BlackThunder675
17/07/2012, 11:43
Avendo anch'io la day ho letto diversi post che parlavano di regolatori ti tensione bruciati anche dopo poche centinaia di chilometri con relativi non pochi problemi per i poveri malcapitati.
Così ho deciso di indagare...
premetto che la mia è la day 2009 (quindi il regolatore è montato proprio sopra la freccia anteriore destra dal lato interno).
Questa soluzione dovrebbe permettere un miglior raffreddamento del dissipatore in alluminio del regolatore (che comunque non è proprio a diretto contatto con il flusso d'aria proveniente dall'esterno).
Ho notato,toccando con mano la superfice del regolatore,che è davvero caldissima anche dopo soli 4 chilometri di percorrenza e nonostante li avessi percorsi in stile passeggiata sul rettilineo (6^a marcia inserita e 2500 giri di motore).
Era impossibile riuscire a tenerci la mano sopra senza bruciarsi!!!
Figuriamoci quindi nel traffico dove non c'è neanche quel minimo di flusso d'aria dato dal vento...
Sono giunto così alla forse errata conclusione che il nemico principale del regolatore è proprio il calore. Così ho deciso di aggiungervi una ventola di raffreddamento radiale che ho fissato con una staffetta al dissipatore in alluminio.
Naturalemente prima del montaggio l'ho dovuta proteggere dall'acqua in modo che non andasse in corto durante un temporale o il lavaggio della moto.
Il risultato è stato incoraggiante... non dico che il regolatore in marcia sia freddo ma almeno si riesce a tenerci la mano sopra senza scottarsi,inoltre ho notato grandi miglioramenti anche nel traffico cittadino.
Come ciliegina sulla torta ho aggiunto sotto la strumentazione un piccolo display con funzione tester in modo da monitorare costantemente la tenzione dell'impianto elettrico della moto che oscilla tra valori di 12.9 - 13.1V. Quindi nel caso in cui il regolatore dovesse iniziare a funzionare male ci si accorgerebbe subito del problema e si eviterà di rimanere a piedi.
Assemblare il tutto non è stato un lavoro proprio semplicissimo, e per questo non mi assumo nessuna responsabilità qualora qualcuno volesse cimentarsi in una simile impresa e dovesse rompere o bruciare qualcosa.
La mia intenzione è semplicemente quella di condividere questo mio lavoro con tutti voi e conoscere le vostre opinioni.
Allego inoltre le due foto riportanti le due modifiche.
Saluti a tutti.
Così ho deciso di indagare...
premetto che la mia è la day 2009 (quindi il regolatore è montato proprio sopra la freccia anteriore destra dal lato interno).
Questa soluzione dovrebbe permettere un miglior raffreddamento del dissipatore in alluminio del regolatore (che comunque non è proprio a diretto contatto con il flusso d'aria proveniente dall'esterno).
Ho notato,toccando con mano la superfice del regolatore,che è davvero caldissima anche dopo soli 4 chilometri di percorrenza e nonostante li avessi percorsi in stile passeggiata sul rettilineo (6^a marcia inserita e 2500 giri di motore).
Era impossibile riuscire a tenerci la mano sopra senza bruciarsi!!!
Figuriamoci quindi nel traffico dove non c'è neanche quel minimo di flusso d'aria dato dal vento...
Sono giunto così alla forse errata conclusione che il nemico principale del regolatore è proprio il calore. Così ho deciso di aggiungervi una ventola di raffreddamento radiale che ho fissato con una staffetta al dissipatore in alluminio.
Naturalemente prima del montaggio l'ho dovuta proteggere dall'acqua in modo che non andasse in corto durante un temporale o il lavaggio della moto.
Il risultato è stato incoraggiante... non dico che il regolatore in marcia sia freddo ma almeno si riesce a tenerci la mano sopra senza scottarsi,inoltre ho notato grandi miglioramenti anche nel traffico cittadino.
Come ciliegina sulla torta ho aggiunto sotto la strumentazione un piccolo display con funzione tester in modo da monitorare costantemente la tenzione dell'impianto elettrico della moto che oscilla tra valori di 12.9 - 13.1V. Quindi nel caso in cui il regolatore dovesse iniziare a funzionare male ci si accorgerebbe subito del problema e si eviterà di rimanere a piedi.
Assemblare il tutto non è stato un lavoro proprio semplicissimo, e per questo non mi assumo nessuna responsabilità qualora qualcuno volesse cimentarsi in una simile impresa e dovesse rompere o bruciare qualcosa.
La mia intenzione è semplicemente quella di condividere questo mio lavoro con tutti voi e conoscere le vostre opinioni.
Allego inoltre le due foto riportanti le due modifiche.
Saluti a tutti.