verso chi non condivide la loro visione del mondo, diventando giudici e censori dell'umanità.
Interessante...grazie della segnalazione:wink_:
Interessante...grazie della segnalazione:wink_:
mi aggiungo ai ringraziamenti ;)
alessandro2804
18/10/2010, 12:27
Non ho letto nessun intervento perchè di questi post se ne può fare a meno.
E chi l'ha aperto dimostra ancora una volta che nient' altro a cui pensare.
Ovviamente parere (come diceva E. Biagi) strettamente personale.
tu non leggi mai nessun intervento, ma guarda un po' ..e ti sembra legittimo che noi dobbiamo leggere il tuo e commentarlo? resta nella tua campana tranquillamente
tipo bertinotti e le giacche firmate?:tongue:
l'ho sempre detto un comunista per essere tale dovrebbe vestirsi alla coop :laugh2:
sicuramente le coop e bertinotti sono un'anomalia , bertinotti può coesistere purché le sue idee restino socialmente irrilevanti, le coop non dovrebbero esistere per niente
mi fa piacere il tono scherzoso del post:wink_:
spero di non scostarmi da questo nella mia considerazione, quindi restando nella banalità della cosa penso che i comunisti con la barca hanno la stessa ragione di esistere , per la quale esistono gli operai-pensionati e studenti di forza italia.
I primi forse cercano una sorta di rendenzione, i secondi inseguono il grande sogno che gli propinano tutti i pomeriggi su rete 4:wink_:
non ho capito ...senza tono scherzoso
Mah... la solita polemichetta pretestuosa, alla quale il nostro 2804 ci ha abituato. Non ho letto il libro e non lo leggerò, mi basta la breve introduzione per intuire che l'autore parla, tra l'altro, di cose che non conosce, come la dissonanza cognitiva, che ha un significato preciso e c'entra poco o nulla con il caso in questione.
Quanto al rivoluzionario benestante, è uno dei tipi umani che popolano questo scorcio temporale. A dire il vero già un pò passato, come segnalato da qualcuno. Ma di tanto in tanto l'evocazione di questa figura è strumentale al dibattito pseudo-politico e dunque eccola qua. Allo stesso modo si potrebbe parlare del capitalista sfruttatore ed affamatore, quello che predilige l'abito doppiopetto, se ne frega dei destini dell'ecosistema e misura il mondo attraverso i parametri del danaro. Ci sono poi figure di contorno, paragonabili ai giullari in questo teatrino della corte dei miracoli, come il giovane iconoclasta ebbro della recente scoperta della sua intelligenza e pronto a metterla al servizio di questo o quell'interesse, come un moderno sofista che ha smarrito per strada l'aura della classicità. Oppure il saggio di mezza età, con la testa vuota ma abbarbicato alle convinzioni maturate durante una vita, terrorizzato dal dover cambiare idea e dallo scoprire che il mondo va in una direzione differente.
Alla fine parlare di tipi umani è abbastanza inutile, la scienza ci ha rinunciato da un pò. E parlarne in questi termini lo è ancora di più, si rischia proprio di diventare "censori e giudici dell'umanità". Per non sbagliare, io mi limito a parlare di persone, uomini e donne.
il libro ti chiama in causa a quanto pare
Non vedo il video... :ph34r:
http://www.deagostiniedicola.it/ARTICOLI/DETTO/cartolinepubblicitarie/IMAGES/big-05.jpg
Un buon libro che devo leggere e adatto ai rivoluzionari del tcp:biggrin3: Il rivoluzionario benestante , libro di Alessandro Orsini su laFeltrinelli.it 9788849827019 (http://www.lafeltrinelli.it/products/9788849827019/Il_rivoluzionario_benestante/Alessandro_Orsini.html?aut=571057&cat1=1)
Chi è il rivoluzionario benestante? È un tipo psicologico assai diffuso e che certamente ognuno potrà individuare nei propri amici e conoscenti (se non addirittura in se stesso). È colui che pur vivendo dei benefici del capitalismo (indossa sovente abiti firmati, usa un telefonino, va in vacanza all'estero ecc.) ha fatto della lotta al capitalismo la sua ragione di vita. Quella che appare (e che in effetti è) come un' evidente contraddizione, viene però superata dal rivoluzionario benestante mediante una serie di strategie cognitive (come l'evitare una certa marca che sfrutta i lavoratori poveri, o concentrare il proprio odio verso un politico, o sposare una determinata causa) che hanno l'obiettivo di farlo sentire con la coscienza a posto e di ridurre la dissonanza cognitiva. I rivoluzionari benestanti però non si limitano a stigmatizzare i comportamenti altrui ma diventano intolleranti verso chi non condivide la loro visione del mondo, diventando giudici e censori dell'umanità.
:bravissimo_::risatona:
:bravissimo_::risatona:
:bravissimo_::risatona:
C' e', chi predica "bene" e razzola male !!!!
mister51
18/10/2010, 13:09
[QUOTE=alessandro2804;3937629]tu non leggi mai nessun intervento, ma guarda un po' ..e ti sembra legittimo che noi dobbiamo leggere il tuo e commentarlo? resta nella tua campana tranquillamente
Nella tua no di certo sarebbe abbastanza "imbarazzante".............forse tu se leggessi(in generale) un pò oltre il tuo "paraocchi" forse potresti costruire un dialogo, che dato i presupposti non sembra che ti interessi molto.
