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Visualizza Versione Completa : Un'altra morte nello sport,Dale Oen muore a 26 anni



winter1969
01/05/2012, 18:21
Tragedia nel mondo del nuoto: il norvegese Alexander Dale Oen è morto a 26 anni. L'iridato dei 100 rana a Shanghai, argento all'Olimpiade di Pechino, è stato trovato senza vita a Flagstaff, in Arizona, nella sua stanza, tra pavimento e vasca da bagno. Lo riportano i media di Oslo. Il ritrovamento è avvenuto ieri alle 19.50: il compagno di stanza ha bussato ma non ha ricevuto risposta. Immediati i soccorsi del medico della nazionale, l'ambulanza è arrivata dopo 6 minuti ma Oen è stato dichiarato morto alle 21, in ospedale. Gli è stato fatale un arresto cardiaco, anche se il Flagstaff Medical Center non ha voluto fornire ulteriori dettagli.


Dale Oen muore a 26 anni, Fatale un arresto cardiaco - La Gazzetta dello Sport (http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altri_Sport/Nuoto/01-05-2012/dale-oen-muore-26-anni-fatale-arresto-cardiaco-911094385139.shtml)

andrellino
01/05/2012, 18:25
Non per fare polemiche, ma queste morti improvvise di sportivi sono troppo frequenti!

Non e' che per caso in giro ci sia una nuova sostanza che ha degli effetti incontrollabili e questi sono i risultati?

R.I.P.

Fermissimo
01/05/2012, 18:25
...qualche mese fa mi informarono di un nuovo stimolante non rintracciabile che si stava diffondendo in ambito sportivo...fermo restando il massimo rispetto per i poveri ragazzi deceduti o che hanno rischiato la vita ed inoltre che non mi piace fare congetture, ribadisco che la casistica comincia a preoccuparmi...

roberto70
01/05/2012, 18:28
.

Kerik
01/05/2012, 18:33
Spiace,ma fino a quando continueranno a doparsi,i risultati sono questi.

fearless
01/05/2012, 18:41
.

Venanzio
01/05/2012, 18:43
.

jamex
01/05/2012, 18:44
ma che stà succedendo??????? tutte casualità????

:cry:

boh

RIP

oldbonnie
01/05/2012, 18:54
Troppe morti di giovani sportivi in un lasso di tempo ristretto....

robitopomoto
01/05/2012, 19:06
R.I.P.
piano però a parlare di doping. non ne sappiamo niente

alessandro2804
01/05/2012, 19:23
ho sentito che aveva preso steroidi

S1m0ne75
01/05/2012, 19:26
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miky92
01/05/2012, 19:27
si no ma... lo sport fa bene!
RIP...

Fermissimo
01/05/2012, 19:27
il fenomeno doping va visto in questa maniera...negli sport ad alti livelli, soprattutto quelli dove c'è un atto ripetitivo semplice (ciclismo, atletica, nuoto etc.) e non è importante il bagaglio tecnico (i piedi di Pirlo non te li dà nessun doping) non si dopa solo chi vince ma si dopano tutti o tutti in periodi dell'anno devono aiutarsi...senza un minimo di "preparazione" un ciclista non tiene la ruota del gruppo che va ai 55 nemmeno se si mette in fondo al riparo dal vento...

Ovviamente sul rischio che si corre vi sono differenze anche notevoli in ragione dei farmaci utilizzati...un ciclista che fa un ciclo di anabolizzanti, facciamo 2 all'anno corre un rischio minimo rispetto a un altro atleta che decida di prendere uno stimolante (quando vedete vomitare nelle maratone non è per la fatica ma per la vasocostrizione del tratto gastrico dato dagli stimolanti simil-efedrinici) proprio per il diverso tipo di bersaglio che si va a colpire...con gli anabolizzanti chiedo ai miei muscoli di crescere e diventare più potenti in un paio di mesi...con uno stimolante chiedo al mio sistema cardio-respiratorio di andare "oltre" per un arco di tempo molto più breve ma con un carico molto maggiore e perciò rischioso...

Ancora peggio l'utilizzo di diuretici che in soggetti predisposti può dare origine ad aritmie fatali come le fibrillazioni ventricolari...i diuretici mascherano l'utilizzo di altri farmaci dopanti e sono abbastanza diffusi nel mondo del nuoto come la positività di Cesar Filho (campione olimpico e mondiale dei 100 stile libero) dimostra.

Il doping è una scienza piuttosto complessa...non basta essere medici per capirci qualcosa...la ricerca va avanti molto velocemente...vi prego solo di credere che chi si dopa (parliamo di sport professionistico) non sta barando per battere gli altri...lo fa per stare almeno al livello degli altri...

TizioCustom58
01/05/2012, 19:29
Sentito adesso al TG
RIP

Segy
01/05/2012, 19:32
guardate che non muoiono solo i giovani sportivi per problemi cardiaci

natan
01/05/2012, 19:33
Io ho avuto un esperienza diretta con una malattia che viene sottovalutata ma che può lasciare delle tracce, spesso non diagnosticate se non per caso, a livello cardiaco. Si tratta della "sindrome di kawasaki" ... i nostri medici, a proposito, sono di una superficialità da fare schifo.

ora, non dico che si tratti di questo ... ci mancherebbe!!!

condoglianze alla famiglia ...


guardate che non muoiono solo i giovani sportivi per problemi cardiaci

esatto!!!

Fermissimo
01/05/2012, 19:33
oggi è morto un ragazzo cardiopatico per una pasticca di ecstasy in discoteca...quando si dice andare a cercarsela...

Black Death
01/05/2012, 19:41
si no ma... lo sport fa bene!
RIP...

:cipenso:



;;)

armageddon
01/05/2012, 19:56
il fenomeno doping va visto in questa maniera...negli sport ad alti livelli, soprattutto quelli dove c'è un atto ripetitivo semplice (ciclismo, atletica, nuoto etc.) e non è importante il bagaglio tecnico (i piedi di Pirlo non te li dà nessun doping) non si dopa solo chi vince ma si dopano tutti o tutti in periodi dell'anno devono aiutarsi...senza un minimo di "preparazione" un ciclista non tiene la ruota del gruppo che va ai 55 nemmeno se si mette in fondo al riparo dal vento...

Ovviamente sul rischio che si corre vi sono differenze anche notevoli in ragione dei farmaci utilizzati...un ciclista che fa un ciclo di anabolizzanti, facciamo 2 all'anno corre un rischio minimo rispetto a un altro atleta che decida di prendere uno stimolante (quando vedete vomitare nelle maratone non è per la fatica ma per la vasocostrizione del tratto gastrico dato dagli stimolanti simil-efedrinici) proprio per il diverso tipo di bersaglio che si va a colpire...con gli anabolizzanti chiedo ai miei muscoli di crescere e diventare più potenti in un paio di mesi...con uno stimolante chiedo al mio sistema cardio-respiratorio di andare "oltre" per un arco di tempo molto più breve ma con un carico molto maggiore e perciò rischioso...

Ancora peggio l'utilizzo di diuretici che in soggetti predisposti può dare origine ad aritmie fatali come le fibrillazioni ventricolari...i diuretici mascherano l'utilizzo di altri farmaci dopanti e sono abbastanza diffusi nel mondo del nuoto come la positività di Cesar Filho (campione olimpico e mondiale dei 100 stile libero) dimostra.

Il doping è una scienza piuttosto complessa...non basta essere medici per capirci qualcosa...la ricerca va avanti molto velocemente...vi prego solo di credere che chi si dopa (parliamo di sport professionistico) non sta barando per battere gli altri...lo fa per stare almeno al livello degli altri...

c'è sempre l'opzione andare a lavorare

Mr Frowning
01/05/2012, 20:00
.

urasch
02/05/2012, 03:43
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Lo scrofo
02/05/2012, 07:37
...qualche mese fa mi informarono di un nuovo stimolante non rintracciabile che si stava diffondendo in ambito sportivo...fermo restando il massimo rispetto per i poveri ragazzi deceduti o che hanno rischiato la vita ed inoltre che non mi piace fare congetture, ribadisco che la casistica comincia a preoccuparmi...

E' quello che penso anche io... ma non e' da ieri, sono anni che non mi convincono queste morti a 20 anni o poco piu' ... La mia opinione l'ho gia' data al tempo nel thread riguardante Morosini.

Sono sempre piu' rattristato nel leggere queste notizie.

giorgiorox
02/05/2012, 10:11
IO SONO ABBASTANZA DISGUSTATO PER LA DIVERSITA' DI TRATTAMENTO TRA DUE EPISODI AFFATTO UGUALI: DA UNA PARTE IL CLAMORE PER LA MORTE DEL CALCIATORE E DALL'ALTRA L'ASSOLUTO SILENZIO NEI RIGUARDI DEL NUOTATORE (e non mi dite che Morosini era tanto più conosciuto di Oen, perchè non ci credo)...

Cino
02/05/2012, 10:15
IO SONO ABBASTANZA DISGUSTATO PER LA DIVERSITA' DI TRATTAMENTO TRA DUE EPISODI AFFATTO UGUALI: DA UNA PARTE IL CLAMORE PER LA MORTE DEL CALCIATORE E DALL'ALTRA L'ASSOLUTO SILENZIO NEI RIGUARDI DEL NUOTATORE (e non mi dite che Morosini era tanto più conosciuto di Oen, perchè non ci credo)...

In Italia esiste solo il calcio..

Lo scrofo
02/05/2012, 10:23
IO SONO ABBASTANZA DISGUSTATO PER LA DIVERSITA' DI TRATTAMENTO TRA DUE EPISODI AFFATTO UGUALI: DA UNA PARTE IL CLAMORE PER LA MORTE DEL CALCIATORE E DALL'ALTRA L'ASSOLUTO SILENZIO NEI RIGUARDI DEL NUOTATORE (e non mi dite che Morosini era tanto più conosciuto di Oen, perchè non ci credo)...

Come dice Cino, in Italia non c'e' altro che il calcio.

Se non ricordo male, anche una colombiana del volley e' stata stroncata da infarto qualche giorno prima o dopo ... Notizia ovviamente passata in sordina.

Stai certo che a livello mondiale Oen era sicuramente piu' conosciuto... L'informazione in ITalia e' sempre uno schifo.

giorgiorox
02/05/2012, 10:29
Come dice Cino, in Italia non c'e' altro che il calcio.

Se non ricordo male, anche una colombiana del volley e' stata stroncata da infarto qualche giorno prima o dopo ... Notizia ovviamente passata in sordina.

Stai certo che a livello mondiale Oen era sicuramente piu' conosciuto... L'informazione in ITalia e' sempre uno schifo.

quoto

Fermissimo
02/05/2012, 10:32
uno che vince un mondiale e un argento olimpico ed aveva concrete prospettive di salire sul podio anche a Londra 2012 è un atleta top...a livello mondiale la notizia ha suscitato clamore e anche nei nostri tiggì c'è stato rilievo...per fortuna non si è potuta "sfruttare" la sua morte in diretta essendo avvenuta in una camera di albergo...scoprire la causa di queste morti è importante per poter prevenire sia si tratti di una malattia o solo una condizione genetica, sia in caso di eventuale doping....senza polemiche, il fenomeno esiste purtroppo..