Dandy
13/03/2007, 12:38
...ebbene si, Sabato scorso (10 marzo) per la prima volta ho girato a Vallelunga.
Idea di una settimana prima, alcuni amici girano in pista, perchè non andare anche io? :w00t: Mi armo di prenotazione con facoltà di rinuncia, quella da 56 euri per capirci, così metto in pace la coscienza, prenoto per un turno tranquillo, quello delle 17, a quell'ora i piloti veri prendono il tè:biggrin3:
Di nascosto da tutti acquisto i guanti da pista (il resto dell'attrezzatura ce l'ho:w00t: ) e faccio preparare la moto a Giggetto Nostro, il super Gamberetto della Sezione, che ringrazio per la disponibilità a mettermi a punto la moto alle 8 di sera:oook: :oook:
Poi un paio di dritte dal Gatto non fanno mai male, e si va:ph34r: :ph34r: ammazza che ansia teribbile!!!
Sabato la cosa più difficile è stato dirlo ad Alessandra, la mia zav:wub: , che prima ha fatto la faccia scura:mad: e poi come al solito mi è stata vicino:rolleyes: :rolleyes: (Amore quanto ti amo, alla faccia del diabete:biggrin3: )
Arrivo in pista alle 15, con 2 ore di anticipo sul turno, 2 ore lunghe passate a scherzare e a sdrammatizzare la tensione dell'esordio, poi messa a punto finale della pressione delle gomme, accensione dei motori per il riscaldamento e via nei box in mezzo ad altre 40 moto.:ph34r: :ph34r: :ph34r:
Pronti via la sensazione è stata strana, l'arrivo alla prima staccata a ruote fredde per la prima volta in pista è un misto di sensazioni confuse, eccitazione, paura, incertezza e spavalderia (so' sempre romano dentro) e comunque tanta prudenza...
Vabbè la finisco qui sennò diventa stucchevole, fattostà che dopo 25 minuti sono uscito, certo di essere stato tra i più lenti della pista:D :D e altrettanto sicuro di essermi ammalato pure io della malattia della pista, anche se in futuro preferirei provare una moto con semimanubri e carenatura:wink_:
Un saluto ai testimoni dell'evento: Alessandra, Ugo (Hms69), Philboy Gatto e Rouge che passavano di la per altre ragioni, il mio amico fraterno Sandrino (110 kg di pilota), un ringraziamento particolare a Gamberetto per la disponibilità e mi scuso se a molti non l'ho detto mercoledì scorso ma mi riservavo di rinunciare all'ultimo per qualsiasi ragione:tongue: :tongue: .
Questa è la testimonianza, notare l'angolo di piega:ph34r: :ph34r:
Idea di una settimana prima, alcuni amici girano in pista, perchè non andare anche io? :w00t: Mi armo di prenotazione con facoltà di rinuncia, quella da 56 euri per capirci, così metto in pace la coscienza, prenoto per un turno tranquillo, quello delle 17, a quell'ora i piloti veri prendono il tè:biggrin3:
Di nascosto da tutti acquisto i guanti da pista (il resto dell'attrezzatura ce l'ho:w00t: ) e faccio preparare la moto a Giggetto Nostro, il super Gamberetto della Sezione, che ringrazio per la disponibilità a mettermi a punto la moto alle 8 di sera:oook: :oook:
Poi un paio di dritte dal Gatto non fanno mai male, e si va:ph34r: :ph34r: ammazza che ansia teribbile!!!
Sabato la cosa più difficile è stato dirlo ad Alessandra, la mia zav:wub: , che prima ha fatto la faccia scura:mad: e poi come al solito mi è stata vicino:rolleyes: :rolleyes: (Amore quanto ti amo, alla faccia del diabete:biggrin3: )
Arrivo in pista alle 15, con 2 ore di anticipo sul turno, 2 ore lunghe passate a scherzare e a sdrammatizzare la tensione dell'esordio, poi messa a punto finale della pressione delle gomme, accensione dei motori per il riscaldamento e via nei box in mezzo ad altre 40 moto.:ph34r: :ph34r: :ph34r:
Pronti via la sensazione è stata strana, l'arrivo alla prima staccata a ruote fredde per la prima volta in pista è un misto di sensazioni confuse, eccitazione, paura, incertezza e spavalderia (so' sempre romano dentro) e comunque tanta prudenza...
Vabbè la finisco qui sennò diventa stucchevole, fattostà che dopo 25 minuti sono uscito, certo di essere stato tra i più lenti della pista:D :D e altrettanto sicuro di essermi ammalato pure io della malattia della pista, anche se in futuro preferirei provare una moto con semimanubri e carenatura:wink_:
Un saluto ai testimoni dell'evento: Alessandra, Ugo (Hms69), Philboy Gatto e Rouge che passavano di la per altre ragioni, il mio amico fraterno Sandrino (110 kg di pilota), un ringraziamento particolare a Gamberetto per la disponibilità e mi scuso se a molti non l'ho detto mercoledì scorso ma mi riservavo di rinunciare all'ultimo per qualsiasi ragione:tongue: :tongue: .
Questa è la testimonianza, notare l'angolo di piega:ph34r: :ph34r: