Visualizza Versione Completa : Ho visto Paolo morire
Tutto quello che so' di lui è che si chiamava Paolo e che da poco aveva passato i 30 anni..eravamo andati in moto a casa di un nostro amico ad Exilles (chi è di Torino sa a quale strada mi riferisco) e la giornata scorreva nel migliore dei modi, fino a quando sirene, ambulanze,carabinieri ed elisoccorso arrivano a rompere la quiete di un assolato pomeriggio votato al ca#####io..
Siamo corsi e lo spettacolo a cui abbiamo assistito è stato uno di quelli a cui nessuno vorrebbe partecipare...un ragazzo coricato per terra con gli infermieri che cercavano di evitare che ogni respiro fosse l'ultimo, una macchina, una moto e una ragazza in lacrime... quel ragazzo non ce l'ha fatta è morto a bordo strada, e mai dimenticherò le urla disperate di sua moglie, lasciando un figlio di pochi anni, per colpa di una coda di macchine ferme al semaforo dietro una curva cieca.. "colpa sua, andava troppo forte".. quante volte l'ho sentito dire da alcune persone accorse.. a niente è servito litigare, inveire, insultare quelle bestie, cercare la "rissa" per scaricare la rabbia nel vedere un ragazzo morto mentre coltivava la passione che ci unisce tutti e io lì impotente con gli occhi gonfi e le gambe che mi tremavano... non l'ha riportato in vita..
Ma, a voi, cosa interesta direte?? Forse niente forse tutto.. ma è solo per ricordarvi, se fosse il caso, che la vita è breve già di suo, senza che ci mettiamo noi a cercare di accorciarla più del dovuto..
La moto è una cosa stupenda, andare forte lo è maggiormente.. ma la soddisfazione di arrivare al bar del moncenisio e "deridere" l'amico che si e sorpassato in curva o quello che non se l'è sentita di buttarsi in un sorpasso azzardato, non può costarci la vita..
Andiamo in moto, andiamo magari più dei 50 all'ora che alcune ns statali ci impongono... ma non dimentichiamoci che siamo per strada, non siamo da soli a casa c'è qalcuno che ci aspetta, o peggio dietro abbiamo qualcuno che ha messo nelle nostre mani la sua vita.. la morte è molto peggio per chi rimane.. vivrà lui o lei nel vs ricordo maledicendo la moto, quella macchina maledetta o il guard rail..
Ci sono le piste per provare quanto siamo capaci ad andare forte.. e chi non può andare non scambi la strada per la pista..
Scusate ma oggi mi sono svegliato con questo ricordo e non riuscivo a togliermelo dalla testa :cry: e forse oggi, a freddo, ad alcuni mesi di distanza sono riuscito a scrivere senza bagnare la tastiera e senza farmi trascinare dalla passione..
Mi dispiace davvero. Purtroppo sono cose che succedono, e' il prezzo per il gioco.
fabiomugello
05/01/2007, 11:18
capisco.. e sono molto addolorato!
ho visto una cosa analoga quest'estate, il ragazzo là , la sua gamba laggiù!
e lui che era al cellulare che cercava di tranquillizzare inutilmente i parenti,
e tutti a maledire i motocilcisti della domenica! anzichè.....
che tragedia...mi dispiace davvero molto, le passioni non dovrebbero ucciderci, ma tenerci vivi.
fabiomugello
05/01/2007, 11:19
Mi dispiace davvero. Purtroppo sono cose che succedono, e' il prezzo per il gioco.
si ma dobbiamo fare il possibile xchè il gioco duri!
Mi dispiace davvero. Purtroppo sono cose che succedono, e' il prezzo per il gioco.
Saresti disposto a pagarlo?? Io ne ero convinto.. non sai a che spettacolo ho dovuto assistere.. non ne sono più tanto convinto...
everts76™
05/01/2007, 11:20
Tutto quello che so' di lui è che si chiamava Paolo e che da poco aveva passato i 30 anni..eravamo andati in moto a casa di un nostro amico ad Exilles (chi è di Torino sa a quale strada mi riferisco) e la giornata scorreva nel migliore dei modi, fino a quando sirene, ambulanze,carabinieri ed elisoccorso arrivano a rompere la quiete di un assolato pomeriggio votato al ca#####io..
Siamo corsi e lo spettacolo a cui abbiamo assistito è stato uno di quelli a cui nessuno vorrebbe partecipare...un ragazzo coricato per terra con gli infermieri che cercavano di evitare che ogni respiro fosse l'ultimo, una macchina, una moto e una ragazza in lacrime... quel ragazzo non ce l'ha fatta è morto a bordo strada, e mai dimenticherò le urla disperate di sua moglie, lasciando un figlio di pochi anni, per colpa di una coda di macchine ferme al semaforo dietro una curva cieca.. "colpa sua, andava troppo forte".. quante volte l'ho sentito dire da alcune persone accorse.. a niente è servito litigare, inveire, insultare quelle bestie, cercare la "rissa" per scaricare la rabbia nel vedere un ragazzo morto mentre coltivava la passione che ci unisce tutti e io lì impotente con gli occhi gonfi e le gambe che mi tremavano... non l'ha riportato in vita..
Ma, a voi, cosa interesta direte?? Forse niente forse tutto.. ma è solo per ricordarvi, se fosse il caso, che la vita è breve già di suo, senza che ci mettiamo noi a cercare di accorciarla più del dovuto..
La moto è una cosa stupenda, andare forte lo è maggiormente.. ma la soddisfazione di arrivare al bar del moncenisio e "deridere" l'amico che si e sorpassato in curva o quello che non se l'è sentita di buttarsi in un sorpasso azzardato, non può costarci la vita..
Andiamo in moto, andiamo magari più dei 50 all'ora che alcune ns statali ci impongono... ma non dimentichiamoci che siamo per strada, non siamo da soli a casa c'è qalcuno che ci aspetta, o peggio dietro abbiamo qualcuno che ha messo nelle nostre mani la sua vita.. la morte è molto peggio per chi rimane.. vivrà lui o lei nel vs ricordo maledicendo la moto, quella macchina maledetta o il guard rail..
Ci sono le piste per provare quanto siamo capaci ad andare forte.. e chi non può andare non scambi la strada per la pista..
Scusate ma oggi mi sono svegliato con questo ricordo e non riuscivo a togliermelo dalla testa :cry: e forse oggi, a freddo, ad alcuni mesi di distanza sono riuscito a scrivere senza bagnare la tastiera e senza farmi trascinare dalla passione..
ti straquoto dum....:wink_:
io interpreto la strada proprio come hai descritto tu....
nn rischio mai al max....e credo sia il modo migliore per vivere e guidare...
mi aggiungo alla solidarieta' per quel motociclista.... :cry:
magari prendo qualche scoppola o presa in giro (raramente devo dire) ma cerco sempre di arrivare in cima al passo....
Saresti disposto a pagarlo?? Io ne ero convinto.. non sai a che spettacolo ho dovuto assistere.. non ne sono più tanto convinto...
Non dico che tu non abbia ragione ma ahime, finche' non si limitera' l'andare forte alla sola pista purtroppo di questi tristi accadimenti ne succederanno sempre. Io sono il primo ad ammettere che spesso passo il limite, e per limite non intendo quello del codice stradale!
ti straquoto dum....:wink_:
io interpreto la strada proprio come hai descritto tu....
nn rischio mai al max....e credo sia il modo migliore per vivere e guidare...
mi aggiungo alla solidarieta' per quel motociclista.... :cry:
Sai perchè mi ritengo "fortunato" perchè io la mia valvola di sfogo ce l'ho... è il cross.. la domenica arrvo distrutto, magari con qualche osso rotto, ma ci sono solo io e gente come me in pista...
Non ci sono macchine, curve cieche con code, semafori e precedenze non rispetati, sorpassi dell'ultimo minuto mentre tu eri gia in manovra..
E così difficilmente faccio il matto per sfogarmi per strada... è una grande fortuna...
Non dico che tu non abbia ragione ma ahime, finche' non si limitera' l'andare forte alla sola pista purtroppo di questi tristi accadimenti ne succederanno sempre. Io sono il primo ad ammettere che spesso passo il limite, e per limite non intendo quello del codice stradale!
Credo che tutti l'abbiano fatto, qualcuno lo fa ancora e ci sarà sempre qualcuno che lo farà.. ma il proprio limite lo si scopre troppo tardi.. quando ti accorgerai che non avevi i riflessi pronti o il controllo della moto come credevi .. e che Dio mi scampi da Jettarla.. il discorso non è rivolto a te ma in generale...
everts76™
05/01/2007, 11:26
Sai perchè mi ritengo "fortunato" perchè io la mia valvola di sfogo ce l'ho... è il cross.. la domenica arrvo distrutto, magari con qualche osso rotto, ma ci sono solo io e gente come me in pista...
Non ci sono macchine, curve cieche con code, semafori e precedenze non rispetati, sorpassi dell'ultimo minuto mentre tu eri gia in manovra..
E così difficilmente faccio il matto per sfogarmi per strada... è una grande fortuna...
l'ho fatto per anni ankio....e' il migliore antidoto....
cmq il cross ci da' una sensibilita' di guida tale che forse ci serve a controllare alcune situazioni di pericolo con maggior facilita'....e governare la moto al meglio....qualsiasi moto... :coool: :coool: :wink_: :wink_: :wink_:
Darius4475
05/01/2007, 11:26
Che Tragedia!!!
Purtroppo sono cose che capitano e non dovrebbero mai Capitare a nessuno! Questo ci insegni ad avere piu rispetto di noi stessi.
ENGLISH_MAN
05/01/2007, 11:27
Ogni volta che sento questi fatti mi vengono i brividi, forse perchè ci sono passato anche io e fortunatamente mi è andata bene.
Mi dispiace veramente. :cry:
Riposa in pace.
l'ho fatto per anni ankio....e' il migliore antidoto....
cmq il cross ci da' una sensibilita' di guida tale che forse ci serve a controllare alcune situazioni di pericolo con maggior facilita'....e governare la moto al meglio....qualsiasi moto... :coool: :coool: :wink_: :wink_: :wink_:
Lo credevo anche io.. infatti credo di aver maggior rapidità di riflessi.. ma come si comporta la moto da strada in situazioni "limite" non ho la presunzione di saperlo.. e non vorrei doverlo scoprire a mie spese.. preferisco rimane ignorante... al massimo si somma a tutte le altre.. :coool:
everts76™
05/01/2007, 11:33
Lo credevo anche io.. infatti credo di aver maggior rapidità di riflessi.. ma come si comporta la moto da strada in situazioni "limite" non ho la presunzione di saperlo.. e non vorrei doverlo scoprire a mie spese.. preferisco rimane ignorante... al massimo si somma a tutte le altre.. :coool:
come si comporta ankora nn lo so neankio...anke perke' la speed e' la mia prima moto da strada vera....cmq alcuni miei amici hanno notato una gestione del gas diversa dalla loro....tipo in uscita di curva....io tendo ad aprire e a far scorrere la moto molto prima.....
questo e' dovuto alla abitudine del cross a ricercare sempre trazione massima e a sfruttare tutta la pista anke a costo di fare traiettorie strane...
Ogni volta che sento questi fatti mi vengono i brividi, forse perchè ci sono passato anche io e fortunatamente mi è andata bene.
Mi dispiace veramente. :cry:
Riposa in pace.
Ma a quanti questa fortuna??
E' normale a 20 sentirsi più furbi degli altri.. che tanto a te non capiterà mai.. che quella curva per rischiare avresti dovuto farla 2 vlte più forte, eppure nessuno ti ha seguito..
Ho 20 anni anche io, passati da un pezzo:tongue: , e anche io ero più furbo degli altri.. da quella volta tutte le curve cieche che faccio ho il terrore di una macchina ferma che vedrò all'ultimo...e questo non mi toglie il gusto di andare in moto, se non per girare con la paura la venderei.. mi ha solo dato l'accortezza di aprire solo e se vedo, di fare attenzione, per quanto si veda bene, ad ogni semaforo e incrocio.. non era certo il caso ne volevo che si arrivasse a tatno ma a me e servito a capire che siamo porprio solo di passaggio.. ma non dobbiamo per forza fare una corsa della vita..
come si comporta ankora nn lo so neankio...anke perke' la speed e' la mia prima moto da strada vera....cmq alcuni miei amici hanno notato una gestione del gas diversa dalla loro....tipo in uscita di curva....io tendo ad aprire e a far scorrere la moto molto prima.....
questo e' dovuto alla abitudine del cross a ricercare sempre trazione massima e a sfruttare tutta la pista anke a costo di fare traiettorie strane...
La traiettoria, l'occupare tutto lo spazio a disposizione e normale per un crossista o comunque un motociclista da pista, e sopratutto farlo con un po più di senso di tanti ragazzi che si cimentatno per strada.. ed è anche normale avere isempre tutti i sensi all'erta, non ci sono macchine ma buche "assassine" creste sui salti e ogni giro la pista cambia... ma non ci faccio troppo affidamento quando vado su strada...
everts76™
05/01/2007, 11:39
fai bene.....ankio.... ;-))
tonidaytona
05/01/2007, 11:39
una tragedia vista e rivista...
eppure , sembra che non ci basta mai.
si torna a correre e a scordare i buoni propositi.
le indiscutibili motivazioni per cui certi rischi non sono giustificabili si perdono lontano.
alla prima smanettata.
se non ci diamo una regolata , cari ragazzi....
vale per tutti , cominciando da me.
mi dispiace DUM per quel ragazzo e hai fatto bene a ricordarlo.
tonidaytona.
Mi dispiace x quel ragazzo e posso capire il tuo sfogo
everts76™
05/01/2007, 11:41
un mio amico era una bestia nel cross...nessuno di noi gli stava dietro....
poi invece per strada era un fermone....ma per sua scelta e l'ho sempre ammirato....sto cercando di viverla come lui....grandissimo giamba!!
Mi è venuto un brivido leggendo la storia, mi spiace molto per lui ma molto di più per la moglia che vivrà ogni giorno col suo ricordo negli occhi pieni di lacrime... :cry:
una tragedia vista e rivista...
eppure , sembra che non ci basta mai.
si torna a correre e a scordare i buoni propositi.
le indiscutibili motivazioni per cui certi rischi non sono giustificabili si perdono lontano.
alla prima smanettata.
se non ci diamo una regolata , cari ragazzi....
vale per tutti , cominciando da me.
mi dispiace DUM per quel ragazzo e hai fatto bene a ricordarlo.
tonidaytona.
E' tristemente vero.. vedi la morte.. vedi un ragazzo che non ce l'ha fatta e vedi te.. provi a cercare di capire cosa ha visto, cosa ha sentito.. cosa voglia dire morier mentre ti stai divertendo, quando tutte le apure dell'uomo si materializzano, quando la nera signora viene a reclamare il suo prezzo.. parti e giuri su Dio o su qualsiasi cosa che a te non accadrà.. che sarai per sempre il paracrro del gruppo.. la scopa... ma poi non ce l'ha fai.. e il ricordo di quelle lacrime versate per un che neanche conoscevi diventa sempre più distante... sapendo che a te in fondo non capitera mai... lo auguro a tutti di cuore senza avervi mai visto una volta in faccia...
ho fatto cross anch' io per un po' e devo dire che al massimo ti rompi qualche osso se cadi che vai al limite, ma difficilmente ci rimani, mentre per strada si sa che se cadi che sei al limite la maggior parte delle volte muori...oggi pomeriggio faccio un' uscitina in moto e adesso crdeo proprio che andrò piano...facciamo attenzione ragazzi, mi raccomando
un mio amico era una bestia nel cross...nessuno di noi gli stava dietro....
poi invece per strada era un fermone....ma per sua scelta e l'ho sempre ammirato....sto cercando di viverla come lui....grandissimo giamba!!
Ed è quello che lo terra su questa mondo il più a lungo possibile... è vero può sempre capitare.. ma se uno gioco alla roulette russa con un'automatica...
Quel povero ragazzo e anche tanti altri hanno avuto una sorte terribile,che riposino in pace dove sono adesso...
In questi casi non ho mai voluto attribuire colpe,fare processi sull'errore dell'automobilista o sulla spericolatezza del motociclista,o sulla pericolosità della moto...ho solo riflettuto tanto,sul fatto che per me.e sicuramente anche per qualcun altro,la moto vuol dire passione,emozione,vita...e come tutte le cose fantastiche, che c'è anche l'altra faccia della medaglia,uno scotto da pagare,ma è una cosa di cui bisogna tenere sempre conto...
Allora io dico che bisogna continuare a stare in sella nonostante tutto,magari imparando ogni giorno sempre di + a rispettare noi stessi e le persone che ci circondano,per cercare almeno di fare in modo di nn dover pagare niente o il meno possibile.
Anch'io conoscevo un ragazzo speciale che ha avuto la sorte di Paolo,e sono sicuro che lo avrei deluso se avessi abbandonato la moto...
Vi cito una frase di un famoso film:
"Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa di quanto faccia certa gente in una vita intera...
Il pericolo è il sale della vita,e ogni tanto devi correre dei rischi,è quello che rende la vita degna di essere vissuta"
...dice qualcosa che è dentro ad ognuno di noi,ad ogni motociclista,la voglia del brivido,la ricerca dell'adrenalina..
ma ragazzi, quello era un film, quindi occhi aperti,la strada nn è una pista...
Mi è venuto un brivido leggendo la storia, mi spiace molto per lui ma molto di più per la moglia che vivrà ogni giorno col suo ricordo negli occhi pieni di lacrime... :cry:
L'ho sempre detto.. la morte è brutta per chi rimane.. per chi parte è questione di un attimo.. e anche anni di sofferenze saranno solo un ricordo sbiadito... ma chi rimane soffrirà, finche per non diventarepazzo se ne fara una ragione e l'istinto di sopravivvenza avrà la meglio...
ho fatto cross anch' io per un po' e devo dire che al massimo ti rompi qualche osso se cadi che vai al limite, ma difficilmente ci rimani, mentre per strada si sa che se cadi che sei al limite la maggior parte delle volte muori...oggi pomeriggio faccio un' uscitina in moto e adesso crdeo proprio che andrò piano...facciamo attenzione ragazzi, mi raccomando
straquoto (anche se ultimamente in piemonte in 3 anni sono morti 7 ragazzi, ma è un'altro discorso)
E' questione di farci l'abitudine.. basta ridimensionare le n. aspettative motociclistiche...
Quel povero ragazzo e anche tanti altri hanno avuto una sorte terribile,che riposino in pace dove sono adesso...
In questi casi non ho mai voluto attribuire colpe,fare processi sull'errore dell'automobilista o sulla spericolatezza del motociclista,o sulla pericolosità della moto...ho solo riflettuto tanto,sul fatto che per me.e sicuramente anche per qualcun altro,la moto vuol dire passione,emozione,vita...e come tutte le cose fantastiche, che c'è anche l'altra faccia della medaglia,uno scotto da pagare,ma è una cosa di cui bisogna tenere sempre conto...
Allora io dico che bisogna continuare a stare in sella nonostante tutto,magari imparando ogni giorno sempre di + a rispettare noi stessi e le persone che ci circondano,per cercare almeno di fare in modo di nn dover pagare niente o il meno possibile.
Anch'io conoscevo un ragazzo speciale che ha avuto la sorte di Paolo,e sono sicuro che lo avrei deluso se avessi abbandonato la moto...
Vi cito una frase di un famoso film:
"Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa di quanto faccia certa gente in una vita intera...
Il pericolo è il sale della vita,e ogni tanto devi correre dei rischi,è quello che rende la vita degna di essere vissuta"
...dice qualcosa che è dentro ad ognuno di noi,ad ogni motociclista,la voglia del brivido,la ricerca dell'adrenalina..
ma ragazzi, quello era un film, quindi occhi aperti,la strada nn è una pista...
sta-stra-sta-quoto... Io da bambino dopo i vari superman mi mettevo sempre un asciugamano dietro il collo... e volavo per casa... ma non ci ho mai povato dal balcone...
Credo che le famiglie dei vari Mcqueen e Dean avrebbero baratatto sicuramente le "palle" dei figli con qualche anno di più di vita dei loro cari....
everts76™
05/01/2007, 11:57
gracias!! hi hi hi hi... :-))
melosghiccio
05/01/2007, 11:58
Mi dispiace davvero. Purtroppo sono cose che succedono, in starda c'e' pure questo
sta-stra-sta-quoto... Io da bambino dopo i vari superman mi mettevo sempre un asciugamano dietro il collo... e volavo per casa... ma non ci ho mai povato dal balcone...
Credo che le famiglie dei vari Mcqueen e Dean avrebbero baratatto sicuramente le "palle" dei figli con qualche anno di più di vita dei loro cari....
Lo penso anch'io...
Dottor.Lacki
05/01/2007, 12:02
Tutto quello che so' di lui è che si chiamava Paolo e che da poco aveva passato i 30 anni..eravamo andati in moto a casa di un nostro amico ad Exilles (chi è di Torino sa a quale strada mi riferisco) e la giornata scorreva nel migliore dei modi, fino a quando sirene, ambulanze,carabinieri ed elisoccorso arrivano a rompere la quiete di un assolato pomeriggio votato al ca#####io..
Siamo corsi e lo spettacolo a cui abbiamo assistito è stato uno di quelli a cui nessuno vorrebbe partecipare...un ragazzo coricato per terra con gli infermieri che cercavano di evitare che ogni respiro fosse l'ultimo, una macchina, una moto e una ragazza in lacrime... quel ragazzo non ce l'ha fatta è morto a bordo strada, e mai dimenticherò le urla disperate di sua moglie, lasciando un figlio di pochi anni, per colpa di una coda di macchine ferme al semaforo dietro una curva cieca.. "colpa sua, andava troppo forte".. quante volte l'ho sentito dire da alcune persone accorse.. a niente è servito litigare, inveire, insultare quelle bestie, cercare la "rissa" per scaricare la rabbia nel vedere un ragazzo morto mentre coltivava la passione che ci unisce tutti e io lì impotente con gli occhi gonfi e le gambe che mi tremavano... non l'ha riportato in vita..
Ma, a voi, cosa interesta direte?? Forse niente forse tutto.. ma è solo per ricordarvi, se fosse il caso, che la vita è breve già di suo, senza che ci mettiamo noi a cercare di accorciarla più del dovuto..
La moto è una cosa stupenda, andare forte lo è maggiormente.. ma la soddisfazione di arrivare al bar del moncenisio e "deridere" l'amico che si e sorpassato in curva o quello che non se l'è sentita di buttarsi in un sorpasso azzardato, non può costarci la vita..
Andiamo in moto, andiamo magari più dei 50 all'ora che alcune ns statali ci impongono... ma non dimentichiamoci che siamo per strada, non siamo da soli a casa c'è qalcuno che ci aspetta, o peggio dietro abbiamo qualcuno che ha messo nelle nostre mani la sua vita.. la morte è molto peggio per chi rimane.. vivrà lui o lei nel vs ricordo maledicendo la moto, quella macchina maledetta o il guard rail..
Ci sono le piste per provare quanto siamo capaci ad andare forte.. e chi non può andare non scambi la strada per la pista..
Scusate ma oggi mi sono svegliato con questo ricordo e non riuscivo a togliermelo dalla testa :cry: e forse oggi, a freddo, ad alcuni mesi di distanza sono riuscito a scrivere senza bagnare la tastiera e senza farmi trascinare dalla passione..
Ciao DUM....
io non lo conoscevo,ma io che abito a Bussoleno e lavoro all'ospedale di Susa,da dove sono partiti i miei colleghi per il soccorso,purtoppo ogni estate sono sempre uno dei primi a sapere quello che succede e credimi,non fosse per una passione tanto forte come quella che mi scorre nelle vene,avrei mollato non da poco..
Purtoppo io li vi vedo,me li ritrovo in reparto e li devo curare,con loro scherzo tanto sulle moto,ma credimi,oltre ai fratelli che ci lasciano,c'è ne sono tanti altri che si portano dietro brutti ricordi.
Non sò se dire che è la vita(brutta questa),ma con i costi dei circuiti(e costa davvero tanto),tanti si sfogano per strada,sbagliato,ma lo si continua a fare..
I circuiti sono molto più sicuri e ci si diverte di più,ma non sono alla portata di tutti..
Ma dobbiamo andare avanti,ricordando loro,la forza dentro,la troviamo sempre,hai fatto bene a ricordare questo,io non dimenticherò mai la scena di un giorno in cui tutto sembrava andare benissimo,in pista,ultimo giro,anzi ultima curva ed uno dei pilastri del Forum che si sdraia per terra mandando a monte i lavori che gli avevo fatto il giorno prima sulla moto,ma quello è il meno..
Credimi,non è stato bello,mi sono girato per vedere dove era e me lo vedo sdraiato per terra..
Ora concedimi una battuta..oltre che a preparargli la moto il giorno prima,me lo sono dovuto anche sciroppare e curarlo...e non è stato facile:biggrin3: :biggrin3: :w00t: :w00t: :w00t:
Tocca a noi fare che "non succedano" chi ce lo fa fare ammazzarci di lavoro, tirare su una famiglia, farci debiti se poi la domenica facciamo di tutto per sprecare tutto??
Non credo che nessuno di noi prenda lo moto con l'intenzione di morire, costa meno un coltello... ma allora perchè se siamo tutti grandi e vaccinati io vedo per le strade della Val di susa gente che si filma?? e tutte le volte quella curva sempre più forte e sempre più nella corsia opposta?? che gusto c'è a giocare così con la morte??
Quelli non sono motociclisti.. fosse ritentuto da "coraggiosi" giocare a dama sarebbero ragazzi che si passerebbero la vita a spelarsi le dita con le pedine...
Non ci capisco più niente..:wacko:
Ciao DUM....
io non lo conoscevo,ma io che abito a Bussoleno e lavoro all'ospedale di Susa,da dove sono partiti i miei colleghi per il soccorso,purtoppo ogni estate sono sempre uno dei primi a sapere quello che succede e credimi,non fosse per una passione tanto forte come quella che mi scorre nelle vene,avrei mollato non da poco..
Purtoppo io li vi vedo,me li ritrovo in reparto e li devo curare,con loro scherzo tanto sulle moto,ma credimi,oltre ai fratelli che ci lasciano,c'è ne sono tanti altri che si portano dietro brutti ricordi.
Non sò se dire che è la vita(brutta questa),ma con i costi dei circuiti(e costa davvero tanto),tanti si sfogano per strada,sbagliato,ma lo si continua a fare..
I circuiti sono molto più sicuri e ci si diverte di più,ma non sono alla portata di tutti..
Ma dobbiamo andare avanti,ricordando loro,la forza dentro,la troviamo sempre,hai fatto bene a ricordare questo,io non dimenticherò mai la scena di un giorno in cui tutto sembrava andare benissimo,in pista,ultimo giro,anzi ultima curva ed uno dei pilastri del Forum che si sdraia per terra mandando a monte i lavori che gli avevo fatto il giorno prima sulla moto,ma quello è il meno..
Credimi,non è stato bello,mi sono girato per vedere dove era e me lo vedo sdraiato per terra..
Ora concedimi una battuta..oltre che a preparargli la moto il giorno prima,me lo sono dovuto anche sciroppare e curarlo...e non è stato facile:biggrin3: :biggrin3: :w00t: :w00t: :w00t:
Lo so.. girare in pista costa.. costa l'entrata, le gomme che bruci, la tuta in pelle distrutta, le carene... ed è quello che mi ha sempre fermato dal farlo nonostante sia una delle cose che più mi piacerebbe fare...
Ma questo, dopo quello che ho visto, non mi ha più autorizzato a sprecare il dono più bello che abbiamo avuto dalla vita.. la vita stessa.. le mie soddisfazioni le cercherò altrove.. nel riuscire ad avere una famiglia, nel riuscire nel lavoro.. nell'avere amici che mi vogliano bene per quello che sono e non per quello che potei dare.. lo so sono discursi stupidi e utopistici.. ma non ho mai sentito gridare nessuno come quella donna.. ho la pelle d'oca mentre ti sto scrivendo.. amo troppo la vita. la mia ragazza e i miei genitori per andarmele a cercare così a gratis.. poi se deve arrivare, arriva comunque meglio mentre giro in moto che mentre vado a comprarmi le sigarette.. ma almeno saprò che io, il possibile per non cercarmele, l'ho fatto...
bastard inside
05/01/2007, 12:27
brutta storia
Marco Manila
05/01/2007, 13:15
2 anni fa mi è successa la stessa cosa: andavo a trovare un amico che abita su un passo di montagna (Daris del Forum) dopo un po di curve abbiamo visto la stessa scena: ragazzo per terra, moto distrutta, tuta aperta e puntura direttamente nel cuore per tentare di salvarlo, mentre gli amici lo chiamavano invano...
Non si è piu rialzato.
Attorno c'erano ormai 100 persone ammutolite, che hanno poi fatto il resto della strada come noi a 40 all' ora, riflettendo.
tarheel70
05/01/2007, 13:43
Bruttissima storia. Io non so se il fatto di aver fatto la patente della moto a 35 anni mi fa avere più sale in zucca, o il fatto di avere due bimbi piccoli a casa.
Di solito spalanco il gas per max 150-200 mt per sentire il vuoto nello stomaco che ti dà la "botta di seconda" del bicilindrico suzuki. E una strada di periferia e in quei 150 mt non ci sono incroci, e nessuna immissione. Poi basta. Mi appaioni i volti sorridenti di mia moglie e dei miei bimbi. E la mano comincia immediatamente a chiudere il gas. Ragazzi, la speed triple la adoro. Se mi dite che nelle mie mani sarà sprecata perchè non la tirerò MAI oltre i limiti, non importa. Rispetto la vostra opinione. Ma non voglio rischiare oltre. E poi, perché non poter guidare il tuo sogno anche se vai piano? Sarei comunque felice.
Ride safe, e che Dio ci assista.
La passione non deve spegnersi MAI
maverick65
05/01/2007, 14:15
che tragedia...mi dispiace davvero molto, le passioni non dovrebbero ucciderci, ma tenerci vivi.
quoto la passione è vita......
GreenArrow
05/01/2007, 14:31
La morte si manifesta in modi sempre diversi. A volte ci sembrano scontati, altre, del tutto eccezionali.
Si muore in un letto d'ospedale, in treno, in aereo, sott'acqua, salvando una vita, seduti a casa, in fila al supermercato, perchè si è mangiato troppo o non abbastanza, in auto e in moto.
Per me l'unica verità è che alla fine si muore, ma è quello che fai prima che conta.
Un giovane è morto, probabilmente era ancora figlio di qualcuno ma, anche marito, padre, amico.
Questo è tragico.
E' morto seguendo un'emozione, un istinto. Questo mi basta, è quello che per me ha senso...l'unica verità.
Iron Speed
05/01/2007, 14:37
Piena solidarietà e tanto dispiacere!!!!!
jokerss1050
05/01/2007, 15:08
Ciao Dum ...............
ricordo ancora quell'incidente ......raccontato da un Amico Fortunato molto fortunato...... perche era la moto che le stava subito dietro .......
la strada è una TAGLIOLA se le metti il piede dentro !! difficilmente lo toglierai come prima!!ne so qualcosa..... proprio sulla Susa>Moncenisio..........
Ciao Dum ...............
ricordo ancora quell'incidente ......raccontato da un Amico Fortunato molto fortunato...... perche era la moto che le stava subito dietro .......
la strada è una TAGLIOLA se le metti il piede dentro !! difficilmente lo toglierai come prima!!ne so qualcosa..... proprio sulla Susa>Moncenisio..........
Quante vittime ha fatto la susa-moncenisio... quante famiglie hanno pianto e sfortunatamente piangeranno.. eppure ogni lunedì è un bollettino di guerra..
Ma si continua a vivere questo meraviglioso sogno che è la passione per la moto.. tocca a noi non trasformarlo in un incubo...
La vita va avanti come è giusto che sia.. però ogni volta che qualcuno ci passa.. ogni volta che siamo in gruppo.. ricordiamoci di questi ragazzi... mamma che tristezza... oggi non potevo stare a letto a dormire??
che brutta storia :cry: ...mi dispiace veramente
PURTROPPO CI SONO PASSATO ANCHIO. DA UNA BELLA GITA IN VAL D'AOSTA SIAMO TORNATI DISTRUTTI DAL DOLORE. DUE NOVELLI SPOSI CHE SI ERANO AGGREGATI QUELLA MALEDETTA DOMENICA DI GIUGNO, SONO SCIVOLATI (PROBABILMENTE DOPO AVER FRENATO SULLA RIGA BIANCA) E HANNO SBATTUTO CONTRO IL GUARD RAIL. NELL'IMPATTO A LEI GLI SI E' STACCATA LA GAMBA NON VI DICO LA DISPERAZIONE CHE AVEVAMO. X UNA VENTINA DI GIORNI NESSUNO DELLA COMPAGNIA HA PIU' ECCESO LA MOTO POI PERO' CI RISALI E SPERI CHE TI VADA SEMPRE BENE, MA QUANDO VEDI CERTE SCENE SI DIVENTA PIU' PRUDENTI
johnnybegood
05/01/2007, 16:27
Tutto quello che so' di lui è che si chiamava Paolo e che da poco aveva passato i 30 anni..eravamo andati in moto a casa di un nostro amico ad Exilles (chi è di Torino sa a quale strada mi riferisco) e la giornata scorreva nel migliore dei modi, fino a quando sirene, ambulanze,carabinieri ed elisoccorso arrivano a rompere la quiete di un assolato pomeriggio votato al ca#####io..
Siamo corsi e lo spettacolo a cui abbiamo assistito è stato uno di quelli a cui nessuno vorrebbe partecipare...un ragazzo coricato per terra con gli infermieri che cercavano di evitare che ogni respiro fosse l'ultimo, una macchina, una moto e una ragazza in lacrime... quel ragazzo non ce l'ha fatta è morto a bordo strada, e mai dimenticherò le urla disperate di sua moglie, lasciando un figlio di pochi anni, per colpa di una coda di macchine ferme al semaforo dietro una curva cieca.. "colpa sua, andava troppo forte".. quante volte l'ho sentito dire da alcune persone accorse.. a niente è servito litigare, inveire, insultare quelle bestie, cercare la "rissa" per scaricare la rabbia nel vedere un ragazzo morto mentre coltivava la passione che ci unisce tutti e io lì impotente con gli occhi gonfi e le gambe che mi tremavano... non l'ha riportato in vita..
Ma, a voi, cosa interesta direte?? Forse niente forse tutto.. ma è solo per ricordarvi, se fosse il caso, che la vita è breve già di suo, senza che ci mettiamo noi a cercare di accorciarla più del dovuto..
La moto è una cosa stupenda, andare forte lo è maggiormente.. ma la soddisfazione di arrivare al bar del moncenisio e "deridere" l'amico che si e sorpassato in curva o quello che non se l'è sentita di buttarsi in un sorpasso azzardato, non può costarci la vita..
Andiamo in moto, andiamo magari più dei 50 all'ora che alcune ns statali ci impongono... ma non dimentichiamoci che siamo per strada, non siamo da soli a casa c'è qalcuno che ci aspetta, o peggio dietro abbiamo qualcuno che ha messo nelle nostre mani la sua vita.. la morte è molto peggio per chi rimane.. vivrà lui o lei nel vs ricordo maledicendo la moto, quella macchina maledetta o il guard rail..
Ci sono le piste per provare quanto siamo capaci ad andare forte.. e chi non può andare non scambi la strada per la pista..
Scusate ma oggi mi sono svegliato con questo ricordo e non riuscivo a togliermelo dalla testa :cry: e forse oggi, a freddo, ad alcuni mesi di distanza sono riuscito a scrivere senza bagnare la tastiera e senza farmi trascinare dalla passione..
purtroppo hai ragione al 100% gli imprevisti in quanto tali vanno sempre "calibrati" nell'ottica della fatidica domanda: bello si ma vale la pena lascirci la pelle???
Dall'altro lato non credo che solo "gareggiando" tra amici si possa godere la moto appieno. esiste anche il piacere di viaggiare assieme facendo gruppo e non corrida. Moto macchine ed aerei hanno in comune che ci vuole un grande manico ma non è certo nelle manoi quanto nella testa di chi pilota.
E secondo me Non esiste NESSUN prezzo da pagare perchè questo non è un gioco: c'è la vita propria e sopratutto altrui di mezzo!
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