Visualizza Versione Completa : impianto solare .... siamo proprio in italia....
il GSE , cioè l'ente che approva oppure no l'impianto ha rifiutato di emettere gli incentivi per 11000 impianti in Italia ......... tra i questi il mio !!!!:mad:
Rivogliono tutta la documentazione completa dell'impianto , che hanno già !!! ma secondo loro l'azienda che me lo ha montato , avviando la mia pratica e altre decine, ha inviato la documentazione incompleta o sbagliata ? li fa tutti uguali !!!!!
Ora l'azienda ha avviato ricorso , meno male che è una ditta seria !!!!
poi vogliono l'energia pulita ...... che schifo !!!!
PhacocoeruS
26/07/2011, 12:39
Gli incentivi li danno solo agli impianti della Mediolanum Solar Power... :biggrin3:
Gli incentivi li danno solo agli impianti della Mediolanum Solar Power... :biggrin3:
già !!!!!
roberto.to
26/07/2011, 12:42
il GSE , cioè l'ente che approva oppure no l'impianto ha rifiutato di emettere gli incentivi per 11000 impianti in Italia ......... tra i questi il mio !!!!:mad:
Rivogliono tutta la documentazione completa dell'impianto , che hanno già !!! ma secondo loro l'azienda che me lo ha montato , avviando la mia pratica e altre decine, ha inviato la documentazione incompleta o sbagliata ? li fa tutti uguali !!!!!
Ora l'azienda ha avviato ricorso , meno male che è una ditta seria !!!!
poi vogliono l'energia pulita ...... che schifo !!!!
ma se sei un vero ecologista l impianto lo fai anche senza incentivi........
Mi sa' che questa energia tanto pulita non e' !
HornetS2000
26/07/2011, 12:51
Mi sa' che questa energia tanto pulita non e' !
In che senso ?
spitjake
26/07/2011, 12:53
In che senso ?
probabilmente si riferisce a qualche coscienza sporca...
ma se sei un vero ecologista l impianto lo fai anche senza incentivi........
cerco di esserlo in tutto ...... ma te se hai degli incentivi non li sfrutti ? visto che per ora l'mpegno economico è abbastanza elevato !!!
se l'azienda presso cui ti sei rivolto pagava la mazzetta invece di fare gli onesti il progetto veniva approvato !
Mi sa' che questa energia tanto pulita non e' !
lo sapremo tra 30 anni quando dovremo smaltire un po' di silicio dei pannelli
wailingmongi
26/07/2011, 13:17
bel pacco
HornetS2000
26/07/2011, 13:26
lo sapremo tra 30 anni quando dovremo smaltire un po' di silicio dei pannelli
Magari si potranno farci delle strade ... :wink_:
Il silicio non dovrebe essere difficile da smaltire (la silice la troviamo ovunque attorno a noi, nelle roccie e nella sabbia), però per gli altri materiali del circuito elettrico dentro i pannelli .... :cipenso:
Magari diventerà un nuovo "businesse" della metà del secolo ...:biggrin3:
Magari si potranno farci delle strade ... :wink_:
Il silicio non dovrebe essere difficile da smaltire (la silice la troviamo ovunque attorno a noi, nelle roccie e nella sabbia), però per gli altri materiali del circuito elettrico dentro i pannelli .... :cipenso:
Magari diventerà un nuovo "businesse" della metà del secolo ...:biggrin3:
togli il magari :wink_:
io sul solare sono molto scettico
HornetS2000
26/07/2011, 13:38
Però altre nazioni europee ci puntano sopra. Io sono poco convinto (anche se vorrei metterlo, in campagna) per le condizioni di illuminazione al suolo, e per l'avvicendamento giorno-notte che con impianti di questo tipo ti lascia "in braghe di tela" per varie ore.
La produzione fotovoltaica di energia elettrica andrebbe applicata in modi diversi, diciamo non convenzionali.
Comunque, studi (anche nostrani) sull'argomento, mostrano un notevole potenziale.
verybastardinside
26/07/2011, 13:46
Gli incentivi li danno solo agli impianti della Mediolanum Solar Power... :biggrin3:
che tristezza.
se l'azienda presso cui ti sei rivolto pagava la mazzetta invece di fare gli onesti il progetto veniva approvato !
lo sapremo tra 30 anni quando dovremo smaltire un po' di silicio dei pannelli
il silicio non da' problemi,
c'è solo un materiale altamente inquinante nei pannelli solari, ma il quantitativo necessario per costruire in pannello infinitesimale rispetto a quello usato per costruire una pila stilo.
quindi trascurabile, e quindi il mio cervello lo ha cancellato.
.. lo sapremo tra 30 anni quando dovremo smaltire un po' di silicio dei pannelli
Questa è una stronzata, e mi spiace l'abbia detta un veronese :mad:
Sai quanto silicio c'è in un pannello?
Mi sa che ce n'è di più nei chip di vecchi pc nelle discariche, e cmq sembra sia riciclabile e pure rigenerabile.
Non è mica eternit...
gtm [Matteo]
26/07/2011, 14:58
il GSE , cioè l'ente che approva oppure no l'impianto ha rifiutato di emettere gli incentivi per 11000 impianti in Italia ......... tra i questi il mio !!!!:mad:
Rivogliono tutta la documentazione completa dell'impianto , che hanno già !!! ma secondo loro l'azienda che me lo ha montato , avviando la mia pratica e altre decine, ha inviato la documentazione incompleta o sbagliata ? li fa tutti uguali !!!!!
Ora l'azienda ha avviato ricorso , meno male che è una ditta seria !!!!
poi vogliono l'energia pulita ...... che schifo !!!!
Ingenui, cosa pensavate che lo Stato vi regalava tutti quei soldi?
Già quest'anno hanno drasticamente diminuito gli incentivi, poi visto quello che hai scitto te, stà a vedere come và a finire!
Comunque io sono favorevole alle energie alternative, ma non ditemi che deturpare gli unici campi con quelle distese di pannelli solari abbia l'unico scopo delle energie alternative.
Non sarà il tuo caso ma a tutte le società che si sono affiliate ed hanno costruito questi mega-impianti solo per guadagnare MILIONI di € all'anno con gli incentivi dello stato (e pensate dove li prende quei soldi!) spero arrivi una di quelle grandinate che distruggerà tutti quei pannelli.
PS I pannelli fotovoltaici sono (erano) convenienti (ci si guadagna) solamente con gli incentivi stanziati il primo anno dallo Stato
portano soldi.
e ci servono.
HornetS2000
26/07/2011, 15:03
E di anno in anno, li diminuiranno sempre più. A quanto ho capito, gli impianti di taglia media e piccola saranno quelli più "tagliati" in futuro.
gtm [Matteo]
26/07/2011, 15:05
portano soldi.
e ci servono.
Chi porta soldi scusa? :blink:
;4934970']Chi porta soldi scusa? :blink:
i soldi sono stanziati dal europa, (primi soldi)
vengono spesi in italia, e rimangono in italia
e si abbassa la produzione di co2 cosi potremmo rientrare nel protocollo di kioto ed evitare multe, ed evitare di comprare i tiket verdi dalla fillandia (secondi soldi)
in piu', produciamo oltre il 50% di energia elettrica da fonti rinnovabili, e ci basta continuare ad investire per arrivare al 100%.
e non c'è bisogno di sputtanarsi i campi di grano per farlo,
in piu' un sistema di produzione energetica capillare è molto piu' efficace di un sistema centralizzato.
in piu', migliora il rapporto "tempo/vecchiaia degli impianti".
gtm [Matteo]
26/07/2011, 15:34
i soldi sono stanziati dal europa, (primi soldi)
vengono spesi in italia, e rimangono in italia
e si abbassa la produzione di co2 cosi potremmo rientrare nel protocollo di kioto ed evitare multe, ed evitare di comprare i tiket verdi dalla fillandia (secondi soldi)
in piu', produciamo oltre il 50% di energia elettrica da fonti rinnovabili, e ci basta continuare ad investire per arrivare al 100%.
e non c'è bisogno di sputtanarsi i campi di grano per farlo,
in piu' un sistema di produzione energetica capillare è molto piu' efficace di un sistema centralizzato.
in piu', migliora il rapporto "tempo/vecchiaia degli impianti".
Sono ignorante e non comprendo come possiamo abbassare la produzione di co2 con i pannelli fotovoltaici...ci sono anche centrali idroelettriche...
Secondo me questi pannelli solari sono solamente una scusa per far girare dei gran soldi nelle tasche delle multinazionali.
Scusa ma hai provato a fare 2 conti sulla convenienza o meno di un piccolo impianto fotovoltaico come potrebbe essere quello in una casa?
Tempo fà avevo chiesto di farlo ad un esperto ed il costo dell'impianto superava il rendimento (in poche parole non lo ammortizzavi)...quindi...come fai a dire che "non c'è bisogno di sputtanarsi i campi di grano per farlo"?
Giusto per...il mio studio aveva presentato un impianto di 980 Kw, ma volete sapere perchè non l'ha fatto il committente? perchè gli incentivi statali erano stati abbassati e non avrebbe guadagnato quello preventivato...il committente era una società con l'unico scopo del guadagno, non gli fregava na mazza delle fonti rinnovabili e non gli fregava na mazza di quello che lasciavano in disuso negli ettari di campo dopo 20 anni, perchè si sarebbero ripagati l'impianto in 4 anni ed i restanti 16 anni presunti di vita dell'impianto avrebbero quadagnato una "fortuna"
;4935066']Sono ignorante e non comprendo come possiamo abbassare la produzione di co2 con i pannelli fotovoltaici...ci sono anche centrali idroelettriche...
Secondo me questi pannelli solari sono solamente una scusa per far girare dei gran soldi nelle tasche delle multinazionali.
Scusa ma hai provato a fare 2 conti sulla convenienza o meno di un piccolo impianto fotovoltaico come potrebbe essere quello in una casa?
Tempo fà avevo chiesto di farlo ad un esperto ed il costo dell'impianto superava il rendimento (in poche parole non lo ammortizzavi)...quindi...come fai a dire che "non c'è bisogno di sputtanarsi i campi di grano per farlo"?
Giusto per...il mio studio aveva presentato un impianto di 980 Kw, ma volete sapere perchè non l'ha fatto il committente? perchè gli incentivi statali erano stati abbassati e non avrebbe guadagnato quello preventivato...il committente era una società con l'unico scopo del guadagno, non gli fregava na mazza delle fonti rinnovabili e non gli fregava na mazza di quello che lasciavano in disuso negli ettari di campo dopo 20 anni, perchè si sarebbero ripagati l'impianto in 4 anni ed i restanti 16 anni presunti di vita dell'impianto avrebbero quadagnato una "fortuna"
appunto.
HornetS2000
26/07/2011, 15:49
;4935066']Sono ignorante e non comprendo come possiamo abbassare la produzione di co2 con i pannelli fotovoltaici...ci sono anche centrali idroelettriche...
