Visualizza Versione Completa : Ammortizzaore antisvirgolamento su cruiser
driffter
31/01/2012, 21:25
Ciao a tutti,
Ho cercato l'argomento antisvirgolamento tra le discussioni, ma non l'ho trovato.
Volevo saper qualcosa in più sul argomento e domandare se ritenete la sua applicazione ad un cruiser america dia miglioramenti?
Noto che l'america, avendo le forcelle lunghe ed avanzate, a bassa velocita, tende a chiudere la stezata.
Se l'argomento esiste già, mi scuso e vi prego se possibile di dirmi il link.
Grazie.
Mr.Fingerpicker
31/01/2012, 22:54
Non me ne intendo nè ho una cruiser ma:
1 Ho notato che la Moto Guzzi California lo monta di serie, quindi credo che debba avere una sua efficacia(è una cruiser?);
2 Prima o poi lo monterò sulla Bonnie.
Sicuramente non ti sono stato d'aiuto, spero di non averti infastidito!
driffter
31/01/2012, 22:56
Non me ne intendo nè ho una cruiser ma:
1 Ho notato che la Moto Guzzi California lo monta di serie, quindi credo che debba avere una sua efficacia(è una cruiser?);
2 Prima o poi lo monterò sulla Bonnie.
Sicuramente non ti sono stato d'aiuto, spero di non averti infastidito!
Infatti, io avevo una Guzzi 850 T3 California del 1976 e l'aveva.
Sono molto propenso a montarla anche sull'America.
Ciao!
intanto direi che quello di cui stai parlando si chiama semplicemente "Ammortizzatore di Sterzo"... e serve per smorzare i movimenti che si possono venire a creare sullo sterzo... specialmente gli "sbacchettamenti" dovuti al profilo del pneumatico anteriore, dalle geometrie dello sterzo, da fattori esterni come il vento ecc...
In generale più l'inclinazione del cannotto è grande (come sui "chopper") minore è la necessità dell'ammortizzatore perchè la geometria stessa dello sterzo smorza l'innescarsi dei movimenti "anomali".
Mentre quando si ha l'inclinazione del cannotto molto "chiusa" come sulle moto sportive o sulle nostre quando si montano ammo posteriori lunghi e magari si "sfilano" le forcelle... allora si che si possono avere reazioni strane e oscillazioni sullo sterzo... e in questo caso l'ammortizzatore di sterzo aiuta moltissimo.
Con il termine "svergolamento" invece si intende normalmente la torsione che si viene a creare tra i due steli della forcella in caso di frenata quando si ha solo un disco... dunque la forza frenate agisce solo su uno stelo (o fodero) e la ruota tende leggermente a sterzare da una parte visto che tutta la forcella viene "piegata"...
Per evitare questo fenomeno si possono montare le "piastre anti svergolamento" che collegano in modo molto rigido i due foderi e contrastano la torsione che si ha durante la frenata... oppure si può evitare di frenare!!!! :biggrin3:
Ecco un video interessante su cosa significa "sbacchettamento" e cosa può evitare l'ammortizzatore di sterzo:
http://www.youtube.com/watch?v=-Pe12Y32r8g
Date un'occhiata a cosa succede a circa 50 secondi dall'inizio... :wacko:
:cry:
tutto giusto, solo il video non c'azzecca granché visto che il malcapitato esce semplicemente oltre il cordolo e la moto perde aderenza, tenuta e stabilità su entrambi gli assi finendo con il cadere, nessun classico sbacchettamento da alleggerimento, l'ammortizzatore di sterzo non credo lo avrebbe salvato comunque...
il video non c'azzecca granché visto che il malcapitato esce semplicemente oltre il cordolo
Vero... ma l'effetto dello sbacchettamento da alleggerimento (come lo chiami tu) è molto simile... e comunque anche in quel caso, l'ammortizzatore avrebbe smorzato i veloci movimenti innescati attorno al cannotto di sterzo e forse il pilota avrebbe potuto controllare la moto... ovviamente è un FORSE grande come una casa... però...
già forse... di certo l'ammortizzatore di sterzo su di una cruiser è utile come un secondo buco nel culo... :D
:risate2:
già forse... di certo l'ammortizzatore di sterzo su di una cruiser è utile come un secondo buco nel culo... :D
scusate, non ho resistito.
tornando On Topic, quello che vorrebbe il buon Drifter, credo, è una "maggiore sicurezza" in fatto di sterzare frenando prima di entrare in curva.......non so' se mi sono spiegato....:linguaccia2:
Lui, prima di cavalcare l'america, possedeva una guzzi,non ricordo quale (forse l'ha scritto sopra:dubbio:) dove la piastra antisvergolo era gia' in dotazione, cosi' da quando è passato in Triumph, questa differenza ne risente,visto che l'america ha un solo disco.
a me di questo affaruccio non ne ho bisogno, visto che ho il doppio disco.....ma è un'altra storia...
driffter
01/02/2012, 13:50
Ringrazio tutti per gl'interventi che chiariscono diversi miei dubbi e se capisco bene l'ammortizzatore sterzo non risolve il lievissimo problema che sento sullo sterzo.
