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Visualizza Versione Completa : Tecnica di guida: un riassunto per principianti



Paolo77
04/12/2014, 19:07
Essendo da poco felice possessore di una Street Triple R, e volendo ripassare l'ABC, ho pensato di scrivere un breve riassunto sulla tecnica di guida in strada :cipenso: per poi applicarlo nella pratica quotidiana. Voi guidate in questo modo? Ho preso delle cantonate??? :chair: Aspetto i vostri pareri!!!


GUIDA SU STRADA
Regola generale: rivolgi lo sguardo nella direzione in cui vuoi andare.

SCALATA. Aziona la frizione, dai un lieve colpo di gas e quindi scala. Non rilasciare bruscamente la frizione: la leva va rilasciata gradualmente, anche se velocemente, pena la perdita dell’assetto sul posteriore.

FRENATA. Il freno anteriore serve a fermare efficacemente la moto mentre quello posteriore contribuisce alla frenata, stabilizza la moto e la regola in curva. Non pinzare con il freno anteriore in sterzata o in manovra: il rischio è quello di sbilanciarti e cadere. Effetti di pinzate eccessive: all'anteriore si chiude lo sterzo (caduta); al posteriore si blocca la ruota (scodata).
Sul dritto seduta arretrata, chiudi il gas senza disinnestare la frizione per sfruttare il freno motore. Contemporaneamente aziona rapidamente ma progressivamente entrambi i freni; maggiormente l'anteriore, più efficace. Adegua progressivamente le marce al regime assunto dal motore. Posa i piedi solo a moto ferma.
In curva usa dolcemente il freno posteriore quando sei lungo, evitando di bloccare la ruota. Il freno anteriore chiuderebbe l’anteriore e potresti finire a terra.
In emergenza frena come sul dritto; applica entrambi i freni al massimo, evitando di bloccarli, e guarda dove stai andando. Se una ruota stride, sta per bloccarsi o si è bloccata: rilascia per un momento il freno e poi riapplicalo. Se l'emergenza si presenta in curva raddrizza la moto e quindi frena.

AFFRONTARE UNA CURVA. Alza il mento e guarda lontano mentre vagli la curva. Rallenta per tempo scalando la marcia e sfruttando il freno motore; frena e quindi inserisciti rivolgendo lo sguardo alla fine della curva, lato interno. Non fissare l'esterno della curva o prenderai una traiettoria che ti porterà ad uscire troppo largo.
A 30 km/h o meno (indicativamente) la velocità non è sufficiente per sostenere la moto in piega e l'effetto giroscopico autoraddrizzante è ridotto: svolta normalmente, ruotando il manubrio nella direzione in cui vuoi andare, senza inclinarti eccessivamente. Se la curva è stretta inclina solo la moto sotto di te, controbilanciandone il peso con quello del tuo corpo in posizione verticale e con un'adeguata pressione sulla pedana esterna alla curva.
A 40 km/h o più (indicativamente) l'effetto giroscopico tende a raddrizzare la moto: piega spingendo sul semimanubrio della direzione in cui vuoi andare e mantieni la pressione durante tutta la curva. Spingi sulla pedana interna alla curva con la punta del piede. [Seduta arretrata e spostata, con il busto, internamente alla curva.]
Nella prima metà della curva, fino al punto di corda, mantieni la velocità impostata senza rilasciare il gas. Nella seconda parte accelera gradualmente. In uscita spingi sulla pedana esterna con la punta del piede e sul semimanubrio esterno per raddrizzare la moto.

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Traiettoria in curva. Approssimati alla curva dall'esterno (linea di mezzeria della carreggiata per una curva a destra e ciglio esterno per una curva a sinistra), quindi dirigiti verso il punto di corda e poi termina nuovamente all’esterno, evitando di avvicinarti troppo ai bordi per poter fare fronte ad eventuali imprevisti.
Per una buona traiettoria ritarda l’entrata in curva (tardando leggermente il momento in cui sei tentato di piegare la moto) e affronta il culmine solo al quando ne vedi l’uscita. Se al contrario ti precipiti sulla curva troppo presto e velocemente, sei condannato a mantenere la velocità ridotta e in caso d’imprevisto all’uscita (per esempio se la curva si restringe o si presenta un ostacolo) non ti resta nessun margine di manovra.
Correggere la traiettoria. Accelera per allargare la traiettoria; applica dolcemente il freno posteriore per restringerla.

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SORPASSO. Verifica sempre che non sopraggiungano veicoli girando la testa indietro.

INVERSIONE A "U". Tieni i piedi sulle pedane e gioca con la frizione per non lasciare la moto priva di trazione. Evita di aiutarti coi piedi a terra per accompagnare la manovra.


EMERGENZE
Regola generale: prevenire le situazioni di emergenza attuando anticipatamente appropriate contromisure. Un cane fermo a margine della carreggiata la attraverserà. Un automobilista in fermata aprirà il suo sportello di fronte a te. Una macchina ferma allo stop ti taglierà la strada.

SCHIVARE UN OSTACOLO. Rilascia il gas, usa la tecnica della spinta sul semimanubrio per schivare un ostacolo improvviso e quindi per ritornare sulla traiettoria originale. Non frenare mai durante la schivata. Se l'ostacolo è vicino schiva e quindi se necessario frena. Se l'ostacolo è lontano frena e quindi se necessario schiva.

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SCIVOLAMENTO DELLA RUOTA POSTERIORE. Se la ruota posteriore scivola su un tratto stradale con scarsa trazione (olio, sabbia), rilascia il gas.

SGONFIAGGIO DI UNO PNEUMATICO. Mantieni fermamente il manubrio perché potrebbe essere soggetto a violenti scossoni. Una rapida decelerazione causa la perdita del controllo. Non usare nessuno dei freni ma rilascia progressivamente il gas e rallenta fino a fermarti. Se è indispensabile, applica lievemente il freno della ruota col pneumatico intatto.


PRECAUZIONI
Questo è un riassunto. Per la corretta applicazione delle tecniche descritte consiglio la pratica in un'area sicura, priva di traffico, e l'approfondimento attraverso le seguenti letture reperibili in rete:

- Oregon Motorcycle & Moped Manual, edizione 2014 - 2015 (2014, Oregon Department of Transportation);
- You and your motorcycle riding tips, sesta edizione (2001, MSF - Motorcycle Safety Foundation).

paolini77
04/12/2014, 23:03
Questo si che si chiama l'ABC.....:laugh2: Benvenuto nel forum e quando vuoi ci organizziamo e ci facciamo un giretto assieme

Juste1911
05/12/2014, 08:41
Guarda si possono leggere tutte le guide che si vogliono, ma se non mi scrivono che la cosa più importante è portare lo sguardo dove si vuole andare ... Dai, questo è l'ABC... :incaz:

2877paolo
05/12/2014, 08:45
dice sul serio? :blink:

Filomao
05/12/2014, 09:22
Credo che le cose vadano leggermente interpretate. A me è servito molto seguire chi guidava meglio di me.

sagyttar
05/12/2014, 14:37
Tingachepassione??????????????????????? :blink:

Sugarglider
05/12/2014, 15:09
Che poi allargarsi sino alla mezzeria non è che sia sempre corretto :dubbio: e poi la storia della frenata... pinza molla pinza molla... hanno inventato l abs eh

Cracco
05/12/2014, 15:28
Guarda si possono leggere tutte le guide che si vogliono, ma se non mi scrivono che la cosa più importante è portare lo sguardo dove si vuole andare ... Dai, questo è l'ABC... :incaz:

Come per lo skateboard !

Paolo77
05/12/2014, 16:45
Guarda si possono leggere tutte le guide che si vogliono, ma se non mi scrivono che la cosa più importante è portare lo sguardo dove si vuole andare ... Dai, questo è l'ABC... :incaz:

E' vero, l'ho scritto solo per la frenata in emergenza ma vale sempre... Mi sono concentrato sulle poche manovre più essenziali piuttosto che sul generale e non ho neanche incluso tutte le possibili variazioni/correzioni/ecc. perché altrimenti non sarebbe stato un riassunto ma un trattato!!! :blink: Però rivolgere lo sguardo dove si vuole andare dovrei aggiungerlo. E' importante.


Questo si che si chiama l'ABC.....:laugh2: Benvenuto nel forum e quando vuoi ci organizziamo e ci facciamo un giretto assieme

Mi piace!!! :oook:


Che poi allargarsi sino alla mezzeria non è che sia sempre corretto :dubbio: e poi la storia della frenata... pinza molla pinza molla... hanno inventato l abs eh

L'ABS l'avranno pure inventato ma si sono scordati di montarlo sulla mia Street :dry:. Pazienza, mi consolo con il fatto che quando avevo il Suzuki DR 650 SE anche una normale frenata scomponeva abbastanza l'assetto. Con la Street è un'altra cosa.

maurotrevi
07/12/2014, 11:10
vabbè ho letto solo la parte della frenata e.... non ci siamo proprio.

cristianow
07/12/2014, 17:56
Ma sì, dai, sono tutte cose abbastanza giuste e condivisibili, almeno per chi non ha il sistema abs. Detto questo, nessuna guida scritta potrà mai sostituire la pratica su strada...

Paolo77
07/12/2014, 18:08
vabbè ho letto solo la parte della frenata e.... non ci siamo proprio.

Perché? Tu su strada come freni?

maurotrevi
07/12/2014, 18:40
se si deve frenare efficacemente, indipendentemente dal contesto, la frenata va fatta innanzitutto portando indietro il culo, tenendo le braccia lievemente flesse, con una leggera pinzata del posteriore nella primissima fase di frenata e con una pressione progressiva ma rapida della leva anteriore, il freno motore lo si usa ma è fondamentale scalare le marce, in questo modo la moto sarà stabile e sarà possible frenare in modo efficace.
non si può ridurre il tutto a premere una leva...

Paolo77
08/12/2014, 11:58
se si deve frenare efficacemente, indipendentemente dal contesto, la frenata va fatta innanzitutto portando indietro il culo, tenendo le braccia lievemente flesse, con una leggera pinzata del posteriore nella primissima fase di frenata e con una pressione progressiva ma rapida della leva anteriore, il freno motore lo si usa ma è fondamentale scalare le marce, in questo modo la moto sarà stabile e sarà possible frenare in modo efficace.
non si può ridurre il tutto a premere una leva...

Beh, si, la frenata l'ho trattata più semplicemente per non farla troppo lunga. Quello che dici l'ho scritto in maniera molto simile nella frenata e nell'impostazione della curva però forse è utile riportarlo, riassunto, anche nella frenata. Farò una modifica.

Piuttosto... Domanda... Nel primo tratto della percorrenza in curva (su strada) alcune guide consigliano di mantenere la velocità di entrata (quindi gas costante) fino alla fase dell'uscita. Ieri, invece, ho letto una guida (per la pista) che dopo la staccata consiglia di chiudere il gas. A me sembra strano: il freno motore farebbe decelerare la moto in curva!

Sugarglider
08/12/2014, 12:10
Dipende dal freno motore ;) se hai un mono la moto quasi si ferma se chiudi il gas, ma ti assicuro che con 3 cilindri non succede ;)
Cmq tieni a mente queste per l anno che verrà, magari ti può essere d' aiuto School | www.sardiniabikexperience.net (http://www.sardiniabikexperience.net/content/school)

Paolo77
08/12/2014, 12:30
Dipende dal freno motore ;) se hai un mono la moto quasi si ferma se chiudi il gas, ma ti assicuro che con 3 cilindri non succede ;)
Cmq tieni a mente queste per l anno che verrà, magari ti può essere d' aiuto School | www.sardiniabikexperience.net (http://www.sardiniabikexperience.net/content/school)

Si, appena avrò finito con l'ABC vorrei proprio iscrivermi a una scuola e questa l'avevo già addocchiata leggendo i vostri commenti :dubbio:
Con la Street in curva sono per l'arrivo in 2a o 3a marcia e poi per il gas costante... Magari potrei fare meglio...

Ovviamente parlo di una curva in montagna, di una svolta o dell'immissione in una piccola rotonda... Non di un curvone austradale da 12 km!!!

Gianmix
08/12/2014, 13:29
Per me è stato bello imparare a spingere leggermente ma con decisione la leva del manubrio interna alla curva
quando la moto è poco inclinata o la curva si stringe improvvisamente.
E' davvero carino vedere come va giù. :lingua:

Paolo77
08/12/2014, 13:53
Per me è stato bello imparare a spingere leggermente ma con decisione la leva del manubrio interna alla curva
quando la moto è poco inclinata o la curva si stringe improvvisamente.
E' davvero carino vedere come va giù. :lingua:

Si, è bello. Il controsterzo è una cosa che - se non l'avessi letta prima in teoria - beh, non sarei mai riuscito neanche a immaginarla! Lo uso nelle curve, ma ancora con cautela... Se svolto a destra, per esempio, anche a 50 km/h, non lo uso... E mi chiedo se dovrei. Non ho mai provato...

D74
08/12/2014, 14:16
la guida in pista sia come impostazione sia come tecnica è parecchio differente da quella su strada......

per la strada così come per la pista fatevi un bel regalo..... un bel corso di guida.

corso di guida sicura su strada e/o corso di guida in pista, saranno alcuni dei soldi meglio spesi che potete investire.

maurotrevi
08/12/2014, 14:21
in pista si entra in curva frenando nel 90% dei casi, in strada si fa ma in modo molto meno marcato, tutto dipende da quanto si sta andando forte. non si può ridurre tutto ad un unica azione.
chiaramente se passeggi puoi sempre tenere un filo di gas per rendere il tutto fluido ma se arrivi un po' più veloce non lo puoi fare o non giri.

davideblues
08/12/2014, 15:15
mi permetto di aggiungere, alle giustissime dritte di mauro, che meno usi il manubrio per curvare, meglio è. È la leva più sensibile che hai sulla moto, per cui ogni leggero movimento comporta molte variazioni nella dinamica del mezzo. Prima di spingere sui manubri, credo sia più importante usare il proprio peso e la posizione in sella per impostare le traiettorie, siano esse stradali o in pista.

maurotrevi
08/12/2014, 15:45
bhe non proprio, i movimenti del corpo sono fondamentali ma il manubrio va usato, poi ci sono moto più sensibili e altre meno. comunque tutti anche senza accorgercene usiamo le spinte sul manubrio.

D74
08/12/2014, 16:06
bhe non proprio, i movimenti del corpo sono fondamentali ma il manubrio va usato, poi ci sono moto più sensibili e altre meno. comunque tutti anche senza accorgercene usiamo le spinte sul manubrio.

:oook:

la differenza che rende un bravo motociclista è nella consapevolezza di tutto ciò: guidare con peso del corpo, spinta sui semi o manubrio unito a posizione del busto, testa, spalle, e soprattutto piedi sulle pedane. Solo così è possibile poter replicare più volte la stessa curva, traiettoria allo stesso identico modo.

ai corsi di guida insegnano proprio a rendere cosciente e consapevole tuttociò..... sfatando anche un sacco di miti e idee casomai giuste ma applicate in modo errato.....

maurotrevi
08/12/2014, 16:12
magari bastasse saperele per andare forte :D

davideblues
08/12/2014, 16:20
bhe non proprio, i movimenti del corpo sono fondamentali ma il manubrio va usato, poi ci sono moto più sensibili e altre meno. comunque tutti anche senza accorgercene usiamo le spinte sul manubrio.


siamo d'accordo. Sicuramente la mia frase può sembrare un po' eccessiva, ma il mio voleva essere più un invito a staccare il culo dalla sella invece di tenerlo piantato :biggrin3:

D74
08/12/2014, 16:27
magari bastasse saperele per andare forte :D

hehehehe sapere è un primo passo.... poi tra il dire ed il fare.....

c'è a chi viene naturale e chi invece deve applicarsi come per qualunque cosa....... si imparare, ci si applica e si continua così sempre :D


siamo d'accordo. Sicuramente la mia frase può sembrare un po' eccessiva, ma il mio voleva essere più un invito a staccare il culo dalla sella invece di tenerlo piantato :biggrin3:

anche qui dipende.... se in pista o strada.... e anche in quest'ultimo caso dipende dal tipo di strada....

maurotrevi
08/12/2014, 16:30
pensa che tanti piloti professionisti non sanno nemmeno cosa fanno quando guidano, semplicemente istintivamente fanno le cose giuste.

D74
08/12/2014, 16:47
pensa che tanti piloti professionisti non sanno nemmeno cosa fanno quando guidano, semplicemente istintivamente fanno le cose giuste.

per chi ha la fortuna di farlo in modo naturale buon per loro.... :D

Paolo77
08/12/2014, 17:05
Vi ringrazio dei consigli. Infatti io sono il tipo che deve prima studiare e poi applicare lungamente! Non mi interessa andare forte su strada quanto guidare il più possibile correttamente per le mie capacità e la mia velocità di crociera, oltre che imparare e divertirmi. Fare le cose correttamente e con sicurezza dà soddisfazione ed è divertente. [E poi già da poco abbiamo preso una multa in famiglia per essere andati a 59 Km/h dove c'era il limite di 50, meglio non aggiungerne altre :wacko:!]

Ricapitolando, anche su strada il consiglio principale è quello di prestare attenzione alla posizione di guida ed assumere un atteggiamento "attivo" piuttosto che stare passivamente attaccati al manubrio. Considererò con maggiore attenzione questo aspetto.

Andando tranquilli, dopo la staccata la curva la si può affrontare con un filo di gas e una velocità costante prima di accelerare in uscita. Andando più allegri è meglio mantenere il gas chiuso dopo la staccata per poi accelerare in uscita. Quindi applicherò la prima versione.

Poi, leggendo tra le righe, mi sembra di capire che il controsterzo è una regola molto più generale di quello che pensassi. Diciamo che se si deve fare un'inversione a "U" a 5 km/h non lo si usa, ma già se deve svoltare a destra a 30 km/h lo si può fare premendo sul semimanubrio destro o sulla parte destra del manubrio (e facendo pressione con la punta del piede sulla pedana destra).

Sperimenterò. Se non mi vedrete più scrivere sarà perché gli esperimenti sono miseramente falliti ed a 30 Km/h l'effetto giroscopico è insufficiente per il controsterzo :ph34r: :laugh2:

daniel6868
08/12/2014, 17:20
L'effetto giroscopio lo si può applicare anche a 20 km/h


Ciao
Daniel

D74
08/12/2014, 17:25
http://www.youtube.com/watch?v=V14fpTNqJjk

poi dicono che fare l'8 è complicato.... stica....

daniel6868
08/12/2014, 17:43
Appunto ...


Ciao
Daniel

Paolo77
08/12/2014, 19:06
Il ragazzo è bravissimo, anche se con quella moto 50 è un po' agevolato (poi si vedono filmati di scuole giapponesi dove l'otto lo fanno anche con moto considerevoli a queste velocità e piegando tantissimo.... Ma lasciamo stare...) Quando ho preso la patente per la moto, nel 2007, l'otto è stato problematico e non sempre mi riusciva. Il giorno dell'esame ho affittato una Yamaha Tricker 250, l'ho provata per un'oretta prima della pratica e l'otto è riuscito subito, e meno male.

Proverò il controsterzo a 20 Km/h seguendo il consiglio di Daniel. Il ragazzo nel filmato non lo usa: non spinge sul semimanubrio interno della curva ma sterza, ma forse questo è un caso estremo. Io non proverei mai a fare l'otto in controsterzo!

D74
08/12/2014, 19:10
http://www.youtube.com/watch?v=9MZMWWYp-oM

street sul bagnato..... quello che fai con la moto 50 lo fai con qualsiasi cosa a 2 ruote.... ho messo quel video perchè fa vedere man mano come l'8 si stringe... e viene delimitato... è una scuola di guida per gare di gymkhana ;)

maurotrevi
08/12/2014, 19:13
il controsterzo sbilancia la moto ma poi questo gira sempre naturalmente verso l'interno ricreando una condizione di equilibrio, se controsterziamo ancora la moto piega di più ma subito lo sterzo si riposiziona correttamente.

per fare questo serve avere degli effetti giroscopici sufficenti, se si va troppo piano non funziona.

daniel6868
08/12/2014, 19:16
Molto bravi!


Ciao
Daniel


il controsterzo sbilancia la moto ma poi questo gira sempre naturalmente verso l'interno ricreando una condizione di equilibrio, se controsterziamo ancora la moto piega di più ma subito lo sterzo si riposiziona correttamente.

per fare questo serve avere degli effetti giroscopici sufficenti, se si va troppo piano non funziona.

Concordo, mi raccomando che il controsterzo ha efficacia solo ad una certa velocità, es. 60 km/h., a velocità + basse necessario lo sbilanciamento del busto, ecc., se quasi fermi necessario ruotare il manubrio.


Ciao
Daniel

roby89
08/12/2014, 19:59
comunque da tre anni non si deve più fare 8 all'esame della patente ;)

Paolo77
08/12/2014, 22:12
Oh, no, sono andato a provare il controsterzo a 20 Km/h. Risultato: caduta rovinosa e fiancata distrutta :ph34r:

Scherzo!!! Visti i commenti lascerò il controsterzo ai 50 Km/h e più, indicativamente...

Sugarglider
08/12/2014, 22:14
Oh, no, sono andato a provare il controsterzo a 20 Km/h. Risultato: caduta rovinosa e fiancata distrutta :ph34r:

Paolo ma sei serio?

Paolo77
08/12/2014, 22:15
Accipicchia, è vero: hanno tolto l'otto dall'esame pratico per la patente! Peccato, perché era un esercizio che secondo me aveva senso. Mah. Vabbé.

Patente moto: video esclusivo spiega il nuovo esame pratico - Motociclismo (http://www.motociclismo.it/patente-per-la-moto-ecco-come-si-fa-lrsquoesame-pratico-moto-54176)


Paolo ma sei serio?

Scusa Sugarglider, scherzavo. Non mi viene in mente di sperimentare tutto quello che si dice senza filtrarlo con un po' di cautela :dry:

maurotrevi
08/12/2014, 22:28
u signor già era una cavolata prima ma almeno era impegnativo, adesso è proprio assurdo....

dadeejaydade
10/12/2014, 10:50
L'effetto giroscopio lo si può applicare anche a 20 km/h



Assolutamente no! Lo si considera insorgere attorno ai 40 km/h ed essere pienamente effettivo attorno ai 60. Questo per moto con ruote da 17/17 con cerchi e gomme "standard". Moto con ruote di diametro maggiore hanno un EG che si innesca a velocità inferiori ma non troppo rispetto a quelle indicate.


Essendo da poco felice possessore di una Street Triple R, e volendo ripassare l'ABC, ho pensato di scrivere un breve riassunto sulla tecnica di guida in strada :cipenso: per poi applicarlo nella pratica quotidiana.

Senza voler essere "antipatico" ;) ci sono tante inesattezze ed alcune cose proprio sbagliate, tra l'altro parlando pure di manovre di emergenza molto delicate dove fare le cose in maniera giusta fa la differenza tra lo spiaccicarsi da qualche parte o forse no ;)

Paolo77
10/12/2014, 15:36
Senza voler essere "antipatico" :wink_: ci sono tante inesattezze ed alcune cose proprio sbagliate, tra l'altro parlando pure di manovre di emergenza molto delicate dove fare le cose in maniera giusta fa la differenza tra lo spiaccicarsi da qualche parte o forse no :wink_:

Ciao, non sei assolutamente antipatico :lingua: Il riassunto è nato come un supercondensato di due manuali di guida stradale (decine e centinaia di pagine in inglese) che doveva trovare posto in una sola pagina per facilitare la memorizzazione dei punti essenziali. Sono elencati solo i dettagli che ho ritenuto irrinunciabili, ma che non necessariamente lo sono per altri. Ad esempio: "posare i piedi a terra solo a moto completamente ferma" può essere superfluo per i più, ma io ho sempre avuto il vizio di anticipare quest'azione e quindi l'ho scritto per "interiorizzarlo". Invece potrebbero mancare informazioni importanti per altri e che io do per scontate.

Poi ogni utente ha la propria esperienza, diversa da quella degli altri, e descrive la stessa azione o situazione in modo molto personale e non sempre pienamente comprensibile a tutti. A volte ci sono anche contraddizioni tra diversi utenti, come nel caso dell'effetto giroscopico.

Detto questo se, come penso, ci sono errori da segnalare, avendone il tempo fallo e modificherò il testo. Però non vorrei né allungarlo troppo né inserire nozioni di guida in pista perché non è quello il mio obiettivo.

Per la cronaca le guide che ho seguito sono:

Oregon Motorcycle & Moped Manual, edizione 2004 - 2005 (2004, Oregon Department of Transportation)
You and your motorcycle riding tips, sesta edizione (2001, MSF - Motorcycle Safety Foundation)

dadeejaydade
10/12/2014, 16:32
Facile così.... :) Tanto per dire la frase "posare i piedi a terra solo a moto completamente ferma" è ambigua sarebbe più appropriato dire "Posare i piedi a terra mentra la moto arresta il suo movimento" ed in effetti i piedi li togli dalle pedane nè quando la moto è già ferma (cadresti molto probabilmente) nè prima ed alla luce di ciò bisognerebbe vedere comunque in che situazione consigli di mettere i piedi a terra, perchè non è detto che tu possa posare il destro, mentre il sinistro sicuramente a patto che nel frattempo tu abbia scalato tutte le marce e sia in prima e poi: sei in sailta o in discesa? E' una frenata su dritto in curva o con evitamento ostacolo? Con asfalto asciutto o a bassa aderenza? Stiamo risolvendo una frenata di emergenza (panic stop) oppure no? Si scala durante la frenata? Se sì come e quando? Come tengo gambe (ginocchia) e piedi rispetto alla moto? come impugno i comandi con le mani (c'è un modo giusto per farlo in maniera tale che tu possa per esempio usare con la sinistra anche clacson e lampeggio, pur essendo in panic stop)? Come dovrei stare seduto in moto durante la frenata? La testa come la tengo e dove guardo? Anzi, dove serve che guardi?
Come vedi da una frase sono scaturite una serie di domande attinenti la frenata... Queste sono solo alcune delle problematiche relative a questa situazione e solo per la guida su strada, poi ci sarebbe la pista che ha tutta un'altra serie di esigenze differenti, benche tu non abbia intenzioen di considerarle al momento. ;)




EMERGENZE

SCHIVARE UN OSTACOLO. Usa la tecnica della spinta sul semimanubrio per schivare ostacoli improvvisi. Durante la schivata il gas è sempre chiuso. SBAGLIATISSIMO questa mossa porta ad una chiusura di sterzo quasi garantita con caduta... si tira la frizione, sì chiude il gas, si tengono le dita della mano destra lontane dal freno (per non sbagliare meglio ben arrotolate attorno al gas, chiuso) si stringono le gambe attorno al serbatoio si guarda dove si deve andare (via di fuga, se esiste) si spinge e controspinge il manubrio, senza tirarlo a se e senza spostare il corpo dalla sella. Evitato l'ostacolo se possibile si prosegue, se no sempre a frizione tirata si arresta la moto e ci si ricorda di mettere i piedi a terra quando serve (vedi sopra)

SCIVOLAMENTO DELLA RUOTA POSTERIORE. Se la ruota posteriore scivola su un tratto stradale con scarsa trazione (olio, sabbia), rilascia il gas. SBAGLIATO sarebbe meglio tirare la frizione e una volta passato il punto scivoloso (se si è rimasti in piedi) ridarla cercando di pareggiare il gas per evitare trasferimento di carico difficli da gestire. Qui manca tutta una serie di nozioni relative ad ovale di aderenza e trasferimenti di carico...
SGONFIAGGIO DI UNO PNEUMATICO. Mantieni fermamente il manubrio perché potrebbe essere soggetto a violenti scossoni. Una rapida decelerazione causerebbe la perdita del controllo. Non usare nessuno dei freni ma rilascia il gas e rallenta lentamente. Se indispensabile, applica lievemente il freno della ruota col pneumatico intatto. Consiglio difficilmente applicabile in quanto bisogna prima capire quale delle due ruote abbia perso pressione (difficile) e specialmente sul dritto non è così immediato da capire. In secondo luogo in certe situazioni non puoi fare a meno di decelerare rapidamente (perdita di pressione completa) Quindi che faccio? Lasciare la moto in rilascio non è detto che sia corretto, dipende da dove hai perso pressione... E poi tutto questo come cambia su dritto o in curva?

G79
10/12/2014, 16:42
Manca la respirazione.
Respirare quando si va in moto è importante...

Inspiri in ingresso di curva...
Espiri all'uscita della curva...
Se beccate una rotatoria (e ci restate dentro) c'è il rischio di restare in apnea!!! occhio!!!

Se siete sul dritto il flusso della respirazione deve essere costante.
Occhio a non andare in iperventilazione: irrigidisce il corpo con pericolo di fare dei dritti clamorosi.

dadeejaydade
10/12/2014, 16:52
Manca la respirazione.
Respirare quando si va in moto è importante...

Inspiri in ingresso di curva...
Espiri all'uscita della curva...
Se beccate una rotatoria (e ci restate dentro) c'è il rischio di restare in apnea!!! occhio!!!

Se siete sul dritto il flusso della respirazione deve essere costante.
Occhio a non andare in iperventilazione: irrigidisce il corpo con pericolo di fare dei dritti clamorosi.

bella lì la fai failce te... :dubbio: con tutta quella respirazioen lì fai condensa sulla visiera!! Poi ti voglio vedere io a trattenere il fiato fino a che non ti si disappanna...:sad:
DAI DE IPOSSIA!!! :biggrin3:

G79
10/12/2014, 16:58
bella lì la fai failce te... :dubbio: con tutta quella respirazioen lì fai condensa sulla visiera!! Poi ti voglio vedere io a trattenere il fiato fino a che non ti si disappanna...:sad:
DAI DE IPOSSIA!!! :biggrin3:

E su... hanno fatto i caschi col "blutut"... non mi dirai che nel 2014 ti si appanna ancora il casco... suvvia!!!

dadeejaydade
10/12/2014, 17:02
Forse te che sei lo STIGGH hai qualcosa in più di noi poveracci cretinoidi :dubbio:

G79
10/12/2014, 17:10
Forse te che sei lo STIGGH hai qualcosa in più di noi poveracci cretinoidi :dubbio:

http://kes.wimp.com/images/thumbs/2013/07/f4618a59f79fa966111da331b091e34c_mower_1316_866.jpg

:smoke_:

Paolo77
10/12/2014, 17:24
Facile così.... :) Tanto per dire la frase "posare i piedi a terra solo a moto completamente ferma" è ambigua sarebbe più appropriato dire "Posare i piedi a terra mentra la moto arresta il suo movimento" ed in effetti i piedi li togli dalle pedane nè quando la moto è già ferma (cadresti molto probabilmente) nè prima ed alla luce di ciò bisognerebbe vedere comunque in che situazione consigli di mettere i piedi a terra, perchè non è detto che tu possa posare il destro, mentre il sinistro sicuramente a patto che nel frattempo tu abbia scalato tutte le marce e sia in prima e poi: sei in sailta o in discesa?

Un commento che evidenzia la difficoltà di espressione legata al descrivere la guida della moto... Senza spirito polemico ma secondo me se scrivessi, come suggerisci, "posare i piedi mentre la moto arresta il suo movimento" sarebbe anche peggio. "mentre ... arresta il suo movimento" può essere interpretato nel senso di posarli proprio quando non si dovrebbe, e cioè quando la moto non si è ancora fermata. Oppure vuoi scrivere "mentre ... arresta il suo movimento" per intendere di posare i piedi quando la moto si è già fermata? Ma allora perché usare l'espressione "mentre si arresta" se è già ferma? Nel riassunto ho scritto "Posa i piedi solo a moto ferma". Diretto e breve, e mi sembra giusto. Non ho scritto "Posa i piedi immediatamente a moto ferma" perché credo sia inutile: non penso che qualcuno voglia aspettare un quarto d'ora con i piedi per aria dopo essersi fermato!!! :laugh2:

Non sarà che tu fai come me, che sono sempre tentato di posare i piedi "mentre" la moto si sta arrestando e dovrei evitarlo perché ogni tanto ci lascio un piede indietro? :wacko: Quando mi ricordo poso i piedi subito dopo che la moto si è fermata e ti assicuro che la moto non casca, se non aspetti che succeda. Prima si arresta completamente, poi poso i piedi. Altrimenti li grattugerei sull'asfalto.

Infine la scelta del piede la lascio al motociclista a seconda della situazione (tra l'altro ci sono idee e scuole molto diverse al riguardo): in un riassunto di una pagina non posso usarne mezza per dire al motociclista se deve usare il piede destro, quello sinistro o entrambi...! In questa scelta sono coinvolte numerose condizioni di guida e di strada nonché preferenze personali. Poggiare i piedi per un principiante è la soluzione più generale che potrà essere adattata alla situazione particolare. Poi, ovviamente, se il motociclista non potrà poggiare il piede destro perché vuole tenerlo sul freno posteriore per mollare l'anteriore o perché si è fermato proprio sopra una buca, beh, allora si dà per scontato che sia maggiorenne e vaccinato e non poggi il piede nella buca.


Manca la respirazione.
Respirare quando si va in moto è importante...

:biggrin3: lo stavo proprio per scrivere: non è possibile descrivere tutto!!!

maurotrevi
10/12/2014, 17:28
forse se uno ha bisogno che gli venga detto quando esattamente mettere giù il piede mentre si ferma in moto, farebbe bene a dedicarsi ad altro di meno complesso e pericoloso no?

G79
10/12/2014, 17:31
:biggrin3: lo stavo proprio per scrivere: non è possibile descrivere tutto!!!


:biggrin3::biggrin3::biggrin3::biggrin3::biggrin3:

Paolo77
10/12/2014, 17:34
E' una frenata su dritto in curva o con evitamento ostacolo? Con asfalto asciutto o a bassa aderenza? Stiamo risolvendo una frenata di emergenza (panic stop) oppure no?

Proprio per la frenata, essendo fondamentale, ho trattato prima la parte generale e poi ho distinto la frenata sul dritto, in curva e in emergenza, controlla e fammi sapere se ci sono imprecisioni.


forse se uno ha bisogno che gli venga detto quando esattamente mettere giù il piede mentre si ferma in moto, farebbe bene a dedicarsi ad altro di meno complesso e pericoloso no?

Secondo me questa persona può dedicarsi alla moto, ma farebbe meglio a riflettere se è giusto poggiare il piede in terra prima che la moto sia fermata completamente... Infatti è quello che cerco di fare.

Il Franky
10/12/2014, 17:47
pensa che tanti piloti professionisti non sanno nemmeno cosa fanno quando guidano, semplicemente istintivamente fanno le cose giuste.

:smoke_: stavi parlando di me :cool:


:w00t:

:senzaundente:

:(

G79
10/12/2014, 17:50
Secondo me questa persona può dedicarsi alla moto, ma farebbe meglio a riflettere se è giusto poggiare il piede in terra prima che la moto sia fermata completamente... Infatti è quello che cerco di fare.

Sempre goliardicamente...

http://i12.photobucket.com/albums/a222/greeneyess82/InternetExplorerWallpaper-2.jpg

Nel mio caso i piedi li appoggio solo devo scendere... al resto ci pensa la ruota posteriore...

Il Franky
10/12/2014, 17:50
Manca la respirazione.
Respirare quando si va in moto è importante...

Inspiri in ingresso di curva...
Espiri all'uscita della curva...
Se beccate una rotatoria (e ci restate dentro) c'è il rischio di restare in apnea!!! occhio!!!

Se siete sul dritto il flusso della respirazione deve essere costante.
Occhio a non andare in iperventilazione: irrigidisce il corpo con pericolo di fare dei dritti clamorosi.

anche io a volte faccio aria mentre guido.. :dry::)

G79
10/12/2014, 17:55
anche io a volte faccio aria mentre guido.. :dry::)

MUORO!!! :risate2:

Paolo77
10/12/2014, 18:20
Sempre goliardicamente...

http://i12.photobucket.com/albums/a222/greeneyess82/InternetExplorerWallpaper-2.jpg

Nel mio caso i piedi li appoggio solo devo scendere... al resto ci pensa la ruota posteriore...

:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2: Vedo che non hai problemi di discesa o di impostazione della curva: con questa ti basta andare sempre dritto. :laugh2:

dadeejaydade
10/12/2014, 19:33
forse se uno ha bisogno che gli venga detto quando esattamente mettere giù il piede mentre si ferma in moto, farebbe bene a dedicarsi ad altro di meno complesso e pericoloso no?

appunto

Paolo77
10/12/2014, 19:47
appunto

Quindi meglio archiviare il trattato sull'appoggio del piede, nel riassunto...

SCHIVARE UN OSTACOLO. Usa la tecnica della spinta sul semimanubrio per schivare ostacoli improvvisi. Durante la schivata il gas è sempre chiuso. SBAGLIATISSIMO questa mossa porta ad una chiusura di sterzo quasi garantita con caduta... si tira la frizione, sì chiude il gas, si tengono le dita della mano destra lontane dal freno (per non sbagliare meglio ben arrotolate attorno al gas, chiuso) si stringono le gambe attorno al serbatoio si guarda dove si deve andare (via di fuga, se esiste) si spinge e controspinge il manubrio, senza tirarlo a se e senza spostare il corpo dalla sella. Evitato l'ostacolo se possibile si prosegue, se no sempre a frizione tirata si arresta la moto e ci si ricorda di mettere i piedi a terra quando serve (vedi sopra)

Dunque... Dove guardare è scritto come prima cosa, in alto, come regola generale che non ripeto in ogni manovra: "Rivolgi lo sguardo nella direzione in cui vuoi andare". In questo caso si suppone si voglia andare verso la via di fuga, non verso l'ostacolo (che quindi una volta individuato non va fissato). Se uno conosce la regola generale, sa che per la schivata deve fare lo stesso.
Continuando, anche tu dici che il gas si deve chiudere... Non esiste dare gas in schivata. Si rimanda alla spinta sul semimanubrio che è spiegata da un'altra parte. Non c'è scritto di frenare, quindi dita e piede lontani dai freni. Non c'è scritto di tirare il manubrio, quindi neanche scriverei di non tirarlo perché si spiega chiaramente che bisogna spingere il semimanubrio dalla parte in cui si vuole andare. Non scriverei neanche che se è possibile si prosegue il viaggio e se non è possibile ci si ferma ricordando l'uso dei piedi e della frizione :laugh2:!!!
Invece, come suggerisci, forse è meglio chiarire che dopo la schivata si riusa la tecnica della spinta sul semimanubrio anche per rientrare nella traiettoria originale. E poi un cenno alla frizione. Penso che questa modifica renderebbe più chiaro il testo. Questa è la mia opinione, ovviamente, senza nessuna pretesa.

dadeejaydade
10/12/2014, 22:36
eh grazie tante, se uno conosce la regola generale non ha nemmeno bisogno del manualetto di guida, allora che hai scritto a fare? :D Qui dici che dai per scontate molte cose che una volta lette ti sembrano banali, ma che se non specifichi non vengono in mente già a leggerle, men che meno mentre stai schivando un animale che ti si para in mezzo alla strada. Rimandi prima di qui e poi di là, ma lo fai dopo che qualcuno specifica... vedi che avevo ragione a dire che la fai facile? ;) Un conto è fare dei copia incolla e un conto e scrivere ciò che si conosce, e non è che con questo voglio fare il polemico ;) è così scrivi cose vaghe, tu in testa potresti averle chiare uno che le legge no :dubbio:
Se vuoi scrivere qualcosa che sia utile devi motivare, perchè mentre guidi le nozioni che hai mandato a memoria non servono se non si capiscono e si capiscono solo se qualcuno ti dice il perchè, se no il vademecum non serve... tanto vale... Sfortunatamente la maggior parte delle reazioni istintive del principiante o dell'autodidatta sono sbagliate dal punto di vista della dinamica di guida della moto quindi si rivelano controproducenti...
Non è quindi questione di essere pallosi :) a ricordare anche che si deve respirare (e pensa un po' è uno degli errori più comuni per i neofiti della pista, quindi nei corsi di guida in pista è una delle prima cose che si ricorda a chi inizia), ma ha senso dire "si fa questo perchè... non si fa questo perchè..." Quello che ti direi quindi sarebbe di rimettere mano al tuo post di apertura e provare a scrivere il perchè delle cose, se vuoi aiutare gli altri. Anche nella tua risposta qua sopra continui a scrivere inesattezze...

Sai quanta gente cade dopo aver frenato perchè non ha trovato il tempo giusto in cui appoggiare i piedi a terra? (tanto per dire....) O perchè il piede o i pantaloni si impigliano nella pedana? Magari hanno sbagliato il tempo, magari poggiavano scorrettamente i piedi sulle pedane, tutto può essere...
Sai normalmente dove il 99% dei motociclisti guarda quando deve schivare un ostacolo improvviso? Verso l'ostacolo che deve schivare ed ovviamente lo puntano e normalmente lo centrano, quindi se e quando farai un corso di guida sentirai i tuoi istruttori che ti sfonderanno la testa a furia di dirti di guardare dove dovresti andare... Nell'evitamento io dico sì di chiudere il gas, ma dico di farlo dopo aver tirato la frizione: differenza sostanziale (va spiegato perchè la si tira? ma no diamolo per scontato ;) ) E se hai uno scooter? O una moto automatica senza frizione che fai? Chiudi il gas e finisci a terra? Oppure rinunci a evitare e tiri dritto? Anche questo serve sapere. E ti sembrerà stupido ma quando un automobilista arriva lungo a uno stop e tu lo schivi è meglio che continui a tirare dritto, anzichè fermarti in mazzo alla strada per infamarlo :D sai a quanta gente bisogna far capire questa cosa? un po' perchè mettersi a litigare in mezzo alla strada non serve a nulla un po' perchè mette a repentaglio la nostra sicurezza.

Saranno tutte ovvietà ma tu sei dovuto andare a leggere dei libri e non sembri avere capito tutto quello che c'è scritto (sempre che vi siano scritte cose giuste), hai scelto arbitrariamente (in senso buono ovvio) di scrivere cose che secondo te meritavano di essere scritte ma sono cose incomplete ed imprecise o errate eppure un principiante potrebbe benissimo prenderle per oro colato, perchè no.
Parere mio, avrei scelto un iter differente: mi sarei letto i libri avrei fatto qualche esperimento, mi sarei fatto un corso di guida, sperando di avere a disposizione qualcuno bravo (non è scontato, purtroppo) e poi, dopo aver capito bene come funzionano le cose, avrei scritto quanto sopra alla luce delle mie esperienze pratiche, il che avrebbe avuto ben altro valore, avrebbe dato anche a chi legge qualcosa su cui pensare oltre a informazioni di prima mano spiegate con parole tue derivanti da ciò che hai capito. :oook:

maurotrevi
10/12/2014, 23:42
ooo mi hai fatto venire in mente un aneddoto divertente di un caro amico ora ottimo motociclista...
aveva la sua prima moto, cagiva mito, da pochissimi giorni, tornando a casa dal luogo di ritrovo con la pioggia un auto spunta dallo stop a destra, lui la evita e si gira per imprecargli contro, peccato che l'auto davanti frenò, lui si girò e vedendola si stese in frenata distruggendo la moto. :ph34r:

dadeejaydade
11/12/2014, 05:49
:D Poraccio! Però capita più frequentemente di quanto si pensi ;)

Ary675
11/12/2014, 07:57
forse se uno ha bisogno che gli venga detto quando esattamente mettere giù il piede mentre si ferma in moto, farebbe bene a dedicarsi ad altro di meno complesso e pericoloso no?



