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Visualizza Versione Completa : Jack lo squartatore...o la squartatrice?????



Strega Klà
16/05/2012, 13:07
«Jack lo squartatore era una donna»

Il libro che riscrive la storia del più famoso serial killer



La cover del libro
MILANO - Jack lo squartatore, il più famoso serial killer della storia, era una donna. Ne è convinto John Morris, ex avvocato inglese di 62 anni, che recentemente ha pubblicato in Inghilterra «Jack The Ripper: The Hand Of A Woman» (Jack lo squartatore: la mano di una donna) libro dedicato all'omicida impunito che in meno di 10 settimane nel 1888 uccise 5 prostitute a Londra. Lo scrittore, che assieme al padre Byron ha spulciato migliaia di documenti medici e legali del tempo, afferma che il vero «mostro di Whitechapel» era la gallese Lizzie Williams, moglie del medico reale Sir John Williams, uno dei principali sospettati degli atroci fatti di sangue che sconvolsero la capitale britannica alla fine dell'800.



John Morris
GLI INDIZI - Le cinque vittime del serial killer furono tutte prostitute dell'East End londinese. Williams sostiene che «Jacqueline la squartatrice», nata il 7 febbraio 1850, avrebbe portato a termine gli omicidi perché non poteva avere figli e si sarebbe voluta vendicare uccidendo le ragazze e sventrando i loro corpi. Diversi indizi dimostrerebbero che dietro la mano omicida c'era una donna: le vittime non subirono violenza sessuale; tre bottoni, appartenenti a uno stivale femminile, furono trovati nel sangue della prostituta Catherine Eddowes; resti di vestiti di donna (una mantellina, una gonna e un cappellino) furono scoperti tra le ceneri del camino di Mary Kelly, l'ultima vittima del serial killer (la polizia avrebbe accertato che questi indumenti non appartenevano alla prostituta). Infine quest'ultimo omicidio fu particolarmente cruento (la gola della ragazza fu squarciata, il viso severamente mutilato, il petto e l'addome aperti, il cuore mai trovato) perché Mary Kelly era l'amante del marito della Williams: «Ci sono numerosi indizi che presi individualmente hanno poco significato, ma se li mettiamo assieme fanno emergere che l'omicida possa essere una donna - ha spiegato al Birmingham Mail l'autore del libro - Sfortunatamente siccome nel corso degli anni si è voluto credere che il colpevole fosse un uomo, tutti gli indizi che portano alla Williams sono stati scartati».

DUBBI - Le certezze dell'ex avvocato fanno storcere il naso agli storici che da decenni indagano sul caso. Molti continuano a credere che il vero serial killer sia Sir John Williams, il medico reale e marito di Lizzie. Lo scorso novembre, Tony Williams, pronipote del presunto serial killer, avrebbe ritrovato tra gli oggetti personali del suo antenato un coltello che secondo gli esperti potrebbe corrispondere all'arma dei delitti: «Sono convinto che è il coltello usato per uccidere queste donne - dichiara il quarantanovenne al Daily Mail - È' ampiamente accertato che la persona che ha effettuato questi omicidi dovesse avere dettagliate conoscenze mediche. Sir John Williams fu un rinomato chirurgo e portò a termine, durante la sua carriera professionale, sistematici aborti su donne. Proprio nelle settimane in cui avvennero gli omicidi era a Londra e fece diversi interventi chirurgici».

Francesco Tortora
9 maggio 2012 (modifica il 10 maggio 2012)






Mi sembrava strano che nessun serial killer fosse donna....
ad eccezione della Cagna e di quell'altra..come si chiamava??? La Saponaria??:cipenso:

streetTux
16/05/2012, 13:14
Una donna che si chiama Jack non può che avere dei problemi...

jamex
16/05/2012, 13:18
Una donna che si chiama Jack non può che avere dei problemi...

:D

comunque è la prima volta che sento questa versione.......

Strega Klà
16/05/2012, 13:19
Una donna che si chiama Jack non può che avere dei problemi...



:dry:....street...Sciò!!! :sleep2:

streetTux
16/05/2012, 13:19
comunque è la prima volta che sento questa versione.......
ed è ancora in fase beta...

jamex
16/05/2012, 13:20
ed è ancora in fase beta...

:risate2::risate2::risate2::risate2:

streetTux
16/05/2012, 13:20
:dry:....street...Sciò!!! :sleep2:
:oook:

Richymbler
16/05/2012, 13:27
jackie la scassapalle e ci credevano tutti che fosse donna. Senza dubbio alcuno.

Fermissimo
16/05/2012, 13:30
«Jack lo squartatore era una donna»

Mi sembrava strano che nessun serial killer fosse donna....
ad eccezione della Cagna e di quell'altra..come si chiamava??? La Saponaria??:cipenso:

ce ne sono state nel passato...Aileen Wuornos per esempio, impersonata magistralmente dalla Teron in Monster...
eccola...68873

e come si è trasformata (a sx la vera killer) 68874

Dennis
16/05/2012, 13:32
mah

Strega Klà
16/05/2012, 13:32
ce ne sono state nel passato...Aileen Wuornos per esempio, impersonata magistralmente salla Teron...
eccola...68873

e come si è trasformata (a sx la vera killer) 68874



giusto..The Monster vero????
Ricordo che vinse l'oscar per l'interpretazione magistrale....


mah




comleta il pensiero sù...altrimenti non riesco a comporre la parure....

jamex
16/05/2012, 13:33
ce ne sono state nel passato...Aileen Wuornos per esempio, impersonata magistralmente dalla Teron in Monster...
eccola...68873

e come si è trasformata (a sx la vera killer) 68874

un bel tipo :wacko:

Infanzia

Fin dall'infanzia la sua vita fu molto travagliata: infatti i suoi genitori la concepirono giovanissimi e lei nacque appena dopo la loro separazione. La madre disse che con lei ebbe sin dalla nascita un rapporto difficile. Leo Pittman, il padre di Aileen, venne rinchiuso in carcere con l'accusa di violenza su minori e poco dopo fu ucciso durante un regolamento di conti tra detenuti.

Intanto, la vita di Aileen continuò il suo tragico corso: la madre, Diane, affidò ai nonni la bimba e il fratello Keith, che non riuscirono però a godere di condizioni di vita particolarmente felici e stabili. Il nonno infatti era un alcolista e la sua condizione di instabilità emotiva e comportamentale si riflesse sull'educazione dei nipoti, che erano soliti sfogare la propria repressione compiendo atti vandalici. Tra le manifestazioni antiautoritarie che Aileen praticava c'erano rapporti sessuali continui con sconosciuti: tutto questo portò la giovane a restare incinta all'età di tredici anni; partorì e il figlio venne portato in un istituto, in cui venne successivamente adottato.

La madre cercò di riprenderla con sé (forse per i sensi di colpa provocati anche dalla gravidanza della figlia) ma la ragazza rifiutò e come risposta decise di andare a vivere da sola per strada, iniziando in tal modo a prostituirsi.
Vita di strada

Qui cominciò la sua metamorfosi: infatti è da questo momento che Wuornos iniziò a contraffare la sua identità e a infrangere ripetutamente la legge (furto, guida in stato di ebbrezza e prostituzione sono i reati che le vengono contestati più spesso). La sua prima volta in galera non tardò a farsi attendere: venne arrestata per tentato furto a danno di un cliente; tuttavia la donna fornì false generalità e grazie a questo stratagemma riuscì a farla franca.

Nel 1974 la diciottenne Aileen si sposò con il facoltoso sessantanovenne Lewis Fell, del quale sperperò il patrimonio per accontentare i suoi numerosi amanti, che la sfruttarono fino al tracollo finanziario; questo contribuì a indebolire la mente già instabile della donna, che si diede a pratiche autolesioniste. Tempo dopo intrecciò una relazione omosessuale con Tyria Moore, cameriera ventiseienne conosciuta in un bar. Per qualche tempo sembrò che le cose tra loro andassero bene, ma ben presto l'instabilità mentale e la frequente ubriachezza ripresero a distruggere la vita di Aileen, che continuò ad avere crisi con attacchi di violenza verso cose e persone.
Gli omicidi

Nonostante tutto le due donne continuarono a vivere insieme fino al 30 novembre 1989. Quel giorno Wuornos ritornò a casa della compagna con l'auto della sua prima vittima: infatti raccontò a Tyria di aver ucciso un suo cliente e di avergli sottratto il veicolo. L'auto era di Richard Mallory e il suo corpo venne trovato il 13 dicembre dello stesso anno in un bosco vicino all'autostrada.

Il 5 maggio 1990 venne ritrovato il cadavere di un uomo, ucciso da due colpi di calibro 22, che a causa dell'avanzato stato di decomposizione non verrà mai identificato. Nel giugno seguente, nei pressi dell'Interstate 19 in Florida, venne ritrovato il corpo di David Spears, camionista freddato con sei colpi di calibro 22. Il detective Orange ritrovò il mezzo dell'uomo spoglio di qualsiasi indizio; le indagini sulla vita personale e sociale di Spears non portarono ad alcun fatto rilevante.

