PDA

Visualizza Versione Completa : tanto di cappello: famiglia tutta green anche nel cuore della città



D74
25/02/2013, 07:20
La famiglia Grisorio di Torino è - molto probabilmente - l'unica a non essere allacciata alla rete che distribuisce il gas in città, a raccogliere e utilizzare l'acqua piovana e a scambiare l'energia che produce attraverso i suoi pannelli solari con quella che arriva attraverso un gestore. Carlo (idraulico) e la moglie Monica (dietista) cercano di insegnare a Mattia e Elisa, otto e cinque anni, che l'acqua del rubinetto è migliore di quella in bottiglia, e che bevendola il pianeta non si "sporca" né con la plastica da smaltire né con i camion che devono trasportarla. Ma i Grisorio, una giovane coppia che ha acquistato e rimesso a nuovo 130 metri di casa in via Aosta ("cadeva a pezzi, la vedevamo dal nostro condominio e alla fine l'abbiamo comprata") non sono due "talebani" dell'ecologia: oltre alla passione, ci sono i conti. Che dicono che la "casa pulita" che hanno messo a posto con le loro mani e l'aiuto dei parenti conviene: a fine anno, la bolletta della luce, che deriva dal dare e avere dei due contatori, costerà loro meno della metà di quella di una casa "normale", grazie ai kilowatt prodotti in proprio e agli sconti statali. Tutto è pensato per ridurre o eliminare, quando si può, lo spreco di energia: i pannelli sul tetto accumulano calore, l'acqua del serbatoio riscalda le stanze attraverso i pavimenti e entra nella lavastoviglie alla giusta temperatura (in questo modo non si utilizza la resistenza interna), mentre pranzo e cena si preparano su una piastra a induzione, che non brucia le pentole, ma scalda direttamente i cibi. Perfino gli intonaci sono traspiranti e, per quanto possibile, "naturali".


Calcolando i fabbisogni della sua famiglia - che utilizza tre bagni, essendo non casualmente quella di un idraulico - e i giorni di pioggia in città, Carlo Grisorio ha fatto costruire e interrato in cortile un secondo serbatoio da 5.000 litri, dove finisce l'acqua piovana che poi una pompa fa risalire nei bagni e nella lavatrice. Perfino il ghiaccio che si forma all'esterno dell'impianto di riscaldamento va a finire nella vasca sotterranea. "In un condominio - spiegano gli eco-risparmiatori di via Aosta - queste cose non si possono fare, al massimo riuscivamo a utilizzare meglio il riscaldamento grazie alle valvole applicate ai termosifoni. Qui decidiamo noi, e durante questo primo inverno abbiamo capito che 18 gradi sono più che sufficienti per stare bene". Un solo rimpianto: "Al mattino è impossibile andare a piedi o con i mezzi, con i bambini in due scuole diverse e io e mia moglie che dobbiamo arrivare puntuali al lavoro. Così saliamo tutti sulla stessa auto, a gas s'intende, e facciamo il giro. Ma al pomeriggio, quando si può, si va a piedi". E molti obiettivi ancora da realizzare: la facciata esterna della casa è da finire, ma Carlo sogna di realizzare un "cappotto" per la sua casa, ovvero un'intercapedine che serva a limitare ancora di più la dispersione. E il cortiletto diventerà uno spazio verde. Quanto alla scala interna, quella è già stata rinnovata, l'ha fatta con le sue mani il nonno, carpentiere in pensione.

fonte la repubblica


tutta la mia stima.

Economicamente vantaggioso, eco sostenibile e decisamente educativo per la nuova generazione

:oook:

jamex
25/02/2013, 07:57
Se ci riescono bravi davvero

streetTux
25/02/2013, 08:08
Sentivo stamani su Radio Padova che ne parlavano.. affascinante, complimentissimi alla famiglia :oook:

geko
25/02/2013, 08:27
Soprattutto un bell'esempio per i figli: complimenti :oook:

cardinero76
25/02/2013, 08:32
Respect...

maurino
25/02/2013, 08:36
tutta la mia stima.

Economicamente vantaggioso, eco sostenibile e decisamente educativo per la nuova generazione

:oook:

manca solo un dettaglio però. L'esborso iniziale :dry:

D74
25/02/2013, 08:37
manca solo un dettaglio però. L'esborso iniziale :dry:

col tempo ci guadagnano ;)

marco.bus
25/02/2013, 08:39
c'è pure la marmotta che incarta il cioccolato??

D74
25/02/2013, 08:42
c'è pure la marmotta che incarta il cioccolato??

quella no rischia di bucare il giardino :D

wailingmongi
25/02/2013, 09:49
mancano le lampadine a led :laugh2:

jamex
25/02/2013, 10:48
mancano le lampadine a led :laugh2:

dignene :sleep2:

oscar diamante
25/02/2013, 11:32
Mi piacerebbe avere almeno il fotovoltaico. vivo in una palazzina e non si combina.

Bravissimi loro a vivere ed a insegnare ai loro figli che SÍ PUÓ FARE!!!

maurino
25/02/2013, 11:33
col tempo ci guadagnano ;)

ah questo è sicuro, pure io ho una casa a risparmio energetico, ma pannelli fotovoltaici, riscaldamento a pannelli radianti, ecc, ecc, non sono proprio cose economiche con cui partire...inizialmente devi avere parecchia liquidità per poterlo fare

fitzcarraldo
25/02/2013, 11:47
Sono perplesso... Non mi pare che questa famiglia faccia qualcosa di particolarmente eclatante. Praticamente una casa ecologica come ne stanno nascendo a centinaia in tutt'Italia, se poi battere i denti per il freddo lo si considera "green" allora cambia...
PS se usano le acque piovane di Torino come sostituto dell' acquedotto... Sarà il caso che prevedano anche le spese di smaltimento/sostituzione di tutti gli elettrodomestici che ne fanno uso entro pochi anni!!

denis
25/02/2013, 12:19
bellissima idea! progetto così anche la mia nuova casa...certamente nono come loro che sono indipendenti anche per l'acqua ma almeno per quanto riguarda le fonti energetiche...purtroppo però il vero problema di queste fonti verdi sono il loro costo, è vero che si ripaga nel tempo, ma allo stato attuale dei fatti dove le banche piuttosto che farti un mutuo ti staccano le braccia...se lo pò fare solo uno che nell'ambito ci lavora, vedi l'idraulico in questione..

Odysseo
25/02/2013, 21:22
BRAVI. che esempio. da imitare !!!

macheamico6
25/02/2013, 21:25
aspè, mo' me la costruisco pure io....