Visualizza Versione Completa : "L'arte del piangersi addosso..."
marco.bus
04/05/2011, 08:12
Ho letto per caso questo articolo.... lo ritengo tutto vero!
Due minuti di lettura posso aiutare a riflettere o semplicemente ritenerlo uno scritto da un moralista "più fortunato di noi". Ci sarebbero chili di cose da aggiungere!
"Oggi ho dato una rapida lettura ad una decina di quotidiani nazionali e in tutti era riportata la notizia relativa alla frenata dei consumi con la conseguente riduzione dell’acquisto di carne, pane e zucchero.
Confcommercio, addirittura auspica che in futuro le famglie italiane spenderanno sempre di meno.
Non metto in dubbio che ci siano nuclei famigliari in seria difficoltà, anche se il solo ricordarlo non credo che le aiuti molto!
L’unica cosa invece che risulterebbe aumentare, sono i consumi relativi alla telefonia mobile, gli elettrodomestici, viaggi.
Ti giuro, non ho mai capito e tutt’ora mi domando come sia possibile che una persona possa indebitarsi per una cosa talmente futile, assolutamente NON necessaria come un televisore al plasma, un’automobile con allestimento full optional, abiti di scarsissima qualità ma di moda, ecc.
Sento ogni giorno persone lamentarsi per la loro situazione economica per poi sistematicamente utilizzare il loro denaro per acquisti del genere.
E’ chiaramente una questione riconducibile alla psicologia sul denaro che ognuno di noi posside.
Gli altri sono i responsabili del loro insuccesso ma guai a puntarsi il dito addosso e farsi un mea culpa!
E’ facile e troppo comodo fare la parte dell’agnellino indifeso.
Avevo un caro amico come collega di ufficio, che cercava negli straordinari, l’unica alternativa per risolvere la sua situazione finanziaria. Io ero già da tempo che mi ero dato alla mia crescita personale ed economica e cercavo in qualche maniera di spronarlo.
Gli avevo offerto anche del materiale didattico che a me di certo non era stato dato gratuitamente.
Sai cosa ne fece il mio collega di tutto ciò? NULLA!
Lo ha semplicemente accantonato ed oggi svolge la stessa identica vita di allora. Mi disse che non aveva tempo per leggere ciò che gli avevo procurato.
La cosa assurda è che nel sentirlo parlare con gli altri amici e colleghi, si vantava di fare le 2 di notte davanti alla PlayStation per terminare uno di quei giochi strategici tanto popolari.
Cosa gli ho detto? ASSOLUTAMENTE NULLA!
Ora quando sento qualcuno lamentarsi, mi chiedo se in effetti stia sfruttato davvero tutte le sue risorse interiori.
L’arte del piangersi addosso è una pratica di uso comune ai giorni nostri.
Concludo con una citazione di Winston Churchill…
“Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità, un ottimista vede l’opportunità in ogni difficoltà”
Fooldancer
04/05/2011, 08:17
Un'arte molto italiana :wink_:
streetTux
04/05/2011, 08:22
Non male.
simotrone
04/05/2011, 08:29
Ebbè. LOL. Argomento sempre popolare...
Comunque senza stare a scomodare il lusso dei singoli oggetti (tv al plasma), ci si indebita anche su cose più normali, e inutili pure ai fini di sopravvivere (se non c'hai i soldi per la tv, non pigliarla. non serve di sicuro.)
oldbonnie
04/05/2011, 08:29
Ottimo articolo.
Mr Smith
04/05/2011, 08:37
è sempre facile fare del vittimismo... inutile e sciocco!
sentirsi vittime di fattori esterni non ci responsabilizza su quello che possiamo fare per migliorare la nostra condizione...
la fortuna non esiste.
dubito molto che l'essere umano si sia evoluto rispetto al passato!
mister51
04/05/2011, 08:39
Interessante riflessione.
Quando discuto con qualcuno "del più o del meno" (come si suol dire).........ogni tanto sottolineo alcume "ovvietà" che in certe "testoline"............hanno più significato di concetti più "approfonditi".
Il "postato" mi appare come uno di questi casi ........................:wink_:
simotrone
04/05/2011, 08:41
sentirsi vittime di fattori esterni non ci responsabilizza su quello che possiamo fare per migliorare la nostra condizione...
:rolleyes::wink_:
quoto!
roberto.to
04/05/2011, 08:44
....Il mio bicchiere è sempre mezzo pieno......
alessandro2804
04/05/2011, 08:47
quando la benzina sale i prezzi del mercato tecnologico scendono, ci sarà un motivo del perchè ci soddisfiamo più di tecnologia che di altro
forse i povore mangiano di meno e i ricchi viaggiano di più ... e la classe media si accontenta dell'ultimo modello di telefonino ...
Ogni tanto credo che faccia bene un po a tutti leggere cose del genere
357magnum
04/05/2011, 09:35
Sono assolutamente d'accordo con l'articolo (sebbene talvolta appartenga alla categoria fancazzisti :sick:)
Solo un piccolissimo appunto (e te pareva!:biggrin3:): non è che per caso i certi consumi aumentano perchè aumentano le tariffe?
Vale a dire...per esempio Trenitalia ha da alcuni mesi aumentato le tariffe, gli stessi viaggi di prima ora costano di più, ecco non vorrei che i calcoli dell'aumento dei consumi fossero calcolati su questo...
Sono assolutamente d'accordo con l'articolo (sebbene talvolta appartenga alla categoria fancazzisti :sick:)
Solo un piccolissimo appunto (e te pareva!:biggrin3:): non è che per caso i certi consumi aumentano perchè aumentano le tariffe?
Vale a dire...per esempio Trenitalia ha da alcuni mesi aumentato le tariffe, gli stessi viaggi di prima ora costano di più, ecco non vorrei che i calcoli dell'aumento dei consumi fossero calcolati su questo...
s poi dovessero essere messi a confronto con gli stipendi, che al contrario non solo non tengono conto del caro vita ma a volte diminuiscono pure ... :rolleyes::cry:
simotrone
04/05/2011, 11:01
s poi dovessero essere messi a confronto con gli stipendi, che al contrario non solo non tengono conto del caro vita ma a volte diminuiscono pure ... :rolleyes::cry:
Scusate, ma non capisco.
Se gli stipendi si adeguassero, non ci sarebbe "carovita", se non ci fosse "carovita", gli stipendi sarebbero sempre adeguati. Mi sa che mi sfugge qualcosa... :ph34r:
Io mi aspetterei, non avendo uno stipendio adeguato, che meno gente cerchi la moto, l'automobile, il cellulo... ecc. ecc. Invece si vede che la mazzata non è ancora stata abbastanza pesa, se comunque si rateizza su queste cose.
Io almeno il senso del post l'avevo visto in questi termini, non di stipendi.
Gli stipendi infatti, secondo questa logica, non saranno MAI adeguati.
è nell'indole dell'italianità media ostentare narcisisticamente l'ultimo cellulare hi-tech, la vacanza esclusiva o la macchina modaiola.. magari fatto tutto a rate che ti dissanguano ma all'apparenza, di facciata bisogna far vedere che si stà bene.. poi magari nn si ha manco il sugo per fare due fili di pasta, ma tanto chi ti vede?
Scusate, ma non capisco.
Se gli stipendi si adeguassero, non ci sarebbe "carovita", se non ci fosse "carovita", gli stipendi sarebbero sempre adeguati. Mi sa che mi sfugge qualcosa... :ph34r:
Io mi aspetterei, non avendo uno stipendio adeguato, che meno gente cerchi la moto, l'automobile, il cellulo... ecc. ecc. Invece si vede che la mazzata non è ancora stata abbastanza pesa, se comunque si rateizza su queste cose.
Io almeno il senso del post l'avevo visto in questi termini, non di stipendi.
Gli stipendi infatti, secondo questa logica, non saranno MAI adeguati.
meno stipendi per tutti e più spese ... :w00t::w00t::w00t:
io credo che siano tutte cavolate dettate dal momento storico,
certo c'è una crisi devastante che sstà colpendo molti di noi,ma io, certo se avessi avuto più coraggio,ma non è stata una mia idea,è stato il destino"infame"e poi la sfortuna che mi perseguita,come se non ci volesse sono scivolato in pista ma ovviamente non è colpa mia ma della gomma a se mi avesse tenuto.
Adesso mi ritrovo a spendere dei soldi che non ho,e poi i mie figli che mi chedono tante cose e c'è la crisi.........
marco.bus
04/05/2011, 11:47
è nell'indole dell'italianità media ostentare narcisisticamente l'ultimo cellulare hi-tech, la vacanza esclusiva o la macchina modaiola.. magari fatto tutto a rate che ti dissanguano ma all'apparenza, di facciata bisogna far vedere che si stà bene.. poi magari nn si ha manco il sugo per fare due fili di pasta, ma tanto chi ti vede?
quoto... l'importatnte è scrivere su facebook ostentanto tutto quello che si ha e che si fa (poi però si rosica in silenzio d'invidia)...
"QUEST 'ANNO HO AVUTO FAME MA PER 2 SETTIMANE HO FATTO IL RICCO A PORTOCERVO..CHE BELLOOOO!!" articolo 31 italiano medio
Ho letto per caso questo articolo.... lo ritengo tutto vero!
Due minuti di lettura posso aiutare a riflettere o semplicemente ritenerlo uno scritto da un moralista "più fortunato di noi". Ci sarebbero chili di cose da aggiungere!
"Oggi ho dato una rapida lettura ad una decina di quotidiani nazionali e in tutti era riportata la notizia relativa alla frenata dei consumi con la conseguente riduzione dell’acquisto di carne, pane e zucchero.
Confcommercio, addirittura auspica che in futuro le famglie italiane spenderanno sempre di meno.
Non metto in dubbio che ci siano nuclei famigliari in seria difficoltà, anche se il solo ricordarlo non credo che le aiuti molto!
L’unica cosa invece che risulterebbe aumentare, sono i consumi relativi alla telefonia mobile, gli elettrodomestici, viaggi.
Ti giuro, non ho mai capito e tutt’ora mi domando come sia possibile che una persona possa indebitarsi per una cosa talmente futile, assolutamente NON necessaria come un televisore al plasma, un’automobile con allestimento full optional, abiti di scarsissima qualità ma di moda, ecc.
Sento ogni giorno persone lamentarsi per la loro situazione economica per poi sistematicamente utilizzare il loro denaro per acquisti del genere.
E’ chiaramente una questione riconducibile alla psicologia sul denaro che ognuno di noi posside.
Gli altri sono i responsabili del loro insuccesso ma guai a puntarsi il dito addosso e farsi un mea culpa!
E’ facile e troppo comodo fare la parte dell’agnellino indifeso.
Avevo un caro amico come collega di ufficio, che cercava negli straordinari, l’unica alternativa per risolvere la sua situazione finanziaria. Io ero già da tempo che mi ero dato alla mia crescita personale ed economica e cercavo in qualche maniera di spronarlo.
Gli avevo offerto anche del materiale didattico che a me di certo non era stato dato gratuitamente.
Sai cosa ne fece il mio collega di tutto ciò? NULLA!
Lo ha semplicemente accantonato ed oggi svolge la stessa identica vita di allora. Mi disse che non aveva tempo per leggere ciò che gli avevo procurato.
La cosa assurda è che nel sentirlo parlare con gli altri amici e colleghi, si vantava di fare le 2 di notte davanti alla PlayStation per terminare uno di quei giochi strategici tanto popolari.
Cosa gli ho detto? ASSOLUTAMENTE NULLA!
Ora quando sento qualcuno lamentarsi, mi chiedo se in effetti stia sfruttato davvero tutte le sue risorse interiori.
L’arte del piangersi addosso è una pratica di uso comune ai giorni nostri.
Concludo con una citazione di Winston Churchill…
“Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità, un ottimista vede l’opportunità in ogni difficoltà”
ottima riflessione...ti straquoto...
è sempre colpa degli altri o del mondo..mai di noi stessi!
io però conosco molte persone che si uccidono di lavoro e però puntualmente, il sistema politico italiano gli taglia le gambe appena si illudono di un pò di ripresa... E' vero ci sono un sacco di stupidi che si affamano per l'apparenza, ma bisogna anche essere obbiettivi su quello che il nostro paese ci offre, e ci sono milioni di 3d in questo forum che trattano le differenze tra l'italia e l'estero
be ecco perchè i migliori cervelli e i miglior talenti nell'ambito meccanico, ingegneristico, energetico...e quant'altro vanno all'estero...
simotrone
04/05/2011, 12:00
meno stipendi per tutti e più spese ... :w00t::w00t::w00t:
Finalmente un nuovo piano per la gestione di un paese! :w00t:
(Sai che a pensarci bene, penso che sarebbe un socialismo che potrebbe prendere piede attualmente: poca variabilità, ma tanti servizi "scintillanti".
Chissà perchè :ph34r:, quando la gente è in crisi, fare delle scelte le pesa di più... voglion tutti fare le scelte solo quando sono abbastanza ricchi da potersi permettere tutto. il che per me non è una scelta.
Mondo di fessi - altro che Italia, le crisi finanziarie hanno dimostrato che ci sono ancora più casini fuori dal Bel paese. E come se non bastasse, il credito a consumo è stato importato direttamente dagli US... in Italia col nepotismo imperante, il credito "che non esiste" le banche non l'hanno mai concesso... per dire.
io credo che siano tutte cavolate dettate dal momento storico,
[...]
Anch'io penso sia un momento storico, ma quello che non credo e' che sia di passaggio.
Guardando come si sviluppa l'economia attuale, temo (ma qui speculo alla grandissima) che semplicemente vivremo fra una serie di crisi sempre più frequenti e sempre più altalenanti. Semplicemente penso che se i paesi non si mettono d'accordo la variabilità dei nostri stili di vita diventera' semplicemente schizofrenica (che so, 50% della popolazione che perde lavor, poi trova per 5 anni, poi lo riperde, poi magari settori si consolidano e perde il lavoro l'altra metà della popolazione, ecc.).
e ai quelli che si piangono addosso direi: - non guadagni abbastanza? Oltre al lavoro che fai te ne cerchi un altro...come me...8 ore operaio e 4 ore cameriere..
Ho letto per caso questo articolo.... lo ritengo tutto vero!
Due minuti di lettura posso aiutare a riflettere o semplicemente ritenerlo uno scritto da un moralista "più fortunato di noi". Ci sarebbero chili di cose da aggiungere!
"Oggi ho dato una rapida lettura ad una decina di quotidiani nazionali e in tutti era riportata la notizia relativa alla frenata dei consumi con la conseguente riduzione dell’acquisto di carne, pane e zucchero.
Confcommercio, addirittura auspica che in futuro le famglie italiane spenderanno sempre di meno.
Non metto in dubbio che ci siano nuclei famigliari in seria difficoltà, anche se il solo ricordarlo non credo che le aiuti molto!
L’unica cosa invece che risulterebbe aumentare, sono i consumi relativi alla telefonia mobile, gli elettrodomestici, viaggi.
Ti giuro, non ho mai capito e tutt’ora mi domando come sia possibile che una persona possa indebitarsi per una cosa talmente futile, assolutamente NON necessaria come un televisore al plasma, un’automobile con allestimento full optional, abiti di scarsissima qualità ma di moda, ecc.
Sento ogni giorno persone lamentarsi per la loro situazione economica per poi sistematicamente utilizzare il loro denaro per acquisti del genere.
E’ chiaramente una questione riconducibile alla psicologia sul denaro che ognuno di noi posside.
Gli altri sono i responsabili del loro insuccesso ma guai a puntarsi il dito addosso e farsi un mea culpa!
E’ facile e troppo comodo fare la parte dell’agnellino indifeso.
Avevo un caro amico come collega di ufficio, che cercava negli straordinari, l’unica alternativa per risolvere la sua situazione finanziaria. Io ero già da tempo che mi ero dato alla mia crescita personale ed economica e cercavo in qualche maniera di spronarlo.
Gli avevo offerto anche del materiale didattico che a me di certo non era stato dato gratuitamente.
Sai cosa ne fece il mio collega di tutto ciò? NULLA!
Lo ha semplicemente accantonato ed oggi svolge la stessa identica vita di allora. Mi disse che non aveva tempo per leggere ciò che gli avevo procurato.
La cosa assurda è che nel sentirlo parlare con gli altri amici e colleghi, si vantava di fare le 2 di notte davanti alla PlayStation per terminare uno di quei giochi strategici tanto popolari.
Cosa gli ho detto? ASSOLUTAMENTE NULLA!
Ora quando sento qualcuno lamentarsi, mi chiedo se in effetti stia sfruttato davvero tutte le sue risorse interiori.
L’arte del piangersi addosso è una pratica di uso comune ai giorni nostri.
Concludo con una citazione di Winston Churchill…
“Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità, un ottimista vede l’opportunità in ogni difficoltà”
la gente spende soldi (che spesso e volentieri non ha facendoseli prestare dalle banche) per gli status symbol ...l'ultimo gadget elettronico,viaggi,vestiti di marca,cene nei migliori ristoranti...comunque tutte cose "visibili" agli altri...e risparmia su tutto quello che non è visibile... :ph34r:
simotrone
04/05/2011, 12:04
e ai quelli che si piangono addosso direi: - non guadagni abbastanza? Oltre al lavoro che fai te ne cerchi un altro...come me...8 ore operaio e 4 ore cameriere..
Concordo.
Oppure studi come un pazzo qualcosa che ti permetta di lavorare meno ore ma con un rendimento più alto perchè le competenze sono specifiche (quindi son difficili da avere) ma richieste (quindi sono utili).
Questi due ragionamenti imho sono i più semplici del mondo, ma per qualche cazzo di ragione non entrano in testa. Mboh.
ottima riflessione...ti straquoto...
è sempre colpa degli altri o del mondo..mai di noi stessi!
hai ragione ... che la crisi finanziaria la si paghi solo coi soldi e il sacrificio della gente che lavora ... che chi l'ha creata possa viaggiare, comperarsi i telefonini e farsi le pippe al pensiero di noi fessi ... :w00t::w00t::w00t:
andrellino
04/05/2011, 12:08
Interessante :oook:
si molto intressante...
Ho trovato a cosa pensare nei prossimi giorni!
Bell'articolo
Concordo.
Oppure studi come un pazzo qualcosa che ti permetta di lavorare meno ore ma con un rendimento più alto perchè le competenze sono specifiche (quindi son difficili da avere) ma richieste (quindi sono utili).
Questi due ragionamenti imho sono i più semplici del mondo, ma per qualche cazzo di ragione non entrano in testa. Mboh.
se ne hai bisogno...soprattutto il primo entra in testa! Per il secondo...la cosa andrebbe bene in un sistema di studio non marcio, ma qui con le facoltà di medicina (per fare un esempio) a numero chiuso e i posti già assegnati a figli, nipoti e pronipoti di baroni la cosa diventa un pò più difficile..per non parlare delle tasse poi che spesso tagliano fuori figli volenterosi di poveri impiegati o operai che devono scegliere se pagare le tasse universitarie o l'alloggio fuori porta al figlio.
c'è tanta troppa crisi irreversible
Obsolete
04/05/2011, 12:27
uno studio scientifico americano ha dimostrato recentemente che inveendo/bestemmiando si sopporta il dolore più a lungo che stando zitti.
e quindi? e quindi può essere così anche con il lamento. uno può lamentarsi per stare meglio, per sfogarsi, per non volare tropo alto che tanto si sa che più voli alto e più ti fai male quando cadi... insomma tutte cose positive.
poi, solo gli stupidi non si lamentano e stanno sempre contenti. è evidente.
Ho letto per caso questo articolo.... lo ritengo tutto vero!
Due minuti di lettura posso aiutare a riflettere o semplicemente ritenerlo uno scritto da un moralista "più fortunato di noi". Ci sarebbero chili di cose da aggiungere!
"Oggi ho dato una rapida lettura ad una decina di quotidiani nazionali e in tutti era riportata la notizia relativa alla frenata dei consumi con la conseguente riduzione dell’acquisto di carne, pane e zucchero.
Confcommercio, addirittura auspica che in futuro le famglie italiane spenderanno sempre di meno.
Non metto in dubbio che ci siano nuclei famigliari in seria difficoltà, anche se il solo ricordarlo non credo che le aiuti molto!
L’unica cosa invece che risulterebbe aumentare, sono i consumi relativi alla telefonia mobile, gli elettrodomestici, viaggi.
Ti giuro, non ho mai capito e tutt’ora mi domando come sia possibile che una persona possa indebitarsi per una cosa talmente futile, assolutamente NON necessaria come un televisore al plasma, un’automobile con allestimento full optional, abiti di scarsissima qualità ma di moda, ecc.
Sento ogni giorno persone lamentarsi per la loro situazione economica per poi sistematicamente utilizzare il loro denaro per acquisti del genere.
E’ chiaramente una questione riconducibile alla psicologia sul denaro che ognuno di noi posside.
Gli altri sono i responsabili del loro insuccesso ma guai a puntarsi il dito addosso e farsi un mea culpa!
E’ facile e troppo comodo fare la parte dell’agnellino indifeso.
Avevo un caro amico come collega di ufficio, che cercava negli straordinari, l’unica alternativa per risolvere la sua situazione finanziaria. Io ero già da tempo che mi ero dato alla mia crescita personale ed economica e cercavo in qualche maniera di spronarlo.
Gli avevo offerto anche del materiale didattico che a me di certo non era stato dato gratuitamente.
Sai cosa ne fece il mio collega di tutto ciò? NULLA!
Lo ha semplicemente accantonato ed oggi svolge la stessa identica vita di allora. Mi disse che non aveva tempo per leggere ciò che gli avevo procurato.
La cosa assurda è che nel sentirlo parlare con gli altri amici e colleghi, si vantava di fare le 2 di notte davanti alla PlayStation per terminare uno di quei giochi strategici tanto popolari.
