Visualizza Versione Completa : Due militari del battaglione San Marco bloccati in India!!
Venanzio
19/02/2012, 14:08
Due Fucilieri di marina italiani bloccati in india per un conflitto a fuoco con presunti pirati indiani.
Nave italiana bloccata in India, fermati i due fucilieri scesi a terra - Mondo - Tgcom24 (http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1037555/nave-italiana-bloccata-in-india-fermati-i-due-fucilieri-scesi-a-terra.shtml)
357magnum
19/02/2012, 14:36
Cose da pazzi.
Venanzio
19/02/2012, 14:42
io vorrei capire perchè li hanno portati in India, se erano americani, inglesi, francesi o altro stavano gia' su di una nave militare, comunque i fatti sono di giurisdizione italiana perchè avvenuti in acque internazionali e su nave italiana, ma questi paesi del terzo mondo conoscono il diritto internazionale?
357magnum
19/02/2012, 14:54
io vorrei capire perchè li hanno portati in India, se erano americani, inglesi, francesi o altro stavano gia' su di una nave militare, comunque i fatti sono di giurisdizione italiana perchè avvenuti in acque internazionali e su nave italiana, ma questi paesi del terzo mondo conoscono il diritto internazionale?
Leggi bene..... erano su una nave civile italiana, imbarcati in servizio antipirateria.
Il fatto è avvenuto , pare a 30 miglia dalla costa, quindi in acque internazionali e lì vige la legge di bandiera della nave.
Il diritto internazionale lo conoscono benissimo, ma se ne fregano. E' questione di soldi.
Un volgare ricatto di Stato.
E non sono i primi italiani a patire a causa degli indiani....Tomaso Bruno - Notizie in Liquida (http://www.liquida.it/tomaso-bruno/)
Questa è una storia che conosco de relato in quanto uno dei due è figlio di un amico di un mio amico...... ma è una bruttissima storia che vede sempre coinvolti gli indiani......
Tenete presente che l'India è una repubblica federale e che i governi locali hanno un potere molto elevato...
con cosa hanno sparato?
il beretta 70/90 standard , un fucile da cecchino , o una mitragliatrice?
capire come è avvrnuto l'ingaggio e con che arma hanno sparato aiuterebbe a ricostruire la dinamica dell'evento.
non capisco xchè la nave che è un pezzo di Italia che viaggia sia finita in un porto indiano se l'evento è accaduto in acque internazionali....
ma chi cazzo era il comandante ? schettino?
non poteva semplicemente tirare dritto fino ad un porto "amico"?
armageddon
19/02/2012, 15:46
con cosa hanno sparato?
il beretta 70/90 standard , un fucile da cecchino , o una mitragliatrice?
capire come è avvrnuto l'ingaggio e con che arma hanno sparato aiuterebbe a ricostruire la dinamica dell'evento.
non capisco xchè la nave che è un pezzo di Italia che viaggia sia finita in un porto indiano se l'evento è accaduto in acque internazionali....
ma chi cazzo era il comandante ? schettino?
non poteva semplicemente tirare dritto fino ad un porto "amico"?
con cosa abbiano sparato per me è ininfluente,mi fa incazzare il fatto che gli altri in casa nostra siano intoccabili e noi invece gli zimbelli di tutti
Notturno
19/02/2012, 15:57
con cosa abbiano sparato per me è ininfluente,mi fa incazzare il fatto che gli altri in casa nostra siano intoccabili e noi invece gli zimbelli di tutti
E' esattamente quanto stò pensando io... acque internazionali,
nave battente bandiera italiana, devono essere giudicati da un
tribunale italiano, punto. E' una questione di principio.
Stò leggendo che le autorità indiane starebbero procedendo
senza mostrare i corpi e senza autorizzarne una autopsia...
... spero di sbagliarmi ma sembra una storia kafkiana.
:dry:
FRANKIE79
19/02/2012, 16:05
con cosa abbiano sparato per me è ininfluente,mi fa incazzare il fatto che gli altri in casa nostra siano intoccabili e noi invece gli zimbelli di tutti
Hai ragione!!!!
Dobbiamo essere NOI ITALIANI a Giudicare l'operato di Questi ragazzi, non una tribù di zawa zawa!!!
357magnum
19/02/2012, 16:05
E' esattamente quanto stò pensando io... acque internazionali,
nave battente bandiera italiana, devono essere giudicati da un
tribunale italiano, punto. E' una questione di principio.
Stò leggendo che le autorità indiane starebbero procedendo
senza mostrare i corpi e senza autorizzarne una autopsia...
... spero di sbagliarmi ma sembra una storia kafkiana.:dry:
E' purtroppo una storia indiana.
La solita.
Per Tomaso Bruno e la sua amica è andata esattamente nello stesso modo.
Pare che l'autopsia sia pratica o sconosciuta o non conforme agli usi indiani.
Ma a prescindere dal referto anatomopatologico il punto è un altro: Se la nave al momento del fatto era in acque internazionali la legge in vigore per quei fatti è quella italiana. Male ha fatto il Cte della petrolieraa recarsi nel porto indiano (ma forse era minacciato dalla Guardia Costiera indiana) non ci sono santi, la giurisdizione NON è indiana.
Voglio vedere come e quanto il nostro ministero si farà valere.... (poco temo)
Notturno
19/02/2012, 16:11
......... Male ha fatto il Cte della petrolieraa recarsi nel porto indiano (ma forse era minacciato dalla Guardia Costiera indiana) non ci sono santi, la giurisdizione NON è indiana.
Voglio vedere come e quanto il nostro ministero si farà valere.... (poco temo)
... ma infatti il primo nodo cruciale è il motivo
per cui è stato concordato l'entrata in porto della nave...
... si è cominciato lì a rinunciare al diritto internazionale.
" ... La decisione di consegnare i due militari è stata presa dopo la telefonata ieri sera
fra il ministro degli esteri italiano, Giulio Terzi, e la sua controparte indiana, S M Krishna. ... "
Due marò italiani in stato di fermo Alta tensione Roma-Nuova Delhi - Adnkronos Esteri (http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Due-maro-italiani-in-stato-di-fermo-Alta-tensione-Roma-Nuova-Delhi_312995228610.html)
Praticamente consegnati in spregio del diritto internazionale.
Ora vediamo come và a finire...
:dry:
Millejager
19/02/2012, 16:32
con cosa abbiano sparato per me è ininfluente,mi fa incazzare il fatto che gli altri in casa nostra siano intoccabili e noi invece gli zimbelli di tutti
sante parole
ho visto ora in TV le immagini dei due militari mentre venivano scortati al commissariato.
In divisa, schiena dritta, sguardo sicuro.
Questi sono i ragazzi delle nostre Forze Armate, di cui andare fieri e a cui essere sempre grati.
Massimo rispetto e solidarietà, e un pensiero alle famiglie.
Speriamo che si risolva presto.
Roba da matti...domani per rappresaglia faccio licenziare i due indiani in forza nella mia azienda.
winter1969
19/02/2012, 18:16
ho visto ora in TV le immagini dei due militari mentre venivano scortati al commissariato.
In divisa, schiena dritta, sguardo sicuro.
Questi sono i ragazzi delle nostre Forze Armate, di cui andare fieri e a cui essere sempre grati.
Massimo rispetto e solidarietà, e un pensiero alle famiglie.
Speriamo che si risolva presto.
Q8
Roba da matti...domani per rappresaglia faccio licenziare i due indiani in forza nella mia azienda.
Q8
RobeEbasta
19/02/2012, 18:40
Adesso vediamo che fanno le autorità italiane
ho visto adesso il seervizio alla tele...premetto che non capisco una fava di diritto navale etc. Ma visto che erano in acque internazionali forse il comandante poteva tirare dritto evitando di consegnare i due maro' alle autorita'. Se aveva una scelta, ed ha optato per fare il coniglio è un fottuto idiota. :incaz:
gli indiani dicono che erano in acque indiane e che di pirati non c'era neanche l'ombra , però negano l'autopsia e anche l'analisi dei colpi sullo scafo del peschereccio....
lasciando da parte il nazionalismo alla john wayne dei poveri , non capisco che cazzo di accordo ha fatto il nostro ministro degli esteri per farsi gabbare cosi : praticamente ha ordinato alla nave di andare ad attraccare in India e appena arrivati gli hanno arrestato i 2 soldati!
ma chi è sto genio della diplomazia : fantozzi?
Questa storia è decisamente poco chiara,personalmente dubito che i Marò abbiano scambiato pescatori per pirati però resto possibilista.Anche la consegna torna poco,secondo il governo indiano il fatto non è avvenuto in acque internazionali,pertanto è la giustizia indiana a dover intervenire,il contrario invece per quanto riguarda la parte italiana,ma la rotta di una nave di quelle dimensioni è segnalata,a quante miglia si trovi dalla costa in ogni momento non è mistero.Reputo la consegna preventiva una minchiata,prima l'inchiesta,poi nel caso la consegna.Mi piacerebbe conoscere quale tipo di "persuasione" ha esercitato il governo indiano nei nostri confronti.
non ci fanno più il chicken tandoori al ristorante? scherzo dai....vedremo gli sviluppi nei prossimi giorni.
immo...bile
19/02/2012, 20:57
Son passati a miglior vita Ajesh Binki di 25 anni e Gelastine di 45. pescatori
Le famiglie e gli amici tutti ringraziano
SpongeBob
19/02/2012, 21:50
Tanto per cambiare i politicanti italiani si mettono a 90 di fronte a quelli degli altri paesi voltando le spalle a coloro che dovrebbero rappresentare...
Io all'estero non ci vado più: se mi succede qualcosa non è sicuro... :ph34r:
Come mai hanno scelto come bersaglio 2 pescatori ?....
Guinness
20/02/2012, 06:57
speriamo bene...ieri alla radio hanno detto che in india, per questo tipo di incidenti, si rischia la pena di morte...
forza ragazzi!
"Fonti vicine alla vicenda hanno spiegato che i due militari "sono tecnicamente in stato di fermo, in un processo che potrebbe scaturire nell'arresto per omicidio dopo la comparizione davanti ad un giudice". L'imputazione da verificare è quella prevista dall'art. 302 del codice penale indiano che prevede la condanna massima della pena di morte o l'ergastolo, ha affermato da parte l'ispettore generale della polizia Padma Kumar del distretto di Ernakulam, dove i due militari si sono consegnati alle autorità indiane."
L'Italia NON doveva accettare di far sbarcare... l'ambasciatore con l'appoggio del governo DOVEVA far valere i diritti delle acque internazionali ect....
come spesso accade a livello internazionale il peso italiano è pressochè nullo....
Che situazione losca. :cry:
Non conosco ovviamente appieno come sono andate le cose, ma da quanto letto c'è stata un po' di leggerezza nell'operato dei nostri funzionari. Spero di no vivamente.
Davide675
20/02/2012, 09:08
che paese di merda il nostro, neanche difendere chi per lo stato corre il rischio di farsi sparare......
roberto70
20/02/2012, 09:42
brutta situazione........non dovevano mai scendere a terra, ora è dura, speriamo nella diplomazia!
fedecoco
20/02/2012, 09:54
Noto con piacere che tutti i partecipanti a questo thread erano presenti al momento dell'accaduto e sanno per certo che la nave fosse in acque internazionali, che i soldati non hanno sparato, che qualcuno dalla nostra parte ha consegnato i militari alle autorita' indiane...
Beati voi che avete tutte queste informazioni, io ho cercato in giro ed invece non ho trovato nulla di simile, saro' stato sfortunato.
wailingmongi
20/02/2012, 10:06
brutta storia questa...purtroppo tocca restare in attesa di notizie sperando nelle migliori.
Siamo un paese senza attributi!!!!......coraggio ragazzi!!!
Davide675
20/02/2012, 10:33
Noto con piacere che tutti i partecipanti a questo thread erano presenti al momento dell'accaduto e sanno per certo che la nave fosse in acque internazionali, che i soldati non hanno sparato, che qualcuno dalla nostra parte ha consegnato i militari alle autorita' indiane...
Beati voi che avete tutte queste informazioni, io ho cercato in giro ed invece non ho trovato nulla di simile, saro' stato sfortunato.
La polizia indiana rifiuta autopsia e test dei proiettili- LASTAMPA.it (http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/443165/) se leggi tutti i quotidiani ci sono molte cose discordanti dalla versione italiana e quella indiana.....
fedecoco
20/02/2012, 10:50
La polizia indiana rifiuta autopsia e test dei proiettili- LASTAMPA.it (http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/443165/) se leggi tutti i quotidiani ci sono molte cose discordanti dalla versione italiana e quella indiana.....
Appunto!
Non puo' succedere che noi italiani prendiamo la versione a noi conveniente mentre gli indiani prendono la loro! Ci deve essere UNA versione, poi si vedra' il da farsi.
Naturalmente se c'e' la certezza che si fosse in acque internazionali non dovremmo nemmeno stare qui a discutere di nulla, per questo mi sembra molto strano il comportamento accondiscendente delle nostre autorita', che ci sia sotto qualcosa che come al solito non ci viene detto?
Vedremo...
357magnum
20/02/2012, 10:51
Noto con piacere che tutti i partecipanti a questo thread erano presenti al momento dell'accaduto e sanno per certo che la nave fosse in acque internazionali, che i soldati non hanno sparato, che qualcuno dalla nostra parte ha consegnato i militari alle autorita' indiane...
Beati voi che avete tutte queste informazioni, io ho cercato in giro ed invece non ho trovato nulla di simile, saro' stato sfortunato.
Tutte le fonti sono concordi nell'affermare che la nave si trovasse a circa 30 miglia dalla costa. A quella distanza ci si trova in acque internazionali, salvo casi molto particolari che non mi risultano nella zona di mare in cui si sarebbero svolti i fatti.
Nessuno discute se i militari italiani abbiano fatto bene o male, appare però poco credibile che dei militari esperti si facciano prendere dal panico e da bordo di una petroliera si mettano a sparare per divertimento o per aoura su un innocente peschereccio.
Certa è invece l'attività piratesca in quelle acque. Non ci sono solo i pirati somali, ma anche altri che esercitano" la professione" in quelle acque e non da oggi. Tant'è che anche l'ICC ha registrato l'attacco. E con quelle coordinate 09°57' N - 076°02' E (ho controllato) ci si trova a non meno di 25/28 miglia dalla costa, in acque quindi internazionali (ricordo che le acque nazionali hanno una estensione di 12 miglia, per convenzione internazionale, salvo casi specifici )
Di certo è curioso che le autorità indiane non consentano l'autopsia e gli altri esami e si debba credere loro sulla base della loro stessa parola.
Ma quand'anche i nostri avessero sbagliato, non sarebbe, per effetto di quanto sopra, valida la giurisdizione indiana, e andrebbero processati in Italia poichè in acque internazionali a bordo di una nave mercantile vige la legge di bandiera della nave. (convenzione di montego bay , se non sbaglio)
http://www.icc-ccs.org/piracy-reporting-centre/imb-live-piracy-map/details/71/69
Appunto!
Non puo' succedere che noi italiani prendiamo la versione a noi conveniente mentre gli indiani prendono la loro! Ci deve essere UNA versione, poi si vedra' il da farsi.
Naturalmente se c'e' la certezza che si fosse in acque internazionali non dovremmo nemmeno stare qui a discutere di nulla, per questo mi sembra molto strano il comportamento accondiscendente delle nostre autorita', che ci sia sotto qualcosa che come al solito non ci viene detto?
Vedremo...
La nave è stata "convinta" a rientrare nel porto di Kochi dalla Guardia Costiera Indiana, almeno così pare a sentire alcune fonti.
Il comandante si sarà consultato con l'armatore e questi con il nostro ministero. Lì (al ministero) probabilmnete hanno sottovalutato l'ars dissimulandi degli indiani e sono caduti nel trappolone..... ma potrebbe anche esser colpa dell'armatore che volendo continuare a fare affari con l'India non se l'è sentita di prenderli di petto.
Venanzio
20/02/2012, 11:02
Speriamo bene, ma la vedo dura...
Davide675
20/02/2012, 11:07
Tutte le fonti sono concordi nell'affermare che la nave si trovasse a circa 30 miglia dalla costa. A quella distanza ci si trova in acque internazionali, salvo casi molto particolari che non mi risultano nella zona di mare in cui si sarebbero svolti i fatti.
Nessuno discute se i militari italiani abbiano fatto bene o male, appare però poco credibile che dei militari esperti si facciano prendere dal panico e da bordo di una petroliera si mettano a sparare per divertimento o per aoura su un innocente peschereccio.
Certa è invece l'attività piratesca in quelle acque. Non ci sono solo i pirati somali, ma anche altri che esercitano" la professione" in quelle acque e non da oggi. Tant'è che anche l'ICC ha registrato l'attacco. E con quelle coordinate 09°57' N - 076°02' E (ho controllato) ci si trova a non meno di 25/28 miglia dalla costa, in acque quindi internazionali (ricordo che le acque nazionali hanno una estensione di 12 miglia, per convenzione internazionale, salvo casi specifici )
Di certo è curioso che le autorità indiane non consentano l'autopsia e gli altri esami e si debba credere loro sulla base della loro stessa parola.
Ma quand'anche i nostri avessero sbagliato, non sarebbe, per effetto di quanto sopra, valida la giurisdizione indiana, e andrebbero processati in Italia poichè in acque internazionali a bordo di una nave mercantile vige la legge di bandiera della nave. (convenzione di montego bay , se non sbaglio)
Live Piracy Report 2012_new (http://www.icc-ccs.org/piracy-reporting-centre/imb-live-piracy-map/details/71/69)
La nave è stata "convinta" a rientrare nel porto di Kochi dalla Guardia Costiera Indiana, almeno così pare a sentire alcune fonti.
Il comandante si sarà consultato con l'armatore e questi con il nostro ministero. Lì (al ministero) probabilmnete hanno sottovalutato l'ars dissimulandi degli indiani e sono caduti nel trappolone..... ma potrebbe anche esser colpa dell'armatore che volendo continuare a fare affari con l'India non se l'è sentita di prenderli di petto.
Quoto, se volessero scoprire veramente come è andata dovrebbero far fare le indagini anche agli ufficiali inviati dal ns. ministero e non ostacolarli sia nei rilievi sull'imbarcazione che negando l'autopsia dei cadaveri....
brutte cose
speriamo si risolva tutto al più presto e al meglio
357magnum
20/02/2012, 12:05
Copio quanto un mio amico, ufficiale di carrirera della marina militare italiana , ora in congedo ha pubblicato su facebook, non c'è la fonte che ritengo sia Il Giornale (ma ho cercato on line e non ho trovato questo articolo, ma forse sono stato frettoloso), credo sia interessante:
IL REGGIMENTO SAN MARCO
Ecco perché i marò sono stati incastrati
La posizione in mare dei fanti di marina del Reggimento San Marco, quando hanno sparato dei colpi di avvertimento contro sospetti pirati, al largo delle coste indiane, non coinciderebbe, neppure come orario, con quella del peschereccio dove sono stati ammazzati due indiani. Della loro morte vengono accusati i nostri militari. Lo sostiene una fonte riservata de Il Giornale, che segue da vicino il caso. Non solo: qualcuno potrebbe voler incastrare i marò, per coprire altre responsabilità e per motivi politici.
Sul respinto attacco del 15 febbraio alla petroliera italiana, Enrica Lexia e i due indiani morti a bordo del peschereccio Saint Anthony «emergono incongruenze di assoluto rilievo che fanno ritenere possa trattarsi di due eventi separati» spiega la fonte. Fino a questo momento sulla base delle dichiarazioni dei marò, delle autorità indiane e dei pescatori coinvolti «non esiste comunque alcuna evidente correlazione tra i due eventi. In particolare gli orari differiscono di oltre 4 ore, le posizioni di oltre 5 miglia nautiche». Non solo: sia il capitano della petroliera, che il comandante della squadra di protezione anti pirateria del reggimento San Marco ribadiscono «che il peschereccio con i morti sarebbe diverso, per forma e colore, da quello oggetto» delle tre raffiche di avvertimento italiane.
Lo stesso giorno, il 15 febbraio, salta all’occhio un altro sventato attacco dei pirati, ma ore dopo l’incidente italiano, alle 21.50 locali, proprio di fronte a Kochi. Il porto dove è trattenuta da mercoledì la petroliera con 11 connazionali a bordo, compresi i fanti di marina. Una ventina di predoni del mare, su due imbarcazioni, hanno preso d’assalto un’altra petroliera. L’equipaggio li ha respinti. Le 21.50, orario dell’attacco che non ha coinvolto gli italiani, è più o meno la stessa ora riportata dai media indiani per la morte dei due pescatori. La nostra petroliera era in zona e potrebbe essere stata utilizzata come capro espiatorio da chi ha ammazzato gli indiani.
Una ricostruzione tutta da verificare, ma la fonte riservata de Il Giornale fa presente che l’incidente del Lexia è «comunque avvenuto in acque internazionali, dove è quindi piena la giurisdizione dello stato di bandiera della nave, cioè l’Italia». A Roma è stata aperta un’inchiesta della Difesa, una della magistratura ordinaria, sul sospetto abbordaggio, e una seconda della procura militare. «Gli indiani stanno violando il diritto internazionale, sia trattenendo la nave, sia sostenendo un’azione unilaterale verso i nostri militari» osserva la fonte de Il Giornale. Agli italiani «trattenuti» nella rada di Kochi la polizia ha prima preso e poi restituito i passaporti. Poi è stato intimato a comandante e militari di scendere per venire interrogati, ma si sono rifiutati. A bordo c’è il console generale Giampaolo Cutillo. La polizia ha aperto un’inchiesta per omicidio e ribadito che «l’equipaggio non avrà il permesso di lasciare il porto fino alla conclusione delle procedure legali».
