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Visualizza Versione Completa : Help, necessito parere da esperto del lavoro



Erikuccia
10/03/2014, 13:43
Dunque, veniamo a noi, l'azienda per cui lavoro ha due ragioni sociali: una S.p.A. ed una Holding.
Di fatto lavoriamo tutti sotto lo stesso tetto, ma nella Holding è stato raggruppato tutto il personale amministrativo.
Ora, a seguito richiesta di part time da parte di una persona impiegata nella Holding, è stato chiesto alla sottoscritta (impiegata nella S.p.A.) di farsi carico di alcune mansioni amministrative.
La domanda sorge spontanea, possono farlo così liberamente?

Grazie per qualsiasi risposta

happymetal
10/03/2014, 14:13
Se non ti cambiano contratto , cioe' se non c'e' niente di scritto ma , telo "chiedono solo gentilmente" possono fare quello che vogliono finche tu non puoi provare la cosa e non ricorri ai sindacati , cosa che comunque mettera' nei casini piu' te che loro

Python
10/03/2014, 14:19
le ore di lavoro son sempre quelle .... se fai una cosa non ne fai un'altra

Erikuccia
10/03/2014, 14:30
Se non ti cambiano contratto , cioe' se non c'e' niente di scritto ma , telo "chiedono solo gentilmente" possono fare quello che vogliono finche tu non puoi provare la cosa e non ricorri ai sindacati , cosa che comunque mettera' nei casini piu' te che loro

Dici?
Alla fine della fiera, vista la situazione che c'è qui, sarebbe una bella conquista per me provare delle dimissioni per giusta causa e portar a casa la mia liquidazione, prima che cada nelle mani di qualche banca creditrice :oook:

tbb800
10/03/2014, 14:37
a chiacchiere e ricorrendo a ricatti il datore di lavoro può tutto fino a quanto tu non gli fai rimpiangere la violazione di diverse leggi.

se proprio oggi devi subire precostituisciti qualcosa che domani può tornarti utile davanti ad un giudice del lavoro


DISCIPLINA DISTACCO LAVORATORE (http://www.diritto.net/francesco-colaci/11263-disciplina-distacco-lavoratore.html)

e guarda qui

In questa prospettiva si sta ponendo, sia pur timidamente, anche la Corte di cassazione. La sentenza n. 3136 dell'1/4/99 parte dalla premessa che il collegamento tra imprese dello stesso gruppo non fa venir meno l'autonomia delle singole società del gruppo; conseguentemente, gli obblighi giuridici relativi ad un determinato rapporto di lavoro alle dipendenze di una società del gruppo non si estendono alle altre società del medesimo gruppo. D'altra parte, questa regola generale incontra un'importante eccezione, che si verifica nel caso in cui vi sia una simulazione, ovvero quando la frammentazione sia preordinata per frodare la legge.

Pareri - SOCIETA' COLLEGATE (http://www.napoli.fiom.cgil.it/LEGGI/Pareri%20in%20Genere/22_SocCol.html)

 Società collegate, controllate e gruppi d'impresa
I semplici rapporti economici tra varie società collegate sono irrilevanti se invocati quale
unica ragione giustificatrice del distacco. Al contrario nulla può impedire, in presenza di un
reale interesse del datore, di ritenere lecito un distacco tra società appartenenti al
medesimo gruppo o imprenditore (Trib. Genova 4.12.2002; Min. lav., nota 11.4.2001, n.
5). Sono società controllate quelle: 1) in cui un'altra ha la maggioranza dei voti in
assemblea ordinaria; 2) in cui un'altra ha voti sufficienti per un'influenza dominante
nell'assemblea ordinaria; 3) che sono sotto influenza di altra società per particolari vincoli
contrattuali con essa. Per i nn. 1) e 2) si computano anche i voti spettanti a società
controllate o fiduciarie e a persona interposta: non si computano i voti spettanti per conto
di terzi. Sono considerate collegate le società sulle quali un'altra società esercita
un'influenza notevole. L'influenza si presume quando nell'assemblea ordinaria può essere
esercitato almeno 1/5 dei voti o 1/10 se la società ha azioni quotate in mercati
regolamentati (art. 2359 c.c). È lecito il distacco presso una società collegata quando
l'assegnazione sia temporanea e sussista l'interesse del datore distaccante a che la
prestazione sia resa a favore di un terzo (Min. lav., nota 11.4.2001, n. 5). È lecito il
distacco disposto dalla casa madre che abbia un reale interesse a sovrintendere con
proprio personale all'attività delle collegate (Cass. 16.2.2000, n. 1733). È possibile un
contratto a termine per sostituire un dipendente distaccato presso altra azienda del
gruppo (Min. lav., lett. circ. 25.6.2001). Salvo il caso in cui azienda e lavoratore abbiano
pattuito la sospensione del rapporto, il distacco "intragruppo" non comporta sospensione
del contratto in essere e degli obblighi che ne discendono (Cass. 8.10.1991, n. 10556).
Con riguardo alla legittimazione passiva, destinatario dell'azione legale esercitata dal
lavoratore per la tutela dei propri diritti resta sempre il distaccante e non l'azienda del
gruppo presso cui egli opera temporaneamente (Cass. 8.2.1988, n. 1325).
Qualora il distacco intragruppo faccia seguito a una sentenza di reintegra per
licenziamento illegittimo, il giudice deve verificare l'impossibilità di riassegnare il lavoratore
alle precedenti mansioni, l'effettiva equivalenza dei compiti presso il distaccatario e le
ragioni tecniche, organizzative o produttive (Cass. 9.8.2002, n. 12126). Se l'impresa
distaccataria viene fusa con un'altra, la nuova società risultante dalla fusione succede in
toto nel rapporto di distacco, incluso il potere di controllo sul lavoratore (Cass. 3.11.2000,
n. 14383). L'interesse al distacco non può essere considerato automaticamente sussistente
per il solo fatto che due società appartengano alle medesime persone (Cass. 3.6.2000, n.
7450). Il patto di prova non è lecito quando l'assunzione (e quindi la prova) riguardi un
lavoratore che, già dipendente di una società controllata, sia stato per lungo tempo
distaccato presso il datore che intende assumerlo (Cass. 2.12.2004, n. 22637; Cass.
7.12.1998, n. 12379). La messa a disposizione di giocatori professionisti di calcio da parte
di una squadra di club a favore della rappresentativa nazionale non configura distacco
(Cass. 14.6.1999, n. 5866). La cessazione dell'attività che abbia formato oggetto di
convenzione tra un datore privato e una PA non comporta automaticamente la cessazione
del personale distaccato ma va valutata con riguardo alla sussistenza di un giustificato
motivo oggettivo di licenziamento per riduzione dell'attività produttiva (Cass. 25.10.1997,
n. 10516).


http://www.anclsu.com/public/guide/guidadistacco.pdf

tonidaytona
10/03/2014, 15:52
Finche' hai un lavoro e ti pagano e' meglio non alzare inutili casini...

Karra
10/03/2014, 15:59
In teoria con la holding tu non c'entri niente, in pratica ti sei risposta da sola, siete nello stesso tetto....pazienza fai e arriva fin dove puoi, non diventare matta per loro....

nikonikko
10/03/2014, 16:29
In teoria con la holding tu non c'entri niente, in pratica ti sei risposta da sola, siete nello stesso tetto....pazienza fai e arriva fin dove puoi, non diventare matta per loro....

Quoto!!...mettici del tuo senza superare le tue possibilità altrimenti farai la fine di jamex :biggrin3:

Erikuccia
10/03/2014, 19:04
D'accordo, ma se vi trovaste di fronte ad un modus operandi aziendale come da foto allegate, cosa fareste (la prima è una mail, la seconda una "comunicazione aziendale pubblica affissa sul muro", entrambe ad opera dei titolari)?????151257151258

Shining
10/03/2014, 19:24
D'accordo, ma se vi trovaste di fronte ad un modus operandi aziendale come da foto allegate, cosa fareste (la prima è una mail, la seconda una "comunicazione aziendale pubblica affissa sul muro", entrambe ad opera dei titolari)?????151257151258

Che uno ti dica che a una domanda non si risponde con un'altra domanda, non mi pare offensivo, né qualcos'altro; e nemmeno l'altro messaggio.
Io non ti conosco, ma consentimi di dire che tutte le volte che ho letto tuoi interventi relativi alla tua azienda, li ho trovati sempre molto ostili; forse in un mondo ideale avresti tutte le ragioni del mondo, ma per come vanno le cose ora in Italia, chiediti se invece tu non sia fortunata ad avere ancora un lavoro, e se non ci siano decine e decine di persone che "firmerebbero subito con il sangue", per essere al posto tuo

tbb800
10/03/2014, 19:24
in mancanza di alternative lavorative conserverei le due missive a futura memoria

capisco che sei in un contesto "piuttosto complicato"

quanto alla tua domanda iniziale direi che, come sopra, se non hai alternative per ora svolgi il tuo lavoro come ti chiedono

non c'è sindacato in azienda?

winter1969
10/03/2014, 19:34
D'accordo, ma se vi trovaste di fronte ad un modus operandi aziendale come da foto allegate, cosa fareste (la prima è una mail, la seconda una "comunicazione aziendale pubblica affissa sul muro", entrambe ad opera dei titolari)?????151257151258

Viste le continue lamentele verso i tuoi datori di lavoro hai solo tre soluzioni:

1 - Metti di mezzo i sindacati per far valere i tuoi diritti

2 - Ti licenzi

3 - Continui a lavorare



La soluzione mi sembra abbastanza semplice (tranne il caso che tu sia "un fenomeno insostituibile")

nikonikko
10/03/2014, 19:55
D'accordo, ma se vi trovaste di fronte ad un modus operandi aziendale come da foto allegate, cosa fareste (la prima è una mail, la seconda una "comunicazione aziendale pubblica affissa sul muro", entrambe ad opera dei titolari)?????151257151258

Minchia!!....fortuna che io sono un lavoratore autonomo perchè la cosa mi farebbe girare enormemente i coxxxxi, anche io ho dipendenti ma mai li ho trattati così, sti grandissimi imprenditori del caxxo se non si sanno organizzare non possono pretendere i miracoli dai dipendenti, esistono solo due tipi di dipendenti: i lavativi e quelli che lavorono, i lavativi vanno licenziati subito, quelli che lavorano vanno organizzati altrimenti sarebbero come dei cavalli allo stato brado. Nulla può il braccio se la mente non funziona è come avere una macchina potente e veloce che partendo da Lecce per arrivare a Milano fà il giro dalla Sicilia.....Mi girano le palle se penso che stà gente con la presunzione di saper gestire e lavorare ha rovinato il mondo del lavoro e l' Italia.

Erikuccia
10/03/2014, 19:56
Che uno ti dica che a una domanda non si risponde con un'altra domanda, non mi pare offensivo, né qualcos'altro; e nemmeno l'altro messaggio.
Io non ti conosco, ma consentimi di dire che tutte le volte che ho letto tuoi interventi relativi alla tua azienda, li ho trovati sempre molto ostili; forse in un mondo ideale avresti tutte le ragioni del mondo, ma per come vanno le cose ora in Italia, chiediti se invece tu non sia fortunata ad avere ancora un lavoro, e se non ci siano decine e decine di persone che "firmerebbero subito con il sangue", per essere al posto tuo

In un mondo ideale????? Ma tu stai scherzando vero?
Qui si parla di rispetto, di dignità personale...palesemente violati, sì perchè se a te un "va in figa" o un "deficiente" non suonano come offensivi, allora mi spiego bene come tu possa giudicare i miei interventi "ostili nei confronti della mia azienda".
Ho omesso di riportare le miriadi di offese verbali, tipo: "o fai così o ti mollo un calcione che te ne voli dalla finestra", "ma che cazzo avete voi donne nella testa, segatura?" e potrei andare avanti ad oltranza......
Non centra un fico secco la scusante per cui "il mondo del lavoro ora va così e lo si deve accettare"....per la stessa ragione allora fate a meno di lamentarvi che vi rubano in casa, che pagate e ottenete fregature, che l'italiano è disonesto, ecc... il comun denominatore per tutto ciò è solo la scarsa educazione, mica il miraggio di vivere in una società ideale




non c'è sindacato in azienda?

Magari


Minchia!!....fortuna che io sono un lavoratore autonomo perchè la cosa mi farebbe girare enormemente i coxxxxi, anche io ho dipendenti ma mai li ho trattati così, sti grandissimi imprenditori del caxxo se non si sanno organizzare non possono pretendere i miracoli dai dipendenti, esistono solo due tipi di dipendenti: i lavativi e quelli che lavorono, i lavativi vanno licenziati subito, quelli che lavorano vanno organizzati altrimenti sarebbero come dei cavalli allo stato brado. Nulla può il braccio se la mente non funziona è come avere una macchina potente e veloce che partendo da Lecce per arrivare a Milano fà il giro dalla Sicilia.....Mi girano le palle se penso che stà gente con la presunzione di saper gestire e lavorare ha rovinato il mondo del lavoro e l' Italia.

Ecco, ricordaglielo pure a Shining, visto che mi ha dato della "visionaria", sognatrice di una società ideale

Shining
10/03/2014, 20:08
In un mondo ideale????? Ma tu stai scherzando vero?
Qui si parla di rispetto, di dignità personale...palesemente violati, sì perchè se a te un "va in figa" o un "deficiente" non suonano come offensivi, allora mi spiego bene come tu possa giudicare i miei interventi "ostili nei confronti della mia azienda".
Ho omesso di riportare le miriadi di offese verbali, tipo: "o fai così o ti mollo un calcione che te ne voli dalla finestra", "ma che cazzo avete voi donne nella testa, segatura?" e potrei andare avanti ad oltranza......
Non centra un fico secco la scusante per cui "il mondo del lavoro ora va così e lo si deve accettare"....per la stessa ragione allora fate a meno di lamentarvi che vi rubano in casa, che pagate e ottenete fregature, che l'italiano è disonesto, ecc... il comun denominatore per tutto ciò è solo la scarsa educazione, mica il miraggio di vivere in una società ideale



Magari



Ecco, ricordaglielo pure a Shining, visto che mi ha dato della "visionaria", sognatrice di una società ideale

Non mi mettere in bocca cose che non ho detto, le parole, se voglio, le so pesare molto bene.
Questo tuo approccio e replica nei miei confronti per me è molto significativo.
Buona serata

macheamico6
10/03/2014, 20:26
Erikuccia, a mio avviso ti conviene regalare alla tua collega della Holding una maxi confezione di preservativi, ovviamente da usare quando rientrerà dalla maternità :biggrin3:

Ganasa
10/03/2014, 21:09
Sostituire nelle mansioni un collega assente ci sta, poi se tale mansione prevede una competenza che non hai o delle responsabilità maggiori allora chiedere per scritto la formalizzazione di tale richiesta è lecito ma nei modi che ti ho scritto.
Per quanto riguarda la maleducazione purtroppo capita e la linea di confine tra autorità e mobbing è sottile.
Se proprio vuoi fare del casino allora devi prepararti: archivia e stampa email, registra le telefonate e poniti sempre con rispetto e professionalità.
Se non capisci qualcosa e ti trattano male rispondi, per email, che il tuo responsabile ha il dovere di spiegarti e insegnarti sempre e se desidera contestare qualche aspetto del tuo lavoro sei disponibile ad un incontro che ovviamente registrerai.

Diciamo che devi farti furba e rendere difficile attaccarti.

Io ad una email come quella lo rovinavo, però mi sembra di aver capito che adesso sei troppo debole e arrabbiata.

Sii più fredda e agisci col cervello e non con l'istinto.
Ciao.

realpaz
11/03/2014, 08:33
Dico la mia.
Anche a me pare di ravvedere un comportamento di Erikuccia sempre eccessivamente ostile e, soprattutto, molto molto improntato alla lamentela.
Nei sui interventi spesso parla di dissapori, incomprensioni, rancori con la proprietà e se non ricordo male è una situazione che si ripresenta da tempo.
Per dire, fossi in lei mi lamenterei meno e agirei di più.
Ma se a erikuccia si potrebbe muovere una debole critica sul suo atteggiamento poco aziendalista (erika, perdonami ma non ti conosco; non sarà il tuo caso, ma per quel che ne so potresti essere anche una grandissima spaccamaroni....) per contro, toni come quello che leggo nelle immagini postate sono estremamente riprovevoli e sono biasimabili molto ma molto di più.
Per come la vedo io sarebbe sacrosanto diritto dell'imprenditore licenziare chi ritiene non essere all'altezza del ruolo assegnatogli, ma l'educazione e il rispetto delle persone non deve in alcun modo venire a meno, a maggior ragione se forte di un presunto status elevato (in altre parole, approfittarsene del fatto che sei il padrone per insultare, è da cialtroni). Questi sono una banda di ridicoli cafoni.

In un contesto del genere è effettivamente difficile essere aziendalisti (io poi, sono tremendamente permaloso e non riuscirei a digerire toni del genere).
Ma che gli hai fatto, Erikuccia, per stargli così sulle palle?

happymetal
11/03/2014, 08:43
Erikuccia, devi andare da un sindacato a chiedere consigli sul se fare qualcosa e cosa poter fare , loro ti sanno dire con precisione , oppure , non c'e' nessun tuo collega che faccia parte di un sindacato a cui chiedere ? .

Io feci cosi , andai alla sede del sindacato della mia citta' ad esporre il mio problema e loro mi consigliarono il dafarsi , nonostante non fossi iscritto a tale sindacato . Loro sanno dirti se e cosa fare e le eventuali conseguenze

folc
11/03/2014, 13:43
vengo anchio a lavorare da te condivido su tutto
Minchia!!....fortuna che io sono un lavoratore autonomo perchè la cosa mi farebbe girare enormemente i coxxxxi, anche io ho dipendenti ma mai li ho trattati così, sti grandissimi imprenditori del caxxo se non si sanno organizzare non possono pretendere i miracoli dai dipendenti, esistono solo due tipi di dipendenti: i lavativi e quelli che lavorono, i lavativi vanno licenziati subito, quelli che lavorano vanno organizzati altrimenti sarebbero come dei cavalli allo stato brado. Nulla può il braccio se la mente non funziona è come avere una macchina potente e veloce che partendo da Lecce per arrivare a Milano fà il giro dalla Sicilia.....Mi girano le palle se penso che stà gente con la presunzione di saper gestire e lavorare ha rovinato il mondo del lavoro e l' Italia.

winter1969
11/03/2014, 19:19
Io vorrei sentire anche "l'altra campana"........magari hai qualche colpa anche tu :ph34r:

tbb800
11/03/2014, 20:00
non conosco Erikuccia (che pare stia diventando colpevole di qualcosa) ma mi stupisco che molti considerino eccessivi i suoi sfoghi e le sue richieste di aiuto.

Ci sono posti di lavoro (specie le realtà molto piccole a conduzione padronale e spesso improvvisata) dove il minimo che si dovrebbe fare è entrare con un bidone di benzina e dei fiammiferi.

altro che storie

jamex
11/03/2014, 20:07
Massima solidarietà.... Con questa storia della crisi molte ditte se ne approfittano per fare di tutto... Ai dipendenti

Inviato dal mio LT30p utilizzando Tapatalk

Erikuccia
11/03/2014, 20:34
Io son del'idea che certe situazioni si debbano provare sulla pelle, altrimenti non si riesce affatto a giudicare.
Lavoro (purtroppo) in una realtà padronale, in cui tutti i titolari ragionano in base alle loro idee e concetti; ma senza considerare attitudini e formazione altrui.
Passo da persona "aziendalmente ostile"? Pazienza, dico solo che quando da queste parti mi si chiede dove lavori e rispondo col nome dell'azienda, quel che mi viene ribadito è semplicemente "poveretta".
Comunque, nessun problema, ringrazio per i consigli ricevuti ed anche per le critiche....per sdebitarmi, non mancherò di farvi sapere se in futuro l'azienda farà assunzioni......sarebbe una bella opportunità per molte persone :oook:

tonidaytona
11/03/2014, 21:05
Hai mai pensato di aprire una partita IVA e fare impresa?
Seriamente.
Assumi delle persone.
Tanto per vedere come si fa' in fretta a veder le cose da un'altra prospettiva.

theciri
12/03/2014, 06:37
Rileggendo anche le vecchie discussioni mi sembra chiaro che ormai si cerchi lo scontro su ogni cosa, da una parte e dall'altra.
Quando un rapporto si logora, nella quasi totalità dei casi le colpe non sono mai di una parte soltanto. E succede nel lavoro come nella vita di tutti i giorni.
Occhio che soprattutto di questi tempi nessuno è indispensabile o insustituibile:oook: