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Visualizza Versione Completa : Lettera ad un'Alfa 6 mai avuta



Dennis
10/06/2013, 21:21
Nel mentre di una ricerca su internet mi sono imbattuto per caso in questa pagina, contenuta in un sito dedicato alla magnifica Alfa Romeo 6, e vorrei condividere con voi queste bellissime parole e la struggente riflessione sulla nostra società che ne è scaturita.

Alfa Romeo Alfa 6 Lettera ad un Alfa 6 mai avuta (http://www.alfa6.net/Alfa%20Romeo%20Alfa%206%20lettera%20ad%20un'alfa%206%20mai%20avuta.htm)

Caro Alessandro Tarantino, ti do del tu perchè così facciamo prima, trovo fuori luogo i formalismi, tutt’al più che scrivo ad un appassionato come te: molto bello il tuo sito sull’Alfa6, spero possa arricchirsi sempre più di tutto quanto riguardi questa macchina: meccanica, interni, tecnologia, progettazione, ogni singolo suo dettaglio.
Siamo prossimi a questo natale, ti regalo i miei ricordi personali. Questa bellissima auto, in versione blu (che ho letto mi pare sia chiamato “blu elettrico”) quel blu con un riflesso direi di viola, nn saprei ora dare una spiegazione migliore….potevo avere 5 o 6 anni (sono del 74), ricordo che giocavo sull’ampio balcone di casa mia, ricordo dei bellissimi giorni di primavera, con un sole meraviglioso e un cielo azzurro, quelle giornate quasi di primi caldi…poi sotto di me, verso l’ora di pranzo, mi soffermavo a guardare i garage che aveva il palazzo di fronte del mio parco, a livello suolo….eccola fare manovra, questa elegantissima e lucentissima berlina blu, nuovissima, perfettamente tirata a specchio, fermarsi davanti al suo garage…..lunghissima, austera, elegante, un’auto da capo di Stato, solo lei era (ed è) così, capace di meravigliarmi tanto era bella.
Noi avevamo un’unica e onesta 127 gialla, quella usata da mio padre al lavoro, comprata in fabbrica e ben tenuta devo dire….mio padre si affaccia con me a guardare la scena, e dice “…ecco Filippo, sta arrivando Don Giovanni …..guarda che bella….prima aveva l’alfetta, ora…ti piace questa?” dall’auto scende un elegante signore blu vestito in giacca e cravatta, bastone e Bombetta (ebbene sì, all’epoca era così), va dietro al portabagagli, lo apre e prende la sua 24 ore….e da sopra, a cofano alzato, vedevo i grandi fanali posteriori, i poggiatesta bianchi posteriori attraverso il lunotto posteriore verde….poche manovre, e la chiudeva in garage….Questo agiato signore, abitava al quarto piano proprio sul mio appartamento, posto invece al terzo.
Devi sapere una cosa: sposato da tanti anni con una devota e brava moglie, aveva 3 figlie femmine, e pur avendolo desiderato, non ebbe mai figli maschi. Io, a 6 anni, ero divenuto qualcosa come un “figlio” per lui….spesso mi invitava a pranzo insieme alla sua famiglia, qualche volta anche a cena, mi chiedevano come andassi a scuola, i miei giochi preferiti…..insomma, ero trattato come un piccolo principino, e pur essendo piccolo me ne accorgevo. Ma venne il gran giorno “…ti piace la mia macchina?”…eccome se glielo dissi…”allora…vieni con me!...ci facciamo un giro insieme!...” e fu così che salii sulla mitica Alfa 6: avevo 6 anni ma già avvicinandomi era imponente, e quel colore….splendeva, quel violetto misto a blu, com’era bello.
Ero abituato alla 127, appena entrai….era grandissima, comodissima….ho potuto rivedere queste immagini degli interni di quest’auto praticamente dopo 30 anni: ricordo quelle cenerieri grandi sulle porte posteriori perché saliì anche dietro, anzi ricordo di aver chiesto cosa fossero, e forse di averle aperte, quei sedili bianco/crema imbottiti con cuciture verticali, comodi come un divano, quella radica, il pomello dell’accendisigari….queste foto hanno riportato a galla nella mia mente i ricordi di un bambino estasiato, così sbalordito dall’opulenza di questa macchina da aver mantenuto una traccia nella memoria di tutto quello che aveva visto: pareva effettivamente lussuosa come una barca, come una rolls….che finiture…il motore non lo ricordo, ricordo che al suo interno sentivo solo la voce pacata di Don Giovanni che parlava con me, nulla veniva dall’esterno, vedevo davanti a me i bellissimi sedili e il mio autista in bombetta che tranquillamente faceva trottare a passeggio quella meraviglia….ricordo anche la striscia (blu, o verde smeraldo, ma non ricordo bene il colore) in cima al parabrezza…insomma ero sì bambino, ma mi sembrava di viaggiare in un mondo irreale, a bordo di un’auto venuta dal futuro, perché non avvertivo alcuna vibrazione dalla strada…..pochi anni dopo andarono via perché cambiarono casa e non la rividi più la mitica Alfa6.
Ora non so perché sento la necessità di scriverti questo….probabilmente è perché, grazie al tuo sito, ho potuto rivederla, l’auto che sognavo da piccolo….avrei giurato che, nel futuro, sarebbero state tutte così, lo davo per scontato.
Il rispetto, l’ammirazione che può avere oggi la più costosa delle Ferrari…questo suscitava la 6 in quell’epoca, e poi….era anche l’auto della polizia, dei carabinieri, delle massime autorità…che fascino!!!! Don Giovanni ne era fiero come si può essere fieri del più bel monumento del nostro Paese, tutto tipicamente e orgogliosamente italiano, il gioiello di punta del nostro Paese, senza rivali e senza timori. Come sono io, spero di vederne una tenuta veramente bene o restaurata in ogni minimo dettaglio sarà come incontrare di nuovo una cara amica mai dimenticata.

Quest’auto è stata uno spartiacque tra cos’era veramente l’Alfa e cosa ne è rimasto dopo, ora dico una cosa, e qui forse tu concorderai: dell’Alfa 6 dicono che fu congelata per la guerra del kippur, riproposta 6 anni dopo ecc, tuttavia come al solito si dimentica sempre di calarsi nel periodo storico: il mercato dell’auto era più “europeo” di oggi, ma spiccatamente italiano nei nostri riguardi: all’epoca poche erano le concessionarie multi-marca, e comprare un’auto estera era molto più dispendioso: dunque da un lato si seguiva molto il solco della tradizione e della continuità con i precedenti modelli, dall’altro che ricordi io il passaggio da un modello di grande vendita ad un altro difficilmente avveniva da un anno all’altro come si fa oggi, vuoi per la concorrenza estera, vuoi perché dell’auto se ne vuole fare per forza un bene di consumo: quindi 6 anni che oggi paiono tanti all’epoca erano tempi di progettazione più che normali (una progettazione più fatta di uomini, di designer e motoristi, telaisti, ecc quindi più tradizionale, poiché non come oggi bastava un computer): questa poi era un’ammiraglia, auto complessa e molto raffinata, metterla a punto non era facile, occorreva tempo, le risorse in gioco da mettere in campo erano considerevoli, erano scelte che dovevano durare nel tempo: poi è andata come è andata, la politica ha “svenduto” e mangiato in pochi anni un patrimonio industriale “regalandolo” per due soldi o semplicemente facendogli fare bancarotta, dopo aver insediato mille parassiti e incompetenti alle poltrone di comando
Io le rimpiango tutte le Alfa, è stato un errore troppo grave ricorrere a frettolose rottamazioni, queste auto erano il mito della mia infanzia e adolescenza, vederle in livrea azzurra, argentata, o blu in azione era di un fascino che non si può descrivere….ce le invidiavano mezzo mondo , compresi i maggiori produttori tedeschi, che so venivano a studiare apposta le soluzioni innovative esclusiva di Arese….l’Alfa 6 con i suoi doppi fari nella calandra nera, due “occhi scrutatori” se mi consenti da pantera, il suo stile pulito e aggressivo, le sue lamiere tese….chi ne parla male non la conosce.
Sono contento che molti di voi, a prezzo di tanti sacrifici lo so, cercate di salvare dall’oblio quest’ammiraglia, ingiustamente dimenticata, ingiustamente sminuita, e sarà sempre uno spettacolo e una meraviglia poterne ammirare una riportata all’originale splendore, o tenuta intatta negli anni. [I]
Avevamo solo quella, e la sua magnifica sorella fiat 130, e ne andavamo fieri, in quegli anni in cui, come ricordo io, avevamo in casa una sola tv (forse a colori, ma era un lusso), un semplice telefono a disco a filo, modeste e sobrie suppellettili, mobili nelle nostre case, qualche giocattolo per i più bambini, ma una voglia di andare avanti e di guardare al futuro che non ha avuto più eguali, la speranza e se vuoi la sensazione di essere in attesa di tutta la modernità che sembrava ad un passo da noi, frutto del prosieguo delle nostre tradizioni, che mai e poi mai avremmo immaginato finire da un giorno all’altro nell’indifferenza di un mondo che ogni giorno ci esclude da ogni cosa, ci offende con ritorni a metodi di lavoro già allora creduti estinti, che non dà valore alla qualità e all’innovazione, ma solo al becero e assurdo risparmio a scapito di ogni cosa, in nome di una produzione di massa sempre meno opportuna, asservita ai profitti più scellerati, scialaquati nei vizi più assurdi di quei pochi a cui è concesso ogni abuso e ogni arbitrio…..voglio concludere così:

L’Alfa 6 è la testimonianza nel mondo del glorioso passato industriale del nostro Paese, dei sogni e dell’identità di intere generazioni, preservata nel momento più basso e più buio della nostra storia da chi l’ha sempre amata e mai dimenticata, per lasciarla in eredità a quanti in futuro vorranno credere nella sua rinascita, come ammiraglia tutta italiana, fatta da italiani, per ricostruire nel solco della continuità….


Beh, auguri per il tuo sito, per la tua passione, e soprattutto grazie per il tuo lavoro….

Filippo

Grazie Filippo.

Shining
10/06/2013, 21:32
Mi dispiace contraddire, ma l'Alfa6 era veramente un cassone.
E te lo dice uno che in casa ha avuto giulia GT1600, Alfa gtv 2.0, giulietta 1.8, alfetta 2.0 quadrifoglio oro.
L'Alfa6 era sgraziata esteticamente, nata già vecchia, non competitiva con le varie BMW, Mercedes, ecc.

macheamico6
10/06/2013, 21:41
L'Alfa6 era indubbiamente una grande auto. Peccato che non fosse una Grande auto.

Dennis
10/06/2013, 21:53
Sì, tutto sommato era un'auto pessima per lo scudo che portava sulla calandra, però non riesco ad esser cattivo con lei.

urasch
10/06/2013, 22:09
qual è?

Shining
10/06/2013, 22:18
qual è?
se clicchi sul link del primo post la puoi vedere, ma prima mettiti seduto, potresti avere un mancamento:biggrin3:

Pelledorso
10/06/2013, 22:19
:sick:

Odysseo
10/06/2013, 22:26
erano gli ani in cui le gtv correvano nei rally nazionali.

https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS1B43U3eKxr3c9Gf96mqQC5_HRdI6gjWdGl9VrXLccxoO01V9M

il motore era lo stesso, il 6 cilindri 2500 a V.
non hanno mai avuto troppa fortuna, ma sentirle passare mi dava un emozione che poche altre auto mi hanno dato.
emozioni che un po' mi hanno restituito le parole di Filippo, e che oggi, subissati di super auto super perfette, forse non possiamo più provare.
anch'io dico grazie a Filippo. e grazie a Warsteiner.

Pelledorso
10/06/2013, 22:31
erano gli ani in cui le gtv correvano nei rally nazionali.

https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS1B43U3eKxr3c9Gf96mqQC5_HRdI6gjWdGl9VrXLccxoO01V9M

il motore era lo stesso, il 6 cilindri 2500 a V.
non hanno mai avuto troppa fortuna, ma sentirle passare mi dava un emozione che poche altre auto mi hanno dato.
emozioni che un po' mi hanno restituito le parole di Filippo, e che oggi, subissati di super auto super perfette, forse non possiamo più provare.anch'io dico grazie a Filippo. e grazie a Warsteiner.



io mi domando una cosa................ cosa ci sarà mai da rimpiangere vedendo un cassonetto (alfa 6) del genere :cipenso:?!?!?

7373massimo
10/06/2013, 22:43
se clicchi sul link del primo post la puoi vedere, ma prima mettiti seduto, potresti avere un mancamento:biggrin3:

:risate::risate::risate:

albizo74
11/06/2013, 01:00
Beh, direi che se la gioca quasi alla pari (quasi) con l'Arna...

giulio
11/06/2013, 06:00
Di alfa ne ho avute due giulietta 1800 nero interno beige bellissima gran macchina,mangiava le marmitte che era un piacere, alfa sei 3000 verde inglese passata da mio papà esteticamente lasciava a desiderare, ma aveva un motore da paura

marky tv
11/06/2013, 06:42
era proprio un cassone

Grugno
11/06/2013, 06:56
War, la parte riflessiva non ha avuto grande presa...però bella e ben scritta.

paper
11/06/2013, 07:38
Meno male che non l'ha avuta. Ma se gli piace anche la 130 ha ragione a trovarla bella.
C'è un meccanico vicino a casa mia che ne ha una da molti anni. Un vero cassone.
Nel gruppo di vetture da veri amatori metterei anche la Lancia Gamma berlina.

Stefanoqv
11/06/2013, 08:03
Conosco Tarantino, è un famoso collezionista di Alfa6 , l'autore della lettera potrei conoscerlo ma non ne sono sicuro.

Sono molto appassionato di Alfa Romeo VERE (33 e 75 per ultime..) , l'Alfa6 è nata in ritardo si parla di almeno 6/7 anni i motivi? bhè come sempre burocratici e politici .
Ho guidato l'Alfa6 e se pur non "bella" (partendo sempre dal fatto che è stata presentata in ritardo) ha una maneggevolezza e tenuta di strada che auto del suo segmento si sognavano , e dentro è davvero un salotto.
Tutti motori 6 cilindri a V , dal più "piccolo" 2.0 al più grosso 2.5 , 1 motore diesel della VM .
Meccanicamente bhè, un Alfa Romeo DOC , motore e cambio anteriore con De Dion al posteriore , credetemi veramente agile .

Dovrei avere una prova se volete ve la posto.

Karra
11/06/2013, 09:18
Comunque pare una copia della vecchia serie 5 BMV

Azathot
11/06/2013, 11:47
Non è sicuramente stato il modello più riuscito dell'Alfa, ma era una summa della tecnologia del tempo.

Da "vecchio" alfista mi ha fatto molto piacere leggere questo articolo, che mi ha riportato agli anni della mia infanzia!

marky tv
11/06/2013, 12:33
Comunque pare una copia della vecchia serie 5 BMV
BMW era un'altra categoria..... questa e' proprio un cassone :biggrin3: ci sarebbero moltissimi meccanici contenti se qualche loro cliente ne avesse una :attentodietro:

tonidaytona
11/06/2013, 12:43
mah.. non saprei se essere daccordo.
e dire con con la nostalgia e il made in italy vado tanto daccordo.
eppure , di quei anni difficili riesco a considerare quale icona altre auto di produzione Nazionale.

in casa Alfa , per non andar lontano le Alfetta GTV 2000 e le Montreal 2500 erano davvero al passo della miglior concorrenza.

ma paragonare l'Alfa 6 a una BMW735 per esempio e' un affronto.
non ce' gara.
l'ultima Alfa degna di rispetto e' stata a mio avviso la 164.
poi , il vuoto assoluto ( fatte salve le 147/156 ) che pero' sono di un segmento piu' popolare.

saluti da un ex Alfettista.


BMW era un'altra categoria..... questa e' proprio un cassone :biggrin3: ci sarebbero moltissimi meccanici contenti se qualche loro cliente ne avesse una :attentodietro:

mio padre ha un 735 dei primi 80.
uno spettacolo di auto.
e' ancora perfetta in ogni sua parte.

giulio
11/06/2013, 15:49
Meno male che non l'ha avuta. Ma se gli piace anche la 130 ha ragione a trovarla bella.
C'è un meccanico vicino a casa mia che ne ha una da molti anni. Un vero cassone.
Nel gruppo di vetture da veri amatori metterei anche la Lancia Gamma berlina.

Il 130 Fiat berlina era stilisticamente un mattone con le ruote, ma il coupe aveva il suo fascino, stiamo parlando di fine anni 70.
Il motore, 3200 sei cilindri é stato il motore su cui BMW si é ispirata.

souldancer
11/06/2013, 16:04
Conosco Tarantino, è un famoso collezionista di Alfa6 , l'autore della lettera potrei conoscerlo ma non ne sono sicuro.

Sono molto appassionato di Alfa Romeo VERE (33 e 75 per ultime..) , l'Alfa6 è nata in ritardo si parla di almeno 6/7 anni i motivi? bhè come sempre burocratici e politici .
Ho guidato l'Alfa6 e se pur non "bella" (partendo sempre dal fatto che è stata presentata in ritardo) ha una maneggevolezza e tenuta di strada che auto del suo segmento si sognavano , e dentro è davvero un salotto.
Tutti motori 6 cilindri a V , dal più "piccolo" 2.0 al più grosso 2.5 , 1 motore diesel della VM .
Meccanicamente bhè, un Alfa Romeo DOC , motore e cambio anteriore con De Dion al posteriore , credetemi veramente agile .

Dovrei avere una prova se volete ve la posto.

ma non è come l'alfetta che ha il cambio al posteriore?

Dennis
11/06/2013, 16:20
ma non è come l'alfetta che ha il cambio al posteriore?

l'Alfa 6 aveva il cambio all'anteriore, all'Alfa dissero che la scelta fu dettata dalla volontà di lasciar adeguato spazio al posto centrale posteriore.

Stefanoqv
11/06/2013, 16:28
BMW era un'altra categoria..... questa e' proprio un cassone :biggrin3: ci sarebbero moltissimi meccanici contenti se qualche loro cliente ne avesse una :attentodietro:

Mi spiace , ma a quei tempi tutte le BMW erano ad un livello più basso.
Parliamo degli anni 70, in cui le Alfetta e le ultime Giulia e derivate dettavano in pista ed in strada legge .


mah.. non saprei se essere daccordo.
e dire con con la nostalgia e il made in italy vado tanto daccordo.
eppure , di quei anni difficili riesco a considerare quale icona altre auto di produzione Nazionale.

in casa Alfa , per non andar lontano le Alfetta GTV 2000 e le Montreal 2500 erano davvero al passo della miglior concorrenza.

ma paragonare l'Alfa 6 a una BMW735 per esempio e' un affronto.
non ce' gara.
l'ultima Alfa degna di rispetto e' stata a mio avviso la 164.
poi , il vuoto assoluto ( fatte salve le 147/156 ) che pero' sono di un segmento piu' popolare.

saluti da un ex Alfettista.



mio padre ha un 735 dei primi 80.
uno spettacolo di auto.
e' ancora perfetta in ogni sua parte.

Paragonare l'Alfa6 ad un 735 è una blasfemia.
A parte i motori più grossi, tecnicamente era un passo indietro, ricordo che la prima serie della BMW aveva ancora 4 rapporti ed un 6 cilindri monoalbero!!!!


La 164 ottima ammiraglia, quei pochi tecnici rimasti fecero miracoli per farci stare dentro i motori , messi in trasversale, made in Alfa Romeo e idem per le sospensioni .

La montreal è molto più vecchia, ottimo esercizio di stile il V8 (derivato 33 stradale) con l'iniezione Spica.


Il 130 Fiat berlina era stilisticamente un mattone con le ruote, ma il coupe aveva il suo fascino, stiamo parlando di fine anni 70.
Il motore, 3200 sei cilindri é stato il motore su cui BMW si é ispirata.


ma non è come l'alfetta che ha il cambio al posteriore?

No, assolutamente.
Tra l'altro con prima rovesciata.


l'Alfa 6 aveva il cambio all'anteriore, all'Alfa dissero che la scelta fu dettata dalla volontà di lasciar adeguato spazio al posto centrale posteriore.

Giusto.

Gian
11/06/2013, 16:39
"magnifica" l'alfa 6????

SadShape
11/06/2013, 17:10
Edit

Shining
11/06/2013, 17:11
"magnifica" l'alfa 6????

credo che chi ha scritto l'articolo associ tale vettura a bei ricordi dell'infanzia, e da lì ne consegue il discutibilissimo aggettivo affibbiatole.
Anch'io ho bellissimi ricordi di quando mio nonno mi portava a pescare con la sua Simca 1000, ma mi guarderei bene dal definirla magnifica:biggrin3:

japkiller
11/06/2013, 17:18
Me la ricordo benissimo, vivevo in Germania e la comprò il mio vicino di casa, ovviamente Italiano, aveva un rumore fantastico, tutti i gadgets che all'epoca le altre auto si sognavano (4 vetri elettrici, tettino elettrico, interni bellissimi in pelle nera e radica, aria condizionata) e quella particolare disposizione delle marce con la prima in basso a sinistra. Erano i primi anni '80 e l'unica auto che per me reggeva il confronto era il citroen cx 2400 gti di mio padre, anche se soltanto a 4 cilindri e priva di quel rumore fantastico. Ricordo ancora quando a volte il vicino ci portava a casa da scuola e gli chiedevo di dare gas ai semafori....

Stefanoqv
11/06/2013, 17:23
"magnifica" l'alfa 6????
Ricordati che c'è di mezzo la passione... :)

Gian
11/06/2013, 17:40
Ricordati che c'è di mezzo la passione... :)

Per carità, rispetto le opinioni e le passioni di ognuno :biggrin3:.....ma io sono abbastanza "anziano" da ricordarmi le Alfa (e non solo) di quegli anni e a mio modestissimo parere con l'alfa 90 è cominciato il declino...poi ad ognuno le proprie passioni :oook:

p.s. se vedo una Giulia o un'Alfetta mi batte ancora il cuore....:w00t:

souldancer
11/06/2013, 19:16
credo che chi ha scritto l'articolo associ tale vettura a bei ricordi dell'infanzia, e da lì ne consegue il discutibilissimo aggettivo affibbiatole.
Anch'io ho bellissimi ricordi di quando mio nonno mi portava a pescare con la sua Simca 1000, ma mi guarderei bene dal definirla magnifica:biggrin3:

noo! anche i miei ricordi d'infanzia più belli sono legati ad una SIMCA 1000!
era l'auto dell'azienda, usata per le commissioni, al pomeriggio mio fratello più grande di 12 anni mi veniva a prendere a scuola
ed andavamo in collina a fare gli stupidi! facevamo finta di essere in un rally io facevo da navigatore con tanto di mappe.
Ando' avanti cosi dalla 4 elementare alla prima media: poi il motore della mille scoppiò, non fu più rimpiazzata e mio fratello per qualche tempo venne a prendermi con la sua TR4 irs. Ovviamente niente più corse in collina...... (non era l'auto aziendale)

armageddon
11/06/2013, 19:20
inchia la simca 1000,mio zio ci portava al mare,8/9ragazzini a botta ,quando scendevamo le ruote era sciancate:biggrin3:

Fermissimo
11/06/2013, 20:07
L'Alfa6 era indubbiamente una auto grande. Peccato che non fosse una Grande auto.

editerei così...

marky tv
12/06/2013, 06:44
Ricordati che c'è di mezzo la passione... :)
forse ti riferisci esclusivamente al motore quando ti rapporti a BMW degli anni 70, ma per il resto affidabilita' compresa non so se darti ragione

Stefanoqv
13/06/2013, 10:49
forse ti riferisci esclusivamente al motore quando ti rapporti a BMW degli anni 70, ma per il resto affidabilita' compresa non so se darti ragione

Perchè mai scusa?
Le BMW anni 70 erano anni luce lontane dalla tecnica sia motoristica che telaistica delle Alfa Romeo.
Il bialbero di Busso, completamente in alluminio già negli anni 60 in cui la Giulia vinceva ovunque, sistema transaxle (sulle Alfetta e derivate dal 72 in poi..) , i V6 sulla Alfa6,GTV6,75 e Alfa90 Quadrifoglio Oro , 4 freni a disco , il piccolo boxer dell'Alfasud che era un mulo e prestazionalmente avanti a tutte le concorrenti "utilitarie" e non solo.

Io faccio tantissimi raduni di Alfa Romeo (vere..) con il club dove sono iscritto , l'anno scorso per festeggiare i 40 anni dell'Alfa Sud siamo andati allo stabilimento di Pomigliano D'Arco , dove le producevano, la mia 33 e tutte le altre 33/Alfasud , una 2000 (inteso come la derivata Giulia..) si sono fatte 1400km in due giorni.

Solo tanta sete di benzina.. ma nemmeno molta in autostrada ho fatto quasi i 16 al litro..

Non mi risultano particolari problemi di affidabilità .

fiore955
13/06/2013, 14:03
Perchè mai scusa?
Le BMW anni 70 erano anni luce lontane dalla tecnica sia motoristica che telaistica delle Alfa Romeo.
Il bialbero di Busso, completamente in alluminio già negli anni 60 in cui la Giulia vinceva ovunque, sistema transaxle (sulle Alfetta e derivate dal 72 in poi..) , i V6 sulla Alfa6,GTV6,75 e Alfa90 Quadrifoglio Oro , 4 freni a disco , il piccolo boxer dell'Alfasud che era un mulo e prestazionalmente avanti a tutte le concorrenti "utilitarie" e non solo.

Io faccio tantissimi raduni di Alfa Romeo (vere..) con il club dove sono iscritto , l'anno scorso per festeggiare i 40 anni dell'Alfa Sud siamo andati allo stabilimento di Pomigliano D'Arco , dove le producevano, la mia 33 e tutte le altre 33/Alfasud , una 2000 (inteso come la derivata Giulia..) si sono fatte 1400km in due giorni.

Solo tanta sete di benzina.. ma nemmeno molta in autostrada ho fatto quasi i 16 al litro..

Non mi risultano particolari problemi di affidabilità .

Quoto la 33, ancora mia attuale compagna (la 4X4), nonchè già iscritta R.I.A.R. Quando la uso (dato che per la maggior parte del tempo ora sta ferma in garage coperta da un telo con la batteria staccata) ancora le prestazioni del suo motorino mi sorprendono e commuovono.

Strunz
13/06/2013, 22:54
Non conosco un alfa che non sia un cassone arruginito..

Venanzio
14/06/2013, 05:48
Mitica l'Alfa 6 da ragazzini era uno dei nostri argomenti preferiti, ne parlavamo come se fosse qualcosa di magico e inarrivabile.
Poi arrivo l'arna la ricordate?
Alfa Romeo Arna - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_Arna)

Questa si che fu una vera cacata...

leo
14/06/2013, 05:54
Non conosco un alfa che non sia un cassone arruginito..

Siamo in 2.....