Secondo me questi pannelli solari sono solamente una scusa per far girare dei gran soldi nelle tasche delle multinazionali.
Scusa ma hai provato a fare 2 conti sulla convenienza o meno di un piccolo impianto fotovoltaico come potrebbe essere quello in una casa?
Tempo fà avevo chiesto di farlo ad un esperto ed il costo dell'impianto superava il rendimento (in poche parole non lo ammortizzavi)...quindi...come fai a dire che "non c'è bisogno di sputtanarsi i campi di grano per farlo"?
Giusto per...il mio studio aveva presentato un impianto di 980 Kw, ma volete sapere perchè non l'ha fatto il committente? perchè gli incentivi statali erano stati abbassati e non avrebbe guadagnato quello preventivato...il committente era una società con l'unico scopo del guadagno, non gli fregava na mazza delle fonti rinnovabili e non gli fregava na mazza di quello che lasciavano in disuso negli ettari di campo dopo 20 anni, perchè si sarebbero ripagati l'impianto in 4 anni ed i restanti 16 anni presunti di vita dell'impianto avrebbero quadagnato una "fortuna"
Apparentemente (ma c'è una letteratura vasta sull'argomento), con la generazione idroelettrica non ci copri che una parte del fabbisogno. Le valutazioni sulla convenienza degli impianti fotovoltaici vanno fatte sulla base dei costi dei carburanti fossili che dobbiamo comperare, sulla complessità degli impianti di generzione termolettrici e sul loro rendimento non elevato.
Il problema sul fotovoltaico, è che sino a quando gli impianti "piccoli" saranno numericamente limitati i Mw totali prodotti saranno "pochi". Ma la scelta degli incentivi è quella (almeno da noi) di favorire impianti di grandi dimensioni, che occupano grandi superfici se privi di dispositivi di concentrazione della luce. L'amortamento delle spese per un piccolo impianto (attorno a 3 Kw), pur con tutti le spese che gravano su di un mutuo utilizzabile per la costruzione, dovrebbe durare circa 15 anni. L'affarone non è per l'utente, e neppure per l'ambiente a questo punto, ma per chi ha visto in questa attività la possibilità del solito "business"
gtm [Matteo]
26/07/2011, 16:04
Apparentemente (ma c'è una letteratura vasta sull'argomento), con la generazione idroelettrica non ci copri che una parte del fabbisogno. Le valutazioni sulla convenienza degli impianti fotovoltaici vanno fatte sulla base dei costi dei carburanti fossili che dobbiamo comperare, sulla complessità degli impianti di generzione termolettrici e sul loro rendimento non elevato.
Il problema sul fotovoltaico, è che sino a quando gli impianti "piccoli" saranno numericamente limitati i Mw totali prodotti saranno "pochi". Ma la scelta degli incentivi è quella (almeno da noi) di favorire impianti di grandi dimensioni, che occupano grandi superfici se privi di dispositivi di concentrazione della luce. L'amortamento delle spese per un piccolo impianto (attorno a 3 Kw), pur con tutti le spese che gravano su di un mutuo utilizzabile per la costruzione, dovrebbe durare circa 15 anni. L'affarone non è per l'utente, e neppure per l'ambiente a questo punto, ma per chi ha visto in questa attività la possibilità del solito "business"
Appunto. perciò è inutile nascondersi dietro ai buoni propositi delle fonti rinnovabili quando lo scopo è quello di "incul@are" gli altri e guadagnare senza far niente.
HornetS2000
26/07/2011, 16:08
;4935172']Appunto. perciò è inutile nascondersi dietro ai buoni propositi delle fonti rinnovabili quando lo scopo è quello di "incul@are" gli altri e guadagnare senza far niente.
Purtroppo si ... :dry:
Anche a me lo hanno sconsigliato, proprio per questo aspetto dei costi. Ed anche per alcuni aspetti tecnici (ma qui non saprei giudicare), come la durata degll'inverter nel corso di lunghi periodi. Così, per adesso non ne ho fatto nulla ... :cry:
;4935172']Appunto. perciò è inutile nascondersi dietro ai buoni propositi delle fonti rinnovabili quando lo scopo è quello di "incul@are" gli altri e guadagnare senza far niente.
ma che stai dicendo.
c'è un pannello solare in piu', c'è gente che lavora, e giustamente guadagna, c'è chi fornisce le materie prime è giustamente ci guadagna.
tutto funziona cosi.
con i tetti,con le case, con le strade, con le macchine. altrimenti torniamo a fare come prima, e facciamo lavorare gli albanesi a due soldi, se cadono da un ponteggio, li seppelliamo in giardino e chi si è visto s'è visto.
gtm [Matteo]
26/07/2011, 16:28
ma che stai dicendo.
c'è un pannello solare in piu', c'è gente che lavora, e giustamente guadagna, c'è chi fornisce le materie prime è giustamente ci guadagna.
tutto funziona cosi.
con i tetti,con le case, con le strade, con le macchine. altrimenti torniamo a fare come prima, e facciamo lavorare gli albanesi a due soldi, se cadono da un ponteggio, li seppelliamo in giardino e chi si è visto s'è visto.
Scusa non vorrei criticare ogni cosa che dici, ma non perchè i pannelli solari danno lavoro devono per forza essere "giusti".
Anche le fabbriche di armi danno lavoro...poi siamo sicuri che i pannelli vengano da fabbriche italiane? e le ditte specializzate nel montaggio di questi impianti chi sono? chi c'è a capo di queste? Non mi sorprenderei se a capo di queste società che realizzano impianti ci siano politici...
comunque ognuno ha idee diverse
Io ho espresso il mio parere per quanto riguardano le distese di pannelli nei campi...cioè non sono per l'ecologia ma per il guadagno tutto qui...e non sono d'accordo. Penso inoltre che lo capirete anche voi frà 20 anni quando li lascieranno a marcire lì dove sono ora, la società chiuderà e nessuno ci spenderà dei soldi per smaltirli, di questo ne sono sicuro.
HornetS2000
26/07/2011, 16:32
;4935280']Scusa non vorrei criticare ogni cosa che dici, ma non perchè i pannelli solari danno lavoro devono per forza essere "giusti".
Anche le fabbriche di armi danno lavoro...poi siamo sicuri che i pannelli vengano da fabbriche italiane? e le ditte specializzate nel montaggio di questi impianti chi sono? chi c'è a capo di queste? Non mi sorprenderei se a capo di queste società che realizzano impianti ci siano politici...
comunque ognuno ha idee diverse
Io ho espresso il mio parere per quanto riguardano le distese di pannelli nei campi...cioè non sono per l'ecologia ma per il guadagno tutto qui...e non sono d'accordo. Penso inoltre che lo capirete anche voi frà 20 anni quando li lascieranno a marcire lì dove sono ora, la società chiuderà e nessuno ci spenderà dei soldi per smaltirli, di questo ne sono sicuro.
Mi dicono che molti produttori sono in cina, e che molte ditta che installano sono europee. Ma questo non avrebbe importanza, per me. Il mio solo problema è l'aspetto economico di questo lavoro ...
;4935280']Scusa non vorrei criticare ogni cosa che dici, ma non perchè i pannelli solari danno lavoro devono per forza essere "giusti".
Anche le fabbriche di armi danno lavoro...poi siamo sicuri che i pannelli vengano da fabbriche italiane? e le ditte specializzate nel montaggio di questi impianti chi sono? chi c'è a capo di queste? Non mi sorprenderei se a capo di queste società che realizzano impianti ci siano politici...
comunque ognuno ha idee diverse
Io ho espresso il mio parere per quanto riguardano le distese di pannelli nei campi...cioè non sono per l'ecologia ma per il guadagno tutto qui...e non sono d'accordo. Penso inoltre che lo capirete anche voi frà 20 anni quando li lascieranno a marcire lì dove sono ora, la società chiuderà e nessuno ci spenderà dei soldi per smaltirli, di questo ne sono sicuro.
concordo sui soldi che rimangono incastrati in qualche tasca.
sarebbe bello che la cosa non succedesse.
si otterrebbe di piu', e con la stessa cifra si potrebbero fare piu' lavori.
ma resta il fatto, che i pannelli ci servono in tempo breve, è che costi quel che costi, dobbiamo farli, la pena è severa, spendere di piu' per il protocollo di kioto, continuare a spendere in tiket verdi, e continuare a bruciare gas per produrre energia elettrica.
ti fanno un ospedale nuovo e funzionale?
qualcuno ci ha mangiato, ci puoi mettere la mano sul fuoco, ma quanto meno hai un ospedale nuovo.
in tanto, gli impianti devono funzionare per ventanni,(altrimenti non ci guadagni) e dopo questi 20, se continuano a funzionare, con costi bassi, continui a guadagarci, quindi ti conviene che continuino a produrre.
mi spiace... dai sicuramente andrà tutto a posto. se la ditta ha fatto tutto bene ela doc è in regola non possono non accettarla...
Mi dicono che molti produttori sono in cina, e che molte ditta che installano sono europee. Ma questo non avrebbe importanza, per me. Il mio solo problema è l'aspetto economico di questo lavoro ...
vero,
ma molte aziende europee (anche italiane) che richiedono il montaggio dei pannelli, esigono che i pannelli non siano cinesi, ma costruiti in europa.
mi spiace... dai sicuramente andrà tutto a posto. se la ditta ha fatto tutto bene ela doc è in regola non possono non accettarla...
la ditta è molto seria , infatti non si aspettava una cosa del genere , addirittura loro hanno anche sconsigliato ad alcuni di farlo per la posizione della falda del tetto.
In giro si vedono degli impianti che il sole lo vedranno un'ora al giorno, addirittura un vicino lo ha a sud e a nord dove praticamente il sole non lo vede mai.
Purtroppo c'è da dire che questi impianti si sono messi a farli in tanti addirittura idraulici che oltre al solare termico monttano anche quello elettrico.
Comunque io ho un prerventivo di produzione costi e guuadagni e io sinceramente mi sono sentito di farlo,ho una relazione di 40 pagine.
Purtroppo parlando con il proprietario di questa azienda mi ha detto che tra la gente c''è molta ignoranza e paura di prenderlo in quel posto , poi ognuno di noi è libero di pensarla alla propria maniera.
Anche io però dico che gli incentivi dovevano essre mirati al privato e non alle grandi aziende.
Speriamo in una soluzione veloce.
vero,
ma molte aziende europee (anche italiane) che richiedono il montaggio dei pannelli, esigono che i pannelli non siano cinesi, ma costruiti in europa.
tutti i componenti del mio impianto sono italiani
tutti i componenti del mio impianto sono italiani
bene cosi,
ma comunque avrai dato un po' di soldi a prodi.
lo sapremo tra 30 anni quando dovremo smaltire un po' di silicio dei pannelli
E quanta energia e' stata spesa per produrli?
