Visualizza Versione Completa : nucleare: si o no?
non ho ancora capito se in itaGlia faranno le centrali nucleari o meno; ma poi l'uranio dove lo andiamo a comprare?
Herbie 53
06/01/2011, 16:32
manila lo venderà nel TCP Shop..:oook:
:w00t: meno male, già pensavo ai libici
:laugh2:
manila lo venderà nel TCP Shop..:oook:
non ho ancora capito se in itaGlia faranno le centrali nucleari o meno; ma poi l'uranio dove lo andiamo a comprare?
Si si, appena finito il ponte sforneremo centrali a nastro...
(prevedo prossimo passaggio in attualità :rolleyes: )
sagyttar
06/01/2011, 16:42
Io per esempio sono in linea di massima favorevole, per una serie di motvi validi, fra cui il fatto che l'energia solare prodotta dal fotovoltaico e quella eloica sono dei validi palliativi e possono contribuire a ridurre la costruzione di un paio di centrali, ma questi tipi di produzione sono molto aleatori e incostanti nel tempo, mentre buona parte dell'energia che noi consumiamo serve sempre, anche di notte quando il fotovoltaico non può ovviamente produrre, o in assenza di vento.
Bisogna sempre tenere in mente che l'energia elettrica non è accumulabile se non in quantità molto ma molto limitate, quantità che vengono di gran lunga superate dalla effettiva richiesta.
L'unica fonte che può garantire una produzione costante ed elevata, escludendo i combustibili fossili che volenti o nolenti saranno destinati ad esaurirsi, attualmente può essere solo quella della fissione o fusione nucleare.
Poi se vogliamo parlare del problema della scorie e anche del problema che attualmente in Italia costruire una centrale rispettando i tutti criteri di sicurezza che il rischio impone sia un'impresa impossibile, parliamone........... e sono il primo a dire che messi come siamo messi attualmente, una centrale io non la farei mai costruire, perchè cadrebbe a pezzi ancora prima di essere inaugurata e le scorie ce le ritroveremmo sotto le fondamenta delle nostre case.
manila lo venderà nel TCP Shop..:oook:
tutti favorevoli vedo...
Quotati :oook:
oldbonnie
06/01/2011, 16:48
http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:HzH1dicRN7v77M:http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2009/03/nucleare_no_grazie.png&t=1
http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:HzH1dicRN7v77M:http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2009/03/nucleare_no_grazie.png&t=1
grandi ricordi mi risveglia questo stemma .... :wub::wub::wub:
erano i lontani anni 70/80 che se ne vedevano ovunque .... :rolleyes::wink_:
Personalmente sono per il NO! GRAZIE! :biggrin3:
maurotrevi
06/01/2011, 16:51
speriamo proprio di no, saranno utili e tutto quello che volete ma i rischi sono troppo alti.
oldbonnie
06/01/2011, 16:56
Vi ricordate per caso Černobyl....?
speriamo proprio di no, saranno utili e tutto quello che volete ma i rischi sono troppo alti.
è vero..ma siamo circondati in europa..
c'è anche quella in giappone esplosa, comunque impatto ambientale minore rispetto a quelle odierne a carbone (scorie escluse)
si ma l'uranio da dove arriverebbe?
Vi ricordate per caso Černobyl....?
e Cernobyl é un incidente recente su di una struttura neppure tanto vecchia. pensiamo un po' tra un migliaio di anni quegli involucri che oggi ci tengono al riparo dalla radioattività delle scorie? Cosa saranno?
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/2/20/Nuclear_waste_decay_it.svg/698px-Nuclear_waste_decay_it.svg.png
ferdyspeed
06/01/2011, 17:01
è vero..ma siamo circondati in europa..
inoltre le centrali di adesso sono molto sicure rispetto a quelle di una volta...
tanto noi importiamo...e paghiamo...che ce ne frega!!:wink_:
street 675
06/01/2011, 17:06
L'Italia non è pronta per una centrale, è meglio non rischiare ! !
Prima di fare una centrale nucleare, bisogna sapere dove metere le scorie prodotte.........
'ngul@ pure un grafico terrificante
L'Italia non è pronta per una centrale, è meglio non rischiare ! !
Prima di fare una centrale nucleare, bisogna sapere dove metere le scorie prodotte.........
ma quello è un problema mondiale,non dell'italia sola..è giustissimo pensarci!
ma se gli effetti negativi sono arrivati a noi dall' ucraina,se succedesse in francia è come se succedesse qui in italia!
maurotrevi
06/01/2011, 17:14
è vero..ma siamo circondati in europa..
è vero, ma consideriamo un po' di cose:
1- arriviamo in ritardo, la compriamo da anni e adesso che tutti le anno e non possiamo vendere nulla le vogliamo fare anche noi... i sliti geni.
2- ne basta una con un problema per fare danni immensi.
3- In italia abbiamo problemi a raccoglierere l'immondizia per strada come potremmo garantire la sicurezza delle materie radiattive?
4- la vorreste una centrale nucleare o un centro di stoccaggio vicino a casa?
American History X
06/01/2011, 17:16
Per quanto riguarda la sicurezza io sono a 2 passi dalla Svizzera (e pure dalla Francia) perciò non me ne po' fregà de meno.
Le scorie scusate ma secondo me è un falso problema: ogni tanto si sente parlare di navi con scorie radioattive che girano da queste parti, carichi affondati vicino alle nostre coste, treni radiattivi che girano per il paese, etc. a me sembra che la prendiamo sotto la coda 2 volte pagando l'energia a gli altri Paesi e facendoci riempire di scorie.
L'unico appunto è che parlare di nucleare oggi siamo un tantino acronistici in un momento in cui avremmo dovoto andare fortemente verso le rinnovabili ecosotenibili.
C'è la fanno, non ce la fanno? Ce l'abbiamo fatta fino oggi senza le rinnovabili pagando l'energia alla Francia & Company non vedo perchè non ce la dovremmo fare...
è vero, ma consideriamo un po' di cose:
1- arriviamo in ritardo, la compriamo da anni e adesso che tutti le anno e non possiamo vendere nulla le vogliamo fare anche noi... i sliti geni.
2- ne basta una con un problema per fare danni immensi.
3- In italia abbiamo problemi a raccoglierere l'immondizia per strada come potremmo garantire la sicurezza delle materie radiattive?
4- la vorreste una centrale nucleare o un centro di stoccaggio vicino a casa?
bhè si hai ragione...
ho aperto questa discussione perchè da quando in tv c'è quella pubblicità sul forumnucleare inizio ad avere paura perchè abbiamo da anni problemi a smaltire i rifiuti quotidiani (e che quì in abruzzo si stanno aggravando le condizioni) come fa la nostra politica a gestire il nucleare? Vanno loro a lavorarci?
ma quello è un problema mondiale,non dell'italia sola..è giustissimo pensarci!
ma se gli effetti negativi sono arrivati a noi dall' ucraina,se succedesse in francia è come se succedesse qui in italia!
esatto!!!!
é per questo che non può essere una scelta nazionale, così come non dovrebbero esserlo le scelte fatte in merito all'ecologia. Il globo é uno e per proteggerlo bisogna che si allarghi l'idea che si tratta di un bene fondamentale. Oggi nessuno é fuori pericolo, e di scorie ne esistono già a sufficienza per essere preoccupati del futuro. Questo non dev'essere comunque un alibi per fregarsene.
L'Italia non è pronta per una centrale, è meglio non rischiare ! !
Prima di fare una centrale nucleare, bisogna sapere dove metere le scorie prodotte.........
ma in puglia....naturale no? :ph34r:
maurotrevi
06/01/2011, 17:31
ma in puglia....naturale no? :ph34r:
insomma.... mi pare che le cose che scottano galleggiano e vanno sempre verso l'alto :mad:
insomma.... mi pare che le cose che scottano galleggiano e vanno sempre verso l'alto :mad:
non scherzo...negli anni 70-80 è proprio nella zona del nord tarantino che si pensava di fare una discarica per le scorie nucleari, non ricordo il paese preciso, ma geologicamente uno dei punti più assestati d'italia, quindi meno a rischio.
al progetto aveva partecipato il mio prof di macchine del politecnico.
e guarda caso noi portavamo all'esame una parte speciale dedicata alle centrali nucleari
alessandro2804
06/01/2011, 17:36
ci sono molti depositi per la gestione di materiali radioattivi
Forsmark e oskarshamm in Svezia
Gorleben ,Konrad,Morseleben in Germania
Wipp in Usa
Le Manche, L'Aube in Francia
El Cabril in Spagna
ps.
l'uranio dopo la separazione e dopo un numero (di non so quanti anni) continua a perdere il livello di radioattività iniziale (studi scientifici lo dimostrano)
cmq se volete che il costo dell'energia in futuro diventi sostenibile ,bisogna puntare
al nucleare, se vogliamo un energia sempre piu costosa allora diamoci all'energia verde
finche sarà possibile ...perché poi quando sarà troppo tardi avremo già toccato il fondo
oldbonnie
06/01/2011, 17:37
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/nucleare.jpg
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2010/06/nucleare-no-grazie-il-futuro-e-l-emilia-romagna-con-risparmio-energetico-al-60-e-fonti-rinnovabili.html
alessandro2804
06/01/2011, 17:39
vabbè questa è propaganda per i bambini delle scuole elementari
ci sono molti depositi per la gestione di materiali radioattivi
Forsmark e oskarshamm in Svezia
Gorleben ,Konrad,Morseleben in Germania
Wipp in Usa
Le Manche, L'Aube in Francia
El Cabril in Spagna
ps.
l'uranio dopo la separazione e dopo un numero (di non so quanti anni) continua a perdere il livello di radioattività iniziale (studi scientifici lo dimostrano)
cmq se volete che il costo dell'energia in futuro diventi sostenibile ,bisogna puntare
al nucleare, se vogliamo un energia sempre piu costosa allora diamoci all'energia verde
finche sarà possibile ...perché poi quando sarà troppo tardi avremo già toccato il fondo
se volete sono pronto a produrre contenitori in piombo per contenere le scorie...:coool:
maurotrevi
06/01/2011, 17:42
a Treviso hanno fatto la discarica di amianto più grande d'europa ma nessuno dice niente...
poi l'hanno fatta a 5km dalla nuova sede della S.Benedetto.... da li il problema che non si può pescare acqua per venderla entro un tot da una discarica di questo tipo, però si può pescare per darla alle abitazioni del luogo...
niconino
06/01/2011, 17:48
io sono favorevole ,non vedo alternative valide
Lo scrofo
06/01/2011, 17:56
Vi ricordate per caso Černobyl....?
proa a chiedere alle merdacce che abbiamo al Governo se si ricordano di tutti i morti per le inalazioni letali e la generazione di malformati e cadaveri viventi grazie al Nucleare.
NO NELLA MANIERA PIU' ASSOLUTA.
L'uranio e' una fonte non rinnovabile, la costruzione di una nuova centrale e' fuori da ogni logica, lo smaltimento dei rifiuti nucleari-lo stoccaggio-la messa in sicurezza delle stesse sono materie che in Italia non sono concepibili.
Report ha fatto notare come, da oltre 30 anni a questa parte, paghiamo una centrale inquinante in UK per smaltire le schifezze che NOI produciamo ( ebbene si, ricordatevi che le vecchie centrali tipo Caorso e' tutt'ora in regime di minimo funzionamento ) .
Come disse qualcuno a suo tempo, la prima cosa BASILARE da fare e' SPRECARE MENO ENERGIA, non produrne.
Secondo, passare ad un regime di produzione piu' delocalizzato: favorire al massimo il passaggio ad energie alternative, ogni casa deve produrre o quasi il proprio fabbisogno energetico.
