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mic56
01/05/2012, 11:30
Le nostre moto, ma non solo loro, sono sprovviste di spia che indichi il malfunzionamento o l'avaria del sistema di ricarica della batteria e poichè il sistema di ricarica non è il massimo dell'efficienza mi sono applicato per risolvere tale mancanza, considerato che tale spia è presente su alcune moto e su tutte le auto.
Dal punto di vista teorico il circuito di controllo si avvale di un componente che è il cuore del sistema: il diodo zener.
Il diodo è un componente semiconduttore che permette il passaggio della corrente in un solo verso, è cioè una sorta di valvola.
Il diodo zener si comporta allo stesso modo, ma permette il passaggio in senso inverso allorquando il valore della tensione supera un certo valore, infatti esistono diodi zener di diverso voltaggio, oltre al quale la corrente passa.
Quindi poichè la tensione della batteria a motore spento è intorno ai 12-12,5 volts e quando è sotto carica dall'alternatore tale valore sale a 13,5-14 volts si deduce che un diodo zener da 13 volts dovrebbe impedire il passaggio della corrente dalla batteria a motore spento e permetterla a motore acceso, quando la tensione sale.
Il passaggio di tale corrente, agendo su un circuito integrato invertitore dovrebbe fare accendere una lampada spia quando non c'è corrente e spegnerla non appena arriva corrente.
Questo dal punto di vista teorico.
In realtà numerosi tentativi da me fatti, seppure corretti dal punto di vista teorico non davano risultati pratici ed il perchè non lo so, probabilmente dovuti al fatto che i diodi zener hanno delle tolleranze piuttosto grandi rispetto allo scarto reale di tensione tra quella fornita dalla batteria a riposo e quella fornita dalla batteria sotto carica.
La soluzione è stata quell di collegare in serie due diodi zener da 2,7 volts, ottenedo un valore doppio di 5,4.
Il circuito che ho costruito è stato testato per breve tempo ieri a casa di Pepi e funziona perfettamente...bisognerà vedere con un uso continuativo e nei prossimi giorni lo testerò a lungo e vi aggiornerò.
In pratica a motore spento e quadro acceso si illumina un led rosso, che intendo posizionare al centro della piastra portastrumenti, accendendo il motore il led si spegne, segno che è aumentata la tensione grazie all'alternatore che ricarica la batteria.
Nel circuito ci sono componenti aggiuntivi, come condensatori, resistenze e un drimmer che permette di variare la sensibilità ed effettuare una taratura al sistema.
Il collegamento è molto semplice: Basta un filo positivo sotto chiave della moto, mentre l'altro polo va ovviamente a massa.
Ho le foto del circuito costruito su basetta mille fori, ma purtroppo le foto non vengono caricate perchè pesanti.
Le dimensioni reali sono poco più di un francobollo commemorativo.



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ATTENZIONE: NEL DISEGNO C'è UNA DIMENTICANZA :
IL PIEDINO 14 DEL CIRCUITO INTGRATO DELL'INVERTITORE VA COLLEGATO AL POLO NEGATIVO.

Aggiornamento:
Oggi dopo avere testato per qualche migliaio di chilometri il circuito, Pepi lo ha montato sulla mia bonnie facendo un lavoro sopraffino.
La spia si accende a quadro acceso e motore spento e si spegne non appena la tensione della batteria sale grazie alla ricarica del sistema alternatore-regolatore.
A moto al minimo la spia ora si spegne ora si accende a seconda dei picchi di tensione forniti dal regolatore.
Ovviamente accelerando si spegne.
Questo è il risultato estetico funzionale.

w06EacJu00I[/QUOTE]

burnout
01/05/2012, 11:38
intressante sono duro non ci ho capito molto o forse poco ma se vuoi monitorare la ricarica ti consiglio un voltometro se ne trovano di vario tipo e gusti

mic56
01/05/2012, 12:05
intressante sono duro non ci ho capito molto o forse poco ma se vuoi monitorare la ricarica ti consiglio un voltometro se ne trovano di vario tipo e gusti


Lo so. Ma il piacere è di fare qualcosa da soli.
C'è chi gode ad eliminare sais, chi ad allargare condotti e modificare anticipi e chi a fare accendere e spegnere lampadine.
Inoltre non ho trovato voltmetri di mio gradimento.
Per il resto c'è mastercard.