Potevo risponderti sul post delle camicie.......che mi stiro regolarmente, ma non ho voluto interloquire su argomento così smaccatamente "politico"........:biggrin3:
giupeppex
18/10/2010, 13:11
ok vera la storia di questi tipi sociali...ma la realtà che ci circonda permetterebbe a queste persone e a noi stessi, di vivere un treno di vita diverso senza essere, strappati, infelici, stigmatizzati o altro? secondo me no. meglio un attegiamento critico nei confronti di una costrizione sociale (l'uso di prodotti del capitalismo) che l'accomodante accogliemento morale di ogni cosa 'nuova' di ogni oggetto di consumo e di ogni forma di ottimismo legato al 'progresso' categoria concettuale tralatro smentita nel suo esistere stesso uh e che caxxo! ahahah
Bravo, impegnati. :oook:
sono certo della qualita' dei maestri e della mia volonta' di imparare :oook:
..................................
Potevo risponderti sul post delle camicie.......che mi stiro regolarmente, ma non ho voluto interloquire su argomento così smaccatamente "politico"........:biggrin3:
di che colore erano le camicie ?:dry:
Tutti vivono in contraddizione, solo i santi sublimano il tormento della contraddizione col martirio.
Mic... questa la faccio mia! :oook:
Mic... questa la faccio mia! :oook:
Ehm...sarebbero 100 euro, ma siccome sono di origine comunista per stà volta te la regalo.
Ma non lo dire in giro.
la coop sei tu chi può darti d+ ?
bastaesselunga
Ehm...sarebbero 100 euro, ma siccome sono di origine comunista per stà volta te la regalo.
Ma non lo dire in giro.
:rolleyes: e vabbè dai... ti citerò in fondo alla frase secondo le regole dei ricercatori univarsitari
[MIC56-10]
:tongue:
Lo scrofo
18/10/2010, 13:50
che bel thread inutile.
che bel thread inutile.
uppami la lista di quelli utili del bar :rolleyes:
mister51
18/10/2010, 14:05
sono certo della qualita' dei maestri e della mia volonta' di imparare :oook:
di che colore erano le camicie ?:dry:
E' il caso di dire .......di tutti i colori...........alcune "signore" mi fanno anche i complimenti per l'effetto estetico dello "stiramento"............
che bel thread inutile.
effettivamente....................
E' il caso di dire .......di tutti i colori...........alcune "signore" mi fanno anche i complimenti per l'effetto estetico dello "stiramento"............
:oook:
sei un difensore centrale da sposare :biggrin3:
mister51
18/10/2010, 14:11
uppami la lista di quelli utili del bar :rolleyes:
si potrebbe cominciare con le "partite" che hano fatto la storia del calcio..............................:laugh2::laugh2:
BASTA OT.............
Non è una storia un pò trita e ritrita?
quoto.
ok, chiudiamo o diamo una ventata di novita' a questa storia trita e ritrita ?
ok, chiudiamo o diamo una ventata di novita' a questa storia trita e ritrita ?
La novità è che ben presto l'agente alessandro2804 sarà messo a riposo dall'Organizzazione Comunista Clandestina per la quale agisce nel nostro paese.
Il suo eccesso di zelo nel fingersi controrivoluzionario produce serissimi danni ai fini perseguiti dall'Organizzazione.
In parole povere è come Feltri, che spesso produce danni allla causa per la quale lavora.
papitosky
18/10/2010, 14:22
Un buon libro che devo leggere e adatto ai rivoluzionari del tcp:biggrin3: Il rivoluzionario benestante , libro di Alessandro Orsini su laFeltrinelli.it 9788849827019 (http://www.lafeltrinelli.it/products/9788849827019/Il_rivoluzionario_benestante/Alessandro_Orsini.html?aut=571057&cat1=1)
Chi è il rivoluzionario benestante? È un tipo psicologico assai diffuso e che certamente ognuno potrà individuare nei propri amici e conoscenti (se non addirittura in se stesso). È colui che pur vivendo dei benefici del capitalismo (indossa sovente abiti firmati, usa un telefonino, va in vacanza all'estero ecc.) ha fatto della lotta al capitalismo la sua ragione di vita. Quella che appare (e che in effetti è) come un' evidente contraddizione, viene però superata dal rivoluzionario benestante mediante una serie di strategie cognitive (come l'evitare una certa marca che sfrutta i lavoratori poveri, o concentrare il proprio odio verso un politico, o sposare una determinata causa) che hanno l'obiettivo di farlo sentire con la coscienza a posto e di ridurre la dissonanza cognitiva. I rivoluzionari benestanti però non si limitano a stigmatizzare i comportamenti altrui ma diventano intolleranti verso chi non condivide la loro visione del mondo, diventando giudici e censori dell'umanità.
ne conosco parecchi :ph34r:
La novità è che ben presto l'agente alessandro2804 sarà messo a riposo dall'Organizzazione Comunista Clandestina per la quale agisce nel nostro paese.
Il suo eccesso di zelo nel fingersi controrivoluzionario produce serissimi danni ai fini perseguiti dall'Organizzazione.
In parole povere è come Feltri, che spesso produce danni allla causa per la quale lavora.
:risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::risate2::yess:
genere di post che apprezzo: elegante, spiritoso e efficace.
:risate:
La novità è che ben presto l'agente alessandro2804 sarà messo a riposo dall'Organizzazione Comunista Clandestina per la quale agisce nel nostro paese.
Il suo eccesso di zelo nel fingersi controrivoluzionario produce serissimi danni ai fini perseguiti dall'Organizzazione.
In parole povere è come Feltri, che spesso produce danni allla causa per la quale lavora.
:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
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