PDA

Visualizza Versione Completa : Art. 1 Cost ita....



Kendal
10/12/2012, 12:45
Ragazzi ma non è l'ora di cambiare questa cazzata!!?? *(Purtroppo cazzata)

Art. 1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Misha84
10/12/2012, 12:50
anvrei dubbi anche sulla democrazia..

urasch
10/12/2012, 12:51
ormai è troppo tardi

triplexperience
10/12/2012, 12:52
No, bisogna cambiare l'Italia! E' l'organizzazione statale italiana una cazzata, non l'articolo della costituzione. L'articolo in sè mi pare molto adatto alla nostra società. Senza lavoro, un uomo è finito. Economicamente, moralmente, socialmente (o almeno la stragrande maggioranza).

maurino
10/12/2012, 12:54
No, bisogna cambiare l'Italia! E' l'organizzazione statale italiana una cazzata, non l'articolo della costituzione. L'articolo in sè mi pare molto adatto alla nostra società. Senza lavoro, un uomo è finito. Economicamente, moralmente, socialmente (o almeno la stragrande maggioranza).

eh già....

Matt
10/12/2012, 12:57
E anche su re(s) pubblica, tanto noi non abbiamo niente

Richymbler
10/12/2012, 13:20
E anche su re(s) pubblica, tanto noi non abbiamo niente
Pure su Italia già che ci siamo.

wailingmongi
10/12/2012, 13:29
No, bisogna cambiare l'Italia! E' l'organizzazione statale italiana una cazzata, non l'articolo della costituzione. L'articolo in sè mi pare molto adatto alla nostra società. Senza lavoro, un uomo è finito. Economicamente, moralmente, socialmente (o almeno la stragrande maggioranza).

Moralmente adesso..non esageriamo :dubbio:

fearless
10/12/2012, 13:34
Ragazzi ma non è l'ora di cambiare questa cazzata!!?? *(Purtroppo cazzata)

Art. 1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

tutto si può cambiare,purchè non vengano toccati gli stipendi e i privilegi dei nostri Amati governanti :oook:

subzer0
10/12/2012, 14:13
io credo che ormai la situazione sia oltre il salvabile.
temo molto i tempi che verranno

Kendal
10/12/2012, 15:49
io la vedo buia.. :ph34r:

Medoro
10/12/2012, 18:19
io direi di cambiare l'art.2

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

e direi la sovranità appartiene alla famiglia berlusconi che la esercita a su piacimento fottendosene del popolo

Brandhauer
10/12/2012, 18:30
mi prendete sempre per pazzo ma credo che a cambiare POSTO, nazione, latitudine, dovremmo essere noi.
qui... c'è qualcosa nell'aria, che non va.
è l'atmosfera che tira ad essere sbagliata.
troppa rabbia, invidia, non-sense
si gira a vuoto, come personaggi da telenovela: bevi l'aperitivo, guarda la partita (2 al giorno tutti i giorni!), fatti sfondare da un trans e torna a casa a fare figli antifascisti, uno però, ché costano. Ricarica la Premium, cambia cellulare ch'è natale, ordina qualcosa per telefono e ricevilo comodamente a casa tua

ci prendiamo le nostre belle moto, una mattina verso le 9, e un pieno dopo l'altro si romba finchè non appare un bel posto...
ma non era così, on the road?

Big Marino
10/12/2012, 18:38
Bla bla bla....... siamo solo capaci di piangerci adosso.
Quello non mi piace, quello non mi sta bene, quello con capisci un tubo ecc ecc

La Carta Costituzionale negli altri stati viene data ad ogni cittadino e cercano di rispettarla tutti, tranne che da noi.

A fino a quando qualcuno non ci tagliera i cogli...i non faremo niente

oldbonnie
10/12/2012, 19:37
L’art. 1 della Costituzione è il primo degli articoli fondamentali c. d. di principio che trova la sua massima estrinsecazione nell’affermazione del diritto al lavoro riconosciuto a tutti i cittadini e del dovere imposto ad ogni cittadino di «svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società» (art. 4 Cost.).

Il lavoro è considerato, a livello di principio, dalla Costituzione quale strumento di realizzazione della personalità e di adempimento del dovere di solidarietà; come «criterio valutativo della posizione da attribuire ai cittadini nello Stato».

La Costituzione consacra solennemente, in linea di principio, il diritto al lavoro come primo diritto «sociale», volto ad assicurare a tutti la possibilità di inserirsi nella società esplicando le proprie capacità e partecipando pienamente «all’organizzazione economica» del paese (art. 3, secondo comma).

In conclusione, nella nostra Costituzione non vi è un diritto al lavoro nel senso che lo Stato ha l'obbligo di far lavorare tutti i cittadini ma un semplice quanto fondamentale principio teso a creare le condizioni ottimali affinchè questo diritto possa inserirsi, secondo le proprie capacità e nel migliore dei modi, nel tessuto sociale.

macheamico6
10/12/2012, 23:15
ci legheranno i coglioni per terra e ci diranno: "ritti !!!" :sick:

marco.bus
10/12/2012, 23:26
è ormai basata sul gioco (lotterie, videopoker eccc..), lo stato ha più entrate da quel canale che da iva tasse e contributi..

marky tv
11/12/2012, 06:38
seee sul lavoro degli altri ;)

marco.bus
11/12/2012, 07:04
Bla bla bla....... siamo solo capaci di piangerci adosso.
Quello non mi piace, quello non mi sta bene, quello con capisci un tubo ecc ecc

La Carta Costituzionale negli altri stati viene data ad ogni cittadino e cercano di rispettarla tutti, tranne che da noi.

A fino a quando qualcuno non ci tagliera i cogli...i non faremo niente

Quoto!
Pensiamo che sia tutto dovuto e non proviamo a meritarci niente.
I nostri nonni/genitori cercavano un lavoro e lo sapevano fare. Oggi si va a cercare un POSTO di lavoro ma la passione non esiste più.. L'importante è accomodarsi..
Abituati e coccolati forse troppo..

D74
11/12/2012, 07:11
Quoto!
Pensiamo che sia tutto dovuto e non proviamo a meritarci niente.
I nostri nonni/genitori cercavano un lavoro e lo sapevano fare. Oggi si va a cercare un POSTO di lavoro ma la passione non esiste più.. L'importante è accomodarsi..
Abituati e coccolati forse troppo..

in parte vero, in parte no

Credo ormai più di una generazione intera si è vista levare gran parte delle prospettive di vita che prima erano alla portata di chi si rimboccava le maniche.

Sapere di pagare contributi per una pensione che non si avrà mai....... doversi abituare ad una precarietà nella sua più buia negatività, soprattutto per responsabilità di una casta di nobili farabutti chiamati politici che hanno depredato in lungo e largo fino a far morire l'oca dalle uova d'oro.... insomma vedere che al momento non vi è luce in questo tunnel, da un lato fa incazzare, dall'altro ti annienta allo stesso tempo.

Lo scrofo
11/12/2012, 07:20
Quoto!
Pensiamo che sia tutto dovuto e non proviamo a meritarci niente.
I nostri nonni/genitori cercavano un lavoro e lo sapevano fare. Oggi si va a cercare un POSTO di lavoro ma la passione non esiste più.. L'importante è accomodarsi..
Abituati e coccolati forse troppo..

Forse ... Ma non tutti.

marco.bus
11/12/2012, 08:44
Forse ... Ma non tutti.

ovvio, non si può fare di tutta l'erba un fascio...
però c'è chi nemmeno ci prova. non ci si accontenta più, forse perchè abituati ad ingrassarci sempre più.

andrea.69
11/12/2012, 14:13
Ragazzi ma non è l'ora di cambiare questa cazzata!!?? *(Purtroppo cazzata)

Art. 1

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

ci sono tre opzioni:
1. chiudere :biggrin3:
2. spostare in attualità politica
3. (la più vicina al periodo attuale) spostare in 4 risate :cry::cry::cry:

:ph34r:

triumphead
11/12/2012, 14:27
Ragazzi ma non è l'ora di cambiare questa cazzata!!?? *(Purtroppo cazzata)

Art. 1

L'Italia è una Repubblica democratica, Sfondata sul lavoro.

così si