PDA

Visualizza Versione Completa : RCA Italia-Europa



maurino
21/03/2014, 09:27
visto che in passato si è discusso molto sulle differenza tra Italia ed Europa, c'è stato un convegno ANIA che mostrava il risultato dello studio fatto da BCG in merito.
Essendo presento che un giornalista del Sole24Ore ho cercato la notizia sul loro sito ed eccola qua:

Caro Rc auto / Voci di costo (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-20/caro-rc-auto--voci-costo-213244.shtml?uuid=ABvkhW4)

il documento redatto da BCG è pubblico e scaricabile.

una considerazione personale. Senza voler polemizzare su alcune decisioni di mercato incomprensibili da parte di certe compagnie, sperate che pur di tagliare i costi sull'RCA non riducano l'indennizzo come nel resto d'europa. Ci sono situazioni a dir poco agghiaccianti.

Filomao
21/03/2014, 09:29
Sai che non ho capito cosa vuoi dire?

streetTux
21/03/2014, 09:47
Vorrei che i costi fossero pure paragonati al costo medio della vita e al reddito medio, così da vedere la differenza reale delle tariffe, non un numero a se stante che lascia il tempo che trova.
Ciò che uscirebbe sarebbe una differenza di costo ancora maggiore per noi rispetto agli altri Paesi europei.

Mi interesserebbe capire i parametri per i quali si stimano le frodi.

Poi vorrei capire perché cazzo una polizza B/M basata sull'individuo deve subire aumenti ad minchiam delle compagnie assicurative per comportamenti altrui.
Io, automobilista corretto, mai incidenti e frodi al fronte di un'esperienza di guida stimata per difetto in 450mila km in 10 anni, non usufruitore della legge Bersani (cagata mostruosa, grazie tante) mi trovo a pagare un botto di assicurazione a fronte del primo pivello che prende la patente ieri e acquisisce la prima classe dal padre.
Se la polizza viene spacciata come un premio ad personam, chi froda chi dato che non è così?

E per ora mi fermo qui..

Gianlunapoli
21/03/2014, 10:23
Aspetta che interviene maurino
E ti spiega tutto

PowerRoss
21/03/2014, 10:45
Strettissimo e gianlunapoli....

L'abbiamo capito che pagate uno sproposito... ma non volete o fate finta di non voler capire come funzionano le assicurazioni... nel mondo e non solo in italia...


Vorrei che i costi fossero pure paragonati al costo medio della vita e al reddito medio, così da vedere la differenza reale delle tariffe, non un numero a se stante che lascia il tempo che trova.
Ciò che uscirebbe sarebbe una differenza di costo ancora maggiore per noi rispetto agli altri Paesi europei.

E quindi? MI sa che non hai colto il senso del documento postato da Maurino... ovvero cercare i MOTIVI delle differenze...


Mi interesserebbe capire i parametri per i quali si stimano le frodi.
Si stimano... vedo (e mi tocca periziare) ogni giorno sinistri (non auto per fortuna) che puzzano di bidone lontano un miglio... ma purtroppo per sgamare stà gente servirebbero risorse (es investigatori privati) non giustificabili in confronto all'importo del danno...
Moltiplica questa situazione per moltissimi piccoli/medi sinistri e la frittata è fatta...


Poi vorrei capire perché cazzo una polizza B/M basata sull'individuo deve subire aumenti ad minchiam delle compagnie assicurative per comportamenti altrui.
due conti veloci... sfiga vuole che investi uno sulle strisce e questo giustamente chiede qualche milione di euro di risarcimento... credi che i premi che hai pagato in dieci/venti(trenta anni bastino a coprire i soldi che l'assicurazione tirerebbe fuori per te? Ovviamente no... ci sono migliaia di altri assicurati che con i loro premi coprono il tuo danno... Si chiama principio mutualistico delle assicurazioni...

In un sistema sano, dove i danni sono veri e non inventati (soprattutto per le lesioni personali...caro colpo di frusta...) questo principio funziona meglio che nell'Italia di oggi, ma ci sarà sempre chi per tutta la sua vita non farà un incidente e pagherà sempre e comunque.



Io, automobilista corretto, mai incidenti e frodi al fronte di un'esperienza di guida stimata per difetto in 450mila km in 10 anni, non usufruitore della legge Bersani (cagata mostruosa, grazie tante) mi trovo a pagare un botto di assicurazione a fronte del primo pivello che prende la patente ieri e acquisisce la prima classe dal padre.
La Bersani è stata introdotta proprio perchè il sistema "italia" è marcio e hanno cercato di metterci una pezza... se poi tu c'hai il dente avvelenato perchè non hai potuto usufruirne, chettedevodì???



Se la polizza viene spacciata come un premio ad personam, chi froda chi dato che non è così?

Per la mia esperienza chi cerca di fregare di più sono gli assicurati...

Certo, ci sono comportamenti delle compagnie che a volte sono assurdi (ed al limite della legalità) ma ti assicuro che sono una rarità...
Inoltre gli assicurati si lamentano a prescindere pure dell'applicazione di una franchigia... cazzo se è scritto sul contratto non è frode, sei tu che pensi che ti sia tutto dovuto...

Gianlunapoli
21/03/2014, 11:10
Ahllah!
Che ne pensi se spalmerebbero il rischio su tutti gli italiani?
E non su determinate regioni?

PowerRoss
21/03/2014, 11:13
Penso che sarebbimo peggio...

O volete far finta che le statistiche dei sinistri per regione non esisterebbero?

maurino
21/03/2014, 12:15
Vorrei che i costi fossero pure paragonati al costo medio della vita e al reddito medio, così da vedere la differenza reale delle tariffe, non un numero a se stante che lascia il tempo che trova.
Ciò che uscirebbe sarebbe una differenza di costo ancora maggiore per noi rispetto agli altri Paesi europei.


la mia non voleva essere una disamina completa sull'RCA, ma rispondere a chi si chiede come mai in europa pagano meno di noi.
Non basta guardare il prezzo, ma anche la rischiosità stradale (o se vogliamo dirla in altra maniera, quanti sinistri ci sono) e, soprattutto, la differenza di risarcimento con gli altri paesi (es. in caso di morte in italia circa 4/5 volte il risarcimento degli altri paesi).

che in alcuni casi ti assicuro è stata agghiacciante (per un volta, e per fortuna, a nostro favore rispetto ai più "civilizzati" paesi europei dove il valore di una vita umana rasenta il ridicolo)



Poi vorrei capire perché cazzo una polizza B/M basata sull'individuo
non so da dove derivi questa tua convinzione, ma da noi è basata sul singolo veicolo.

se fosse basata sull'individuo (come personalmente auspicherei) ti basterebbe una sola assicurazione per guidare tutti i veicoli

Lo scrofo
21/03/2014, 13:36
Penso che sarebbimo peggio...

O volete far finta che le statistiche dei sinistri per regione non esisterebbero?

e' altrettanto vero che non c'e' una benche' minina "selezione" tra chi e' davvero onesto e rispettoso della legge rispetto a chi ne combina di tutti i colori, vedi ad esempio il discorso " punti della patente " MAI APPLICATO, o basterebbe incrociare un po' di dati delle assicurazioni con le rilevazioni degli incidenti della polizia ecc per capire se una persona e' effettivamente onesta.

streetTux
21/03/2014, 15:41
La Bersani è stata introdotta proprio perchè il sistema "italia" è marcio e hanno cercato di metterci una pezza... se poi tu c'hai il dente avvelenato perchè non hai potuto usufruirne, chettedevodì???
Io potrei usufruirne, non per la moto, ma per l'auto sì.
Non ho il dente avvelenato, è una cazzata a livello concettuale, le solite stronzate da italietta.
Essendo la B/M basata su premi conseguiti con un'assenza di sinistri negli anni, che senso ha permettere ad un neopatentato di prendere la prima classe? è una stronzata.
Non c'entro io, tu, il papa o chi altri.. è una cagata a prescindere.

Non vedo inoltre come questa minchia di legge andrebbe a sanare il sistema marcio.. se i problemi fossero le truffe, basterebbe agire su quelle.. peccato che, se anche quelle non ci fossero, di certo non cambierebbe l'atteggiamento nei confronti del cliente.
Non per niente, curiosamente, da una fazione si sente sempre parlare che con il tutor sono diminuiti gli incidenti, che con i punti della patente idem, bla bla bla.. e nel frattempo si incassa dalle multe.
Dall'altra fazione invece gli incidenti sono sempre più gravi e le truffe sempre di più.. e così aumentano le tariffe.
Ma per favore..


non so da dove derivi questa tua convinzione, ma da noi è basata sul singolo veicolo.

se fosse basata sull'individuo (come personalmente auspicherei) ti basterebbe una sola assicurazione per guidare tutti i veicoli
Ok, mi sono spiegato male, parto dal concetto che un sinistro lo faccia una persona e la mia auto la guido io.
Ti dico la stessa cosa con il veicolo: non vedo che senso ha se io, Ford Mustang Shelby di streettissimo, non ho mai avuto sinistri, sono costretta a subire aumenti della polizza motivati ad minchiam con cose tipo "gli altri fanno truffe, gli altri simulano incidenti" quando il mio premio dovrebbe essere calcolato con un sistema B/M legato esclusivamente a me e non agli altri.
Se io non ho mai causato spese a chi mi assicura, io devo pagare meno.
Vadano a prendere ciò che devono da chi non ha avuto il mio comportamento virtuoso, come in teoria dovrebbe accadere.

maurino
21/03/2014, 16:27
Se io non ho mai causato spese a chi mi assicura, io devo pagare meno.
Vadano a prendere ciò che devono da chi non ha avuto il mio comportamento virtuoso, come in teoria dovrebbe accadere.
e se tu hai causato un sinistro devi pagare di più. Giusto. Ma questo in linea teorica funziona benissimo, un po meno nella pratica.

edit: nel documento c'è anche la differenza tra min e max della scala B/M nei vari paesi.

Ti faccio degli esempi:

Metti caso che fai un sinistro non troppo grosso, diciamo 10.000 di danno comprese eventuali avvocati, ecc...quanto dovresti pagare in più nella tua polizza per essere considerato giusto? la differenza che passa tra il costo della tua polizza ed il danno sborsato dalla compagnia chi la mette?

E' quest'ultimo punto che fa la differenza.
Il ns. sistema, ma non è di certo l'unico, "spalma" il danno su tutti gli assicurati. Quindi sì, chi è onesto o guida bene paga anche per gli altri.

Ora prova a pensare che se anzichè un danno da 10k c'è un sinistro mortale dove i rimborsi si aggirano sui 5, ma anche 6 zeri. Quanto dovresti pagare in più? e la differenza chi ce la mette?

Capisci ora la fallacia del tuo ragionamento dal punto di vista pratico? Se non si spalmassero i sinistri il poveraccio che causerebbe un sinistro si ritroverebbe senza un soldo e senza un futuro. Le vittime e i loro parenti, pure. Un giorno quel poveraccio potrebbe essere chiunque di noi. Anche chi ha sempre guidato perfettamente per decenni.

cmq per tornare IT, visto che c'era chi inneggiava all'europa per i suoi prezzi, spero si renda conto che l'europa è anche quella dove un sinistro grave viene pagato una miseria

PowerRoss
21/03/2014, 16:33
Io potrei usufruirne, non per la moto, ma per l'auto sì.
Non ho il dente avvelenato, è una cazzata a livello concettuale, le solite stronzate da italietta.
Essendo la B/M basata su premi conseguiti con un'assenza di sinistri negli anni, che senso ha permettere ad un neopatentato di prendere la prima classe? è una stronzata.
Non c'entro io, tu, il papa o chi altri.. è una cagata a prescindere.
Ok... tagliamoci le palle per fare dispetto alla moglie...



Non vedo inoltre come questa minchia di legge andrebbe a sanare il sistema marcio..
La Bersani non sana un bel niente... mette una pezza al sistema consentendo agevolazioni di premio a neopatentati e nuclei familiari, con il solo e unico scopo di far risparmiare qualcosa alla gente..



se i problemi fossero le truffe, basterebbe agire su quelle.. peccato che, se anche quelle non ci fossero, di certo non cambierebbe l'atteggiamento nei confronti del cliente.
Il problema è contrastare le truffe in questo paese in cui la giustizia è la più lenta e costosa d'Europa... per il resto mi inchino alla tua preveggenza...



Non per niente, curiosamente, da una fazione si sente sempre parlare che con il tutor sono diminuiti gli incidenti, che con i punti della patente idem, bla bla bla.. e nel frattempo si incassa dalle multe.
Dall'altra fazione invece gli incidenti sono sempre più gravi e le truffe sempre di più.. e così aumentano le tariffe.
Ma per favore..
Hai fatto un missiotto di robe che non legano... riesci a riformulare il concetto?



Ok, mi sono spiegato male, parto dal concetto che un sinistro lo faccia una persona e la mia auto la guido io.
Ti dico la stessa cosa con il veicolo: non vedo che senso ha se io, Ford Mustang Shelby di streettissimo, non ho mai avuto sinistri, sono costretta a subire aumenti della polizza motivati ad minchiam con cose tipo "gli altri fanno truffe, gli altri simulano incidenti" quando il mio premio dovrebbe essere calcolato con un sistema B/M legato esclusivamente a me e non agli altri.
Se io non ho mai causato spese a chi mi assicura, io devo pagare meno.
Vadano a prendere ciò che devono da chi non ha avuto il mio comportamento virtuoso, come in teoria dovrebbe accadere.

Partiamo dal concetto che le cose spiegate nel mio post più sopra ti sono entrate da un orecchio ed uscite dall'altro.

Vanno già a prendere da chi non ha un comportamento virtuoso lo fanno già... si chiama Bonus/Malus...

Non so con chi ti assicuri o come ma sarò fortunello io che ogni anno riesco a pagare meno... sono pratiche commerciali alla fine... se una compagnia decide di non puntare più su un target di clientela gli aumenta il premio al rinnovo...
e allora semplicemente si cambia tanto più che negli anni il legislatore è venuto incontro ai consumatori eliminando il tacito rinnovo...

marcoquezoncity
21/03/2014, 17:29
avevo letto che le statistiche su incidenti, furti, e truffe non hanno la benche' minima incidenza su quanto si paga. L'esempio era la Campania dove gli incidenti, furti e truffe sono inferiori a media nazionale eppure le tariffe procapite sono tra le piu' alte d'italia. Chi riesce a spiegare?

maurino
21/03/2014, 18:05
avevo letto che le statistiche su incidenti, furti, e truffe non hanno la benche' minima incidenza su quanto si paga. L'esempio era la Campania dove gli incidenti, furti e truffe sono inferiori a media nazionale eppure le tariffe procapite sono tra le piu' alte d'italia. Chi riesce a spiegare?

la spiegazione è che hai letto una minchiata colossale. Se non mi credi puoi andare sul sito dell'ANIA o dell'IVASS e scaricarti i dati, divisi per province, sull'ammontare dei premi e dei sinistri (perchè alla fine non conta il numero dei sinistri, ma quanto si sborsa per essi). Riportali pure qua così li discutiamo. Cosa che avevo già detto tempo fa ad un altro utente, ma che ovviamente ha preferito glissare.

marcoquezoncity
21/03/2014, 18:08
ok cerco l'articolo e lo posto. Non sono parte in causa eh, cerco solo di capire.

maurino
21/03/2014, 18:14
ok cerco l'articolo e lo posto. Non sono parte in causa eh, cerco solo di capire.

nessun problema. Il costo dei sinistri incide per circa il 60%/70% sul costo finale della polizza e un altro buon 10% lo fanno le truffe (questa è una stima, ma imho è pure bassa per il livello di "onestà" che c'è in italia), per questo è una minchiata enorme dire che statistiche su sinistri e truffe (i furti alla fine sono sinistri) non hanno incidenza.

marcoquezoncity
21/03/2014, 18:36
Rc auto: compagnie truffate o truffatrici? Presentate 400 denunce alla magistratura (http://www.goleminformazione.it/assicurazioni/rca-caro-tariffe-denuncia-aggiotaggio-mo-bast.html#.UyyFs61dUb0)

http://www.mobast.org/attivisti/Archivio_foto/downloads/2012/12/esposto_RCAuto2012.pdf

qui ci sono degli argomenti documentati, magari discutibili, sulla situazione. Voglio solo capire ripeto.

maurino
21/03/2014, 19:03
Rc auto: compagnie truffate o truffatrici? Presentate 400 denunce alla magistratura (http://www.goleminformazione.it/assicurazioni/rca-caro-tariffe-denuncia-aggiotaggio-mo-bast.html#.UyyFs61dUb0)

http://www.mobast.org/attivisti/Archivio_foto/downloads/2012/12/esposto_RCAuto2012.pdf

qui ci sono degli argomenti documentati, magari discutibili, sulla situazione. Voglio solo capire ripeto.

ho letto un po velocemente il primo riguardo la parte RCA


Provate a rispondere a queste domande:
- quante sono le truffe subite dalle Compagnie?
- Quali cifre le imprese assicurative hanno dovuto sborsare per pagare sinistri falsi?
Ovviamente non saprete rispondere, ma il problema grave è che non sanno rispondere nemmeno le Compagnie salvo riferire una generica percentuale che va da zero a 3%. Eppure è proprio questo dato, mancante o troppo generico, il maggior responsabile dei costi insostenibili delle tariffe Rca,

primo dato falso: come documentato da BCG la % di truffa è stimata al doppio rispetto altri paesi e le vetture non assicurate attorno al 7%, come in UK. Altro che 3%. Il 3% forse sono solo le frodi accertate....
secondo dato falso: il maggior responsabile dei costi è sempre stato l'esborso del sinistro.


e Imprese siano almeno obbligate a dichiarare, come per i prodotti alimentari, “gli ingredienti”, cioè le voci che vanno a comporre le tariffe e, quando si tratta di truffe, che siano obbligate ad indicare quelle subite (e denunciate) con cifre assolute e in percentuale
premesso che la tassazione di solito è in chiaro, la composizione della stessa sono affari della compagnia. E' lo stesso del prezzo per ogni merce. Se comprassi una borsa, perchè nel prezzo non c'è indicato quanto è dovuto alla produzione, quanto al trasporto, quanto al marketing, ecc?
altro dato non propriamente vero: c'è già una relazione antifrode da presentare annualmente, sebbene partita in ritardo ma l'articolo è del 2013 quindi a memoria posteriore all'inizio delle relazioni antifrodi, dove vanno indicate quante denunce, quante si sono chiuse, l'iter in corso e un'altra tonnellata di dati.
Conosciamo però tutti le lungaggini della giustizia civile ed i costi legali che bisogna affrontare.

Ce ne sono anche altri di dati non proprio veritieri, ma passiamo oltre.

C'è un discorso di fondo che forse non si ha ben chiaro: cosa si intende per frode? Se pensate solo al sinistro falso dove non esiste nemmeno la macchina danneggiata non ci siamo. Per carità esistono, ma la frode si ha dichiarando anche solo colpi di frusta inesistenti o gonfiando l'importo delle riparazioni nelle carrozzerie (sempre da BCG in italia ci si impiegano 4-5 ore in più rispetto al resto d'europa per riparare lo stesso tipo di danno....). Oppure facendo riparare una parte di carrozzeria danneggiata, ma che non è stata danneggiata a causa del sinistro, ma per altri motivi.
Veramente difficile quantificare questo malcostume tipicamente italiano.

Come possono "proteggersi" le compagnie da questo tipo di frodi? per esempio impedendo il rimborso del colpo di frusta se non ci sono esami medici a comprovarlo e non basandosi solamente sulle dichiarazioni del danneggiato (che ovviamente mica è un conflitto d'interessi il danneggiato che si autocertifica un danno impossibile da vedere, ma rimborsabile per la giustizia civile), oppure col rimborso diretto alle carrozzerie (altra proposta fatta di recente ed ovviamente rimbalzata dalle associazioni delle carrozzerie), cosa al momento facoltativa.

Per carità le assicurazioni non è che siano sante e linde, bene hanno fatto quelli di mobast se si sentono soggetti a immotivati costi, ma non è detto che la sensazione corrisponda necessariamente a verità.

se avete voglia date un'occhio allo studio completo di BCG e presente sul sito ANIA

http://www.ania.it/export/sites/default/it/pubblicazioni/monografie-ed-interventi/Auto/Confronto-sul-mercato-RCA-in-Europa-Studio-BCG.pdf

PowerRoss
21/03/2014, 19:10
Quoto Maurino aggiungendo una precisazione doverosa...

Le tariffe in Italia sono alte... e anche pur con tutte le scuse possibili, le compagnie hanno ampi margini per potere e dovere abbassare le tariffe RCA...

Dall'altra è da ammettere che gli italiani sono i peggiori assicurati (come comportamento in generale) in Europa Occidentale...

rjng
21/03/2014, 20:11
Quoto Maurino e Power Ross che essendo del mestiere hanno perfettamente illustrato il meccanismo assicurativo. Nulla da aggiungere.
Due paroline invece mi piacerebbe dirle all'autore dell'articolo,un concentrato di luoghi comuni con inesattezze catastrofali e infarcito di malafede atta a gettar discredito pur di far notizia. Le teorie sulle riserve a bilancio sono una minchiata apocalittica,additando addirittura la frode fiscale!!..le riserve invero vengono smobilitate ad ogni anno di bilancio annuale seguendo la liquidazione del sinistro per la parte a debito e la rimanenza va a sopravvenienza attiva. E' anzi attenzione assoluta della compagnia far si che le riserve siano le più esatte possibile,considerando che di SPA che generano dividendi o perdite stiamo parlando. Vero invece il contrario,che capita di riaprire sinistri già chiusi con riserve smobilitate o di andar extrariserva per sentenze inaspettate.
Quando la RCA era decisa,negli aumenti,dal governo,si è andato più volte oltre il 4%,si cita la multa dell'antitrust alle compagnie(15 non 40,ma forse non parlava per gruppi)ma non di quella data allo stato italiano quando le compagnie vinsero il ricorso.
Si sottace sull'impossibilità di perseguire i truffatori in tempi certi(e spesso anche incerti),sulle"catene di s.antonio"che generano truffe seriali da milioni di euro,dove sono implicati assicurati,vittime,avvocati,medici,assicuratori,periti e che vengono scoperte dopo anni.
Ora,se peccati hanno le compagnie,e chi non ne ha scagli la prima pietra,non è certo nella quantificazione dell'RCA,che esprime niente più e niente meno la volontà commerciale mixata al rapporto premi/sinistri pagati nel periodo precedente. Se devo attaccare le compagnie lo farei tacciandole di miopia commerciale,imbruttimento assicurativo dato da numeri assoluti,dell'incapacità di vedere un cliente dietro un numero di polizza,d'accentrare i migliori trattamenti in maniera clientelare,di mancanza di controllo sulla rete agenziale,d'elefantismo decisionale,d'incapacità a produrre clausole chiare e comprensibili,di malafede gestionale,di scarso o anche scarsissimo serbatoio riassicurativo...e qui mi fermo perchè dopo parto con gli insulti.