camos
06/03/2011, 17:12
vista la stupenda giornata primaverile sono uscito a far fare quattro passi alla moto,quattro passi che si son tramutati in 240 km.da nerviano a varese poi per cuasso al monte caratteristico paesino con vie strettissime la prima sosta a Porto Ceresio
http://img824.imageshack.us/img824/5413/pceresioo.th.jpg (http://img824.imageshack.us/i/pceresioo.jpg/)
poi via per il lungolago
fino a Campione d'Italia con veloce attraversamento di questa enclave italiana in terra svizzera ( che senso avranno poi queste divisioni) e di corsa a Lugano col suo bel lungolago da qui al valico di Oria
http://img84.imageshack.us/img84/1020/mametevalsolda.th.jpg (http://img84.imageshack.us/i/mametevalsolda.jpg/)
http://img24.imageshack.us/img24/8894/oriavalsolda.th.jpg (http://img24.imageshack.us/i/oriavalsolda.jpg/)
e su x strada deserta fino a Porlezza.
salita in Val Rezzo con sosta x caffè
http://img819.imageshack.us/img819/8058/valrezzo.th.jpg (http://img819.imageshack.us/i/valrezzo.jpg/)
fino a Seghebbia!!
http://img585.imageshack.us/img585/8858/seghebbia.th.jpg (http://img585.imageshack.us/i/seghebbia.jpg/)
sosta a seghebbia in val rezzo.
poi Cavargna
http://img263.imageshack.us/img263/7868/cavargna.th.jpg (http://img263.imageshack.us/i/cavargna.jpg/)
http://img196.imageshack.us/img196/6595/cavargna1.th.jpg (http://img196.imageshack.us/i/cavargna1.jpg/)
Uploaded with ImageShack.us (http://imageshack.us)
e più su a Vegna . ancora con neve sulla strada nei punti dove il sole non arriva.
http://img853.imageshack.us/img853/9515/vegna2.th.jpg (http://img853.imageshack.us/i/vegna2.jpg/)
ritorno senza storia a Porlezza poi Menaggio con vista su Bellagio
http://img841.imageshack.us/img841/2161/bellagio1.th.jpg (http://img841.imageshack.us/i/bellagio1.jpg/)
http://img156.imageshack.us/img156/6771/bellagio.th.jpg (http://img156.imageshack.us/i/bellagio.jpg/)
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e Como .
Totale 150 Km andata e 90 per il ritorno.
http://www.valcavargna.com/
Sul lago Ceresio si aprono due vallate dagli aspri
profili ma dai magnifici richiami paesaggistici: la
Val Cavargna, attraversata dal fiume Cuccio, e la
Val Rezzo, unite tra loro da una strada in quota che
invita ad escursioni d’incanto.
L’orografia di questo territorio costituita anche da
pendii più dolci e fertili, ha permesso lo sviluppo di
una economia legata all’agricoltura e alla pastorizia,
ma la possibiltà di molti valligiani di trovare occupazione
nella vicina Svizzera
di fatto ha trasformato
l’economia locale.
Per visitare le due valli si può
partire anche da Grandola,
antico paesino composto da
numerose frazioni tra cui ricordiamo
Codogna dove ha
sede il comune e Naggio la
cui chiesa presenta pregevoli
affreschi della fine del Trecento.
Abbandonata la direttrice per
Porlezza si sale in direzione
della Val Cavargna. Subito
si giunge a Carlazzo, luogo
anticamente fortificato con
una interessante parrocchiale
dedicata ai SS. Fedele e
Giacomo, costruita nel ‘600 e
riccamente decorata al suo interno.
Continuando a risalire
la vallata si incontrano i paesini
di Cusino e S. Bartolomeo
Val Cavargna; in quest’ultima località da vedere
sono la chiesetta dedicata a San Rocco e l’oratorio
di Santa Margherita.
Superata San Nazzaro, posta in posizione panoramica
sulla valle, si giunge a Cavargna. Il capoluogo
della valle, è un paesino arroccato a 1071 metri
s.l.m., dall’aspetto lindo e immerso nel verde splendente
delle montagne, che gli fanno da corona.
Il turista che lo visita ha l’opportunità di ammirare
la moderna chiesa parrocchiale ma, soprattutto,
il Museo della Valle che raccoglie testimonianze
sulle tradizioni e il lavoro della gente di questi luoghi.
Da segnalare come meta di una spettacolare
passeggiata è il passo di San Lucio, al confine con
la Svizzera, dove si può visitare un oratorio, del
XVI secolo, dedicato al Santo patrono dei casari e
degli alpigiani, persona mite venerata per la sua
generosa carità.
Da Cavargna si scende in direzione della Val
Rezzo. La stretta e tortuosa via che la percorre fino
a raggiungere il lago Ceresio, è ricca di panorami
spettacolari e luoghi incontaminati, con piante di
faggio e prati, come la località di Buggiolo da cui
partono gradevoli passeggiate che costeggiano il
confine italo-svizzero.
Corrido, piccolo borgo costruito su un ripiano
roccioso, vanta una bella chiesa dedicata a S. Martino
al cui interno sono conservati affreschi e paliotti
opera dei vicini Maestri Intelvesi; dal sagrato della
chiesa si ha una bella vista sui laghi Ceresio e del
Piano e in lontananza si intravede l’inconfondibile
profilo della Grigna
http://img824.imageshack.us/img824/5413/pceresioo.th.jpg (http://img824.imageshack.us/i/pceresioo.jpg/)
poi via per il lungolago
fino a Campione d'Italia con veloce attraversamento di questa enclave italiana in terra svizzera ( che senso avranno poi queste divisioni) e di corsa a Lugano col suo bel lungolago da qui al valico di Oria
http://img84.imageshack.us/img84/1020/mametevalsolda.th.jpg (http://img84.imageshack.us/i/mametevalsolda.jpg/)
http://img24.imageshack.us/img24/8894/oriavalsolda.th.jpg (http://img24.imageshack.us/i/oriavalsolda.jpg/)
e su x strada deserta fino a Porlezza.
salita in Val Rezzo con sosta x caffè
http://img819.imageshack.us/img819/8058/valrezzo.th.jpg (http://img819.imageshack.us/i/valrezzo.jpg/)
fino a Seghebbia!!
http://img585.imageshack.us/img585/8858/seghebbia.th.jpg (http://img585.imageshack.us/i/seghebbia.jpg/)
sosta a seghebbia in val rezzo.
poi Cavargna
http://img263.imageshack.us/img263/7868/cavargna.th.jpg (http://img263.imageshack.us/i/cavargna.jpg/)
http://img196.imageshack.us/img196/6595/cavargna1.th.jpg (http://img196.imageshack.us/i/cavargna1.jpg/)
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e più su a Vegna . ancora con neve sulla strada nei punti dove il sole non arriva.
http://img853.imageshack.us/img853/9515/vegna2.th.jpg (http://img853.imageshack.us/i/vegna2.jpg/)
ritorno senza storia a Porlezza poi Menaggio con vista su Bellagio
http://img841.imageshack.us/img841/2161/bellagio1.th.jpg (http://img841.imageshack.us/i/bellagio1.jpg/)
http://img156.imageshack.us/img156/6771/bellagio.th.jpg (http://img156.imageshack.us/i/bellagio.jpg/)
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e Como .
Totale 150 Km andata e 90 per il ritorno.
http://www.valcavargna.com/
Sul lago Ceresio si aprono due vallate dagli aspri
profili ma dai magnifici richiami paesaggistici: la
Val Cavargna, attraversata dal fiume Cuccio, e la
Val Rezzo, unite tra loro da una strada in quota che
invita ad escursioni d’incanto.
L’orografia di questo territorio costituita anche da
pendii più dolci e fertili, ha permesso lo sviluppo di
una economia legata all’agricoltura e alla pastorizia,
ma la possibiltà di molti valligiani di trovare occupazione
nella vicina Svizzera
di fatto ha trasformato
l’economia locale.
Per visitare le due valli si può
partire anche da Grandola,
antico paesino composto da
numerose frazioni tra cui ricordiamo
Codogna dove ha
sede il comune e Naggio la
cui chiesa presenta pregevoli
affreschi della fine del Trecento.
Abbandonata la direttrice per
Porlezza si sale in direzione
della Val Cavargna. Subito
si giunge a Carlazzo, luogo
anticamente fortificato con
una interessante parrocchiale
dedicata ai SS. Fedele e
Giacomo, costruita nel ‘600 e
riccamente decorata al suo interno.
Continuando a risalire
la vallata si incontrano i paesini
di Cusino e S. Bartolomeo
Val Cavargna; in quest’ultima località da vedere
sono la chiesetta dedicata a San Rocco e l’oratorio
di Santa Margherita.
Superata San Nazzaro, posta in posizione panoramica
sulla valle, si giunge a Cavargna. Il capoluogo
della valle, è un paesino arroccato a 1071 metri
s.l.m., dall’aspetto lindo e immerso nel verde splendente
delle montagne, che gli fanno da corona.
Il turista che lo visita ha l’opportunità di ammirare
la moderna chiesa parrocchiale ma, soprattutto,
il Museo della Valle che raccoglie testimonianze
sulle tradizioni e il lavoro della gente di questi luoghi.
Da segnalare come meta di una spettacolare
passeggiata è il passo di San Lucio, al confine con
la Svizzera, dove si può visitare un oratorio, del
XVI secolo, dedicato al Santo patrono dei casari e
degli alpigiani, persona mite venerata per la sua
generosa carità.
Da Cavargna si scende in direzione della Val
Rezzo. La stretta e tortuosa via che la percorre fino
a raggiungere il lago Ceresio, è ricca di panorami
spettacolari e luoghi incontaminati, con piante di
faggio e prati, come la località di Buggiolo da cui
partono gradevoli passeggiate che costeggiano il
confine italo-svizzero.
Corrido, piccolo borgo costruito su un ripiano
roccioso, vanta una bella chiesa dedicata a S. Martino
al cui interno sono conservati affreschi e paliotti
opera dei vicini Maestri Intelvesi; dal sagrato della
chiesa si ha una bella vista sui laghi Ceresio e del
Piano e in lontananza si intravede l’inconfondibile
profilo della Grigna