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Visualizza Versione Completa : Addio a Karl Potter, percussionista di Pino Daniele



natan
10/01/2013, 23:25
9 gennaio 2013

Karl Potter se n'è andato stamattina, vittima di quel diabete di cui soffriva da tempo. In molti, ignorando le sue condizioni di salute, nell'applaudire nei giorni scorsi Pino Daniele & Friends al Palapartenope avevano rimpianto che della rimpatriata non avesse fatto parte anche il percussionista americano (Teaneck, 16 luglio 1950).

Dal suo New Jersey, Karl si era trovato al centro del movimento del neapolitam power. «Era venuto in Italia negli anni Settanta, abbiamo fatto insieme dischi storici, come "La banda del sole" (1978), ma la gente allora era un po' distratta, trattandosi di musica in prevalenza strumentale. Era una buona scuola, abbiamo fatto concerti strepitosi», ricorda Tony Esposito. Poi Potter arrivò alla corte di Pino Daniele, cesellò con i suoi tamburi dischi e concerti, contribuì a dare il giusto ritmo e colore a pezzi storico come "Donna Cuncetta", fece parte nel 1982 dello storico tour di "Bella 'mbriana" in cui il nero a metà era accompagnato, oltre che da lui, da Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Joe Amoruso,Mel Collins, Jeremy Meek, Karl Bullen. Ha suonato anche per Napoli Centrale, Edoardo Bennato e Tullio De Piscopo ("Gatta ci cova", Sanremo 1993).

Maestro dello swing, del bebop, del suono latino, aveva approfondito la ricerca sulle radici afroamericane del beat, e collaborato con star del jazz come Herbie Hancock, Alphonso Johnson, Charles Mingus, Dizzy Gillespie, Gato Barbieri. In Italia ha messo le sue percussioni al servizio di Antonello Venditti, Lucio Dalla, Lucio Battisti, Pfm, Renato Zero. Il suo primo album solista risale al 1998, il live "Jean's highlife".

Mauro MCF
10/01/2013, 23:44
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gc57
10/01/2013, 23:44
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Venanzio
11/01/2013, 04:07
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macheamico6
11/01/2013, 04:17
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streetTux
11/01/2013, 07:39
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natan
11/01/2013, 07:51
Vorrei dedicare a tutti questo testo, in memoria di Karl ...

‎"La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace."

Henry Scott Holland

L'Ostile Inglese
11/01/2013, 16:45
quanti ricordi con i vecchi dischi di Pinuccio...

ABCDEF
11/01/2013, 16:47
Vorrei dedicare a tutti questo testo, in memoria di Karl ...

‎"La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace."

Henry Scott Holland

grazie nat

non conoscevo...........bellissimo

tbb800
11/01/2013, 16:47
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onzio
11/01/2013, 18:12
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Segy
11/01/2013, 18:18
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urasch
11/01/2013, 18:35
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maxsamurai
11/01/2013, 19:52
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oldbonnie
11/01/2013, 21:54
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Pavi
11/01/2013, 22:33
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umbert0
11/01/2013, 23:16
ho avuto il piacere di conoscerlo e debbo dire che era una persona sinceramente molto alla mano.

Mi ha sempre dato l'impressione che si divertisse molto a fare quello che faceva. Suoanare.

Era una persona molto simpatica.