E quanta energia e' stata spesa per produrli?
un 1kwh.
il GSE , cioè l'ente che approva oppure no l'impianto ha rifiutato di emettere gli incentivi per 11000 impianti in Italia ......... tra i questi il mio !!!!:mad:
Rivogliono tutta la documentazione completa dell'impianto , che hanno già !!! ma secondo loro l'azienda che me lo ha montato , avviando la mia pratica e altre decine, ha inviato la documentazione incompleta o sbagliata ? li fa tutti uguali !!!!!
Ora l'azienda ha avviato ricorso , meno male che è una ditta seria !!!!
poi vogliono l'energia pulita ...... che schifo !!!!
figurati che su una puntata di REPORT parlavano del fotovoltaico in Italia e intervistarono persone che hanno installato impianti sul tetto di casa che dal GSE non hanno ancora visto un soldo del conto energia perchè secondo GSE l'ENEL non gli comunica i dati dei contatori (in entrata e in uscita)...l'ENEL dal canto suo ribadisce che questa cosa è impossibile perchè dei contatori tramite la telelettura sia hanno tutti i dati in tempo reale e che tutti i dati vengono trasmessi in automatico al GSE...
e intanto i soldi non si vedono :ph34r:
i soldi sono stanziati dal europa, (primi soldi)
vengono spesi in italia, e rimangono in italia
e si abbassa la produzione di co2 cosi potremmo rientrare nel protocollo di kioto ed evitare multe, ed evitare di comprare i tiket verdi dalla fillandia (secondi soldi)
in piu', produciamo oltre il 50% di energia elettrica da fonti rinnovabili, e ci basta continuare ad investire per arrivare al 100%.
e non c'è bisogno di sputtanarsi i campi di grano per farlo,
in piu' un sistema di produzione energetica capillare è molto piu' efficace di un sistema centralizzato.
in piu', migliora il rapporto "tempo/vecchiaia degli impianti".
quoto...aggiungo che bastava osservare (e magari prendere spunto :rolleyes: ) cosa stanno fecendo in Germania nel campo dell'energia...
non solo...
per capire le potenzialità delle rinnovabili unite ad un progressivo risparmio energetico degli apparecchi domestici e industriali basta vedere cosa sta succedendo nel mondo...a che punto è la ricerca nei paesi in cui si investe di più...per rimanere sbalorditi dalla velocità alla quale corre la ricerca nel mondo e per rimanere ... :sick: .... dalla nostra solita lentezza italica
piccolo esempio:
http://www.greenme.it/informarsi/energie-rinnovabili/4028-pannelli-solari-che-funzionano-anche-di-notte-
ma vi pare possibile che un'energia alternativa ed ecologica proceda grazie a degli incentivi che rendono agevoli prezzi da salassi?...più impianti PV per singoli privati in modo da garantire l'autonomia dele case...
un amico ha il fotovoltaico e l'eolico , lui vuole essere indipendente dall'enel , ma gli hanno detto che non si può !!!
Lui vuole, quando tolgono corrente averla comunque visto che la produce , ha modificato l'impianto in modo da non inmettere energia in rete ma usarla lui ........... morale ?!! denunciato !!!!!
tante belle parole.. peccato che a nessun imprenditore piace investire 100 per ottenere 10..
senza l'aiuto forzato dello stato il solare è destinato a sparire in breve tempo, in quanto tecnologia ancora molto immatura, con rendimenti bassissimi, costi elevatissimi e disponibilità scarsissima
un amico ha il fotovoltaico e l'eolico , lui vuole essere indipendente dall'enel , ma gli hanno detto che non si può !!!
Lui vuole, quando tolgono corrente averla comunque visto che la produce , ha modificato l'impianto in modo da non inmettere energia in rete ma usarla lui ........... morale ?!! denunciato !!!!!
questa non la sapevo, ma in montagna dove non c'e rete elettrica come fanno allora, il fotovoltaico c'e e non danno corrente all'enel
questa non la sapevo, ma in montagna dove non c'e rete elettrica come fanno allora, il fotovoltaico c'e e non danno corrente all'enel
se hai fatto un impianto che cedi l'energia non penso tu possa modificarlo come ha fatto lui , in partenza devi farlo in un altro modo .
Almeno credo sia così !
tante belle parole.. peccato che a nessun imprenditore piace investire 100 per ottenere 10..
senza l'aiuto forzato dello stato il solare è destinato a sparire in breve tempo, in quanto tecnologia ancora molto immatura, con rendimenti bassissimi, costi elevatissimi e disponibilità scarsissima
non penso sia così , anche l'eolico è caro l'impianto
poi che ci guadagnano sopra parecchio ( vedi componenti ) quello si sapeva !
infatti tutto il rinnovabile è caro e poco remurenativo....
se con quello che spendi a fare un impianto eolico/solare li spendi epr una microturbina.. di energia ne fai 1000 volte tanta, a uguale costo e senza problemi metereoligici....
infatti tutto il rinnovabile è caro e poco remurenativo....
se con quello che spendi a fare un impianto eolico/solare li spendi epr una microturbina.. di energia ne fai 1000 volte tanta, a uguale costo e senza problemi metereoligici....
Q8 anche io penso che il solare non possa essere il futuro della nostra energia pulita, troppo oneroso, e non gestisce i picchi, se poi restiamo per qualche giorno con la pioggia la resa e scarsissima, servono ancora le centrali bisogna trovare alternative, non investo nel fotovoltaico così come ora non ha futuro, se tolgono gli incentivi non ammortizzi nemmeno in 60 anni
ora ci sono centrali a ciclo combinato... 60% di rendimento, emissione di inquinananti pericolosi praticamente irrilevanti...
e co2 abbastanza ridotta..
però va di moda parlare di alternativo perchè attrae le masse.. ma poi non funziona esattamente cosi.......
ora ci sono centrali a ciclo combinato... 60% di rendimento, emissione di inquinananti pericolosi praticamente irrilevanti...
e co2 abbastanza ridotta..
però va di moda parlare di alternativo perchè attrae le masse.. ma poi non funziona esattamente cosi.......
condivido
sagyttar
27/07/2011, 07:26
se l'azienda presso cui ti sei rivolto pagava la mazzetta invece di fare gli onesti il progetto veniva approvato !
lo sapremo tra 30 anni quando dovremo smaltire un po' di silicio dei pannelli
Oh Mutlley, non sarai come un mio amico che con la storia dello smaltimento del silicio e degli inerti dei pannelli solari, mette questa roba allo stesso livello dei rifiuti radioattivi delle centrali nucleari??? :blink: :blink:
Ma il silicio non si trova in natura nelle sabbia delle nostre italiche spiagge?
un amico ha il fotovoltaico e l'eolico , lui vuole essere indipendente dall'enel , ma gli hanno detto che non si può !!!
Lui vuole, quando tolgono corrente averla comunque visto che la produce , ha modificato l'impianto in modo da non inmettere energia in rete ma usarla lui ........... morale ?!! denunciato !!!!!
Questa è bella.....
Il tuo amico PUO' costruire un impianto indipendente: si chiamano impianti a isola, sono completamente indipendenti dagli impianti enel e devono avere una serie di dispositivi di sicurezza per garantire che tale impianto non entri in parallelo con la rete Enel.
Questi impianti però devono essere regolarmente denunciati alle autorità competenti perchè sull'energia elettrica prodotta si devono pagare le tasse, probabilmente la denuncia è arrivata per questo motivo
Siamo in Italia caro mio, qualsiasi cosa tu faccia, in qualsiasi caso bisogna pagare, pagare, pagare............... ancor di più se si è governati da questo manipolo di privilegiati che perde il proprio tempo a salvare i propri privilegi, a passar la notte in festini ed orge decadenti (peggio dell'antica Roma) o inaugurare ministeri fantasma al nord, giusto per fare qualche esempio banale.
Oh Mutlley, non sarai come un mio amico che con la storia dello smaltimento del silicio e degli inerti dei pannelli solari, mette questa roba allo stesso livello dei rifiuti radioattivi delle centrali nucleari??? :blink: :blink:
Ma il silicio non si trova in natura nelle sabbia delle nostre italiche spiagge?
Questa è bella.....
Il tuo amico PUO' costruire un impianto indipendente: si chiamano impianti a isola, sono completamente indipendenti dagli impianti enel e devono avere una serie di dispositivi di sicurezza per garantire che tale impianto non entri in parallelo con la rete Enel.
Questi impianti però devono essere regolarmente denunciati alle autorità competenti perchè sull'energia elettrica prodotta si devono pagare le tasse, probabilmente la denuncia è arrivata per questo motivo
Siamo in Italia caro mio, qualsiasi cosa tu faccia, in qualsiasi caso bisogna pagare, pagare, pagare............... ancor di più se si è governati da questo manipolo di privilegiati che perde il proprio tempo a salvare i propri privilegi, a passar la notte in festini ed orge decadenti (peggio dell'antica Roma) o inaugurare ministeri fantasma al nord, giusto per fare qualche esempio banale.
un vero spreco....... non poter essere indipendenti !!!
HornetS2000
27/07/2011, 08:15
ora ci sono centrali a ciclo combinato... 60% di rendimento, emissione di inquinananti pericolosi praticamente irrilevanti...
e co2 abbastanza ridotta..
però va di moda parlare di alternativo perchè attrae le masse.. ma poi non funziona esattamente cosi.......
Però per quanto le centrali a comustibili convenzionali più recenti abbiano raggiunto rendimenti discreti, resta sempre il problema del combustibile. Tutti i combustibili fossili non sono rinnovabili in tempi non geologici. Consumiamo adesso e quando saranno "finiti" (e su questo concetto si può ovviamente discutere molto) ... una risorsa è terminata quando il costo per ottenerla non è economicamente conveniente. Inoltre, alcuni combusitibili fossili sono utili per la produzione di materiali plastici per cui potremmo non essere più in grado di produrli.
La domanda è banale, la risposta no: quanto dureranno i comustibili fossili ? Sicuramente quello che resta della mia vita .... ma dopo ? Io penso che si dovrebbe pensare ora al futuro della generazione di energia, e non quando saremo troppo avanti. Il solare non ha rendimenti elevati, ma è "semplice", è una tecnologia "dolce" come la chiamano alcuni e si presta forse meglio a soluzioni piccole e medie piuttosto che grandi (grandezza definita in base all'energia prodotta); l'eolico è più complesso ma più redditizio, per energia prodotta. Si parla tanto di produzione di energia elettrica mediante idrogeno (combustione o processi di tipo catalitico nelle celle a combustibile) e forse questa è la soluzione migliore, ma con il problema della "estrazione" del combustibile.
Non credo a nessuna tecnologia nucleare, non per "partito preso" ma per un problema di complessità degli impianti attuali a fissione e men che meno per quelli ipotizzati a fusione, con reazioni che hanno come prodotti anche nuclei radioattivi ed enormi problemi di contenimento e stabilità del plasma.
Il reattore a fusione lo abbiamo già ... ma il solare avrebbe una portata rilevante solo se applicato con metodologie differenti, ossia non al suolo (con i problemi meteorologici e dell'alternanza giorno - notte) ma in orbita, con impianti della taglia delle centinaia di Mw; per strutture simili le tecnologie ci sono, ma non abbiamo ancora la "filiera" produttiva necessaria a lavorare in quel modo nello spazio.
l'importsnte è produrre energia pulita a costo zero per te e salato per noi
Però per quanto le centrali a comustibili convenzionali più recenti abbiano raggiunto rendimenti discreti, resta sempre il problema del combustibile. Tutti i combustibili fossili non sono rinnovabili in tempi non geologici. Consumiamo adesso e quando saranno "finiti" (e su questo concetto si può ovviamente discutere molto) ... una risorsa è terminata quando il costo per ottenerla non è economicamente conveniente. Inoltre, alcuni combusitibili fossili sono utili per la produzione di materiali plastici per cui potremmo non essere più in grado di produrli.
La domanda è banale, la risposta no: quanto dureranno i comustibili fossili ? Sicuramente quello che resta della mia vita .... ma dopo ? Io penso che si dovrebbe pensare ora al futuro della generazione di energia, e non quando saremo troppo avanti. Il solare non ha rendimenti elevati, ma è "semplice", è una tecnologia "dolce" come la chiamano alcuni e si presta forse meglio a soluzioni piccole e medie piuttosto che grandi (grandezza definita in base all'energia prodotta); l'eolico è più complesso ma più redditizio, per energia prodotta. Si parla tanto di produzione di energia elettrica mediante idrogeno (combustione o processi di tipo catalitico nelle celle a combustibile) e forse questa è la soluzione migliore, ma con il problema della "estrazione" del combustibile.
Non credo a nessuna tecnologia nucleare, non per "partito preso" ma per un problema di complessità degli impianti attuali a fissione e men che meno per quelli ipotizzati a fusione, con reazioni che hanno come prodotti anche nuclei radioattivi ed enormi problemi di contenimento e stabilità del plasma.
Il reattore a fusione lo abbiamo già ... ma il solare avrebbe una portata rilevante solo se applicato con metodologie differenti, ossia non al suolo (con i problemi meteorologici e dell'alternanza giorno - notte) ma in orbita, con impianti della taglia delle centinaia di Mw; per strutture simili le tecnologie ci sono, ma non abbiamo ancora la "filiera" produttiva necessaria a lavorare in quel modo nello spazio.
riserve provate di carbone si attestano sui 250 anni.
riserve provate di GN ( gas naturale ) sui 70-80anni
riserve provate di petrolio 30-40anni.
il numero di anni viene calcolato in base al prezzo medio di estrazione/vendita..
ovvero non c'è REALMENTE carbone per 250 anni , ce ne è anche per 5-600 magari ( senza cosiderare i giacimenti che si devono ancora scoprire ) , i 250anni sono le riserve provate in base alla convenzienza economica nel'estrarlo al prezzo attuale..
ovvero sale il prezzo di vendita, riserve + costose da estrarre diventano + covenienti da estrarre e quindi le riserve aumentano..
idem per il petrolio, se notate sono 50anni che ci dicono che ce ne sarà ancora per 30 anni.........semplicemente :
-il prezzo sale e quindi aumentano le riserve convenienti da estrarre
-vengono scoperti nuovi gicaimenti
ecco, ionon dico che noi dobbiamo far affidamento su queste energie NEL LUNGO termine, ma nel breve ancora si..
una centrale ciclo combinato GN ha un rendimento vicino al 60%, emissioni nulle di SOx, emissioni bassisimi di NOx ( grazie a combustori D-L-NO etc etc )...
questa è energia PULITA e conveniente..
l'unico problema è la CO2, che cmq non è un inquinante dannoso per la salute nostra , ma per quella del pianete ( anche se qui ci sono pareri discordanti .... )...
resta il fatto che avendo il GN poco carbonio per unità di energia prodotta, ed avendo la centrale rendimenti molto alti, questo aspetto è sicuramente mooooooooolto meno problematico che in passato.
il rinnovabile va sviluppato, è sicuramente il futuro, ma non credete alle favolette sull'indipendenza energetica rinnovabile OGGI..
quella la avremmo potuta avere col nucleare.. ma purtroppo il popolo italiano ha deciso di no... ma questo è un altro discorso per il quale meriterò + avanti centinaia di insulti
HornetS2000
27/07/2011, 10:02
Il costo zero non credo esisterà mai, un sistema simile sarebbe un "perpetuum mobile" impossibile a realizzarsi per le "leggi" del mondo naturale. Il singolo e la società "pagheranno" sempre per avere energia disponibile convertita nelle forme desiderate. Cercando (ma questo allora è un discorso politico e non solo tecnologico) di "foraggiare" il meno possibile.
l'importsnte è produrre energia pulita a costo zero per te e salato per noi
non è a costo zero, guarda la tua bolletta'lincentivo lo paghi tu:wink_:
HornetS2000
27/07/2011, 10:14
...
quella la avremmo potuta avere col nucleare.. ma purtroppo il popolo italiano ha deciso di no... ma questo è un altro discorso per il quale meriterò + avanti centinaia di insulti
No, niente insulti ... almeno da parte mia. Ma per piacere di "chiacchere da bar", io non ritengo il nucleare una alternativa valida per alcuni motivi:
- la tecnologia nucleare è troppo complessa per essere gestita con buona sicurezza, da quanto ho potuto ricavare dai miei "lontani" studi sull'argomento
- non ci darebbe (a noi come Italia) indipendenza, dovremmo pur sempre comperare il combustibile nucleare
- e dovremmo sempre pagare per la tecnologia nucleare moderna, rivolgendoci all'estero; in passato eravamo bravi, io avevo impostato il mio corso di studi proprio sulle tecnologie nucleari, perchè qui a Genova c'erano società che volevano personale in tale ambito, ma poi tutto è finito ...
provo a risponderti per punti:
-le centrali PWR hanno il ciclo di potenza completamente separato tramite scambiatore acqua/acqua dal ciclo a contatto col combustibile, quindi in situazioni tipo fukushima o cernobyl puoi disaccoppiarli, ed eviti la dispersione nell'ambiente
-si è vero , il combustibile dovremmo comprarlo.. ma il costo del combustibile è assolutamente INFINITESIMO rispetto al costo di gestione..ovvero se per produrre 1MWh da centrale temroelettrica spendi 100€ di combustibile ( esempio ) , col nucleare ne spendi 1€.... ha un rapporto costo/potere calorifero imbattibile
-si quelo è vero, però da noi al poli c'è una facoltà discreta di ing nucleare e energetica.. ovviamente ormai poi vanno tutti all'estero a lavorare, ma io sono convinto che noi italiani in campo tecnico quando vogliamo fare le cose bene ci riusciamo senza problemi
l'importante è discutere con un minimo di cognizione e serenamente, quello che mi fa innervosire è la gente che disprezza tutto per partito preso, senza oggettivamente capirne un cappero.....e credendo alle favole dei politici ( sia da una parte che dall'altra )
HornetS2000
27/07/2011, 10:47
provo a risponderti per punti:
-le centrali PWR hanno il ciclo di potenza completamente separato tramite scambiatore acqua/acqua dal ciclo a contatto col combustibile, quindi in situazioni tipo fukushima o cernobyl puoi disaccoppiarli, ed eviti la dispersione nell'ambiente
-si è vero , il combustibile dovremmo comprarlo.. ma il costo del combustibile è assolutamente INFINITESIMO rispetto al costo di gestione..ovvero se per produrre 1MWh da centrale temroelettrica spendi 100€ di combustibile ( esempio ) , col nucleare ne spendi 1€.... ha un rapporto costo/potere calorifero imbattibile
-si quelo è vero, però da noi al poli c'è una facoltà discreta di ing nucleare e energetica.. ovviamente ormai poi vanno tutti all'estero a lavorare, ma io sono convinto che noi italiani in campo tecnico quando vogliamo fare le cose bene ci riusciamo senza problemi
l'importante è discutere con un minimo di cognizione e serenamente, quello che mi fa innervosire è la gente che disprezza tutto per partito preso, senza oggettivamente capirne un cappero.....e credendo alle favole dei politici ( sia da una parte che dall'altra )
Buoni argomenti ... rimango in generale della mia opinione, ma il fatto che si possa discuterne senza "insulti" è già qualche cosa. Il risultato del referendum era abbastanza scontato a causa del disastro giapponese, ovviamente. Ma secondo me se anche non ci fosse stato (e magari, per quella povera gente che lo ha subito), il problema da noi è stato impostato male. Cioè, abbiamo bisogno di produrre energia elettrica in qualche modo, sostituendo le vecchie centrali con altre meno inquinanti. Vogliamo usare il nucleare, perchè conveniente e non inquinante dal punto di vista delle emissioni: quante centrali facciamo ? 1, 2, 10 ? Quanta potenza vogliamo produrre così ? Dove mettiamo le centrali ? Il dibattito sul nucleare è partito con vizi di fondo inziali, che non avevano molto a che spartire con la tecnologia, ma solo con la politica sia ad alto livello (un motivo in più per lo scontro maggioranza - opposizione) che a quello locale ("la centrale non a casa mia, prego ...")
In queste condizioni, tutti i fatti che citi riguardanti sicurezza, affidabilità, economicità sono diventati insignificanti nella scelta del voto, ha pesato solo l'emotività.
Ma tecnicamente i reattori PWR ad acqua pressurizzata, io li vedo sicuri nell'ambiente per cui sono stati concepiti (propulsione dei sottomarini) dove anche in condizioni di emergenza puoi innondare il reattore, raffreddandolo; anche se magari lo rovini per le impurità presenti nell'acqua di mare, ma a quel punto sarebbe il problema minore !
Oh Mutlley, non sarai come un mio amico che con la storia dello smaltimento del silicio e degli inerti dei pannelli solari, mette questa roba allo stesso livello dei rifiuti radioattivi delle centrali nucleari??? :blink: :blink:
Ma il silicio non si trova in natura nelle sabbia delle nostre italiche spiagge?
Questa è bella.....
Il tuo amico PUO' costruire un impianto indipendente: si chiamano impianti a isola, sono completamente indipendenti dagli impianti enel e devono avere una serie di dispositivi di sicurezza per garantire che tale impianto non entri in parallelo con la rete Enel.
Questi impianti però devono essere regolarmente denunciati alle autorità competenti perchè sull'energia elettrica prodotta si devono pagare le tasse, probabilmente la denuncia è arrivata per questo motivo
Siamo in Italia caro mio, qualsiasi cosa tu faccia, in qualsiasi caso bisogna pagare, pagare, pagare............... ancor di più se si è governati da questo manipolo di privilegiati che perde il proprio tempo a salvare i propri privilegi, a passar la notte in festini ed orge decadenti (peggio dell'antica Roma) o inaugurare ministeri fantasma al nord, giusto per fare qualche esempio banale.
illustrami questa storia dell'impianto "a isola"...come funziona?
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