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Visualizza Versione Completa : Giudici e sentenze .......... tutto il mondo è paese .



nikita67
01/02/2013, 08:57
Ho riletto due volte la frase che ho evidenziato perchè pensavo di aver letto male . No no ho proprio letto giusto .
Non potrebbero introdurre a livello europeo un test sulle capacità di intendere e di volere per coloro che decidono di entrare in magistratura ?Invece di fissare le misure delle carote o delle banane ?



Venerdì 1 febbraio 2013 aggiornato alle 09.45

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NIGERIA (http://www.internazionale.it/tag/nigeria/)

Cadono le accuse contro la Shell



30 gennaio 2013
17.40

http://static.internazionale.it/wp-content/uploads/2012/01/nigeria.jpg
Proteste a Lagos contro l’aumento dei prezzi del carburante, il 9 gennaio 2012. (Pius Utomi Ekpei, Afp)
Un tribunale dell’Aja ha respinto la denuncia di quattro agricoltori nigeriani nei confronti della compagnia petrolifera Shell, accusata di aver inquinato con le sue attività di estrazione i loro villaggi nel delta del Niger. Il processo contro la Shell era iniziato nel 2008.
L’ong Milieudefensie, ramo olandese dell’organizzazione Friends of the earth, anch’essa schierata come parte civile nel processo, sperava che un giudizio a favore degli agricoltori potesse creare un precedente in materia di responsabilità ambientale.
Secondo i giudici, la sede internazionale della Shell non aveva l’obbligo di impedire alle sue filiali di “nuocere a terzi”. La filiale nigeriana è stata condannata però a pagare un risarcimento per danni in uno dei cinque casi portati davanti al tribunale: la colpa della compagnia è stata quella di “negligenza” per fughe di petrolio, che hanno inquinato il villaggio di Ikot Ada Udo tra il 2006 e il 2007.
Nel corso di quest’anno si attende il verdetto di un altro processo contro la Shell per la fuga di petrolio nell’area di Ogoniland, per la quale la compagnia olandese ha già ammesso la sua responsabilità. Secondo l’Onu ci vorranno 30 anni perché la regione sia bonificata dall’inquinamento.
Shell Nigeria case: Court acquits firm on most charges (http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-21258653): il resoconto della Bbc






bhè se non aveva quest'obbligo allora poteva anche dare in mano ai dipendenti dei mitra ........... già che c'era , si sarebbero evitate almeno le spese legali . :blink: :blink: :incaz:

rori
01/02/2013, 09:03
sorellina l'Aja in quale paese sta ?????:dubbio:

tu credi che un tribunale di un ex potenza coloniale :sick:consentisse risarcimenti MILIARDARI e dico miliardari a "dei boveri negri ?"

tbb800
01/02/2013, 09:16
Ho riletto due volte la frase che ho evidenziato perchè pensavo di aver letto male . No no ho proprio letto giusto .
Non potrebbero introdurre a livello europeo un test sulle capacità di intendere e di volere per coloro che decidono di entrare in magistratura ?Invece di fissare le misure delle carote o delle banane ?



Venerdì 1 febbraio 2013 aggiornato alle 09.45

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Cadono le accuse contro la Shell



30 gennaio 2013
17.40

http://static.internazionale.it/wp-content/uploads/2012/01/nigeria.jpg
Proteste a Lagos contro l’aumento dei prezzi del carburante, il 9 gennaio 2012. (Pius Utomi Ekpei, Afp)
Un tribunale dell’Aja ha respinto la denuncia di quattro agricoltori nigeriani nei confronti della compagnia petrolifera Shell, accusata di aver inquinato con le sue attività di estrazione i loro villaggi nel delta del Niger. Il processo contro la Shell era iniziato nel 2008.
L’ong Milieudefensie, ramo olandese dell’organizzazione Friends of the earth, anch’essa schierata come parte civile nel processo, sperava che un giudizio a favore degli agricoltori potesse creare un precedente in materia di responsabilità ambientale.
Secondo i giudici, la sede internazionale della Shell non aveva l’obbligo di impedire alle sue filiali di “nuocere a terzi”. La filiale nigeriana è stata condannata però a pagare un risarcimento per danni in uno dei cinque casi portati davanti al tribunale: la colpa della compagnia è stata quella di “negligenza” per fughe di petrolio, che hanno inquinato il villaggio di Ikot Ada Udo tra il 2006 e il 2007.
Nel corso di quest’anno si attende il verdetto di un altro processo contro la Shell per la fuga di petrolio nell’area di Ogoniland, per la quale la compagnia olandese ha già ammesso la sua responsabilità. Secondo l’Onu ci vorranno 30 anni perché la regione sia bonificata dall’inquinamento.
Shell Nigeria case: Court acquits firm on most charges (http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-21258653): il resoconto della Bbc






bhè se non aveva quest'obbligo allora poteva anche dare in mano ai dipendenti dei mitra ........... già che c'era , si sarebbero evitate almeno le spese legali . :blink: :blink: :incaz:





già fatto!!!

tutte le postazioni petrolifere in nigeria sono sempre state difese da personale fortemente armato. Lo stesso per gli stranieri residenti per lavoro. Nei quartieri di Lagos abitati da personale straniero (e lì ce ne sono migliaia di tutti gli stati) la vigilanza armata era degna di un carcere di massima sicurezza.
Bastava solo premere il grilletto.

comunque rori ha ragione. le lobby petrolifere sono molto potenti. anche in deroga al diritto internazionale e al buon senso.

nikita67
01/02/2013, 09:27
sorellina l'Aja in quale paese sta ?????:dubbio:

tu credi che un tribunale di un ex potenza coloniale :sick:consentisse risarcimenti MILIARDARI e dico miliardari a "dei boveri negri ?"

certamente no ......... fratellino ........... :lingua:
so che gli " Orange " se avessero potuto ci avrebbero fatto persino la cioccolata con i " boveri negri " .........

Ne facevo per lo più una questione legislativo/giudiziaria ............
ovvero , come ho detto , tutto il mondo è paese ..........
e le sentenze dei giudici davvero non finiranno mai di stupire .......... e non solo qui da noi .......... ma a livello planetario .........

boveri negri ?boveri noi ...... tutti :sad:

rori
01/02/2013, 09:44
Guarda che l'Aja ha già fatto un capolavoro con la strage di sebrenica :cry:

Massacro di Srebrenica - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Srebrenica)


Il Tribunale ha respinto la richiesta di indennizzo a favore dei sopravvissuti a Srebrenica. La Corte ha stabilito che quello che avvenne fu un genocidio ad opera di singole persone, ma che lo Stato Serbo non può essere ritenuto direttamente responsabile per genocidio e complicità per i fatti accaduti nella guerra civile in Bosnia-Herzegovina dal 1992 al 1995, fra i quali rientra la strage di Srebrenica. Il fatto è riconosciuto come genocidio poiché "l'azione commessa a Srebrenica venne condotta con l'intento di distruggere in parte la comunità bosniaco musulmana della Bosnia-Erzegovina e di conseguenza si trattò di atti di genocidio commesse dai serbo bosniaci".

La Serbia non fu responsabile di genocidio perché "non vi sono prove di un ordine inviato esplicitamente da Belgrado" né di complicità perché non vi sono prove che "l'intenzione di commettere atto di genocidio fosse stata portata all'attenzione delle autorità di Belgrado", anche se viene riconosciuto che Radovan Karadzic e Ratko Mladic dipendessero da Belgrado, che forniva assistenza finanziaria e militare ed esercitava una influenza sul leader politico serbo-bosniaco e sul capo militare

nikita67
01/02/2013, 09:59
Guarda che l'Aja ha già fatto un capolavoro con la strage di sebrenica :cry:

Massacro di Srebrenica - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Srebrenica)


Il Tribunale ha respinto la richiesta di indennizzo a favore dei sopravvissuti a Srebrenica. La Corte ha stabilito che quello che avvenne fu un genocidio ad opera di singole persone, ma che lo Stato Serbo non può essere ritenuto direttamente responsabile per genocidio e complicità per i fatti accaduti nella guerra civile in Bosnia-Herzegovina dal 1992 al 1995, fra i quali rientra la strage di Srebrenica. Il fatto è riconosciuto come genocidio poiché "l'azione commessa a Srebrenica venne condotta con l'intento di distruggere in parte la comunità bosniaco musulmana della Bosnia-Erzegovina e di conseguenza si trattò di atti di genocidio commesse dai serbo bosniaci".

La Serbia non fu responsabile di genocidio perché "non vi sono prove di un ordine inviato esplicitamente da Belgrado" né di complicità perché non vi sono prove che "l'intenzione di commettere atto di genocidio fosse stata portata all'attenzione delle autorità di Belgrado", anche se viene riconosciuto che Radovan Karadzic e Ratko Mladic dipendessero da Belgrado, che forniva assistenza finanziaria e militare ed esercitava una influenza sul leader politico serbo-bosniaco e sul capo militare

forse , in modi diversi , stiamo dicendo entrambi la stessa cosa .:oook: e se non la stiamo dicendo sicuramente la stiamo pensando .............. ma io è meglio che non la dico

wailingmongi
01/02/2013, 17:21
la testa gli devono inquinare a questi altro che il povero pianeta..sempre più potere a ste maledette corporazioni..