Visualizza Versione Completa : Primi tornanti!!
Ciao ragazzi,finalmente domenica ho fatto un bel giro in compagnia.
Ho sempre preferito girare da solo per prendere confidenza con la mia tigre,non volevo strafare cercando di inseguire altri.
Domenica ricevo l'ennesima telefonata del mio amico col bmw gs800,mi invita a seguirlo fino al rifugio Kubelek vicino ad Asiago,ho sempre rifiutato ma ieri mi ha praticamente minacciato e ho accettato.
Eravamo in 4,tutti amici di vecchia data ,partenza da Conselve alle 11:00 e resto sorpreso da quanto piano si stava viaggiando questo fino ai primi tornati dove hanno cominciato a lasciarmi indietro. Ero così concentrato e teso che non ricordo ne la strada ne il paesaggio,all'inizio non capivo come impostare la curva,quando e come frenare ma pian piano ho cominciato a divertirmi e ad andare un po' piu forte,devo ringraziare anche i miei amici che sono stati pazienti aumentando il ritmo gradualmente.
Quando sono tornato a casa anche il rumore sembrava diverso, suggestione? Di sicuro ho notato un leggero trasudamento sul lato destro del motore,sono presenti 2 aloni attorno alle due viti a brugola sopra il catalizzatore.
Giornata splendida anche se stancante più per la tensione che per i km (350),ci sono stati momenti divertenti e momenti dove me la sono fatta sotto,uno in particolare, in un tornante verso destra in salita ho trovato della ghiaia e l'anteriore è partito per la tangente,mi ha dato uno schiaffo destro-sinistro in stile Terence Hill,20 secondi persi a capire cosa era successo per poi ripartire meglio di prima forse grazie all'adrenalina.
ciao,tranquillo è tutto normale,ti consiglio solo di non farti mai prendere la mano per inseguire gli altri:oook:
tytanico
19/08/2014, 08:09
Credo sia normale, è capitato anche a me che arrivato da un altro genere di moto...ci vuole un attimo di tempo (anche se col tiger ho trovato molto più facile imparare e trovare il feeling rispetto ad altre moto che hanno richiesto più tempo per capirle).
Ora in salita non mi sta più dietro nessuno dei miei soci
:cool:
In discesa vado meno, sopratutto nei tornanti, ma quello è un problema mio ho ancora il blocco psicologico (con la precedente moto mi sono sfracellato fortunatamente senza gravi conseguenze proprio in un tornante in discesa).
Ah mi sono sdraiato per seguire un mio amico, quindi sottoscrivo mak103, MAI esagerare per stare dietro a tutti i costi!!! Poi te ne penti...
Per i tornanti cmq, sopratutto se hai l'xc, devi guidarla di manubrio in salita (spingendo verso l'interno) e lasciandola scorrere pelando il freno post se sei in discesa...o almeno io faccio cosi! vedrai che aiuta molto :oook:
Dicono che le moto "con la ruota da 21" allargano..:dubbio: Io vedo che quando "allargo" è perchè "non riesco a tenere giù la moto".:blink:
Mi spiego meglio: se arrivi in un tornante a destra, in salita, sei un filo veloce e hai sbagliato la traiettoria (è facile perchè il tornante in salita in genere non vedi come "gira" e quanto è largo finchè non l'hai "doppiato"), finisci dall'altra parte.:wacko:
Situazione assolutamente "tipica", almeno per me.:dry:
Quando mi capita, spingo giù la moto spingendo sul manubrio interno, rimanendo su col corpo ("stile motard?") invece che portare il mio il peso all'interno. Praticamente come quando fai le inversioni in stretto, per mantenere l'equilibrio.:laugh2:
Il tocco di freno dietro in quel caso non credo sia utile, ma "da sicurezza" perchè mi consente di controllare la trazione (piuttosto che la direzione).:oook:
E' corretto? Qualcuno ha provato? Avete suggerimenti?:dubbio:
Però c'è una verità fisica: la moto con la ruota più grande, a parità di altre quote ciclistiche, è come se andasse più piano (la ruota anteriore gira più piano perchè ha uno sviluppo maggiore), quindi tende a "cadere dentro" a velocità più basse rispetto ad una moto con la ruota piccola.:cipenso:
In effetti io inclino la moto per farla curvare e porto il peso del corpo all'esterno per evitare di "cadere dentro".. E pare che funzioni.:oook:
@Hunak: dai retta a Mark e Tytanico. Non inseguire gli altri! Fai il tuo passo e divertiti senza metterti in inutili pericoli! Poi, considera che la GS800 sui turnanti, rispetto alla Tiger XC è in netto vantaggio. Parola mia che una l'ho avuta e l'altra ce l'ho adesso! Anche se la ruota è sempre da 21 e le gomme hanno misure identiche.:laugh2:
Ciao!:laugh2:
Ringrazio tutti per le risposte e i consigli. Devo provare a fare sta cosa dello spingere l'interno.
Dopo i primi minuti ho notato subito il divario con i miei compagni e devo dire che sono stati molto tolleranti e non mi hanno forzato. Sono rimasto dietro al gs800 del mio amico anche per "copiare" traiettorie e lo stile essendo moto"simili"(odio sta cosa,tutti a chiedermi se ho preso il gs) ma dopo poco ho cominciato a stargli davanti anche perchè montava uno scarico mivv senza dbkiller e sembrava di essere sotto la contraerea,quando sorpassava le auto e spalancava da dietro vedevo l'improvviso spavento di chi era al volante che più di una volta ha inchiodato davanti a me.Pensare che volevo montare pure io il terminale mivv(suono full carbon) ma adesso voglio sentirlo con il dbkiller motato,vorrei un suono leggermente più cupo ma così era esagerato.
Il problema non era seguire il gs ma il pazzo con Yamaha tt 600,superava tutti ovunque,tornanti e curve lanciatissimo col piedino fuori e poi si fermava lasciandoci passare per superarci ancora,neanche ci penso a inseguirlo.
Secondo voi servono i corsi di guida per moto?Ho sempre desiderato farne uno con l'auto e ora lo stesso desiderio si è ripresentato con la moto.
I corsi sono UTILISSIMI, ma anche i libri sulla guida in sicurezza. Ti spiegano il perchè e il percome di certe reazioni della moto e ti dimostrano, se fai le prove suggerite, che la guida della moto è molto meno intuitiva di come sembra. E che bisogna invece vincere molte reazioni istintive per non farsi male nei momenti "critici".
Posso indicarti in proposito "Ride Safe", scaricabile in PDF dal sito del Moto Club Ravenna: Moto Club Ravenna Asd. (http://mcravenna.blogspot.it/) e anche "L' arte della sicurezza in moto" di Claudio Angeletti, che scaricai in PDF qualche anno fa, ma che ora, in versione aggiornata, è disponibile solo a pagamento.
Il secondo spiega bene anche la dinamica di funzionamento della moto ed è molto interessante per i più "tecnici".
Ciao!
il corso di guida sarebbe proprio il mio sogno....accidenti...vanno tutti come dei razzi....per quello che vado raramente in compagnia....ho troppa fifa....poi magari provo a seguire quello veloce...e mi spiaccico contro una macchina....no..no..no...
Attenzione sulla strada....troppi "piloti" vedo.....ma la cosa che mi fa impressione è quando affrontano le curve cieche con pieghe da motogp......brrr...e se di là arriva qualcuno 10 cm...sulla riga di mezzeria??? no troppo pericoloso per me...le corse si fanno in pista IHMO....
Io vado sulla Statale della Futa molto spesso, perchè è una strada bellissima ed è a 50 Km da casa mia. Praticamente è come la passeggiata per il caffè quando non ci sono cose particolari da fare.
Quasi tutti gli anni muore qualcuno. E non è questione di guardrail taglienti o asfalto brutto. La maggior parte sono frontali in curva o tamponamenti di motociclisti che si infilano sotto a furgoni, camioncini e trattori. Quando non si fermano contro una macchina che esce da un incrocio, però passando a 90/100 Km/h in paese perchè c'è una bella curva da fare (tipo sulla piazzetta di Livergnano..).
Purtroppo è una strada molto invitante per gli smanettoni. Avevo messo anche qualche filmato fatto da me a 50/100 Km/h con la Tiger con la zavorrina, nella sezione video del sito, mentre scendevo dal piazzale dello chalett del passo della Raticosa (che è appena dopo il confine fra provincia di Bologna e di Firenze, sulla SS65 Della Futa, appunto). E' un caso che non ci sia nemmeno uno smanettone che mi sorpassa. In genere senti le marmitte dei deficenti a 3 curve di distanza. E qualche volta, in questi ultimi 15 anni mi è pure capitato di vederne qualcuno a terra qualche curva dopo..
Gli incidenti più frequenti sono i frontali fatti dagli "inseguitori" che tagliano le curve invece di fare delle belle traiettorie rotonde (e dalla loro parte) perchè stanno cercando di andare oltre le loro capacità e poi si cagano addosso quando è ora di piegare.
Non dico che non capiti anche a me di allargare eh.. Mi capita. E in genere è per un errore di valutazione o per una distrazione. Però se vai ad una velocità tale da poter "correggere" buttando giù la moto o frenando senza scivolare, al massimo ti prendi uno spaghetto.. Invece di una macchina in faccia.
Il problema è che certe andature, ad alcune persone, non danno soddisfazione. E siamo sempre li: la moto si guida sportivamente IN PISTA. ma la maggior parte degli smanettoni preferisce spendere soldi a cambiare marmitte, centraline, pastiglie, molle.. Invece di cacciare 100/200 Euro (che non sono obbiettivamente pochi) per una giornata in pista.
Che dire.. Spero che se cadono non facciano del male ad altri che non c'entrano. Per il resto, chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Ciao!
Sacrosanto!! Guarda io ho iniziato a guidare la moto alla soglia dei trenta e dopo 3 anni di fz6 sono al primo di tigre. Io,per quello che so, ho imparato da solo con un po' di sale in zucca e andando dietro ad amici esperti e dalla guida tonda come dice ozama. Per il resto ho fatto anche tanti giri da solo facendo km per prenderci la mano, perche tanto è solo con i km che si acquista un po di sensibilità.. Poi non ti fare i problemi, se tu hai il tuo ritmo.. Mica devi fare i tempi.. Io personalmente mi sento in MotoGP anche senza rischiare la vita e grattare saponette, pedane.. Ora detto questo l'unica cosa che mi tratto è .. Lecita ..
condivido pienamente....certo che l'errore capita a tutti....non è che tutte le volte che imposto una curva penso al 100% alla distanza alla velocità al fondo...se poi non conosco la strada..peggio ancora....però il margine di velocità che tengo mi permette di rimanere 1-nella mia corsia oppure a destra se non esiste la linea di mezzeria 2-se devo correggere una toccatina di freni tanto non stavo staccando a 250 km/h.......
E' proprio che a volte vedo tanti motociclisti che si prendono rischi enormi.......per niente e mi viene un po' di nervoso....ma il paeseggio non lo guardate mai????? d'accordo le belle pieghe...sono il primo ad apprezzarle...ma date un'occhio anche al resto della strada sopratutto quella che non si vede....effettivamente al posto di cambiare marmitta pastiglie dischi freni centraline e via dicendo...una bella pistata in sicurezza non sarebbe meglio??? boh si vede che son proprio vecchio ormai......Ciao e buon weekend....programmi....io quasi quasi domani se il tempo tiene un giretto in val di fiemme me lo faccio.....
Oggi secondo giro in compagnia con un gruppo misto,scooter vespe e qualsiasi categoria,tipologia e cilindrata di moto e ciclomotore dal 50 al 1800. Una tortura,mi sono sfracellato le noci.Viaggiare a 40km/h per permettere a tutti di seguire il corteo,la temperatura sale e le noci si tostano per bene.Ho già chiarito col resto della combriccola che queste cose non fanno per me,la prossima volta se vogliono li seguo con la vespa del '58.
Quel poco che avevo imparato la scorsa volta è bello che perso,arrivo in curva con un po' di margine da chi mi precede e verso centro strada(non al centro) così da fare il tornante almeno ai 20 km/h e i vesponi mi superano a destra e inchiodano per curvare a velocità tartaruga obbligandomi a frenare .
2 volte mi hanno superato e dopo 1/2 metro hanno inchiodato e devo ancora capire perchè superarmi e poi frenare,se davanti a me ci sono 2 metri e la tua vespa è 1,70 non sei obbligato ad infilartici.
Sicuramente sono io a sbagliare,ho poca pazienza,sono inesperto, ma se qualcuno sta facendo una curva io non mi infilo al''interno in stile motoGP anche perchè loro sono in pista,non arrivano auto dal senso opposto e possono anche allargarsi e se capita "fare un dritto",io o cado dalla montagna o mi schianto su un cofano.
Alla fine mi sono rotto e sono andato direttamente al punto di ritrovo. Una volta arrivato ho trovato altri 3 ragazzi che hanno avuto la mia stessa esperienza (con le stesse persone)e hanno avuto la medesima idea,mandare tutti a f........o e andare avanti.
Tornando sulla questione Corsi di guida sicura qualcuno di voi sa se fanno qualcosa in Veneto?
gixxer73
24/08/2014, 20:46
Ti basta andare in autodromo a Adria.. ;)
Oggi secondo giro in compagnia con un gruppo misto,scooter vespe e qualsiasi categoria,tipologia e cilindrata di moto e ciclomotore dal 50 al 1800. Una tortura,mi sono sfracellato le noci.Viaggiare a 40km/h per permettere a tutti di seguire il corteo,la temperatura sale e le noci si tostano per bene.Ho già chiarito col resto della combriccola che queste cose non fanno per me,la prossima volta se vogliono li seguo con la vespa del '58.
Quel poco che avevo imparato la scorsa volta è bello che perso,arrivo in curva con un po' di margine da chi mi precede e verso centro strada(non al centro) così da fare il tornante almeno ai 20 km/h e i vesponi mi superano a destra e inchiodano per curvare a velocità tartaruga obbligandomi a frenare .
2 volte mi hanno superato e dopo 1/2 metro hanno inchiodato e devo ancora capire perchè superarmi e poi frenare,se davanti a me ci sono 2 metri e la tua vespa è 1,70 non sei obbligato ad infilartici.
Sicuramente sono io a sbagliare,ho poca pazienza,sono inesperto, ma se qualcuno sta facendo una curva io non mi infilo al''interno in stile motoGP anche perchè loro sono in pista,non arrivano auto dal senso opposto e possono anche allargarsi e se capita "fare un dritto",io o cado dalla montagna o mi schianto su un cofano.
Alla fine mi sono rotto e sono andato direttamente al punto di ritrovo. Una volta arrivato ho trovato altri 3 ragazzi che hanno avuto la mia stessa esperienza (con le stesse persone)e hanno avuto la medesima idea,mandare tutti a f........o e andare avanti.
Tornando sulla questione Corsi di guida sicura qualcuno di voi sa se fanno qualcosa in Veneto?
Fai il corso, e muoviti con calma... abbiamo pagato tutti dazio per troppa foga e poca esperienza, chi più chi meno.
Dimenticavo, a destra non si supera mai, mica sei in pista... bel pirla il tipo/a. Se mi capita di raggiungere qualcuno che sta bellamente facendosi la sua strada, mi accodo e aspetto di avere condizioni di sicurezza accettabili. Siamo umani e in quanto tali sbagliamo, ma senza regole si sbaglia di più...
Se non ti diverti, esci da solo, o con altri. La moto è emozione, libertà, adrenalina, se dev'essere motivo di incazzatura meglio fare altro.
My 2 cent.
se qualcuno mi infila a destra vespa o non vespa gli faccio na faccia come una pizza
lascia stare i cortei di moto scuter vespe ecc piuttosto vai da solo
Io in genere vado con gente che fa più o meno il mio passo.:dubbio: Tuttavia, se vado di più faccio la mia strada e mi fermo ad aspettare agli incroci. Se vado di meno, si fermeranno ad aspettarmi loro. Se si offendono perchè li "mollo" o se al contrario non mi aspettano, al prossimo giro dico "no, grazie, ho un altro impegno..". Inutile fare polemiche..:laugh2:
La moto è un divertimento. E' giusto che uno si diverta facendo (nei limiti della strada, della sicurezza e della decenza) quello che vuole. Ed è infantile offendersi se chi ha un passo più veloce del tuo va più forte. Tutti abbiamo diritto a divertirci.
Quando si esce in grossi gruppi eterogenei, è bene farlo se lo scopo è la meta e non il viaggio,:oook: rinunciando al divertimento nella guida.:sad: Sennò meglio glissare l'invito.:cool: Giri del genere a scopo "motociclistico" semplicemente non hanno senso.:wacko:
Il problema in particolare delle vespe (d'epoca o comunque "vintage" come la mia TS125 del 74), in genere, è che NON FRENANO e TOCCANO SUBITO se piegano. Quindi se il conduttore è un incapace o "vuol far vedere quanto è bravo" arriva costantemente lungo e poi si caga addosso.:sick: Qualche raduno l'ho fatto, tanti tanti anni fa. E il problema è sempre quello: un mucchio di persone che come per magia ritorna quattordicenne, anche nello stile di guida.:biggrin3:
Ciao!:laugh2:
tytanico
24/08/2014, 21:54
a me sembra che più che il sapere guidare, il tuo problema è la compagnia con cui esci...
scegliti un paio di amici fidati e con pazienza, fine :)
Ciao Hunak
Io abito a Polverara e spesso vado via con in compagnia con un altro ragazzo di Legnaro che ha una Street triple , al prossimo giro sei già invitato....non siamo degli smanettoni ma almeno non andiamo via a 40 kmh...😆😆😆
Gli amici con cui esco mi hanno seguito direttamente alla meta ed hanno compreso e condiviso il mio nervosismo.Hanno visto passare un lampo bianco che smadonnava e imprecava a raffica e incuriositi si sono accodati,sono impareggiabili.Gli altri del raduno li ho "conosciuti" oggi e non fanno parte della mia combriccola.
Quando ho capito come girava ho deciso di continuare con il mio passo,il mio sfogo nel forum serviva per capire se ero io quello strano.Non volevo essere polemico anche se forse lo sono stato.
Come hai scritto tu Ozama "al prossimo giro dico "no, grazie, ho un altro impegno.." o vado con la vb1 del 58.Mi fregano una volta e al secondo tentativo mutande di ferro e stringo le chiappe.
E poi occhio che le uscite in gruppo con persone che non ai conoscono vanno prese con le molle, sia nel caso ci sia gente che si ingarella troppo, sia nel caso opposto perché cmq c'è una differenza abissale fra uscire in 5 e in 15.. Quando si e tanti e con passi diversi bisogna rispettare un po di regole che se no ogni curva è come la partenza di un GP..
Per il resto si,mi e capitato anche a me di fare uscito totalmente stile gitarella in campagna in 50 a 40km/h e .. Sono una palla.. Meglio pochi, fidati ma buono.. Io i miei attuali compagni di giochi li ho conosciuti x caso dal meccanico..
Io giro prevalentemente con persone al mio livello e la regola è che chi vuole andar più forte aspetta quando serve. Mi è capitato recentemente di uscire con un collega alle sue prime esperienze motociclistiche ed ....è stato un supplizio!!!:cry: Io pur non correndo lo perdevo regolarmente e mi toccava star fermo quasi dei minuti per aspettarlo: mai più!! :cool:
Per quanto mi riguarda nella stessa uscita difficilmente ho la sensazione di aver guidato con la stessa fluidità e facilità. Incredibilmente o al mattino sono "legnoso" oppure lo sono al pomeriggio, non mi so spiegare il perché, certo è che guidare una moto è totalmente differente dal guidare un aiuto, richiede molta più concentrazione, attitudine e predisposizione, per lo meno al mio livello.
Ho fattore recentemente un corso di guida OFF ROAD, il noto GS Academy, ed è stato divertente. Certo è che un corso non basta e va secondo me supportato da tanta pratica e dedizione.
lamps lamps
tytanico
26/08/2014, 21:08
pao69, non sei l'unico:
Nella quasi totalità dei miei giri al mattina sono fluido, piego bene e mi diverto un sacco...al pomeriggio divento legnoso.
Non so se è per il pranzo che il più delle volte è stile natalizio ( :ph34r: ) o per altro ma è cosi, guido meglio al mattino :)
Io non ho regola.. Dipende dalla strada, dal tempo, dalla voglia.. Ma essendo sempre su in due, comunque non vado mai "forte". Credo che la moto non sia per tutti comunque.. Da un lato per la concentrazione e l'attitudine (conta anche quanti km si fanno, ma non sono quelli che ti rendono "veloce") che sono necessari, dall'altro per lo stress fisico maggiore che richiede la guida anche se si va a passeggio.
Infatti le moto più facili e comode, alla fine sono quelle con cui la maggior parte delle persone riesce a tenere medie elevate facendo pochi errori. Mentre le "specialistiche", anche se più veloci e potenti, danno soddisfazione a chi sa fare, è allenato e per pochi km..
Ciao!
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