Nei commenti sui siti indiani non mancano punzecchiature a Sonia Gandhi, leader del partito maggioritario, ma nata e vissuta in Italia fino a metà anni sessanta. Il ministro della Difesa, A. K. Antony, rilascia dichiarazioni durissime: «La faccenda è seria. I colpevoli verranno puniti». La sua carriera politica è nata nel Kerala, lo stato indiano di fronte al quale è successo il pasticcio e dove lavoravano i pescatori uccisi. I loro colleghi hanno indetto per il 22 febbraio una manifestazione di protesta a Kochi. Se la nave viene lasciata andare Sonia Gandhi potrebbe venir accusata di arrendevolezza nei confronti degli ex compatrioti. Il suo partito del Congresso sta affrontando in queste settimane una difficile elezione nello stato dell’Uttar Pradesh con 200 milioni di abitanti. Se fosse capitato ai marines gli americani avrebbero già inviato una portaerei. Noi ci muoviamo diplomaticamente in vista della visita in India del ministro degli Esteri, Giulio Terzi, fra una decina di giorni.
andrellino
20/02/2012, 12:13
Colpevoli od innocenti, non mi interessa. Spero davvero tanto che quei due ragazzi possano tornare presto a casa.
In India il valore della vita umana é pari a zero, ed ora fanno tanto gli offesi? Ipocriti! vorranno ottenere un risarcimento economico
Juste1911
20/02/2012, 12:17
Io sono preoccupatissimo... Ed inizio seriamente a disprezzare le autorità Indiane...
La corruzione dilaga, o i loro medici legali sono i peggiori sulla faccia di questa terra! E devono pure fare una autopsia sui corpi dei pescatori per verificare la compatibilità dei proiettili...
Mi ricordo il caso portato a galla dalle Iene, dei due Italiani detenuti per un ergastolo in India con l'accusa dell'omicidio di un loro amico per soffocamento, quando era evidente dagli esami che era avvenuta una emorragia a livello cerebrale, visti i grandi quantitativi di droghe assunte... Il medico legale era stato chiaramente corrotto dalle autorità locali, lo si intuiva anche dall'intervista e dal modo in cui eludeva le domande senza dare la minima spiegazione sulle sue decisioni...
Poi il fatto secondo gli Indiani sarebbe avvenuto a 22 miglia dalla costa, secondo noi e SECONDO I SATELLITI a 33 miglia dalla costa, le acque territoriali si fermano a 12 miglia se ho capito bene, che diavolo vogliono? 20 colpi esplosi contro 60 a detta degli Indiani...
Dobbiamo farci rispettare! Mandiamo delle navi militari se ce ne sono nei paraggi, qui si sta calpestando il diritto internazionale per i loro "sporchi" comodi! :chair:
E poi perchè diamine sono entrati nelle acque territoriali indiane?! Gli hanno proposto un té in amicizia?
(Sono abbastanza guerrafondaio quando si calpesta la nostra bandiera)
votalele
20/02/2012, 12:18
Qundi non sono sotto arresto ma semplicemente consegnati sulla nave in attesa di indagini.
E' già diverso credo.
Unica cosa, mi fa ridere dove dice: se fosse successo agli americani....
Bella scoperta, noi siamo l'Italia, che militarmente, da dopo l'impero romano non conta nulla.
Dobbiamo per forza far valere le nostre ragioni sul piano diplomatico.
Qualche precisazione di non secondaria importanza.
Le navi mercantili NON SONO TERRITORIO ITALIANO nemmeno in acque internazionali come sentito al TG. Vige giurisdizione italiana, è diverso.
Seconda cosa: acque territoriali, acque di pertinenza e zona economica esclusiva sono tre zone non sempre chiaramente definite dove l'autorità nazionale si "irradia" in maniera diversa.La definizione di tali zone non è sempre pacifica per tutti (vedi questione golfo della Sirte)
Dire che si era circa a "25 miglia" potrebbe sembrare che ci si ritrovi nella zona di pertinenza esclusiva (24 miglia se non erro).
Punto importante passato sotto silenzio: ipotizzando che ci si trovi in acque internazionali è vero che i colpi sono partiti da una nave italiana ma la morte dei due è avvenuta su nave indiana quindi ci potrebbe essere la possibile competenza indiana (non mi sembra che al Tg abbiano detto che ci sia stato arrembaggio). Se sparassi in Italia in direzione Svizzera e colpissi un cittadino Svizzero sul suo territorio la giurisdizione sarebbe italiana? Il fatto è partito dall'Italia ma l'evento delittuoso si configura in Svizzera. Ci sono scuole di pensiero diverso su chi debba essere titolare del giudizio.
Quindi invito tutti ad una più cauta analisi perché qui i fatti danno origine ad una situazione particolarmente complessa che non è facile da "sbrogliare" anche perché la vicenda è avvelenata da forti contrasti tutti interni alla politica indiana (leggasi strumentalizzazione)
E' chiaro che anche secondo me il Comandante della nave ha sbagliato ad entrare in acque territoriali Indiane perché da lì in avanti tutto ha preso una piega negativa per i nostri soldati. Andrebbe capito il perché di questa mossa.
Tutti vorremmo aiutare i NOSTRI Marò ma in questo momento è meglio lasciar fare alla diplomazia piuttosto che alla giustizia o all'orgoglio. La diplomazia è più discreta ma a volte più efficace
fedecoco
20/02/2012, 13:17
Qualche precisazione di non secondaria importanza.
Le navi mercantili NON SONO TERRITORIO ITALIANO nemmeno in acque internazionali come sentito al TG. Vige giurisdizione italiana, è diverso.
Seconda cosa: acque territoriali, acque di pertinenza e zona economica esclusiva sono tre zone non sempre chiaramente definite dove l'autorità nazionale si "irradia" in maniera diversa.La definizione di tali zone non è sempre pacifica per tutti (vedi questione golfo della Sirte)
Dire che si era circa a "25 miglia" potrebbe sembrare che ci si ritrovi nella zona di pertinenza esclusiva (24 miglia se non erro).
Punto importante passato sotto silenzio: ipotizzando che ci si trovi in acque internazionali è vero che i colpi sono partiti da una nave italiana ma la morte dei due è avvenuta su nave indiana quindi ci potrebbe essere la possibile competenza indiana (non mi sembra che al Tg abbiano detto che ci sia stato arrembaggio). Se sparassi in Italia in direzione Svizzera e colpissi un cittadino Svizzero sul suo territorio la giurisdizione sarebbe italiana? Il fatto è partito dall'Italia ma l'evento delittuoso si configura in Svizzera. Ci sono scuole di pensiero diverso su chi debba essere titolare del giudizio.
Quindi invito tutti ad una più cauta analisi perché qui i fatti danno origine ad una situazione particolarmente complessa che non è facile da "sbrogliare" anche perché la vicenda è avvelenata da forti contrasti tutti interni alla politica indiana (leggasi strumentalizzazione)
E' chiaro che anche secondo me il Comandante della nave ha sbagliato ad entrare in acque territoriali Indiane perché da lì in avanti tutto ha preso una piega negativa per i nostri soldati. Andrebbe capito il perché di questa mossa.
Tutti vorremmo aiutare i NOSTRI Marò ma in questo momento è meglio lasciar fare alla diplomazia piuttosto che alla giustizia o all'orgoglio. La diplomazia è più discreta ma a volte più efficace
Ottimo, non avevo le competenze per dire lo stesso ma e' cio' che intendevo dire!
C'e' troppo "sempliciottismo" in Italia, sempre, ed in casi come questo in particolar modo. I TG sanno che tutti gli ascoltatori saranno schierati da una parte (e ci mancherebbe!) ed allora peggiorano anche la situazione, se possibile...
A che serve fomentare l'opinione pubblica quando succedono cose cosi' spiacevoli, non basta l'accaduto in se?
Storia ingarbugliatissima , potenzialmente pericolosa e di un pericolo letale.
Sembrerebbe un gran bel trappolone,per quanto comprenda ragioni sia politiche che economiche l'armatore/comandante della nave avrebbe sicuramente fatto meglio ad ascoltare il consiglio della Marina Italiana(che era quello di non attraccare per nessun motivo in India) in ogni caso.Consegnare i due militari è stato demenziale,direi che anche questo comandante non brilla ne per coraggio ne per risolutezza.
Diversamente si dovrebbe credere che i nostri militari han fatto del tiro a segno e questo,fino a prova contraria, mi pare un'enorme minchiata.
armageddon
20/02/2012, 15:21
Qualche precisazione di non secondaria importanza.
Le navi mercantili NON SONO TERRITORIO ITALIANO nemmeno in acque internazionali come sentito al TG. Vige giurisdizione italiana, è diverso.
Seconda cosa: acque territoriali, acque di pertinenza e zona economica esclusiva sono tre zone non sempre chiaramente definite dove l'autorità nazionale si "irradia" in maniera diversa.La definizione di tali zone non è sempre pacifica per tutti (vedi questione golfo della Sirte)
Dire che si era circa a "25 miglia" potrebbe sembrare che ci si ritrovi nella zona di pertinenza esclusiva (24 miglia se non erro).
Punto importante passato sotto silenzio: ipotizzando che ci si trovi in acque internazionali è vero che i colpi sono partiti da una nave italiana ma la morte dei due è avvenuta su nave indiana quindi ci potrebbe essere la possibile competenza indiana (non mi sembra che al Tg abbiano detto che ci sia stato arrembaggio). Se sparassi in Italia in direzione Svizzera e colpissi un cittadino Svizzero sul suo territorio la giurisdizione sarebbe italiana? Il fatto è partito dall'Italia ma l'evento delittuoso si configura in Svizzera. Ci sono scuole di pensiero diverso su chi debba essere titolare del giudizio.
Quindi invito tutti ad una più cauta analisi perché qui i fatti danno origine ad una situazione particolarmente complessa che non è facile da "sbrogliare" anche perché la vicenda è avvelenata da forti contrasti tutti interni alla politica indiana (leggasi strumentalizzazione)
E' chiaro che anche secondo me il Comandante della nave ha sbagliato ad entrare in acque territoriali Indiane perché da lì in avanti tutto ha preso una piega negativa per i nostri soldati. Andrebbe capito il perché di questa mossa.
Tutti vorremmo aiutare i NOSTRI Marò ma in questo momento è meglio lasciar fare alla diplomazia piuttosto che alla giustizia o all'orgoglio. La diplomazia è più discreta ma a volte più efficace
dipende,se si trattasse di natan potrebbero anche chiudere un occhio,gli svizzeri.:biggrin3:
Strega Klà
20/02/2012, 16:39
Hai ragione!!!!
