Visualizza Versione Completa : Cosa vi ha spinto ad avvicinarvi ad una modern classic e poi ad entrarne in possesso?
NightRider2
12/12/2010, 22:59
Come da titolo: "Cosa vi ha spinto ad avvicinarvi al mondo delle modern classic e poi ad acquistarne una?"; un piccolo topic dove raccontare aneddoti ed episodi che vi hanno condotto (o vi condurranno) consapevolmente oppure inconsapevolmente verso la vostra Bonneville, Thruxton e Scrambler.
Inizio io....
Era il 2006, precisamente lo stesso mese in cui ora scrivo (Dicembre), pochi giorni prima di natale. Mi trovavo a passare casualmente nella zona in cui si trova il piccolo negozio dell' unico concessionario, ufficiale Triumph, della mia regione (casualmente a cinque minuti da casa mia). Da buon diciottenne appassionato e sognatore della sua prima moto quale ero mi "attaccai" immediatamente alla vetrina, spinto dalla naturale curiosità e passione per ogni cosa che avesse due ruote ed un manubrio. Devo essere franco, non conoscevo cosi bene quel marchio inglese e alcune delle sue moto, dall'aspetto cosi retrò mi piacevano ma non mi facevano impazzire eccessivamente; preferivo di gran lunga le Harley, pur non essendo un esperto neppure di esse. Questo a differenza di mia madre che invece "sbavava" letteralmente per la Bonneville e quelle poche volte che riuscivo ad aprirle il discorso relativo alla "cavalcatura" da acquistare in un futuro prossimo non faceva altro che ripetermi: "anche a costo di spenderci un capitale ti regalo la Bonnie perchè ti ci vedo troppo bene, è la moto su cui mi piacerebbe vederti". Sta di fatto che essendo a conoscenza di questa sua "ammirazione" per la moto, in quanto piacevole oggetto estetico, l'assecondai nell'andare a dare una sbirciatina. Ricordo con precisione che al centro del piccolo salone, accanto a qualche Bonneville e Speed Triple, faceva bella mostra di sè una motocicletta dalla livrea argento e verde acido. I due scarichi correvano alti, paralleli, e le cromature di questi creavano un gioco di luce incredibile che andava a riflettere contro la vetrata. Ciliegina sulla torta erano le gomme moderatamente tassellate che non facevano altro che rendere il tutto inspiegabilmente (almeno ai miei occhi in un primo momento.... l'avrei scoperto qualche anno più tardi il perchè) affascinante e fuori dall'ordinario: controcorrente. In un attimo che sembrò eternità il mio sguardo s'incrociò con quello di mia mamma e quasi in contemporanea, in un unico sorriso, esclamammo insieme: "ma quanto è bella!!". Sapevo che si trattava della Scrambler (Insella era la mia bibbia quotidiana) ma dal vivo non ero mai riuscito ad osservarla e in pochi secondi, in pochi attimi, capii che per pura casualità quella sera avevo scovato la motocicletta dei miei sogni. Inutile dire che appena tornato a casa, passai qualche buon ora a documentarmi su vita, morte e miracoli di questa. La catalogai immeditamente come un sogno da realizzare tra qualche buon anno, quando le possibilità economiche me l'avrebbero permesso, visto che la cifra era e tutt'ora è per le mie tasche improponibile. Invece inaspettatamente ed incredibilmente arrivò come regalo ( a livello materiale il più bello in assoluto mai ricevuto) quattro anni più tardi, con lo scadere del vincolo dei 34 cavalli e con un minimo di maturità di guida e filosofia motociclistica in più rispetto alla prima moto che ebbi, in modo tale di poterla vivere appieno, senza rischi e nel giusto modo in cui merita una moto del genere. Sapendo cosa si ha dentro il garage e utilizzandola con tutte le accortezze necessarie. Ironia della sorte volle che la Scrambler che possiedo è proprio argento e verde come la prima che vidi. Eh si, mia mamma ci aveva proprio visto lungo e non nego che le sono debitore per avere un poco insistito quella sera :biggrin3:
Vi cedo il testimone :wink_:
la voglia di ricomprarmi una moto.
cercavo una moto per la città e non volevo uno scooter....
motomike78
12/12/2010, 23:56
una moto dal gusto retrò e tranquilla :oook:
stradamax
13/12/2010, 05:51
Una moto più bella e meno impegnativa della precedente (…e Bonneville T100 fu! @ stradamax (http://www.stradamax.com/blog/t100.html))
viva viva viva l'inghilterra pace donne amore e libertà (claudio baglioni)
Il proprietario l'aveva lasciata con le chiavi inserite.
marco_bonnie
13/12/2010, 07:43
Il proprietario l'aveva lasciata con le chiavi inserite.
dov'è il tasto "mi piace"?
TeamSabotage
13/12/2010, 07:53
Ero stufo delle supernaked piene si di carattere ma praticamente inutilizzabili..
volevo una moto tranquilla ma con carattere e stile e sul mercato non ce ne sono molte per il mio budget.
nel mio caso il fatto che ho distrutto (o meglio: MI HANNO distrutto) la mia ex VT500C...
poi il perche mi sono preso l'America e' semplicemente che stavo cercando un'altro custom, ma nelle jap contemporanee non trovavo nulla e solo per caso, nelle immaginine di eBay, ho visto "una roba" presa di 3/4 anteriore che faceva vedere sti due tubazzi che spuntavano da un bicilindrico frontemarcia che non avevo mai visto su un custom...
aperto l'annuncio e' stato il colpo di fulmine: custom si', ma non "ammericanata" pseudo HD clone, con quel suo motore terribilmente caratteristico, il serbatoio piacevolmente gobbuto e quella sua aria da moto anni 50....
e quando l'ho provata non ne ho potuto farne a meno
nel '98 mi riavvicinai alle 2 ruote, dopo anni. Le moto che mi affascinavano da bambino erano quelle in circolazione e, nei film negli anni '70.
Quindi ho ben presente un certo stile per me fichissimo.
Altri tipi di moto, attualmente, confermano che sono orientato felicemente sulla mia scelta.
Bonnie Love..
Perchè mi piacevano le moto inglesi sin da quando ero ragazzino, ne avevo posseduta una, le ho viste scomparire e ricomparire, e prima che scomparissi io l'ho ricomperata.
fondazione di un motoclub in in locale che frequento assiduamente .... tutti in moto tranne me, mi sono fatto prestare la moto da mio cugino .... una scrambler a carb del 2006 tutta bianca, l'ho tenuta 3 giorni, e appena l'ho ridata al parente sono andato in concessionaria a prenderne una tutta nuova e tutta MIA
Volendo cambiare la mia VT 600 c mi guardai in giro cercando una moto tranquilla, relativamente comoda per due, affascinante e che non passasse di moda dopo 6 mesi........e T100 fu!
ferrante
13/12/2010, 12:00
Cercavo una moto stile anni 70/80, anche jap, classica, originale, con poca plastica e che se ne vedessero poche in giro. Cerco immagini su google e mi è apparsa, tra le altre, la TB 900 (non sapevo neanche che esistesse). Mi metto in cerca sui soliti canali, ne vedo qualcuna...............poi trovo "lei". Neanche la provo e me l'accatto.