Shining
01/05/2012, 12:22
Le nostre moto, ma non solo loro, sono sprovviste di spia che indichi il malfunzionamento o l'avaria del sistema di ricarica della batteria e poichè il sistema di ricarica non è il massimo dell'efficienza mi sono applicato per risolvere tale mancanza, considerato che tale spia è presente su alcune moto e su tutte le auto.
Dal punto di vista teorico il circuito di controllo si avvale di un componente che è il cuore del sistema: il diodo zener.
Il diodo è un componente semiconduttore che permette il passaggio della corrente in un solo verso, è cioè una sorta di valvola.
Il diodo zener si comporta allo stesso modo, ma permette il passaggio in senso inverso allorquando il valore della tensione supera un certo valore, infatti esistono diodi zener di diverso voltaggio, oltre al quale la corrente passa.
Quindi poichè la tensione della batteria a motore spento è intorno ai 12-12,5 volts e quando è sotto carica dall'alternatore tale valore sale a 13,5-14 volts si deduce che un diodo zener da 13 volts dovrebbe impedire il passaggio della corrente dalla batteria a motore spento e permetterla a motore acceso, quando la tensione sale.
Il passaggio di tale corrente, agendo su un circuito integrato invertitore dovrebbe fare accendere una lampada spia quando non c'è corrente e spegnerla non appena arriva corrente.
Questo dal punto di vista teorico.
In realtà numerosi tentativi da me fatti, seppure corretti dal punto di vista teorico non davano risultati pratici ed il perchè non lo so, probabilmente dovuti al fatto che i diodi zener hanno delle tolleranze piuttosto grandi rispetto allo scarto reale di tensione tra quella fornita dalla batteria a riposo e quella fornita dalla batteria sotto carica.
La soluzione è stata quell di collegare in serie due diodi zener da 2,7 volts, ottenedo un valore doppio di 5,4.
Il circuito che ho costruito è stato testato per breve tempo ieri a casa di Pepi e funziona perfettamente...bisognerà vedere con un uso continuativo e nei prossimi giorni lo testerò a lungo e vi aggiornerò.
In pratica a motore spento e quadro acceso si illumina un led rosso, che intendo posizionare al centro della piastra portastrumenti, accendendo il motore il led si spegne, segno che è aumentata la tensione grazie all'alternatore che ricarica la batteria.
Nel circuito ci sono componenti aggiuntivi, come condensatori, resistenze e un drimmer che permette di variare la sensibilità ed effettuare una taratura al sistema.
Il collegamento è molto semplice: Basta un filo positivo sotto chiave della moto, mentre l'altro polo va ovviamente a massa.
Ho le foto del circuito costruito su basetta mille fori, ma purtroppo le foto non vengono caricate perchè pesanti.
Le dimensioni reali sono poco più di un francobollo commemorativo.



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:oook:ecco un ingrandimento
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keir
01/05/2012, 12:31
io non ho capito un cazzo (e la cosa non mi meraviglia, essendo di capa tosta a prova di pallottola dumdum), però mi ha affascinato sta cosa del zemer o zener e volevo fartelo sapere.

bacioti le mani

Shining
01/05/2012, 13:07
io non ho capito un cazzo (e la cosa non mi meraviglia, essendo di capa tosta a prova di pallottola dumdum), però mi ha affascinato sta cosa del zemer o zener e volevo fartelo sapere.

bacioti le mani

ah, beh, se è per questo non c'ho capito un cazzo nemmeno io (per limitazioni mie, non per l'esposizione di mic) e mi limito a cambiare la batteria quando la moto non parte più, però mi inchino davanti a queste sperimentazioni:oook:

mic56
01/05/2012, 13:15
ah, beh, se è per questo non c'ho capito un cazzo nemmeno io (per limitazioni mie, non per l'esposizione di mic) e mi limito a cambiare la batteria quando la moto non parte più, però mi inchino davanti a queste sperimentazioni:oook:

Vabbè cercherò di essere più prosaico e chiedo scusa.
Avete presente quando si avverte un certo stimolo...leggero ma non forte per cui ci si deve recare in quel posto in cui tante elucubrazioni fondamentali per l'umanità sono state formulate?
Ebbene, nell'impossibilità di recarsi in questo posto, a questo stimolo si oppone un muscolo circolare chiamato sfintere.
E questo è il diodo zener.
Se lo stimolo diventa imperioso non c'è sfintere che tenga e l'atto viene espletato.
E questo fa il diodo zener.
Se la tensione è sotto i 13 volts lo sfintere diodo tiene e non lascia passare corrente, l'inverttitore che in quanto tale inverte non essendoci corrente, la da' e fa accendere la lampadina.
Se la tensione sale (grazie all'alternatore della moto accesa), lo sfintere diodo cede e fa passare la corrente, l'invertitore che in quanto tale inverte, avendo corrente non la da e fa spegnere la lampadina.
In fondo si tratta di una cacata.

mabaco
01/05/2012, 13:18
Vabbè cercherò di essere più prosaico e chiedo scusa.
Avete presente quando si avverte un certo stimolo...leggero ma non forte per cui ci si deve recare in quel posto in cui tante elucubrazioni fondamentali per l'umanità sono state formulate?
Ebbene, nell'impossibilità di recarsi in questo posto, a questo stimolo si oppone un muscolo circolare chiamato sfintere.
E questo è il diodo zener.
Se lo stimolo diventa imperioso non c'è sfintere che tenga e l'atto viene espletato.
E questo fa il diodo zener.
Se la tensione è sotto i 13 volts lo sfintere diodo tiene e non lascia passare corrente, l'inverttitore che in quanto tale inverte non essendoci corrente, la da' e fa accendere la lampadina.
Se la tensione sale (grazie all'alternatore della moto accesa), lo sfintere diodo cede e fa passare la corrente, l'invertitore che in quanto tale inverte, avendo corrente non la da e fa spegnere la lampadina.
In fondo si tratta di una cacata.

MIC..:))) Meglio del Prof. Trimarchi :)))

tbb800
01/05/2012, 13:23
Mic girerò quanto hai scritto e disegnato ad un amico ingegnere che a Catania si occupa di microcircuiti. Vediamo cosa mi dice.

La cosa mi pare molto interessante.

Shining
01/05/2012, 13:25
Vabbè cercherò di essere più prosaico e chiedo scusa.
Avete presente quando si avverte un certo stimolo...leggero ma non forte per cui ci si deve recare in quel posto in cui tante elucubrazioni fondamentali per l'umanità sono state formulate?
Ebbene, nell'impossibilità di recarsi in questo posto, a questo stimolo si oppone un muscolo circolare chiamato sfintere.
E questo è il diodo zener.
Se lo stimolo diventa imperioso non c'è sfintere che tenga e l'atto viene espletato.
E questo fa il diodo zener.
Se la tensione è sotto i 13 volts lo sfintere diodo tiene e non lascia passare corrente, l'inverttitore che in quanto tale inverte non essendoci corrente, la da' e fa accendere la lampadina.
Se la tensione sale (grazie all'alternatore della moto accesa), lo sfintere diodo cede e fa passare la corrente, l'invertitore che in quanto tale inverte, avendo corrente non la da e fa spegnere la lampadina.
In fondo si tratta di una cacata.

:supremo::supremo::supremo:

keir
01/05/2012, 13:28
ecco, quando si parla di cacate tutto mi diventa incredibilmente più familiare

doccerri
01/05/2012, 13:30
ma pensi poi di collegarlo con le celle fotovoltaiche dello spoiler? :)

Shining
01/05/2012, 13:30
Mic girerò quanto hai scritto e disegnato ad un amico ingegnere che a Catania si occupa di microcircuiti. Vediamo cosa mi dice.

La cosa mi pare molto interessante.

Mic, corri immediatamente a brevettare quest'affare, altrimenti qualcun altro si arricchisce con la tua idea, come è già successo molte volte nella storia dell'umanità:biggrin3:

Marsellus
01/05/2012, 13:34
Vabbè cercherò di essere più prosaico e chiedo scusa.
Avete presente quando si avverte un certo stimolo...leggero ma non forte per cui ci si deve recare in quel posto in cui tante elucubrazioni fondamentali per l'umanità sono state formulate?
Ebbene, nell'impossibilità di recarsi in questo posto, a questo stimolo si oppone un muscolo circolare chiamato sfintere.
E questo è il diodo zener.
Se lo stimolo diventa imperioso non c'è sfintere che tenga e l'atto viene espletato.
E questo fa il diodo zener.
Se la tensione è sotto i 13 volts lo sfintere diodo tiene e non lascia passare corrente, l'inverttitore che in quanto tale inverte non essendoci corrente, la da' e fa accendere la lampadina.
Se la tensione sale (grazie all'alternatore della moto accesa), lo sfintere diodo cede e fa passare la corrente, l'invertitore che in quanto tale inverte, avendo corrente non la da e fa spegnere la lampadina.
In fondo si tratta di una cacata.

azz...:oook:
ne approfitto per farti una domanda , ho avuto problemi con la batteria ultimamente e forse sono riuscito a capire dov'era il guasto , il cavo dal regolatore alla batteria interrotto , a volte andava altre no per questo mi ha fatto dannare non poco . per evitare di far fare tutto ho tirato un filo dal connettore del regolatore al positivo della batteria e ora carica correttamente , 14,3 volt a minimo . ma nel caso di malfunzionamento del regolatore mi si fotte la batteria ? in origine non ce (credo) ma se io mettessi un fusibile di 8-10A in mezzo al cavo che ho portato alla batteria ? cosa ne pensi ?

burnout
01/05/2012, 13:52
Mic, corri immediatamente a brevettare quest'affare, altrimenti qualcun altro si arricchisce con la tua idea, come è già successo molte volte nella storia dell'umanità:biggrin3:

qui iniziano a interessarsi i servizi segreti :ph34r:

mic56
01/05/2012, 13:53
azz...:oook:
ne approfitto per farti una domanda , ho avuto problemi con la batteria ultimamente e forse sono riuscito a capire dov'era il guasto , il cavo dal regolatore alla batteria interrotto , a volte andava altre no per questo mi ha fatto dannare non poco . per evitare di far fare tutto ho tirato un filo dal connettore del regolatore al positivo della batteria e ora carica correttamente , 14,3 volt a minimo . ma nel caso di malfunzionamento del regolatore mi si fotte la batteria ? in origine non ce (credo) ma se io mettessi un fusibile di 8-10A in mezzo al cavo che ho portato alla batteria ? cosa ne pensi ?

Penso che un fusibile non farebbe male, anzi!
Sulla dimensione del fusibile bisognerebbe vedere quanti sono gli ampere che passano, tramite un amperometro messo in serie lungo il percorso del filo e mettre un fusibile di poco superiore.
Considera che in genere per circuiti del genere i fusibili sono da 15 o 30 ampere .

HighVoltage
01/05/2012, 13:58
Penso che un fusibile non farebbe male, anzi!
Sulla dimensione del fusibile bisognerebbe vedere quanti sono gli ampere che passano, tramite un amperometro messo in serie lungo il percorso del filo e mettre un fusibile di poco superiore.
Considera che in genere per circuiti del genere i fusibili sono da 15 o 30 ampere .


sempre se il regolatore non decide di partire, e manda a 16 17 volt la tensione fregando la batteria, e lasciando il fusibile intatto ;)

ma è più probabile che interrompa il passaggio, al momento del k.o tecnico

Marsellus
01/05/2012, 14:01
quindi ?

HighVoltage
01/05/2012, 14:07
quindi ?

teoricamente il regolatore serve per mantenere un tensione di massimo 14,5v (dopo guardo meglio sul manuale d'officina)

sulle ducati (e da questo punto di vista sono meglio le nostre) il problema del regolatore che si brucia, è dovuto al fatto che l'hanno messo sotto la sella dove non prende aria. Lui regola la tensione, scaldandosi, finchè per il troppo caldo non si brucia, interrompendo la carica della batteria....

comunque approvo l'ottima idea di mic, semplice e teoricamente compatto.

burnout
01/05/2012, 14:27
scusate l' OT ma io di regolatore ne ho preso uno after market non originale eeeee..non scalda una cippa se non tiepido carica na meraviglia e non e' il mosfet costa una " cippa"

Pepi
01/05/2012, 19:19
meno male che sei tornato dal continente, la fuga di cervelli è una cosa insopportabile per la nostra Isola...

mic56
01/05/2012, 19:24
meno male che sei tornato dal continente, la fuga di cervelli è una cosa insopportabile per la nostra Isola...

Tranquillo! La nostra Isola straborda di splendide teste.
Della mia poteva benissimo farne a meno.
Solo che a volte mi chiedo che specie di teste siano.

Pepi
01/05/2012, 19:27
Tranquillo! La nostra Isola straborda di splendide teste.
Della mia poteva benissimo farne a meno.
Solo che a volte mi chiedo che specie di teste siano.
nel mio caso... di casco

tbb800
01/05/2012, 20:37
meno male che sei tornato dal continente, la fuga di cervelli è una cosa insopportabile per la nostra Isola...

invece il problema è che i cervelli che se ne dovrebbero andare rimangono. QUesto è insopportabile


Mic, corri immediatamente a brevettare quest'affare, altrimenti qualcun altro si arricchisce con la tua idea, come è già successo molte volte nella storia dell'umanità:biggrin3:



:biggrin3::biggrin3:

zemin
01/05/2012, 21:16
Le nostre moto, ma non solo loro, sono sprovviste di spia che indichi il malfunzionamento o l'avaria del sistema di ricarica della batteria e poichè il sistema di ricarica non è il massimo dell'efficienza mi sono applicato per risolvere tale mancanza, considerato che tale spia è presente su alcune moto e su tutte le auto.
Dal punto di vista teorico il circuito di controllo si avvale di un componente che è il cuore del sistema: il diodo zener.
Il diodo è un componente semiconduttore che permette il passaggio della corrente in un solo verso, è cioè una sorta di valvola.
Il diodo zener si comporta allo stesso modo, ma permette il passaggio in senso inverso allorquando il valore della tensione supera un certo valore, infatti esistono diodi zener di diverso voltaggio, oltre al quale la corrente passa.
Quindi poichè la tensione della batteria a motore spento è intorno ai 12-12,5 volts e quando è sotto carica dall'alternatore tale valore sale a 13,5-14 volts si deduce che un diodo zener da 13 volts dovrebbe impedire il passaggio della corrente dalla batteria a motore spento e permetterla a motore acceso, quando la tensione sale.
Il passaggio di tale corrente, agendo su un circuito integrato invertitore dovrebbe fare accendere una lampada spia quando non c'è corrente e spegnerla non appena arriva corrente.
Questo dal punto di vista teorico.
In realtà numerosi tentativi da me fatti, seppure corretti dal punto di vista teorico non davano risultati pratici ed il perchè non lo so, probabilmente dovuti al fatto che i diodi zener hanno delle tolleranze piuttosto grandi rispetto allo scarto reale di tensione tra quella fornita dalla batteria a riposo e quella fornita dalla batteria sotto carica.
La soluzione è stata quell di collegare in serie due diodi zener da 2,7 volts, ottenedo un valore doppio di 5,4.
Il circuito che ho costruito è stato testato per breve tempo ieri a casa di Pepi e funziona perfettamente...bisognerà vedere con un uso continuativo e nei prossimi giorni lo testerò a lungo e vi aggiornerò.
In pratica a motore spento e quadro acceso si illumina un led rosso, che intendo posizionare al centro della piastra portastrumenti, accendendo il motore il led si spegne, segno che è aumentata la tensione grazie all'alternatore che ricarica la batteria.
Nel circuito ci sono componenti aggiuntivi, come condensatori, resistenze e un drimmer che permette di variare la sensibilità ed effettuare una taratura al sistema.
Il collegamento è molto semplice: Basta un filo positivo sotto chiave della moto, mentre l'altro polo va ovviamente a massa.
Ho le foto del circuito costruito su basetta mille fori, ma purtroppo le foto non vengono caricate perchè pesanti.
Le dimensioni reali sono poco più di un francobollo commemorativo.

Eh???

66162


Vabbè cercherò di essere più prosaico e chiedo scusa.
Avete presente quando si avverte un certo stimolo...leggero ma non forte per cui ci si deve recare in quel posto in cui tante elucubrazioni fondamentali per l'umanità sono state formulate?
Ebbene, nell'impossibilità di recarsi in questo posto, a questo stimolo si oppone un muscolo circolare chiamato sfintere.
E questo è il diodo zener.
Se lo stimolo diventa imperioso non c'è sfintere che tenga e l'atto viene espletato.
E questo fa il diodo zener.
Se la tensione è sotto i 13 volts lo sfintere diodo tiene e non lascia passare corrente, l'inverttitore che in quanto tale inverte non essendoci corrente, la da' e fa accendere la lampadina.
Se la tensione sale (grazie all'alternatore della moto accesa), lo sfintere diodo cede e fa passare la corrente, l'invertitore che in quanto tale inverte, avendo corrente non la da e fa spegnere la lampadina.
In fondo si tratta di una cacata.

Ahh!!!







Secondo me sei un genio:oook:

mic56
26/05/2012, 12:19
Oggi il circuito è stato montato da PEPI, con risultati mirabolanti.
L'aggiornamento è al primo post, in prima pagina.
Sono molto sodisfatto!

Angelik57
26/05/2012, 12:25
Mi rendo partecipe della tua soddisfazione, con relativo permesso :biggrin3:

maurizio-65
28/05/2012, 16:06
non si potrebbe averne uno?
anche perche' se seguo lo schema per farlo penso la moto si autodistrugga.

mic56
28/05/2012, 16:13
non si potrebbe averne uno?
anche perche' se seguo lo schema per farlo penso la moto si autodistrugga.

Volendo!
Il problema è che i componenti che ho usato li avevo già in casa e acquistati per altre applicazioni quando abitavo a Bergamo.
E non mi trovo più diodi zener di quel voltaggio, e il negozio di palermo ne è sprovvisto.
Vediamo.
Se posso volentieri.

maurizio-65
29/05/2012, 14:29
mandato mp

rori
29/05/2012, 15:01
http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/attachment.php?attachmentid=70890&stc=1


Grande Mic :bravissimo_::supremo:

ma una dritta per il cambio della batteria ?:piango_a_dirotto:

mic56
29/05/2012, 20:39
http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/attachment.php?attachmentid=70890&stc=1


Grande Mic :bravissimo_::supremo:

ma una dritta per il cambio della batteria ?:piango_a_dirotto:

Dai rori!
Comincia a smontare la sella e poi vai secondo logica.
E un elettrauto te lo fa in due minuti.

Fabio Pal
28/09/2012, 10:47
Tranquillo! La nostra Isola straborda di splendide teste.
Della mia poteva benissimo farne a meno.e si spegne la spia
Solo che a volte mi chiedo che specie di teste siano.

Ma tu e Pepi siete Paleimmitani!!?? Anch'io sono di Palermo anche se ormai a Torino da anni e anni :cry:

Comunque ho un dubbio: se tu hai messo2 zener da 2,7 vuol dire che da 5,4, a meno delle tolleranze, in su passa corrente e si spegne la spia, corretto? Quindi il fatto che la spia sia spenta non indica necessariamente che la batteria vede una tenzione di 13-13,45 che è quella necessaria per la ricarica. Cioè, se i giri motore non sono tali da far salire la tensione alternatore ad almeno 13V io potrei avere spia spenta ma alternatore che non carica, correcto?

mic56
28/09/2012, 11:03
Ma tu e Pepi siete Paleimmitani!!?? Anch'io sono di Palermo anche se ormai a Torino da anni e anni :cry:

Comunque ho un dubbio: se tu hai messo2 zener da 2,7 vuol dire che da 5,4, a meno delle tolleranze, in su passa corrente e si spegne la spia, corretto? Quindi il fatto che la spia sia spenta non indica necessariamente che la batteria vede una tenzione di 13-13,45 che è quella necessaria per la ricarica. Cioè, se i giri motore non sono tali da far salire la tensione alternatore ad almeno 13V io potrei avere spia spenta ma alternatore che non carica, correcto?

Siamo e abitiamo a Palermo e siamo diventati amici anche perchè ho comprato la bonnie da lui.
Venendo al tuo quesito è parzialmente corretto: In realtà come detto, si sarebbe dovuto usare un diodo zener da 13 vots, il cui voltaggio costituirrebbe la "barriera", eppure il circuito non funzionava.
Ho quindi fatto prove empiriche sul voltaggio dei diodi zener e ho trovato la soluzione.
Considera che il circuito inoltre è stato provato prima al banco con un alimentatore a tensione variabile e non appena la tensione saliva oltre i 13,5 volts il led si spegneva e poi in auto per qualche migliaio di km sfruttando la presa dell'accendisigari.
E a quadro spento il led si illuminava, ma non appena mettevo in moto si spegneva.
Segno che a riposo la tensione fornita esclusivamente dalla batteria non era sufficiente a fare passare corrente, ma non appena avviato il motore, l'aumento di tensione, confermato anche dal voltmetro di cui è fornita la mia auto, provocava lo spegnimento del led.
Spero doi essere stato chiaro.

Fabio Pal
28/09/2012, 11:14
Si, tutto chiaro. Evidentemente ai 5.4 V nominali di Zener e alle loro tolleranze in serie devo considerare le cadute di tensione sulla resistenza del circuito. :oook:

mic56
28/09/2012, 11:28
Si, tutto chiaro. Evidentemente ai 5.4 V nominali di Zener e alle loro tolleranze in serie devo considerare le cadute di tensione sulla resistenza del circuito. :oook:

E' probabile.
Un'ultima cosa:
Nel disegno del circuito da me disegnato in schema c'è una piccola ma importante dimenticanza: Il pin 14 dell'integrato ttl 7404 va collegato a massa.

FedeRSix
13/12/2015, 09:39
Mi scusino lorSignori se rispolvero questo vecchio ma interessante thread...

Vorrei tenere d'occhio il sistema di ricarica quando parto per viaggi lunghetti, ed ero in cerca di un voltmetro.
Li trovo però tutti un po' troppo invadenti: ho una EFI con contachilometri meccanico e non voglio montare roba a led, grande/grossa e vistosa.
Questa piccola spia fa praticamente la stessa cosa ed è facilmente posizionabile con discrezione! Bello!

Vorrei sapere se il circuito ha dato i risultati sperati, dopo questi anni, e se è stato in qualche modo migliorato o modificato etc etc... perchè, con permesso del progettista, mi piacerebbe montarlo.

Grazie mille!

mic56
13/12/2015, 13:42
Mi scusino lorSignori se rispolvero questo vecchio ma interessante thread...

Vorrei tenere d'occhio il sistema di ricarica quando parto per viaggi lunghetti, ed ero in cerca di un voltmetro.
Li trovo però tutti un po' troppo invadenti: ho una EFI con contachilometri meccanico e non voglio montare roba a led, grande/grossa e vistosa.
Questa piccola spia fa praticamente la stessa cosa ed è facilmente posizionabile con discrezione! Bello!

Vorrei sapere se il circuito ha dato i risultati sperati, dopo questi anni, e se è stato in qualche modo migliorato o modificato etc etc... perchè, con permesso del progettista, mi piacerebbe montarlo.

Grazie mille!

Nessun problema...
Funziona perfettamente, è alloggiato dentro il faro.
Ovviamente non da indicazioni sull'entità della tensione, come fa il voltmetro, ma solo se questa supera la soglia presente a motore spento.

FedeRSix
13/12/2015, 14:58
Grazie Mic!
Insomma, se non ho capito male la spia si accende non appena l'alternatore/regolatore non forniscono sufficiente tensione da ricaricare la batteria... vero? Quindi mentre sono in viaggio potrei accorgermi in tempo che l'impianto non è efficiente.

Altra domanda da inesperto: c'è qualche vantaggio a vedere col voltmetro il valore della tensione? Cioè, può essere utile non fermarsi solo al funziona/non-funziona dato dalla spia, ma sapere che arrivano 11 oppure 10 o altri valori di voltaggio?


Nessun problema...
Funziona perfettamente, è alloggiato dentro il faro.
Ovviamente non da indicazioni sull'entità della tensione, come fa il voltmetro, ma solo se questa supera la soglia presente a motore spento.

mic56
13/12/2015, 15:11
Grazie Mic!
Insomma, se non ho capito male la spia si accende non appena l'alternatore/regolatore non forniscono sufficiente tensione da ricaricare la batteria... vero? Quindi mentre sono in viaggio potrei accorgermi in tempo che l'impianto non è efficiente.

Altra domanda da inesperto: c'è qualche vantaggio a vedere col voltmetro il valore della tensione? Cioè, può essere utile non fermarsi solo al funziona/non-funziona dato dalla spia, ma sapere che arrivano 11 oppure 10 o altri valori di voltaggio?

Sicuramente il voltmetro ti da informazioni precise circa il voltaggio che arriva, questo ti dice soltanto se si alza rispetto alla soglia minima che si ha a motore spento.
Considera che per non efficienza del regolatore di tensione originale sono rimasto più volte in panne per carica insufficiente della batteria, nonostante il led spia si spegnesse durante la marcia.
Questo perché la carica fornita dal sistema era insufficiente alla ricarica idonea della batteria, nonostante superasse i 12,5 volts.
Ho dovuto cambiare il regolatore con uno più efficiente.
Probabilmente se avessi avuto il voltmetro mi sarei accorto che la tensione sarebbe stata piuttosto bassina.
Ma mi piaceva l'idea della lampadinetta spia e così ho realizzato questo semplice circuito che ho ancora montato e che non mi ha dato nessun problema.
Durante l'uso va soggetto ad un certo riscaldamento.
Nel caso volessi cimentarti nella costruzione, ti consiglio di acquistare una basetta sperimentale per circuiti in cui puoi provarlo prima di saldare i componenti, poi lo puoi montare su una basetta multiforo con saldature con fili nel retro, mettendo i componenti più vicini possibile tra loro, in modo da avere dimensioni ridotte.
Le dimensioni finali sono all'incirca quelle di un grosso francobollo.
Di chiudere il tutto in una scatoletta per circuiti, in cui fare dei fori per il raffreddamento, e di testarlo una volta montato con la presa accendisigari dell'auto.
Se ti servono altre informazioni chiedi pure.

FedeRSix
19/12/2015, 13:50
Visto il poco tempo e la poca manualità, nonchè il fatto che sarebbe importante avere anche la segnalazione di eventuale sovraccarico, sto guardando ai prodotti Sparkbright e Gammatronix: semplici led a luci diversificate che segnalano i diversi di voltaggio che arrivano dal regolatore.
Grazie Mic, perdonami se non realizzo il tuo progetto, ma mi hai aperto un mondo!