A Wuppertal e' stata eseguita questa prova, e risulta essere un ottimo progetto pilota; peccato nessuno ne parli, come sempre... Considerando inoltre che questo meccanismo funziona da oltre 3 anni ormai.
vabbè questa è propaganda per i bambini delle scuole elementari
in effetti le scorie, anno dopo anno, secolo dopo secolo, millennio dopo millennio ..... perdono la loro radioattività ... parola di bimbo delle elementari ... :wink_:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/2/20/Nuclear_waste_decay_it.svg/698px-Nuclear_waste_decay_it.svg.png
oldbonnie
06/01/2011, 18:00
proa a chiedere alle merdacce che abbiamo al Governo se si ricordano di tutti i morti per le inalazioni letali e la generazione di malformati e cadaveri viventi grazie al Nucleare.
NO NELLA MANIERA PIU' ASSOLUTA.
L'uranio e' una fonte non rinnovabile, la costruzione di una nuova centrale e' fuori da ogni logica, lo smaltimento dei rifiuti nucleari-lo stoccaggio-la messa in sicurezza delle stesse sono materie che in Italia non sono concepibili.
Report ha fatto notare come, da oltre 30 anni a questa parte, paghiamo una centrale inquinante in UK per smaltire le schifezze che NOI produciamo ( ebbene si, ricordatevi che le vecchie centrali tipo Caorso e' tutt'ora in regime di minimo funzionamento ) .
Come disse qualcuno a suo tempo, la prima cosa BASILARE da fare e' SPRECARE MENO ENERGIA, non produrne.
Secondo, passare ad un regime di produzione piu' delocalizzato: favorire al massimo il passaggio ad energie alternative, ogni casa deve produrre o quasi il proprio fabbisogno energetico.
A Wuppertal e' stata eseguita questa prova, e risulta essere un ottimo progetto pilota; peccato nessuno ne parli, come sempre... Considerando inoltre che questo meccanismo funziona da oltre 3 anni ormai.
Volutamente non ho voluto mettere le foto dei morti e dei bambini malformati provocati da quell'immane disastro....avrebbero fatto cambiare idea anche al più tenace dei fautori del nucleare...:ph34r:
non ci mettiamo la politica per favore se no ci scappa il morto, grazie
Volutamente non ho voluto mettere le foto dei morti e dei bambini malformati provocati da quell'immane disastro....avrebbero fatto cambiare idea anche al più tenace dei fautori del nucleare...:ph34r:
qualcuno griderebbe alla propaganda ... non credo che i più tenaci si lascerebbero impietosire ... finché non tocca a qualche parente stretto ... :cry:
Mr. RustyNail
06/01/2011, 18:17
Io per esempio sono in linea di massima favorevole, per una serie di motvi validi, fra cui il fatto che l'energia solare prodotta dal fotovoltaico e quella eloica sono dei validi palliativi e possono contribuire a ridurre la costruzione di un paio di centrali, ma questi tipi di produzione sono molto aleatori e incostanti nel tempo, mentre buona parte dell'energia che noi consumiamo serve sempre, anche di notte quando il fotovoltaico non può ovviamente produrre, o in assenza di vento.
Bisogna sempre tenere in mente che l'energia elettrica non è accumulabile se non in quantità molto ma molto limitate, quantità che vengono di gran lunga superate dalla effettiva richiesta.
L'unica fonte che può garantire una produzione costante ed elevata, escludendo i combustibili fossili che volenti o nolenti saranno destinati ad esaurirsi, attualmente può essere solo quella della fissione o fusione nucleare.
Poi se vogliamo parlare del problema della scorie e anche del problema che attualmente in Italia costruire una centrale rispettando i tutti criteri di sicurezza che il rischio impone sia un'impresa impossibile, parliamone........... e sono il primo a dire che messi come siamo messi attualmente, una centrale io non la farei mai costruire, perchè cadrebbe a pezzi ancora prima di essere inaugurata e le scorie ce le ritroveremmo sotto le fondamenta delle nostre case.
purtroppo mi tocca quotarti!!!!
l'italia a livello amministrativo, sociale, logistico e di cultura NON è un paese abbastanza evoluto(purtroppo) per poter gestire delle centrali nucleari.
Il problema sono proprio la manutenzione delle centrali e la gestione delle scorie...solo a pensarci mi si accappona la pelle!!!
Per quanto riguarda la sicurezza io sono a 2 passi dalla Svizzera (e pure dalla Francia) perciò non me ne po' fregà de meno.
Le scorie scusate ma secondo me è un falso problema: ogni tanto si sente parlare di navi con scorie radioattive che girano da queste parti, carichi affondati vicino alle nostre coste, treni radiattivi che girano per il paese, etc. a me sembra che la prendiamo sotto la coda 2 volte pagando l'energia a gli altri Paesi e facendoci riempire di scorie.
L'unico appunto è che parlare di nucleare oggi siamo un tantino acronistici in un momento in cui avremmo dovoto andare fortemente verso le rinnovabili ecosotenibili.
C'è la fanno, non ce la fanno? Ce l'abbiamo fatta fino oggi senza le rinnovabili pagando l'energia alla Francia & Company non vedo perchè non ce la dovremmo fare...
un falso problema? :cipenso:
visto che c'è già stato un referendum popolare in merito, spero che ne facciano almeno un altro prima di iniziare a costruirle
Se fossimo gente culturalmente seria - politici e non - sarebbe una gran cosa.
Ma siccome, a mio parere, siamo un paese di magnoni e peracottari, forse è meglio lasciar perdere...
Per quanto riguarda la sicurezza io sono a 2 passi dalla Svizzera (e pure dalla Francia) perciò non me ne po' fregà de meno.
Le scorie scusate ma secondo me è un falso problema: ogni tanto si sente parlare di navi con scorie radioattive che girano da queste parti, carichi affondati vicino alle nostre coste, treni radiattivi che girano per il paese, etc. a me sembra che la prendiamo sotto la coda 2 volte pagando l'energia a gli altri Paesi e facendoci riempire di scorie.
L'unico appunto è che parlare di nucleare oggi siamo un tantino acronistici in un momento in cui avremmo dovoto andare fortemente verso le rinnovabili ecosotenibili.
C'è la fanno, non ce la fanno? Ce l'abbiamo fatta fino oggi senza le rinnovabili pagando l'energia alla Francia & Company non vedo perchè non ce la dovremmo fare...
:blink: ...:cipenso:
Kataweb.it - Blog - energianucleare Blog Archive scorie radioattive in Italia (http://energianucleare.blog.kataweb.it/2008/09/20/scorie-radioattive-in-italia/)
Vediamo di tracciare una piccola mappa delle “scorie” italiane.
Centrale di Trino Vercellese (Vercelli)
I lavori per la centrale nucleare “Enrico Fermi” (Edison – poi ENEL), ad acqua in pressione (Pwr) ed uranio arricchito, iniziarono nel 1961 e si conclusero tre anni dopo. Nel 1967 il reattore fu fermato per una fessurazione in una delle guaine d’acciaio di una barra di combustibile, e restò inattivo per tre anni. Nel frattempo però scaricò Trizio radioattivo (radionuclide che si sostituisce all’idrogeno dell’acqua) nelle acque della Dora e del Po.
Dopo l’incidente di Three Mile Island, nel 1979 l’impianto venne nuovamente fermato per i necessari adeguamenti tecnici. Il reattore ritornò in funzione nel 1983, per fermarsi definitivamente quattro anni dopo.
Attualmente conserva al suo interno 780 metri cubi di scorie radioattive e 47 elementi di combustibile irraggiato per circa 14,3 tonnellate.
Impianto nucleare EUREX di Saluggia (Vercelli)
Si tratta di un impianto destinato al riprocessamento di combustibili dei reattori di ricerca della Comunità Europea. E’ fermo dal 1984 ed é al momento utilizzato come deposito di rifiuti radioattivi: ne conserva 1.600 metri cubi assieme a 53 elementi di combustibile irraggiato (poco più di 2 tonnellate).
Si é di recente (maggio ’06) parlato di perdite di acqua irraggiata dalla piscina di stoccaggio, notizia smentita da fonti ufficiali Sogin che hanno negato la contaminazione esterna all’impianto, ma che ha comunque preoccupato la popolazione locale.
Deposito nucleare di Saluggia - Avogrado (Vercelli)
Originariamente destinato a deposito di combustibile irraggiato per l’ENEL, attualmente é destinato allo stoccaggio di materiale radioattivo. Conserva 25 metri cubi di rifiuti radioattivi e 371 elementi di combustibile irraggiato (circa 80 tonnellate).
Impianto nucleare di Bosco Marengo (Alessandria)
L’impianto FN- Fabbricazioni Nucleari (Ex ENEA), destinato alla fabbricazione di combustibile per i reattori, é in fase di disattivazione. Conserva 250 metri cubi circa di scorie radioattive.
Centro nucleare CCR-ISPRA (Varese)
Impianto per la ricerca nucleare, con un reattore di ricerca Ispra 1 in corso di disattivazione, un reattore nucleare di ricerca ESSOR in corso di disattivazione, un deposito di materiale radioattivo in esercizio, un laboratorio per la misurazione di Uranio e Plutonio, un laboratorio per la ricerca di Trizio. Conserva circa 2.600 metri cubi di materiale radioattivo e alcune decine di elementi di combustibile irraggiato.
Impianto nucleare di Legnano (Milano)
Destinato alla ricerca universitaria, é al momento in esercizio e conserva poche decine di metri cubi di rifiuti radioattivi e alcune decine di elementi di combustibile irraggiato.
Reattori per la ricerca (Pavia e Milano)
I reattori nucleari LENA dell’Università di Pavia e CESNEF di Milano sono destinati anch’essi ad attività di ricerca. Sono tutti e due in funzione e conservano poche decine di metri cubi di materiale radioattivo e alcuni elementi di combustibile irraggiato.
Centrale di Caorso (Piacenza)
È la più giovane e la più grande centrale nucleare italiana (ex ENEL), con reattore ad acqua bollente e uranio arricchito (Bwr). E’ in condizioni di arresto a freddo dall’ottobre 1986. Non ha avuto vita facile. Basti pensare che il 26 maggio 1978, il giorno del collegamento della centrale alla rete elettrica, si sono avute limitate fughe di radioattività nel reparto turbine. E poi valvole che non tengono, tiranti che sostengono i tubi del gas radioattivo mal progettati, calcoli errati… eppure tra alti e bassi é rimasta attiva per quasi 8 anni.
Nel perimetro della centrale é ancora stoccato il combustibile utilizzato in fase di esercizio, trasferito nelle piscine di decadimento. Vi sono immagazzinati anche rifiuti radioattivi che derivano per lo più dal periodo di esercizio e, in misura minore, dalle attività di smantellamento: più o meno 6.800 fusti da 220 litri ciascuno, per un totale di 1.800 metri cubi circa, più 186,5 tonnellate circa di combustibile.
Reattore nucleare RB-3 di Montecuccolino (Bologna)
E’ un reattore destinato ad attività di ricerca, in gestione all’ENEA: attualmente é in fase di disattivazione.
Reattore nucleare CISAM di Pisa
E’ un impianto destinato alla ricerca militare. E’ in fase di disattivazione e conserva pochi metri cubi di scorie radioattive e alcuni elementi di combustibile irraggiato.
Deposito della Casaccia (Roma)
Si tratta di una struttura di ricerca, che vede coinvolta l’ENEA, con al suo interno tra l’altro:
* l l’impianto NUCLEO per il trattamento e la conservazione di rifiuti radioattivi a bassa radioattività
* il laboratorio di ricerca Ethel e il laboratorio Perla per la misurazione di uranio/plutonio;
* l’impianto denominato
. Si tratta di un impianto pilota per la fabbricazione appunto di plutonio, attualmente fermo e destinato alla gestione di rifiuti radioattivi. 60 metri cubi circa i rifiuti stoccati;
* l’impianto , utilizzato per esami post irraggiamento, é stato fermato e destinato allo stoccaggio di rifiuti nucleari e di 100 chilogrammi di combustibile irraggiato;
* il reattore nucleare
, in funzione, destinato ad attività di ricerca. Conserva 147 elementi di combustibile irraggiato;
* il reattore nucleare , anch’esso in funzione e destinato ad attività di ricerca.