Ho fatto proprio bbbbbene!:wink_:
Thruzergio
13/12/2010, 12:34
Cercavo una moto con cui divertirmi a velocità umane, poi ho visto la Thruxton e me ne sono innamorato per lo stile.
E ogni giorno che passa sono più contento della scelta che ho fatto, anche perchè oltre ad essere pilota inizio, grazie a voi, a sentirmi anche un po' "meccanico" e questo rende la mia passione più completa.
mia moglie e sopratutto il possedere un oggetto che dopo pochi mesi non sia vecchio come succede con la maggior parte delle altre moto
SgtPepper
13/12/2010, 12:48
Quando avevo 10-11 anni, l'allora marito di mia sorella maggiore viaggiava su una Honda 750 four. L'immagine di questa moto è rimasta parcheggiata nella mia memoria per oltre 35 anni, ma senza alcun guizzo.
Due anni fa mi venne improvvisamente voglia di farmi finalmente la mia prima moto; non avevo le idee chiare: mai sfogliato una rivista di moto, mai visitato un concessionario, mai andato all'EICMA. Su google immagini, come chiave di ricerca, inserii MOTO CLASSICHE e tra le varie immagini scoprii che la Bonneville:wub:, tra le moto in produzione, era quella che di più assomigliava a quell'immagine che era assopita negli angoli della mia mente. Che fosse inglese, visti i miei gusti musicali, ha fatto il resto....poi è arrivata l'America (che poi ho venduto per la Yamaha) e poi è arrivata la Scrambler.:wub:
forse perchè tutte le altre moto fanno cagarissimo :wink_:
vecchiostile
13/12/2010, 13:01
quel giorno avevo la febbre e mal di testa
ma da allora non è passato :wink_:
Sam il Cinghio
13/12/2010, 13:15
Posso ritenermi motociclista di medio-lungo corso (26 anni in sella), ed ho sempre subito il fascino delle Triumph.
Verso il 2000 cominciai a guardare con un certo interesse le Legend e TBird, ma senza concretizzare.
Nel 2005 arrivo' la prima Triumph, un Tiger 885i, sostituita un anno dopo con un Tiger 955i. Gia' nel 2005 pero', durante un viaggio in Francia con amici, ebbi occasione di ammirare da vicino la Bonneville di una coppia che viaggiava con noi.
Bellissima, elegante, non troppo scomoda o lenta... soprattutto ne ammirai la semplicita' costruttiva, l'accessibilita' a tutte le componenti (io che mi dannavo a smontare mezza moto per cambiare una candela) e soprattutto quei bellissimi carburatori.
Un paio d'anni dopo usci la Scrambler: COLPO DI FULMINE!!!
E cosi' nel 2008 uscii da un concessionario con una Scrambler carburatori nuova fiammante :D :D :D
Il resto e' (tragicomica) storia...
LUPETRUS
13/12/2010, 13:47
Affascinanti, non passano mai di moda, le MC sono delle Moto... Vere come i Diamanti:
" Una moto passa, una MC è per sempre"
Nel 2003 comprai con immensa gioia una Hornet 600, attratto dalla bellezza effimera di una moto jap.. ma nel cuore rimaneva accesa la fiamma per la Legend! Dopo aver macinato tanti e tanti km, curve e paesaggi, nel 2010 è divampato il fuoco per le MC quando provai il Bonnye di un amico!! L'acquisto è stato immediato e repentino, il fascino senza tempo delle moto che sognavo da adolescente, il motore semplice, i carburatori, il sentirsi osservato al semaforo.. e poi ora che sto per diventare padre di un maschietto l'idea che un giorno potrò insegnarli a metterci le mani sopra, smontare e rimontare la moto, respirare la benzina, ma soprattutto dirgli "Non seguire le mode.. studia il passato, crea uno stile che sia solo tuo!".
Le modifiche alle MC fanno di una moto la tua moto!
Però per ora le uniche modifiche che sto facendo sono quelle alla cameretta:-)
mitocondriana
13/12/2010, 13:56
una moto dal sapore classico :)
vecchialenza
13/12/2010, 13:57
un piccolo topic dove raccontare aneddoti ed episodi che vi hanno condotto (o vi condurranno) consapevolmente oppure inconsapevolmente verso la vostra Bonneville, Thruxton e Scrambler.
_:
praticamente mai salito su una moto prima di allora .
per caso me l'hanno prestata , per caso dopo un paio di settimane l'ho usata , per caso a mia moglie è piaciuto andare in moto , ed è diventata la mia scrambly :biggrin3:
marco_bonnie
13/12/2010, 14:06
Ho sempre amato le classic. Ho imparato ad andare in moto su una Motobi Imperiale del 1965, dopo ho avuto una BMW R45 (1983) ed una Suzuki GS500e (1982). Ad un certo punto ho pensato che necessitavo una moto più affidabile delle mie motorette con più di 25 anni sulle spalle e la scelta è caduta su di una modern classic.
Ho lasciato le classic per una modern classic.
Ero fermo al semaforo col mio scooterino, mi si affianca una bonnie T100 bellissima... non l'avevo mai notata, o almeno non l'avevo mai vista così da vicino: rimango folgorato. Prima dello scattare del verde, mi concentro per leggerne il nome: Bonneville.
All'epoca, non avevo la patente A e nemmeno l'intenzione di comprare una moto... l'idea mi frullava in testa da tempo ma nessuna moto mi piaceva davvero.
La decisione è stata immediata, l'acquisto leggermente più meditato... mi sono documentato, ho cercato, dopo qualche mese ho trovato la mia.:wink_:
Da un vespino 50 mi comprai una Virago 750..pensavo di fermarmi li, ma ad un primo lungo viaggio con conoscenti BMWisti la voglia di emulazione ma poca grana mi fece comprare un Vstrom 650...grande moto lo ammetto ma 4 anni senza esserne pienamente convinto e alla 2a caduta da fermo inizio a selezionare le moto sulle riviste ma dal lato altezza sella e costo, finché un giorno in vetrina la incontro la provo e...il resto è storia comune!!!
La semplicità di guida il fascino la sufficiente dose di cavalli e coppia a me necessari..mi hanno convinto... oppure mi è piaciuta e basta come un bambino, non lo so nemmeno io..:unionjackpride::unionjackpride:
giancarlo
13/12/2010, 14:47
l'età, il male ai polsi ed alla schiena che provavo con le moto sportive.
Poi cercavo una moto che non frenasse con degli ammortizzatori da bicicletta e due forcelle scariche fin da nuova....e che la facessero pagare come una moto vera.
:biggrin3::biggrin3::biggrin3:
DoItBetter
13/12/2010, 15:11
Tutte le MC e solo quelle mi fanno godere.
Intorno ai 20 anni però il colpo di fulmine è per un tbs che vidi in strada, da assoluto profano (quale ancora sono). Poi, per tanto tempo, non mi sono più avvicinato al mondo delle due ruote causa impossibilità d'acquisto. Mi piaceva solo quella (che nel frattempo andò fuori produzione) e delle altre me ne sbattevo allegramente. L'anno scorso ho rotto finalmente gli indugi facendo un compromesso e portandomi a casa una bonnie, che nel frattempo avevo imparato ad amare. Me la stavo ancora godendo, quando un mese fa mi è capitata l'occasionerrima (:biggrin3:) per il tbs: precisa a quella che mi colpì allora. Il cerchio s'è chiuso. E rimarrà con me finche non ci sarà da appendere il telaio alla parete del soggiorno :ph34r:
Ne parlavo giusto ieri a pranzo con altri malati MC... io credo che non mi separerò facilmente dalla Bonneville. Un pò per motivazioni meramente economiche... ci ho speso parecchi soldi sopra... ma soprattutto perchè ora è diventata davvero la "mia" moto... non che sia un pezzo unico... ma assetto di guida, motore, freni, sospensioni hanno raggiunto un buon equilibrio che mi permette di vivere la moto esattamente come piace a me... ovvero fare turismo veloce a medio raggio... sempre con la giusta dose di classe... certo ovviamente ci sono moto più veloci, con ciclistica molto migliore, con migliori freni... ma da qualche parte non mi soddisfano... la Bonneville è invece perfetta... veloce il giusto... frena il giusto (almeno la mia...) sta sulla strada il giusto... ed è sempre molto bella. Se le mie mete turistiche si amplieranno, può darsi che voglia affiancarle una moto più comoda e veloce anche per due persone... può darsi che voglia affiancarle una enduro specialistica per soddisfare la vecchia passione del tassello (anzi, lo farò di certo)... ma lei troverà sempre spazio nel mio garage.:biggrin3: Prima di prendere la Bonneville pensavo che la moto per me non esistesse... le sportive mi stancavano... le turistiche mi annoiavano... la mia Bonneville non mi stanca e non mi annoia mai... in questo we appena trascorso ho fatto circa 400 km in moto... era da anni che non uscivo in moto in pieno inverno... e credo lo rifarò ancora.
Onda calabra
13/12/2010, 16:32
avevano finito le Hornet...
Una Hornet.
Poi scendevo in box e prendevo la Mini anche col sole.
Allora ho capito.Ho comprato una Legend,è diventata una cafè racer,poi una bonneville,ora una Truzzon,vorrei un tbsport e una speedmaster,da smontare.
Perché lo sono anch'io, un MC.
Ne parlavo giusto ieri a pranzo con altri malati MC... io credo che non mi separerò facilmente dalla Bonneville. Un pò per motivazioni meramente economiche... ci ho speso parecchi soldi sopra... ma soprattutto perchè ora è diventata davvero la "mia" moto... non che sia un pezzo unico... ma assetto di guida, motore, freni, sospensioni hanno raggiunto un buon equilibrio che mi permette di vivere la moto esattamente come piace a me... ovvero fare turismo veloce a medio raggio... sempre con la giusta dose di classe... certo ovviamente ci sono moto più veloci, con ciclistica molto migliore, con migliori freni... ma da qualche parte non mi soddisfano... la Bonneville è invece perfetta... veloce il giusto... frena il giusto (almeno la mia...) sta sulla strada il giusto... ed è sempre molto bella. Se le mie mete turistiche si amplieranno, può darsi che voglia affiancarle una moto più comoda e veloce anche per due persone... può darsi che voglia affiancarle una enduro specialistica per soddisfare la vecchia passione del tassello (anzi, lo farò di certo)... ma lei troverà sempre spazio nel mio garage.:biggrin3: Prima di prendere la Bonneville pensavo che la moto per me non esistesse... le sportive mi stancavano... le turistiche mi annoiavano... la mia Bonneville non mi stanca e non mi annoia mai... in questo we appena trascorso ho fatto circa 400 km in moto... era da anni che non uscivo in moto in pieno inverno... e credo lo rifarò ancora.
e detto da te :biggrin3:
a me semplicemente piaceva, dopo averla detestata e snobbata per anni :wub:
e detto da te :biggrin3:
Sarà un complimento o facile sarcasmo?:biggrin3:
Sarà un complimento o facile sarcasmo?:biggrin3:
facciamo un po' e un po'? :rolleyes: :biggrin3:
facciamo un po' e un po'? :rolleyes: :biggrin3:
Democratica...:ph34r:
A volte succede qualcosa di dolce e fatale
come svegliarsi e trovare la neve
o come quel giorno che lei mi sorrise
ma senza voltarsi e fuggire
vederla venirmi vicino fu quasi morire
trovare per caso il destino
e non sapere che dire
ma invece fu lei a parlare
"mi piace guardare la faccia nascosta del sole
vedere che in fondo si muove
dormire distesa su un letto di viole" mi disse
e a te cosa piace?
"mi piace sentire la forza di un'ala che si apre
volare lontano
sentirmi rapace, capace di dirti ti amo
aspettiamola insieme l'estate"
Ho aspettato per 10 anni quell'estate... alla fine è arrivata!
Spulciando nel passato ho sempre avuto un 2 ruote dalla tenera età di 14 anni: un Ciao, un garelli, un motron, poi una 125 et3 Primavera, una guzzi 350, una En450, una shadow 600. Ma da tempo avevo lo sguardo e il pensiero sul genere Classic ( sarà che tra le mie foto ne ho una che immortala mio padre su una moto old style simile alla Bonneville). Comunque, per concludere, la mia ricerca è stata sempre verso una moto che oltre alla capacità di guida agile avesse quell'anima classica persa in quella foto in B&W. Quando ho capito che era il momento ho venduto la Shadow e sono partito alla caccia della mia Black. Ora mi ritengo soddisfatto, ho la mia moto che mi da le emozioni e le prestazioni che cerco. :biggrin3:
ho cominciato a 15anni con la vespa 50 ereditata dal fratello magg. e l'ho usata fino ai 20 anni; dopodiche' subentro' l'evento con l'auto.
poi, dopo 10anni e a seguito del matrimonio, ho ricominciato andare in sella su 2ruote con uno scooter honda ( forza x 250 cc ).
2 anni e mezzo per 27000 km ( molto soddisfatto,tra l'altro.)
avevo giurato me stesso che non l'avrei mai cambiato o venduto, lo tenevo sempre perfetto in tutte le sue parti, nonc'era una virgola fuori posto, lo trattavo meglio lui che mia moglie........
poi è successo che durante una giornata lavorativa, per via di manutenzione alle strade, intravvedo una moto, una custom.
preciso che io, cosi' a colpo d'occhio non riconosco al volo le moto e chiedo al collega di lavoro se ha visto quella moto e di che si tratta:
mi dice che era una triumph,una custom ( il nome non lo sapeva precisamente )
ha,pero' (dico io) bella!
dopo una settimana decido di recarmi in concessionaria triumph ( la Berti moto di romano d'ezzelino).
entro,saluto e chiedo se hanno la custom della triumph.
-eccola qua', questa è l'america
-la guardo,ci giro parecchio intorno, e chiedo se ce ne sono altri modelli.
-una speedmaster, è tutta nera.
-la guardo,mi soffermo,guardo enrico (il rivenditore), la riguardo, ci salgo sopra, impugno il manubrio, spontaneamente faccio....brun bruunn brrruuuuunnnn
-enrico?
-si?
-questa è mia!