Dobbiamo essere NOI ITALIANI a Giudicare l'operato di Questi ragazzi, non una tribù di zawa zawa!!!
La tribù di zawa zawa sta diventando uno dei più importanti paesi per quanto riguarda il cinema di autore ( =soldi)
e della tribù di zawa zawa fà parte uno dei più grossi colossi dell'acciaio nel mondo ( gruppo Mittal..)
Detto ciò....giusto che sia L'Italia a tirare le somme.....
certo che...a volte......
357magnum
20/02/2012, 16:49
La tribù di zawa zawa sta diventando uno dei più importanti paesi per quanto riguarda il cinema di autore ( =soldi)
e della tribù di zawa zawa fà parte uno dei più grossi colossi dell'acciaio nel mondo ( gruppo Mittal..)
Detto ciò....giusto che sia L'Italia a tirare le somme.....
certo che...a volte......
Se per questo la tribù zawa zawa è un colosso militare nella sua regione (da non prendere minimamentr sottogamba) un bambinello in crescita vertiginosa in campo industriale e tecnologico e la seconda nazione più popolosa del pianeta.
Gli indiani sono talvolta degli stronzi patentati, ma sono tutt'altro che primitivi, ignoranti ecc ecc. E vanno trattati con attenzione.
il che non significa che ci si debba appecoronare, ma liquidarli come se fossero la Guinea Bissau mi pare un poco riduttivo.
Ah strega... Bolliwood non è certo il loro prodotto di punta, e neppure quello strategicamente più importante, ma hai ragione alla grande sull'acciaio... :wink_:
Strega Klà
20/02/2012, 17:05
Gli indiani sono talvolta degli stronzi patentati, ma sono tutt'altro che primitivi, ignoranti ecc ecc. E vanno trattati con attenzione.
Volevo dire esattamente questo...forse non mi sino spiegata...:sad:
357magnum
20/02/2012, 18:24
Gladiator, non ho scritto che l'India sia il paese più avanzato del mondo.
Non lo è e non lo penso, ma non sono la Guinea Bissau....(paese che oltre gli anacardi per gli aperitivi null'altro produce)
Sono un paese pieno di problemi, anche gravi e gravissimi, proprio nei settori che tu stesso indichi, ma sono un paese potente da non prendere sottogamba. Sottovalutare è quasi sempre un errore a mio avviso...
Detto questo sono assolutamentre d'accordo con te che , stante le informazioni che abbiamo , il cte della nave non doveva tornare indietro (qui credo giochino gli interessi economici dell'armatore, e la cosa se così fosse sarebbe appena leggermente schifosa).
Su qual che dice il ministro c'è molto da dire, l'ICC per esempio riporta un'altro caso di pirateria in acque indiane:
Live Piracy Report 2012_new (http://www.icc-ccs.org/piracy-reporting-centre/imb-live-piracy-map/details/71/33)
ed è un attacco riuscito e non solo tentato di poco più di tre settimane fa.
Quindi le acque indiane non sono poi così sicure (e già qui la politica ci mette lo zampino in modo prepotente)
E' del tutto ovvio che lasciar passare l'idea che le acque indiane possano essere pericolose è per il governo indiano inaccettabile sopratutto economicamente... e se a pagare lo scotto di questa cosa sono due italiani per loro (indiani) va bene così.
ma per noi neanche un pò......
votalele
20/02/2012, 19:56
Beh così a memoria l'India è la nona potenza economica, la seconda per popolazione, è una potenza nucleare e dispone di eccellenze industriali in più di un settore.
Quanto ai fatti come è stato detto in molti casi il confine delle acque territoriali è controverso.
Prima quindi di dire: andiamoceli a prendere, bisogna capire come.
Visto che non possiamo porre ragioni coercitive, l'unica strada è il diritto internazionale.
Juste1911
20/02/2012, 21:27
Gladiator, non ho scritto che l'India sia il paese più avanzato del mondo.
Non lo è e non lo penso, ma non sono la Guinea Bissau....(paese che oltre gli anacardi per gli aperitivi null'altro produce)
Sono un paese pieno di problemi, anche gravi e gravissimi, proprio nei settori che tu stesso indichi, ma sono un paese potente da non prendere sottogamba. Sottovalutare è quasi sempre un errore a mio avviso...
Detto questo sono assolutamentre d'accordo con te che , stante le informazioni che abbiamo , il cte della nave non doveva tornare indietro (qui credo giochino gli interessi economici dell'armatore, e la cosa se così fosse sarebbe appena leggermente schifosa).
Su qual che dice il ministro c'è molto da dire, l'ICC per esempio riporta un'altro caso di pirateria in acque indiane:
Live Piracy Report 2012_new (http://www.icc-ccs.org/piracy-reporting-centre/imb-live-piracy-map/details/71/33)
ed è un attacco riuscito e non solo tentato di poco più di tre settimane fa.
Quindi le acque indiane non sono poi così sicure (e già qui la politica ci mette lo zampino in modo prepotente)
E' del tutto ovvio che lasciar passare l'idea che le acque indiane possano essere pericolose è per il governo indiano inaccettabile sopratutto economicamente... e se a pagare lo scotto di questa cosa sono due italiani per loro (indiani) va bene così.
ma per noi neanche un pò......
Avevo sbagliato il quote Magnum! Sorry! :biggrin3:
Poi ho autocancellato l'intervento perchè poteva sembrare qualunquista nei confronti dell'India...
E in secondo luogo non voglio portare sfortuna ai nostri militari, quindi mi rimangio soprattutto le ultime frasi...
Speriamo in bene!
:sleep2:
Notturno
21/02/2012, 09:05
Noto con piacere che tutti i partecipanti a questo thread erano presenti al momento dell'accaduto e sanno per certo che la nave fosse in acque internazionali, che i soldati non hanno sparato, che qualcuno dalla nostra parte ha consegnato i militari alle autorita' indiane...
Beati voi che avete tutte queste informazioni, io ho cercato in giro ed invece non ho trovato nulla di simile, saro' stato sfortunato.
Ne hanno parlato giusto giusto tra i giornali lastampa.it, corriere.it, libero.it,
repubblica.it, e tra le agenzie ansa.it, adnkronos.it, e tgcom24.it ...
cito a memoria, non ricordo tutti i luoghi dove ne ho letto.
Non mi sembrava così difficile trovare qualcosa sull'argomento...
ma magari il mio google è migliore del tuo.
Appunto!
Non puo' succedere che noi italiani prendiamo la versione a noi conveniente mentre gli indiani prendono la loro! Ci deve essere UNA versione, poi si vedra' il da farsi.
Naturalmente se c'e' la certezza che si fosse in acque internazionali non dovremmo nemmeno stare qui a discutere di nulla, per questo mi sembra molto strano il comportamento accondiscendente delle nostre autorita', che ci sia sotto qualcosa che come al solito non ci viene detto?
Vedremo...
Magari sotto c'è che i pescatori potrebbe averli
fatti fuori la marina militare indiana...
L'arresto dei due marò accusati di omicidio è stata una trappola. Il tranello che ha portato al fermo da parte delle autorità indiane di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone scatta così: la guardia costiera di Kochi avverte gli italiani che il peschereccio che ha attaccato la petroliera Enrica Lexie è in mani indiane, carico di armi. Si attende solo una denuncia formale, basta entrare nelle acque territoriali.Trappola i cui sono caduti i nostri militari, malgrado la Marina militare italiana avesse subodorato qualcosa.
Una volta attirati fuori dalle cque internazionali, succede quel ormai tutti conoscono: i due militari scendono a terra e vengono arrestati. Scoppia il caso internazionale ancora lontano da trovare una soluzione. Eppure la Marina italiana, subito interpellata, si era dichiarata contraria all'ingresso della Lexie in quelle acque poco tranquille.
E Riporta il Corriere della Sera, si fa strada un'ipotesi ancor più inquietante del caso. Pare infatti che poco prima un mercantile abbia attaccato un'altra nave greca, costringendo la marina indiana ad intervenire e sparare uccidendo pescatori innocenti. Serviva quindi un alibi, o un colpevole pronto da usare. I due marò, appunto.
India, i due marò vittime di una trappola: attirati in acque indiane per essere arrestati - Mondo - Tgcom24 (http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1037731/india-i-due-maro-vittime-di-una-trappola-attirati-in-acque-indiane-per-essere-arrestati.shtml)
fedecoco
21/02/2012, 09:49
Notturno, non c'e' la certezza sui fatti accaduti, non ho detto che siano falsi. Intendevo dire che bisogna prendere qualsiasi cosa con le molle fino a quando non ci sara' qualcosa di dimostrabile (sempre se ci sara').
L'unica cosa sulla quale concordo con tutti e' che non dovevano assolutamente far scendere quei militari in India, mi chiedo perche' sia stato fatto questo gesto sconsiderato.
Ps. un po' mi diverte leggere certi interventi, ci sono davvero tante persone che credono che l'Italia sia una SUPERPOTENZA, a livello militare poi... Ahahahahah!
wailingmongi
21/02/2012, 11:24
Notturno, non c'e' la certezza sui fatti accaduti, non ho detto che siano falsi. Intendevo dire che bisogna prendere qualsiasi cosa con le molle fino a quando non ci sara' qualcosa di dimostrabile (sempre se ci sara').
L'unica cosa sulla quale concordo con tutti e' che non dovevano assolutamente far scendere quei militari in India, mi chiedo perche' sia stato fatto questo gesto sconsiderato.
Ps. un po' mi diverte leggere certi interventi, ci sono davvero tante persone che credono che l'Italia sia una SUPERPOTENZA, a livello militare poi... Ahahahahah!
potenzialmente lo è...bisogna poi saperla amministrare...
per fedecoco:
ma che cazzate stai raccontando????vai a mungere le vacche sante....io ho la sfera magica che mi dice che stai sparando un sacco di minkiate
fedecoco
21/02/2012, 12:33
per fedecoco:
ma che cazzate stai raccontando????vai a mungere le vacche sante....io ho la sfera magica che mi dice che stai sparando un sacco di minkiate
Il tuo tono te lo puoi rificcare da dove ti esce dato che io non mi permetto proprio di usarlo nei confronti ne' tuoi ne' di nessun altro.
Se non capisci cosa intendo puoi anche evitare di commentare, io di certo non ho ne' la sfera magica ne' la verita' in tasca, quello che ho scritto e' da intendere in un certo modo e mi scuso se non sono riuscito a far capire bene cosa intendevo.
Se invece vuoi discutere con un tono normale dimmi cos'e' che sarebbe "minchiata" cosi' posso spiegarti...
Oggi ad esempio e' uscito fuori qualche elemento in piu', pare ci sia roba dal satellite e ci siano stati altri spari da altre navi, speriamo insomma che inizi ad uscire qualche elemento in piu' che permetta alle nostre istituzioni di risolvere la cosa senza conseguenza che potrebbero essere drammatiche.
fedecoco
21/02/2012, 12:42
Ma infatti, viva l'Italia proprio! :oook:
357magnum
21/02/2012, 13:49
viva l'Italia
Quoto questo.
Ma non, e nella maniera più assoluta, il linguaggio precedente.
A prescindere da qualunque valutazione di merito.
Mi hanno ripreso per il mio piccolo screzzio con fedecoco,ma bastaaaa che palle cos'e' questo asilonido forumchepalle.it?ci sono minorenni che possono essere turbati dalla parola minkia????....adesso chi sara' il primo a dire:se non ti piace il forum sei libero di andartene....nessuno ti ha chiesto di iscriverti sei libero di andartene..........
Venanzio
21/02/2012, 14:10
Raga litigare tra noi non risolve nulla, parliamone si, e chi ha altre notizie le divulghi. Per mio conto e spero che questo valga per tutti è che la situazione si risolvi per il meglio e a favore dei nostri marò.
x fedecoco:se ti sei offeso scusami,per un'attimo ho pensato che tu fossi indiano
per il moderatore di turno:non e' che per due parolacce devi mandarmi avvertimenti ...siamo tutti maggiorenni
357magnum
21/02/2012, 14:24
Mi hanno ripreso per il mio piccolo screzzio con fedecoco,ma bastaaaa che palle cos'e' questo asilonido forumchepalle.it?ci sono minorenni che possono essere turbati dalla parola minkia????....adesso chi sara' il primo a dire:se non ti piace il forum sei libero di andartene....nessuno ti ha chiesto di iscriverti sei libero di andartene..........
Evidentemente non hai capito: non è per la parola minkia, ma pr il tono complessivo del messaggio e per l'invito poco simpatico che hai rivolto a fedecoco.
Peraltro questa tua polemica è fuori dal regolamento:
" Se si deve fare una critica all'azione di un moderatore o dell'Amministrazione, bisogna mandare un PM a un Moderatore, Amministratore. Critiche dirette sul forum, all'interno di topic qualsiasi non saranno ammesse.
Per quale motivo si chiede di esporre le proprie contestazioni in forma privata?
In primo luogo per ordine pubblico: aprire topic dichiaratamente polemici di certo non aiuta a mantenere costruttivo il clima del forum. D'altro canto, nella comunicazione privata tra utente e moderatore-amministratore diviene più semplice poter chiarire le posizioni divergenti e, se possibile, cercare punti d'incontro costruttivi."
Ma poichè insisti sono stato costretto a risponderti pubblicamente.
Juste1911
21/02/2012, 14:37
Ragazzi, risposto ciò che avevo rimosso, premetto che è una teoria molto fantasiosa...
Ma secondo me potevamo benissimo organizzare un bltiz partendo da Djibouti in gran segreto, Repubblica alleata dei nostri vicini Francesi, oltre ad essere membro delle Nazioni Unite, e dirottare la petroliera, rimuovendo il comandante dal suo incarico nell'esatto istante in cui questi avesse acconsentito alle richieste Indiane. Altra alternativa estrarre solo i soldati Italiani e abbandonare il comandante al suo destino viste la decisioni prese dal lui o dalla sua compagnia di bandiera.
Dico Djibouti perchè sarebbe stata la base di partenza perfetta per evitare Intelligence locali (anche quelle Pakistane) ma soprattutto lo spazio aereo Indiano al 100%.
Preciso che non sono della CIA o del SISMI e che non ho voce in capitolo. :biggrin3:
Aggiornamenti dal Giornale... http://www.ilgiornale.it/esteri/india_giudice_accettera_prova_reginache_scagiona_due_maro_italiani_incastrati/acque_internazionali-morte_pescatori_indiani-massimiliano_latorre-maro_italiani_arrestati-salvatore_girone-assalto_pirati-india/21-02-2012/articolo-id=573334-page=0-comments=1
dai non lasciamoci prendere da queste manie "interventiste" che sono fuori dalla nostra tradizione e sopratutto fuori dalle nostre possibilità , se ci mettiamo a fare i bulletti con l'india , questa militarmente ci asfalta 4 volte...per cortesia!
fedecoco
21/02/2012, 18:20
dai non lasciamoci prendere da queste manie "interventiste" che sono fuori dalla nostra tradizione e sopratutto fuori dalle nostre possibilità , se ci mettiamo a fare i bulletti con l'india , questa militarmente ci asfalta 4 volte...per cortesia!
Allora non sono il solo pazzo a sostenerlo? Mi fa piacere... E' ciò che cercavo di dire sopra prima di essere insultato.
Cercavo semplicemente di far notare così come sta facendo ora il buon marco72 che stiamo parlando di India e non di chissà quale altro staterello sfigato. A volte mi sembra che la percezione che molti hanno del nostro Paese sia un pò.. ehmm... sopravvalutativa.
Senza offesa nè provocazione per nessuno, sia chiaro, sono italiano ed amo il mio Paese, per chi se lo fosse chiesto.
x fedecoco:se ti sei offeso scusami,per un'attimo ho pensato che tu fossi indiano
per il moderatore di turno:non e' che per due parolacce devi mandarmi avvertimenti ...siamo tutti maggiorenni
Nessuna offesa, non condivido l'utilizzo di certi toni ma siamo in un'area pubblica ed ognuno sceglie come esprimersi, di certo non mi lamento per questo...
357magnum
21/02/2012, 20:44
Allora non sono il solo pazzo a sostenerlo? Mi fa piacere... E' ciò che cercavo di dire sopra prima di essere insultato.
Cercavo semplicemente di far notare così come sta facendo ora il buon marco72 che stiamo parlando di India e non di chissà quale altro staterello sfigato. A volte mi sembra che la percezione che molti hanno del nostro Paese sia un pò.. ehmm... sopravvalutativa.
Senza offesa nè provocazione per nessuno, sia chiaro, sono italiano ed amo il mio Paese, per chi se lo fosse chiesto.
Direi che non sei il solo a sostenere che non si debba sottovalutare l'India. Mi pare di averlo detto abbastanza chiaramente. Ma sono, nonostante questo in disaccordo con Marco 72 che mi pare invece sottovaluti l'Italia.
Un confronto militare globale con gli indiani è improponibile sia per noi che per loro, le distanze sono troppo grandi. L'india ha comunque forze armate temibilissime
Ciò non toglie che un colpo di mano potrebbe essere ipotizzabile sul piano teorico.
Ripresa dei due marò, e dell'equipaggio con abbandono o affondamento della petroliera. Le conseguenze però tempo sarebbero piuttosto serie, anche se importiamo dall'india più di quanto esportiamo le ritorsioni potrebbero essere pesanti , per non parlare di quel che potrebbe accadere ai nostri connazionali presenti sul territorio indiano.
Tutto si può fare....purchè poi si sia disposti a pagarne le conseguenze e credo che l'Italia non lo sarebbe.
Ciò nonostante credo che si dovrebbero fare pressioni assai più forti di quelle che si stan facendo adesso.
C'è però il problema della faccia...
Gli indiani non amano perderla e chi s'è esposto ora avrebbe difficoltà ad ammettere , per esempio, che s'è sbgaliato e che i colpi fatali sono partiti 4 ore dpo e 5 miglia più in là da una petroliera Greca, come potrebbe in realtà essere avvenuto....
Insomma una situazione abbastanza ingarbugliata. Quel che è certo è che dovremmo comunque continuare a fare la faccia incazzata e non mollare. Sia per i nostri due marò, sia per tutti i nostri soldati in giro per il mondo e per tutti gli interessi nazionali. Sarebbe il caso di smetterla di fare le pecorelle e ogni tanto allungare qualche sonoro schiaffone a chi se lo merita.
@gladiator: il sismi non esiste più da un pezzo.... ora si chiama aise: http://www.sicurezzanazionale.gov.it/web.nsf/pagine/home
:ph34r:
fedecoco
21/02/2012, 20:55
magnum l'Italia a livello internazionale è una "pecorella" da quando abbiamo smesso di avere una politica estera! D'altronde quale credibilità potremmo reclamare quando i rappresentanti istituzionali del nostro Paese vanno in giro per il mondo e non parlano nemmeno l'inglese? Suvvia, sono anni che facciamo piuttosto "sorridere" ogni Paese "serio" del mondo civilizzato, e di ciò ci sono le prove non sono certo io che denigro il mio Paese!
parlando di "risiko" ti dico ti dico magnum che l'india darebbe del filo da torcere anche al secondo migliore esercito della nato , che come tu ben saprai è la Turchia! a noi ci prende a calci in culo persino a casa nostra...figurati nell'Oceano indiano.
comunque ora un blitz per liberarli è improponibile....non vogliamo farlo politicamente e non possiamo farlo praticamente , non ce la facciamo.
quindi dopo proclami roboanti , passeremo agli amici indiani qualche concessione che nessuno mai saprà e ci riporteremo a casa petroliera e soldatini.
357magnum
21/02/2012, 21:17
magnum l'Italia a livello internazionale è una "pecorella" da quando abbiamo smesso di avere una politica estera! D'altronde quale credibilità potremmo reclamare quando i rappresentanti istituzionali del nostro Paese vanno in giro per il mondo e non parlano nemmeno l'inglese? Suvvia, sono anni che facciamo piuttosto "sorridere" ogni Paese "serio" del mondo civilizzato, e di ciò ci sono le prove non sono certo io che denigro il mio Paese!
Una vera politica estera L'Italia non l'ha mai avuta in realtà da quando sono finiti i tempi di Camillo Benso Conte di Cavour... non l'ha avuta con Giolitti, men che mai con Mussolini, e neppure con la Repubblica.
Siamo sempre stati ondivaghi e poco coerenti.
Tuttavia negli ultimi anni, sopratutto per via delle missioni militari , iniziate non troppo bene con il Libano oltre 30 anni fa.. qualche passo avanti è stato fatto. Non si tratta di parlare l'inglese o meno , si tratta di non avere spesso la benchè minima cognizione di causa rispetto a cosa si sta facendo. Se a Versailles nel 1919 ci hanno preso a calci è stato anche per questo.....
Ad ogni modo non dobbiamo demordere e si deve pretendere che l'Italia si faccia sentire. Non dimentichiamoci che poi ognuno è comunque un pò ambasciatoe del proprio paese quando va all'estero.
Detto qesto io m'aspetto una presa di posizione assai più dura. Terzi sarà anche un tecnico ma non mi pare all'altezza della situazione.
@Magnum
14.000 km tra andata e ritorno,in mezzo un colpo di mano armato in un paese sovrano e nientemeno che l'affondamento di una petroliera per finire,direi servano Stallone,chuck norris,van damme e un redivivo john wayne in cabina di regia.
Attraccare in porto è stata una pirlata da primi della classe,ora lasciamo il campo ai negoziatori...e preghiamo tanto.
357magnum
21/02/2012, 21:24
parlando di "risiko" ti dico ti dico magnum che l'india darebbe del filo da torcere anche al secondo migliore esercito della nato , che come tu ben saprai è la Turchia! a noi ci prende a calci in culo persino a casa nostra...figurati nell'Oceano indiano.
comunque ora un blitz per liberarli è improponibile....non vogliamo farlo politicamente e non possiamo farlo praticamente , non ce la facciamo.
quindi dopo proclami roboanti , passeremo agli amici indiani qualche concessione che nessuno mai saprà e ci riporteremo a casa petroliera e soldatini.
Gli indiani sono militarmente forti, ma a livello di forze speciali noi siamo molto ma molto ben messi. In un confronto globale perderemmo non foss'altro che per inferiorità numerica (e poi gli indiani sono in costante addestramento sul teatro pakistano) A casa nostra cmq non sono in grado di farci manco 'na sega , tanto per parlar chiaro. Il blitz è improponibile per ragioni politiche non tecniche.
Non sopravvalutare i turchi certamente in gamba , specialmente l'aviazione, ma non sottovalutare gli altri, compresi i nostri.
E' probabile che finisca come dici tu, perchè noi siamo d'indole "napoletana" che alla fine trova un accordo con la mentalità indiana (non sono tutti Sikh in India, anzi). Però non chiamare soldatini i nostri marinai, suona dispregiativo e non lo meritano.
@Magnum
14.000 km tra andata e ritorno,in mezzo un colpo di mano armato in un paese sovrano e nientemeno che l'affondamento di una petroliera per finire,direi servano Stallone,chuck norris,van damme e un redivivo john wayne in cabina di regia.
Attraccare in porto è stata una pirlata da primi della classe,ora lasciamo il campo ai negoziatori...e preghiamo tanto.
Non è che Entebbe sia ad un passo da Israele....... ed era tanti anni fa.....
Si potrebbe tecnicamente fare, ma politicamente no.
@Magnum....beh,prima ancora(noi,non li Isrealiani che,tra l'altro,formammo) forzammo Alessandria d'egitto,ma dubito che la storia possa ripetersi,un blitz fatto dagli Americani,logisticamente un passa almeno avanti a noi ebbe risultati catastrofici in Iran.
Entebbe fù operazione da manuale e anche parecchio fortunata oltrecchè appoggiata da vicino dal kenya,ma gli Indiani non sono terroristi male in arnese,e in più giocano in casa con annessi e connessi(direi che i radar moderni Indiani siano parecchio meglio di quelli impiegati dagli ugandesi).
Politicamente poi è inimmaginabile.
Juste1911
21/02/2012, 22:16
@gladiator: il sismi non esiste più da un pezzo.... ora si chiama aise: http://www.sicurezzanazionale.gov.it/web.nsf/pagine/home
:ph34r:
Che nome improponibile che leggo... "Sistema di Informazione per la sicurezza della Repubblica"... Che è?! :wacko:
Notturno
21/02/2012, 22:55
Notturno, non c'e' la certezza sui fatti accaduti, non ho detto che siano falsi. Intendevo dire che bisogna prendere qualsiasi cosa con le molle fino a quando non ci sara' qualcosa di dimostrabile (sempre se ci sara').
L'unica cosa sulla quale concordo con tutti e' che non dovevano assolutamente far scendere quei militari in India, mi chiedo perche' sia stato fatto questo gesto sconsiderato....
... assolutamente d'accordo.
:cool:
.....Attraccare in porto è stata una pirlata da primi della classe,ora lasciamo il campo ai negoziatori...e preghiamo tanto.
... e riquoto circa la pirlata internazionale.
Che nome improponibile che leggo... "Sistema di Informazione per la sicurezza della Repubblica"... Che è?! :wacko:
Nei paesi "normali" li chiamano Servizi di Intelligence o Servizi Segreti o, banalmente, Spie..
Visto che da noi non si può mai parlare di Militari, Guerra, Difesa ecc.. li chiamano "Sistema di Informazione per la sicurezza della Repubblica"..
d'altronde da noi una Nave Portaereomobili la chiamano Nave appoggio per missioni Umanitarie, fai te :blink:
fedecoco
22/02/2012, 07:29
Nei paesi "normali" li chiamano Servizi di Intelligence o Servizi Segreti o, banalmente, Spie..
Visto che da noi non si può mai parlare di Militari, Guerra, Difesa ecc.. li chiamano "Sistema di Informazione per la sicurezza della Repubblica"..
d'altronde da noi una Nave Portaereomobili la chiamano Nave appoggio per missioni Umanitarie, fai te :blink:
Esatto robygun, anch'io volevo introdurre questo aspetto tutto italiano ed un po' "ridicolo" anche se vogliamo.
In Italia abbiamo un opinione pubblica (ed anche una maggioranza sostanziale di cittadini, e della quale faccio parte) che e' sostanzialmente pacifista.
Il problema a mio avviso e' legato al fatto che non si e' in grado di far capire agli italiani che c'e' guerra e guerra, per dirlo terra terra, non si puo' essere "pacifisti" a 360 gradi e porgere l'altra guancia (ma spesso non e' quella la parte del corpo che porgiamo) sempre e a prescindere dai fatti.
Non riesco a spiegare bene il concetto, sono ancora appannato di sonno ma spero si sia capito cosa intendo.
Venanzio
22/02/2012, 11:13
Esatto robygun, anch'io volevo introdurre questo aspetto tutto italiano ed un po' "ridicolo" anche se vogliamo.
In Italia abbiamo un opinione pubblica (ed anche una maggioranza sostanziale di cittadini, e della quale faccio parte) che e' sostanzialmente pacifista.
Il problema a mio avviso e' legato al fatto che non si e' in grado di far capire agli italiani che c'e' guerra e guerra, per dirlo terra terra, non si puo' essere "pacifisti" a 360 gradi e porgere l'altra guancia (ma spesso non e' quella la parte del corpo che porgiamo) sempre e a prescindere dai fatti.
Non riesco a spiegare bene il concetto, sono ancora appannato di sonno ma spero si sia capito cosa intendo.
Ti quoto, hai reso bene il quadro della situazione, vedasi la missione in Afganistan gli aerei avevano come armi di offesa solo il cannocino e le mitragilere, guai a parlare di missili o altro, questa la dice lunga sulla missioni di pace dove inviano i nostri militari. Credo che questo stato di cose sia da attribuire agli anni passati, una guerra sbagliata e perduta con tutte le conseguenze ricevute e pagate. però noto che negli ultimi tempi le nostre forze armate sono viste leggermente meglio da come venivano viste negli anni 60 e 70, prima guai a parlare di patria, esercito e bandiera...un po' come dire essere berlusconiano, e notate bene la maggioranza del popolo italiano gli ha dato la presidenza del consiglio ;) pero' nessuno ammette di avergli dato il voto.
357magnum
22/02/2012, 11:42
Esatto robygun, anch'io volevo introdurre questo aspetto tutto italiano ed un po' "ridicolo" anche se vogliamo.
In Italia abbiamo un opinione pubblica (ed anche una maggioranza sostanziale di cittadini, e della quale faccio parte) che e' sostanzialmente pacifista.
Il problema a mio avviso e' legato al fatto che non si e' in grado di far capire agli italiani che c'e' guerra e guerra, per dirlo terra terra, non si puo' essere "pacifisti" a 360 gradi e porgere l'altra guancia (ma spesso non e' quella la parte del corpo che porgiamo) sempre e a prescindere dai fatti.
Non riesco a spiegare bene il concetto, sono ancora appannato di sonno ma spero si sia capito cosa intendo.
Già.... ed è la differenza fra essere pacifici o pacifisti.
Personalmente ritengo d'essere pacifico..ma non pacifista.
La pace è una cosa ottima e auspicabile, e la guerra una cosa brutta e deprecabile, talvolta però si è costretti anche alle cose brutte e deprecabili perchè il mondo non è il paese di "bengodi"
Davide675
22/02/2012, 12:04
Già.... ed è la differenza fra essere pacifici o pacifisti.
Personalmente ritengo d'essere pacifico..ma non pacifista.
La pace è una cosa ottima e auspicabile, e la guerra una cosa brutta e deprecabile, talvolta però si è costretti anche alle cose brutte e deprecabili perchè il mondo non è il paese di "bengodi"
Quoto.....per certi avvenimenti ci vuole un pò di pugno duro per far valere i propri diritti
Notturno
22/02/2012, 13:29
Esatto robygun, anch'io volevo introdurre questo aspetto tutto italiano ed un po' "ridicolo" anche se vogliamo.
In Italia abbiamo un opinione pubblica (ed anche una maggioranza sostanziale di cittadini, e della quale faccio parte) che e' sostanzialmente pacifista.
Il problema a mio avviso e' legato al fatto che non si e' in grado di far capire agli italiani che c'e' guerra e guerra, per dirlo terra terra, non si puo' essere "pacifisti" a 360 gradi e porgere l'altra guancia (ma spesso non e' quella la parte del corpo che porgiamo) sempre e a prescindere dai fatti.
Non riesco a spiegare bene il concetto, sono ancora appannato di sonno ma spero si sia capito cosa intendo.
Ti quoto, hai reso bene il quadro della situazione, vedasi la missione in Afganistan gli aerei avevano come armi di offesa solo il cannocino e le mitragilere, guai a parlare di missili o altro, questa la dice lunga sulla missioni di pace dove inviano i nostri militari. Credo che questo stato di cose sia da attribuire agli anni passati, una guerra sbagliata e perduta con tutte le conseguenze ricevute e pagate. però noto che negli ultimi tempi le nostre forze armate sono viste leggermente meglio da come venivano viste negli anni 60 e 70, prima guai a parlare di patria, esercito e bandiera...un po' come dire essere berlusconiano, e notate bene la maggioranza del popolo italiano gli ha dato la presidenza del consiglio ;) pero' nessuno ammette di avergli dato il voto.
Già.... ed è la differenza fra essere pacifici o pacifisti.
Personalmente ritengo d'essere pacifico..ma non pacifista.
La pace è una cosa ottima e auspicabile, e la guerra una cosa brutta e deprecabile, talvolta però si è costretti anche alle cose brutte e deprecabili perchè il mondo non è il paese di "bengodi"
Oggi mi tocca quotarvi tutti... per ora nessuno
sviluppo, mi pare. Qualcuno sà se le autorità indiane
hanno comunicato progressi qualsiasi circa le indagini ?
I corpi dei pescatori che fine han fatto ?
:blink:
Uhmmmm... le ultime notizie mi piacciono sempre meno:
TACIUTO SECONDO ATTACCO; ROGATORIA PM di Vincenzo Sinapi - Le autorità indiane sapevano che il mercantile greco Olympic Flair era stato attaccato dai pirati, alle 21.50 locali e a sole due miglia e mezzo dalla costa, dunque in un orario e in una posizione compatibili con quanto riferito dall'equipaggio del peschereccio colpito. Tuttavia, gli inquirenti locali hanno taciuto l'episodio, correlando subito l'uccisione dei due pescatori con il presunto attacco subito dalla Enrica Lexie, avvenuto ore prima e molto più al largo. Mentre la procura di Roma, che ha ricevuto una prima informativa della Farnesina sulla vicenda, ha deciso di avviare una rogatoria internazionale per acquisire le 'prove' che le autorità indiane hanno finora negato di consegnare - risultati dell'autopsia, proiettili, perizia balistica e quella sullo scafo colpito - si allunga l'elenco delle contraddizioni, delle incongruenze e delle anomalie che, fin dal primo momento, hanno caratterizzato l'inchiesta indiana sul duplice omicidio. Oggi l'Icc, la Camera di commercio internazionale, ha ribadito in una comunicazione alla Marina militare italiana il contenuto del suo rapporto reso noto due giorni fa (un attacco da parte di 20 pirati su due imbarcazioni, sventato alle 21.50 locali, a circa due miglia e mezzo da Kochi) e confermato che la nave coinvolta è l'Olympic Flair, battente bandiera greca. La Marina mercantile greca ha però smentito, mentre l'armatore - l'Olympic shipping and management di Atene - si è limitato a dire di non poter parlare della vicenda. Ma ieri, contattato dalle autorità italiane, sembra invece che avesse confermato. Fonti italiane vicine all'inchiesta rilevano inoltre che non solo l'attacco all'Olympic Flair c'é stato, ma che questo era stato tempestivamente comunicato dal comandante alle autorità indiane, segnatamente la Guardia costiera e il Maritime rescue coordination centre di Mumbai. La notizia però sembra sia rimasta riservata. Perché? Sul punto si possono solo ipotizzare delle risposte, una delle quali è particolarmente inquietante: "Se vi fosse stato in quel contesto uno scontro a fuoco tra i pirati e le forze di sicurezza locali, con la morte accidentale dei pescatori, le autorità avrebbero tutto l'interesse a non diffondere la notizia", osserva la fonte. Allo stato si tratta solo di un'illazione, ovviamente, che però darebbe sostegno alla tesi - sostenuta da parte italiana - che l'episodio che ha visto come protagonisti i marò Latorre e Girone non ha niente a che fare con l'uccisione dei pescatori, avvenuta invece successivamente e da tutt'altra parte. Ciò spiegherebbe anche come mai le autorità locali si siano attivate solo la sera, poco dopo l'attacco alla Olympic Flair e molte ore dopo aver ricevuto dalla Enrica Lexie la conferma del presunto tentativo di abbordaggio. Anche sulle ragioni per cui da parte indiana vi sarebbe in atto una "strumentalizzazione" della vicenda si fanno varie ipotesi, che non solo hanno a che fare con le questioni di politica interna, come si è già detto, ma che danno alla storia il sapore dell'intrigo internazionale. C'é infatti chi sottolinea che il ruolo importante dell'industria italiana della Difesa in India (la partecipazione alla progettazione della prima portaerei indiana, l'assistenza al naviglio militare, il possibile interesse degli indiani al programma delle fregate Fremm) potrebbe essere malvisto da potenziali concorrenti di altri Paesi, che potrebbero osteggiare in maniera anche 'sporca' l'iniziativa delle aziende italiane pur di guadagnare spazio. Insomma, tante ipotesi e poche certezze. "Certezze giudiziarie" che il sostituto procuratore di Roma Francesco Scavo, peraltro uno dei maggiori esperti di pirateria del mare, si aspetta invece dalla rogatoria internazionale che intende inoltrare per conoscere i risultati acquisiti finora dagli inquirenti indiani, a partire dai risultati delle autopsie e proseguendo con le perizie svolte e gli interrogatori dei testimoni.
Maro': India, andiamo avanti con nostre leggi - Mondo - ANSA.it (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/02/19/visualizza_new.html_100685356.html)
Antriple
22/02/2012, 13:58
Ammoniva il generale McARTHUR:
"E' il soldato, non il Presidente, che ci dà la democrazia.
E' il soldato, non il Parlamento, che veglia su di noi.
E' il soldato, non il giornalista, che ci ha dato la libertà di stampa.
E' il soldato, non il poeta, che ci ha dato la libertà di espressione.
E' il soldato, non l'organizzatore, che ci ha dato la libertà di dimostrare.
E' il soldato che saluta la bandiera, che presta servizio sotto di essa.
E la cui bara è ricoperta dalla bandiera, che permette ai contestatori di bruciarla".
Il generale McArthur parlava agli americani. Ma con un po' di buona volontà le sue parole potrebbere valere anche per gli italiani!
Leggere Tom Clancy, passare dei pomeriggi con gli amici per una partita a Risiko e giocare a Call of Duty ha "leggerissimamente" alterato la percezione della realtà:lingua:
Il ministro Terzi è un Diplomatico, non Walker Texas Ranger e non risolve le controversie a colpi di calci rotanti.
La traduzione di intelligence è informazione. Nessuno mai chiamerà degli agenti spie perchè ha connotazione negativa e generalmente è legata a come l'attività di un servizio informazioni viene percepita da uno stato estero che la subisce sul proprio territorio, termine strettamente legato al reato di spionaggio.
Ammoniva il generale McARTHUR:
"E' il soldato, non il Presidente, che ci dà la democrazia.
E' il soldato, non il Parlamento, che veglia su di noi.
E' il soldato, non il giornalista, che ci ha dato la libertà di stampa.
E' il soldato, non il poeta, che ci ha dato la libertà di espressione.
E' il soldato, non l'organizzatore, che ci ha dato la libertà di dimostrare.
E' il soldato che saluta la bandiera, che presta servizio sotto di essa.
E la cui bara è ricoperta dalla bandiera, che permette ai contestatori di bruciarla".
Il generale McArthur parlava agli americani. Ma con un po' di buona volontà le sue parole potrebbere valere anche per gli italiani!
Se mai dovessero valere simili idiozie(senza offesa per chi le riporta sia ben chiaro) sarò felicissimo di espatriare a velocità della luce.
Se mai dovessero valere simili idiozie(senza offesa per chi le riporta sia ben chiaro) sarò felicissimo di espatriare a velocità della luce.
Beh, allora preparati ad essere apolide perchè sai come è definito il "bene" sicurezza?
Bene imprescindibile perchè è sotto questo "bene" immateriale ma fondamentale che tutti gli altri aspetti di una nazione possono prosperare
357magnum
22/02/2012, 15:35
Leggere Tom Clancy, passare dei pomeriggi con gli amici per una partita a Risiko e giocare a Call of Duty ha "leggerissimamente" alterato la percezione della realtà:lingua:
Il ministro Terzi è un Diplomatico, non Walker Texas Ranger e non risolve le controversie a colpi di calci rotanti.
La traduzione di intelligence è informazione. Nessuno mai chiamerà degli agenti spie perchè ha connotazione negativa e generalmente è legata a come l'attività di un servizio informazioni viene percepita da uno stato estero che la subisce sul proprio territorio, termine strettamente legato al reato di spionaggio.
Nessuno pretende un ministro Chuck Norris, e l'opzione miliatre è stata citata solo per "scuola" giacchè pur non essendo degli specialisti della materia non è difficile rendersi conto che si tratterebbe di una cosa complicata, rischiosissima e inattuabile politicamente.
Ma accdemicamente parlando non credo sia impossibile, specialmente se fatta rapidamente, ogni giorno che passa la rende meno praticabile. Lo ripeto nessuno pensa che si possa realmente fare..se ne discetta a livello teorico.
Però mi pare lo stesso che la posizione italiana sia poco incisiva, poco ferma. E quel che mi sconcerta ancor di più è l'opinione pubblica, che per le 2 Simone o per la Sgrena ha fatto fuoco e fiamme e invece per i due marò...neppure l'accendino bic accende...:cry:
Sull'espatrio di rjng..sono d'accordo con te...:biggrin3:
Beh, allora preparati ad essere apolide perchè sai come è definito il "bene" sicurezza?
Bene imprescindibile perchè è sotto questo "bene" immateriale ma fondamentale che tutti gli altri aspetti di una nazione possono prosperare
Speriam di no,del resto il maccartismo è un calambù e nulla più,fortunatamente son passati i tempi.
Nessuno pretende un ministro Chuck Norris, e l'opzione miliatre è stata citata solo per "scuola" giacchè pur non essendo degli specialisti della materia non è difficile rendersi conto che si tratterebbe di una cosa complicata, rischiosissima e inattuabile politicamente.
Ma accdemicamente parlando non credo sia impossibile, specialmente se fatta rapidamente, ogni giorno che passa la rende meno praticabile. Lo ripeto nessuno pensa che si possa realmente fare..se ne discetta a livello teorico.
Però mi pare lo stesso che la posizione italiana sia poco incisiva, poco ferma. E quel che mi sconcerta ancor di più è l'opinione pubblica, che per le 2 Simone o per la Sgrena ha fatto fuoco e fiamme e invece per i due marò...neppure l'accendino bic accende...:cry:
Sull'espatrio di rjng..sono d'accordo con te...:biggrin3:
Ho l'impressione che ci si muova con estrema cautela,e cautela associato all'intelligenza mi sembra l'unica soluzione praticabile.
Per l'espatrio non ci contare...a parte il fatto che ci son possibilità di trovarti a destino se non erro..
Nessuno pretende un ministro Chuck Norris, e l'opzione miliatre è stata citata solo per "scuola"...
...ma sì, so che è un bar e a volte le si sparano grosse, è per questo che ho messo la faccina:biggrin3:
..E quel che mi sconcerta ancor di più è l'opinione pubblica, che per le 2 Simone o per la Sgrena ha fatto fuoco e fiamme e invece per i due marò...neppure l'accendino bic accende...:cry:
Sull'espatrio di rjng..sono d'accordo con te...:biggrin3:
Ecco qui non sono d'accordo. Nei casi Sgrena, Simonas, cooperanti Emergency ed altro, il rischio che hanno corso questi rapiti a causa del clamore mediatico e degli annunci sui progressi delle trattative a volte sono stati controproducenti.
Condurre trattative "trasparenti" quando ci sono questi casi a volte porta a complicazioni.
Meglio il silenzio a volte.
Diverso è il caso in patria: se ne deve parlare per non dimenticare chi è in mani altrui ma non dobbiamo pensare che, visto che non compare sul TG, alla Farnesina si stia dormendo:wink_:
Sull'espatrio di Rjng non mi pronuncio: non lo conosco:laugh2:
Speriam di no,del resto il maccartismo è un calambù e nulla più,fortunatamente son passati i tempi.
Forse c'è un po' di confusione: si parlava del Generale Douglas McArthur, non del Senatore Joseph McCarthy.
357magnum
22/02/2012, 18:09
Per l'espatrio non ci contare...a parte il fatto che ci son possibilità di trovarti a destino se non erro..
Già:biggrin3: e sarebbe una gran bella cosa......:cool: Me lo domando ogni giorno di più che caspita ci sto a fare qui! :biggrin3:
Juste1911
22/02/2012, 18:11
[CENTER]Oggi mi tocca quotarvi tutti... per ora nessuno
sviluppo, mi pare. Qualcuno sà se le autorità indiane
hanno comunicato progressi qualsiasi circa le indagini ?
I corpi dei pescatori che fine han fatto ?
:blink:
Il governo Italiano ha fatto richiesta di essere messo a conoscenza dei risultati dell'autopsia, il governo Indiano ha rifiutato di condividere le informazioni, i corpi sono stati seppelliti in fretta e furia. Letto in un articolo, credo del tgcom e in una notizia dell'ansa ieri notte, adesso non saprei trovartela... Poi ridò un'occhiata!
357magnum
22/02/2012, 18:17
...
Ecco qui non sono d'accordo. Nei casi Sgrena, Simonas, cooperanti Emergency ed altro, il rischio che hanno corso questi rapiti a causa del clamore mediatico e degli annunci sui progressi delle trattative a volte sono stati controproducenti.
Condurre trattative "trasparenti" quando ci sono questi casi a volte porta a complicazioni.
Meglio il silenzio a volte.
Diverso è il caso in patria: se ne deve parlare per non dimenticare chi è in mani altrui ma non dobbiamo pensare che, visto che non compare sul TG, alla Farnesina si stia dormendo:wink_:
Da nipote di ambasciatore...... un pò l'ambiente l'ho frequentato...e non ho moltissima fiducia nell'attività della Farnesina.
E in patria mi pare se ne parli abbastanza poco, non tanto nei giornali ma nei discorsi delle persone.
Forse la crisi economica, forse altri problemi , ma mi sembra che altri casi stessero più a cuore agli italiani di questo.
E mi dispiace.
Quanto alle trattative... dubito molto della trasparenza, specialmente in diplomazia. Un po' perchè è una chimera (ed è anche giusto che sia così , entro certi limiti, e un po' per esperienza, esperienza che c'insegna che spesso le trattative con noi si risolvono in lauti pagamenti sottobanco.... e tutto poi finisce a tarallucci e vino (e sono questi ultimi ad urtarmi a morte!!)
però posso convenire che una certa riservatezza sia opportuna.
:wink_:
Il governo Italiano ha fatto richiesta di essere messo a conoscenza dei risultati dell'autopsia, il governo Indiano ha rifiutato di condividere le informazioni, i corpi sono stati seppelliti in fretta e furia. Letto in un articolo, credo del tgcom e in una notizia dell'ansa ieri notte, adesso non saprei trovartela... Poi ridò un'occhiata!
Parrebbe che l'autopsia sia contraria alla religione o ai costumi indiani.....
non è la prima volta che gli indiani fanno così. Anche nel caso di Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni il corpo dell'amico Montis è stato sepolto senza autopsia (che avrebbe rivelato le cause naturali della morte).
Juste1911
22/02/2012, 18:23
La traduzione di intelligence è informazione.
A casa mia "intelligence" vuol dire intelligenza! :biggrin3: E il nostro nome ha poco di intelligente, sembra un il nome di un call center dello stato per le compagnie telefoniche... Preferirei un organo chiamato Servizi Segreti Italiani, qualcosa di rispettabile! Già che la portaerei venga chiamata nave da supporto umanitario come prima è stato detto, lo trovo abbastanza ridicolo! Mi chiedo se esista al mondo un paese con un nome per i suoi servizi di intelligence più vago e confuso del nostro! :biggrin3:
(Ovviamente scherzo/esagero)
Poi Terzi dovrebbe portarsi dietro Bud Spencer & Terence Hill, li a suon di pugni si farebbe rispettare!! 100% made in Italy!
Vorrei sapere perchè nessun giornale parla della compagnia di bandiera della petroliera, o del comandante che ha acconsentito ad entrare nelle acque territoriali Indiane! Qua non siamo ai livelli di Schettino, ma poco ci manca! Ho letto il messaggio "trappola" degli Indiani... Era abbastanza sciocco, che bisogno c'era di dirottare una petroliera di migliaia di tonnellate, con chissà quali costi di carburante, per una stupidissima denuncia alle autorità locali?!
Parrebbe che l'autopsia sia contraria alla religione o ai costumi indiani.....
non è la prima volta che gli indiani fanno così. Anche nel caso di Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni il corpo dell'amico Montis è stato sepolto senza autopsia (che avrebbe rivelato le cause naturali della morte).
Se mi parli dei due ragazzi intervistati dalle Iene, l'autopsia l'avevano fatta eccome, un medico legale era stato intervistato nel servizio! Ho un professore di Stomatologia che ha lavorato alcuni anni in India e ci ha fatto vedere una marea di filmati di autopsie di persone morte per tumori orali (li è pieno, hanno una pessima igiene e le peggiori abitudini con il tabacco e non solo)!
EDIT: Poi c'è autopsia e autopsia... Per come le faranno loro, già mi immagino... Uno sguardo rapido, e la colpa al primo straniero che c'è nei dintorni!
AGGIORNAMENTO sembrano esserci dei dialoghi "costruttivi" http://www.corriere.it/esteri/12_febbraio_22/india-demistura-militari_dace1fbc-5d30-11e1-8d58-29f34aaed5a4.shtml
ma vogliono comunque giudicarli loro... http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2012/02/22/caso_militari_italiani_nave_lexie_italia_india_de_mistura_acque_internazionali.html
votalele
22/02/2012, 18:56
Tutti sanno che l' Italia non ha alcuna possibilità di liberare gli ostaggi con metodi più o meno coercitivi, per cui: paga.
Gli Indiani staranno semplicemente domandandosi quanto possono chiedere.
Antriple
22/02/2012, 18:57
Se mai dovessero valere simili idiozie(senza offesa per chi le riporta sia ben chiaro) sarò felicissimo di espatriare a velocità della luce.
Trattandosi del generale e non del senatore, credo che anche le simili idiozie sono e restano attuali, in quanto la riflessione del generale verteva sulla estrema utilità e importanza del settore militare, come supporto alla democrazia e garante della tua e mia libertà, la pubblica sicurezza è quella cosa che ci permette di essere liberi nel nostro paese e nei paesi come il nostro. Ovviamente non si intende la creazione di una dittatura militare.
Per non errare sul personaggio è quello che alla firma della resa del giappone durante la seconda guerra mondiale disse:
«Siamo qui riuniti, in quanto rappresentanti delle maggiori forze belliche, per firmare uno storico accordo, grazie al quale la pace verrà ripristinata. È mia grande speranza, e speranza di tutta l'umanità, che con questa solenne occasione, possa emergere un mondo migliore, dal sangue e dalla sofferenza del passato. Un mondo basato su fiducia e comprensione. Un mondo dedito alla dignità dell'uomo e alla realizzazione del suo desiderio più ambito di libertà, tolleranza e giustizia.»
Già:biggrin3: e sarebbe una gran bella cosa......:cool: Me lo domando ogni giorno di più che caspita ci sto a fare qui! :biggrin3:
Effettivamente...se andiam avanti così ci troviamo a S.Paolo e....qualcosa da fare troviamo..
...ma sì, so che è un bar e a volte le si sparano grosse, è per questo che ho messo la faccina:biggrin3:
Ecco qui non sono d'accordo. Nei casi Sgrena, Simonas, cooperanti Emergency ed altro, il rischio che hanno corso questi rapiti a causa del clamore mediatico e degli annunci sui progressi delle trattative a volte sono stati controproducenti.
Condurre trattative "trasparenti" quando ci sono questi casi a volte porta a complicazioni.
Meglio il silenzio a volte.
Diverso è il caso in patria: se ne deve parlare per non dimenticare chi è in mani altrui ma non dobbiamo pensare che, visto che non compare sul TG, alla Farnesina si stia dormendo:wink_:
Sull'espatrio di Rjng non mi pronuncio: non lo conosco:laugh2:
Forse c'è un po' di confusione: si parlava del Generale Douglas McArthur, non del Senatore Joseph McCarthy.
Pepito mio...hai ragione da vendere!!..son io che faccio di ogni erba un fascio e schifo sia l'uno che l'altro..
Trattandosi del generale e non del senatore, credo che anche le simili idiozie sono e restano attuali, in quanto la riflessione del generale verteva sulla estrema utilità e importanza del settore militare, come supporto alla democrazia e garante della tua e mia libertà, la pubblica sicurezza è quella cosa che ci permette di essere liberi nel nostro paese e nei paesi come il nostro. Ovviamente non si intende la creazione di una dittatura militare.
Per non errare sul personaggio è quello che alla firma della resa del giappone durante la seconda guerra mondiale disse:
«Siamo qui riuniti, in quanto rappresentanti delle maggiori forze belliche, per firmare uno storico accordo, grazie al quale la pace verrà ripristinata. È mia grande speranza, e speranza di tutta l'umanità, che con questa solenne occasione, possa emergere un mondo migliore, dal sangue e dalla sofferenza del passato. Un mondo basato su fiducia e comprensione. Un mondo dedito alla dignità dell'uomo e alla realizzazione del suo desiderio più ambito di libertà, tolleranza e giustizia.»
Conosco il generale,ne apprezzai le terga innanzi a Corregidor,quanto a coraggio personale schettino a confronto potremmo chiamarlo eroe,il generale salutò 76.000 suoi soldati prima di imbarcarsi verso un porto sicuro....del resto lo richiamarono.
Notturno
22/02/2012, 21:14
..... Conosco il generale,ne apprezzai le terga innanzi a Corregidor...
... ma quanti anni hai ?
:blink:
Tutti sanno che l' Italia non ha alcuna possibilità di liberare gli ostaggi con metodi più o meno coercitivi, per cui: paga.
Gli Indiani staranno semplicemente domandandosi quanto possono chiedere.
hai azzeccato in pieno...
giorgiorox
25/02/2012, 14:58
che poi mi domando... ma questi indiani si mettono a fare i delicati? per due persone morte? siete mai stati in India? Calcutta, Nuova Delhi, Bombay et similia... la gente muore per strada e loro se ne fregano, girano intorno ai cadaveri come fossero immondizia.. ora secondo me hanno annusato la possibilità di estorcerci qualcosa e sicuramente non molleranno l'osso se non ben "ingrassati"
che essere abbietto è l'uomo... a qualsiasi latitudine
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