Nel 1974 un contenitore di plutonio conservato all’interno del perimetro della struttura di spacca. Non si é mai saputo altro.
Centrale di Latina (Borgo Sabotino - Latina)
E’ stata la prima centrale nucleare (ex ENEL) ad entrare in funzione in Italia, con un reattore a gas grafite e uranio naturale (GCR - Magnox): all’epoca della sua inaugurazione era la più grande centrale d’Europa destinata alla produzione di energia elettrica civile. Progettata a partire dal 1957, collegata nel 1963, arrestata più volte (due arresti per mancata alimentazione tra il febbraio ed il marzo 1969), é inattiva dal 1986 e ospita circa 900 metri cubi di scorie radioattive.
Centrale del Garigliano (Sessa Aurunca – Caserta)
Costruita alla fine degli anni 50 (Ex ENEL) con un reattore ad acqua bollente (Bwr) e uranio arricchito, ebbe un funzionamento discontinuo: nel 1964 si sfiorò la catastrofe per un guasto al sistema di spegnimento d’emergenza del reattore; solo nel 1969 subì sette arresti per guasti. Nel 1978 un guasto tecnico a un generatore di vapore secondario spinse l’ENEL a disattivare l’impianto per l’elevato costo di sostituzione.
Il programma di smantellamento e il completo ripristino ambientale dell’area, posta tra i fiumi Volturno e Garigliano, é previsto entro il 2016. Sono circa 1.900 metri cubi le scorie radioattive attualmente stoccate nella centrale.
Impianto ITREC di Rotondella (Matera)
Ex impianto pilota dell’ENEA destinato allo studio del ciclo Uranio/Trizio, é inattivo dal 1978. Ad oggi é utilizzato come impianto per la gestione di rifiuti radioattivi e conserva 2.700 metri cubi di scorie e 64 elementi di combustibile irraggiato (per circa 1,7 tonnellate) provenienti da una centrale nucleare americana.
Vi sono poi alcuni depositi destinati alla raccolta di materiale a bassa radioattività e sorgenti radioattive dimesse provenienti per lo più da impieghi medici e industriali: si tratta dei depositi di Compoverde (Mi), della Controlsonic (Al), del CRAD (Ud), di Gammatom (Co), della Protex (Fo), della Sorin (Vc) e del Cemerad (Ta). Complessivamente il volume dei rifiuti conservati ammonta a circa 5.600 tonnellate.
http://lh5.ggpht.com/_u6ABB65Uk2o/SNUdlOgzspI/AAAAAAAAAEQ/ZJJtxr89274/mappa_nucleare.jpgmid.jpg
Nitro Express
06/01/2011, 19:08
Nucleare....
certo!!!!
:coool:
io sono assolutamente favorevole al nucleare, ma allo stesso tempo sono assolutamente contrario al nuclerare in ITALIA.
con la gente che c'è in giro(e non fa distinzione destra o sinistra, perchè parlo di imprenditori e di furbetti che gestirebbero queste faccende sia che ci sia al governo una o l'altra fazione) avrei sinceramente paura a sapere di centrali attive gestite da italiani. paura che non avrei per centrali gestite da gente intelligente.
Se fossimo gente culturalmente seria - politici e non - sarebbe una gran cosa.
Ma siccome, a mio parere, siamo un paese di magnoni e peracottari, forse è meglio lasciar perdere...
infatti il vero problema sono gli italiani :wacko: :wacko:
eolico ? proprio qui ? rovina il panorama, tutte quelle eliche mettetele piu' in la' .........
solare ? proprio qui ? ma tutti quei pannelli coprono quel terreno fertile metteteli piu' in la' ..............
il valorizzatore dei rifiuti ? proprio qui? mettetelo piu' in la'............... la discarica ? puzza ........ mettetela piu' in la' ............... e quel ripetitore di segnale con tutte quelle onde elettromagnetiche .........
per far accettare il nucleare basterebbero 2 al massimo 3 giorni tipo il 28 settembre 2003 o ce ne siamo dimenticati?
#
Repubblica.it/cronaca: L'Italia piomba nel buio Black out da Nord a Sud
[28 settembre 2003] E' black out in Italia, il black out tanto temuto quest'estate per gli alti ... Black out, finita. l'emergenza. Ciampi: rapporti più stretti. tra Francia e Italia ...
repubblica.it/.../cronaca/blackitalia/blackitalia/blackitalia.html - 70k - Cache
Alle 3.20 del mattino si è spento il Paese. Ancora ignote le cause Disagi per i trasporti e negli ospedali. Aperta un'inchiesta
L'Italia piomba nel buio
Black out da Nord a Sud
...........................
ci sono molti depositi per la gestione di materiali radioattivi
Forsmark e oskarshamm in Svezia
Gorleben ,Konrad,Morseleben in Germania
Wipp in Usa
Le Manche, L'Aube in Francia
El Cabril in Spagna
ps.
l'uranio dopo la separazione e dopo un numero (di non so quanti anni) continua a perdere il livello di radioattività iniziale (studi scientifici lo dimostrano)
cmq se volete che il costo dell'energia in futuro diventi sostenibile ,bisogna puntare
al nucleare, se vogliamo un energia sempre piu costosa allora diamoci all'energia verde
finche sarà possibile ...perché poi quando sarà troppo tardi avremo già toccato il fondo
penso che Carlo Rubbia (premio nobel per la fisica) sia la fonte adatta per la spiegazione...
YouTube - Carlo Rubbia Centrale nucleare al torio (http://www.youtube.com/watch?v=8xrqu4GeU1c)
...solo che gli stati che ad oggi detengono il nostro debito pubblico "spingono" il nostro stato verso l'uso del loro uranio (da loro faticosamente reperito in giro per il mondo a suon di guerre...) ...figuriamoci se pensano al torio... :dry:
YouTube - Rubbia "Progetto Archimede" l'energia solare può sostituire il petrolio - AmbienteItalia Rai3 (http://www.youtube.com/watch?v=H4z1HYX0fY8)
Impianto solare termodinamico - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Impianto_solare_termodinamico)
penso che sia tutto molto esaustivo... :wink_:
pensa se poi ci assumono gli extracomunitari :w00t: invece degli italiani disoccupati
Favorevoli? Sfavorevoli? Le chiacchiere stanno a zero: non le faremo mai.
Come per il ponte sarà costituita una società ad hoc, spesi miliardi e miliardi delle ns tasse per non fare una beneamata mazza oltre da ingrassare gli amici degli amici.
E poi ricordo a tutti che vi è stato un referendum che ha sancito la volontà popolare, vogliamo fare come per il finanziamento hai partiti? Si chiede alla popolazione cosa vuole e poi si fa il contrario?
Ma, ripeto, non le faremo mai...
pensa se poi ci assumono gli extracomunitari :w00t: invece degli italiani disoccupati
direi che questo è proprio il problema principale :sleep2:
infatti il vero problema sono gli italiani :wacko: :wacko:
eolico ? proprio qui ? rovina il panorama, tutte quelle eliche mettetele piu' in la' .........
solare ? proprio qui ? ma tutti quei pannelli coprono quel terreno fertile metteteli piu' in la' ..............
il valorizzatore dei rifiuti ? proprio qui? mettetelo piu' in la'............... la discarica ? puzza ........ mettetela piu' in la' ............... e quel ripetitore di segnale con tutte quelle onde elettromagnetiche .........
per far accettare il nucleare basterebbero 2 al massimo 3 giorni tipo il 28 settembre 2003 o ce ne siamo dimenticati?
#
Repubblica.it/cronaca: L'Italia piomba nel buio Black out da Nord a Sud
[28 settembre 2003] E' black out in Italia, il black out tanto temuto quest'estate per gli alti ... Black out, finita. l'emergenza. Ciampi: rapporti più stretti. tra Francia e Italia ...
repubblica.it/.../cronaca/blackitalia/blackitalia/blackitalia.html - 70k - Cache
Alle 3.20 del mattino si è spento il Paese. Ancora ignote le cause Disagi per i trasporti e negli ospedali. Aperta un'inchiesta
L'Italia piomba nel buio
Black out da Nord a Sud
...........................
chiamiamolo INCENERITORE come lo chiama correttamente tutto il resto del mondo... :rolleyes: ...la "valorizzazione" dei rifiuti si ottiene dal loro riciclo...ma in italia siamo duri a capirlo... :dry:
hai capito bene allora, non faccio discriminazione razziale però sarebbe davvero una beffa presuntuosa
Favorevoli? Sfavorevoli? Le chiacchiere stanno a zero: non le faremo mai.
Ma, ripeto, non le faremo mai...
lo spero vivamente
American History X
06/01/2011, 19:58
:blink: ...:cipenso:
Kataweb.it - Blog - energianucleare Blog Archive scorie radioattive in Italia (http://energianucleare.blog.kataweb.it/2008/09/20/scorie-radioattive-in-italia/)
Vediamo di tracciare una piccola mappa delle “scorie” italiane.
Visto che non avete capito in 2 mi spiego:
probabilmente siamo già pieni di scorie anche se non produciamo una beneamata mazza di energia con il nucleare, quella lunga lista forse mi da ragione, senza contare il sommerso (in tutti i sensi:tongue:) che non è censito.
Quindi se il problema è che con le centrali avremmo le scorie da gestire non è vero perchè ce le abbiamo già da gestire. Quindi è un falso problema. At capì? Agh da fa da per me! (Cars)
Comunque sono contrario.
alessandro2804
06/01/2011, 20:02
una manciata di uranio contiene più energia di 100 vagoni di carboni
più energia si consuma più energia si genera
L'Uranio è abbondante, pulito e sicuro nelle società tecnologiche (ehmm) ma non bisogna disperare anche noi diventeremo tecnologicamente avanzati
Visto che non avete capito in 2 mi spiego:
probabilmente siamo già pieni di scorie anche se non produciamo una beneamata mazza di energia con il nucleare, quella lunga lista forse mi da ragione, senza contare il sommerso (in tutti i sensi:tongue:) che non è censito.
Quindi se il problema è che con le centrali avremmo le scorie da gestire non è vero perchè ce le abbiamo già da gestire. Quindi è un falso problema. At capì? Agh da fa da per me! (Cars)
Comunque sono contrario.
...dipende dai punti di vista :rolleyes: ...nel senso che se quello che sostieni tu sarebbe teoricamente condivisibile è altrettanto vero il contrario...
il fatto che quelle scorie prodotte e le stesse centrali del "prima referendum" sono ancora tutte lì...non sono state "trattate" in nessun modo...sono semplicemente tutte nel luogo in cui sono state prodotte...
nessun governo/ente/ecc fino ad ora ha operato per bonificare quelle aree...lo fecero vedere anche in un servizio di report...è rimasto tutto intatto... :wacko:
per cui mi viene da pensare che:
1) difficilmente le bonificheranno in futuro...
2) le comunità che accetteranno nelle loro aree le nuove centrali dovranno essere coscenti che quelle terre saranno per "lunghi" anni dopo la fine naturale degli impianti in quello stato di non bonifica...
alessandro2804
06/01/2011, 20:10
ma che valore ha un referendum proposto ad una moltitudine di ignoranti?
una manciata di uranio contiene più energia di 100 vagoni di carboni
più energia si consuma più energia si genera
L'Uranio è abbondante, pulito e sicuro nelle società tecnologiche (ehmm) ma non bisogna disperare anche noi diventeremo tecnologicamente avanzati
...interessanti le tue unità di misura... :rolleyes: :biggrin3:
comunque chi di queste cose è più competente di noi afferma il contrario
YouTube - Carlo Rubbia Centrale nucleare al torio (http://www.youtube.com/watch?v=8xrqu4GeU1c)
:coool:
ma che valore ha un referendum proposto ad una moltitudine di ignoranti?
:blink:
...mma...
alessandro2804
06/01/2011, 20:14
ma lascialo stare rubbi a ...che solo il cognome mi insospettisce
poi la strumentalizzazione che ha fatto di sè pur di assecondare delle idee politiche a lui favorevoli ...mi inquieta
ci sono molti depositi per la gestione di materiali radioattivi
Forsmark e oskarshamm in Svezia
Gorleben ,Konrad,Morseleben in Germania
Wipp in Usa
Le Manche, L'Aube in Francia
El Cabril in Spagna
ps.
l'uranio dopo la separazione e dopo un numero (di non so quanti anni) continua a perdere il livello di radioattività iniziale (studi scientifici lo dimostrano)
cmq se volete che il costo dell'energia in futuro diventi sostenibile ,bisogna puntare
al nucleare, se vogliamo un energia sempre piu costosa allora diamoci all'energia verde
finche sarà possibile ...perché poi quando sarà troppo tardi avremo già toccato il fondo
Si perde la carica radioattiva peccato che si parla di migliaia di anni:wink_:
Inoltre io non capisco perche spendere soldi per qualcosa che teoricamente avremmo tra 15-20 anni se va bene quando potremmo avere energia pulita a distanza di pochi mesi esagerando alcuni anni,il prob è che non abbiamo ancora capito il potenziale del rinnovabile e quindi lo snobbimo,basterebbe semplicemente che i soldi destinati al nucleare si mettessero subito nel rinnovabile,i risultati sarebbero immediati.
Il "bello" del nucleare o delle varie centrali è quello di essere ristrette,ocupano il loro spazio circoscritto e nessuno ci pensa più,mentre questo non è possibile con le rinnovabili che hanno bisogno di più spazio che però c'è gia,basta dottare le coperture degli edifici che gia esistono di pannelli senza occupare altri spazi,la cosa è fattibilissima e poco dispendiosa,arrivi alla fiat e copri il tetto di pannelli qual'è la spesa??????
manca la mentalità e la voglia di fare:wink_:
ma che valore ha un referendum proposto ad una moltitudine di ignoranti?
quoto.
annulliamo le elezioni a partire dall'ultima! :w00t:
Però prima chiediamo cmq il parere del popolo, giusto per fare poi il contrario, vuoi mettere la soddisfazione? :w00t: :ph34r:
quoto.
annulliamo le elezioni a partire dall'ultima! :w00t:
Però prima chiediamo cmq il parere del popolo, giusto per fare poi il contrario, vuoi mettere la soddisfazione? :w00t: :ph34r:
:laugh2::laugh2:
bob&hank
06/01/2011, 20:33
Vi ricordate per caso Černobyl....?
e Three Mile Island.....molto prima di Cernobyl?
Black Death
06/01/2011, 20:37
Speriamo di NO
;)
bob&hank
06/01/2011, 20:37
è vero, ma consideriamo un po' di cose:
1- arriviamo in ritardo, la compriamo da anni e adesso che tutti le anno e non possiamo vendere nulla le vogliamo fare anche noi... i sliti geni.
2- ne basta una con un problema per fare danni immensi.
3- In italia abbiamo problemi a raccoglierere l'immondizia per strada come potremmo garantire la sicurezza delle materie radiattive?
4- la vorreste una centrale nucleare o un centro di stoccaggio vicino a casa?
Vallo a chiedere ai favorevoli! Tanti sono favorevoli, però quando gli dici che avranno le scorie sotto il culo si tirano magicamente indietro......Coerenza, dove sei?
ci sono molti depositi per la gestione di materiali radioattivi
Forsmark e oskarshamm in Svezia
Gorleben ,Konrad,Morseleben in Germania
Wipp in Usa
Le Manche, L'Aube in Francia
El Cabril in Spagna
ps.
l'uranio dopo la separazione e dopo un numero (di non so quanti anni) continua a perdere il livello di radioattività iniziale (studi scientifici lo dimostrano)
cmq se volete che il costo dell'energia in futuro diventi sostenibile ,bisogna puntare
al nucleare, se vogliamo un energia sempre piu costosa allora diamoci all'energia verde
finche sarà possibile ...perché poi quando sarà troppo tardi avremo già toccato il fondo
Non sono ingegniere nucleare, ma se non sbaglio si parla migliaia o miglioni di anni......chi vuole può verificare e informare....
alessandro2804
06/01/2011, 20:40
il 40% della medicina di oggi è medicina nucleare
Medoro in termini di spazio non c'è confronto con il nucleare
e nemmeno in termini di costi
se dovessimo appoggiarci al rinnovabile, il fabbisogno in Italia è 100 GW= a 1000km quadrati di spuperficie da coprire con pannelli solari
bob&hank
06/01/2011, 20:41
il 40% della medicina di oggi è medicina nucleare
Medoro in termini di spazio non c'è confronto con il nucleare
e nemmeno in termini di costi
se dovessimo appoggiarci al rinnovabile, il fabbisogno in Italia è 100 GW= a 1000km quadrati di spuperficie da coprire con pannelli solari
vedi sopra e indaga...
alessandro2804
06/01/2011, 20:46
Vallo a chiedere ai favorevoli! Tanti sono favorevoli, però quando gli dici che avranno le scorie sotto il culo si tirano magicamente indietro......Coerenza, dove sei?
Non sono ingegniere nucleare, ma se non sbaglio si parla migliaia o miglioni di anni......chi vuole può verificare e informare....
nemmeno io sono ingegnere ma solitamente approfondisco
cmq riguardo le scorie, in realtà non ci sono scorie
la parte radioattiva dei rifiuti costituisce solo ill 5%, la metà è uranio e
plutonio che servono per essere riciclati come combustibile , in Francia da 25
anni fanno così.
inoltre il rifiuto nucleare è utilizzato anche per isotopi medici
il 40% della medicina di oggi è medicina nucleare
Medoro in termini di spazio non c'è confronto con il nucleare
e nemmeno in termini di costi
se dovessimo appoggiarci al rinnovabile, il fabbisogno in Italia è 100 GW= a 1000km quadrati di spuperficie da coprire con pannelli solari
la prima cosa che hai detto è una fesseria assurda che fa pensare che non sai neppure di cosa stai parlando,ma lasciamo perdere.
Se hai letto ho detto che IL BELLO delle centrali è lo spazio ridotto,quindi un vantaggio,ma ho anche detto come si potrebbe fare e come in alcuni posti gia fanno,qui stanno ricoprendo le stalledi tutte le fattorie e si parla di ettari e ettari,immagina per fabriche e capannoni e singoli utenti,lo spazio è gia occuopato basta sfruttare quello non ne serve altro:wink_:
per quanto riguarda i costi non sei bene informato infatti gia da un pò il nucleare costa di più del solare e costerà sempre di più per via dell'esaurimento delle scorte di materia prima:wink_:
Il solare costa meno del nucleare - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_luglio_27/solare-costi-nucleare_6c3ac74a-998b-11df-882f-00144f02aabe.shtml)
alessandro2804
06/01/2011, 20:54
quoto.
annulliamo le elezioni a partire dall'ultima! :w00t:
Però prima chiediamo cmq il parere del popolo, giusto per fare poi il contrario, vuoi mettere la soddisfazione? :w00t: :ph34r:
volevo dire che del nucleare nessuno è informato adeguatamente
nessuno sa che la scoperta più grande che l'uomo poteva fare
è che nel nucleo di un atomo c'è tanta tanta energia tutta concentrata, pulita
e riciclabile
+ chernobyl x tutti e passa la paura
alessandro2804
06/01/2011, 20:56
la prima cosa che hai detto è una fesseria assurda che fa pensare che non sai neppure di cosa stai parlando,ma lasciamo perdere.
Se hai letto ho detto che IL BELLO delle centrali è lo spazio ridotto,quindi un vantaggio,ma ho anche detto come si potrebbe fare e come in alcuni posti gia fanno,qui stanno ricoprendo le stalledi tutte le fattorie e si parla di ettari e ettari,immagina per fabriche e capannoni e singoli utenti,lo spazio è gia occuopato basta sfruttare quello non ne serve altro:wink_:
per quanto riguarda i costi non sei bene informato infatti gia da un pò il nucleare costa di più del solare e costerà sempre di più per via dell'esaurimento delle scorte di materia prima:wink_:
Il solare costa meno del nucleare - Corriere della Sera (http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_luglio_27/solare-costi-nucleare_6c3ac74a-998b-11df-882f-00144f02aabe.shtml)
lo chiediamo a sfigatto se si collega
che lui è un medico referenziato
+ chernobyl x tutti e passa la paura
e non è certo l'unica cosa a passare :ph34r:
bob&hank
06/01/2011, 21:00
nemmeno io sono ingegnere ma solitamente approfondisco
cmq riguardo le scorie, in realtà non ci sono scorie
la parte radioattiva dei rifiuti costituisce solo ill 5%, la metà è uranio e
plutonio che servono per essere riciclati come combustibile , in Francia da 25
anni fanno così.
inoltre il rifiuto nucleare è utilizzato anche per isotopi medici
Dipende da dove si approfondisce.....cercherò di fare altrettanto. Non mi fiderei troppo dei francesi, comunque. ammetto di non avere tempo, ma tutti gli scientifici che ho sentito nei media (e non dirmi che non credi ai media) sono da almeno 40 anni che ci rifilano la storia del fatto che ci vogliono migliaia di anni a smaltire gli effetti delle scorie radioattive (saranno tutti scemi...). Se quello che dici fosse vero, perché nessuno vuole i depositi di scorie, pur con incentivi miliardari per i comuni, ecc.? E perchè, provocatoriamente, non proponi il tuo giardino per una prova, naturalmente ben remunerata? Scusa se sono polemico, ma sono 40 anni che sento dire da tutti gli esperti di nucleare che il problema principale è lo stoccaggio delle scorie ed ora arrivi tu....????
Permettimi di essere un attimo scettico, anche se non esperto!
Nitro Express
06/01/2011, 21:01
L'avversione al nucleare ha solo motivi ideologici e di matrice politica!
nessuno valido sul piano tecnico o ambientale.....
Tutto il mondo industrializzato ha detto di si al nucleare.... quasi tutti i paesi europei hanno energia nucleare invece noi in italia continuiamo a farci le seghe mentali.
C'è una minoranza politica che continua a pensare come ai tempi della guerra fredda e continua da 60 anni a tenere il paese sotto scacco con false argomentazioni sull'utilità o la pericolosità dell'energia nucleare.
lo chiediamo a sfigatto se si collega
che lui è un medico referenziatoma può essere anche ingegnere nucleare che la cosa non cambia
ma sul serio vuoi paragonare il pericolo l'esposizione la quantità di materiale utilizzato di esami eseguiti a persona con quello di una sola centrale dai posso capire che tu sia favorevole e nessuno dice nulla ognuno ha le sue idee,ma non esageriamo:wink_:
bob&hank
06/01/2011, 21:04
L'avversione al nucleare ha solo motivi ideologici e di matrice politica!
nessuno valido sul piano tecnico o ambientale.....
Tutto il mondo industrializzato ha detto di si al nucleare.... quasi tutti i paesi europei hanno energia nucleare invece noi in italia continuiamo a farci le seghe mentali.
C'è una minoranza politica che continua a pensare come ai tempi della guerra fredda e continua da 60 anni a tenere il paese sotto scacco con false argomentazioni sull'utilità o la pericolosità dell'energia nucleare.