-bene, ora puoi scendere e vieni in ufficio........
e cosi' che è nato l'amore con triumph.....speedmaster!
La bonnie e' la piu' bella di tutte! Rispetto a tutte le plasticone giapponesi.E' stato un colpo di fulmine.Per questo l'ho comprata.
La vicenda della rinascita triumph mi ha sempre affascinato.
Ho visto le prime trident verde inglese sugli schizzi di motociclismo.
Ma quando sono uscite non avevo soldi per comprarle,che dispiacere!
poi le tb,belle da morire, ma 17 milioni erano sempre tanti.
poi le bonnie,ho tentato di permutare moto ma i concessionari in zona non
ritiravano.
poi ho comprato la street,essenziale,leggera e potente,per me unica;
due anni fa,3 dicembre,vado a comprare in concessionaria lo scarico arrow 3 in 1,il massimo per essere piu' leggera.
vedo una scrambler,km1200,3 mesi di vita,un attimo ed i 1000 euro dello scarico
servono per l'acquisto(ai tempi c'era penuria di street).
la ritiro il 9 dicembre 40 km da casa,gradi 4 e nebbia fitta.
mal di schiena per 3 mesi,ma felicita'per sempre!(anche se la trident e'sempre il desiderio irrealizzato).
:wub:Poichè le scelte non vengono mai per caso credo si sia trattato di un desiderio sopito dentro di me da quando, ragazzino, vedevo in giro moto inglesi da sogno ma io potevo arrivare solo alla vespa 50. Cercavo una moto che mi facesse sognare, mi emozionasse guardandola e fosse dalle forme non spigolose e equilibrata da qualunque lato si guardasse. Non pensavo alla mia Bonneville, poi casualmente passando davanti alla concessionaria della mia città ho visto questi gioiellini e mi sono detto che forse si poteva fare. Ma, poichè, come accade sempre al mondo l'ultima parola spetta alle donne ho chiesto un giudizio a mia moglie (che non apprezza il 90% delle moto in circolazione). Lei allora ha detto: è questa la nostra moto. Detto fatto. Sono felice perchè guardandola mi sembra sempre bella, non stanca, è guidabilissima e emoziona. Ha dei limiti? e chi se ne frega. Mica devo correre il gran premio. Mai un oggetto mi ha regalato emozioni che vanno oltre quello che è. Acquisti un sogno fatto di passato, di presente e di futuro, immaginifico, che ti aiuta a rendere meno sgradevole il fetore di tutti i giorni. Non so se è normale attribuire ad una moto tutti questi pensieri, ma io me ne sbatto e lo faccio lo stesso. La moto come metafora mi va benissimo. Forse non sono stato chiaro e mi dispiace, ma vi ho detto la mia.
scramblerfly
13/12/2010, 21:33
Perché lo sono anch'io, un MC.
...io invece perche', in piena crisi di mezz' eta', non so piu' se sono M o sono C; cercavo una moto che rappresentasse questo mio dilemma...:cry:
Vincent Vega
13/12/2010, 21:34
dopo aver provato Ducati e BMW, con la Scrambler ho trovato il giusto compromesso....tranquillità, facilità di guida, e soprattutto...
bella da far paura !!
:biggrin3::biggrin3::biggrin3:
treebunal
13/12/2010, 21:48
Perchè mi piacevano le moto inglesi sin da quando ero ragazzino, ne avevo posseduta una, le ho viste scomparire e ricomparire, e prima che scomparissi io l'ho ricomperata.
Q8 - Mic 6 veramente un SAGGIO!!!!
maxsamurai
13/12/2010, 22:26
ho accompagnato un amico a ritirare la sua e ci son scappato di testa per la Truzza che era lì...che ora è nel mio garage:wink_:
E' STATO UN COLPO DI FULMINE!!!!!:rolleyes:VISTA PRESA
Obsolete
14/12/2010, 20:13
è stata lei ad avvicinarsi a me... io avrei voluto un'harley ma alla fine ho ceduto alle sue lusinghe e ho preso lei
Dopo 10 anni di Yamaha Dt 125 (il primo amore) e 10 anni di Yamaha Diversion 600 (che non ho mai sopportato, ma ho comprato solo per 'necessità'), finalmente mi decido a comprare una Moto seria e, dopo una fugace sbandata per la Dorsoduro, mi decido per comprare una Triumph e scelgo la mitica Speed, la provo e...delusione tremenda: il radiatore fa un frastuono terribile per le mie orecchie, scendo con la testa che mi scoppia, mi spiegano che è per il fatto che camminando in città, il radiatore sta sempre acceso e quindi, deluso, mi rassegno a passare il resto della mia vita con quella, ormai, odiatissima Diversion.
Ma un giorno la folgorazione, la vedo, lei mi sorride, tachicardia...stop, Scrambly sei mia!!
Perchè mi piacevano le moto inglesi sin da quando ero ragazzino, ne avevo posseduta una, le ho viste scomparire e ricomparire, e prima che scomparissi io l'ho ricomperata.
stesso percorso :biggrin3: in più ho anche la suocera INGLESE:cry:
stesso percorso :biggrin3: in più ho anche la suocera INGLESE:cry:
Caspita!
E trova PITTORESCO tutto ciò che avviene nel nostro Paese?
Caspita!
E trova PITTORESCO tutto ciò che avviene nel nostro Paese?
certo ma la cosa che colpisce di più è che nonostante oramai abiti in Italia da mooolto:cry: tempo si sente sempre suddito di Sua Maestà la Regina è testarda come una Bonneville e dura come la Scrambler sono inglesi non ci puoi fare niente:biggrin3::ph34r:
certo ma la cosa che colpisce di più è che nonostante oramai abiti in Italia da mooolto:cry: tempo si sente sempre suddito di Sua Maestà la Regina è testarda come una Bonneville e dura come la Scrambler sono inglesi non ci puoi fare niente:biggrin3::ph34r:
Ah...questi inglesi!
Perchè la Bonnie nella sua essenzialità rappresenta per me,l'archetipo della motocicletta.
Astrum Mane
15/12/2010, 07:40
Perchè la Bonnie nella sua essenzialità rappresenta per me,l'archetipo della motocicletta.
quotissimo
per me invece, galeotto fu un collega di lavoro che mi fece vedere la sua bonneville...prima avendola apprezzata solo in foto non avevo capito quanto fosse bella, con quel tocco di vintage ed eleganza proprio delle triumph, poi andando in un concessionario, ho tradito la bonneville e mi sono innamorato a prima vista della speedmaster
nun zo, mi perdo a guardare quelle linee armoniose che le altre custom non hanno, anzi, se guardo molte harley mi sembrano pezzi di ferro montati a caso :D
Avete presente quel paio di Jeans che passano gli anni diventa logoro, sdrucito, spelato, ma proprio non riesci a cestinare perchè quando lo indossi senti che è quello giusto per te e lo preferisci anche al paio che hai comprato ieri?
Bene stessa cosa per la Bonnie, più volte ho pensato di sostituirla con una moto più prestante, mi reco dai vari conce provo le moto mi inebrio per i CV maggiori per la ciclistica performante.......Poi torno a casa vedo la mia All Black e mi sciolgo come un gelato all'equatore........