La relazione effettuata in merito da una criminologa fece però emergere due cose: l'omicidio non sembrava sfociato da un tentativo di furto, e l'assassino era probabilmente una donna. Il 6 giugno dello stesso anno venne trovata un'altra vittima in avanzato stato di decomposizione, e la sua identità restò un mistero fino al ritrovamento della sua automobile a qualche chilometro di distanza: l'uomo era Charles Carskadonn, un allevatore di bestiame ucciso con nove colpi di calibro 22.

Un'altra persona, Eugene Burness, venne trovata morta lungo l'Interstate 75, ma stavolta l'investigatore Tom Muck riscontrò delle analogie con i vari crimini e la stretta vicinanza fra loro fece per la prima volta affiorare l'ipotesi di un serial killer. Nel settembre del 1990 venne trovato esanime Dick Humphreys, anche lui ucciso da sette colpi di calibro 22. Stessa sorte toccò poco dopo alla guardia giurata Walter Gino Antonio, ucciso nel novembre dello stesso anno con quattro colpi della stessa arma.

Finalmente la polizia, instaurando una task force, elaborò un profilo volto a ricostruire il modus operandi del serial killer: per la prima volta si ipotizza che si possa trattare di una prostituta che, dopo aver adescato le vittime, le uccide nell'intimità dell'amplesso.

La svolta delle indagini si ebbe quando Wuornos depositò a un banco dei pegni una videocamera appartenuta a una delle sue vittime (Mallory), lasciando così impronte digitali che gli inquirenti confrontarono con successo con quelle ritrovate su una delle scene del crimine.
Discolpa

In diverse interviste, poco prima dell'uccisione di Aileen, essa dichiarò delle contaminazioni sulle scene dei crimini da parte della polizia e dagli enti preposti, per motivi economici; gli omicidi furono compiuti, spiegò Wuornos, per difesa da violenza sessuale.
Arresto, processo e condanna a morte

L'arresto avvenne a una festa di motociclisti, e il reato contestato era quello di porto d'armi abusivo; questo capo di imputazione non sarebbe certo stato sufficiente per un processo, ma la compagna di Aileen, Tyria, nel corso di un interrogatorio confessò i crimini della convivente. In mancanza di alcuni decisivi dettagli, i poliziotti chiesero a Tyria di parlare con Aileen al telefono per spingerla a tradirsi. Durante la conversazione Tyria fece quindi delle allusioni sugli omicidi compiuti dalla Wuornos e, per quanto la donna avesse probabilmente capito di essere intercettata, decise di parlare e confessare, scagionando quindi la fidanzata e prendendosi da sola le responsabilità di tutti i crimini.

La difesa sostenne che gli omicidi erano stati commessi in seguito a tentativi di violenza (in particolare riguardanti pratiche di sodomia) subiti dalla prostituta da parte dei clienti. Il processo iniziò nel gennaio del 1992 e, anche se Aileen venne accusata solamente del primo omicidio, la corte della Florida non tenne in considerazione l'attenuante della violenza e il 27 gennaio le inflisse la condanna alla sedia elettrica.

Il 15 maggio dello stesso anno, Wuornos venne condannata anche per altri tre omicidi e nel febbraio del 1992 fu ritenuta colpevole anche per l'ultimo omicidio, ovvero quello di Walter Gino Antonio. La donna ricorse in appello senza successo e continuò ad affermare il suo disprezzo per la vita e il suo desiderio di continuare a far del male. A dispetto di ciò le perizie psichiatriche la consideravano capace di intendere e di volere.

Dopo il processo del febbraio 1992 Aileen e Tyria non si incontrarono e non si parlarono mai più. Aileen Wuornos venne giustiziata tramite iniezione letale il 9 ottobre 2002, dopo 12 anni trascorsi nella prigione di stato di Raiford, in Florida.

Lo scrofo
16/05/2012, 13:58
QUESTA NOTTE NON DORMIRO' ...

Strega Klà
16/05/2012, 14:02
QUESTA NOTTE NON DORMIRO' ...

68875

Dennis
16/05/2012, 14:06
comleta il pensiero sù...altrimenti non riesco a comporre la parure....

............mah.

Max PS
16/05/2012, 14:08
Mi sembrava strano che nessun serial killer fosse donna....
ad eccezione della Cagna e di quell'altra..come si chiamava??? La Saponaria??:cipenso:


sono sempre rimasto per certi versi affascinato ed incuriosito dalla saponificatrice Leonarda Cianciulli che dava da mangiare i suoi biscottini al sangue fatti coi corpi bolliti delle sue precedenti vittime, una mente così stordita degna di nota, e ci è andata avanti anni !!!

Strega Klà
16/05/2012, 14:09
sono sempre rimasto per certi versi affascinato ed incuriosito dalla saponificatrice Leonarda Cianciulli anni !!!



ecco...la saponaria allora mi sà che è una PIANTA.. ( o questa è la seconda cavolata che scrivo oggi....:cipenso: )

Lo scrofo
16/05/2012, 14:10
68875

e non prendo farmaci.

Max PS
16/05/2012, 14:12
ecco...la saponaria allora mi sà che è una PIANTA.. ( o questa è la seconda cavolata che scrivo oggi....:cipenso: )

saponaria o saponificatrice non importa, si è capita ugualmente Streghetta.
e poi a te... ... si perdona tutto :-)

Medoro
16/05/2012, 14:13
a me me pare na strunzata ideata giusto per fare un libro

Strega Klà
16/05/2012, 14:14
e non prendo farmaci.


68879













:mazzodifiori:

kitesvara74
16/05/2012, 14:19
Io aspetto la prossima tesi che vorrà le vittime suicide:sleep2:

Richymbler
16/05/2012, 14:20
saponaria o saponificatrice non importa, si è capita ugualmente Streghetta.
e poi a te... ... si perdona tutto :-)
Non quoto affatto!

Al massimo ho evitato di farle osservazione per quanto (non ) scritto in un post indietro. :cool:

Lo scrofo
16/05/2012, 14:24
68879













:mazzodifiori:

sono allergico alla plastica.

Strega Klà
16/05/2012, 14:25
saponaria o saponificatrice non importa, si è capita ugualmente Streghetta.
e poi a te... ... si perdona tutto :-)


Grazie...
alla tua...68888

Kratos
16/05/2012, 14:39
rispetto a questa Erzsébet Báthory - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Erzs%C3%A9bet_B%C3%A1thory) "la saponificatrice" era S.Caterina da Siena ( era da Siena?)

Strega Klà
16/05/2012, 14:41
rispetto a questa Erzsébet Báthory - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Erzs%C3%A9bet_B%C3%A1thory) "la saponificatrice" era S.Caterina da Siena ( era da Siena?)

si..era da Siena....
cavolo la Bàthory la ocnosco bene.....altro che pazza.....

Kratos
16/05/2012, 14:44
si..era da Siena....
cavolo la Bàthory la ocnosco bene.....altro che pazza.....

è ancora viva? Allora vedi che aveva ragione,tutto quel sangue le ha fatto bene!!

Strega Klà
16/05/2012, 14:46
è ancora viva? Allora vedi che aveva ragione,tutto quel sangue le ha fatto bene!!


ho letto qualcosa di lei.......
ha il suo fascino indubbiamente....
Credo saremmo diventate amiche :senzaundente:

Mr Frowning
16/05/2012, 18:45
fortuna che è esistito/a...se no i judas non avrebbero mai scritto the ripper :slayer::slayer::slayer:


http://www.youtube.com/watch?v=MMEvt0OR1SA&feature=related

roberto70
16/05/2012, 18:54
quindi era la moglie??? avrei giurato sul maggiordomo......

Brandhauer
16/05/2012, 19:35
dovremo rassegnarci: questo cold case di Jack lo Squartatore (nome e cognome) restarà insoluto.

Se la cosa v'appassiona un'altra lettura interessante e fluente, d'autrice di successi, è "Ritratto di un killer" di Patricia Cornwel dove si raccolgono inquietanti indizi che accuserebbero un artista, uomo, Walter Sickert, uno sciroccato pittore dell'orrido.

E comunque di SK fimmene ce n'è bizzuffa! gli ospedali sono letteralmente invasi da Angelesse della Morte (bèlìn ma una volta le crocerossine facevano i boccacicci buoni, ora ti insufflano aria nelle vene,:sad:)

kitesvara74
16/05/2012, 20:31
Quello della Cromwell, avesse ragione non sarebbero solo 5 e non solo donne le vittime del presunto Jack..
Quotu Brandhauer sull'alta improbabilità se ne scopra mai l'identità e che non fanno più le crocerossine di una volta..:cry:

HornetS2000
16/05/2012, 20:49
Comuqnue, sia che il libro contenga o meno un pochino di "verità", il fatto che il "l'uccisore seriale" (detesto l'uso e l'abuso di termini provenienti dallo scarno idioma della perfida Albione ... :) ) possa essere maschio oppure femmina significa che la follia affligge uomini e donne, magari in quantità differenti ... :cry: