matteo2375
19/03/2012, 07:06
Buongiorno a tutti voi o comunque a tutti coloro che avranno modo di leggere e avere la pazienza di arrivare fino in fondo.
Parto con il ringraziavi.
Vi chiedere: perché?
Semplice: grazie al Forum in primis e poi a tutti coloro che alimentano il Forum.
Il Forum come luogo di incontro e condivisione della nostra comune passione per le nostre “MALEDETTE” moto inglesi;
Tutti voi per i vostri continui post in quanto molto utili per visionare le Vs modifiche, suggerimenti, perplessità….
Tutti sappiamo che la moto la si usa di più quando la stagione è più clemente ma durante l’inverno è possibile usarla comunque.
Navigare qua è la da modo di solleticare e stimolare le idee e quindi poter realizzare la propria moto “tipo”.
Penso che acquistare una moto fatta e finita non è lo stesso che acquistare una moto e poi piano, piano potersela modificare e crearla come meglio si vuole cioè farsela a propria “immagine e somiglianza”.
Tutto questo preambolo per arrivare a presentarvi la mia Scrambler.
Già in fase d’acquisto (maggio 2011) erano parecchie le modifiche che avevo in mente e le stesse in parte realizzate sono già state abbandonate o variate.
Badando sicuramente al portafogli anche i piccoli dettagli, a mio avviso, sono importanti.
Per altri quanto andrò ad elencare in seguito potrà apparire come una modifica non sostanziale o semplicemente estetica ma alla fine sono cambiamenti all’originale che rendono la mia Scrambler diversa e per certi aspetti unica rispetto a tutte le altre vostre che ho avuto modo di vedere, valutare, rivedere, apprezzare e sognare.
Ritornando alle stagioni: per me l’inverno è il periodo della preparazione, il momento della riflessione, il giusto tempo per elaborare, ricercare, pensare, studiare e alla fine ovviamente realizzare.
Sono rimasto impressionato dalle possibili scelte che il singolo motociclista può fare: da quelle più semplici a quelle più elaborate sia in termini di facilità di assemblaggio fino a quelle più sostanziali con uso di pezzi aftermarket o meglio ancora realizzati da se.
Va da se che bisogna sapersi dare da fare, avere tempo e molta pazienza. Ma il bello è proprio qui: non posso usare la moto su strada perché fuori fa un freddo da meno 10 ma almeno me la posso coccolare nel mio garage e fantasticare sulle uscite che farò nella bella stagione.
Ritengo altresì che è fondamentale, come nel mio caso, trovare qualc’uno che oltre a “venderti” un pezzo ti dia anche un supporto in fase di montaggio (nel mio caso non sono certo un Mc Gaiver ma mi piace cimentarmi).
In tal senso è doveroso un INCHINO a BETTO. Persona che non conosco personalmente ma solo per messaggi via mail: ottimo ragazzo, gentile, disponibile, comprensivo, attento ma sopratutto paziente.
Ho “agganciato” Betto tramite un’inserzione su un sito internet e da li si è aperto un mondo.
Lui essendoci già passato e realizzando i pezzi mi ha AIUTATO un casino.
La mia scrambler ideale è un mix fra moto old style, moto grezza con accoppiamento di pezzi moderni, che fa l’occhiolino alle moto da short o dirt track….
Ora basta con le chiacchiere e arriviamo al sodo con l’elenco delle modifiche:
• Scarico:
rimasto quello originale ma aperto e maniacamente forato a ripetizione
paracalore cromati in negativo
collettori (parte iniziale) ricoperti da bende termiche nere
• Faro anteriore
cromatura negativa della ghiera
sostituito il supporto originale con quello fornitomi da BETTO
griglia faro nera
• Fanale posteriore
Acquistato faro a leds tipo Lucas della American Pro
• Manubrio
acquistato manubrio nero LSL flat track (gallimoto) che fa molto short track
verniciatura riser originali
• Manopole
Old style tipo Beston
• Specchi
eliminati gli end bar che non piacevano a SHINNING
modificati quelli originali piegando lo stelo con angolo a 90°.
poszionamento degli specchi rovesciati tipo HD fortyeight
• Regolatore tensione
Spostato sul telaio grazie alla staffa fornitomi da BETTO
• Blocchetto chiave acensione
Spostato sotto il serbatoio grazie alla staffa fornitomi da BETTO
• Cupolino
Da trasparente originale Triumph a nero lucido come la moto
• Sella
Rivestita e modificata con l’aiuto di AS Design (Alessandro Starace)
• Prafanghi
Eliminato quello posteriore e sostituito con sottocodone fornitomi da BETTO
Quello anteriore rimasto originale nelle forme e colore ma rialzato
• Staffa borsa
Ovviamente fornita da Betto
• Borsa
acquistata da FRANCO CUOIO modello Little Rock di colore nero
era così
60042
ed ora é così
60035
60036
60037
60038
60039
60040
60041
60034
Parto con il ringraziavi.
Vi chiedere: perché?
Semplice: grazie al Forum in primis e poi a tutti coloro che alimentano il Forum.
Il Forum come luogo di incontro e condivisione della nostra comune passione per le nostre “MALEDETTE” moto inglesi;
Tutti voi per i vostri continui post in quanto molto utili per visionare le Vs modifiche, suggerimenti, perplessità….
Tutti sappiamo che la moto la si usa di più quando la stagione è più clemente ma durante l’inverno è possibile usarla comunque.
Navigare qua è la da modo di solleticare e stimolare le idee e quindi poter realizzare la propria moto “tipo”.
Penso che acquistare una moto fatta e finita non è lo stesso che acquistare una moto e poi piano, piano potersela modificare e crearla come meglio si vuole cioè farsela a propria “immagine e somiglianza”.
Tutto questo preambolo per arrivare a presentarvi la mia Scrambler.
Già in fase d’acquisto (maggio 2011) erano parecchie le modifiche che avevo in mente e le stesse in parte realizzate sono già state abbandonate o variate.
Badando sicuramente al portafogli anche i piccoli dettagli, a mio avviso, sono importanti.
Per altri quanto andrò ad elencare in seguito potrà apparire come una modifica non sostanziale o semplicemente estetica ma alla fine sono cambiamenti all’originale che rendono la mia Scrambler diversa e per certi aspetti unica rispetto a tutte le altre vostre che ho avuto modo di vedere, valutare, rivedere, apprezzare e sognare.
Ritornando alle stagioni: per me l’inverno è il periodo della preparazione, il momento della riflessione, il giusto tempo per elaborare, ricercare, pensare, studiare e alla fine ovviamente realizzare.
Sono rimasto impressionato dalle possibili scelte che il singolo motociclista può fare: da quelle più semplici a quelle più elaborate sia in termini di facilità di assemblaggio fino a quelle più sostanziali con uso di pezzi aftermarket o meglio ancora realizzati da se.
Va da se che bisogna sapersi dare da fare, avere tempo e molta pazienza. Ma il bello è proprio qui: non posso usare la moto su strada perché fuori fa un freddo da meno 10 ma almeno me la posso coccolare nel mio garage e fantasticare sulle uscite che farò nella bella stagione.
Ritengo altresì che è fondamentale, come nel mio caso, trovare qualc’uno che oltre a “venderti” un pezzo ti dia anche un supporto in fase di montaggio (nel mio caso non sono certo un Mc Gaiver ma mi piace cimentarmi).
In tal senso è doveroso un INCHINO a BETTO. Persona che non conosco personalmente ma solo per messaggi via mail: ottimo ragazzo, gentile, disponibile, comprensivo, attento ma sopratutto paziente.
Ho “agganciato” Betto tramite un’inserzione su un sito internet e da li si è aperto un mondo.
Lui essendoci già passato e realizzando i pezzi mi ha AIUTATO un casino.
La mia scrambler ideale è un mix fra moto old style, moto grezza con accoppiamento di pezzi moderni, che fa l’occhiolino alle moto da short o dirt track….
Ora basta con le chiacchiere e arriviamo al sodo con l’elenco delle modifiche:
• Scarico:
rimasto quello originale ma aperto e maniacamente forato a ripetizione
paracalore cromati in negativo
collettori (parte iniziale) ricoperti da bende termiche nere
• Faro anteriore
cromatura negativa della ghiera
sostituito il supporto originale con quello fornitomi da BETTO
griglia faro nera
• Fanale posteriore
Acquistato faro a leds tipo Lucas della American Pro
• Manubrio
acquistato manubrio nero LSL flat track (gallimoto) che fa molto short track
verniciatura riser originali
• Manopole
Old style tipo Beston
• Specchi
eliminati gli end bar che non piacevano a SHINNING
modificati quelli originali piegando lo stelo con angolo a 90°.
poszionamento degli specchi rovesciati tipo HD fortyeight
• Regolatore tensione
Spostato sul telaio grazie alla staffa fornitomi da BETTO
• Blocchetto chiave acensione
Spostato sotto il serbatoio grazie alla staffa fornitomi da BETTO
• Cupolino
Da trasparente originale Triumph a nero lucido come la moto
• Sella
Rivestita e modificata con l’aiuto di AS Design (Alessandro Starace)
• Prafanghi
Eliminato quello posteriore e sostituito con sottocodone fornitomi da BETTO
Quello anteriore rimasto originale nelle forme e colore ma rialzato
• Staffa borsa
Ovviamente fornita da Betto
• Borsa
acquistata da FRANCO CUOIO modello Little Rock di colore nero
era così
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ed ora é così
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