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Visualizza Versione Completa : Gli invisibili...ovvero gente senza dimora....[Futuro oscuro inside]



jamex
09/10/2012, 14:36
sono sempre di più e saranno sempre in aumento per colpa della crisi che stritola (a me questa cosa fa paura,molta paura)

ROMA - In Italia c'è una città grande come Mantova popolata solo da abitanti invisibili. Una città senza neppure una casa: è la città dei senzatetto, un esercito di 47.648 persone che sopravvive tra mense e strutture d'accoglienza. Finalmente un'indagine ne traccia l'identikit: sono uomini, giovani (meno di 45 anni), hanno la licenza media, in maggioranza sono stranieri (romeni o marocchini), vivono da soli, risiedono per lo più nel Nord-Ovest e si trovano "per strada" da almeno 2 anni e mezzo. Eccole le cosiddette "persone senza dimora", cioè i nuovi poveri: non solo immigrati e non solo disoccupati.

Il primo censimento degli homeless. L'indagine sulle persone senza dimora è frutto di una ricerca di Istat 4, Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora 5(fio. PSD), Caritas 6 e ministero del Lavoro. I risultati? Intanto i numeri: i senzatetto che tra novembre e dicembre 2011 hanno utilizzato almeno un servizio di mensa o accoglienza notturna sono stati 47.648. Il che porta a stimare la popolazione complessiva senza dimora in una forchetta che varia tra 43.425 e 51.872 persone.

Molti gli italiani. Le persone senza dimora sono per lo più uomini (86,9%), hanno meno di 45 anni (57,9%), nei due terzi dei casi hanno al massimo la licenza media inferiore e il 72,9% dichiara di vivere da solo. Tanti gli italiani, anche se la maggioranza è costituita da stranieri (59,4%): le cittadinanze più diffuse sono la romena (l'11,5%), la marocchina (9,1%) e la tunisina (5,7%). In media, le persone senza dimora dichiarano di trovarsi in tale condizione da 2,5 anni; quasi i due terzi (il 63,9%), prima di diventare senza dimora, viveva nella propria casa, mentre gli altri si suddividono tra chi è passato per l'ospitalità di amici o parenti (15,8%) e chi ha vissuto in istituti, strutture di detenzione o case di cura (13,2%). Solo il 7,5% dichiara di non aver mai avuto una casa.

Dove vivono? Più della metà delle persone senza dimora (il 58,5%) vive nel Nord (il 38,8% nel Nord-ovest e il 19,7% nel Nord-est), poco più di un quinto (il 22,8%) al Centro e solo il 18,8% vive nel Mezzogiorno (8,7% nel Sud e 10,1% nelle isole). Milano e Roma accolgono ben il 71% dei senzatetto. Dopo Roma e Milano, tra i 12 comuni più grandi quello che accoglie più persone senza dimora è Palermo.

C'è anche chi lavora. Il 28,3% delle persone senza dimora dichiara di lavorare: si tratta in gran parte di lavoro a termine, poco sicuro o saltuario. I lavori sono a bassa qualifica nel settore dei servizi (l'8,6% lavora come facchino, trasportatore, addetto alla raccolta dei rifiuti, giardiniere, lavavetri, lavapiatti), nel settore dell'edilizia (il 4% lavora come manovale o muratore), nel settore produttivo (il 3,4% come bracciante, falegname, fabbro, fornaio) o nel settore delle pulizie (il 3,8%). In media, quelli che hanno un lavoro guadagnano 347 euro mensili. E ancora: tra le persone senza dimora, ben il 61,9% ha perso un lavoro stabile, a seguito di un licenziamento o chiusura dell'azienda.

Perché si finisce per strada? La perdita di un lavoro risulta tra gli eventi più rilevanti del percorso di emarginazione che conduce alla condizione di senza dimora, insieme alla separazione dal coniuge e alle cattive condizioni di salute. Ben il 61,9% dei senzatetto ha perso un lavoro stabile, il 59,5% si è separato dal coniuge e dai figli e il 16,2% dichiara di stare male.

Gli "invisibili" senza casa non sono più solo immigrati - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2012/10/09/news/gli_invisibili_senza_casa_non_sono_pi_solo_immigrati-44139134/)

gnomo
09/10/2012, 18:22
E' sufficiente subire un divorzio...

@ndre@
09/10/2012, 18:50
E' sufficiente subire un divorzio...

Q8

Chiudere

F@bio
09/10/2012, 19:05
Quoto, un mio collega dorme dai frati fino a fine anno poi probabilmente sul marciapiede...... anche se è un coglione e probabilmente un caso a parte

inviato da Xperia Neo V

Garnett
09/10/2012, 19:13
E' sufficiente subire un divorzio...

poi la gente si chiede perchè non mi sposo :ph34r:

Grugno
09/10/2012, 19:39
:cry:

jamex
09/10/2012, 19:46
E' sufficiente subire un divorzio...

verissimo purtroppo

Erikuccia
09/10/2012, 19:58
Queste cose fanno riflettere, ma creano anche spunti.
Se mantenere o comperare una casa costa, o se l'affitto è esoso ed il lavoro precario, perchè non trovare una soluzione come lo è in America?
Ovvero creare dei villaggi dove la gente abita in roulotte ed accede ai servizi di sussistenza come gas, elettricità e acqua calda.
Ovviamente il tutto a pagamento, ma di certo i costi sarebbero ben inferiori a quelli per una casa, col pregio comunque di avere una specie di tetto, godere di una minima dignità e risultare comunque residente da qualche parte.
Che ne pensate?

Chinaski
09/10/2012, 22:05
Queste cose fanno riflettere, ma creano anche spunti.
Se mantenere o comperare una casa costa, o se l'affitto è esoso ed il lavoro precario, perchè non trovare una soluzione come lo è in America?
Ovvero creare dei villaggi dove la gente abita in roulotte ed accede ai servizi di sussistenza come gas, elettricità e acqua calda.
Ovviamente il tutto a pagamento, ma di certo i costi sarebbero ben inferiori a quelli per una casa, col pregio comunque di avere una specie di tetto, godere di una minima dignità e risultare comunque residente da qualche parte.
Che ne pensate?
Per esserci ci sono anche in Italia e sono pure gratis: si chiamano "campi nomadi", ma non sono per gli italiani ... :dubbio:

streetTux
09/10/2012, 22:10
E' sufficiente subire un divorzio...
Già..

F@bio
09/10/2012, 22:49
Per esserci ci sono anche in Italia e sono pure gratis: si chiamano "campi nomadi", ma non sono per gli italiani ... :dubbio:


però purtroppo sono poco nomadi e molto stabili....

jamex
09/10/2012, 23:03
Queste cose fanno riflettere, ma creano anche spunti.
Se mantenere o comperare una casa costa, o se l'affitto è esoso ed il lavoro precario, perchè non trovare una soluzione come lo è in America?
Ovvero creare dei villaggi dove la gente abita in roulotte ed accede ai servizi di sussistenza come gas, elettricità e acqua calda.
Ovviamente il tutto a pagamento, ma di certo i costi sarebbero ben inferiori a quelli per una casa, col pregio comunque di avere una specie di tetto, godere di una minima dignità e risultare comunque residente da qualche parte.
Che ne pensate?

sarebbe una proposta mooolto intelligente ed umana....forse troppo in questo paese

Erikuccia
10/10/2012, 10:09
Non parlavo di campi nomadi....quelli purtroppo sono un privilegio solamente per alcuni extra comunitari....:incaz:

Mi viene semplicemente in mente un campeggino che abbiamo nell'altipiano, dove ogni roulotte (stanziale) è stata dotata di casetta in legno adiacente alla roulotte stessa. All'interno della casetta si trova la cucina e la saletta da pranzo (con relativi allacci acqua, luce e riscaldamenti elettrici), nella roulotte i letti ed il bagnetto.
Le roulotte così costruite si trovano adiacenti l'una con l'altra e suddivise da piazzole curate come fossero dei giardinetti, ogni fila di roulotte corrisponde ad una via.
Ecco, non credo ci voglia molto per pensare ad una soluzione di tal tipo, che chiaramente non è il massimo, ma certamente restituirebbe un filo di dignità a tanti senza tetto.

nikita67
10/10/2012, 10:16
Non parlavo di campi nomadi....quelli purtroppo sono un privilegio solamente per alcuni extra comunitari....:incaz:

Mi viene semplicemente in mente un campeggino che abbiamo nell'altipiano, dove ogni roulotte (stanziale) è stata dotata di casetta in legno adiacente alla roulotte stessa. All'interno della casetta si trova la cucina e la saletta da pranzo (con relativi allacci acqua, luce e riscaldamenti elettrici), nella roulotte i letti ed il bagnetto.
Le roulotte così costruite si trovano adiacenti l'una con l'altra e suddivise da piazzole curate come fossero dei giardinetti, ogni fila di roulotte corrisponde ad una via.
Ecco, non credo ci voglia molto per pensare ad una soluzione di tal tipo, che chiaramente non è il massimo, ma certamente restituirebbe un filo di dignità a tanti senza tetto.


In Francia esistono già delle realtà di questo tipo , ossia persone che risiedono in modo permanente all’interno di campeggi ( solitamente comunali – camping municipal ) usufruendo o di case-mobili o di roulottes e dei servizi essenziali , quali bagni docce etc.
Certo non è un bel vivere , ma è abbastanza dignitoso.
Diversi sono invece i campi nomadi attrezzati , sparsi un po’ ovunque su tutto il territorio francese , segnalati e soprattutto controllati .

jamex
10/10/2012, 10:48
Non parlavo di campi nomadi....quelli purtroppo sono un privilegio solamente per alcuni extra comunitari....:incaz:

Mi viene semplicemente in mente un campeggino che abbiamo nell'altipiano, dove ogni roulotte (stanziale) è stata dotata di casetta in legno adiacente alla roulotte stessa. All'interno della casetta si trova la cucina e la saletta da pranzo (con relativi allacci acqua, luce e riscaldamenti elettrici), nella roulotte i letti ed il bagnetto.
Le roulotte così costruite si trovano adiacenti l'una con l'altra e suddivise da piazzole curate come fossero dei giardinetti, ogni fila di roulotte corrisponde ad una via.
Ecco, non credo ci voglia molto per pensare ad una soluzione di tal tipo, che chiaramente non è il massimo, ma certamente restituirebbe un filo di dignità a tanti senza tetto.

sarebbe veramente una cosa fatta bene

Erikuccia
10/10/2012, 10:53
In Francia esistono già delle realtà di questo tipo , ossia persone che risiedono in modo permanente all’interno di campeggi ( solitamente comunali – camping municipal ) usufruendo o di case-mobili o di roulottes e dei servizi essenziali , quali bagni docce etc.
Certo non è un bel vivere , ma è abbastanza dignitoso.
Diversi sono invece i campi nomadi attrezzati , sparsi un po’ ovunque su tutto il territorio francese , segnalati e soprattutto controllati .


In Germania esistono le Familienwohnung, che sono un filo diverse, ma il concetto è sempre il medesimo.
Solo in Italia pare si sia rimasti al "fai da te" e "aspetta e spera"

nikita67
10/10/2012, 11:02
In Germania esistono le Familienwohnung, che sono un filo diverse, ma il concetto è sempre il medesimo.
Solo in Italia pare si sia rimasti al "fai da te" e "aspetta e spera"
Esatto ................ ma sai qui ( ora ne abbiamo le prove " provate " ) erano presi a .......... fare altro :dubbio:

Erikuccia
10/10/2012, 11:06
No, questo è semplicemente lo stato in cui contano solo gli interessi di pochi e non certo il benessere della società.
Non capisco come si faccia a continuare a definire l'Italia come una Repubblica (Rés Publica = cosa pubblica); quando invece si tratti palesemente di un' oligarchia (Oligoi Arché = potere di pochi)

jamex
10/10/2012, 11:10
No, questo è semplicemente lo stato in cui contano solo gli interessi di pochi e non certo il benessere della società.
Non capisco come si faccia a continuare a definire l'Italia come una Repubblica (Rés Publica = cosa pubblica); quando invece si tratti palesemente di un' oligarchia (Oligoi Arché = potere di pochi)

:supremo:

lasilvia
10/10/2012, 12:07
Perchè in Italia le case popolari dopo bandi vergognosi vengono assegnate a gente che ci parcheggia il SUV davanti? In Italia hai una casa solo se sei un ex tossico, un ex alcoolista, un ex nomade, un ex tracomunitario o l'amico/a parente di qualche assessore...

triplexperience
10/10/2012, 12:11
Queste cose fanno riflettere, ma creano anche spunti.
Se mantenere o comperare una casa costa, o se l'affitto è esoso ed il lavoro precario, perchè non trovare una soluzione come lo è in America?
Ovvero creare dei villaggi dove la gente abita in roulotte ed accede ai servizi di sussistenza come gas, elettricità e acqua calda.
Ovviamente il tutto a pagamento, ma di certo i costi sarebbero ben inferiori a quelli per una casa, col pregio comunque di avere una specie di tetto, godere di una minima dignità e risultare comunque residente da qualche parte.
Che ne pensate?

Hai proposto una cosa troppo intelligente. Dall'America volevamo copiare la tassa sulle bibite gassate, quella si che era un'ideona della quale appropriarci.

jamex
10/10/2012, 12:17
Perchè in Italia le case popolari dopo bandi vergognosi vengono assegnate a gente che ci parcheggia il SUV davanti? In Italia hai una casa solo se sei un ex tossico, un ex alcoolista, un ex nomade, un ex tracomunitario o l'amico/a parente di qualche assessore...


Hai proposto una cosa troppo intelligente. Dall'America volevamo copiare la tassa sulle bibite gassate, quella si che era un'ideona della quale appropriarci.

amare e brutte verità