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Visualizza Versione Completa : Giro in solitaria sulle apuane 5/12/2010



Uzz
07/12/2010, 09:02
Motocicletta: Speed triple 955 con 28.000 km all'attivo

Meteo: Massa cielo terso, temperatura di 4° ma salendo di quota scenderà sotto zero di circa due gradi

Orario di partenza: ore 15:00, orario che si rivelerà tardivo perchè dall'altra parte del versante (Lucca), verso le 16:30 stava già cominciando a ghiacciare

Altitudine min: livello del mare

Altitudine max: 1200m circa

Durata percorso: 2:00h circa

Abbigliamento Uzzo:

-Termico tucano urbano antivento a pelle (anche per le gambe)
-Felpa Nike sintetica, tecnicissima per soffrire meglio il freddo
-Pantoloni spyke di jeans misto cordura NON imbottiti
-Buff Decathlon pile/cotone, assolutamente pessimo come antivento
-Scaldacollo tucano urbano, lasciato nel cassetto in camera...
-Guanti impermeabili, antivento, foderati in pile Tucano urbano
-Giacca Dainese in cordura classe 1998, con qualche scivolata di troppo, un paio di bruciature di sigarette, una cerniera rotta, ma mamma dainese non tradisce mai.
-Sottocasco in pile, ancora in negozio da andare a comprare
-Casco Suomy ferito dalla caduta a Varano, che attende di essere sostituito... per ora non si può

"chissà come sarà il panorama da lassù?" mi chiedo, mentre esco di casa, ancora con il calore del termosifone addosso.

Apro il Garage e lei è lì, girata di spalle, quasi come offesa delle mie avance dei mesi passati ad una ragazzina, più giovane di lei, con qualche chilo di meno, che mi ha stregato all'ultima fiera del motociclo.

Mentre mi avvicino la guardo, mi fermo ad osservare i miei pensieri, e mi rendo conto che la mia speed è maledettamente femmina.
Più passano gli anni e più ti rendi conto che quello che ti affascina non è la bellezza oggettiva, ma quello che riesce a trasmetterti, i ricordi che riesce a far affiorare come fossero fantasmi benevoli che ti accompagnano ogni volta che sali in sella.

Infilo la chiave, la giro con delicatezza e la sveglio.

Parte al primo colpo, dopo tre settimane che è rimasta ferma. La lascio borbottare un po', come una cantante lirica che scalda la voce prima dell'esibizione.

Mi infilo il casco, e cerco di percepire se c'è qualcosa che non va, magari un cilindro che fatica perchè una candela è già in letargo, ma niente... Gira come un orologio, e quando mi infilo i guanti le sento cambiare la voce. Si sta scaldando. Non in fretta come un'amante, ma come una donna che ti è accanto da tanto tempo, che se vuole, può darti sensazioni come nessun'altra.

La scritta "Lo" sul display scompare e lascia il posto al numero 49... ok, possiamo partire.

Esco dal Garage e imbocco via dei Colli fino a S.carlo, una strada magica, dove iniziai le prime corse con i motorini... una strada che mi ricorda i primi variatori automatici, le prime spese, che mi sembravano enormi, per cambiare gruppi termici, variatori, sospensioni, pacchi lamellari, filtri, rapporti...

Una strada in cui abbiamo sempre corso come matti, su dei mezzi che facevano velocità che il piccolo tachimetro del piccolo cinquantino vitaminizzato, per misurarle doveva iniziare un altro giro, fino a che poi, la molla della lancetta mollava il colpo, cadeva a ore sei e da lì non si muoveva più.

http://santiago.pellegrinando.it/gotica/gotica_file/image003.jpg

S. Carlo Terme è passato, Pariana, Altagnana, Antona scivolano sotto le ruote lentamente, perchè oggi la manetta non deve passare la metà della corsa, magari lasciamola ad un quarto che basta e avanza.

Il suono del trecilindri fa da colonna sonora al panorama che ho di fronte. Le Alpi Apuane, lo spettacolo che con ogni stagione mi incanta. I giochi di luce all'alba e al tramonto sono uno spettacolo unico, che solo chi l'ha vissuto può capire di che cosa stia parlando.

Salgo verso Pian della Fioba, e l'orto botanico Pietro Pellegrini mi riempie di orgoglio ricordandomi un nonno amorevole del quale porto il nome, grande amante delle apuane e soprattutto grande fotografo dei suoi fiori, che nel 1960, fondandolo, decise di dare vita ad un sogno.

La prima neve comincia a vedersi sulle montagne di fronte e sul ciglio della strada

http://img834.imageshack.us/img834/6782/024il.jpg
http://img801.imageshack.us/img801/1213/025u0.jpg

La temperatura comincia a scendere, ma non eccessivamente. Un paio di macchine mi aprono un po' la strada, e qualche bambino spunta dal lunotto posteriore, attirato dai due occhi enormi della Speed che sembrano voler imitare gli occhi dei pargoli ogni volta che incrociamo le nostre strade. Mi ricordo quando avevo la loro età, quando vedere una motocicletta per pochi istanti era la cosa più bella che ti potesse succedere quando viaggiavi con mamma e papà.

Si comincia a trovare la prima neve per strada e le mie traiettorie cominciano ad essere poco probabili e molto lontane da quelle che preferisco l'estate, con la tuta di pelle e il motore che canta a 9.000 giri.

Arrivo al rifugio "Le Gobbie"

http://img811.imageshack.us/img811/6128/005pb.jpg

Slittini che sfrecciano veloci, primi accenni alla voglia di velocità... genitori coi figli che giocano coi loro pupazzi di neve.

Mi fermo, sotto gli occhi increduli di chi vive la motocicletta ancora meno della montagna, c'è chi scuote la testa, chi invece mi guarda divertito.

http://img827.imageshack.us/img827/4255/007foy.jpg
http://img202.imageshack.us/img202/6391/006xy.jpg

Faccio giusto un paio di foto con il telefono, penso a quanto mi piacerebbe avere di nuovo una reflex. Verrà il tempo anche per quella.

Chiedo ad una signora, appena scesa dal caldo della sua Xsara Picasso, quanti gradi segna il termometro della macchina. "meno due" mi risponde guardandomi come se fossi matto... Io ringrazio, penso fra me e me, che alla fine viaggiare sottozero non è così terribile come immaginassi. Riparto.

Cerco di evitare la neve che separerebbe con molto dispiacere le mie ruote dall'asfalto con conseguenze ben poco piacevoli. Non ho ancora capito bene come funzioni la cosa e quindi preferisco schivarla.

Si riparte per Arni

http://img545.imageshack.us/img545/6895/010uod.jpg

http://img525.imageshack.us/img525/1936/011gs.jpg

ridente paesino da attraversare per arrivare a Castelnuovo Garfagnana

http://img547.imageshack.us/img547/4021/013if.jpg
http://img227.imageshack.us/img227/9903/014z0.jpg

Lo spettacolo è da batticuore:wub:

Il sole ormai sta calando, provo ad avviarmi verso Isola Santa, ma mentre mi fermo a fare una foto, mi rendo conto che la neve sciolta si stava trasformando in ghiaccio. Il versante a Est dopo le quattro in questo periodo è già buio.

Il senso della realtà mi dice che la mia esperienza di guida in queste condizioni non mi permette di andare avanti, per di più essendo da solo e in zone in cui il cellulare prende poco e niente.

Faccio inversione

"Non facile" penso "in una strada stretta e ghiacciata" e torno indietro... Era più semplice fare la manovra e basta senza troppe paure.
La voglia di proseguire è tanta, ma pazienza, sarà per la prossima volta, per oggi abbiamo dato.

Torno indietro e medito su quanto di bello la natura abbia da offrirci e quanto poco sia necessario per goderci quello che ci viene regalato ogni giorno.

Gli occhi si sono abituati alla penombra dell'altra parte, poi al buio della galleria. Al ritorno nel versante Massese delle Apuane la luce è quasi fastidiosa ma lo spettacolo mi riempie il cuore e sembra quasi che il sole mi stesse aspettando per tramontare.

http://img812.imageshack.us/img812/484/015vl.jpg

Osservo le cave

quelle abbandonate

http://img808.imageshack.us/img808/5664/016sn.jpg

e quelle ancora in attività

http://img684.imageshack.us/img684/6241/018cz.jpg

ma oggi c'è la neve, non si può lavorare, e la sveglia dei cavatori non è suonata stamani alle 4:30...

http://img525.imageshack.us/img525/8850/019qu.jpg

La mia attenzione adesso però è rivolta a lei... la guardo, senza pensare a niente

http://img256.imageshack.us/img256/9168/020ha.jpg

Penso a quello che mi va vivere ogni volta che le sono vicino.

Penso agli amici che mi ha fatto incontrare, alle persone alle quali mi sono legato in questi anni, all'esperienza rubata a chi aveva qualcosa da trasmettermi, ad Amici veri.

http://img222.imageshack.us/img222/4844/017q0.jpg

Penso a quanto sia bella la vita e quante cose ci siano ancora da vedere e sperimentare.

http://img686.imageshack.us/img686/1470/021lg0.jpg

http://img249.imageshack.us/img249/4352/022q01.jpg

Belle o brutte che siano, ci sarà sempre una giornata come questa che mi riempirà sempre di una grande energia.

http://img137.imageshack.us/img137/4167/023kp.jpg
http://img638.imageshack.us/img638/8273/024pa0.jpg
http://img94.imageshack.us/img94/7224/025mmw.jpg

E mentre rientro verso casa penso...

Un tramonto del genere in un posto così, in tutto il resto d'Italia se lo sognano...

http://img94.imageshack.us/img94/4461/027ex0.jpg


Buonagiornata a tutti

Triple Peo
07/12/2010, 11:39
Massimo rispetto! Grande Uzz!:wink_:

criomat
07/12/2010, 11:49
che uomo
che coraggio
che impresa

:slayer::slayer::slayer::slayer::slayer::slayer::slayer::slayer:

(... e anche un po' di Q con tutta quella neve sulla strada)

urasch
07/12/2010, 12:09
complimenti belle foto.......

diego84
07/12/2010, 12:16
complimenti...

fsano
07/12/2010, 12:29
complimenti davvero, rude biker! foto e paesaggi da cartolina :)

Apox
07/12/2010, 12:38
Grande brò, ti stimo!!!

Uzz
07/12/2010, 12:51
Purtroppo era un giretto di pochi km... sabato torno su vedendo se riesco ad evitare la ghiacciata...

Apox
07/12/2010, 12:56
Purtroppo era un giretto di pochi km... sabato torno su vedendo se riesco ad evitare la ghiacciata...

Se la mia schiena mi aiuta, vado a dare un' occhiata anche io :wink_:

Uzz
07/12/2010, 13:00
Se la mia schiena mi aiuta, vado a dare un' occhiata anche io :wink_:

dove?

Apox
07/12/2010, 13:04
dove?

Dalle mie parti :wink_:

miss_valentine
07/12/2010, 13:22
Se la mia schiena mi aiuta, vado a dare un' occhiata anche io :wink_:

E io ti accompagno :wink_:



Bella Manu, mi hai fatto piangere ...

D@v1d3
07/12/2010, 13:30
Ebbravo Uzz, bel giro, bel racconto e bellissime foto anche da un piccolo cellulare... respect! :wink_:
Bello anche passare da monti a mare nello stesso giorno, anche da voi ci sono luoghi stupendi. :wub:

doccerri
07/12/2010, 13:32
grande Uzz!
belle cose

camos
07/12/2010, 13:34
bel racconto e bellissime foto. grande!

Uzz
07/12/2010, 13:42
E io ti accompagno :wink_:



Bella Manu, mi hai fatto piangere ...

felice di averti trasmesso qualcosa che ho vissuto :wub:


Ebbravo Uzz, bel giro, bel racconto e bellissime foto anche da un piccolo cellulare... respect! :wink_:
Bello anche passare da monti a mare nello stesso giorno, anche da voi ci sono luoghi stupendi. :wub:

È molto importante l'amore per le cose che riusciamo a trasmettere

Il mezzo ha veramente poca importanza :wink_:


grande Uzz!
belle cose

Grazie :oook:


bel racconto e bellissime foto. grande!

:wink_::wink_::wink_:

legend78
07/12/2010, 14:01
eh beh che dire... bastardo il mi lavoro che mi trattiene in fabbrica... io poi cosa penso te lo dico venerdì a 4 occhi!

Uzz
07/12/2010, 14:01
eh beh che dire... bastardo il mi lavoro che mi trattiene in fabbrica... io poi cosa penso te lo dico venerdì a 4 occhi!

oooook :wub:

Apox
07/12/2010, 14:28
E io ti accompagno :wink_:



:wink_:

Ti fo sapere come sto!!!

tonidaytona
07/12/2010, 16:08
bravi bravi tutti!!!

Uzz.. :wink_:

Lo scrofo
07/12/2010, 16:22
bella

Torta
07/12/2010, 16:45
grandissimo Uzz...!!!

andrea.69
07/12/2010, 17:00
complimenti!!! e bellissime foto

Vincent Vega
07/12/2010, 17:16
complimenti sei un grande !!!

:biggrin3::biggrin3::biggrin3:

burnout
07/12/2010, 17:32
grandissimo bei panorami ma con tutta quella neve come hai fatto a restare in piedi gomme chiodate

Uzz
07/12/2010, 17:38
grandissimo bei panorami ma con tutta quella neve come hai fatto a restare in piedi gomme chiodate

no, semplicemente 40km/h e piedi in terra e 20km/h quando mi sentivo poco sicuro :D

:oook:

Apox
07/12/2010, 17:42
no, semplicemente 40km/h e piedi in terra e 20km/h quando mi sentivo poco sicuro :D

:oook:

Praticamente come d' estate!!!

:D:D:D


p.s. per caso sei andato a Parma passando da tu sai dove???:ph34r:

fearless
07/12/2010, 18:33
complimenti :oook:

S1m0ne75
07/12/2010, 19:03
:supremo::supremo:

Filomao
08/12/2010, 09:41
Cazzo mi hai fatto commuovere, davvero!

MR-T
08/12/2010, 15:49
caro uzz che dire? un grande!!!

riesci a postare la mappa?

è una cosa che anche io vorrei fare da tempo.... e suggerimenti sulle belle starde son sempre mooooolto graditi!

Andyspeed
08/12/2010, 23:17
Che spettacolo :w00t:
montagne, neve, curve, speed....il top!

Complimentoni vivissimi :wink_:

sagyttar
09/12/2010, 00:45
Complimenti!
Sia per il giro in sè che per le fotografie (il tramonto sul mare è qualcosa di incredibile), ma soprattutto per come hai scritto questo report. Notevole

Gnolo
09/12/2010, 10:47
belle foto UZZZZZ :oook:

Silvan
09/12/2010, 22:07
ehhbravoadUZZ! :oook:

Gilbert
09/12/2010, 23:52
un poeta...un "coraggioso" poeta.....

7373massimo
10/12/2010, 07:58
un poeta...un "coraggioso" poeta.....



devo quotarti:w00t::rolleyes:

The Dog
10/12/2010, 10:07
...ebbravo uzzino...:w00t:

Muttley
10/12/2010, 12:14
bravo il mio bel uzzone

Uzz
10/12/2010, 12:40
come disse Garibaldi....

GRAZIE MILLE!!!! :w00t:

Garnett
10/12/2010, 13:11
come disse Garibaldi....

GRAZIE MILLE!!!! :w00t:

e bravo uzzino!

ah,per la cronaca, work in progress sulla mia speed...ad aprile riparte completamente diversa :w00t:

leo
10/12/2010, 14:27
Belle foto,bellissimi posti :wub:,complimenti per la verdona di nuovo in forma :coool:,peccato per il pilota,l'unica nota stonata :D:tongue::laugh2:... ..

NEMO
10/12/2010, 18:04
Avevi le suolette only hot?

Uzz
10/12/2010, 18:11
Avevi le suolette only hot?
no, ne ero sprovvisto, ma promesso che appena mi arriva la busta gentilmente spedita dal buon Toni ne farò saggio uso.

Apox
10/12/2010, 18:46
Impossibbbbbole, me li so magnati tutti io i pinguini!!!

:D

Uzz
10/12/2010, 19:15
Impossibbbbbole, me li so magnati tutti io i pinguini!!!

:D

Cazzo ma non erano KINDER PINGUI!!!!

Ora Fabio chi lo sente? :cry:

Apox
10/12/2010, 19:37
Cazzo ma non erano KINDER PINGUI!!!!

Ora Fabio chi lo sente? :cry:

oOppporca miseria!!!

:blink::blink::blink:

Ecco perchè ho avuto qualche difficolta a ca...rli!!!!

winter1969
10/12/2010, 19:54
Bravo u-zeta-zeta :oook:

martinafranca
11/12/2010, 21:14
Ciao Grande!!!

Bel giro e racconto... complimenti!










...

Herbie 53
12/12/2010, 14:42
gli occhiali di Lubrano son meravigliosi

MR-T
12/12/2010, 17:00
gli occhiali di Lubrano son meravigliosi

:biggrin3:

shark955i
14/12/2010, 22:07
ciaoooooo Fratello.. ke dire???
gran bel report, belle foto, bei posti....
sei un grande..........

belle cose e un grosso abbraccio dal tuo fratello siculo!!!!!!:biggrin3::biggrin3::biggrin3::biggrin3::biggrin3::biggrin3:

Mr Frowning
14/12/2010, 22:16
belle cose uzzo :w00t::oook:

Uzz
14/12/2010, 22:30
gli occhiali di Lubrano son meravigliosi

e ti pareva che l'unica stronzata del post tardasse ad arrivare :D

Garnett
15/12/2010, 18:44
gli occhiali di Lubrano son meravigliosi

grazie grazie,me lo dicono tutti :ph34r::ph34r::ph34r::ph34r:

keisersoze
19/12/2010, 22:19
sei un mito.....

giumbolorossonero
21/12/2010, 13:15
Graaaaande Uzzzz!!!! Bellissimo report, che va oltre la documentazione della giornata.. ci offre spunti di suggestione!! Complimenti davvero, soprattutto per le condizioni climatiche che hai deciso di affrontare! :wink_:

micuzzu
23/12/2010, 13:46
Farti i complimenti è veramente poca cosa, comunque BRAVO e auguri di BUONE FESTE,
.

easy rider
23/12/2010, 14:40
Bellissime le foto, ma il tuo racconto è addirittura meglio...sensazioni e riflessioni che solo un "Motociclista" può capire e che tu sei riuscito ad esprimere magnificamente.
Grande Uzz!!! :wink_:

crisgas
03/01/2011, 13:40
si vabbe adesso tutti a fare i fighi a far vedere che anche con la neve si va in moto................................:laugh2:


bravo uzz sei sempre il peggiore

Uzz
03/01/2011, 18:22
si vabbe adesso tutti a fare i fighi a far vedere che anche con la neve si va in moto................................:laugh2:


bravo uzz sei sempre il peggiore

Ti fanculizzo da Barcelona.... :D


CIAO CRIA:rolleyes::w00t::mad:

legend78
03/01/2011, 18:36
Ti fanculizzo da Barcelona.... :D


CIAO CRIA:rolleyes::w00t::mad:

bravo continua a farci un favore, barcellonarincoglionizzati!:biggrin3:

morospeed
03/01/2011, 18:46
Motocicletta: Speed triple 955 con 28.000 km all'attivo

Meteo: Massa cielo terso, temperatura di 4° ma salendo di quota scenderà sotto zero di circa due gradi

Orario di partenza: ore 15:00, orario che si rivelerà tardivo perchè dall'altra parte del versante (Lucca), verso le 16:30 stava già cominciando a ghiacciare

Altitudine min: livello del mare

Altitudine max: 1200m circa

Durata percorso: 2:00h circa

Abbigliamento Uzzo:

-Termico tucano urbano antivento a pelle (anche per le gambe)
-Felpa Nike sintetica, tecnicissima per soffrire meglio il freddo
-Pantoloni spyke di jeans misto cordura NON imbottiti
-Buff Decathlon pile/cotone, assolutamente pessimo come antivento
-Scaldacollo tucano urbano, lasciato nel cassetto in camera...
-Guanti impermeabili, antivento, foderati in pile Tucano urbano
-Giacca Dainese in cordura classe 1998, con qualche scivolata di troppo, un paio di bruciature di sigarette, una cerniera rotta, ma mamma dainese non tradisce mai.
-Sottocasco in pile, ancora in negozio da andare a comprare
-Casco Suomy ferito dalla caduta a Varano, che attende di essere sostituito... per ora non si può

"chissà come sarà il panorama da lassù?" mi chiedo, mentre esco di casa, ancora con il calore del termosifone addosso.

Apro il Garage e lei è lì, girata di spalle, quasi come offesa delle mie avance dei mesi passati ad una ragazzina, più giovane di lei, con qualche chilo di meno, che mi ha stregato all'ultima fiera del motociclo.

Mentre mi avvicino la guardo, mi fermo ad osservare i miei pensieri, e mi rendo conto che la mia speed è maledettamente femmina.
Più passano gli anni e più ti rendi conto che quello che ti affascina non è la bellezza oggettiva, ma quello che riesce a trasmetterti, i ricordi che riesce a far affiorare come fossero fantasmi benevoli che ti accompagnano ogni volta che sali in sella.

Infilo la chiave, la giro con delicatezza e la sveglio.

Parte al primo colpo, dopo tre settimane che è rimasta ferma. La lascio borbottare un po', come una cantante lirica che scalda la voce prima dell'esibizione.

Mi infilo il casco, e cerco di percepire se c'è qualcosa che non va, magari un cilindro che fatica perchè una candela è già in letargo, ma niente... Gira come un orologio, e quando mi infilo i guanti le sento cambiare la voce. Si sta scaldando. Non in fretta come un'amante, ma come una donna che ti è accanto da tanto tempo, che se vuole, può darti sensazioni come nessun'altra.

La scritta "Lo" sul display scompare e lascia il posto al numero 49... ok, possiamo partire.

Esco dal Garage e imbocco via dei Colli fino a S.carlo, una strada magica, dove iniziai le prime corse con i motorini... una strada che mi ricorda i primi variatori automatici, le prime spese, che mi sembravano enormi, per cambiare gruppi termici, variatori, sospensioni, pacchi lamellari, filtri, rapporti...

Una strada in cui abbiamo sempre corso come matti, su dei mezzi che facevano velocità che il piccolo tachimetro del piccolo cinquantino vitaminizzato, per misurarle doveva iniziare un altro giro, fino a che poi, la molla della lancetta mollava il colpo, cadeva a ore sei e da lì non si muoveva più.

http://santiago.pellegrinando.it/gotica/gotica_file/image003.jpg

S. Carlo Terme è passato, Pariana, Altagnana, Antona scivolano sotto le ruote lentamente, perchè oggi la manetta non deve passare la metà della corsa, magari lasciamola ad un quarto che basta e avanza.

Il suono del trecilindri fa da colonna sonora al panorama che ho di fronte. Le Alpi Apuane, lo spettacolo che con ogni stagione mi incanta. I giochi di luce all'alba e al tramonto sono uno spettacolo unico, che solo chi l'ha vissuto può capire di che cosa stia parlando.

Salgo verso Pian della Fioba, e l'orto botanico Pietro Pellegrini mi riempie di orgoglio ricordandomi un nonno amorevole del quale porto il nome, grande amante delle apuane e soprattutto grande fotografo dei suoi fiori, che nel 1960, fondandolo, decise di dare vita ad un sogno.

La prima neve comincia a vedersi sulle montagne di fronte e sul ciglio della strada

http://img834.imageshack.us/img834/6782/024il.jpg
http://img801.imageshack.us/img801/1213/025u0.jpg

La temperatura comincia a scendere, ma non eccessivamente. Un paio di macchine mi aprono un po' la strada, e qualche bambino spunta dal lunotto posteriore, attirato dai due occhi enormi della Speed che sembrano voler imitare gli occhi dei pargoli ogni volta che incrociamo le nostre strade. Mi ricordo quando avevo la loro età, quando vedere una motocicletta per pochi istanti era la cosa più bella che ti potesse succedere quando viaggiavi con mamma e papà.

Si comincia a trovare la prima neve per strada e le mie traiettorie cominciano ad essere poco probabili e molto lontane da quelle che preferisco l'estate, con la tuta di pelle e il motore che canta a 9.000 giri.

Arrivo al rifugio "Le Gobbie"

http://img811.imageshack.us/img811/6128/005pb.jpg

Slittini che sfrecciano veloci, primi accenni alla voglia di velocità... genitori coi figli che giocano coi loro pupazzi di neve.

Mi fermo, sotto gli occhi increduli di chi vive la motocicletta ancora meno della montagna, c'è chi scuote la testa, chi invece mi guarda divertito.

http://img827.imageshack.us/img827/4255/007foy.jpg
http://img202.imageshack.us/img202/6391/006xy.jpg

Faccio giusto un paio di foto con il telefono, penso a quanto mi piacerebbe avere di nuovo una reflex. Verrà il tempo anche per quella.

Chiedo ad una signora, appena scesa dal caldo della sua Xsara Picasso, quanti gradi segna il termometro della macchina. "meno due" mi risponde guardandomi come se fossi matto... Io ringrazio, penso fra me e me, che alla fine viaggiare sottozero non è così terribile come immaginassi. Riparto.

Cerco di evitare la neve che separerebbe con molto dispiacere le mie ruote dall'asfalto con conseguenze ben poco piacevoli. Non ho ancora capito bene come funzioni la cosa e quindi preferisco schivarla.

Si riparte per Arni

http://img545.imageshack.us/img545/6895/010uod.jpg

http://img525.imageshack.us/img525/1936/011gs.jpg

ridente paesino da attraversare per arrivare a Castelnuovo Garfagnana

http://img547.imageshack.us/img547/4021/013if.jpg
http://img227.imageshack.us/img227/9903/014z0.jpg

Lo spettacolo è da batticuore:wub:

Il sole ormai sta calando, provo ad avviarmi verso Isola Santa, ma mentre mi fermo a fare una foto, mi rendo conto che la neve sciolta si stava trasformando in ghiaccio. Il versante a Est dopo le quattro in questo periodo è già buio.

Il senso della realtà mi dice che la mia esperienza di guida in queste condizioni non mi permette di andare avanti, per di più essendo da solo e in zone in cui il cellulare prende poco e niente.

Faccio inversione

"Non facile" penso "in una strada stretta e ghiacciata" e torno indietro... Era più semplice fare la manovra e basta senza troppe paure.
La voglia di proseguire è tanta, ma pazienza, sarà per la prossima volta, per oggi abbiamo dato.

Torno indietro e medito su quanto di bello la natura abbia da offrirci e quanto poco sia necessario per goderci quello che ci viene regalato ogni giorno.

Gli occhi si sono abituati alla penombra dell'altra parte, poi al buio della galleria. Al ritorno nel versante Massese delle Apuane la luce è quasi fastidiosa ma lo spettacolo mi riempie il cuore e sembra quasi che il sole mi stesse aspettando per tramontare.

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Osservo le cave

quelle abbandonate

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e quelle ancora in attività

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ma oggi c'è la neve, non si può lavorare, e la sveglia dei cavatori non è suonata stamani alle 4:30...

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La mia attenzione adesso però è rivolta a lei... la guardo, senza pensare a niente

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Penso a quello che mi va vivere ogni volta che le sono vicino.

Penso agli amici che mi ha fatto incontrare, alle persone alle quali mi sono legato in questi anni, all'esperienza rubata a chi aveva qualcosa da trasmettermi, ad Amici veri.

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Penso a quanto sia bella la vita e quante cose ci siano ancora da vedere e sperimentare.

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Belle o brutte che siano, ci sarà sempre una giornata come questa che mi riempirà sempre di una grande energia.

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E mentre rientro verso casa penso...

Un tramonto del genere in un posto così, in tutto il resto d'Italia se lo sognano...

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Buonagiornata a tutti

e poi c'è ancora chi chiede cosa ci troviamo ad andare in moto...in questo post c'è un bel riassunto di emozioni che solo la moto ci puo' dare,e poi che posti!!!!grande Uzz cosi si fa!

blackbird
05/01/2011, 19:52
Mi tocca farti i complimenti!!!!!!:wink_:

sem13
06/01/2011, 19:16
Grande Uzz!!!!!!!

maxroma66
06/01/2011, 23:29
Bel report complimenti

Mettiu
23/01/2011, 16:52
C'è chi descrive il tragitto A-B e c'è chi ti porta con sé lungo il tragitto A-B:
complimenti, mi hai emozionato.

Intrip
27/01/2011, 15:06
minkia è diventato rude x davvero :w00t::w00t:

grande Uzz

7373massimo
29/01/2011, 09:19
uzz,
quando la finirai di girare da solo?:rolleyes::rolleyes::rolleyes:

D4eyes
11/02/2011, 18:53
Motocicletta: Speed triple 955 con 28.000 km all'attivo

Meteo: Massa cielo terso, temperatura di 4° ma salendo di quota scenderà sotto zero di circa due gradi

Orario di partenza: ore 15:00, orario che si rivelerà tardivo perchè dall'altra parte del versante (Lucca), verso le 16:30 stava già cominciando a ghiacciare

Altitudine min: livello del mare

Altitudine max: 1200m circa

Durata percorso: 2:00h circa

Abbigliamento Uzzo:

-Termico tucano urbano antivento a pelle (anche per le gambe)
-Felpa Nike sintetica, tecnicissima per soffrire meglio il freddo
-Pantoloni spyke di jeans misto cordura NON imbottiti
-Buff Decathlon pile/cotone, assolutamente pessimo come antivento
-Scaldacollo tucano urbano, lasciato nel cassetto in camera...
-Guanti impermeabili, antivento, foderati in pile Tucano urbano
-Giacca Dainese in cordura classe 1998, con qualche scivolata di troppo, un paio di bruciature di sigarette, una cerniera rotta, ma mamma dainese non tradisce mai.
-Sottocasco in pile, ancora in negozio da andare a comprare
-Casco Suomy ferito dalla caduta a Varano, che attende di essere sostituito... per ora non si può

"chissà come sarà il panorama da lassù?" mi chiedo, mentre esco di casa, ancora con il calore del termosifone addosso.

Apro il Garage e lei è lì, girata di spalle, quasi come offesa delle mie avance dei mesi passati ad una ragazzina, più giovane di lei, con qualche chilo di meno, che mi ha stregato all'ultima fiera del motociclo.

Mentre mi avvicino la guardo, mi fermo ad osservare i miei pensieri, e mi rendo conto che la mia speed è maledettamente femmina.
Più passano gli anni e più ti rendi conto che quello che ti affascina non è la bellezza oggettiva, ma quello che riesce a trasmetterti, i ricordi che riesce a far affiorare come fossero fantasmi benevoli che ti accompagnano ogni volta che sali in sella.

Infilo la chiave, la giro con delicatezza e la sveglio.

Parte al primo colpo, dopo tre settimane che è rimasta ferma. La lascio borbottare un po', come una cantante lirica che scalda la voce prima dell'esibizione.

Mi infilo il casco, e cerco di percepire se c'è qualcosa che non va, magari un cilindro che fatica perchè una candela è già in letargo, ma niente... Gira come un orologio, e quando mi infilo i guanti le sento cambiare la voce. Si sta scaldando. Non in fretta come un'amante, ma come una donna che ti è accanto da tanto tempo, che se vuole, può darti sensazioni come nessun'altra.

La scritta "Lo" sul display scompare e lascia il posto al numero 49... ok, possiamo partire.

Esco dal Garage e imbocco via dei Colli fino a S.carlo, una strada magica, dove iniziai le prime corse con i motorini... una strada che mi ricorda i primi variatori automatici, le prime spese, che mi sembravano enormi, per cambiare gruppi termici, variatori, sospensioni, pacchi lamellari, filtri, rapporti...

Una strada in cui abbiamo sempre corso come matti, su dei mezzi che facevano velocità che il piccolo tachimetro del piccolo cinquantino vitaminizzato, per misurarle doveva iniziare un altro giro, fino a che poi, la molla della lancetta mollava il colpo, cadeva a ore sei e da lì non si muoveva più.

S. Carlo Terme è passato, Pariana, Altagnana, Antona scivolano sotto le ruote lentamente, perchè oggi la manetta non deve passare la metà della corsa, magari lasciamola ad un quarto che basta e avanza.

Il suono del trecilindri fa da colonna sonora al panorama che ho di fronte. Le Alpi Apuane, lo spettacolo che con ogni stagione mi incanta. I giochi di luce all'alba e al tramonto sono uno spettacolo unico, che solo chi l'ha vissuto può capire di che cosa stia parlando.

Salgo verso Pian della Fioba, e l'orto botanico Pietro Pellegrini mi riempie di orgoglio ricordandomi un nonno amorevole del quale porto il nome, grande amante delle apuane e soprattutto grande fotografo dei suoi fiori, che nel 1960, fondandolo, decise di dare vita ad un sogno.

La prima neve comincia a vedersi sulle montagne di fronte e sul ciglio della strada

La temperatura comincia a scendere, ma non eccessivamente. Un paio di macchine mi aprono un po' la strada, e qualche bambino spunta dal lunotto posteriore, attirato dai due occhi enormi della Speed che sembrano voler imitare gli occhi dei pargoli ogni volta che incrociamo le nostre strade. Mi ricordo quando avevo la loro età, quando vedere una motocicletta per pochi istanti era la cosa più bella che ti potesse succedere quando viaggiavi con mamma e papà.

Si comincia a trovare la prima neve per strada e le mie traiettorie cominciano ad essere poco probabili e molto lontane da quelle che preferisco l'estate, con la tuta di pelle e il motore che canta a 9.000 giri.

Arrivo al rifugio "Le Gobbie"

Slittini che sfrecciano veloci, primi accenni alla voglia di velocità... genitori coi figli che giocano coi loro pupazzi di neve.

Mi fermo, sotto gli occhi increduli di chi vive la motocicletta ancora meno della montagna, c'è chi scuote la testa, chi invece mi guarda divertito.

Faccio giusto un paio di foto con il telefono, penso a quanto mi piacerebbe avere di nuovo una reflex. Verrà il tempo anche per quella.

Chiedo ad una signora, appena scesa dal caldo della sua Xsara Picasso, quanti gradi segna il termometro della macchina. "meno due" mi risponde guardandomi come se fossi matto... Io ringrazio, penso fra me e me, che alla fine viaggiare sottozero non è così terribile come immaginassi. Riparto.

Cerco di evitare la neve che separerebbe con molto dispiacere le mie ruote dall'asfalto con conseguenze ben poco piacevoli. Non ho ancora capito bene come funzioni la cosa e quindi preferisco schivarla.

Si riparte per Arni

ridente paesino da attraversare per arrivare a Castelnuovo Garfagnana

Lo spettacolo è da batticuore:wub:

Il sole ormai sta calando, provo ad avviarmi verso Isola Santa, ma mentre mi fermo a fare una foto, mi rendo conto che la neve sciolta si stava trasformando in ghiaccio. Il versante a Est dopo le quattro in questo periodo è già buio.

Il senso della realtà mi dice che la mia esperienza di guida in queste condizioni non mi permette di andare avanti, per di più essendo da solo e in zone in cui il cellulare prende poco e niente.

Faccio inversione

"Non facile" penso "in una strada stretta e ghiacciata" e torno indietro... Era più semplice fare la manovra e basta senza troppe paure.
La voglia di proseguire è tanta, ma pazienza, sarà per la prossima volta, per oggi abbiamo dato.

Torno indietro e medito su quanto di bello la natura abbia da offrirci e quanto poco sia necessario per goderci quello che ci viene regalato ogni giorno.

Gli occhi si sono abituati alla penombra dell'altra parte, poi al buio della galleria. Al ritorno nel versante Massese delle Apuane la luce è quasi fastidiosa ma lo spettacolo mi riempie il cuore e sembra quasi che il sole mi stesse aspettando per tramontare.

Osservo le cave

quelle abbandonate

e quelle ancora in attività

ma oggi c'è la neve, non si può lavorare, e la sveglia dei cavatori non è suonata stamani alle 4:30...

La mia attenzione adesso però è rivolta a lei... la guardo, senza pensare a niente

Penso a quello che mi va vivere ogni volta che le sono vicino.

Penso agli amici che mi ha fatto incontrare, alle persone alle quali mi sono legato in questi anni, all'esperienza rubata a chi aveva qualcosa da trasmettermi, ad Amici veri.

Penso a quanto sia bella la vita e quante cose ci siano ancora da vedere e sperimentare.
Belle o brutte che siano, ci sarà sempre una giornata come questa che mi riempirà sempre di una grande energia.
E mentre rientro verso casa penso...

Un tramonto del genere in un posto così, in tutto il resto d'Italia se lo sognano...

http://img94.imageshack.us/img94/4461/027ex0.jpg


Buonagiornata a tutti

Posti meravigliosi,girati in sella alla mia fida Bulldog nel 2005 partendo dalla Sicilia..Quest'anno è tempo di tornare a Massa,visita parenti ma non solo..Moto,in solitaria..senza zavorra...
Grande Uzz, li hai descritti in maniera splendida,quei posti..
Lamps

Intrip
12/02/2011, 06:32
uzz,
quando la finirai di girare da solo?:rolleyes::rolleyes::rolleyes:

meglio soli che male accompagnati :rolleyes:

otna
13/02/2011, 19:17
Complimenti!!!
Bella avventura, emozionante e ben scritta.
Bravo!:wink_:

STE 72
13/02/2011, 20:08
COMPLIMENTI!:wink_: