eusebius
08/04/2013, 20:28
Dopo la presentazione del nuovo TomTom Rider 2013, di cui si e' parlato qui http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/il-bar-di-triumphchepassione/227983-tcp-alla-presentazione-del-nuovo-tom-tom-rider.html , abbiamo un Tom Tom Rider in prova e pertanto siamo in grado di dare qualche informazione in più.
http://img855.imageshack.us/img855/5839/img3431o.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/855/img3431o.jpg/)
Indice Argomenti Trattati:
- Contenuto della confezione
- Montaggio del supporto e relativi accessori per il montaggio
- Aggiornamento mappe e Autovelox
- Prime impressioni d’uso
Cominciamo dal contenuto della confezione della versione BASE:
http://img40.imageshack.us/img40/6966/img3432d.JPG (http://imageshack.us/photo/my-images/40/img3432d.JPG/)
Al suo interno troviamo:
- Il Navigatore
- La basetta di aggancio e alimentazione (Basetta attiva)
- Kit della RAM per montaggio a manubrio
- Foglio illustrativo per il montaggio,
- Foglio sul come eseguire gli aggiornamenti mappe
- Foglio sul funzionamento software Tyre
- Cavo alimentazione della basetta attiva
- Cavetto USB e caricatore 220
Il manuale dettagliato non è incluso ma lo si può scaricare dal sito della TomTom
Nella confezione sono contenuti 3 fogli informativi:
1) guida veloce al montaggio del supporto
2) guida al funzionamento di Tyre
3) guida all'aggiornamento delle cartine (gratuito a vita)
Una pecca nella dotazione di serie è la mancanza del laccetto di sicurezza che era in dotazione al Rider 2 (così mi dice il mio vicino che è dotato appunto di Rider 2)
Il Kit di Montaggio della RAM è lo stesso del Rider 2 e del Rider PRO.
Il supporto è della RAM e la serie si chiama B. La lettera B identifica la dimensione della sfera alla quale si attaccano gli accessori che in questo caso è di un pollice.
Questo kit è quello adatto per il montaggio a manubrio (in alcuni casi, è possibile montare la staffa anche all’attacco dello specchietto o della pompa freno o frizione – più avanti c’è una foto). Al momento, la parte di aggancio per moto dotate di semi manubri è disponibile solo come parte aftermarket, ma potrebbe essere che in futuro venga aggiunta al kit fornito come standard.
La basetta di aggancio del GPS è attiva e quindi permette l’alimentazione del Rider mentre si è in viaggio
Per rendersi conto delle dimensioni del nuovo Tom Tom Rider, ecco una foto comparativa tra il nuovo Rider 2013 e il Rider 2 (gentilmente fornito dal mio vicino di casa)
http://img16.imageshack.us/img16/757/img3538al.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/16/img3538al.jpg/)
Ed ecco il dettaglio del supporto
(foto a cura di Unodi40 del forum Tingavert)
http://img836.imageshack.us/img836/9453/staffam.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/836/staffam.jpg/)
Il supporto assemblato riconferma le caratteristiche di solidità dei modelli precedenti (la comparazione è fatta sempre grazie al vicino di casa).
Le sfere che fungono da giunti snodati sono trattate con una vernice ''gommosa'' che impedisce ai vari componenti di muoversi anche in presenza di vibrazioni
Segue qualche dettaglio per il montaggio a manubrio (unico in dotazione nella confezione)
(foto a cura di Unodi40 del forum Tingavert)
http://img687.imageshack.us/img687/7802/dettagliomanubrio.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/687/dettagliomanubrio.jpg/)
Il kit è adattabile alla maggior parte delle moto.
Per il montaggio in caso di semimanubri, è disponibile sul sito della RAM l'accessorio corretto per le proprie esigenze
Sempre sul sito della RAM, c'è anche una pagina con i consigli per montare il TOMTOM su ogni tipologia di moto.
Non c'è in lista il nuovo rider 2013, ma basta scegliere il Rider 2 perché gli attacchi sono uguali.
Link della RAM: RAM Motorcycle Mount (http://www.rammount.com/Products/MotorcycleMounts/tabid/128/Default.aspx#/)
Come già scritto, il kit di montaggio fornito con il Rider è adatto al montaggio sulla barra del manubrio (quando disponibile) ma anche sul serbatoio olio freni o olio frizione in questo modo.
(Foto dal sito della RAM)
http://img203.imageshack.us/img203/4822/montaggiospecchio.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/203/montaggiospecchio.jpg/)
Sempre dal sito RAM, ecco la foto con l’attacco della staffa navigatore al dado dello sterzo (per moto con i semimanubri)
http://i40.tinypic.com/11jxfdv.jpg
Ed eccolo montato sul manubrio della mia Street
http://img132.imageshack.us/img132/8766/img3533pv.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/132/img3533pv.jpg/)
http://img593.imageshack.us/img593/6759/img3536w.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/593/img3536w.jpg/)
E siamo al passo successivo: aggiornamento delle mappe e degli autovelox.
Per prima cosa, ho scaricato il programma necessario per l'aggiornamento che è TOM TOM HOME e che è scaricabile dal sito ufficiale: https://tomtom.com/it_it/mytomtom/getstarted/deviceselector.jsp
Una volta installato, è sufficiente collegare il Rider alla porta USB del computer e il programma vi farà subito un elenco di piccoli aggiornamenti da fare e poi vi dirà di registrarvi per farli.
La registrazione dura 15 secondi e comunque chiede solo un indirizzo mail.
Tra l'altro, con la registrazione, dovrebbero mandare una mail di avviso quando le nuove mappe sono disponibili, quindi un motivo in più per farla
Scaricati gli aggiornamenti ed eseguito il backup (che è automatico), è così possibile aggiornare le mappe come da schermata:
http://i43.tinypic.com/96wzsj.jpg
Sul menù in alto, si trova tra le varie funzioni anche ''STRUMENTI''
Facendo scendere il menù a tendina e cliccando su ''USA GARANZIA MAPPE PIU' RECENTI'', si avvia il processo di aggiornamento.
Il programma verifica quale cartina è installata e inizia il download della nuova cartina se disponibile
Fate conto che la cartina nuova è di oltre 2GB quindi, a seconda della connessione ad internet disponibile, ci vorrà più o meno tempo. Nel mio caso (ADSL da 8 Mega), sono serviti circa 30 minuti.
Al secondo aggiornamento mappe (maggio), il download della nuova versione è stato proposto da Tom Tom Home direttamente al momento della connessione, senza seguire il percorso sopra indicato.
Note tecniche
il software è installabile anche su MAC e le FAQ sul sito sono chiare ed esaustive. Una volta installato, eseguita la registrazione e collegato il Rider devono comparire in alto a destra il vostro indirizzo Mail e in basso a destra il modello di Tom Tom collegato.
Relativamente alla creazione degli itinerari, da questa versione di Tom Tom Rider, oltre alla funzionalità interna dell’apparecchio e a quanto disponibile nel programma Tom Tom Home, è possibile creare itinerari con il software Tyre.
E’ anche possibile preparare l'itinerario con Google Map e poi importarlo su Tyre .Lo stesso è fattibile con Google Earth.
Ecco il link alla pagina di Tyre: Download Tyre - make your own touristic routes (http://www.tyretotravel.com/download-tyre/)
Si trovano disponibili la versione free e le varie versioni a pagamento.
Scelta la versione da installare, eseguire il download ed installarla.
A questo punto l'icona Tyre comparira' anche su TomTom Home.
Il programma Tyre è perfettamente compatibile con il Rider 2013 e permette di gestire fino a 100 way point (punti di transito) per ogni percorso.
Altra piccola nota: il Rider, avendo una memoria interna di 4GB e con le mappe Europa caricate ha ancora circa 1,3 GB liberi, può pertanto gestire vari itinerari caricati in memoria.
Prime impressioni d’uso:
la prova per l'ho eseguita per ora in auto (purtroppo mi è appena arrivato e qui il tempo ha fatto schifo) e sono riuscito a montarlo sulla moto solo questo week end per cui la prova su due ruote è stata di circa 20 km.
Lo schermo e' antiriflesso e va bene a patto di tenerlo alla giusta inclinazione.
Eccolo affiancato al Tom Tom integrato nella mia auto.
http://img853.imageshack.us/img853/2653/img3540c.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/853/img3540c.jpg/)
Come si vede, è praticamente identico ai vari Tom Tom (i menù sono simili). La velocità di calcolo del percorso è abbastanza rapida, così come la velocità nell’agganciare il segnale GPS.
Percorso un tratto di autostrada, ho scoperto una nuova funzionalità veramente utile: il calcolo automatico della velocità media nei tratti coperti da tutor (che ad esempio in quello della mia auto non è presente).
Passando sotto la prima porta del tutor (segnalato tra l'altro da un avviso) ho notato che la velocità indicata non era più quella reale e non seguiva più le variazioni ma era diventata la velocità media. Al passaggio sotto la porta del tutor in uscita (anche questo segnalato), in automatico e' tornato ad indicare la velocità attuale.
Nella guida, è possibile abbinare il Rider al telefono e all’interfono Bluetooth. In questo modo, oltre a ricevere le indicazioni stradali di guida direttamente nel casco, è possibile ricevere telefonate. In tal caso, compare sul display del Rider il nome della persona che chiama e 2 pulsanti, uno verde per rispondere e uno rosso per rifiutare la chiamata. Se si associa il telefonino al Rider, l'intera rubrica viene copiata sul navigatore in modo da poter chiamare usando la rubrica o per visualizzare il nome di chi sta chiamando.
Per testare tutto questo in auto, ho connesso il Rider non al Bluetooth del casco (mi avrebbero fermato al volo pensando essere in preda ai fumi di chissà quale sostanza), bensì utilizzando l’auricolare Bluetooth "preso in prestito" (fregato mi pareva brutto da scrivere :biggrin3:) sempre dal solito vicino di casa.
Devo dire che il sistema ha funzionato egregiamente.
Sempre per fare delle prove, durante il tragitto di ritorno, ho attivato la registrazione del tragitto che una volta a casa, ho potuto salvare sul PC (e volendo è possibile inviare direttamente dal Rider via Bluetooth ad un altro Rider).
Visto che gli attacchi del Tom Tom Rider sono compatibili con le versioni precedenti, l’ho fatto provare al mio solito vicino (mi ha dato alcuni consigli e mi pareva il minimo, anche per avere un parere diretto da chi già usa la versione precedente) che oggi si è fatto un giro.
Mi ha confermato che si tratta di una versione migliorata del suo (me ne ha sempre parlato bene, soprattutto per la resistenza alle intemperie), con display più grande (ora è da 4,3” contro i 3,5” del vecchio). La sensibilità dello schermo è molto buona anche usando i guanti e l’aggancio all’interfono Bluetooth è rapido con audio di buona qualità. La velocità di calcolo del percorso è simile e ha finito dicendomi che è gelosissimo per l’aggiornamento gratuito a vita delle mappe.
E per finire, quello che mi ha convinto meno:
all’interno della confezione, oltre al laccetto di sicurezza (un laccetto aggiuntivo che serve per assicurare il navigatore al manubrio), manca anche una custodia per riporre il Rider durante le soste. Inoltre, la mancanza del componente necessario per il montaggio su moto con i semimanubri (che è stata segnalata già in fase di presentazione e di cui Tom Tom ha preso atto e potrebbe essere che in futuro venga aggiunto), pare un po’ una limitazione, soprattutto alla luce del costo del pacchetto Base (peraltro in linea con la concorrenza e con l’aggiunta degli aggiornamenti gratuiti a vita).
Aggiungo che se aveste quesiti tecnici da sottoporre a Tom Tom (o ulteriori feedback sia positivi che negativi), abbiamo la possibilità di fare noi da tramite. E’ sufficiente un contatto via MP con la domanda o la segnalazione.
La prova della funzione “Percorso Tortuoso”, arriverà alla prima uscita seria (a Milano o in autostrada, è un po’ difficile da testare, o almeno poco significativo).
Per terminare, un ringraziamento alla Motorquality e alla Tom Tom per averci messo a disposizione un Tom Tom Rider.
Aggiungo un ulteriore e dovuto ringraziamento all’utente Unodi40 e al Tingavert per la collaborazione nella preparazione del report e per aver concesso l’utilizzo di alcune foto.
http://img855.imageshack.us/img855/5839/img3431o.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/855/img3431o.jpg/)
Indice Argomenti Trattati:
- Contenuto della confezione
- Montaggio del supporto e relativi accessori per il montaggio
- Aggiornamento mappe e Autovelox
- Prime impressioni d’uso
Cominciamo dal contenuto della confezione della versione BASE:
http://img40.imageshack.us/img40/6966/img3432d.JPG (http://imageshack.us/photo/my-images/40/img3432d.JPG/)
Al suo interno troviamo:
- Il Navigatore
- La basetta di aggancio e alimentazione (Basetta attiva)
- Kit della RAM per montaggio a manubrio
- Foglio illustrativo per il montaggio,
- Foglio sul come eseguire gli aggiornamenti mappe
- Foglio sul funzionamento software Tyre
- Cavo alimentazione della basetta attiva
- Cavetto USB e caricatore 220
Il manuale dettagliato non è incluso ma lo si può scaricare dal sito della TomTom
Nella confezione sono contenuti 3 fogli informativi:
1) guida veloce al montaggio del supporto
2) guida al funzionamento di Tyre
3) guida all'aggiornamento delle cartine (gratuito a vita)
Una pecca nella dotazione di serie è la mancanza del laccetto di sicurezza che era in dotazione al Rider 2 (così mi dice il mio vicino che è dotato appunto di Rider 2)
Il Kit di Montaggio della RAM è lo stesso del Rider 2 e del Rider PRO.
Il supporto è della RAM e la serie si chiama B. La lettera B identifica la dimensione della sfera alla quale si attaccano gli accessori che in questo caso è di un pollice.
Questo kit è quello adatto per il montaggio a manubrio (in alcuni casi, è possibile montare la staffa anche all’attacco dello specchietto o della pompa freno o frizione – più avanti c’è una foto). Al momento, la parte di aggancio per moto dotate di semi manubri è disponibile solo come parte aftermarket, ma potrebbe essere che in futuro venga aggiunta al kit fornito come standard.
La basetta di aggancio del GPS è attiva e quindi permette l’alimentazione del Rider mentre si è in viaggio
Per rendersi conto delle dimensioni del nuovo Tom Tom Rider, ecco una foto comparativa tra il nuovo Rider 2013 e il Rider 2 (gentilmente fornito dal mio vicino di casa)
http://img16.imageshack.us/img16/757/img3538al.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/16/img3538al.jpg/)
Ed ecco il dettaglio del supporto
(foto a cura di Unodi40 del forum Tingavert)
http://img836.imageshack.us/img836/9453/staffam.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/836/staffam.jpg/)
Il supporto assemblato riconferma le caratteristiche di solidità dei modelli precedenti (la comparazione è fatta sempre grazie al vicino di casa).
Le sfere che fungono da giunti snodati sono trattate con una vernice ''gommosa'' che impedisce ai vari componenti di muoversi anche in presenza di vibrazioni
Segue qualche dettaglio per il montaggio a manubrio (unico in dotazione nella confezione)
(foto a cura di Unodi40 del forum Tingavert)
http://img687.imageshack.us/img687/7802/dettagliomanubrio.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/687/dettagliomanubrio.jpg/)
Il kit è adattabile alla maggior parte delle moto.
Per il montaggio in caso di semimanubri, è disponibile sul sito della RAM l'accessorio corretto per le proprie esigenze
Sempre sul sito della RAM, c'è anche una pagina con i consigli per montare il TOMTOM su ogni tipologia di moto.
Non c'è in lista il nuovo rider 2013, ma basta scegliere il Rider 2 perché gli attacchi sono uguali.
Link della RAM: RAM Motorcycle Mount (http://www.rammount.com/Products/MotorcycleMounts/tabid/128/Default.aspx#/)
Come già scritto, il kit di montaggio fornito con il Rider è adatto al montaggio sulla barra del manubrio (quando disponibile) ma anche sul serbatoio olio freni o olio frizione in questo modo.
(Foto dal sito della RAM)
http://img203.imageshack.us/img203/4822/montaggiospecchio.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/203/montaggiospecchio.jpg/)
Sempre dal sito RAM, ecco la foto con l’attacco della staffa navigatore al dado dello sterzo (per moto con i semimanubri)
http://i40.tinypic.com/11jxfdv.jpg
Ed eccolo montato sul manubrio della mia Street
http://img132.imageshack.us/img132/8766/img3533pv.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/132/img3533pv.jpg/)
http://img593.imageshack.us/img593/6759/img3536w.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/593/img3536w.jpg/)
E siamo al passo successivo: aggiornamento delle mappe e degli autovelox.
Per prima cosa, ho scaricato il programma necessario per l'aggiornamento che è TOM TOM HOME e che è scaricabile dal sito ufficiale: https://tomtom.com/it_it/mytomtom/getstarted/deviceselector.jsp
Una volta installato, è sufficiente collegare il Rider alla porta USB del computer e il programma vi farà subito un elenco di piccoli aggiornamenti da fare e poi vi dirà di registrarvi per farli.
La registrazione dura 15 secondi e comunque chiede solo un indirizzo mail.
Tra l'altro, con la registrazione, dovrebbero mandare una mail di avviso quando le nuove mappe sono disponibili, quindi un motivo in più per farla
Scaricati gli aggiornamenti ed eseguito il backup (che è automatico), è così possibile aggiornare le mappe come da schermata:
http://i43.tinypic.com/96wzsj.jpg
Sul menù in alto, si trova tra le varie funzioni anche ''STRUMENTI''
Facendo scendere il menù a tendina e cliccando su ''USA GARANZIA MAPPE PIU' RECENTI'', si avvia il processo di aggiornamento.
Il programma verifica quale cartina è installata e inizia il download della nuova cartina se disponibile
Fate conto che la cartina nuova è di oltre 2GB quindi, a seconda della connessione ad internet disponibile, ci vorrà più o meno tempo. Nel mio caso (ADSL da 8 Mega), sono serviti circa 30 minuti.
Al secondo aggiornamento mappe (maggio), il download della nuova versione è stato proposto da Tom Tom Home direttamente al momento della connessione, senza seguire il percorso sopra indicato.
Note tecniche
il software è installabile anche su MAC e le FAQ sul sito sono chiare ed esaustive. Una volta installato, eseguita la registrazione e collegato il Rider devono comparire in alto a destra il vostro indirizzo Mail e in basso a destra il modello di Tom Tom collegato.
Relativamente alla creazione degli itinerari, da questa versione di Tom Tom Rider, oltre alla funzionalità interna dell’apparecchio e a quanto disponibile nel programma Tom Tom Home, è possibile creare itinerari con il software Tyre.
E’ anche possibile preparare l'itinerario con Google Map e poi importarlo su Tyre .Lo stesso è fattibile con Google Earth.
Ecco il link alla pagina di Tyre: Download Tyre - make your own touristic routes (http://www.tyretotravel.com/download-tyre/)
Si trovano disponibili la versione free e le varie versioni a pagamento.
Scelta la versione da installare, eseguire il download ed installarla.
A questo punto l'icona Tyre comparira' anche su TomTom Home.
Il programma Tyre è perfettamente compatibile con il Rider 2013 e permette di gestire fino a 100 way point (punti di transito) per ogni percorso.
Altra piccola nota: il Rider, avendo una memoria interna di 4GB e con le mappe Europa caricate ha ancora circa 1,3 GB liberi, può pertanto gestire vari itinerari caricati in memoria.
Prime impressioni d’uso:
la prova per l'ho eseguita per ora in auto (purtroppo mi è appena arrivato e qui il tempo ha fatto schifo) e sono riuscito a montarlo sulla moto solo questo week end per cui la prova su due ruote è stata di circa 20 km.
Lo schermo e' antiriflesso e va bene a patto di tenerlo alla giusta inclinazione.
Eccolo affiancato al Tom Tom integrato nella mia auto.
http://img853.imageshack.us/img853/2653/img3540c.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/853/img3540c.jpg/)
Come si vede, è praticamente identico ai vari Tom Tom (i menù sono simili). La velocità di calcolo del percorso è abbastanza rapida, così come la velocità nell’agganciare il segnale GPS.
Percorso un tratto di autostrada, ho scoperto una nuova funzionalità veramente utile: il calcolo automatico della velocità media nei tratti coperti da tutor (che ad esempio in quello della mia auto non è presente).
Passando sotto la prima porta del tutor (segnalato tra l'altro da un avviso) ho notato che la velocità indicata non era più quella reale e non seguiva più le variazioni ma era diventata la velocità media. Al passaggio sotto la porta del tutor in uscita (anche questo segnalato), in automatico e' tornato ad indicare la velocità attuale.
Nella guida, è possibile abbinare il Rider al telefono e all’interfono Bluetooth. In questo modo, oltre a ricevere le indicazioni stradali di guida direttamente nel casco, è possibile ricevere telefonate. In tal caso, compare sul display del Rider il nome della persona che chiama e 2 pulsanti, uno verde per rispondere e uno rosso per rifiutare la chiamata. Se si associa il telefonino al Rider, l'intera rubrica viene copiata sul navigatore in modo da poter chiamare usando la rubrica o per visualizzare il nome di chi sta chiamando.
Per testare tutto questo in auto, ho connesso il Rider non al Bluetooth del casco (mi avrebbero fermato al volo pensando essere in preda ai fumi di chissà quale sostanza), bensì utilizzando l’auricolare Bluetooth "preso in prestito" (fregato mi pareva brutto da scrivere :biggrin3:) sempre dal solito vicino di casa.
Devo dire che il sistema ha funzionato egregiamente.
Sempre per fare delle prove, durante il tragitto di ritorno, ho attivato la registrazione del tragitto che una volta a casa, ho potuto salvare sul PC (e volendo è possibile inviare direttamente dal Rider via Bluetooth ad un altro Rider).
Visto che gli attacchi del Tom Tom Rider sono compatibili con le versioni precedenti, l’ho fatto provare al mio solito vicino (mi ha dato alcuni consigli e mi pareva il minimo, anche per avere un parere diretto da chi già usa la versione precedente) che oggi si è fatto un giro.
Mi ha confermato che si tratta di una versione migliorata del suo (me ne ha sempre parlato bene, soprattutto per la resistenza alle intemperie), con display più grande (ora è da 4,3” contro i 3,5” del vecchio). La sensibilità dello schermo è molto buona anche usando i guanti e l’aggancio all’interfono Bluetooth è rapido con audio di buona qualità. La velocità di calcolo del percorso è simile e ha finito dicendomi che è gelosissimo per l’aggiornamento gratuito a vita delle mappe.
E per finire, quello che mi ha convinto meno:
all’interno della confezione, oltre al laccetto di sicurezza (un laccetto aggiuntivo che serve per assicurare il navigatore al manubrio), manca anche una custodia per riporre il Rider durante le soste. Inoltre, la mancanza del componente necessario per il montaggio su moto con i semimanubri (che è stata segnalata già in fase di presentazione e di cui Tom Tom ha preso atto e potrebbe essere che in futuro venga aggiunto), pare un po’ una limitazione, soprattutto alla luce del costo del pacchetto Base (peraltro in linea con la concorrenza e con l’aggiunta degli aggiornamenti gratuiti a vita).
Aggiungo che se aveste quesiti tecnici da sottoporre a Tom Tom (o ulteriori feedback sia positivi che negativi), abbiamo la possibilità di fare noi da tramite. E’ sufficiente un contatto via MP con la domanda o la segnalazione.
La prova della funzione “Percorso Tortuoso”, arriverà alla prima uscita seria (a Milano o in autostrada, è un po’ difficile da testare, o almeno poco significativo).
Per terminare, un ringraziamento alla Motorquality e alla Tom Tom per averci messo a disposizione un Tom Tom Rider.
Aggiungo un ulteriore e dovuto ringraziamento all’utente Unodi40 e al Tingavert per la collaborazione nella preparazione del report e per aver concesso l’utilizzo di alcune foto.