Cosa gli ho detto? ASSOLUTAMENTE NULLA!
Ora quando sento qualcuno lamentarsi, mi chiedo se in effetti stia sfruttato davvero tutte le sue risorse interiori.
L’arte del piangersi addosso è una pratica di uso comune ai giorni nostri.
Concludo con una citazione di Winston Churchill…
“Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità, un ottimista vede l’opportunità in ogni difficoltà”
mmm...di cosa ti occupi? puoi rispondermi in mp
simotrone
04/05/2011, 12:48
hai ragione ... che la crisi finanziaria la si paghi solo coi soldi e il sacrificio della gente che lavora ... che chi l'ha creata possa viaggiare, comperarsi i telefonini e farsi le pippe al pensiero di noi fessi ... :w00t::w00t::w00t:
Beh, definire "chi l'ha creata"...
Se per creata intendi i finanzieri o le fini menti che hanno progettato i prodotti, per me hai colto solo metà. La crisi è basata proprio sull'avidità senza prospettive della massa, che muove quantità assurde di denaro senza capire niente di come funzionino certi meccanismi economici fino a sfondarsi la casa...
Sto esagerando, ma se pensi alla crisi dei subprime è pari pari al discorso che stiamo facendo ora riguardo celluli e tv: gente che si comperava la casa impegnativa rateizzando con prepotenza senza avere uno stipendio che lo permettesse o una stabilità di qualche tipo.
Le cose le si compra quando i soldi li si ha. Se non li hai e rateizzi, ti basi su una speranza che in certi casi è ben riposta (mutui saldati) ed in altri casi no.
Insomma, ci sono sicuramente i delinquenti che si inventano truffe poderose (e questi imho van puniti senza pietà), ma il popolo bove è il primo attore di tutto questo. :coool:
se ne hai bisogno...soprattutto il primo entra in testa! Per il secondo...
Il discorso era generale e son sicuro che ci siamo capiti. Mettevo quel tipo di approccio perchè spesso è sottovalutato nei discorsi di ripresa (e invece vale uguale, solo è complicato da impostare).
la cosa andrebbe bene in un sistema di studio non marcio, ma qui con le facoltà di medicina (per fare un esempio) a numero chiuso e i posti già assegnati a figli, nipoti e pronipoti di baroni la cosa diventa un pò più difficile..per non parlare delle tasse poi che spesso tagliano fuori figli volenterosi di poveri impiegati o operai che devono scegliere se pagare le tasse universitarie o l'alloggio fuori porta al figlio.
LOL. :rolleyes:
Il titolo del thread è: "L'arte del piangersi addosso..."
Le difficoltà esistono. Se uno vuole farcela, fa.
Se ho studiato da medico, mi ritengo bravo e qui non trovo posto o soddisfazione, me ne vado. Gente che mi piglia, se sono bravo, ne trovo. Ovviamente la dovrò andare a cercare nei contesti a me adeguati. A costo anche di spostarmi e mollare altre cose.
Black Death
04/05/2011, 12:58
Come riporto in firma
Pasen la vita a pisàa cuntra'l veent perché l'impurtant l'è mai vèss cuntent.........
;)
Beh, definire "chi l'ha creata"...
Se per creata intendi i finanzieri o le fini menti che hanno progettato i prodotti, per me hai colto solo metà. La crisi è basata proprio sull'avidità senza prospettive della massa, che muove quantità assurde di denaro senza capire niente di come funzionino certi meccanismi economici fino a sfondarsi la casa...
Sto esagerando, ma se pensi alla crisi dei subprime è pari pari al discorso che stiamo facendo ora riguardo celluli e tv: gente che si comperava la casa impegnativa rateizzando con prepotenza senza avere uno stipendio che lo permettesse o una stabilità di qualche tipo.
Le cose le si compra quando i soldi li si ha. Se non li hai e rateizzi, ti basi su una speranza che in certi casi è ben riposta (mutui saldati) ed in altri casi no.
Insomma, ci sono sicuramente i delinquenti che si inventano truffe poderose (e questi imho van puniti senza pietà), ma il popolo bove è il primo attore di tutto questo. :coool:
Il discorso era generale e son sicuro che ci siamo capiti. Mettevo quel tipo di approccio perchè spesso è sottovalutato nei discorsi di ripresa (e invece vale uguale, solo è complicato da impostare).
LOL. :rolleyes:
Il titolo del thread è: "L'arte del piangersi addosso..."
Le difficoltà esistono. Se uno vuole farcela, fa.
Se ho studiato da medico, mi ritengo bravo e qui non trovo posto o soddisfazione, me ne vado. Gente che mi piglia, se sono bravo, ne trovo. Ovviamente la dovrò andare a cercare nei contesti a me adeguati. A costo anche di spostarmi e mollare altre cose.
capisco perfettamente...ma faccio l'avvocato del diavolo :wink_: anche perchè pensare che tutti si piangano solo addosso toglie un sacco di responsabilità da chi in queste situazioni ci sguazza alla grande! ma come giustamente tu dici...gli attori principali siamo noi..:wink_:
simotrone
04/05/2011, 13:18
capisco perfettamente...ma faccio l'avvocato del diavolo :wink_: anche perchè pensare che tutti si piangano solo addosso toglie un sacco di responsabilità da chi in queste situazioni ci sguazza alla grande! ma come giustamente tu dici...gli attori principali siamo noi..:wink_:
Se c'è una cosa sicura, è che qualcuno disposto a mettercelo nel culo, a truffarci, a sfruttarci ecc. lo troveremo sempre.
Quindi dobbiamo essere anche i primi a volerci riscattare.
Chi si lagna, non magna. :biggrin3:
vado un po' a piangermi addosso ... in culo ai sorrisi :D
Bella a realistica riflessione, mi trovi d'accordissimo.
valterone
04/05/2011, 13:46
Era sotto gli occhi di tutti da almeno 15 anni e molta gente da 15 anni ci sguazza dentro... :rolleyes:
Pian piano, magari leggendo qualche articolo, ci si arriva. Abbiamo fatto gli americani senza averne le possibiltà, ora non si può veramente più fare, ma come tutte le pessime abitudini, è difficilissima da perdere. Non ce la facciamo. :wink_: Dovremo attendere un "crack" collettivo (quindi a causa di nessuno e che coinvolga tutti...) come in Argentina, allora forse (forse) molleremo l'osso. In questo paese di spacconi a parole ma pavidi ai fatti, nessuno può dare colpe a nessun altro, e men che meno a se stesso. Allo stesso tempo nessuno vuole essere additato come causa di qualsivoglia cosa che vada storta. La miscela è micidiale.
alessandro2804
04/05/2011, 13:50
se ti piangi addosso le birre le pagherà qualcun altro
se chiagni fotti
se ti piangi addosso le birre le pagherà qualcun altro
se chiagni fotti
e si!
si delinea una certa personalità ... :cipenso:
Interessante,magari condivisibile,ma quest'articolo tiene conto solo di una fetta di popolazione,cioè di quelli che L'IMPORTANTE E' APPARIRE,ma trascura la fetta del come cazzo faccio 600€ di muto e 1000€ di stipendio mensile,io chiedere a quelli
Interessante,magari condivisibile,ma quest'articolo tiene conto solo di una fetta di popolazione,cioè di quelli che L'IMPORTANTE E' APPARIRE,ma trascura la fetta del come cazzo faccio 600€ di muto e 1000€ di stipendio mensile,io chiedere a quelli
bravo!
questo articolo vuole sotterrare una parte di realtà, quella più tragica e forse quella più bisognosa di essere ascoltata ...
bravo!
questo articolo vuole sotterrare una parte di realtà, quella più tragica e forse quella più bisognosa di essere ascoltata ...sono emozionato:biggrin3:
simotrone
04/05/2011, 15:39
Interessante,magari condivisibile,ma quest'articolo tiene conto solo di una fetta di popolazione, cioè di quelli che L'IMPORTANTE E' APPARIRE,
ma trascura la fetta del come cazzo faccio 600€ di muto e 1000€ di stipendio mensile,io chiedere a quelli
Veramente per me i geni dell'apparire li si trova proprio con 800 euro al mese di stipendio e 650 euro di affitto... :ph34r:
Veramente per me i geni dell'apparire li si trova proprio con 800 euro al mese di stipendio e 650 euro di affitto... :ph34r:
ecco! bravo!!!
:blink:
simotrone
04/05/2011, 15:57
ecco! bravo!!!
:blink:
:winner_1:
Black Death
04/05/2011, 15:58
Veramente per me i geni dell'apparire li si trova proprio con 800 euro al mese di stipendio e 650 euro di affitto... :ph34r:
Beh una parte di verità c'è,
conosco gente che con 1.000 euro di stipendio vogliono per forza il 3 locali con box di nuova costruzione, poi lamentandosi che il mutuo è troppo alto
:dry::dry::dry::dry::dry:
;;)
simotrone
04/05/2011, 16:03
Beh una parte di verità c'è,
conosco gente che con 1.000 euro di stipendio vogliono per forza il 3 locali con box di nuova costruzione, poi lamentandosi che il mutuo è troppo alto
Ehm, io l'ho detto perchè l'ho visto infatti. :ph34r:
Non erano cifre a caso proprio per niente. Io c'ero, vivevo in mezzo a loro, semplicemente stavo tappato in casa nel (mio) periodo di "magra".
Le mercedes (!!) con interni in pelle fuori dalle case popolari con le porte rotte e le finestre nei muri rotti le ho viste... poi grazie a Dio me ne sono andato. ^_^ Ognuno spende dove preferisce, poco ma sicuro. :rolleyes:
Beh una parte di verità c'è,
conosco gente che con 1.000 euro di stipendio vogliono per forza il 3 locali con box di nuova costruzione, poi lamentandosi che il mutuo è troppo alto
:dry::dry::dry::dry::dry:
;;)
conosco anche chi si piange addosso per non dare un aumento di stipendio mentre ha parcheggiato la sua Ferrari fuori dall'attività ... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
ps: la gente vota Berlusconi anche perché spera di arrivare almeno ai piedi del suo impero ... idealmente ... ma questa é un'anomalia che viene dall'alto ...
valterone
04/05/2011, 16:14
conosco anche chi si piange addosso per non dare un aumento di stipendio mentre ha parcheggiato la sua Ferrari fuori dall'attività ... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
ps: la gente vota Berlusconi anche perché spera di arrivare almeno ai piedi del suo impero ... idealmente ... ma questa é un'anomalia che viene dall'alto ...
Non avevo dubbi.:wink_:
Anche essere bastian contrari ad ogni costo è una anomalia. Tralasciando il fatto che ci sono Ferrari che si possono comprare al prezzo di due Speed e che chi possiede attività e Ferrari tendenzialmente non ha bisogno di piangersi addosso per negare un aumento, mi risulta abbastanza stucchevole l'abbinamento attività-Ferrari-piangersi addosso a Berlusconi-anomalia. Non ce la faremo mai a lasciarlo fuori dai discorsi, eh... :rolleyes: almeno quelli che non lo riguardano direttamente.
Black Death
04/05/2011, 16:14
conosco anche chi si piange addosso per non dare un aumento di stipendio mentre ha parcheggiato la sua Ferrari fuori dall'attività ... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
1 di sicuro
ps: la gente vota Berlusconi anche perché spera di arrivare almeno ai piedi del suo impero ... idealmente ... ma questa é un'anomalia che viene dall'alto ...
2 non capisco il nesso
;;)
1 di sicuro
2 non capisco il nesso
;;)
il nesso é semplice.
Se oggi una persona dovesse vivere sulla base del proprio stipendio passerebbe agli occhi della gente come un poveraccio, questo fa si che per entrare a testa alta in società é necessario avere di più di quel che ci si può permettere, questo al di là che sia giusto o sbagliato.
Il nesso con Berlusconi é che lui, al di là che piaccia o meno, che sia o no una brava persona, é un uomo di successo e questo affascina, soprattutto quelli che nella vita non ne hanno. Si cerca di frequentare la gente che conta (non é un caso che pochi vanno in giro a dire di avermi conosciuto ma basterebbe che accanto passi un personaggio famoso che il racconto si ripeterebbe ad oltranza) e quando non la si può frequentare comunque spesso la si mette su di un piedestallo. Il successo attira e farne parte é un'aspirazione di tanti.
Vivo in un paese dove la gente sta ancora bene, dove la classe media é ancora la maggioranza e i ricchi ricchi non mancano. Ne conosco parecchi che piangono miseria in continuazione, e non perché ne abbiano bisogno ma bensì perché a volte, per chi ha molto, l'essere come gli altri implica anche questo. Tirando in ballo le responsabilità che l'imprenditore ha a differenza dell'impiegato che ad una certa ora stacca e non ci pensa più ... tirando in ballo le spese, i rischi e quant'altro, questi, con i loro beni ben visibili (la Ferrari l'ho tirata in ballo per una questione puramente di simbolo della ricchezza, non per altro - anche se poi a capirlo non é da tutti :rolleyes:) spesso negano le richieste dei loro dipendenti.
Mi sono spiegato meglio? :cipenso:
Black Death
04/05/2011, 16:31
il nesso é semplice.
Se oggi una persona dovesse vivere sulla base del proprio stipendio passerebbe agli occhi della gente come un poveraccio, questo fa si che per entrare a testa alta in società é necessario avere di più di quel che ci si può permettere, questo al di là che sia giusto o sbagliato.
Il nesso con Berlusconi é che lui, al di là che piaccia o meno, che sia o no una brava persona, é un uomo di successo e questo affascina, soprattutto quelli che nella vita non ne hanno. Si cerca di frequentare la gente che conta (non é un caso che pochi vanno in giro a dire di avermi conosciuto ma basterebbe che accanto passi un personaggio famoso che il racconto si ripeterebbe ad oltranza) e quando non la si può frequentare comunque spesso la si mette su di un piedestallo. Il successo attira e farne parte é un'aspirazione di tanti.
Vivo in un paese dove la gente sta ancora bene, dove la classe media é ancora la maggioranza e i ricchi ricchi non mancano. Ne conosco parecchi che piangono miseria in continuazione, e non perché ne abbiano bisogno ma bensì perché a volte, per chi ha molto, l'essere come gli altri implica anche questo. Tirando in ballo le responsabilità che l'imprenditore ha a differenza dell'impiegato che ad una certa ora stacca e non ci pensa più ... tirando in ballo le spese, i rischi e quant'altro, questi, con i loro beni ben visibili (la Ferrari l'ho tirata in ballo per una questione puramente di simbolo della ricchezza, non per altro - anche se poi a capirlo non é da tutti :rolleyes:) spesso negano le richieste dei loro dipendenti.
Mi sono spiegato meglio? :cipenso:
:cipenso:
ah o beh diciamo che ora è chiaro,
ma questo è un problema che esiste da sempre, è da quando sono piccolino ( Berlusconi non si conosceva ancora) che sento di gente che mangia pane e olive ma ha il macchinone parcheggiato sotto casa...
;;)
:cipenso:
ah o beh diciamo che ora è chiaro,
ma questo è un problema che esiste da sempre, è da quando sono piccolino ( Berlusconi non si conosceva ancora) che sento di gente che mangia pane e olive ma ha il macchinone parcheggiato sotto casa...
;;)
ma io Berlusconi l'ho tirato in ballo perché é lui che vi governa ed é lui che é stato votato ... mica per altro ... :blink:
potevo benissimo fare lo stesso esempio ponendo te al posto di Berlusconi :wacko:
ps: mi sa che la fobia ne ha contaggiati molti ... da sinistra a destra ... :D
:cipenso:
ah o beh diciamo che ora è chiaro,
ma questo è un problema che esiste da sempre, è da quando sono piccolino ( Berlusconi non si conosceva ancora) che sento di gente che mangia pane e olive ma ha il macchinone parcheggiato sotto casa...
;;)ma è un discorso che varrà sempre,esisteranno sempre quelli che pur di avere il cell nuovo si mettono rate quando non hanno ancora finito di pagare quello preso 6 mesi prima,ma a parer mio non ci si deve focalizzare su quelli,ma su chi realamente fa ma non può avere perchè REALMENTE NON BASTANO
Black Death
04/05/2011, 16:40
ma io Berlusconi l'ho tirato in ballo perché é lui che vi governa ed é lui che é stato votato ... mica per altro ... :blink:
potevo benissimo fare lo stesso esempio ponendo te al posto di Berlusconi :wacko:
ps: mi sa che la fobia ne ha contaggiati molti ... da sinistra a destra ... :D
:cipenso:
boh....ti quoto sulla fiducia
;;)
ma è un discorso che varrà sempre,esisteranno sempre quelli che pur di avere il cell nuovo si mettono rate quando non hanno ancora finito di pagare quello preso 6 mesi prima,ma a parer mio non ci si deve focalizzare su quelli,ma su chi realamente fa ma non può avere perchè REALMENTE NON BASTANO
creano status symbol per poi, se ci caschi, additarti come uno stronzo ... giocano sulle debolezze delle persone, sulle loro fragilità ... ingannano ma alla fine ne escono sempre vincitori, anche agli occhi delle loro vittime ......
la loro filosofia: finché faranno la guerra tra loro noi ce la caveremo ... :sick:
Black Death
04/05/2011, 16:42
ma è un discorso che varrà sempre,esisteranno sempre quelli che pur di avere il cell nuovo si mettono rate quando non hanno ancora finito di pagare quello preso 6 mesi prima,ma a parer mio non ci si deve focalizzare su quelli,ma su chi realamente fa ma non può avere perchè REALMENTE NON BASTANO
su questo sono pienamente d'accordo con te , il problema è che come al solito la "disonestà" di pochi fa si che chi ha veramente bisogno non viene preso sul serio
;;)
:cipenso:
boh....ti quoto sulla fiducia
;)
basta leggere i miei interventi anche in merito al nuovo duce e vedrai che la fiducia potrà lasciare posto alla ragione ...
:wink_:
su questo sono pienamente d'accordo con te , il problema è che come al solito la "disonestà" di pochi fa si che chi ha veramente bisogno non viene preso sul serio
;;)
in effetti paga molto di più la disonestà dei tanti ... quando una categoria si unisce sulla disonestà poi gli onesti appaiono mosche bianche ... e magari anche un po' stupidi .... :ph34r:
Non avevo dubbi.:wink_:
Anche essere bastian contrari ad ogni costo è una anomalia. Tralasciando il fatto che ci sono Ferrari che si possono comprare al prezzo di due Speed e che chi possiede attività e Ferrari tendenzialmente non ha bisogno di piangersi addosso per negare un aumento, mi risulta abbastanza stucchevole l'abbinamento attività-Ferrari-piangersi addosso a Berlusconi-anomalia. Non ce la faremo mai a lasciarlo fuori dai discorsi, eh... :rolleyes: almeno quelli che non lo riguardano direttamente.
:laugh2::laugh2::laugh2:
puoi sempre fare comunella con chi so io ....:laugh2::laugh2::laugh2:
le mie opinioni nascono dal mio pensiero ... non vado a cercarmi forzatamente un idea opposta alla tua o a quella di altri ... :wink_:
ma forse non essere spesso daccordo con la massa dà questa impressione ... me lo dicevano delle pecore ... :ph34r:
creano status symbol per poi, se ci caschi, additarti come uno stronzo ... giocano sulle debolezze delle persone, sulle loro fragilità ... ingannano ma alla fine ne escono sempre vincitori, anche agli occhi delle loro vittime ......
la loro filosofia: finché faranno la guerra tra loro noi ce la caveremo ... :sick:Ma questa però è pure colpa nostra che ci facciamo inchiappettare alla grande e cadiamo in questi stratagemmi,va bene usano tanto di studiosi per ingannarci in ogni modo,ma ormai lo sappiamo eppure ci caschiamo lo stesso
su questo sono pienamente d'accordo con te , il problema è che come al solito la "disonestà" di pochi fa si che chi ha veramente bisogno non viene preso sul serio
;;):cry:
Ma questa però è pure colpa nostra che ci facciamo inchiappettare alla grande e cadiamo in questi stratagemmi,va bene usano tanto di studiosi per ingannarci in ogni modo,ma ormai lo sappiamo eppure ci caschiamo lo stesso
:cry:
guarda, io lavoro nel sociale e ho a che fare con la gente tutti i giorni. le debolezze sono tante e una società non può essere basata sui più quotati, sui furbi, sugli scaltri, sull'intelligenza o la cultura della gente ...... una società dovrebbe preoccuparsi della gente inerme, dei deboli, di coloro che hanno bisogno di protezione ........... gli altri riescono già a cavarsela da soli ....
difendere queste persone, purtroppo, implica attaccarne delle altre ... quelle che io considero spietate in sciacallaggio umano ... :sick:
ps: c'era un il leader maximo italiano che diceva che la crisi non c'era, e di spendere, spendere, spendere ... e c'é gente che ha speso, un po' come c'é gente che é caduta nella rete crudele di una Vanna Marchi ...
guarda, io lavoro nel sociale e ho a che fare con la gente tutti i giorni. le debolezze sono tante e una società non può essere basata sui più quotati, sui furbi, sugli scaltri, sull'intelligenza o la cultura della gente ...... una società dovrebbe preoccuparsi della gente inerme, dei deboli, di coloro che hanno bisogno di protezione ........... gli altri riescono già a cavarsela da soli ....
difendere queste persone, purtroppo, implica attaccarne delle altre ... quelle che io considero spietate in sciacallaggio umano ... :sick:purtroppo gli esempi che si prendono sono quelli:cry:
valterone
04/05/2011, 17:14
:laugh2::laugh2::laugh2:
puoi sempre fare comunella con chi so io ....:laugh2::laugh2::laugh2:
le mie opinioni nascono dal mio pensiero ... non vado a cercarmi forzatamente un idea opposta alla tua o a quella di altri... :wink_:
ma forse non essere spesso daccordo con la massa dà questa impressione ... me lo dicevano delle pecore ... :ph34r:
Non c'è bisogno. Notavo soltanto che si parla -per esempio- degli scooteristi cialtroni ma tu ne conosci parecchi in gamba, poi tocca ai motociclisti spericolati ma tu e i tuoi amici andate sempre piano, quando si scrive di piangersi addosso senza soldi, tu conosci anche un ricco che lo fa, i GSsisti non salutano ma dalle tue parti sì, ecc. ecc. ma non è un problema.
Il problema è che il ricco c'è sempre stato e ci sarà sempre. L'imbecillità è dei poveri di oggi (ben diversi da quelli di ieri, che erano poveri in soldi ma non in dignità..) che si credono di poter fare i ricchi senza pagare pegno. Questo modo di fare/essere non è imputabile ai ricchi, credo. Un povero, se è anche stupido, lo è di suo e non senz'altro a causa del vicino di casa industrialotto o di Berlusconi. Uno che non distingue cosa è meglio fare in certe situazioni, sarebbe ugualmente spaesato anche se al governo ci fossero Bersani o Vendola. O vuoi dire che qualche politico tra quelli attuali saprebbe dispensare buon senso ai suoi elettori?
creano status symbol per poi, se ci caschi, additarti come uno stronzo ... giocano sulle debolezze delle persone, sulle loro fragilità ... ingannano ma alla fine ne escono sempre vincitori, anche agli occhi delle loro vittime ......
la loro filosofia: finché faranno la guerra tra loro noi ce la caveremo ... :sick:
quoto!!!!!!! :wink_: (e che sia bello visibile :rolleyes: )
Non c'è bisogno. Notavo soltanto che si parla -per esempio- degli scooteristi cialtroni ma tu ne conosci parecchi in gamba, poi tocca ai motociclisti spericolati ma tu e i tuoi amici andate sempre piano, quando si scrive di piangersi addosso senza soldi, tu conosci anche un ricco che lo fa, i GSsisti non salutano ma dalle tue parti sì, ecc. ecc. ma non è un problema.
Il problema è che il ricco c'è sempre stato e ci sarà sempre. L'imbecillità è dei poveri di oggi (ben diversi da quelli di ieri, che erano poveri in soldi ma non in dignità..) che si credono di poter fare i ricchi senza pagare pegno. Questo modo di fare/essere non è imputabile ai ricchi, credo. Un povero, se è anche stupido, lo è di suo e non senz'altro a causa del vicino di casa industrialotto o di Berlusconi. Uno che non distingue cosa è meglio fare in certe situazioni, sarebbe ugualmente spaesato anche se al governo ci fossero Bersani o Vendola. O vuoi dire che qualche politico tra quelli attuali saprebbe dispensare buon senso ai suoi elettori?
Ho più di 50 anni, lavoro nel sociale e prima nella ristorazione e prima ancora ho fatto altro ... mi permetterai di conoscere un po' di realtà diverse o é troppo chiedere? :cipenso:
Che il ricco ci sia sempre stato non vuol dire nulla ... anche i malviventi, gli stupratori, i ladri, gli zoppi, i calvi e i pelosi ... c'é molta umanità che c'é sempre stata, se é solo per quello. In merito ai tuoi esempi, come già detto migliaia di volte in tutti questi anni, preferisco che si prenda di petto l'atto e il suo artefice, e non la categoria del personaggio che ha agito malamente. Come hai potuto constatare lo faccio sempre e su questo riconoscimento ti vorrei ringraziare, non é da tutti. :wink_:
Non ti quoto affatto sull'abbandono a se stessi, in una società civile, dei più deboli. Sono sicuro che coloro che ricercano uno status symbol al di la delle loro possibilità non sono di sicuro gente molto dotata intellettualmente, e se si, spesso non lo sono emotivamente. Ora, che i più fortunati possano approfittarsene non ritengo sia una buona cosa, tanto meno un atteggiamento da non denunciare.
Al contrario, ti quoto in merito alla certezza che politici attualmente preoccupati di dispensare buon senso ai loro elettori non ce ne sono molti, o forse nessuno. :wink_:
marco.bus
04/05/2011, 18:17
il nesso é semplice.
Se oggi una persona dovesse vivere sulla base del proprio stipendio passerebbe agli occhi della gente come un poveraccio, questo fa si che per entrare a testa alta in società é necessario avere di più di quel che ci si può permettere, questo al di là che sia giusto o sbagliato.
Il nesso con Berlusconi é che lui, al di là che piaccia o meno, che sia o no una brava persona, é un uomo di successo e questo affascina, soprattutto quelli che nella vita non ne hanno. Si cerca di frequentare la gente che conta (non é un caso che pochi vanno in giro a dire di avermi conosciuto ma basterebbe che accanto passi un personaggio famoso che il racconto si ripeterebbe ad oltranza) e quando non la si può frequentare comunque spesso la si mette su di un piedestallo. Il successo attira e farne parte é un'aspirazione di tanti.
Vivo in un paese dove la gente sta ancora bene, dove la classe media é ancora la maggioranza e i ricchi ricchi non mancano. Ne conosco parecchi che piangono miseria in continuazione, e non perché ne abbiano bisogno ma bensì perché a volte, per chi ha molto, l'essere come gli altri implica anche questo. Tirando in ballo le responsabilità che l'imprenditore ha a differenza dell'impiegato che ad una certa ora stacca e non ci pensa più ... tirando in ballo le spese, i rischi e quant'altro, questi, con i loro beni ben visibili (la Ferrari l'ho tirata in ballo per una questione puramente di simbolo della ricchezza, non per altro - anche se poi a capirlo non é da tutti :rolleyes:) spesso negano le richieste dei loro dipendenti.
Mi sono spiegato meglio? :cipenso:
io la vedo più come una gara dai 20 ai 40 anni per sembrare meglio dell'altro...
un po' come cita il testo della canzone di Frankie hi nrg..
Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
vivon col timore di poter sembrare poveri, quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono: parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo..
Non avevo dubbi.:wink_:
Anche essere bastian contrari ad ogni costo è una anomalia. Tralasciando il fatto che ci sono Ferrari che si possono comprare al prezzo di due Speed e che chi possiede attività e Ferrari tendenzialmente non ha bisogno di piangersi addosso per negare un aumento, mi risulta abbastanza stucchevole l'abbinamento attività-Ferrari-piangersi addosso a Berlusconi-anomalia. Non ce la faremo mai a lasciarlo fuori dai discorsi, eh... :rolleyes: almeno quelli che non lo riguardano direttamente.
quoto
io la vedo più come una gara dai 20 ai 40 anni per sembrare meglio dell'altro...
un po' come cita il testo della canzone di Frankie hi nrg..
Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
vivon col timore di poter sembrare poveri, quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono: parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo..
quoto
non ho messo in dubbio la loro esistenza ... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
winter1969
04/05/2011, 18:57
Le persone preferiscono mangiare merd@ dentro le loro case ma avere tutto quello che è considerato uno status symbol,molto triste la cosa.
simotrone
04/05/2011, 19:10
Mmm. Qui mi pare ci sia un discorso interessante.
Natan, dal punto di vista umano c'è solo da ammirare il punto di vista, e ritengo tu esponga una visione sociale parecchio illuminata (mi pare tra l'altro ci sia un libretto di Gherardo Colombo sugli approcci di rieducazione sociale - nel caso specifico dei detenuti - e tu sfiori spesso e volentieri quei concetti).
[...]Non ti quoto affatto sull'abbandono a se stessi, in una società civile, dei più deboli. Sono sicuro che coloro che ricercano uno status symbol al di la delle loro possibilità non sono di sicuro gente molto dotata intellettualmente, e se si, spesso non lo sono emotivamente. Ora, che i più fortunati possano approfittarsene non ritengo sia una buona cosa, tanto meno un atteggiamento da non denunciare.
[...]
Attuando una società, è scontato aspettarsi che vengano protette le categorie meno difese in qualunque ambito per un motivo: non ha senso includere persone in una società e non proteggerne tutti gli elementi.
NOTA. Le società moderne sono particolarmente stronze e infide in tal senso: fanno leva sui numeri e conducono senza prendersi cura. (A me in effetti paiono evidenti le storture delle democrazie, governi moderni in cui le maggioranze governano senza prendersi cura di alcunchè.)
D'altra parte del commento interessante di Valterone io mi ritrovo a valutare questa frase (cruda se vogliamo, ma per me ha un fondo di verità importante):
[...]L'imbecillità è dei poveri di oggi (ben diversi da quelli di ieri, che erano poveri in soldi ma non in dignità..) che si credono di poter fare i ricchi senza pagare pegno. [...] Uno che non distingue cosa è meglio fare in certe situazioni, sarebbe ugualmente spaesato [...]
Essere ingenui non è una colpa, e la società dovrebbe assumersi il dovere di proteggere tutti i suoi componenti.
D'altra parte più andiamo avanti, più si denota secondo me quasi la volontà di rincoglionirsi, di non prendersi cura delle proprie cose, di farsi abbindolare. Come dici tu, ci può essere una sorta di "ignoranza emotiva" se non intellettuale, e di sicuro l'epoca moderna è stressante in senso lato e crea delle difficoltà notevoli dal punto di vista psicologico.
D'altra parte trovo difficile (impossibile?) immaginare un modo migliore per migliorare la qualità della vita delle "genti" (in senso generale) se non scolarizzandole, e questo parzialmente viene rifiutato.
Ora, in questi determinati casi, io ci vedo una sorta di darwinismo economico. Da un lato cinico e sgradevolissimo, ma d'altra parte inevitabile (almeno nei paesi cosiddetti occidentali).
In questo senso il darwinismo si sviluppo proprio con una persona di mezzi poveri (economici, intellettuali, emotivi) che si fa abbindolare da una truffa che non è creata ad arte da truffatori, ma dalla sua immagine proiettata in un modo che non è il suo (dicesi anche poca consapevolezza di se').
Molti servizi moderni sono utili in contesti cittadini, con molti servizi commerciali e molte possibilità. Mi pare ovvio che nell'entroterra dell'Abruzzo (parlo di quello perchè l'ho presente direttamente) il personaggio che decidesse di darsi all'informatica con un server per aggregare informazioni sulle pizzerie d'asporto dei dintorni peccherebbe come minimo di ingenuità... e se la sarebbe andata a cercare perchè non avrebbe valutato bene il contesto in cui è.
(Vabbè, l'esempio è veramente fuorviante, ma spero che il discorso si capisca.)
wailingmongi
04/05/2011, 19:31
eh gia..
Mmm. Qui mi pare ci sia un discorso interessante.
Natan, dal punto di vista umano c'è solo da ammirare il punto di vista, e ritengo tu esponga una visione sociale parecchio illuminata (mi pare tra l'altro ci sia un libretto di Gherardo Colombo sugli approcci di rieducazione sociale - nel caso specifico dei detenuti - e tu sfiori spesso e volentieri quei concetti).
Attuando una società, è scontato aspettarsi che vengano protette le categorie meno difese in qualunque ambito per un motivo: non ha senso includere persone in una società e non proteggerne tutti gli elementi.
NOTA. Le società moderne sono particolarmente stronze e infide in tal senso: fanno leva sui numeri e conducono senza prendersi cura. (A me in effetti paiono evidenti le storture delle democrazie, governi moderni in cui le maggioranze governano senza prendersi cura di alcunchè.)
D'altra parte del commento interessante di Valterone io mi ritrovo a valutare questa frase (cruda se vogliamo, ma per me ha un fondo di verità importante):
Essere ingenui non è una colpa, e la società dovrebbe assumersi il dovere di proteggere tutti i suoi componenti.
D'altra parte più andiamo avanti, più si denota secondo me quasi la volontà di rincoglionirsi, di non prendersi cura delle proprie cose, di farsi abbindolare. Come dici tu, ci può essere una sorta di "ignoranza emotiva" se non intellettuale, e di sicuro l'epoca moderna è stressante in senso lato e crea delle difficoltà notevoli dal punto di vista psicologico.
D'altra parte trovo difficile (impossibile?) immaginare un modo migliore per migliorare la qualità della vita delle "genti" (in senso generale) se non scolarizzandole, e questo parzialmente viene rifiutato.
Ora, in questi determinati casi, io ci vedo una sorta di darwinismo economico. Da un lato cinico e sgradevolissimo, ma d'altra parte inevitabile (almeno nei paesi cosiddetti occidentali).
In questo senso il darwinismo si sviluppo proprio con una persona di mezzi poveri (economici, intellettuali, emotivi) che si fa abbindolare da una truffa che non è creata ad arte da truffatori, ma dalla sua immagine proiettata in un modo che non è il suo (dicesi anche poca consapevolezza di se').
Molti servizi moderni sono utili in contesti cittadini, con molti servizi commerciali e molte possibilità. Mi pare ovvio che nell'entroterra dell'Abruzzo (parlo di quello perchè l'ho presente direttamente) il personaggio che decidesse di darsi all'informatica con un server per aggregare informazioni sulle pizzerie d'asporto dei dintorni peccherebbe come minimo di ingenuità... e se la sarebbe andata a cercare perchè non avrebbe valutato bene il contesto in cui è.
(Vabbè, l'esempio è veramente fuorviante, ma spero che il discorso si capisca.)
Non posso che quotarti ... non fosse altro che così dicendo stimoli sicuramente delle riflessioni che vanno ben aldilà della banalità di quell'articolo.
bob modz
04/05/2011, 19:51
grande churchill.
Erikuccia
04/05/2011, 21:28
Mio nonno diceva sempre:
"le robe che se vede de lontan, xe i coio..i dei can e i schei dei porican"
(che tradotto vuol dire: "le cose che si vedono da distante sono le palle dei cani ed i soldi dei poveracci").
Ehhhhhhh....sempre detto che la vecchiaia è sinonimo di saggezza :w00t::w00t::w00t::w00t:
reg156k1
04/05/2011, 21:47
Mio nonno diceva sempre:
"le robe che se vede de lontan, xe i coio..i dei can e i schei dei porican"
(che tradotto vuol dire: "le cose che si vedono da distante sono le palle dei cani ed i soldi dei poveracci").
Ehhhhhhh....sempre detto che la vecchiaia è sinonimo di saggezza :w00t::w00t::w00t::w00t:
perle di saggezza...:biggrin3:
marco.bus
04/05/2011, 21:53
Mio nonno diceva sempre:
"le robe che se vede de lontan, xe i coio..i dei can e i schei dei porican"
(che tradotto vuol dire: "le cose che si vedono da distante sono le palle dei cani ed i soldi dei poveracci").
Ehhhhhhh....sempre detto che la vecchiaia è sinonimo di saggezza :w00t::w00t::w00t::w00t:
fantastico il nonno!!
Sfigatto
04/05/2011, 22:43
Non avevo dubbi.:wink_:
Anche essere bastian contrari ad ogni costo è una anomalia. Tralasciando il fatto che ci sono Ferrari che si possono comprare al prezzo di due Speed e che chi possiede attività e Ferrari tendenzialmente non ha bisogno di piangersi addosso per negare un aumento, mi risulta abbastanza stucchevole l'abbinamento attività-Ferrari-piangersi addosso a Berlusconi-anomalia. Non ce la faremo mai a lasciarlo fuori dai discorsi, eh... :rolleyes: almeno quelli che non lo riguardano direttamente.
Il nome potrebbe anche essere diverso, ma diversa non sarebbe una certa mentalità da servi "ambiziosi".
valterone
05/05/2011, 09:19
Il nome potrebbe anche essere diverso, ma diversa non sarebbe una certa mentalità da servi "ambiziosi".
Quoto, ma allora mettiamolo diverso, una volta tanto. La mentalità da servo segue i padroni mentre cambiano, non parte dai padroni stessi. O almeno me lo auguro. :ph34r:
Quoto, ma allora mettiamolo diverso, una volta tanto. La mentalità da servo segue i padroni mentre cambiano, non parte dai padroni stessi. O almeno me lo auguro. :ph34r:
La creazione del bisogno quando il bisogno in realtà non c'é é una scienza che viene dall'alto ...
l'arte della comunicazione ... del publicizzare ... della trasformazione .... .... ....
Millejager
05/05/2011, 09:33
oggi è impossibile indebitarsi per una tv al plasma... con 800-900 euro ci si porta a casa un 50" :D
per le auto sono d'accordo ma cmq... son sempre meno le persone che la cambiano tant'è che i concessionari sono in crisi nera
oggi è impossibile indebitarsi per una tv al plasma... con 800-900 euro ci si porta a casa un 50" :D
per le auto sono d'accordo ma cmq... son sempre meno le persone che la cambiano tant'è che i concessionari sono in crisi nera
anche i ricchi vivono spesso al di sopra delle loro possibilità ... anzi, soprattutto loro perché i poveracci o trovano gli strozzini o al massimo possono sforare di quel po' che permette loro una carta di credito al minimo o un leasing, anch'esso non esoso ... :rolleyes:
Sfigatto
05/05/2011, 09:37
Quoto, ma allora mettiamolo diverso, una volta tanto. La mentalità da servo segue i padroni mentre cambiano, non parte dai padroni stessi. O almeno me lo auguro. :ph34r:
Guarda, è un dilemma che mi attanaglia da tempo e che è ben lungi da una risposta: verosimilmente ci sono individui propensi al servilismo, d'accordo, ma non escluderei anche una sorta di propensione narcisistica da parte dei padroni che li spinge a circondarsi di servi e possibilmente non molto sagaci. Con risultati facilmente immaginabili :cry:
Millejager
05/05/2011, 09:38
anche i ricchi vivono spesso al di sopra delle loro possibilità ... anzi, soprattutto loro perché i poveracci o trovano gli strozzini o al massimo possono sforare di quel po' che permette loro una carta di credito al minimo o un leasing, anch'esso non esoso ... :rolleyes:
mai conosciuto uno strozzino in vita mia... ma esistono ancora?? :risate2:
mai conosciuto uno strozzino in vita mia... ma esistono ancora?? :risate2:
che ti vuoi comperare? :cipenso:
su, dai, a noi lo puoi dire ... :D
Millejager
05/05/2011, 09:43
che ti vuoi comperare? :cipenso:
su, dai, a noi lo puoi dire ... :D
ora come ora mi basterebbe l'abbigliamento da enduro :w00t:
cmq son paziente... so aspettare... nel senso... se posso compro... se non posso non compro..... :tongue:
Guarda, è un dilemma che mi attanaglia da tempo e che è ben lungi da una risposta: verosimilmente ci sono individui propensi al servilismo, d'accordo, ma non escluderei anche una sorta di propensione narcisistica da parte dei padroni che li spinge a circondarsi di servi e possibilmente non molto sagaci. Con risultati facilmente immaginabili :cry:
dicono che l'occasione fa l'uomo ladro, ma lo fa anche servo, se l'occasione é quella.
la gerarchia spesso é costruita in modo accurato perché qualcuno si possa sentire gratificato più di altri, con la "logica" conseguenza di sentirsi più vicino ai vertici ed iniziare un comportamento adeguato anche se mal pagato, mal riconosciuto e per niente adeguato alla dignità umana. È ovvio che chi ci casca é fondamentalmente portato alla schiavitù, ma questo non giustifica lo schiavismo. Come già detto altre volte la nuova ignoranza é quella che ci sottomette ai poteri forti ... e non si tratta più dell'analfabetismo letterario ma bensì visivo, dell'immagine e di tutto quello che ci ruota attorno ...
la vera comunicazione non é più quella dei quotidiani o delle riviste, molto passa attraverso la tv, ai cartelloni pubblicitari ... all'immagine, per farla breve.
ora come ora mi basterebbe l'abbigliamento da enduro :w00t:
cmq son paziente... so aspettare... nel senso... se posso compro... se non posso non compro..... :tongue:
in questo ci assomigliamo ... ambisco ad alte vette ma riesco anche a rinunciarvi senza tante storie ... :wink_:
Millejager
05/05/2011, 09:48
in questo ci assomigliamo ... ambisco ad alte vette ma riesco anche a rinunciarvi senza tante storie ... :wink_:
esatto :oook: ci assomigliamo in questo! :w00t:
valterone
05/05/2011, 10:02
La creazione del bisogno quando il bisogno in realtà non c'é é una scienza che viene dall'alto ...
l'arte della comunicazione ... del publicizzare ... della trasformazione .... .... ....
Ho capito, ma se non c'è l'humus... :rolleyes:
Hai voglia a pubblicizzare, se la gente non recepisce non c'è nulla da fare (basta vedere le campagne sociali o sugli sprechi...). Il problema odierno è che la gente recepisce quasi solo il peggio. A meno di selezione fatta a priori dai potenti :ph34r:, la causa credo sia imputabile agli individui stessi e a chi gli ha fornito le basi. Concorderai con me che ricchi e poveri siano sempre esistiti ma anche che la situazione non è sempre stata così.
Io sono in sintonia col nonno di Erikuccia... :biggrin3:
Ho capito, ma se non c'è l'humus... :rolleyes:
Hai voglia a pubblicizzare, se la gente non recepisce non c'è nulla da fare (basta vedere le campagne sociali o sugli sprechi...). Il problema odierno è che la gente recepisce quasi solo il peggio. A meno di selezione fatta a priori dai potenti :ph34r:, la causa credo sia imputabile agli individui stessi e a chi gli ha fornito le basi. Concorderai con me che ricchi e poveri siano sempre esistiti ma anche che la situazione non è sempre stata così.
Io sono in sintonia col nonno di Erikuccia... :biggrin3:
Il passato é passato e forse, nel suo piccolo, é sempre stato un po' così ...
Ci furono tempi dove la gente si confrontava con le fortune del suo paesello, sapere o vedere cosa succedesse al di fuori era già di per se una ricchezza. Oggi noi due ci scriviamo e non sappiamo nulla uno dell'altro, tanto meno come e dove viviamo. Oggi, a farla da padrona, non sono i racconti o l'invidia verso il medico del paese solo perché casa sua é un po' più carina della propria, oggi ci si confronta con un mondo globale, dove, purtroppo, i vincenti spesso non sono coloro che hanno studiato, che si sono sforzati di costruirsi una base per il futuro ma bensì i furbi e soprattutto gli sfrontati, quelli che sgomitano fino a trovarsi ad un festino piuttosto che nella casa del grande fratello :wacko:
Siamo bombardati ogni giorno da pubblicità e informazioni che ci fanno credere che senza l'ultimo modello di telefonino o l'auto performante siamo destinati a rimanere soli, senza amici, senza una o un compagno di vita, senza piacere, senza ... senza ... senza ... e chi di noi vuol vivere senza ...? :cipenso:
ElGraspa
05/05/2011, 10:14
(...) la vera comunicazione non é più quella dei quotidiani o delle riviste, molto passa attraverso la tv, ai cartelloni pubblicitari ... all'immagine, per farla breve....
Interessante (e ovvio) che la comunicazione "vera" passi dalle immagini (tv) e come status suggerisca che l'unica cosa che conta nella vita sia appunto "l'immagine".
Interessante (e ovvio) che la comunicazione "vera" passi dalle immagini (tv) e come status suggerisca che l'unica cosa che conta nella vita sia appunto "l'immagine".
A suo tempo avevo studiato "antropologia dello spettacolo" dove si é lavorato molto sull'immagine e quanto in esse si possano nascondere trucchi e trabocchetti. Sento spesso dire: l'ho visto alla tv, non può che essere vero ... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
ElGraspa
05/05/2011, 10:27
A suo tempo avevo studiato "antropologia dello spettacolo" dove si é lavorato molto sull'immagine e quanto in esse si possano nascondere trucchi e trabocchetti. Sento spesso dire: l'ho visto alla tv, non può che essere vero ... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
Il problema di fondo, come sempre è dell'uso che ne viene fatto, se la tv che inonda di immagini e voci le menti di miliardi di persone, fosse alla fonte un prodotto fatto da persone con un'etica e la missione di informare correttamente, far riflettere divertire e in sostanza rendere le persone consapevoli e di conseguenza migliori, anche il mondo sarebbe migliore in tutte le sue sfumature.
Quando ogni strumento di massa (e quindi anche la tv) viene usato per controllare allora tutta l'umanità cammina all'indietro anzi al contrario.
Personalmente la evito, e mi sento un'alieno quando di rimbalzo ascolto le discussioni sterili sui "problemi" che la tv propina continuamente alle persone che la guardano.
Il problema di fondo, come sempre è dell'uso che ne viene fatto, se la tv che inonda di immagini e voci le menti di miliardi di persone, fosse alla fonte un prodotto fatto da persone con un'etica e la missione di informare correttamente, far riflettere divertire e in sostanza rendere le persone consapevoli e di conseguenza migliori, anche il mondo sarebbe migliore in tutte le sue sfumature.
Quando ogni strumento di massa (e quindi anche la tv) viene usato per controllare allora tutta l'umanità cammina all'indietro anzi al contrario.
Personalmente la evito, e mi sento un'alieno quando di rimbalzo ascolto le discussioni sterili sui "problemi" che la tv propina continuamente alle persone che la guardano.
hai colto il punto ... siamo masse colpevoli di superficialità, ma questo non giustifica l'inganno ... :wink_:
ma forse sono un bastion contrario ... pronto ad andare contro corrente pur di andarci, costi quel che costi ... :D
valterone
05/05/2011, 10:43
hai colto il punto ... siamo masse colpevoli di superficialità, ma questo non giustifica l'inganno ... :wink_:
ma forse sono un bastion contrario ... pronto ad andare contro corrente pur di andarci, costi quel che costi ... :D
Mi basta questo. :wink_: Quel che viene dopo è vero ma meno importante (non per nulla viene dopo...), l'inganno è con noi dalla notte dei tempi, ricordo un serpente e una mela tra un uomo e una donna. Sta a noi non cadere nei tranelli. Sarebbe un pò come dire che correre con la Speed è peccato ma questo non giustifica le imboscate con l'autovelox.
Dove si deve andar piano vai piano... anche se hai 130 cavalli, che così l'autovelox ti fa un baffo. :wink_:
Mi basta questo. :wink_: Quel che viene dopo è vero ma meno importante (non per nulla viene dopo...), l'inganno è con noi dalla notte dei tempi, ricordo un serpente e una mela tra un uomo e una donna. Sta a noi non cadere nei tranelli. Sarebbe un pò come dire che correre con la Speed è peccato ma questo non giustifica le imboscate con l'autovelox.
Dove si deve andar piano vai piano... anche se hai 130 cavalli, che così l'autovelox ti fa un baffo. :wink_:
NON quoto!!! :wink_:
ps: comunque se dovessero rubarti un non so che sappi che i ladri sono sempre esistiti, sta a te proteggere i tuoi beni ... :rolleyes:
valterone
05/05/2011, 11:19
Evidente, so benissimo che i ladri sono sempre esistiti e anzi ce n'è sempre di più visto che la popolazione mondiale aumenta. Sta a me prendere le opportune precauzioni, come sta a me insegnare a mio figlio a vivere senza rubare e sta sempre a me comportarmi coerentemente con cosa gli insegno. Sta a me anche giudicare se mettere antifurto e porta blindata oppure accontentarmi della sorveglianza dei vicini di casa. Dalle mie azioni scaturisce una reazione che può andare a migliorare la mia situazione in futuro oppure a peggiorarla. Sta a me anche decidere quali debbano essere le azioni e valutare le eventuali reazioni. Se non riesco (può non essere colpa mia) o non voglio (questa invece lo sarebbe) fare tutte queste cose, prima o poi sarò un servo di qualcuno o qualcosa, consapevole o meno.
Infine, dove vivo e con le persone che incontro, posso lasciare la moto con le chiavi nel quadro e sono sufficientemente sicuro che non mi verrà rubata. Sarà un caso? Ai posters l'ardua sentenza, io ho fatto quello che ritenevo giusto perchè così fosse. Se non dovesse bastare, al massimo sarò stato ingenuo, pagherò col furto della moto e mi servirà di lezione per la prossima volta.
Evidente, so benissimo che i ladri sono sempre esistiti e anzi ce n'è sempre di più visto che la popolazione mondiale aumenta. Sta a me prendere le opportune precauzioni, come sta a me insegnare a mio figlio a vivere senza rubare e sta sempre a me comportarmi coerentemente con cosa gli insegno. Sta a me anche giudicare se mettere antifurto e porta blindata oppure accontentarmi della sorveglianza dei vicini di casa. Dalle mie azioni scaturisce una reazione che può andare a migliorare la mia situazione in futuro oppure a peggiorarla. Sta a me anche decidere quali debbano essere le azioni e valutare le eventuali reazioni. Se non riesco (può non essere colpa mia) o non voglio (questa invece lo sarebbe) fare tutte queste cose, prima o poi sarò un servo di qualcuno o qualcosa, consapevole o meno.
Infine, dove vivo e con le persone che incontro, posso lasciare la moto con le chiavi nel quadro e sono sufficientemente sicuro che non mi verrà rubata. Sarà un caso? Ai posters l'ardua sentenza, io ho fatto quello che ritenevo giusto perchè così fosse. Se non dovesse bastare, al massimo sarò stato ingenuo, pagherò col furto della moto e mi servirà di lezione per la prossima volta.
sta sempre a noi, tutto ... ma non solo in privato ... perché una società é fatta di individui ... negli uffici competenti ci troviamo degli individui ... dietro ad un programma televisivo, ad un cartellone pubblicitario, ad un articolo di giornale, a un tg ..... ci troviamo degli individui ..... é possibile che si pretenda tanto dagli individui in senso privato ma poi, nell'ambito del loro lavoro gli si permetta di tutto? :cipenso:
quando parlo di società parlo di un noi pubblico e non solo privato ... ma mi sa che ho scelto i cittadini di una nazione tra le meno appropriate per parlarne ... :cry:
valterone
06/05/2011, 09:45
sta sempre a noi, tutto ... ma non solo in privato ... perché una società é fatta di individui ... negli uffici competenti ci troviamo degli individui ... dietro ad un programma televisivo, ad un cartellone pubblicitario, ad un articolo di giornale, a un tg ..... ci troviamo degli individui ..... é possibile che si pretenda tanto dagli individui in senso privato ma poi, nell'ambito del loro lavoro gli si permetta di tutto? :cipenso:
quando parlo di società parlo di un noi pubblico e non solo privato ... ma mi sa che ho scelto i cittadini di una nazione tra le meno appropriate per parlarne ... :cry:
Chiaro. :wink_: Lo penso anch'io. Se però negli uffici ci troviamo individui in gamba, probabilmente l'ufficio funziona e le pratiche non marciscono sulle scrivanie. Tutto il mondo è fatto di singoli ma se non partiamo con dei singoli validi, tutto quello che li conterrà sarà poco valido. I beduini usano dire che la velocità di una carovana nel deserto è data dall'animale più lento, noi occidentali abbiamo lo stesso esempio con la catena, la sua tenuta complessiva è quella della maglia più debole.
Il fatto di permettergli tutto sul lavoro è uno sbaglio che se fatto dopo a un altro sbaglio non lo migliora di sicuro, ma un individuo in gamba saprà da sè cosa è opportuno fare, anche se tutto dovesse essergli permesso.
No comment per le ultime parole che hai scritto qui sopra...
Chiaro. :wink_: Lo penso anch'io. Se però negli uffici ci troviamo individui in gamba, probabilmente l'ufficio funziona e le pratiche non marciscono sulle scrivanie. Tutto il mondo è fatto di singoli ma se non partiamo con dei singoli validi, tutto quello che li conterrà sarà poco valido. I beduini usano dire che la velocità di una carovana nel deserto è data dall'animale più lento, noi occidentali abbiamo lo stesso esempio con la catena, la sua tenuta complessiva è quella della maglia più debole.
Il fatto di permettergli tutto sul lavoro è uno sbaglio che se fatto dopo a un altro sbaglio non lo migliora di sicuro, ma un individuo in gamba saprà da sè cosa è opportuno fare, anche se tutto dovesse essergli permesso.
No comment per le ultime parole che hai scritto qui sopra...
Hai colto il punto, ma forse non fino in fondo ... 10 individui professionalmente buoni non fanno obbligatoriamente una buona squadra. Fondamentalmente sono un individualista ma ne riconosco i limiti. L'essere privato, anche se perfetto, potrebbe non esserlo come essere sociale. Quando si parla di un problema sociale, si parla di interazione e collaborazione tra individui perché si possa raggiungere dei validi risultati. Se lavoro alla Nestlé e penso che non sono affari miei dove finirà il latte in polvere, perché ritengo che il mio compito é quello di lavorare e non di pensare alla politica aziendale, allora socialmente divento dannoso, anche se come padre o figlio sono tra i migliori che si potrebbero trovare sulla piazza. Una popolazione che tiene pulite le proprie abitazioni non sempre tiene pulite le proprie strade. Potrei continuare con vari esempi e forse, per quanto voleva essere solo una provocazione, un punzecchiare, e non un giudicare (come chi mi legge da tempo potrebbe arrivarci senza il bisogno che lo dica io), le mie ultime parole potrebbero forse essere da stimolo. :wink_:
valterone
06/05/2011, 16:55
Hai colto il punto, ma forse non fino in fondo ... 10 individui professionalmente buoni non fanno obbligatoriamente una buona squadra. Fondamentalmente sono un individualista ma ne riconosco i limiti. L'essere privato, anche se perfetto, potrebbe non esserlo come essere sociale. Quando si parla di un problema sociale, si parla di interazione e collaborazione tra individui perché si possa raggiungere dei validi risultati. Se lavoro alla Nestlé e penso che non sono affari miei dove finirà il latte in polvere, perché ritengo che il mio compito é quello di lavorare e non di pensare alla politica aziendale, allora socialmente divento dannoso, anche se come padre o figlio sono tra i migliori che si potrebbero trovare sulla piazza. Una popolazione che tiene pulite le proprie abitazioni non sempre tiene pulite le proprie strade. Potrei continuare con vari esempi e forse, per quanto voleva essere solo una provocazione, un punzecchiare, e non un giudicare (come chi mi legge da tempo potrebbe arrivarci senza il bisogno che lo dica io), le mie ultime parole potrebbero forse essere da stimolo. :wink_:
A essere sincero credo che 10 individui professionalmente scarsi avranno probabilità di successo ancora minori. Se ci fossero persone in gamba a capo della Nestlè, credo che il problema di sapere dove vada a finire il latte potrebbe anche non porsi. D'altra parte, volendo ci si può informare e sedendo nel consiglio di amministrazione o tra gli azionisti dovrebbe essere ancora più facile. Se si siede in mensa tra gli operai, da che mondo è mondo si lavora e si percepisce la paga, il denaro -entro certi limiti- non puzza. Se il lavoro (o chi lo propone) non soddisfa si può sempre cambiare.
Chi tiene pulita casa propria non necessariamente lo fa con tutto (o con quel che non è suo...) ma chi ha il porcile a casa sua... se il buongiorno si vede dal mattino... :cipenso:
A essere sincero credo che 10 individui professionalmente scarsi avranno probabilità di successo ancora minori. Se ci fossero persone in gamba a capo della Nestlè, credo che il problema di sapere dove vada a finire il latte potrebbe anche non porsi. D'altra parte, volendo ci si può informare e sedendo nel consiglio di amministrazione o tra gli azionisti dovrebbe essere ancora più facile. Se si siede in mensa tra gli operai, da che mondo è mondo si lavora e si percepisce la paga, il denaro -entro certi limiti- non puzza. Se il lavoro (o chi lo propone) non soddisfa si può sempre cambiare.
Chi tiene pulita casa propria non necessariamente lo fa con tutto (o con quel che non è suo...) ma chi ha il porcile a casa sua... se il buongiorno si vede dal mattino... :cipenso:
Ho capito! :tongue::biggrin3:
il messaggio non passa ... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
hai ragione, fino ad un certo punto, ma si può fare di più e quel di più é uno spirito sociale ... sia nel fare che nel criticare ... :wink_:
....Il mio bicchiere è sempre mezzo pieno......
bisognerebbe bere 2 litri al gg :oook:
valterone
06/05/2011, 18:40
Ho capito! :tongue::biggrin3:
il messaggio non passa ... :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
hai ragione, fino ad un certo punto, ma si può fare di più e quel di più é uno spirito sociale ... sia nel fare che nel criticare ... :wink_:
Il messaggio passa, sono d'accordo col tuo discorso ma non fino in fondo.
Un cliente mi ordina una marmitta per la Rover di un amico, mi porta il libretto. Questo libretto (compilato a cazzo da un demente italiano della motorizzazione...) riporta come modello di macchina Rover Group RT 1.4. Non si capisce che macchina sia, è una descrizione troppo generica. Questo mio cliente mi dice che il proprietario la conosce come 214. Ordino la marmitta e quando arriva si scopre che non va bene. Chiedo al mio cliente di sapermi dire DI PRECISO che Rover sia chiedendolo al suo amico. Questo amico si premura di fare 4 foto e me le fa avere: due sono alla marmitta bucata (inutili, lo so che è bucata, mi hai ordinato quella nuova mica per nulla...) due alla macchina, una di lato (e qui ipotizzo che possa essere una 414) e una dal posteriore MA COL PORTELLONE APERTO. :ph34r: Ora, sul portellone c'è scritto proprio quello che mi serve per ordinare la marmitta giusta. Uno che debba fare 4 foto a una macchina per poterla riconoscere, ti pare che non ne faccia una alla sigla che c'è sul portellone? Già! Proprio così.
Allora, io mi sforzo di operare nel modo più preciso possibile per abbreviare i tempi e comprimere i costi, cose che vanno a vantaggio mio e dei miei clienti e che mi hanno consentito di essere ancora al mio posto dopo aver visto aziende molto più grosse della mia fallire e chiudere.
I miei clienti non riconoscono le auto dei loro amici. Questi amici, pur essendo i proprietari dell'auto non sanno come si chiama. Se glielo si chiede fanno 4 foto inutili e rimandano la patata bollente a me. A monte di tutto ciò, il funzionario della motorizzazione compila male il libretto della macchina.
Ora, in questo esempio fatto di personalità diverse e di rapporti sociali tra queste personalità, se fossimo stati tutti e quattro invorniti come l'amico del mio cliente o il funzionario, ne saremmo mai usciti vivi?
Se invece fossimo stati tutti precisi e veloci come me, ce l'avremmo fatta a ordinare la marmitta giusta già la prima volta?
Scomodiamo i posters per la sentenza? :rolleyes:
Il messaggio passa, sono d'accordo col tuo discorso ma non fino in fondo.
Un cliente mi ordina una marmitta per la Rover di un amico, mi porta il libretto. Questo libretto (compilato a cazzo da un demente italiano della motorizzazione...) riporta come modello di macchina Rover Group RT 1.4. Non si capisce che macchina sia, è una descrizione troppo generica. Questo mio cliente mi dice che il proprietario la conosce come 214. Ordino la marmitta e quando arriva si scopre che non va bene. Chiedo al mio cliente di sapermi dire DI PRECISO che Rover sia chiedendolo al suo amico. Questo amico si premura di fare 4 foto e me le fa avere: due sono alla marmitta bucata (inutili, lo so che è bucata, mi hai ordinato quella nuova mica per nulla...) due alla macchina, una di lato (e qui ipotizzo che possa essere una 414) e una dal posteriore MA COL PORTELLONE APERTO. :ph34r: Ora, sul portellone c'è scritto proprio quello che mi serve per ordinare la marmitta giusta. Uno che debba fare 4 foto a una macchina per poterla riconoscere, ti pare che non ne faccia una alla sigla che c'è sul portellone? Già! Proprio così.
Allora, io mi sforzo di operare nel modo più preciso possibile per abbreviare i tempi e comprimere i costi, cose che vanno a vantaggio mio e dei miei clienti e che mi hanno consentito di essere ancora al mio posto dopo aver visto aziende molto più grosse della mia fallire e chiudere.
I miei clienti non riconoscono le auto dei loro amici. Questi amici, pur essendo i proprietari dell'auto non sanno come si chiama. Se glielo si chiede fanno 4 foto inutili e rimandano la patata bollente a me. A monte di tutto ciò, il funzionario della motorizzazione compila male il libretto della macchina.
Ora, in questo esempio fatto di personalità diverse e di rapporti sociali tra queste personalità, se fossimo stati tutti e quattro invorniti come l'amico del mio cliente o il funzionario, ne saremmo mai usciti vivi?
Se invece fossimo stati tutti precisi e veloci come me, ce l'avremmo fatta a ordinare la marmitta giusta già la prima volta?
Scomodiamo i posters per la sentenza? :rolleyes:
come vedi hai fatto il buon esempio.
Non si sa il motivo delle 4 foto e non della 5a, quella giusta. forse avrà pensato: ma chi se ne frega, é un professionista, lo saprà bene, o no? ... O forse si é sforzato ma non ci é arrivato. La cosa importante é che al posto giusto c'eri tu, il professionista. Quando andiamo in un ufficio non vogliamo bravi padri di famiglia ma bensì attenti e gentili professionisti che ci sappiano aiutare. A casa non vogliamo dei gentili e attenti professionisti ma bensì dei bravi padri di famiglia. Non so, in questo caso, se sia nata prima la gallina o l'uovo, non importa, l'importante é darsi da fare dove si può. Ora, c'é chi nasce con la camicia, chi con la maglietta e chi in canottiera ... forse anche chi a torso nudo :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
Per diventare padri o madri non sono richieste caratteristiche particolari ... é una scelta individuale, così come essere un cittadino (lo sono tutti, buoni e meno buoni, capaci e meno capaci). Una società ha il compito di integrare sia il più fortunato che il meno fortunato, così come un professionista ha il compito di accontentare il più affine al proprio lavoro ma anche il più ignorante. Sono due livelli diversi e pensare che partendo da uno si arrivi obbligatoriamente all'altro non so se é una buona idea, tanté che ci sono attenti lavoratori che sono disastri nel privato e viceversa.
A proposito di gente che si piange addosso:
stamane è passato un corteo di gente in sciopero che manifestava e parlava di diritto del lavoro e della mancanza di soldi, di aiuti per le fasce deboli, ecc.: tutte cose sacrosante e che rispetto (anche se le manifetsazioni con gli spray di vernice , i tamburi, la musica e le casse di alcolici non le capisco), ma il problema è che una parte dei manifestanti e deglii organizzatori lavora al comune , provincia, o peggio è andata in pensione a 45 anni con mensili da record durante i tempi in cui il mangia-mangia era di prassi.
Forse dovremmo piangere noi vedendo questa gente.
A proposito di gente che si piange addosso:
stamane è passato un corteo di gente in sciopero che manifestava e parlava di diritto del lavoro e della mancanza di soldi, di aiuti per le fasce deboli, ecc.: tutte cose sacrosante e che rispetto (anche se le manifetsazioni con gli spray di vernice , i tamburi, la musica e le casse di alcolici non le capisco), ma il problema è che una parte dei manifestanti e deglii organizzatori lavora al comune , provincia, o peggio è andata in pensione a 45 anni con mensili da record durante i tempi in cui il mangia-mangia era di prassi.
Forse dovremmo piangere noi vedendo questa gente.
non hai mai sentito parlare di solidarietà?
Non voglio dire che la gente che manifesta per dei diritti che già ha siano tutti dei santi ma io andrei in piazza per solidarietà con classi più sfortunate di me ... :wink_:
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