Ola
Avevo dodici anni e frequentavo la seconda media.
Quella mattina di primavera quando mi alzai per andare a scuola trovai i miei genitori in cucina, con una smorfia sul viso. Mi fecero sedere e cercarono le parole per dirmi che Massimo e Alberto erano morti. In sella al Fantic Koala di Massimo; una motoretta con le ruote ciccione che gliela avevamo invidiati in tanti giù nel cortile.
Dopo i funerali e per i mesi successivi mio padre mi disse che mai avrebbe acconsentito a vedermi su un due ruote a motore ed io pensai che aveva ragione e che la cosa non mi pesava affatto.
Gli anni passarono e così pure le amicizie e i primi amori. E passaro per la gran parte tutti a bordo di moto o motorini. Mi ricordo più i mezzi che le facce: il Sì, su tutti.
Ma anche la Cagiva Aletta Oro, la NSR, La Mito. Per quelli più facoltosi.
Ed ogni tanto il ricordo di Massimo e Alberto si ripresentava sottoforma di altre brutte notizie di amici, conoscenti o nomi sul giornale.
Poi un giorno d'estate comprai una rivista di moto.
Era uno di quei giorni in cui ti pregusti di startene al fresco, nella controra, a concentrarti su qualcosa di cui non te ne frega nulla per farti rapire da Morfeo.
Mi sbagliavo.
Tra le pagine lessi una storia. In verità era una pubblicità, però mi parlava come fosse una storia. Ed era precisamente questa (http://www.fedrotriple.it/agg_2010_08/1991-pub-hd.jpg).
Quel pomeriggio non dormii e nulla fu come prima.
Da allora cominciai ad approfondire la mia conoscenza su quello strano mondo e mi ci avvicinavo col timore reverenziale e con quel senso di provvisorietà e pericolo di un ragazzino che fa un tiro da una sigaretta per la prima volta.
Poi m'innamorai della Speed Triple.
c'avevo l'arrapamento da nomenclatura, leggevo i dati di motore, peso, velocità e mi esaltavo.
E alla fine nel mio immaginario arrivò lei, la Bonneville.
La conoscevo già. A chiunque piaccia leggere, guardare un film o ascoltare musica capita prima o poi d'incrociare la Bonneville.
Che poi è come una specie di batterio. All'inizio dici che no, ho fatto due starnuti così senza motivo e poi ti ritrovi due settimane a letto con la febbre a 40.
Ecco a me capitò così.
La guardavo sulle riviste e più pensavo ai mille motivi per cui non era una moto da prendere in considerazione (per chi le poteva prendere in considerazione intendo, cioè chi le comprava sul serio le moto e non si faceva solo le seghe sulle riviste) più ne rimanevo ammaliato.
La Bonneville era totalmente tutto il contrario della mia idea di dueruote, concentrato com'ero sui dati, i pesi, le misure. La Speed le dava la paga in seconda, cazzo.
Tutto inutile.
Oramai non esisteva più nulla che non fosse la Bonneville.
La moto per chi era motociclista. Cosa che non ero io.
Comprai uno scooter. Vecchio, usato, economico. E mio padre non si spaventò.
Oramai ero un adulto, mi ero laureato e mi serviva un aggeggio per trovare parcheggio facilmente.
Poi mio padre morì.
Vinsi un concorso e lui non lo seppe mai. Così come non seppe mai che avevo comprato un altro scooter. Uno scooter bello, che non era soltanto qualcosa che mi servisse, ma anche che mi piacesse. Era un SH 150.
Ma la mia mente era altrove.
A risparmiare, a mettere da parte per lei. La Bonneville.
Dopo quattro anni di lavoro ebbi la cifra per comprarne una usata e una miriade di sogni trascorsi in cui era lei, sempre lei, la mia compagna.
Fu mia in un'assolata mattinata di novembre
Anche a mio padre sarebbe piaciuta.
Astrum Mane
15/12/2010, 14:01
Avevo dodici anni e frequentavo la seconda media.
Quella mattina di primavera quando mi alzai per andare a scuola trovai i miei genitori in cucina, con una smorfia sul viso. Mi fecero sedere e cercarono le parole per dirmi che Massimo e Alberto erano morti. In sella al Fantic Koala di Massimo; una motoretta con le ruote ciccione che gliela avevamo invidiati in tanti giù nel cortile.
Dopo i funerali e per i mesi successivi mio padre mi disse che mai avrebbe acconsentito a vedermi su un due ruote a motore ed io pensai che aveva ragione e che la cosa non mi pesava affatto.
Gli anni passarono e così pure le amicizie e i primi amori. E passaro per la gran parte tutti a bordo di moto o motorini. Mi ricordo più i mezzi che le facce: il Sì, su tutti.
Ma anche la Cagiva Aletta Oro, la NSR, La Mito. Per quelli più facoltosi.
Ed ogni tanto il ricordo di Massimo e Alberto si ripresentava sottoforma di altre brutte notizie di amici, conoscenti o nomi sul giornale.
Poi un giorno d'estate comprai una rivista di moto.
Era uno di quei giorni in cui ti pregusti di startene al fresco, nella controra, a concentrarti su qualcosa di cui non te ne frega nulla per farti rapire da Morfeo.
Mi sbagliavo.
Tra le pagine lessi una storia. In verità era una pubblicità, però mi parlava come fosse una storia. Ed era precisamente questa (http://www.fedrotriple.it/agg_2010_08/1991-pub-hd.jpg).
Quel pomeriggio non dormii e nulla fu come prima.
Da allora cominciai ad approfondire la mia conoscenza su quello strano mondo e mi ci avvicinavo col timore reverenziale e con quel senso di provvisorietà e pericolo di un ragazzino che fa un tiro da una sigaretta per la prima volta.
Poi m'innamorai della Speed Triple.
c'avevo l'arrapamento da nomenclatura, leggevo i dati di motore, peso, velocità e mi esaltavo.
E alla fine nel mio immaginario arrivò lei, la Bonneville.
La conoscevo già. A chiunque piaccia leggere, guardare un film o ascoltare musica capita prima o poi d'incrociare la Bonneville.
Che poi è come una specie di batterio. All'inizio dici che no, ho fatto due starnuti così senza motivo e poi ti ritrovi due settimane a letto con la febbre a 40.
Ecco a me capitò così.
La guardavo sulle riviste e più pensavo ai mille motivi per cui non era una moto da prendere in considerazione (per chi le poteva prendere in considerazione intendo, cioè chi le comprava sul serio le moto e non si faceva solo le seghe sulle riviste) più ne rimanevo ammaliato.
La Bonneville era totalmente tutto il contrario della mia idea di dueruote, concentrato com'ero sui dati, i pesi, le misure. La Speed le dava la paga in seconda, cazzo.
Tutto inutile.
Oramai non esisteva più nulla che non fosse la Bonneville.
La moto per chi era motociclista. Cosa che non ero io.
Comprai uno scooter. Vecchio, usato, economico. E mio padre non si spaventò.
Oramai ero un adulto, mi ero laureato e mi serviva un aggeggio per trovare parcheggio facilmente.
Poi mio padre morì.