Perchè non vai a buttarti in una vasca piena di uranio arricchito......forse ne esci più forte che mai! Scusa la grettezza, ma ci voleva, dal nostro punto di vista!
e non è certo l'unica cosa a passare :ph34r:
in Francia poche settimane fa è passato pure il caldo grazie al nucleare....
infatti è così costante la produzione di energia nucleare, che se serve un fabbisogno come poche settimane fa x il freddo tosto, han dovuto comprare energia x riscaldarsi :wink_:
in Francia poche settimane fa è passato pure il caldo grazie al nucleare....
infatti è così costante la produzione di energia nucleare, che se serve un fabbisogno come poche settimane fa x il freddo tosto, han dovuto comprare energia x riscaldarsi :wink_:alcune estati fa è successo il problema opposto circa,per raffreddare i reattori è stata presa tutta l'acqua disponibile tant'è che la popolazione delle zona circostante sono rimaste sen'acqua
Contrario su tutta la linea. Ci sono modi per produrre energia molto più sani e non inquinanti. Ma se dovesse passare la linea del nucleare mia figlia di 11 mesi produce, ad ogni cambio di pannolino, un carburante molto ma molto più efficace dell'uranio. Quindi io posso solo arricchire
votalele
06/01/2011, 21:11
1) Le centrali nucleari sono INTRINSECAMENTE pericolose.
Il rischio non è qualche decina di morti, ma una contaminazione praticamente per sempre del terreno in caso di incidente. I morti si possono contare a migliaia.
Il rischio è basso, ma anche sugli aerei se per questo, ma quando ne cade uno ci sono duecento morti....
2) L'uranio non è un po' radiattivo e dopo un po' la radioattività diminuisce, come dice 2804, che evidentemente non sa di cosa parla.
Il ciclo di semidecadimento, nel quale la radioattività si dimezza, è per l'U235 di 700 MILIONI di anni! Cioè, se la radioattività delle scorie è 10 volte quella letale, fra SETTECENTOMILIONI DI ANNI sarà SOLO di 5 volte.
Per fortuna la perdita di uranio in un uncidente è praticamente uguale a zero, ma le scorie?
3) trovare un sito dove stoccare le scorie è impresa complicatissima, specie in un paese sismico come il nostro.
A meno di seppellirle nelle Alpi.
4) Il referendum c'è stato e non si può ignorare. A meno di considerare il volere del popolo come il capriccio di una moltitudine di ignoranti come fa 2804.
5) Dubito della capacità del nostro paese di progettare costruire e mantenere una centrale nucleare.
Caorso, l'unica vera centrale di potenza costruita in Italia non ha mai raggiunto neanche un quarto della potenza nominale. E le scorie ( quantità risibile) sono ancora lì, perchè nessuna autorità è mai riuscita a decidere dove metterle. Questo nonostante un 'intera legislatura del governo del fare(i cazzi propri).
6) Per costruire e mettere in semifunzione ( i tecnici non si fidavano a dare piena potenza) Caorso, ci sono voluti quindici anni, contro i mediamente sei degli altri paesi. Ovviamente il costo da noi sarà doppio che altrove.
7) Non ci sono i soldi.
8) Sono d'accordo con 2804 che dare a chi ignora, come si deduce, financo cosa sia l'Uranio, la possibilità di decidere, in seguito magari ad una martellante propaganda, cosa sia giusto fare in una materia così pericolosa, sarebbe da evitare.
Quindi , meglio di no.
bob&hank
06/01/2011, 21:19
L'avversione al nucleare ha solo motivi ideologici e di matrice politica!
nessuno valido sul piano tecnico o ambientale.....
Tutto il mondo industrializzato ha detto di si al nucleare.... quasi tutti i paesi europei hanno energia nucleare invece noi in italia continuiamo a farci le seghe mentali.
C'è una minoranza politica che continua a pensare come ai tempi della guerra fredda e continua da 60 anni a tenere il paese sotto scacco con false argomentazioni sull'utilità o la pericolosità dell'energia nucleare.
Eh vai di slogan senza nessun fondamento, ma tanto sono quelli che danno elettori! Avrai un grande futuro in parlamento, se già non ci sei.....
alessandro2804
06/01/2011, 21:24
Io mi ricordavo che Votalele era a favore del nucleare
cazzo è successo in quest'ultimo anno?
L'avversione al nucleare ha solo motivi ideologici e di matrice politica!
nessuno valido sul piano tecnico o ambientale.....
Tutto il mondo industrializzato ha detto di si al nucleare.... quasi tutti i paesi europei hanno energia nucleare invece noi in italia continuiamo a farci le seghe mentali.
C'è una minoranza politica che continua a pensare come ai tempi della guerra fredda e continua da 60 anni a tenere il paese sotto scacco con false argomentazioni sull'utilità o la pericolosità dell'energia nucleare.
Besconi è OT :sleep2:
alessandro2804
06/01/2011, 21:26
cmq hai detto un concentrato di cazzate in un solo atomo
Io mi ricordavo che Votalele era a favore del nucleare
cazzo è successo in quest'ultimo anno?
è andato in vacanza a Chernobyl, vacci e passa la paura
http://www.justsickshit.com/wp-content/gallery/chernobyl/magnum_essay_chernobyl.jpg
alessandro2804
06/01/2011, 21:32
a Cernobyl fu quel tipo di reattore particolarmente pericoloso
lo sanno tutti gli ingegneri e non
non si può usare un tostapane per preparare una torta
a Cernobyl era quel tipo di reattore particolarmente pericoloso
lo sanno tutti gli ingegneri e non
vai in France allora :oook:
Grave incidente nucleare in Francia - Eco alfabeta (http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2008/07/grave-incidente-nucleare-in-francia.html)
La Reuters riferisce che circa 30 metri cubi (30 mila litri) di acqua contaminata con Uranio sono fuoriusciti l'8 di luglio da uno stabilimento del gruppo Areva presso il complesso nucleare di Tricastin, il più grande di Francia. Una parte di quest'acqua è defluita nei fiumi Gaffière e Lauzon, immissari del Rodano.
La concentrazione di Uranio (sembra non arricchito) era di 12 grammi/litro. Si tratterebbe quindi di circa 360 kg di Uranio, una bella quantità. Sul sito di Areva, nel momento in cui scrivo (ore 21 e 40 del 9 luglio) naturalmente non si dice nulla. Perchè? Non hanno il coraggio di parlarne? Hanno qualche cosa da nascondere?
La società dice che avvierà un inchiesta domani 10 luglio. Perchè ha deciso di aspettare un giorno intero? Monitoreranno anche l'impatto sull'ambiente. Perchè non lo fa qualche agenzia indipendente?
Secondo la BBC il livello iniziale di radioattività nel fiume Gaffière era 1000 volte più alto del normale. Questo livello è naturalmente destinato a ridursi a causa della diluizione delle acque.
Secondo l'Herald Tribune , Areva ha fornito versioni contraddittorie dell'incidente, prima affermando che era avvenuto martedì mattina e poi lunedì notte. La quantità di Uranio fuoriuscita, in un primo tempo valutata in 360 kg, è stata successivamente ridotta 225 kg. Altre fonti hanno parlato di 75 kg. Questo balletto di cifre non aumenta certo la credibilità del gestore del nucleare francese.
Le autorità hanno vietato il consumo di acqua dei pozzi, l'irrigazione, gli sport acquatici e la pesca in un'ampia zona intorno al complesso nucleare.
Secondo la Commission de Recherche et d'Information Indépendantes sur la Radioactivité la quantità di radioattività immessa in poche ore nell'ambiente è centosessanta volte superiore a quanto ammesso in un mese.
Un ringraziamento a Roberto che, commentando il post Criticità nuceare /4, mi ha segnalato la notizia.Questo post non fa parte della serie Criticità nucleare, perchè la notizia ha avuto una copertura (se pur minima) da parte dei media italiani.
American History X
06/01/2011, 21:55
Ma suvvia Homer lo maneggia tutti i giorni e i Simpson sono anni che appaiono in televisione senza alcun problema!
http://1.bp.blogspot.com/_wlk_Sg3lszM/Ssto9oDFw5I/AAAAAAAACx8/8aOx-3S_H7M/s1600-h/pu-simpson.jpg
unico-lab: Ma quanto è ricco questo uranio? (http://unico-lab.blogspot.com/2009/10/ma-quanto-e-ricco-questo-uranio.html)
votalele
06/01/2011, 22:22
Io mi ricordavo che Votalele era a favore del nucleare
cazzo è successo in quest'ultimo anno?
Ti sbagli, io sono stato a favore fino a qualche anno fa, poi, i problemi relativi alle scorie, il progredire delle tecnologie sulle rinnovabili, e tutti gli altri punti del mio intervento, mi hanno convinto che la scelta nucleare è costosa e perdente sul medio termine, in Italia anche sul breve.
Le malttie per radiazione non sono del tipo si o no. non sono una pallottola che ti prende o no, sono una probabilità.
Più alto è il livello, più alta è la probabilità di ammalarsi di malattie da poco come tumori o leucemia.
Dato che la radioattività permane per millenni, la probabilità può misurarsi in morti/anno.
Sicuramente si fanno calcoli sul costo sociale poi ci sono i fattori strategici, ma noi per arrivare ad un simulacro di indipendenza energetica dovremmo costruire almeno una ventina di centrali, cosa impossibile.
Si farà magari come Caorso, un segno dell'ammodernamento del paese, fasullo perchè non ha mai prodotto in maniera industriale, dopo un palleggio estenuante BWR PWR ( chi sa capisce) dopo un iter lentissimo, dopo problemi costruttivi continui, dopo rinvii e ritardi, dimostrando di essere niente altro che una dimostrazione di potenza industriale, che rimase l'unico di un programma ambizioso, che via via , di lentezza in lentezza, di ostacolo in ostacolo, di priorità in priorità, è lentamente evaporato.
Ah dimenticavo una centrale oggi come oggi viene via sui 4 miliardi....
3- In italia abbiamo problemi a raccoglierere l'immondizia per strada come potremmo garantire la sicurezza delle materie radiattive?
Chiudere.
Io mi ricordavo che Votalele era a favore del nucleare
cazzo è successo in quest'ultimo anno?
chi usa la mente non solo per fare la pecora può anche cambiare, non é obbligatorio ma succede ... :wink_:
Nitro Express
06/01/2011, 22:38
Eh vai di slogan senza nessun fondamento, ma tanto sono quelli che danno elettori! Avrai un grande futuro in parlamento, se già non ci sei.....
Sei uno del partito delle seghe mentali?
Sei uno del partito delle seghe mentali?
Dai, dopo il ponte facciamo le centrali, stai tranquillo :wink_:
Nitro Express
06/01/2011, 22:52
Dai, dopo il ponte facciamo le centrali, stai tranquillo :wink_:
Il ponte già c'è..... solo che non si vede!
Ma tanto del ponte non frega niente a nessuno.....tanto meno a me!
:laugh2::laugh2::laugh2:
è vero, ma consideriamo un po' di cose:
1- arriviamo in ritardo, la compriamo da anni e adesso che tutti le anno e non possiamo vendere nulla le vogliamo fare anche noi... i sliti geni.
2- ne basta una con un problema per fare danni immensi.
3- In italia abbiamo problemi a raccoglierere l'immondizia per strada come potremmo garantire la sicurezza delle materie radiattive?
4- la vorreste una centrale nucleare o un centro di stoccaggio vicino a casa?
1. non quoto
2. quoto
3. quoto
4. quotissimo
marco.bus
06/01/2011, 23:28
queste sono quelle che abbiamo attorno....
http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/mappa_centrali.gif
quindi è inutile fare i moralisti o finti perbenisti.... e continuare a pagare la corrente più cara perchè la acquistiamo a 50km dai nostri confini.
L'unica insicurezza in italia per le centrali sono i terremoti, dato che il nostro stivale è ad elevato rischio sismico.
E' già passata la legge sul nucleare.Trattasi ora solo di tempo per reperire i quattrini e decidero dove farle.Il referendum è stato semplicemente aggirato.
nemmeno io sono ingegnere ma solitamente approfondisco
cmq riguardo le scorie, in realtà non ci sono scorie
la parte radioattiva dei rifiuti costituisce solo ill 5%, la metà è uranio e
plutonio che servono per essere riciclati come combustibile , in Francia da 25
anni fanno così.
inoltre il rifiuto nucleare è utilizzato anche per isotopi medici
Si vabbé...va a finire che sparisce da solo...dai...e quello che mettono nelle testate dei missili militari?...chissà da dove viene...però é un modo fantasioso di riciclare questi materiali...
ma lascialo stare rubbi a ...che solo il cognome mi insospettisce
poi la strumentalizzazione che ha fatto di sè pur di assecondare delle idee politiche a lui favorevoli ...mi inquieta
...Rubbia é un premio nobel per la fisica...non é un politico...
La differenza tra lui e un politico é che lui trova delle soluzioni tecnicamente e economicamente interessanti per fare energia...
La politica invece usa la soluzione che più gli fa comodo per i suoi comodi ( a discapito del cittadino comune)...
Se vedi il video lui non dice no alle centrali nucleari...dice molto più semplicemente che invece dell`uranio, per il quale nel mondo c`é una contesa a suon di guerre si può usare il torio che rende di più e inquina molto di meno....
...e poi dire che Rubbia non é credibile mi appare ...surreale...
queste sono quelle che abbiamo attorno....
http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/mappa_centrali.gif
quindi è inutile fare i moralisti o finti perbenisti.... e continuare a pagare la corrente più cara perchè la acquistiamo a 50km dai nostri confini.
L'unica insicurezza in italia per le centrali sono i terremoti, dato che il nostro stivale è ad elevato rischio sismico.
chiamalo poco
American History X
07/01/2011, 08:07
queste sono quelle che abbiamo attorno....
http://www.lavinium.com/laviniumblog/wp-content/themes/tma/images/uploads/mappa_centrali.gif
quindi è inutile fare i moralisti o finti perbenisti.... e continuare a pagare la corrente più cara perchè la acquistiamo a 50km dai nostri confini.
L'unica insicurezza in italia per le centrali sono i terremoti, dato che il nostro stivale è ad elevato rischio sismico.
Susate ma se bisogna farle io direi che al nord ci sono già, facciamole al sud!:senzaundente:
:risate:
Adesso mi sparano!:risate2::bravissimo_::risate2:
2877paolo
07/01/2011, 08:07
Io per esempio sono in linea di massima favorevole, per una serie di motvi validi, fra cui il fatto che l'energia solare prodotta dal fotovoltaico e quella eloica sono dei validi palliativi e possono contribuire a ridurre la costruzione di un paio di centrali, ma questi tipi di produzione sono molto aleatori e incostanti nel tempo, mentre buona parte dell'energia che noi consumiamo serve sempre, anche di notte quando il fotovoltaico non può ovviamente produrre, o in assenza di vento.
Bisogna sempre tenere in mente che l'energia elettrica non è accumulabile se non in quantità molto ma molto limitate, quantità che vengono di gran lunga superate dalla effettiva richiesta.
L'unica fonte che può garantire una produzione costante ed elevata, escludendo i combustibili fossili che volenti o nolenti saranno destinati ad esaurirsi, attualmente può essere solo quella della fissione o fusione nucleare.
Poi se vogliamo parlare del problema della scorie e anche del problema che attualmente in Italia costruire una centrale rispettando i tutti criteri di sicurezza che il rischio impone sia un'impresa impossibile, parliamone........... e sono il primo a dire che messi come siamo messi attualmente, una centrale io non la farei mai costruire, perchè cadrebbe a pezzi ancora prima di essere inaugurata e le scorie ce le ritroveremmo sotto le fondamenta delle nostre case.
quoto tutto quello che dici. in effetti, noi italiani, veniamo chiamati in tutto il mondo per costruire ponti, centrali, aeroporti, ecc. ma poi, in italia, riusciamo solo ad accumulare lavori incompiuti e, quei pochi che portiamo a termine, sono tra i peggio costruiti al mondo... la domanda è: perché non riusciamo a fare una cosa giusta nel nostro paese? siamo passati dalla dittatura ad uno stato confusionario e, nel passaggio tra l'uno e l'altro, non mi sembra che ci sia mai stato nulla differente. i politici, perché sono loro che governano, sia di destra che di sinistra (non ho omesso il centro, era sottinteso) fanno solo una cosa: ci fottono e basta. :cry:
Susate ma se bisogna farle io direi che al nord ci sono già, facciamole al sud!:senzaundente:
:risate:
Adesso mi sparano!:risate2::bravissimo_::risate2:
non c'è spazio al sud....
http://trailrealeelimmaginario.typepad.com/Bertolaso=Monnezza2.jpg
I rifiuti tossici rimangono il grande enigma del nucleare: gli scienziati sollevano dubbi sull’eliminazione sicura delle scorie, l’industria lancia messaggi rassicuranti. Scorie che stando agli esperti ipotecheranno il futuro dell’umanità per i prossimi 200 mila anni! Un’inchiesta rigorosa condotta negli Stati Uniti, in Francia e in Russia: dal primo incidente nucleare USA (1942) al disastro di Chernobyl (1986). In meno di 50 anni negli oceani sono state scaricate più di centomila tonnellate di scorie radioattive, quali conseguenze per l’uomo e l’ambiente?
Posto che ritengo inutile andarsi ad imbarcare in discorsi tecnici, ci vogliono competenze ingegneristiche e comunque il problema è così complesso da non garantire una soluzione univoca, posso dire che nel 1987 avrei votato a favore del mantenimento delle centrali nucleari. Successivamente ho approfondito un pò la conoscenza del nucleare italiano, sono passati più di vent'anni ed ho cambiato idea.
La storia del nucleare italiano è una farsa, tranne i promettenti esordi iniziali, grazie alla spinta di Mattei e dell'Eni, che intravedeva nel nucleare il futuro dell'energia, tutto il resto è una storia fatta di ritardi, risorse sprecate ed occasioni perse. Già nel 1987 l'Italia aveva perso il treno del nucleare, ovvero perso l'occasione di coprire con il nucleare una buona fetta del fabbisogno energetico. All'epoca le centrali più moderne erano Caorso, l'unica davvero funzionante (o quasi) e Trino Vercellese, che non producevano che una piccola parte dell'energia necessaria al paese. Dal 1987 ad oggi, le cose sono andate ancora peggiorando, perchè l'Italia ha perso anche il treno tecnologico, tanto è vero che le future ipotetiche centrali italiane saranno i tanto chiaccherati reattori di 3 generazione progettati dai francesi. Nel frattempo nella gestione delle scorie gli italiani hanno dato ulteriore saggio di incompetenza, approssimazione e pericolosa incuria.
Io abito a 20 km dalla centrale di Trino, vi posso assicurare che è costruita in un posto assurdo, praticamente nell'alveo del Po, in zona densamente popolata. A 30 km da casa mia vi è il centro di stoccaggio di Saluggia. Di tanto in tanto sulla stampa locale riaffiora la polemica circa una presunta contaminazione dei pozzi dell'acquedotto locale, che sono a poche centinaia di metri dal centro di stoccaggio. Per lavoro sono stato anni fa all'interno dell'ex stabilimento dove venivano confezionate la barre di uranio, anche questo in zona densamente popolata. La sensazione è stata di un centro in abbandono, con scarsa sicurezza.
Oggi parlare di nucleare in Italia è dunque anacronisticamente demagogico, secondo me.
sagyttar
07/01/2011, 09:31
I rifiuti tossici rimangono il grande enigma del nucleare: gli scienziati sollevano dubbi sull’eliminazione sicura delle scorie, l’industria lancia messaggi rassicuranti. Scorie che stando agli esperti ipotecheranno il futuro dell’umanità per i prossimi 200 mila anni! Un’inchiesta rigorosa condotta negli Stati Uniti, in Francia e in Russia: dal primo incidente nucleare USA (1942) al disastro di Chernobyl (1986). In meno di 50 anni negli oceani sono state scaricate più di centomila tonnellate di scorie radioattive, quali conseguenze per l’uomo e l’ambiente?
Che tu sapia, Natan, in Svizzera a centrali nucleari come state messi? intendo dire, che età hanno, come vengono esercite e mantenute, quante informazioni passano relativamente al loro funzionamento ed eventuali guasti, quali sono gli organi preposti al controllo della loro sicurezza, chi si occupa delle scorie e soprattutto dove le mettete?
L'atteggiamento dei tuo concittadini che abitano nei pressi delle centrali qual è?
Che tu sapia, Natan, in Svizzera a centrali nucleari come state messi? intendo dire, che età hanno, come vengono esercite e mantenute, quante informazioni passano relativamente al loro funzionamento ed eventuali guasti, quali sono gli organi preposti al controllo della loro sicurezza, chi si occupa delle scorie e soprattutto dove le mettete?
L'atteggiamento dei tuo concittadini che abitano nei pressi delle centrali qual è?
una domandina di riserva? :D
A suo tempo facevo parte del movimento antinucleare ed ero maggiormente informato, anche se pur avendo dei canali preferenziali non se ne sapeva comunque molto. Sono delle realtà al quanto ermetiche, nessuno ne parla e nessuno ne sa niente se non attraverso qualche sporadica informazione giornalistica. Diciamo che non ci mandano a casa un bollettino informativo su tutto :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
Il problema del nucleare é che non é evidente proprio per nulla. La radioattività non la si vede se non con delle attrezzature idonee di cui il cittadino non é in possesso. I mari rimangono limpidi anche con alta densità di radioattività, i cieli rimangono blu e l'aria che ci circonda sembra essere pulita e pura. Come rispondere a tutte le tue domande?
le strutture comunque vanno dal 1969 quella di Beznau I, la prima, al 1984 l'ultima quella di Leibstadt ... tra queste ce ne sono altre 3, se non vado sbagliando ...
basta quantificare il costo energetico ammissibile per ogni costruzione, chi lo sfora,paga.
poi ci sarebbe da dire, che le nazioni vicine, hanno bisogno di noi e dei nostri consumi,il concetto che noi paghiamo la corrente elettrica che preleviamo dai nostri vicini, non è propriamente corretto.
poi ci sono dei sistemi per immagazzinare la corrente elettrica,che sono abbastanza validi,lavorano con grosse perdite, ma con le giuste tolleranze, ed è quello che serve,e perdere il 25% del prodotto, quando il prodotto è gratis e non nocivo, va piu' che bene.
un po' di nucleare serve, ma non cosi fitto.
aggiunta al post sopra al mio.
a quanto pare, le centrali nucleari, creano un tipo di inquinamento, che non siamo in grado di misurare, che non possiamo monitorare, se non vedendo il nostro organismo che si ammala.
un po' come i raggi X,ai tempi, non era possibile misurare nessun tipo di inquinamento,dai raggi x,perche' non avevamo uno strumeto adatto,ma la gente moriva ugualmete.
la stessa cosa sta' succedendo con le centrali nucleari, è tutto a posto, è tutto in regola,ma la gente muore.
http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:HzH1dicRN7v77M:http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2009/03/nucleare_no_grazie.png&t=1
:wink_:
basta quantificare il costo energetico ammissibile per ogni costruzione, chi lo sfora,paga.
poi ci sarebbe da dire, che le nazioni vicine, hanno bisogno di noi e dei nostri consumi,il concetto che noi paghiamo la corrente elettrica che preleviamo dai nostri vicini, non è propriamente corretto.
poi ci sono dei sistemi per immagazzinare la corrente elettrica,che sono abbastanza validi,lavorano con grosse perdite, ma con le giuste tolleranze, ed è quello che serve,e perdere il 25% del prodotto, quando il prodotto è gratis e non nocivo, va piu' che bene.
un po' di nucleare serve, ma non cosi fitto.
aggiunta al post sopra al mio.
a quanto pare, le centrali nucleari, creano un tipo di inquinamento, che non siamo in grado di misurare, che non possiamo monitorare, se non vedendo il nostro organismo che si ammala.
un po' come i raggi X,ai tempi, non era possibile misurare nessun tipo di inquinamento,dai raggi x,perche' non avevamo uno strumeto adatto,ma la gente moriva ugualmete.
la stessa cosa sta' succedendo con le centrali nucleari, è tutto a posto, è tutto in regola,ma la gente muore.
quoto...emblematica fu quella intercettazione di mafiosi napoletani i quali nel momento di decidere (decidono loro...) se e come inquinare i territori campani dissero: << "se si dovessero inquinare le falde?...che ce ne frega...noi beviamo acqua in bottiglia!! :wacko: :ph34r: ">>
...immaginiamo cosa succede con le scorie...
anche le percentuali sono una grande cagata ... che cosa vorrà mai dire "solo il 5 o il 3 o il 2 %"?
Dicevano che l'analisi sulle differenza delle sequenze di DNA di uomo e scimpanzè avevano mostrato che le due specie sono approssimativamente identiche al 98,5 per cento.
basta anche un 1% per creare la differenza ... :rolleyes: e un 1% di scorie altamente nocive é pur sempre un bel problema ...
anche le percentuali sono una grande cagata ... che cosa vorrà mai dire "solo il 5 o il 3 o il 2 %"?
Dicevano che l'analisi sulle differenza delle sequenze di DNA di uomo e scimpanzè avevano mostrato che le due specie sono approssimativamente identiche al 98,5 per cento.
basta anche un 1% per creare la differenza ... :rolleyes: e un 1% di scorie altamente nocive é pur sempre un bel problema ...
la vita stessa è fatta di percentuali :sleep2:
la vita stessa è fatta di percentuali :sleep2:
ma non sempre la percentuale minore é quella da non tenere in debita considerazione, come sembrerebbe fare qualcuno qua dentro ... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
ma non sempre la percentuale minore é quella da non tenere in debita considerazione, come sembrerebbe fare qualcuno qua dentro ... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
ti q8, ma le percentuali contano
ti q8, ma le percentuali contano
contano perché son numeri ... al contrario sarebbero letteratura ... :rolleyes:
alessandro2804
07/01/2011, 11:38
stare lontani dalla verità è proporzionale alla debolezza dell'animo,
vedere cosa sta succedendo in Spagna con il rinnovabile nonostante i massicci investimenti, come mai non decolla nel mercato..ci sarà un perché
vedere il fabbisogno energetico delle popolazioni e quali sono le risorse che possono garantirlo
vedere che il nucleare è la scoperta più grande dell'uomo nel xx sec, non abbiamo bisogno di scoprire nuove forme di energia
contano perché son numeri ... al contrario sarebbero letteratura ... :rolleyes:
i numeri non sono opinioni x fortuna
triplexperience
07/01/2011, 11:43
Come si fà a prendere Cernobyl come esempio?:blink:Possibile che ancor oggi non si sappia che quello fu un'ESPERIMENTO volutamente forzato da un regime?:blink::blink:Cioè,non è stato un'incidente. E' stata una volonta di raggiungere un limite! è qualcosa di assolutamente improponibile al giorno d'oggi!!Mah.
Se si vogliono energie rinnovabili bisogna pagarle care,dando incentivi a chi le installa,a mio avviso giustamente,visto che ci risparmiano altre rogne. Ma anche qua c'è chi protesta per questi incentivi e chi demonizza lo smaltimento del silicio!!! Pazzesco.
Il nucleare lo farei subito in Italia,le fonti di energia non rinnovabile producono molti più morti del nucleare,il problema è che lo vorrei gestito da Sloveni o Tedeschi.Se così fosse,costruissero pure una centrale dietro casa mia,tanto io una centrale vicina ce l'ho già,non è che averla ad 1 km cambia rispetto ad averla a 150km.
Magari fosse possibile far tutto con le rinnovabili e magari si riuscisse a fermare lo spreco di energia che tutti noi facciamo e che sarebbe un'altra fonte di energia! Ma vogliamo parlar di fiabe o di necessità concrete?
i numeri non sono opinioni x fortuna
i numeri sono filosofia e la filosofia é opinione e opinabile ... :wink_:
per rimanere in tema: per i fedeli sudditi una piccola percentuale é da non tenersi in considerazione come problema per le scorie ... per altri anche una piccola percentuale, se altamente nociva, é un buon motivo di preoccupazione. La percentuale é la stessa ma le opinioni in merito non lo sono.
i numeri sono filosofia e la filosofia é opinione e opinabile ... :wink_:
la matematica non è un opinione
punto
la matematica non è un opinione
punto
banalità!!!
se la matematica é applicata diventa un'opinione. :wink_: o almeno lo può diventare ... e qui la si applica in merito a rischi e pericoli di una scelta nucleare ...
stare lontani dalla verità è proporzionale alla debolezza dell'animo,
vedere cosa sta succedendo in Spagna con il rinnovabile nonostante i massicci investimenti, come mai non decolla nel mercato..ci sarà un perché
vedere il fabbisogno energetico delle popolazioni e quali sono le risorse che possono garantirlo
vedere che il nucleare è la scoperta più grande dell'uomo nel xx sec, non abbiamo bisogno di scoprire nuove forme di energia
il nucleare è una grande invenzione...se non fosse che l'uomo non la sa gestire adeguatamente...ancora oggi... :ph34r:
se poi saper gestire le scorie significa:
1) lasciarle sul posto dove vengono prodotte (italia docet)
2) metterle sottoterra per centinaia di anni sperando che non vada storto qualcosa...
Photos: Leaking Nuclear Waste Fills Former Salt Mine (http://news.nationalgeographic.com/news/2010/07/photogalleries/100708-radioactive-nuclear-waste-science-salt-mine-dump-pictures-asse-ii-germany/?now=2010-07-08-00:01#/salt-mine-nuclear-waste-asse-germany-waste-barrels_23159_600x450.jpg)
3)spedirle in africa con tanti saluti...
4) usarle per costruire missili balistici da utilizzare nei conflitti ( e poi vedere i propri soldati morire "inspiegabilmente" qualche annetto dopo...)
...allora siamo i n°1 :wacko:
giorgio porri
07/01/2011, 12:14
speriamo proprio di no, saranno utili e tutto quello che volete ma i rischi sono troppo alti.
Guarda che i rischi li corriamo ugualmente,attualmente comperiamo l ' energia dalle nucleari francesi perchè costa meno e siamo circondati da altri paesi che il nucleare lo producono da anni,vedi Svizzera.
Guarda che i rischi li corriamo ugualmente,attualmente comperiamo l ' energia dalle nucleari francesi perchè costa meno e siamo circondati da altri paesi che il nucleare lo producono da anni,vedi Svizzera.
ed é il motivo per cui i movimenti antinuclearisti cercano di lottare assieme al di la della nazionalità ...
Io per esempio sono in linea di massima favorevole, per una serie di motvi validi, fra cui il fatto che l'energia solare prodotta dal fotovoltaico e quella eloica sono dei validi palliativi e possono contribuire a ridurre la costruzione di un paio di centrali, ma questi tipi di produzione sono molto aleatori e incostanti nel tempo, mentre buona parte dell'energia che noi consumiamo serve sempre, anche di notte quando il fotovoltaico non può ovviamente produrre, o in assenza di vento.
Bisogna sempre tenere in mente che l'energia elettrica non è accumulabile se non in quantità molto ma molto limitate, quantità che vengono di gran lunga superate dalla effettiva richiesta.
L'unica fonte che può garantire una produzione costante ed elevata, escludendo i combustibili fossili che volenti o nolenti saranno destinati ad esaurirsi, attualmente può essere solo quella della fissione o fusione nucleare.
Poi se vogliamo parlare del problema della scorie e anche del problema che attualmente in Italia costruire una centrale rispettando i tutti criteri di sicurezza che il rischio impone sia un'impresa impossibile, parliamone........... e sono il primo a dire che messi come siamo messi attualmente, una centrale io non la farei mai costruire, perchè cadrebbe a pezzi ancora prima di essere inaugurata e le scorie ce le ritroveremmo sotto le fondamenta delle nostre case.
Penso che questo basti a chiarire la situazione.
Il nucleare è attualmente l'UNICA fonte di produzione di energia elettrica moderna e poco inquinante.
Sono d'accordo che non saremmo in grado di gestire le scorie (basti vedere i rifiuti a napoli...),ma non possiamo affidarci solo al fotovoltaico (domanda:come si smaltiranno i vecchi pannelli solari tra 20 anni?) nè all'eolico nè,tantomeno,al carbone o al petrolio (altra domanda:questi non inquinano???).
Poi sinceramente mi sarei anche rotto di pagare l'energia elettrica il 30% in più dei francesi,che ce la vendono...
Penso che questo basti a chiarire la situazione.
Il nucleare è attualmente l'UNICA fonte di produzione di energia elettrica moderna e poco inquinante.
Sono d'accordo che non saremmo in grado di gestire le scorie (basti vedere i rifiuti a napoli...),ma non possiamo affidarci solo al fotovoltaico (domanda:come si smaltiranno i vecchi pannelli solari tra 20 anni?) nè all'eolico nè,tantomeno,al carbone o al petrolio (altra domanda:questi non inquinano???).
Poi sinceramente mi sarei anche rotto di pagare l'energia elettrica il 30% in più dei francesi,che ce la vendono...
Costi
I costi dell'elettricità in Francia sono mediamente più bassi che in altre nazioni europee.[10]
Va rilevato che l'approvvigionamento di minerali di uranio (tramite le miniere gestite dalla azienda statale Areva NC, principalmente in centro Africa e Niger), l'arricchimento, la produzione del combustibile e lo stoccaggio delle scorie sono -anche per ovvie ragioni di geopolitica e di sicurezza militare- gestite dallo Stato Francese e non gravano direttamente sulle bollette bensì sulla fiscalità generale.[11] «La filiera nucleare francese è sotto lo stretto controllo dello stato ed è strettamente connessa con le attività militari relative all’arsenale atomico, non si può essere sicuri che il vero prezzo del kWh nucleare sia quello in borsa elettrica, i cittadini francesi potrebbero pagare (sotto forma di costi militari) nelle tasse, il cui livello è uno dei più alti al mondo, quello che i consumatori di energia elettrica risparmiano grazie al nucleare. Un indizio di questo è dato dall’alto livello di spese militari della Francia, 2,6% del PIL rispetto al 1,5 della Germania o del 1,8 dell’Italia, rispetto a quest’ultima la Francia spende circa 23 mld di $ in più all’anno; livelli simili si riscontrano anche per altri paesi detentori di arsenali nucleari.»[12]
La Corte dei Conti francese ha in più occasioni stigmatizzato la scarsa trasparenza in merito alle spese riguardanti il settore nucleare, sia per quanto riguarda lo smantellamento degli impianti che la gestione delle scorie. Da questo quadro emerge dunque che i minori costi presenti in bolletta vengono in realtà coperti mediante altre voci di bilancio, rientrando quindi nella fiscalità generale a carico dei cittadini francesi.[11]
Energia nucleare in Francia - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_nucleare_in_Francia)
...le % spesso e volentieri (quando le usano i politici) vanno contestualizzate e interpretate correttamente...altrimenti sono un boomerang...
banalità!!!
se la matematica é applicata diventa un'opinione. :wink_: o almeno lo può diventare ... e qui la si applica in merito a rischi e pericoli di una scelta nucleare ...
:blink::wacko:
japkiller
07/01/2011, 13:04
http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:HzH1dicRN7v77M:http://www.alessandroronchi.net/wp-content/uploads/2009/03/nucleare_no_grazie.png&t=1
anche questo ha contribuito a farci tornare all' età della pietra in tema di energia.... :rolleyes:
SI se penso al progresso
NO se penso alla salerno-reggio
SI se penso al progresso
NO se penso alla salerno-reggio
progresso? :cipenso:
il nucleare non é progresso (a meno che non si voglia investire, ma investire seriamente, per la fusione a freddo) ... il nucleare non é altro che il vecchio che ritorna. E perché ritorna? :cipenso:
votalele
07/01/2011, 14:10
Guarda che i rischi li corriamo ugualmente,attualmente comperiamo l ' energia dalle nucleari francesi perchè costa meno e siamo circondati da altri paesi che il nucleare lo producono da anni,vedi Svizzera.
Secondo me una centrale nucleare in Svizzera è più sicura di una in Italia.
Ma il problema è che non siamo in grado di costruire una piscina olimpionica, figurati una centrale nucleare ( che funziona ovvio).
Adesso poi la rinnovabile in Italia si chiama eolico.....
vera bufala del XXI secolo....
Secondo me una centrale nucleare in Svizzera è più sicura di una in Italia.
Ma il problema è che non siamo in grado di costruire una piscina olimpionica, figurati una centrale nucleare ( che funziona ovvio).
Adesso poi la rinnovabile in Italia si chiama eolico.....
vera bufala del XXI secolo....
diciamo che in Svizzera é più sicura la centrale in se, ma parlando di scorie non ci sono certezze ... si tratta di stoccaggi che vanno dai 20 alle migliaia di anni, a seconda del contenuto .... per i 20 anni vada, ma per il migliaia non c'é precisione che possa dare garanzie, al giorno d'oggi ... :cry:
sagyttar
07/01/2011, 14:52
Natan, qui in Italia si intende, per sicura, che stia in piedi la struttura in sè..... gli svincoli delle tangenziali in costruzione cadono prima ancora dei collaudi (Val Camonica pochi anni fa) le gallerie costruite in Valle Sabbia (ricca e leghista provincia di Brescia) hanno avuto pure dei grossi problemi di tenuta delle strutture di copertura, per non parlare degli stadi di calcio costruiti sol 20 anni fa in occasione dei mondiali del 1990 e che si sa che fine stanno facendo.....
Si fa fatica costruire un ponte del cavolo sul fiume Po........... insomma ammettiamo pure che in Italia ci sono dei problemi strutturali negli edifici ed opere pubbliche in genere non comuni, considerando che il nostro è un territorio fortemente sismico, puoi bene immaginarti come possiamo dormire sonni tranquilli sapendo che i costruttori italiani da noi ridacchiano nei loro letti quando c'è un terremoto..........
melosghiccio
07/01/2011, 14:55
ovvio .
si al nucleare!!!
http://informarexresistere.fr/wp-content/uploads/bufale-nucleari-enel.jpg
Forse ormai è tardi per pensare al nucleare, visti i tempi con cui riusciremmo a costruire le centrali.
Ma visto che ne siamo circondati, trovo assurdo continuare a comperare energia dagli altri stati invece di produrla noi.
questa è la mappa sismica dell'italia...
http://www.vialattea.net/spaw/image/geologia/Laziali/image003.jpg
ditemi voi se con un territorio così messo è "saggio" pensare di costruire centrali atomiche...
allora una a casa di urasch
una a casa di medoro e una a casa di vulcano...
:-))))))))))))))
SI se penso al progresso
NO se penso alla salerno-reggio
ti q8 fratello
Strega Klà
07/01/2011, 17:05
questa è la mappa sismica dell'italia...
ditemi voi se con un territorio così messo è "saggio" pensare di costruire centrali atomiche...
"
:dry: Bel lavoro hai fatto...adesso c'è varche politio he legge tcp e decide
di piazzammi na centrale a Piombino..proprio davanti all'Isola d'Elba..tanto tra pòo l'acciaieria 'hiude....se ti sembra d'avè fatto una bella 'osa!!!" :sick:
ghostrider.1127
07/01/2011, 17:07
NUCULARE si dice NUCULARE
allora una a casa di urasch
una a casa di medoro e una a casa di vulcano...
:-))))))))))))))
ti q8 fratello
rettifico spostare la centrale da casa di vulcano a quella di strega... :ph34r:
Strega Klà
07/01/2011, 17:08
rettifico spostare la centrale da casa di vulcano a quella di strega... :ph34r:
:blink: Epperchèciò??
questa è la mappa sismica dell'italia...
http://www.vialattea.net/spaw/image/geologia/Laziali/image003.jpg
ditemi voi se con un territorio così messo è "saggio" pensare di costruire centrali atomiche...col cazzo che me le costruisci in casa:biggrin3:
:blink: Epperchèciò??
vedo che ti sei offerta volontaria :laugh2:
"
:dry: Bel lavoro hai fatto...adesso c'è varche politio he legge tcp e decide
di piazzammi na centrale a Piombino..proprio davanti all'Isola d'Elba..tanto tra pòo l'acciaieria 'hiude....se ti sembra d'avè fatto una bella 'osa!!!" :sick:
fammi di na osa :rolleyes: ...ndo le metteresti te? :biggrin3:
Strega Klà
07/01/2011, 17:33
fammi di na osa :rolleyes: ...ndo le metteresti te? :biggrin3:
tutte a Pisa! :coool:
vedo che ti sei offerta volontaria :laugh2:
e sei simpatico....:blink:
votalele
07/01/2011, 17:34
col cazzo che me le costruisci in casa:biggrin3:
In effetti la sardegna pare la regione ideale....
unico problema tirare i cavi fino al continente.
In effetti la sardegna pare la regione ideale....
unico problema tirare i cavi fino al continente.
c'è già un fantastico elettrodotto sommerso e se ricordo bene e in corrente continua :wink_:
Strega Klà
07/01/2011, 17:38
c'è già un fantastico elettrodotto sommerso e se ricordo bene e in corrente continua :wink_:
:blink: 'na vasca galvanica gigante per la fisioterapia?
votalele
07/01/2011, 18:15
c'è già un fantastico elettrodotto sommerso e se ricordo bene e in corrente continua :wink_:
Allora è fatta: propongo la costruzione di quindici centrali in sardegna, una a Stintino, una a Villasimius, una sul Gennargentu, e una al posto del vulcano nella villa di Berlusca....
Allora è fatta: propongo la costruzione di quindici centrali in sardegna, una a Stintino, una a Villasimius, una sul Gennargentu, e una al posto del vulcano nella villa di Berlusca....
certo che tu cambi idea in fretta :biggrin3:
votalele
07/01/2011, 18:23
certo che tu cambi idea in fretta :biggrin3:
Avevo capito che volevano farla sotto il Duomo.
2804 gli aveva detto che un po' di radioattività fa bene, la usano pure negli ospedali....
:laugh2::laugh2::laugh2:
Avevo capito che volevano farla sotto il Duomo.
2804 gli aveva detto che un po' di radioattività fa bene, la usano pure negli ospedali....
:laugh2::laugh2::laugh2:
secondo me approvi soprattutto l'ultimo posto :senzaundente:
sperando poi che non riporti un po' di radiazioni verso arcore quando torna a casa :ph34r:
:blink: 'na vasca galvanica gigante per la fisioterapia?
più o meno...era per ridurre le perdite della potenza reattiva
questa è la mappa sismica dell'italia...
http://www.vialattea.net/spaw/image/geologia/Laziali/image003.jpg
ditemi voi se con un territorio così messo è "saggio" pensare di costruire centrali atomiche...
possiamo riempire la Sardegna! sempre che poi i venti non spirino verso l'Italia... :ph34r:
possiamo riempire la Sardegna! sempre che poi i venti non spirino verso l'Italia... :ph34r:
forza tutti a cercare una mappa dei venti...
qui la dominante è tramontana... :coool:
forza tutti a cercare una mappa dei venti...
qui la dominante è tramontana... :coool:
altrimenti conquistiamo la Jugoslavia (che peraltro è di nota e lunga tradizione comunista...) e mettiamole la! Certo poi da li alla grandiosa madre Russia tanto cara ai finti destrorsi ci vuole poco... non resta che la Libia, sono pure amici! Mica ci negheranno un favore! Un paio di biondine convertite e siam pari... :ph34r:
altrimenti conquistiamo la Jugoslavia (che peraltro è di nota e lunga tradizione comunista...) e mettiamole la! Certo poi da li alla grandiosa madre Russia tanto cara ai finti destrorsi ci vuole poco... non resta che la Libia, sono pure amici! Mica ci negheranno un favore! Un paio di biondine convertite e siam pari... :ph34r:
il biondo è il colore del male, un segno di satana :ph34r:
dagliene 4-5 more, pelose e con qualche decina di kg di troppo e son contenti :coool:
il biondo è il colore del male, un segno di satana :ph34r:
dagliene 4-5 more, pelose e con qualche decina di kg di troppo e son contenti :coool:
vedi che non sei informato?
questa è Galyna Kolotnytska l'infermiera di Gheddafi
http://www.pocacola.com/wp-content/uploads/2010/11/Schermata-2010-11-29-a-10.49.22.png
WikiLeaks e l’infermiera ucraina, bionda e voluttuosa. | PocaCola Blog (http://www.pocacola.com/2010/11/29/wikileaks-e-linfermiera-ucraina-bionda-e-voluttuosa/)
vedi che non sei informato?
questa è Galyna Kolotnytska l'infermiera di Gheddafi
http://www.pocacola.com/wp-content/uploads/2010/11/Schermata-2010-11-29-a-10.49.22.png
WikiLeaks e l’infermiera ucraina, bionda e voluttuosa. | PocaCola Blog (http://www.pocacola.com/2010/11/29/wikileaks-e-linfermiera-ucraina-bionda-e-voluttuosa/)
Per questo il beduino é in perfetta forma...
vedi che non sei informato?
questa è Galyna Kolotnytska l'infermiera di Gheddafi
http://www.pocacola.com/wp-content/uploads/2010/11/Schermata-2010-11-29-a-10.49.22.png
WikiLeaks e l’infermiera ucraina, bionda e voluttuosa. | PocaCola Blog (http://www.pocacola.com/2010/11/29/wikileaks-e-linfermiera-ucraina-bionda-e-voluttuosa/)
ma appunto, lui è il boss proprio perchè sfida il male per salvare il suo popolo, è un martire !
In effetti la sardegna pare la regione ideale....
unico problema tirare i cavi fino al continente.
adesso le fanno anche wireless :coool:
ma appunto, lui è il boss proprio perchè sfida il male per salvare il suo popolo, è un martire !
GEEZ HAI ROTTO I CABASISI CON QUESTI AVATAR
e dai fai il buono che poi non prendo sonno... :tongue:
Crash5wv297
07/01/2011, 19:37
Contrario, più che altro mi preoccupa lo smaltimento delle scorie radioattive. Non riusciamo a gestire la monnezza di tutti i giorni, e questi vogliono metter su centrali atomiche??? Sono pazzi.
Lampsss
Nitro Express
07/01/2011, 19:52
NUCULARE si dice NUCULARE
Ben detto Omer!
:laugh2:
sagyttar
07/01/2011, 19:58
c'è già un fantastico elettrodotto sommerso e se ricordo bene e in corrente continua :wink_:
Vedo che hai letto con profitto L'Olivieri-Ravelli eh? :wink_:
votalele
08/01/2011, 11:11
NUCULARE si dice NUCULARE
Da noi si dice 'NCULARE....
:biggrin3:
Vedo che hai letto con profitto L'Olivieri-Ravelli eh? :wink_:
:coool:
In effetti la sardegna pare la regione ideale....
unico problema tirare i cavi fino al continente.
c'è già un fantastico elettrodotto sommerso e se ricordo bene e in corrente continua :wink_:
Allora è fatta: propongo la costruzione di quindici centrali in sardegna, una a Stintino, una a Villasimius, una sul Gennargentu, e una al posto del vulcano nella villa di Berlusca....
UCCIDETEVI
fatevele in casa vostra:mad::mad::mad::mad::mad:
UCCIDETEVI
fatevele in casa vostra:mad::mad::mad::mad::mad:
se ci costruiscono centrali/stoccaggi in casa li banno tutti..
le facciano ad Hardcore magari gli crescono i capelli veri x le radiazioni
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