Visualizza Versione Completa : 25 APRILE - LA LIBERAZIONE
ciao
volevo augurare a tutte e tutti (in anticipo) un buon 25 APRILE
spero sia una data che venga ricordata sempre perchè ha rappresentato un momento comunque importante della nostra storia
mi auguro che questo succeda anche perchè è importante che i giovani conoscano la storia, la nostra storia
un popolo che non conosce la propria storia perde molto del proprio futuro
gradirei anche che fosse una data condivisa da tutti senza distinzioni politiche, di colore e di idee
la famosa e mai avvenuta memoria collettiva; sarebbe un notevole passo avanti per tutti gli Italiani ed Italiane
ettore
ciao Ettore,
ti ringrazio e condivido con te l'importanza della nostra storia...la Conoscenza è potere...indistintamente da cleassi sociali ed opinioni politiche...
Saluto romano.
Pierc
Sono pienamente d'accordo con ettore, non conoscere il proprio passato con attenzione e' una lacuna pesante.
domani non e'la mia festa e percio' terro' aperto il negozio tutto il giorno.....
fabiomugello
24/04/2007, 13:35
ciao
volevo augurare a tutte e tutti (in anticipo) un buon 25 APRILE
spero sia una data che venga ricordata sempre perchè ha rappresentato un momento comunque importante della nostra storia
mi auguro che questo succeda anche perchè è importante che i giovani conoscano la storia, la nostra storia
un popolo che non conosce la propria storia perde molto del proprio futuro
gradirei anche che fosse una data condivisa da tutti senza distinzioni politiche, di colore e di idee
la famosa e mai avvenuta memoria collettiva; sarebbe un notevole passo avanti per tutti gli Italiani ed Italiane
ettore
domani è l'anniversario della morte di mio nonno, una vita in guerra e morto il 25 aprile, ciao nonno Vito!:wub: :cuore:
:ita:
domani non e'la mia festa e percio' terro' aperto il negozio tutto il giorno.....
e domani probabilmente passaremo a trovarti!:w00t:
black bomber
24/04/2007, 13:36
domani non e'la mia festa e percio' terro' aperto il negozio tutto il giorno.....
visto che io sono di rispettosa festivita'
se passo da via maggio ti portero' il rombo del 3 cilindri
con una annotazione repubblicana
visto che io sono di rispettosa festivita'
se passo da via maggio ti portero' il rombo del 3 cilindri
con una annotazione repubblicana
SE PASSI CHIUDO E TI DO' DIETRO....
domani è l'anniversario della morte di mio nonno, una vita in guerra e morto il 25 aprile, ciao nonno Vito!:wub: :cuore:
:ita:
e domani probabilmente passaremo a trovarti!:w00t:
PASSI DOMANI DI QUASSU' DAVVERO???????????
aldo1970
24/04/2007, 13:41
viva il 25 aprile, viva la Repubblica!!
fabiomugello
24/04/2007, 13:41
domani è l'anniversario della morte di mio nonno, una vita in guerra e morto il 25 aprile, ciao nonno Vito!:wub: :cuore:
:ita:
e domani probabilmente passaremo a trovarti!:w00t:
SE PASSI CHIUDO E TI DO' DIETRO....
a lui si e a me nò? :laugh2: :tongue:
black bomber
24/04/2007, 13:41
SE PASSI CHIUDO E TI DO' DIETRO....
allora cambia le candele a quel cancello semovente :coool:
allora cambia le candele a quel cancello semovente :coool:
METTI PARECCHIO GEL CHE SENNO' QUANDO TI PASSO TI SPETTINO...
black bomber
24/04/2007, 13:50
METTI PARECCHIO GEL CHE SENNO' QUANDO TI PASSO TI SPETTINO...
usero' il miglior collante che conosca:
amore per la propria terra
riconoscenza per la propria patria
rispetto delle regole
tenace democrazia
ideali repubblicani
manetta anarchica
La "Festa del 25 aprile" era chiamata, fino a qualche anno fa, Festa della Liberazione.
Infatti questa data ricorda la fine del periodo nazi-fascista e, appunto, la liberazione dell'Italia dalla dittatura di Mussolini (alleato di Hitler) e la vittoria dei Partigiani antifascisti che organizzarono la Resistenza per riconquistare la libertà e la democrazia.
Proprio il 25 aprile 1945 i Partigiani (con l'aiuto e l'appoggio degli Alleati americani e inglesi) entrarono vittoriosi nelle principali città, liberando l'Italia e gettando le basi per una nuova democrazia.
I Partigiani erano uomini, donne, ragazzi, soldati, sacerdoti, lavoratori, operai, contadini, socialisti, cattolici, comunisti: insomma, gente di diverse idee politiche o fede religiosa, e di diverse classi sociali, ma che avevano deciso di impegnarsi in prima persona (rischiando la propria vita) per porre fine al fascismo e fondare in Italia una democrazia, basata sul rispetto dei diritti umani, della libertà individuale, senza distinzione di razza, di idee, di sesso e di religione.
La Costituzione Italiana attuale, nata dalle idee di democrazia e di libertà degli antifascisti, fu elaborata negli anni successivi proprio da quegli uomini che avevano lottato contro il fascismo. Si dice, infatti, che la nostra Costituzione è figlia della Resistenza antifascista.
Oggi la "Festa del 25 aprile" viene chiamata Festa della Libertà: è un'occasione per ricordare che la libertà non è un valore gratuito che esiste automaticamente o una condizione che si mantiene da sola.
La libertà va difesa giorno per giorno: ancora oggi, nella nostra nazione, esistono persone e politici che non sempre agiscono nel rispetto della libertà e della democrazia e tutti noi dobbiamo tenere sempre gli occhi ben aperti se vogliamo custodire questo bene prezioso che garantisce alle persone di vivere al meglio possibile.
aldo1970
24/04/2007, 14:20
La "Festa del 25 aprile" era chiamata, fino a qualche anno fa, Festa della Liberazione.
Infatti questa data ricorda la fine del periodo nazi-fascista e, appunto, la liberazione dell'Italia dalla dittatura di Mussolini (alleato di Hitler) e la vittoria dei Partigiani antifascisti che organizzarono la Resistenza per riconquistare la libertà e la democrazia.
Proprio il 25 aprile 1945 i Partigiani (con l'aiuto e l'appoggio degli Alleati americani e inglesi) entrarono vittoriosi nelle principali città, liberando l'Italia e gettando le basi per una nuova democrazia.
I Partigiani erano uomini, donne, ragazzi, soldati, sacerdoti, lavoratori, operai, contadini, socialisti, cattolici, comunisti: insomma, gente di diverse idee politiche o fede religiosa, e di diverse classi sociali, ma che avevano deciso di impegnarsi in prima persona (rischiando la propria vita) per porre fine al fascismo e fondare in Italia una democrazia, basata sul rispetto dei diritti umani, della libertà individuale, senza distinzione di razza, di idee, di sesso e di religione.
La Costituzione Italiana attuale, nata dalle idee di democrazia e di libertà degli antifascisti, fu elaborata negli anni successivi proprio da quegli uomini che avevano lottato contro il fascismo. Si dice, infatti, che la nostra Costituzione è figlia della Resistenza antifascista.
Oggi la "Festa del 25 aprile" viene chiamata Festa della Libertà: è un'occasione per ricordare che la libertà non è un valore gratuito che esiste automaticamente o una condizione che si mantiene da sola.
La libertà va difesa giorno per giorno: ancora oggi, nella nostra nazione, esistono persone e politici che non sempre agiscono nel rispetto della libertà e della democrazia e tutti noi dobbiamo tenere sempre gli occhi ben aperti se vogliamo custodire questo bene prezioso che garantisce alle persone di vivere al meglio possibile.
meglio non si poteva dire!!!
TitusMax
24/04/2007, 17:37
Chi vuole cancellare il 25 aprile
di Giorgio Bocca
MI è tornato fra le mani un libro, il primo, che scrissi nel maggio del '45, a memoria freschissima. Si intitolava "Partigiani della montagna", era la storia delle divisioni di Giustizia e libertà del Cuneese e sfogliandolo ho pensato: sarà un libro ingenuo, in un italiano un po' tradotto dal piemontese ma qui, quanto a storia, non c'è proprio niente da rivedere, le cose sono andate davvero così, sulle montagne di casa mia e su quelle di tutto il resto di Italia.
Con quella guerra, più o meno civile, più o meno decisiva nel conflitto mondiale, è finito il regime fascista, durato ventidue anni. Dunque non si può mescolarla, commemorarla, parificarla a quella di chi quel regime ha difeso fino all'ultimo giorno. Il partito dei combattenti, delle medaglie d'oro, del siamo tutti italiani allora non esisteva e ciò che non è esistito non fa parte della storia, fa parte del revisionismo che manipola la storia a fini politici. Esso può piacere a quanti tengono presente ai loro fini e comodi che oggi i neofascisti stanno al governo in ministeri importanti e che al Polo delle libertà fa comodo confondere la Resistenza italiana con il sanguinario comunismo stalinista, ma non piace a noi che c'eravamo e che ricordiamo molto bene che il denominatore comune dei partigiani era la guerra ai nazisti e ai fascisti.
NON la guerra della propaganda politica che poi seguì per il comunismo, o il liberalismo, o l'azionismo di cui sapevamo poco o niente. Nelle discussioni che ebbi con Montanelli e altri dissacratori della Resistenza, ripetevo inutilmente: senti, un giorno del '44 in una mattina limpida stavo su una collina delle Langhe da cui si vedeva l'intero arco alpino. E mi dicevo in ogni valle c'è una formazione partigiana, in ogni città o villaggio c'è un comitato di liberazione, qualcosa di importante partendo da niente lo abbiamo pur fatto in questi mesi. Quella Italia grigia di cui ora parlano i revisionisti era pure dalla parte nostra, ci sfamava, ci ospitava, ci aiutava. Ci danno perciò un grande fastidio i faccendieri della politica che starnazzano e si agitano per mettere assieme partigiani e camicie nere, morti di Marzabotto e morti nelle foibe, la commemorazione di sinistra alla Risiera di San Sabba e quella alla Foiba di Basovizza che mette assieme fascisti e vittime dei titini che non sono sempre la stessa cosa. Il sindaco di Bologna Guazzaloca lasci perdere le commemorazioni dei caduti "tutti uguali". Siamo stati molto diseguali da vivi, e lì ci fermiamo. La vicenda politica che ne è seguita non è esaltante è la solita vicenda del trasformismo italiano, dei comunisti o dei socialisti che passano al polo della libertà, dei fascisti che fanno i democratici, dei tira a campare che cercano di servire i due padroni.
Mi è tornato fra le mani quel piccolo libro: le confusioni allora non erano possibili, chi sorpassava la linea di divisione ci lasciava la pelle. E chi ha dei ricordi veri li custodisca senza guastarli con i pastrocchi commemorativi.
buona liberazione a tutti!!!!
Buon San Marco :linguaccia2:
valterone
24/04/2007, 19:07
:rolleyes: Trident_special ci metterebbe un bel viva la fig@:laugh2: :laugh2:
Carletto
24/04/2007, 20:29
Sinceramente per me il 25 aprile non andrebbe festeggiato
La "Festa del 25 aprile" era chiamata, fino a qualche anno fa, Festa della Liberazione.
Infatti questa data ricorda la fine del periodo nazi-fascista e, appunto, la liberazione dell'Italia dalla dittatura di Mussolini (alleato di Hitler) e la vittoria dei Partigiani antifascisti che organizzarono la Resistenza per riconquistare la libertà e la democrazia.
Proprio il 25 aprile 1945 i Partigiani (con l'aiuto e l'appoggio degli Alleati americani e inglesi) entrarono vittoriosi nelle principali città, liberando l'Italia e gettando le basi per una nuova democrazia.
I Partigiani erano uomini, donne, ragazzi, soldati, sacerdoti, lavoratori, operai, contadini, socialisti, cattolici, comunisti: insomma, gente di diverse idee politiche o fede religiosa, e di diverse classi sociali, ma che avevano deciso di impegnarsi in prima persona (rischiando la propria vita) per porre fine al fascismo e fondare in Italia una democrazia, basata sul rispetto dei diritti umani, della libertà individuale, senza distinzione di razza, di idee, di sesso e di religione.
La Costituzione Italiana attuale, nata dalle idee di democrazia e di libertà degli antifascisti, fu elaborata negli anni successivi proprio da quegli uomini che avevano lottato contro il fascismo. Si dice, infatti, che la nostra Costituzione è figlia della Resistenza antifascista.
Oggi la "Festa del 25 aprile" viene chiamata Festa della Libertà: è un'occasione per ricordare che la libertà non è un valore gratuito che esiste automaticamente o una condizione che si mantiene da sola.
La libertà va difesa giorno per giorno: ancora oggi, nella nostra nazione, esistono persone e politici che non sempre agiscono nel rispetto della libertà e della democrazia e tutti noi dobbiamo tenere sempre gli occhi ben aperti se vogliamo custodire questo bene prezioso che garantisce alle persone di vivere al meglio possibile.
bravo complimenti. straquoto e aggiungo a chi non vuole festeggiare che forse senza quel 25 aprile non esisterebbe neppure la possibilità di esprimersi su questo forum.grazie e ancora grazie a tutti gli uomini che si sono sacrificati per la liberta e la democrazia.
Powered by vBulletin® Version 4.2.5 Copyright © 2026 vBulletin Solutions Inc. All rights reserved.