D74
03/07/2013, 10:04
Assente il nuovo leader del campionato Tom Sykes, Jonathan Rea è stato autore di un fantastico ultimo giro veloce sui 4.936 metri dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, che gli è valso il miglior tempo della giornata di test ufficiali Superbike. Il nordirlandese della Honda ha fermato i cronometri sul tempo di 1'46"625, grazie al quale è riuscito a piazzarsi davanti a Davide Giugliano (Aprilia), competitivo fino alla fine. "E’ stata una giornata davvero costruttiva per tutto il team perché abbiamo provato molte cose diverse, riuscendo a migliorare sia la leva del cambio, sia la frenata anteriore, e abbiamo sviluppato alcune novità che hanno dato segnali positivi - ha commentato Rea - . Abbiamo lavorato principalmente con le gomme già usate in gara, ma alla fine abbiamo messo insieme il giusto pacchetto per un giro veloce ed è andata bene, ora siamo pronti per la Russia".
I team di riferimento hanno avuto la possibilità di provare le nuove soluzioni di pneumatico posteriore sviluppate da Pirelli per condizioni di gran caldo. Sylvain Guintoli e Eugene Laverty, dopo un weekend di emozioni contrastanti, hanno lavorato principalmente sull'assetto delle rispettive Aprilia, con il pilota irlandese in grado di fare un grande passo avanti nel bilanciamento della moto, che lo ha reso molto ottimista in vista delle prossime gare. Michel Fabrizio ha chiuso il poker di RSV4 alle spalle di Rea. Marco Melandri e Chaz Davies hanno utilizzato le quattro ore a disposizione per testare soluzioni di ciclistica e nuove componenti, oltre ad aggiornamenti dell'elettronica, per migliorare la stabilità della BMW S 1000 RR in frenata e riuscire ad avere una maggiore velocità in ingresso di curva. Lavoro differenziato in casa Suzuki per Leon Camier e Jules Cluzel: il campione BSB 2009 ha provato alcune modifiche alla posizione in sella ed in termini di elettronica per riuscire ad essere più rapido in uscita dalle curve lente. Il rookie francese ha invece provato nuove regolazioni per migliorare il proprio feeling generale con la GSX-R 1000. Carlos Checa ed Ayrton Badovini hanno completato rispettivamente 56 e 47 giri per provare a riportare davanti la Ducati, anche se i tempi non sono stati molto confortanti. Debutto sulla Kawasaki del team Pedercini per Lorenzo Savadori, che, insieme al'argentino Leandro Mercado, è montato in sella alla ZX-10R versione Superbike del compagno di squadra Alexander Lundh, visto l'infortunio dello svedese dopo la caduta delle qualifiche di sabato.
Nella Supersport Sam Lowes si è ripreso la leadership dopo essere stato battutto in gara da Kenan Sofuoglu. L'inglese della Yamaha è stato il più veloce con il tempo di 1'50"477. Lowes ha potuto provare, facendo parte di uno dei team di sviluppo Pirelli, le nuove mescole, che da subito hanno dato un ottimo riscontro. Stesso lavoro di test dei pneumatici per Kenan Sofuoglu (Kawasaki), il quale è riuscito a migliorare leggermente il crono ottenuto nella prima sessione, terminando comunque terzo dietro al compagno di squadra di Lowes, Vladimir Leonov, fermato da un problema tecnico nel pomeriggio. Sheridan Morais (Honda), risalito in quarta posizione nel secondo turno, ha potuto provare con successo un nuovo motore evoluzione sviluppato da Performance Technical Racing. Il migliore degli italiani è stato Lorenzo Zanetti (Honda), quinto, mentre Roberto Rolfo, undicesimo, è stato fermato da un problema tecnico alla sua MV Agusta a meno di tre minuti dalla termine del secondo turno, preceduto anche da Roccoli e Menghi
fonte sportmediaset
1 65 J. REA GBR Pata Honda World Superbike Honda CBR1000RR 1'47.382 1'46.625 1'46.625 166,655 49
2 34 D. GIUGLIANO ITA Althea Racing Aprilia RSV4 Factory 1'47.692 1'46.908 1'46.908 0.283 0.283 166,214 48
3 50 S. GUINTOLI FRA Aprilia Racing Team Aprilia RSV4 Factory 1'47.435 1'47.324 1'47.324 0.699 0.416 165,570 54
4 58 E. LAVERTY IRL Aprilia Racing Team Aprilia RSV4 Factory 1'48.451 1'47.496 1'47.496 0.871 0.172 165,305 57
5 84 M. FABRIZIO ITA Red Devils Roma Aprilia RSV4 Factory 1'48.072 1'47.542 1'47.542 0.917 0.046 165,234 53
6 33 M. MELANDRI ITA BMW Motorrad GoldBet SBK BMW S1000 RR 1'47.583 1'47.814 1'47.583 0.958 0.041 165,171 50
7 2 L. CAMIER GBR Fixi Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 1'48.687 1'47.759 1'47.759 1.134 0.176 164,901 56
8 86 A. BADOVINI ITA Team Ducati Alstare Ducati 1199 Panigale R 1'47.888 1'48.056 1'47.888 1.263 0.129 164,704 47
9 19 C. DAVIES GBR BMW Motorrad GoldBet SBK BMW S1000 RR 1'48.722 1'47.969 1'47.969 1.344 0.081 164,581 41
10 16 J. CLUZEL FRA Fixi Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 1'48.740 1'48.530 1'48.530 1.905 0.561 163,730 47
11 23 F. SANDI ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1'49.736 1'48.741 1'48.741 2.116 0.211 163,412 40
12 91 L. HASLAM GBR Pata Honda World Superbike Honda CBR1000RR 1'48.930 1'49.100 1'48.930 2.305 0.189 163,129 36
13 7 C. CHECA ESP Team Ducati Alstare Ducati 1199 Panigale R 1'49.323 1'48.995 1'48.995 2.370 0.065 163,031 56
14 27 M. NEUKIRCHNER GER MR-Racing Ducati 1199 Panigale R 1'49.957 1'49.467 1'49.467 2.842 0.472 162,328 50
15 25 L. SAVADORI ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1'49.843 1'49.843 3.218 0.376 161,773 21
16 36 L. MERCADO ARG Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1'50.658 1'50.523 1'50.523 3.898 0.680 160,777 29
Ducati male come in motogp....
I team di riferimento hanno avuto la possibilità di provare le nuove soluzioni di pneumatico posteriore sviluppate da Pirelli per condizioni di gran caldo. Sylvain Guintoli e Eugene Laverty, dopo un weekend di emozioni contrastanti, hanno lavorato principalmente sull'assetto delle rispettive Aprilia, con il pilota irlandese in grado di fare un grande passo avanti nel bilanciamento della moto, che lo ha reso molto ottimista in vista delle prossime gare. Michel Fabrizio ha chiuso il poker di RSV4 alle spalle di Rea. Marco Melandri e Chaz Davies hanno utilizzato le quattro ore a disposizione per testare soluzioni di ciclistica e nuove componenti, oltre ad aggiornamenti dell'elettronica, per migliorare la stabilità della BMW S 1000 RR in frenata e riuscire ad avere una maggiore velocità in ingresso di curva. Lavoro differenziato in casa Suzuki per Leon Camier e Jules Cluzel: il campione BSB 2009 ha provato alcune modifiche alla posizione in sella ed in termini di elettronica per riuscire ad essere più rapido in uscita dalle curve lente. Il rookie francese ha invece provato nuove regolazioni per migliorare il proprio feeling generale con la GSX-R 1000. Carlos Checa ed Ayrton Badovini hanno completato rispettivamente 56 e 47 giri per provare a riportare davanti la Ducati, anche se i tempi non sono stati molto confortanti. Debutto sulla Kawasaki del team Pedercini per Lorenzo Savadori, che, insieme al'argentino Leandro Mercado, è montato in sella alla ZX-10R versione Superbike del compagno di squadra Alexander Lundh, visto l'infortunio dello svedese dopo la caduta delle qualifiche di sabato.
Nella Supersport Sam Lowes si è ripreso la leadership dopo essere stato battutto in gara da Kenan Sofuoglu. L'inglese della Yamaha è stato il più veloce con il tempo di 1'50"477. Lowes ha potuto provare, facendo parte di uno dei team di sviluppo Pirelli, le nuove mescole, che da subito hanno dato un ottimo riscontro. Stesso lavoro di test dei pneumatici per Kenan Sofuoglu (Kawasaki), il quale è riuscito a migliorare leggermente il crono ottenuto nella prima sessione, terminando comunque terzo dietro al compagno di squadra di Lowes, Vladimir Leonov, fermato da un problema tecnico nel pomeriggio. Sheridan Morais (Honda), risalito in quarta posizione nel secondo turno, ha potuto provare con successo un nuovo motore evoluzione sviluppato da Performance Technical Racing. Il migliore degli italiani è stato Lorenzo Zanetti (Honda), quinto, mentre Roberto Rolfo, undicesimo, è stato fermato da un problema tecnico alla sua MV Agusta a meno di tre minuti dalla termine del secondo turno, preceduto anche da Roccoli e Menghi
fonte sportmediaset
1 65 J. REA GBR Pata Honda World Superbike Honda CBR1000RR 1'47.382 1'46.625 1'46.625 166,655 49
2 34 D. GIUGLIANO ITA Althea Racing Aprilia RSV4 Factory 1'47.692 1'46.908 1'46.908 0.283 0.283 166,214 48
3 50 S. GUINTOLI FRA Aprilia Racing Team Aprilia RSV4 Factory 1'47.435 1'47.324 1'47.324 0.699 0.416 165,570 54
4 58 E. LAVERTY IRL Aprilia Racing Team Aprilia RSV4 Factory 1'48.451 1'47.496 1'47.496 0.871 0.172 165,305 57
5 84 M. FABRIZIO ITA Red Devils Roma Aprilia RSV4 Factory 1'48.072 1'47.542 1'47.542 0.917 0.046 165,234 53
6 33 M. MELANDRI ITA BMW Motorrad GoldBet SBK BMW S1000 RR 1'47.583 1'47.814 1'47.583 0.958 0.041 165,171 50
7 2 L. CAMIER GBR Fixi Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 1'48.687 1'47.759 1'47.759 1.134 0.176 164,901 56
8 86 A. BADOVINI ITA Team Ducati Alstare Ducati 1199 Panigale R 1'47.888 1'48.056 1'47.888 1.263 0.129 164,704 47
9 19 C. DAVIES GBR BMW Motorrad GoldBet SBK BMW S1000 RR 1'48.722 1'47.969 1'47.969 1.344 0.081 164,581 41
10 16 J. CLUZEL FRA Fixi Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 1'48.740 1'48.530 1'48.530 1.905 0.561 163,730 47
11 23 F. SANDI ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1'49.736 1'48.741 1'48.741 2.116 0.211 163,412 40
12 91 L. HASLAM GBR Pata Honda World Superbike Honda CBR1000RR 1'48.930 1'49.100 1'48.930 2.305 0.189 163,129 36
13 7 C. CHECA ESP Team Ducati Alstare Ducati 1199 Panigale R 1'49.323 1'48.995 1'48.995 2.370 0.065 163,031 56
14 27 M. NEUKIRCHNER GER MR-Racing Ducati 1199 Panigale R 1'49.957 1'49.467 1'49.467 2.842 0.472 162,328 50
15 25 L. SAVADORI ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1'49.843 1'49.843 3.218 0.376 161,773 21
16 36 L. MERCADO ARG Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1'50.658 1'50.523 1'50.523 3.898 0.680 160,777 29
Ducati male come in motogp....