Vinsi un concorso e lui non lo seppe mai. Così come non seppe mai che avevo comprato un altro scooter. Uno scooter bello, che non era soltanto qualcosa che mi servisse, ma anche che mi piacesse. Era un SH 150.
Ma la mia mente era altrove.
A risparmiare, a mettere da parte per lei. La Bonneville.
Dopo quattro anni di lavoro ebbi la cifra per comprarne una usata e una miriade di sogni trascorsi in cui era lei, sempre lei, la mia compagna.
Fu mia in un'assolata mattinata di novembre
Anche a mio padre sarebbe piaciuta.
mi hai commosso :cry::cry:
SgtPepper
15/12/2010, 16:55
mi hai commosso :cry::cry:
vero!!:huh2: :huh2:
Avevo dodici anni e frequentavo la seconda media.
Quella mattina di primavera quando mi alzai per andare a scuola trovai i miei genitori in cucina, con una smorfia sul viso. Mi fecero sedere e cercarono le parole per dirmi che Massimo e Alberto erano morti. In sella al Fantic Koala di Massimo; una motoretta con le ruote ciccione che gliela avevamo invidiati in tanti giù nel cortile.
Dopo i funerali e per i mesi successivi mio padre mi disse che mai avrebbe acconsentito a vedermi su un due ruote a motore ed io pensai che aveva ragione e che la cosa non mi pesava affatto.
Gli anni passarono e così pure le amicizie e i primi amori. E passaro per la gran parte tutti a bordo di moto o motorini. Mi ricordo più i mezzi che le facce: il Sì, su tutti.
Ma anche la Cagiva Aletta Oro, la NSR, La Mito. Per quelli più facoltosi.
Ed ogni tanto il ricordo di Massimo e Alberto si ripresentava sottoforma di altre brutte notizie di amici, conoscenti o nomi sul giornale.
Poi un giorno d'estate comprai una rivista di moto.
Era uno di quei giorni in cui ti pregusti di startene al fresco, nella controra, a concentrarti su qualcosa di cui non te ne frega nulla per farti rapire da Morfeo.
Mi sbagliavo.
Tra le pagine lessi una storia. In verità era una pubblicità, però mi parlava come fosse una storia. Ed era precisamente questa (http://www.fedrotriple.it/agg_2010_08/1991-pub-hd.jpg).
Quel pomeriggio non dormii e nulla fu come prima.
Da allora cominciai ad approfondire la mia conoscenza su quello strano mondo e mi ci avvicinavo col timore reverenziale e con quel senso di provvisorietà e pericolo di un ragazzino che fa un tiro da una sigaretta per la prima volta.
Poi m'innamorai della Speed Triple.
c'avevo l'arrapamento da nomenclatura, leggevo i dati di motore, peso, velocità e mi esaltavo.
E alla fine nel mio immaginario arrivò lei, la Bonneville.
La conoscevo già. A chiunque piaccia leggere, guardare un film o ascoltare musica capita prima o poi d'incrociare la Bonneville.
Che poi è come una specie di batterio. All'inizio dici che no, ho fatto due starnuti così senza motivo e poi ti ritrovi due settimane a letto con la febbre a 40.
Ecco a me capitò così.
La guardavo sulle riviste e più pensavo ai mille motivi per cui non era una moto da prendere in considerazione (per chi le poteva prendere in considerazione intendo, cioè chi le comprava sul serio le moto e non si faceva solo le seghe sulle riviste) più ne rimanevo ammaliato.
La Bonneville era totalmente tutto il contrario della mia idea di dueruote, concentrato com'ero sui dati, i pesi, le misure. La Speed le dava la paga in seconda, cazzo.
Tutto inutile.
Oramai non esisteva più nulla che non fosse la Bonneville.
La moto per chi era motociclista. Cosa che non ero io.
Comprai uno scooter. Vecchio, usato, economico. E mio padre non si spaventò.
Oramai ero un adulto, mi ero laureato e mi serviva un aggeggio per trovare parcheggio facilmente.
Poi mio padre morì.
Vinsi un concorso e lui non lo seppe mai. Così come non seppe mai che avevo comprato un altro scooter. Uno scooter bello, che non era soltanto qualcosa che mi servisse, ma anche che mi piacesse. Era un SH 150.
Ma la mia mente era altrove.
A risparmiare, a mettere da parte per lei. La Bonneville.
Dopo quattro anni di lavoro ebbi la cifra per comprarne una usata e una miriade di sogni trascorsi in cui era lei, sempre lei, la mia compagna.
Fu mia in un'assolata mattinata di novembre
Anche a mio padre sarebbe piaciuta.
Cavolo, mi hai commosso!!!!!!!
Anch'io ho una Bon Bon e le sensazioni sono le stesse...:cry:
krimsonking
18/12/2010, 13:29
...e prima che scomparissi io l'ho (ri)comperata.
:rolleyes:
Il forum di V(ideo) H(i) F(i) in OT; mi hanno postato, tra le altre, una foto di una T100 B&W con una bimba in sella: mia moglie -condizionata subliminalmente- ha fatto il resto. m.
Salvatorx
20/12/2010, 10:10
Non lo so spiegare.
Una mattina di 5 anni fa mi sono alzato con questa moto in testa,
non so chi me ne aveva parlato, non so dove l'avevo vista,
non ricordo nulla.
So solo che ne ero innamorato e, dopo 4 lunghi anni, sono riuscito a comprarla...
Felicissimo, strafelicissimo, un bambino !
velenoso
20/12/2010, 18:31
Poco più di un anno fa sono salito su uno Sportster 883 e mi sono innamorato della moto. Il mio amico mi ha detto che non ero tipo da HD ma più...british e che mi vedeva meglio su una Triumph. Già la conoscevo, l'ho cercata (tanto), trovata e comprata.
Ora non ne posso più fare a meno: chi l'avrebbe mai detto!:w00t:
salvo.macca
20/12/2010, 18:49
la Bonnie è' sempre stata il mio ideale di motocicletta, era quasi un mito, mi piaceva un sacco, ogni tanto andavo a guardarmela sui siti, avevo una foto come sfondo del desktop, ma mi sembrava come qualcosa di irraggiungibile... Un giorno mi è venuto in mente di vederla dal vivo, e vado dal concessionario, stavo facendo finta di prendere informazioni per acquistarla, perchè la vedevo sempre come qualcosa di irragiungibile... Mi faccio fare un preventivo e giusto giusto c'era un'offerta con sconto per rottamazione e anche uno sconto di circa 500 € per accessori... le offerte scadevano in una settimana... Poi la ragazza mi ha detto: "perchè non prova a sederci sopra?" Mi sono seduto sulle tre versioni, alla terza ho provato una sensazione particolare, ho sentito come fosse mia...
Dopo tre giorni l'ho comprata!!!
la Bonnie è' sempre stata il mio ideale di motocicletta, era quasi un mito, mi piaceva un sacco, ogni tanto andavo a guardarmela sui siti, avevo una foto come sfondo del desktop, ma mi sembrava come qualcosa di irraggiungibile... Un giorno mi è venuto in mente di vederla dal vivo, e vado dal concessionario, stavo facendo finta di prendere informazioni per acquistarla, perchè la vedevo sempre come qualcosa di irragiungibile... Mi faccio fare un preventivo e giusto giusto c'era un'offerta con sconto per rottamazione e anche uno sconto di circa 500 € per accessori... le offerte scadevano in una settimana... Poi la ragazza mi ha detto: "perchè non prova a sederci sopra?" Mi sono seduto sulle tre versioni, alla terza ho provato una sensazione particolare, ho sentito come fosse mia...
Dopo tre giorni l'ho comprata!!!
:yess:
ciao salvo :wink_:
salvo.macca
20/12/2010, 20:36
:yess:
ciao salvo :wink_:
Paooolaaaa :biggrin3:
un'altro buon motivo per aver comprato la Bonnie? Aver poi conosciuto della gente simpatica, che condivide con te i tuoi gusti e le tue passioni...
Quest'anno vieni con la tua, no?
Ok, off-topic... :wink_:
gabrybaldo
20/12/2010, 21:17
la mia storia è simile a quella di keir... e mi sono ugualmente commosso.
tranne che i miei fratelli minori hanno avuto un vespino
ero all'università quando mi sono riuscito a prendere uno scooter 50 il malaguti centro ,e poi dopo qualche anno uno scarabeo 150 che ho ancora dopo 11 anni.
con tanta fortuna ed un poco di giudizio sonno passato indenne.
anche mio padre purtroppo se ne è andato ma credo che se pur con un poco di apprensione avrebbe apprezzato la mia trhuxton presa questo ottobre.
la moto era tanto che mi girava in testa sono sempre stato appassionato di due ruote, bici anche se non ho mai cercato la prestazione assoluta ma il piacere ed il divertimento. cercavo una moto di media cilindrata o medie prestazioni che mantenesse il valore e lo stile nel tempo sono andato a vedere la bonneville e sono rimasto stregato dalla Thruxton e così è iniziata la mia avventura MC
gabriele
ho comprato una MC perchè, perchè ..... non so perchè ...
... sono solo fatti miei.
Perché lo sono anch'io, un MC.
.....Grande !!! :yess: :supremo:
eta beta
22/12/2010, 15:26
Semplice libido per l' inglesina. L'ho avvicinata con un pretesto e poi l'ho posseduta selvaggiamente. :ph34r:
.....Grande !!! :yess: :supremo:
Mi fa piacere risentirti, caro Jacky.
E' stata lei a volermi.... e io ho ceduto :biggrin3:
Il proprietario precedente mi doveva dei soldi.
volevo togliermi lo sfizio della moto.
avevo sempre girato in spooter .... e mi affascinava la 883.
ho cominciato così, quasi per gioco, a girar per concessionari e su internet ....
prima la 883, poi i miei amici (meccanici) che mi dicevano: guarda che è un bidone, sei sempre dal meccanico, non la fare ....
così ho visitato oltre ai concessionari HD anche quelli Guzzi (campanilismo docet).
mi piaceva la V7 cafè ... ma non mi convinceva.
al che un mio amico mi fa: vai a vedere la bonneville .... è una moto con una storia importante ....
allora vado da Gadani, gli chiedo di farmi vedere una bonnie e, mentre va a prendere la brochure, vedo una SCRAMBLER ... nera, lucida, bellissima, .... amore a prima vista .... ora è la mia scramblerina.
E' stata lei a volermi.... e io ho ceduto :biggrin3:
:yess::yess::yess:
IVII_IIVIIVI
25/12/2010, 12:22
Per me le due ruote a motore sono da sempre state qualcosa di irraggiungibile: "... niente motorino ma a 18 anni la macchina dei tuoi sogni...".
Col passare del tempo, però, ho realizzato che nei miei sogni forse c'era qualcosa di diverso, di altro.
Nell'età della ragione e, soprattutto, della possibilità anche economica di fare scelte indipendenti (parliamo, per capirci, degli ultimi dieci anni) è stato un crescendo continuo: dal tempo passato in compagnia di amici appassionati, da solo su giornali e riviste e davanti alle vetrine dei concessionari alle prime timide esperienze scooteristiche: nell'ordine Free Piaggio (il rompi ghiaccio), Beverly 200 (il primo modificato) e Beverly 500 (il più potente) Piaggio, SH 150 Honda (il migliore).
Durante questo percorso non sono mancate le tappe dolorose, ma questo tributo mi ha lasciato quella che considero una grande ricchezza: la capacità di provare paura anche dopo che ci si allaccia il casco.
Poi, a Giugno di quest'anno, ho deciso di farmi un regalo e, complice mia moglie che ha spinto perché acquistassimo un garage, ho deciso di risparmiare per comprarmi una Bonneville.
Sapevo solo che la volevo con i raggi e, non dispiacendomi le cromature, ero deciso per la T100.
La settimana scorsa ho raggiunto la cifra necessaria (avevo deciso di comprare solo quando avessi avuto i soldi necessari, tanto più che non avevo fretta, non avendo ancora a disposizione il garage) e sono andato in concessionaria.
Alla fine ho deciso per la T100 black perché la considero la migliore base di partenza per le modifiche che il mio amico preparatore (Filippo) a breve inizierà a fare.
Per il resto, è colpa/merito anche di molti di voi.
Luca
Pistacoppo
25/12/2010, 22:56
Il ritorno alle origini.... Quando ero piccolo leggevo Motociclismo di un mio amico superappassionato e sognavo le varie Triumph, BSA, Norton, ecc. che apparivano sulle foto della rivista. Poi da grande,dopo i vari cinquantini (Benelli California), solo moto giapponesi (Kawasaki 400, Honda CX, ecc.) ma si vede che nel profondo avevo metabolizzato le linee e il fascino delle prime moto che avevo sognato e cosi, un paio di anni fa volendomi ricomprare la moto, erano tre anni che smaniavo, ho coronato il mio sogno di farmi la Bonnie, ne sono ancora pazzamente innamorato:wub::wub::w00t:
Avevo dodici anni e frequentavo la seconda media.
Quella mattina di primavera quando mi alzai per andare a scuola trovai i miei genitori in cucina, con una smorfia sul viso. Mi fecero sedere e cercarono le parole per dirmi che Massimo e Alberto erano morti. In sella al Fantic Koala di Massimo; una motoretta con le ruote ciccione che gliela avevamo invidiati in tanti giù nel cortile.
Dopo i funerali e per i mesi successivi mio padre mi disse che mai avrebbe acconsentito a vedermi su un due ruote a motore ed io pensai che aveva ragione e che la cosa non mi pesava affatto.
Gli anni passarono e così pure le amicizie e i primi amori. E passaro per la gran parte tutti a bordo di moto o motorini. Mi ricordo più i mezzi che le facce: il Sì, su tutti.
Ma anche la Cagiva Aletta Oro, la NSR, La Mito. Per quelli più facoltosi.
Ed ogni tanto il ricordo di Massimo e Alberto si ripresentava sottoforma di altre brutte notizie di amici, conoscenti o nomi sul giornale.
Poi un giorno d'estate comprai una rivista di moto.
Era uno di quei giorni in cui ti pregusti di startene al fresco, nella controra, a concentrarti su qualcosa di cui non te ne frega nulla per farti rapire da Morfeo.
Mi sbagliavo.
Tra le pagine lessi una storia. In verità era una pubblicità, però mi parlava come fosse una storia. Ed era precisamente questa (http://www.fedrotriple.it/agg_2010_08/1991-pub-hd.jpg).
Quel pomeriggio non dormii e nulla fu come prima.
Da allora cominciai ad approfondire la mia conoscenza su quello strano mondo e mi ci avvicinavo col timore reverenziale e con quel senso di provvisorietà e pericolo di un ragazzino che fa un tiro da una sigaretta per la prima volta.
Poi m'innamorai della Speed Triple.
c'avevo l'arrapamento da nomenclatura, leggevo i dati di motore, peso, velocità e mi esaltavo.
E alla fine nel mio immaginario arrivò lei, la Bonneville.
La conoscevo già. A chiunque piaccia leggere, guardare un film o ascoltare musica capita prima o poi d'incrociare la Bonneville.
Che poi è come una specie di batterio. All'inizio dici che no, ho fatto due starnuti così senza motivo e poi ti ritrovi due settimane a letto con la febbre a 40.
Ecco a me capitò così.
La guardavo sulle riviste e più pensavo ai mille motivi per cui non era una moto da prendere in considerazione (per chi le poteva prendere in considerazione intendo, cioè chi le comprava sul serio le moto e non si faceva solo le seghe sulle riviste) più ne rimanevo ammaliato.
La Bonneville era totalmente tutto il contrario della mia idea di dueruote, concentrato com'ero sui dati, i pesi, le misure. La Speed le dava la paga in seconda, cazzo.
Tutto inutile.
Oramai non esisteva più nulla che non fosse la Bonneville.
La moto per chi era motociclista. Cosa che non ero io.
Comprai uno scooter. Vecchio, usato, economico. E mio padre non si spaventò.
Oramai ero un adulto, mi ero laureato e mi serviva un aggeggio per trovare parcheggio facilmente.
Poi mio padre morì.
Vinsi un concorso e lui non lo seppe mai. Così come non seppe mai che avevo comprato un altro scooter. Uno scooter bello, che non era soltanto qualcosa che mi servisse, ma anche che mi piacesse. Era un SH 150.
Ma la mia mente era altrove.
A risparmiare, a mettere da parte per lei. La Bonneville.
Dopo quattro anni di lavoro ebbi la cifra per comprarne una usata e una miriade di sogni trascorsi in cui era lei, sempre lei, la mia compagna.
Fu mia in un'assolata mattinata di novembre
Anche a mio padre sarebbe piaciuta.
sempre coinvolgente,bella keir
quest'estate avevo deciso che dovevo cambiare mezzo di locomozione a due ruote, per cui il mio motorino stava schiattando, quando ad una festa rockabilly vedo una legend finemente elaborata bronzo\nero... amore!! continuavo a ripetere a tutti: "no perchè a me di moto non fotte un cazzo, ma quella è qualcosa di diverso!" una settimana dopo avevo il foglio rosa e due settimane dopo avevo già la bonneville sotto il culo... e ora sono qui che maledico il dio della pioggia!!
ho preso penelope perchè se avessi preso una street o una speed mi ci sarei ammazzata... con la piccola si va piano per forza...è una lady!!!
Avevo in mente una moto.Passavo per caso dal concessionario sono entrato
ci sono salito e l'ho comperata. E' successo proprio così !!!
ANDREA PIANTONI
27/12/2010, 11:50
PER AVERE UNA MOTO CHE INVECCHIASSE RIMANENDO GIOVANE.....A DIFFERENZA DI NAKED E MAXISCOOTER, CHE DOPO UN ANNO RISENTONO DEI RITOCCHI DEI NUOVI MODELLI.
maxroma66
27/12/2010, 15:05
E' stato amore a prima vista.:wub:
...l' intramontabile fascino...:wub:...:senzaundente:
buecyb3r
27/12/2010, 20:16
Avevo una Yamaha FZ6... potente quel che basta, affidabile, perfetta... ma senza stile.
Poi ho visto una Thruxton ;)
vecchiostile
27/12/2010, 20:27
Avevo una Yamaha FZ6... potente quel che basta, affidabile, perfetta... ma senza stile.
Poi ho visto una Thruxton ;)
continuo :Poi ho visto una Thruxton e ho fatto la caxxata :tongue::biggrin3::wink_:
Ho cominciato anche io con i motorini...con un amico un giorno comprammo tre catorci e riuscimmo (con l'aiuto complice del figlio del meccanico del paesello) a metter su un frankenstein pericolosissimo...fortuna che i carabinieri del posto ce lo sequestrarono il giorno dopo. Poi il Si piaggio (ce l'ho ancora), poi honda XL 125 e quindi 600...poi il nulla per 10 anni (non guadagnavo). Durante il nulla vidi la moto del fratello di un'amico: Thunderbird Sport Nero/giallo....l'ho sognata per anni. Quando ho deciso di tornare alla moto il TB non c'era più...ma vedevo sempre una bonneville parcheggiata sotto al mio posto di lavoro. Volevo una T100, ho provato la SE e l'ho presa. Poi lei ha preso me. Ora la sto modificando...
gabri76moto
28/12/2010, 18:06
Scendere da un 1200 Gs non e' facile! manopole riscaldabili,ciclistica da Dio,antifurto ,ABS,
UNA SOLA CHIAVE PER TUTTE LE SERRATURE!!,protezione dal vento,valigie lateralie,ecc...
Ma credetemi sono soli 8 giorni e 2ooKM .....lei ha un fascino tutto suo.....pensavo molto ma molto peggio!!!
devo trovargli un nome!!!
e' stupenda e me la guardano in tanti! comincio ad essere geloso!
buecyb3r
30/12/2010, 09:23
continuo :Poi ho visto una Thruxton e ho fatto la caxxata :tongue::biggrin3::wink_:
eheh ;) :P se tutte le cazzate che ho fatto mi avessero reso cosi' felice...!
Ero partito con l'idea di una Street Triple, quel doppio faro circolare, mi aveva sempre affascinato...poi un giorno un amico mi fece provare la thruxton, e li mi innamorai del bicilindrico, però volevo qualcosa di piu classico...Andai alla Triumph e provai una bonneville...be è passato quasi un anno da quel giorno, e adesso avendo fatto dei piccoli sacrifici ho la mia prima moto: BONNEVILLE BLACK!!
la bestia e la bella
01/01/2011, 21:11
volevo la moto n.1:yess:
eta beta
01/01/2011, 21:11
Il ritorno alle origini.... Quando ero piccolo leggevo Motociclismo di un mio amico superappassionato e sognavo le varie Triumph, BSA, Norton, ecc. che apparivano sulle foto della rivista. Poi da grande,dopo i vari cinquantini (Benelli California), solo moto giapponesi (Kawasaki 400, Honda CX, ecc.) ma si vede che nel profondo avevo metabolizzato le linee e il fascino delle prime moto che avevo sognato e cosi, un paio di anni fa volendomi ricomprare la moto, erano tre anni che smaniavo, ho coronato il mio sogno di farmi la Bonnie, ne sono ancora pazzamente innamorato:wub::wub::w00t:Anche per me nato nel '59 ha funzionato così. :wink_:
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