Non si tratta quindi di svirgolamento, le fodere sono collegate da una robusta piastra, durante la modifica del asseto ho provveduto ad aumentare della durezza delle forcelle con molle più rigide ed olio più denso, quindi su questo punto credo d'aver tratto benefici durante la frenata con il mono-disco anteriore.
Quello a cui mi riferisco è:
A bassa velocità in curve accentuate, ad esempio rotonde o tornanti da percorrere lentamente.
Il manubrio tente a chiudersi e devo applicare una certa forza per tenere la moto in traiettoria.
Ripeto, non è un grosso problema, visto che ci ho fatto la mano.
Il mio pensiero va soprattutto a cosa può succetere su fondo bagnato o sdrucciolevole.
La mia domanda originale era se vi era modo di eventualmente diminuire questo effetto?
prima della modifica non lo faceva? se è cosi prova ad ammorbidire la forcella, naturalmente parliamo a parità di penumatico (marca e condizione)
mi capita ancora qualche volta nell'affrontare i tornanti dal lato dove "si chiude" maggiormente..
arrivo,scalo in prima,affronto mezza curva,gioco con frizione e acceleratore un po' alla volta se proprio chiudo del tutto col manubrio, e in questo medesimo istante l'equilibrio si fa' sentire...1/2 frizione e un filo di gas, riprendo controllo e proseguo la strada.....
(è difficile a spiegarsi + che a farlo...).
poi , immancabilmente , vai ad aprire il gas e ....un vuoto ci manca proprio alla risposta del comando ed ecco che la l'effetto va' aggravandosi ancora di piu'.....
ma oramai la conosco ma c'è sempre quella sensazione di finir a terra prima o poi.......(e qui,scusate,mi tocco.)
Meglio ancora con fondo bagnato o peggior ancora, ghiaino da affrontare.....questo si che mi fa' paura e rimedi a queste incovenienze è solo una: prudenza,non esagerare col gas e neanche coi freni.
Saponetto
01/02/2012, 14:13
Driffter,
la forcella inclinata comporta come inevitabile pedaggio una certa attenzione nel gestire rotonde, tornanti ed altre amenità del genere, come certamente avrai notato.
Una certa pesantezza di sterzo è il primo e più evidente segnale che questo pedaggio viene pagato in termini di maneggevolezza, ed il confronto con la tua precedente Guzzi, sicuramente più "agevole" da gestire in similari circostanze, è ancora più evidente, tant'è che essa era prudenzialmente dotata di ammortizzatore di sterzo
Se poi aggiungi a ciò un certo abbassamento del retrotreno, almeno da quanto posso vedere nelle foto in firma, ne consegue che si aggiunge ulteriore carico sull'avancorsa peggiorando ulteriormente la situazione.
Fortunatamente il dragbar "alleggerisce" la situazione grazie ai bracci di leva maggiori rispetto al tubo standard.
Avendolo usato per un bel pezzo, ricordo bene la sensazione di leggerezza in manovra.
Se mi permetti, invece, credo sia poco opportuno spessorare le molle o mettere olio ultradenso nella forcella.
Con simili angoli di inclinazione e masse in gioco decisamente superiori rispetto ad una 600 nuda, il trasferimento di carico in frenata viene gestito molto peggio di quanto riesce a fare una forcella più verticale, con il risultato che se la forcella non riesce a scendere perchè resa troppo dura, il pneumatico tenderà maggiormente a perdere l'aderenza, a parità di forza frenante.
Io preferisco di gran lunga assetti non "molli", ma morbidi al punto giusto.
Sul bagnato o in condizioni "strane" fa la differenza.
Poi, chiaramente, se ti trovi più a tuo agio con questo setup fa conto che non abbia scritto nulla. :oook:
E' semplicemente un parere personale.
Driffter,
la forcella inclinata comporta come inevitabile pedaggio una certa attenzione nel gestire rotonde, tornanti ed altre amenità del genere, come certamente avrai notato.
Una certa pesantezza di sterzo è il primo e più evidente segnale che questo pedaggio viene pagato in termini di maneggevolezza, ed il confronto con la tua precedente Guzzi, sicuramente più "agevole" da gestire in similari circostanze, è ancora più evidente, tant'è che essa era prudenzialmente dotata di ammortizzatore di sterzo
Se poi aggiungi a ciò un certo abbassamento del retrotreno, almeno da quanto posso vedere nelle foto in firma, ne consegue che si aggiunge ulteriore carico sull'avancorsa peggiorando ulteriormente la situazione.
Fortunatamente il dragbar "alleggerisce" la situazione grazie ai bracci di leva maggiori rispetto al tubo standard.
Avendolo usato per un bel pezzo, ricordo bene la sensazione di leggerezza in manovra.
Se mi permetti, invece, credo sia poco opportuno spessorare le molle o mettere olio ultradenso nella forcella.
Con simili angoli di inclinazione e masse in gioco decisamente superiori rispetto ad una 600 nuda, il trasferimento di carico in frenata viene gestito molto peggio di quanto riesce a fare una forcella più verticale, con il risultato che se la forcella non riesce a scendere perchè resa troppo dura, il pneumatico tenderà maggiormente a perdere l'aderenza, a parità di forza frenante.
Io preferisco di gran lunga assetti non "molli", ma morbidi al punto giusto.
Sul bagnato o in condizioni "strane" fa la differenza.
Poi, chiaramente, se ti trovi più a tuo agio con questo setup fa conto che non abbia scritto nulla. :oook:
E' semplicemente un parere personale.
;)
driffter
01/02/2012, 14:21
prima della modifica non lo faceva? se è cosi prova ad ammorbidire la forcella, naturalmente parliamo a parità di penumatico (marca e condizione)
Eh si Pepi... lo faceva anche prima della modifica assetto, forse ancora più accentuato.
Pneumatici Metzeller Maraton 110/80 18 ottime condizioni (ma la Metzeller è un pò dura a mio parere).
865SM
Come te, ci vado piano.
Brutta sensazione.
Ma in curva veloce va da dio.
Driffter,
la forcella inclinata comporta come inevitabile pedaggio una certa attenzione nel gestire rotonde, tornanti ed altre amenità del genere, come certamente avrai notato.
Una certa pesantezza di sterzo è il primo e più evidente segnale che questo pedaggio viene pagato in termini di maneggevolezza, ed il confronto con la tua precedente Guzzi, sicuramente più "agevole" da gestire in similari circostanze, è ancora più evidente, tant'è che essa era prudenzialmente dotata di ammortizzatore di sterzo
Se poi aggiungi a ciò un certo abbassamento del retrotreno, almeno da quanto posso vedere nelle foto in firma, ne consegue che si aggiunge ulteriore carico sull'avancorsa peggiorando ulteriormente la situazione.
Fortunatamente il dragbar "alleggerisce" la situazione grazie ai bracci di leva maggiori rispetto al tubo standard.
Avendolo usato per un bel pezzo, ricordo bene la sensazione di leggerezza in manovra.
Se mi permetti, invece, credo sia poco opportuno spessorare le molle o mettere olio ultradenso nella forcella.
Con simili angoli di inclinazione e masse in gioco decisamente superiori rispetto ad una 600 nuda, il trasferimento di carico in frenata viene gestito molto peggio di quanto riesce a fare una forcella più verticale, con il risultato che se la forcella non riesce a scendere perchè resa troppo dura, il pneumatico tenderà maggiormente a perdere l'aderenza, a parità di forza frenante.
Io preferisco di gran lunga assetti non "molli", ma morbidi al punto giusto.
Sul bagnato o in condizioni "strane" fa la differenza.
Poi, chiaramente, se ti trovi più a tuo agio con questo setup fa conto che non abbia scritto nulla. :oook:
E' semplicemente un parere personale.
Certo Saponetto,
Ogni parere ed esperienza altrui condivisa e vitale e ne faccio tesoro.
Le modifiche d'assetto apportate e concepite su misura da Gazi ed il mio meccanico, non sono state effettuate per questioni estetiche.
Ciò di cui mi lamentavo prima del intervento era una eccessiva morbidezza sul avantreno in fase di frenata e la tendenza a scodare in fase d'accelerazione.
Infatti a velocità di crociera normale sento un netto miglioramento del comportamento (per il mio stile di guida).
Il problemino (perchè di ciò si tratta) era evidente prima come lo è ora.
I vari interventi, confermati anche dal tuo, mi portono alla convinzione di dover convivere con questo difetto minore.
Difetto che non compromette affatto la piacevolezza della guida.
:oook:
doccerri
01/02/2012, 15:37
scusate, penso si stia facendo un po' tanta confusione...
Allora vediamo di fare un po' di chiarezza.
Un angolo del cannotto maggiore porta, in linea teorica ed a parità di tutte le altre variabili, una moto più stabile, quindi con maggiore inerzia direzionale. Viceversa, un'angolo più chiuso porta maggiore velocità nella discesa in curva e minore inerzia, ed una maggiore tendenza a "prendere sotto" e chiusure di sterzo più "rapide".
L'ammortizzatore di sterzo serve a smorzare gli sbacchetamenti, scuotimenti "veloci" del manubrio. Non ha effetti riguardo la tendenza a "chidersi" dello sterzo.
La differenza che hai riscontrato dipende dal fatto che la forcella, più rigida, affonda meno, quindi si chiude meno l'angolo di sterzo e la moto, di conseguenza, tende a conservare maggiore inerzia e a raddrizzarsi...
E' una caratteristica di tutte le Custom
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