Secondo me questa persona può dedicarsi alla moto, ma farebbe meglio a riflettere se è giusto poggiare il piede in terra prima che la moto sia fermata completamente... Infatti è quello che cerco di fare.

ma...stiamo scherzando vero? :blink:

G79
11/12/2014, 08:30
L'ho scritto in un altro post... ma lo ripeto anche qui... magari qualcuno mi sa dare una spiegazione.

Una, tra le tante, regola della guida è "la moto va nella direzione in cui guardi".

Ok...

Allora spiegatemi perché tutte le volte mi ritrovo a proseguire diritto quando vedo transitare queste sul mio cammino... e le guado eh... non è che non le guardo!

https://community.klipsch.com/uploads/monthly_10_2013/post-22082-1381969288469.jpg

PS: se alza i piedi (tra l'altro...!) non cade miha... :smoke_:

Ary675
11/12/2014, 08:44
L'ho scritto in un altro post... ma lo ripeto anche qui... magari qualcuno mi sa dare una spiegazione.

Una, tra le tante, regola della guida è "la moto va nella direzione in cui guardi".

Ok...

Allora spiegatemi perché tutte le volte mi ritrovo a proseguire diritto quando vedo transitare queste sul mio cammino... e le guado eh... non è che non le guardo!

https://community.klipsch.com/uploads/monthly_10_2013/post-22082-1381969288469.jpg

PS: se alza i piedi (tra l'altro...!) non cade miha... :smoke_:

da notare la presa ferrea sul "collettore" :laugh2:

Cavalier 58
11/12/2014, 12:13
eh grazie tante, se uno conosce la regola generale non ha nemmeno bisogno del manualetto di guida, allora che hai scritto a fare? :D Qui dici che dai per scontate molte cose che una volta lette ti sembrano banali, ma che se non specifichi non vengono in mente già a leggerle, men che meno mentre stai schivando un animale che ti si para in mezzo alla strada. Rimandi prima di qui e poi di là, ma lo fai dopo che qualcuno specifica... vedi che avevo ragione a dire che la fai facile? ;) Un conto è fare dei copia incolla e un conto e scrivere ciò che si conosce, e non è che con questo voglio fare il polemico ;) è così scrivi cose vaghe, tu in testa potresti averle chiare uno che le legge no :dubbio:
Se vuoi scrivere qualcosa che sia utile devi motivare, perchè mentre guidi le nozioni che hai mandato a memoria non servono se non si capiscono e si capiscono solo se qualcuno ti dice il perchè, se no il vademecum non serve... tanto vale... Sfortunatamente la maggior parte delle reazioni istintive del principiante o dell'autodidatta sono sbagliate dal punto di vista della dinamica di guida della moto quindi si rivelano controproducenti...
Non è quindi questione di essere pallosi :) a ricordare anche che si deve respirare (e pensa un po' è uno degli errori più comuni per i neofiti della pista, quindi nei corsi di guida in pista è una delle prima cose che si ricorda a chi inizia), ma ha senso dire "si fa questo perchè... non si fa questo perchè..." Quello che ti direi quindi sarebbe di rimettere mano al tuo post di apertura e provare a scrivere il perchè delle cose, se vuoi aiutare gli altri. Anche nella tua risposta qua sopra continui a scrivere inesattezze...

Sai quanta gente cade dopo aver frenato perchè non ha trovato il tempo giusto in cui appoggiare i piedi a terra? (tanto per dire....) O perchè il piede o i pantaloni si impigliano nella pedana? Magari hanno sbagliato il tempo, magari poggiavano scorrettamente i piedi sulle pedane, tutto può essere...
Sai normalmente dove il 99% dei motociclisti guarda quando deve schivare un ostacolo improvviso? Verso l'ostacolo che deve schivare ed ovviamente lo puntano e normalmente lo centrano, quindi se e quando farai un corso di guida sentirai i tuoi istruttori che ti sfonderanno la testa a furia di dirti di guardare dove dovresti andare... Nell'evitamento io dico sì di chiudere il gas, ma dico di farlo dopo aver tirato la frizione: differenza sostanziale (va spiegato perchè la si tira? ma no diamolo per scontato ;) ) E se hai uno scooter? O una moto automatica senza frizione che fai? Chiudi il gas e finisci a terra? Oppure rinunci a evitare e tiri dritto? Anche questo serve sapere. E ti sembrerà stupido ma quando un automobilista arriva lungo a uno stop e tu lo schivi è meglio che continui a tirare dritto, anzichè fermarti in mazzo alla strada per infamarlo :D sai a quanta gente bisogna far capire questa cosa? un po' perchè mettersi a litigare in mezzo alla strada non serve a nulla un po' perchè mette a repentaglio la nostra sicurezza.

Saranno tutte ovvietà ma tu sei dovuto andare a leggere dei libri e non sembri avere capito tutto quello che c'è scritto (sempre che vi siano scritte cose giuste), hai scelto arbitrariamente (in senso buono ovvio) di scrivere cose che secondo te meritavano di essere scritte ma sono cose incomplete ed imprecise o errate eppure un principiante potrebbe benissimo prenderle per oro colato, perchè no.
Parere mio, avrei scelto un iter differente: mi sarei letto i libri avrei fatto qualche esperimento, mi sarei fatto un corso di guida, sperando di avere a disposizione qualcuno bravo (non è scontato, purtroppo) e poi, dopo aver capito bene come funzionano le cose, avrei scritto quanto sopra alla luce delle mie esperienze pratiche, il che avrebbe avuto ben altro valore, avrebbe dato anche a chi legge qualcosa su cui pensare oltre a informazioni di prima mano spiegate con parole tue derivanti da ciò che hai capito. :oook:
Scusa se scrivo con mp ma volevo confermare quanto tu hai detto! Non serve ribadire quello scritto nei libri ma occorre spiegare il perché.
Ti spiego brevemente la mia scarsa esperienza, ho sempre guidato i maxi scooter poi 3 anni fa comprai un BMW f650gs monocilindrico, bella moto leggerissima nel 2013 accompagno mio figlio dal Conc. Per acquistare MT09 vidi in vetrina tiger 800xc fu amore a prima vista tant'è che la provai è nonostante la differenza di altezza con il gs feci il contratto. Per migliorare la posizione di guida, nonostante la sella bassa lo fatta ribassare purtroppo non riesco ad effettuare con "tranquillità" le curve e a causa del rallentamento gli amici sono costretti ad aspettare. Gli amici danno suggerimenti vari tipo quelli citati ma purtroppo il problema rimane tanto che sto pensando di cambiare moto "forse non è adatta a me che ho 55anni"
Sì accettano suggerimenti. [emoji6] [emoji6] [emoji6]

eh grazie tante, se uno conosce la regola generale non ha nemmeno bisogno del manualetto di guida, allora che hai scritto a fare? :D Qui dici che dai per scontate molte cose che una volta lette ti sembrano banali, ma che se non specifichi non vengono in mente già a leggerle, men che meno mentre stai schivando un animale che ti si para in mezzo alla strada. Rimandi prima di qui e poi di là, ma lo fai dopo che qualcuno specifica... vedi che avevo ragione a dire che la fai facile? ;) Un conto è fare dei copia incolla e un conto e scrivere ciò che si conosce, e non è che con questo voglio fare il polemico ;) è così scrivi cose vaghe, tu in testa potresti averle chiare uno che le legge no :dubbio:
Se vuoi scrivere qualcosa che sia utile devi motivare, perchè mentre guidi le nozioni che hai mandato a memoria non servono se non si capiscono e si capiscono solo se qualcuno ti dice il perchè, se no il vademecum non serve... tanto vale... Sfortunatamente la maggior parte delle reazioni istintive del principiante o dell'autodidatta sono sbagliate dal punto di vista della dinamica di guida della moto quindi si rivelano controproducenti...
Non è quindi questione di essere pallosi :) a ricordare anche che si deve respirare (e pensa un po' è uno degli errori più comuni per i neofiti della pista, quindi nei corsi di guida in pista è una delle prima cose che si ricorda a chi inizia), ma ha senso dire "si fa questo perchè... non si fa questo perchè..." Quello che ti direi quindi sarebbe di rimettere mano al tuo post di apertura e provare a scrivere il perchè delle cose, se vuoi aiutare gli altri. Anche nella tua risposta qua sopra continui a scrivere inesattezze...

Sai quanta gente cade dopo aver frenato perchè non ha trovato il tempo giusto in cui appoggiare i piedi a terra? (tanto per dire....) O perchè il piede o i pantaloni si impigliano nella pedana? Magari hanno sbagliato il tempo, magari poggiavano scorrettamente i piedi sulle pedane, tutto può essere...
Sai normalmente dove il 99% dei motociclisti guarda quando deve schivare un ostacolo improvviso? Verso l'ostacolo che deve schivare ed ovviamente lo puntano e normalmente lo centrano, quindi se e quando farai un corso di guida sentirai i tuoi istruttori che ti sfonderanno la testa a furia di dirti di guardare dove dovresti andare... Nell'evitamento io dico sì di chiudere il gas, ma dico di farlo dopo aver tirato la frizione: differenza sostanziale (va spiegato perchè la si tira? ma no diamolo per scontato ;) ) E se hai uno scooter? O una moto automatica senza frizione che fai? Chiudi il gas e finisci a terra? Oppure rinunci a evitare e tiri dritto? Anche questo serve sapere. E ti sembrerà stupido ma quando un automobilista arriva lungo a uno stop e tu lo schivi è meglio che continui a tirare dritto, anzichè fermarti in mazzo alla strada per infamarlo :D sai a quanta gente bisogna far capire questa cosa? un po' perchè mettersi a litigare in mezzo alla strada non serve a nulla un po' perchè mette a repentaglio la nostra sicurezza.

Saranno tutte ovvietà ma tu sei dovuto andare a leggere dei libri e non sembri avere capito tutto quello che c'è scritto (sempre che vi siano scritte cose giuste), hai scelto arbitrariamente (in senso buono ovvio) di scrivere cose che secondo te meritavano di essere scritte ma sono cose incomplete ed imprecise o errate eppure un principiante potrebbe benissimo prenderle per oro colato, perchè no.
Parere mio, avrei scelto un iter differente: mi sarei letto i libri avrei fatto qualche esperimento, mi sarei fatto un corso di guida, sperando di avere a disposizione qualcuno bravo (non è scontato, purtroppo) e poi, dopo aver capito bene come funzionano le cose, avrei scritto quanto sopra alla luce delle mie esperienze pratiche, il che avrebbe avuto ben altro valore, avrebbe dato anche a chi legge qualcosa su cui pensare oltre a informazioni di prima mano spiegate con parole tue derivanti da ciò che hai capito. :oook:

Ary675
11/12/2014, 12:37
Scusa se scrivo con mp ma volevo confermare quanto tu hai detto! Non serve ribadire quello scritto nei libri ma occorre spiegare il perché.
Ti spiego brevemente la mia scarsa esperienza, ho sempre guidato i maxi scooter poi 3 anni fa comprai un BMW f650gs monocilindrico, bella moto leggerissima nel 2013 accompagno mio figlio dal Conc. Per acquistare MT09 vidi in vetrina tiger 800xc fu amore a prima vista tant'è che la provai è nonostante la differenza di altezza con il gs feci il contratto. Per migliorare la posizione di guida, nonostante la sella bassa lo fatta ribassare purtroppo non riesco ad effettuare con "tranquillità" le curve e a causa del rallentamento gli amici sono costretti ad aspettare. Gli amici danno suggerimenti vari tipo quelli citati ma purtroppo il problema rimane tanto che sto pensando di cambiare moto "forse non è adatta a me che ho 55anni"
Sì accettano suggerimenti. [emoji6] [emoji6] [emoji6]

corso di guida sicura su strada.

Cavalier 58
11/12/2014, 12:38
Preso in considerazione! Purtroppo nelle vicinanze non ci sono.

Alfonsomoto
11/12/2014, 13:36
da notare la presa ferrea sul "collettore" :laugh2:

Hai colto in pieno il mio pensiero[emoji16][emoji16]


"Se fossi un bandito la userei per scappare da una rapina, perché tira fuori l'ignorante che è in me!"

D74
11/12/2014, 14:01
Preso in considerazione! Purtroppo nelle vicinanze non ci sono.

regalati un GSSS

GSSS - Guida Dinamica Sicura su Strada - Guida sicura moto - gsss (http://www.gsss.it)

G79
11/12/2014, 14:05
regalati un GSSS

GSSS - Guida Dinamica Sicura su Strada - Guida sicura moto - gsss (http://www.gsss.it)

Q8!

Dennis
11/12/2014, 14:06
Tingachepassione??????????????????????? :blink:

:madoo:

l'abc è questo, prima lo si fa proprio, prima si può iniziare ad imparare a guidare:


http://youtu.be/HOGQ-HePrT8


http://youtu.be/8_5Z3jyO2pA

Inutile parlare di posizioni da kamasutra e giochi di sguardi quando non si sa neanche che fare col manubrio tra le mani.

G79
11/12/2014, 14:11
Non diciamo eresie... for còrtesi...
dis is di onli counter stiiring...


https://www.youtube.com/watch?v=rla9KU0m808

PS: certo che da un triciclo a un tricilindrico.......................... :senzaundente:

Dennis
11/12/2014, 14:17
lui ha imparato con le guide del tingavert

dadeejaydade
11/12/2014, 14:22
Kevin.... graziearcazzo :D


lui ha imparato con le guide del tingavert

ma phiga! Com'è che non posso mettere un like al tuo post??? :blink:

Ary675
11/12/2014, 14:25
:madoo:

l'abc è questo, prima lo si fa proprio, prima si può iniziare ad imparare a guidare:


http://youtu.be/HOGQ-HePrT8


http://youtu.be/8_5Z3jyO2pA


pensavo che certi video li facessi vedere solo aMMia per imparare la raffinata arte del vuttera jo :(



Inutile parlare di posizioni da kamasutra e giochi di sguardi quando non si sa neanche che fare col manubrio tra le mani.

:laugh2:


Kevin.... graziearcazzo :D



ma phiga! Com'è che non posso mettere un like al tuo post??? :blink:

refresha ;)

dadeejaydade
11/12/2014, 14:27
Beh forse in giro c'è anche qualcosa di meglio delle tingaguide... :D :D Questa merita! :biggrin3:


https://www.youtube.com/watch?v=BVaufzcCjs4

DavidSpeed
11/12/2014, 14:41
Ma quanto costano i corsi di guida sicura in media?

Paolo77
11/12/2014, 14:43
dadeejaydade (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/members/dadeejaydade.html), prendo innanzitutto atto del fatto che non vuoi essere palloso...:cool: Neanche io, ma sollevi molte questioni alle quali mi sento di dover rispondere. Chi si "impalla" può saltare direttamente questo intervento che non contiene nulla di utile sulla tecnica di guida e andare al seguito.


eh grazie tante, se uno conosce la regola generale non ha nemmeno bisogno del manualetto di guida, allora che hai scritto a fare? :D

Infatti la regola generale è scritta nel riassunto per chi non la conosce, non per te che la conosci. E poi, ammettiamo che una persona conosca la regola generale ma non conosca qualche altra nozione... A questa il riassunto può essere comunque utile. A me certamente è utile potermi confrontare su questi temi. Ecco "che ho scritto a fare".
Ad ogni modo, siccome la regola generale è scritta bene in vista, secondo me è inutile ripeterla per ogni manovra, come hai pensato di fare per la frenata. E neanche si deve ripetere per ogni manovra che devi adeguare la marcia al regime del motore, che se hai un problema devi azionare la frizione per poterti fermare e che se invece non ce l'hai puoi proseguire. Sono delle nozioni di cui tu hai lamentato la mancanza ma che a me sinceramente sembrano inutili.

Devi pensare che esiste anche gente con un livello di conoscenza differente dal tuo e il riassunto può non calzare su misura per quello che conosci tu o meno o per quello che serve a te o meno. Ci vuole elasticità, su questo aspetto, no? :blink:



Rimandi prima di qui e poi di là, ma lo fai dopo che qualcuno specifica... vedi che avevo ragione a dire che la fai facile?

Veramente ho rimandato a quello che c'era già scritto e che non volevo ripetere anche nella frenata. Si suppone che non si leggano soltanto tre righe del riassunto senza inquadrarle nel contesto delle altre nozioni. E' breve e può essere letto tutto. Poi le precisazioni e le correzioni le ho sempre accettate (tranne quella famosa di poggiare i piedi mentre la moto sta decelerando o si sta fermando :wacko:) perché il mio obiettivo è proprio correggere il testo e migliorarlo: è nel mio interesse. Ma se una cosa c'è già scritta perché dovrei ripeterla tante volte? E' inutile farla lunga.


Un conto è fare dei copia incolla e un conto e scrivere ciò che si conosce, e non è che con questo voglio fare il polemico è così scrivi cose vaghe, tu in testa potresti averle chiare uno che le legge no.


Quello che ti direi quindi sarebbe di rimettere mano al tuo post di apertura e provare a scrivere il perchè delle cose, se vuoi aiutare gli altri.

Io capisco che vuoi essere il più chiaro possibile ma un riassunto è necessariamente vago. La sua funzione è riassumere, non dettagliare. Chi vuole può leggersi i manuali interi, in inglese, oppure può trovare una valanga di informazioni aggiuntive su questo e su altri forum. Nei manuali di decine e di centinaia di pagine è spiegato dettagliatamente il perché delle cose, che tu vorresti spiegare nelle poche righe del riassunto. Ma un riassunto ha un altro scopo: serve per tenere a mente i punti essenziali di una materia che si è già studiata; per organizzarsi una "mappa mentale" (con tutti i riferimenti e i collegamenti del caso) delle proprie conoscenze e per averle immediatamente pronte e disponibili. Nello specifico serve per saper rispondere con celerità a una situazione che si presenta su strada.

Se ad un principiante si presenta un ostacolo improvviso da schivare, proprio 10 metri di fronte a lui, dovrà pensare immediatamente alla manovra di schivata da eseguire. Non dovrà pensare assolutamente a scalare marcia, ad assumere una certa posizione rispetto al serbatoio, a cosa farebbe in pista, a ricordarsi di inserire la frizione quando si ferma o a scegliere quale piede dovrà poggiare dopo essersi fermato. La necessità immediata e impellente - questione anche di vita o di morte - è schivare l'ostacolo e bisogna farlo senza esitazioni applicando i punti veramente essenziali della manovra corretta.

Detto questo... Perché continuare a discutere dell'opportunità o meno di questo riassunto? La questione si decide già da sola: le persone a cui può servire lo leggeranno, quelle a cui non può servire lo ignoreranno. Più importante, secondo me, e che ognuno possa segnalare possibili errori e dire la sua nel merito di come lui personalmente guida. Io sono grato di qualsiasi segnalazione e di qualsiasi confronto, ma preferibilmente nel merito. Mi sta bene di apportare delle correzioni e di beneficiarne io stesso, ma se do retta a tutti su tutti i punti, allora devo scrivere tutto e anche il contrario di tutto. Devo scrivere di sfruttare l'effetto giroscopico a 20 km/h (e magari andare a provare se è vero e restarci) e anche di non farlo perché a quella velocità è insufficiente e si può finire a terra. Devo scrivere di posare i piedi dopo l'arresto della moto e anche prima. Abbiate pietà e risparmiatemelo!!! :cry:

Torniamo a parlare della tecnica di guida su strada e lasciamo perdere questi commenti mattone...

Ciao :oook:

dadeejaydade
11/12/2014, 15:26
Io capisco che vuoi essere il più chiaro possibile ma un riassunto è necessariamente vago.

Riassumerò il tuo commento citando questa tua frase ;) so che non ti offenderai perchè rientra nella tua logica :)
Io ti dico che in questo tema il riassunto è una scelta sbagliata e te lo dico perchè quella di insegnare alla gente ad andare in moto (e in auto) è una delle mie professioni (forse quella che amo di più e che mi dà più soddisfazione tra tutte le attività che conduco), quindi so perfettamente di cosa parlo e anche di cosa parli tu. Le nozioni che tratti e riassumi con la necessaria vaghezza sono nozioni da principiante (chiamiamolo "entry level" che nel linguaggio comune "principiante" ormai ha una sfumatura negativa anche se non dovrebbe), profilo per il quale non sono sufficientemente esaustive ma -appunto- vaghe, mentre per chi già sa (senza essere un pilota, perchè si parla appunto di tecnica base-base) sono tutte ovvietà e pertanto se ne scorge facilmente la vaghezza diventando materia che si dà per scontata.
Ripeto non voglio fare il sapientino, ma con umiltà ti dico che secondo me o fai una cosa fatta bene con lo sbatti che ne consegue ed affronti il rischio di annoiare chi legge (peggio per lui comunque, perderebbe l'opportunità di imparare) oppure rinunci e chiacchieri di tutti gli argomenti di cui si parla frequentemente accettando consigli o dandone a tua volta alla luce della tua esperienza... :oook:

Filomao
11/12/2014, 15:39
Riassumerò il tuo commento citando questa tua frase ;) so che non ti offenderai perchè rientra nella tua logica :)
Io ti dico che in questo tema il riassunto è una scelta sbagliata e te lo dico perchè quella di insegnare alla gente ad andare in moto (e in auto) è una delle mie professioni (forse quella che amo di più e che mi dà più soddisfazione tra tutte le attività che conduco), quindi so perfettamente di cosa parlo e anche di cosa parli tu. Le nozioni che tratti e riassumi con la necessaria vaghezza sono nozioni da principiante (chiamiamolo "entry level" che nel linguaggio comune "principiante" ormai ha una sfumatura negativa anche se non dovrebbe), profilo per il quale non sono sufficientemente esaustive ma -appunto- vaghe, mentre per chi già sa (senza essere un pilota, perchè si parla appunto di tecnica base-base) sono tutte ovvietà e pertanto se ne scorge facilmente la vaghezza diventando materia che si dà per scontata.
Ripeto non voglio fare il sapientino, ma con umiltà ti dico che secondo me o fai una cosa fatta bene con lo sbatti che ne consegue ed affronti il rischio di annoiare chi legge (peggio per lui comunque, perderebbe l'opportunità di imparare) oppure rinunci e chiacchieri di tutti gli argomenti di cui si parla frequentemente accettando consigli o dandone a tua volta alla luce della tua esperienza... :oook:

Osta, bello :biggrin3::oook:

1851francesco
11/12/2014, 15:53
se si deve frenare efficacemente, indipendentemente dal contesto, la frenata va fatta innanzitutto portando indietro il culo, tenendo le braccia lievemente flesse, con una leggera pinzata del posteriore nella primissima fase di frenata e con una pressione progressiva ma rapida della leva anteriore, il freno motore lo si usa ma è fondamentale scalare le marce, in questo modo la moto sarà stabile e sarà possible frenare in modo efficace.
non si può ridurre il tutto a premere una leva...

insomma non siamo con una playstation!!!

dadeejaydade
11/12/2014, 15:57
insomma non siamo con una playstation!!!

io quando "guido" a Forza Motorsport sono uno di quelli che sterza il joypad... oppure a SBK piego la testa intanto che... piego! :w00t:

Ary675
11/12/2014, 16:54
io quando "guido" a Forza Motorsport sono uno di quelli che sterza il joypad... oppure a SBK piego la testa intanto che... piego! :w00t:
Solo la testa? Dilettante :smoke_:

roby89
11/12/2014, 17:26
io quando "guido" a Forza Motorsport sono uno di quelli che sterza il joypad... oppure a SBK piego la testa intanto che... piego! :w00t:

io metto anche la tuta quando gioco.....

D74
11/12/2014, 17:42
Beh forse in giro c'è anche qualcosa di meglio delle tingaguide... :D :D Questa merita! :biggrin3:


https://www.youtube.com/watch?v=BVaufzcCjs4

:ph34r::ph34r::ph34r:

Paolo77
11/12/2014, 18:25
Riassumerò il tuo commento citando questa tua frase ;) so che non ti offenderai perchè rientra nella tua logica :)
Io ti dico che in questo tema il riassunto è una scelta sbagliata e te lo dico perchè quella di insegnare alla gente ad andare in moto (e in auto) è una delle mie professioni (forse quella che amo di più e che mi dà più soddisfazione tra tutte le attività che conduco), quindi so perfettamente di cosa parlo e anche di cosa parli tu. Le nozioni che tratti e riassumi con la necessaria vaghezza sono nozioni da principiante (chiamiamolo "entry level" che nel linguaggio comune "principiante" ormai ha una sfumatura negativa anche se non dovrebbe), profilo per il quale non sono sufficientemente esaustive ma -appunto- vaghe, mentre per chi già sa (senza essere un pilota, perchè si parla appunto di tecnica base-base) sono tutte ovvietà e pertanto se ne scorge facilmente la vaghezza diventando materia che si dà per scontata.
Ripeto non voglio fare il sapientino, ma con umiltà ti dico che secondo me o fai una cosa fatta bene con lo sbatti che ne consegue ed affronti il rischio di annoiare chi legge (peggio per lui comunque, perderebbe l'opportunità di imparare) oppure rinunci e chiacchieri di tutti gli argomenti di cui si parla frequentemente accettando consigli o dandone a tua volta alla luce della tua esperienza... :oook:

Il riassunto serve ad organizzare le conoscenze che si hanno, non a guidare una moto. Non può essere la scelta sbagliata per imparare perché non serve ad imparare ma a organizzare le nozioni, a prepararsi mentalmente all'imprevisto senza dover pensare a quale piede si deve scegliere di mettere a terra. Sta tutto qui il tuo fraintendermi. Se credi che abbia mai sostenuto che si possa insegnare alla gente con i soli riassunti sbagli e fraintendi, anzi, mi metti in bocca quello che non ho mai detto, quindi ti chiedo di evitare di farlo. Non si guida né col riassunto né con la pubblicazione di duecento pagine e con tutti i dettagli che tu vorresti indicare nel riassunto. Tra l'altro nelle tue argomentazioni sei passato dal sostenere che si dovessero fornire tutti i dettagli su quale piede dovesse essere usato per fermarsi in ogni possibile situazione all'esatto opposto: al sostenere che non serve neanche specificare quando si devono poggiare i piedi. Quindi devi prima di tutto trovare una posizione univoca. Io faccio fatica a seguire questi cambi dialettici da una cosa al suo opposto.

Ormai non so più come dirtelo. Secondo me - e scusa se sono franco - semplicemente ti sei seccato quando hai iniziato con farmi un appunto del tutto fuori luogo sulla necessità di scrivere che si deve poggiare il piede a terra "mentre" la moto si sta fermando - una cosa assolutamente sbagliata. Chiaramente ho dovuto risponderti che non ero d'accordo, ma altri tuoi suggerimenti sono stati accolti, quindi perché arrovellare il discorso in questa maniera solo per questa tua falsa partenza? A me non importa e sinceramente non vedo perché dovresti prendertela. A tutti capita di essere smentiti o contraddetti.

Se ti ho annoiato ti chiedo scusa ma con umiltà anch'io ti dico che trovi tanto altro da leggere se questo argomento ti sembra noioso, no? Detto questo io sono una persona tranquilla e serafica, in genere mi scompongo molto poco. Tu puoi pensare quello che vuoi, a me sta bene perché il mondo è grande, è vario e tutti hanno diritto, però non devo usare tutto il mio tempo per giustificare con te quello che scrivo. Lo dico solo perché in futuro mi limiterò, se non vedrò l'utilità di una mia risposta: è una questione di tempo. Con amicizia :dubbio:.


Riassumerò il tuo commento citando questa tua frase ;) so che non ti offenderai perchè rientra nella tua logica :)

No, no, tranquillo, non mi offendo :laugh2:

D74
11/12/2014, 18:53
oltre a macinare centinaia di km.... per imparare serve umiltà, imparare da chi sa guidare e spendere 2 soldi per farsi un corso... che sia in pista o strada.

sul web anche in buona fede girano tante di quelle cazzate....da riempire una libreria...

Paolo77
11/12/2014, 19:12
Ma quanto costano i corsi di guida sicura in media?

www.sbxschool.net (http://www.sbxschool.net/)

Questo sui 250-280 euro, ma è qui in Sardegna. Altrove non saprei...


oltre a macinare centinaia di km.... per imparare serve umiltà, imparare da chi sa guidare e spendere 2 soldi per farsi un corso... che sia in pista o strada.

sul web anche in buona fede girano tante di quelle cazzate....da riempire una libreria...

Quoto e aggiungo che l'umiltà non è un optional per nessuno. Anche dopo 200.000 km in sella si può sbagliare.

Blackdog
11/12/2014, 19:17
Sono sempre stato convinto che l'eccesso di sintesi finisca con il produrre castronerie.
Questo è a mio avviso ancor più vero per una materia così complessa come la guida di una moto, soggetta a infinite variabili e condizionata da leggi della fisica che possono essere pienamente comprese nei loro effetti solo se filtrate attraverso l'esperienza.
Esperienza che, da quello che tu stesso scrivi, mi pare tu non possieda in misura sufficiente.
Dai retta ai consigli di Dade, non ti lanciare in tentativi di semplificazione che potrebbero oltretutto indurre qualcuno a comportamenti sbagliati.

Paolo77
11/12/2014, 19:44
Sono sempre stato convinto che l'eccesso di sintesi finisca con il produrre castronerie.
Questo è a mio avviso ancor più vero per una materia così complessa come la guida di una moto, soggetta a infinite variabili e condizionata da leggi della fisica che possono essere pienamente comprese nei loro effetti solo se filtrate attraverso l'esperienza.
Esperienza che, da quello che tu stesso scrivi, mi pare tu non possieda in misura sufficiente.
Dai retta ai consigli di Dade, non ti lanciare in tentativi di semplificazione che potrebbero oltretutto indurre qualcuno a comportamenti sbagliati.

Beh, ma la sintesi è uno schema per richiamare l'insieme delle conoscenze. Per esempio: quando si dice che la curva è fatta da inserimento, percorrenza e uscita si fa una sintesi. Perché farla, se è negativa? Ovviamente ad un principiante non dirai: "la curva è inserimento, percorrenza e uscita" aspettandoti che poi la sappia fare davvero. Inserimento, percorrenza e uscita riassumono in tre parole decine di pagine di informazioni che dovresti avergli già spiegato e che non possono essere elaborate una per una in tre secondi. Forse tu stesso avrai pensato qualcosa di questo tipo, dopo aver considerato la teoria: "Allora, lì c'è la curva. Vediamo di fare un bell'inserimento, come quell'esempio che ho letto ieri. Poi tranquillo e costante in percorrenza e infine gas in uscita ma non troppo". Le altre nozioni ci devono essere, ma non le nomini tutte espressamente. Altrimenti vuol dire che il tuo cervello è sovraumano, se riesce a nominare tutte le nozioni alla vista di una curva.

E' un esempio estremo, perché anche nel riassunto ho dettagliato maggiormente le fasi della curva rispetto a "inserimento, percorrenza e uscita", ma è per rendere il concetto. Qualsiasi consiglio dato su questo forum non è una guida completa. Chiunque creda di poter leggere un intervento di chicchessia e di applicarlo senza nessun filtro alla percorrenza in moto rischia seriamente. Ma credo che questo tutti lo sappiano e quindi non ci debba impedire di scrivere... Sta a chi applica usare la testa.

Blackdog
11/12/2014, 20:49
Esempio per esempio, tu dici di aver voluto scrivere un riassunto di tecnica di guida per principianti.
Poi, sul paragrafo della frenata suggerisci (a un principiante!) di adottare la frenata "pulsante", a mo' di ABS, nel caso senta la ruota stridere (!).
Una manovra alla portata solo di piloti molto esperti sulla base di automatismi consolidati.
Che invece, proposta a un principiante, richiede una elaborazione mentale che rischia di fargli correre maggiori rischi (tradotto: allungare la frenata).
E che oltretutto contrasta, a mio avviso, con il tuo dichiarato obiettivo di proporre una sintesi che faciliti, all'atto pratico, la scelta delle corrette tecniche di guida.
Rinnovo il mio invito.

Paolo77
11/12/2014, 21:24
Esempio per esempio, tu dici di aver voluto scrivere un riassunto di tecnica di guida per principianti.
Poi, sul paragrafo della frenata suggerisci (a un principiante!) di adottare la frenata "pulsante", a mo' di ABS, nel caso senta la ruota stridere (!).
Una manovra alla portata solo di piloti molto esperti sulla base di automatismi consolidati.
Che invece, proposta a un principiante, richiede una elaborazione mentale che rischia di fargli correre maggiori rischi (tradotto: allungare la frenata).
E che oltretutto contrasta, a mio avviso, con il tuo dichiarato obiettivo di proporre una sintesi che faciliti, all'atto pratico, la scelta delle corrette tecniche di guida.
Rinnovo il mio invito.

Si perché può succedere anche ad un principiante di bloccare la ruota. Anzi, forse sopratutto a un principiante. E' una situazione di pericolo in cui bisogna agire in fretta con la nozione giusta, senza tante descrizioni. Quello che ho riportato è il consiglio che dà la guida edita dallo stato dell'Oregon e destinata a chi prende la patente in quello stato. Non è un consiglio da pista ma è oggetto di esame della patente. E francamente non mi sembra una manovra complessa rilasciare un attimo il freno quando la ruota si sta bloccando. Parere mio.

maurotrevi
11/12/2014, 22:20
si basta che sia una volta, detta cosi pareva si dovesse simulare l'abs per riuscire a frenare, cose mostruosa.

Paolo77
11/12/2014, 22:32
si basta che sia una volta, detta cosi pareva si dovesse simulare l'abs per riuscire a frenare, cose mostruosa.

No, certo... E' un cenno. Credo che parlando della frenata di emergenza ci sia scritto qualcosa come: "se la ruota si blocca rilasciare il freno e quindi riapplicarlo subito" (ovviamente se si riblocca bisogna rilasciarlo ancora). Non ricordo la frase esatta, adesso, e non fatemi andare a guardare:biggrin3: Comunque ho aggiunto al testo il fatto che si tratta di un riassunto e che è bene andarsi a leggere le guide per una descrizione completa.

Passando a qualcosa di più pratico, anni fa mi è capitata una situazione limite per applicare "riassunti". Stavo percorrendo un rettilineo a velocità di circa 100 - 110 km/h. Carreggiata con due corsie per senso di marcia e guard rail centrale in lamiera. Ai lati della carreggiata le cunette. Una delle due corsie del mio senso di marcia, quella esterna, era chiusa per lavori, quindi c'era una sola corsia utile e nessuno spazio di manovra.
Da lontano vedo un'auto che si immette da una strada bianca laterale e si ferma all'imbocco della corsia utile. Il conducente mi guarda e io penso: "Bene, mi ha visto". Ma intanto rallento fino a 80 Km/h. In effetti la macchina è rimasta ferma ma quando sono arrivato letteralmente a 20-30 m dall'incrocio si è immessa improvvisamente. Tipico, vabbé. Ricordo bene cosa è passato per la mia testa.

Immediatamente ho pensato: "Freno, ma sono morto".
Poi: "Contro-guard rail; contro macchina; in cunetta" (possibili vie di fuga).
Quindi ho pensato a due parole - le riporterò poi - e ho preso la mia decisione.

Voi cosa avreste fatto?

Questo è un esempio di ragionamento possibile in caso di emergenza. C'è stato spazio (in frenata), e quindi tempo, per pensare a poco. Non significa che non avessi altre nozioni, e la scelta che ho compiuto probabilmente lo dimostrerebbe. Ma non ho potuto vagliare accuratamente tante possibilità.

Sareste andati contro il guard rail, contro l'ostacolo (la macchina) o in cunetta? Non c'erano altre possibilità. Impossibile arrestarsi in tempo per evitare la collisione oppure passare al lato...

maurotrevi
11/12/2014, 23:52
quando ti trovi davanti ad un ostacolo non fai mai una scelta ragionata, l'unica speranza è aver acquisito i meccanismi (riflessi) necessari a tirarti fuori. se avrai imparato a frenare correttamente in modo spontaneo quindi avrai creato il tuo riflesso, lo farai correttamente anche in condizione d'emergenza aumentando non di poco le tue possibilità.

nikonikko
12/12/2014, 00:57
quando ti trovi davanti ad un ostacolo non fai mai una scelta ragionata, l'unica speranza è aver acquisito i meccanismi (riflessi) necessari a tirarti fuori. se avrai imparato a frenare correttamente in modo spontaneo quindi avrai creato il tuo riflesso, lo farai correttamente anche in condizione d'emergenza aumentando non di poco le tue possibilità.

Q8..Davanti ad un ostacolo improvviso la peggiore cosa che si può fare è frenare con violenza perdendo inevitabilmente il controllo della moto.
La frenata va sempre fatta in maniera graduale fino al limite di aderenza della ruota anteriore puntando con lo sguardo e indirizzando la moto in una possibile via di fuga, se si guarda l'ostacolo ci sbatti contro.

dadeejaydade
12/12/2014, 06:56
Il riassunto serve ad organizzare le conoscenze che si hanno, non a guidare una moto. Non può essere la scelta sbagliata per imparare perché non serve ad imparare ma a organizzare le nozioni, a prepararsi mentalmente all'imprevisto senza dover pensare a quale piede si deve scegliere di mettere a terra. Sta tutto qui il tuo fraintendermi. Se credi che abbia mai sostenuto che si possa insegnare alla gente con i soli riassunti sbagli e fraintendi, anzi, mi metti in bocca quello che non ho mai detto, quindi ti chiedo di evitare di farlo. Non si guida né col riassunto né con la pubblicazione di duecento pagine e con tutti i dettagli che tu vorresti indicare nel riassunto. Tra l'altro nelle tue argomentazioni sei passato dal sostenere che si dovessero fornire tutti i dettagli su quale piede dovesse essere usato per fermarsi in ogni possibile situazione all'esatto opposto: al sostenere che non serve neanche specificare quando si devono poggiare i piedi. Quindi devi prima di tutto trovare una posizione univoca. Io faccio fatica a seguire questi cambi dialettici da una cosa al suo opposto.


niente... non dirò che non capisci, dirò che non riesco a spiegarmi a sufficienza. Leggere qualcosa di scritto e per di più frammentariamente, imprecisamente e approssimativamente causa più problemi che vantaggi.
In moto si impara guidando e non leggendo, con uqalcuno che ti spiega perchè si fanno certe cose, come si fanno e che ti aiuta a trasformare singole azioni scollegate in conoscenza e in riflessi automatici, contemporaneamente eliminando i vizi e gli istinti che sono quasi sempre controproducenti.
Te lo ripeto, è sbagliato il tuo ragionamento a priori: volendo ripassare l'ABC, ho pensato di scrivere un breve riassunto sulla tecnica di guida in strada :cipenso: per poi applicarlo nella pratica quotidiana. Voi guidate in questo modo? Ho preso delle cantonate?
A) Non stai ripassando l'ABC
B) Quello che hai scritto è ben lontano da un riassunto della tecnica di guida su su strada
C) Le nozioni scritte nella pratica quotidiana non portano nulla in più a chi non le conosce, tutt'al più potrebbero confonderlo ulteriormente

Ma soprattutto scrivi delle cose di cui manco sei sicuro e chiedi se hai preso delle cantonate! :blink: Ma come fai ad aiutare altri se non conosci nemmeno tu quello che scrivi?:dubbio:
Piuttosto dì che hai condensato delle nozioni che a te sembravano interessanti e che te le sei scritte a promemoria per il futuro, per verificarle su strada, boh, per leggerle in situazione d'emergenza :D
Così come stai portando avanti il tuo discorso è un po' come se leggessi un libro sulla compilazione di una dichiarazione dei redditi e poi andassi su un forum a spiegare come si fa scrivendo mezza pagina di nozioni raffazzonate. Il minimo è che qualche commercialista di professione venga a dirti le stessa cose che ti sto dicendo io dal suo punto di vista.


Ormai non so più come dirtelo. Secondo me - e scusa se sono franco - semplicemente ti sei seccato quando hai iniziato con farmi un appunto del tutto fuori luogo sulla necessità di scrivere che si deve poggiare il piede a terra "mentre" la moto si sta fermando - una cosa assolutamente sbagliata. Chiaramente ho dovuto risponderti che non ero d'accordo, ma altri tuoi suggerimenti sono stati accolti, quindi perché arrovellare il discorso in questa maniera solo per questa tua falsa partenza? A me non importa e sinceramente non vedo perché dovresti prendertela. A tutti capita di essere smentiti o contraddetti.

Se ti ho annoiato ti chiedo scusa ma con umiltà anch'io ti dico che trovi tanto altro da leggere se questo argomento ti sembra noioso, no? Detto questo io sono una persona tranquilla e serafica, in genere mi scompongo molto poco. Tu puoi pensare quello che vuoi, a me sta bene perché il mondo è grande, è vario e tutti hanno diritto, però non devo usare tutto il mio tempo per giustificare con te quello che scrivo. Lo dico solo perché in futuro mi limiterò, se non vedrò l'utilità di una mia risposta: è una questione di tempo. Con amicizia :dubbio:.



Sei serafico? Buon per te a me sembra che tu non capisca proprio quello che ti sto dicendo, ma mi metto dalla parte diquello che non si spiega così non sbaglio. Non mi secco (figurati non sei il primo e non sarai l'ultimo che esce fuori con un topic impostato e scritto analogamente al tuo), se mi fossi annoiato manco ti avrei risposto e vuoi sapere l'assurdità? Scrivi una pagina di approssimazioni giustificate dalla necessità di essere conciso e io ti faccio perdere tempo??????:blink::blink::blink: Ma guarda, accomodati e continua con la linea che stai seguendo, io sto cercando di spiegarti in tutti i modi che stai sbagliando e come, con la stessa pazienza con cui aiuto chi viene nelle scuole dove lavoro.
Troverò qualcosa d'altro da leggere nei tanti argomenti del forum, sì sì :D :D

EDIT: Aggiungo che fior di scuole ci mettono tutto il loro know how per cercare di mettere gli allievi in condizione di capire e anche faccia a fiaccia si fa fatica a far loro interiorizzare tutto quanto diciamo e spieghiamo loro, assicurandoci che abbiano capito. Tutte le scuole cercano di svilupare il proprio modello di didattica, che invariabilmente è vicino specie nei capi essenziali perchè, pur commercialmente concorrenti ;) , la moto si guida in una sola maniera, quella giusta.
La "mia" scuola ha iniziato nel 2004, è stata la BMW MOTORRAD Riding Academy fino al 2011, è stata scuola federale fino al 2013 (infatti io fino all'anno scorso ero istruttore federale sia su strada che in pista, anche se quest'anno non ho rinnovato la certificazione per scelta) e dal 2013 è diventata la Dueruote Academy portando il marchio della rivista Dueruote appunto. In questi 10 anni abbiamo formato qualcosa come 5.500 persone e tantissimi allievi ritornano di anno in anno a fare i nostri corsi, perchè oltre ad imparare si divertono.

D74
12/12/2014, 07:03
l'appoggio al dade.....

:bananeinc::bananeinc::bananeinc:

Ary675
12/12/2014, 07:05
Chiudere no?

:risate2:

dadeejaydade
12/12/2014, 07:07
Q8..Davanti ad un ostacolo improvviso la peggiore cosa che si può fare è frenare con violenza perdendo inevitabilmente il controllo della moto.
La frenata va sempre fatta in maniera graduale fino al limite di aderenza della ruota anteriore puntando con lo sguardo e indirizzando la moto in una possibile via di fuga, se si guarda l'ostacolo ci sbatti contro.


bè però c'è da dire che non sempre hai la possibilità di permetterti di impostare una frenata nella maniera ottimale per far rendere l'impianto della moto. Anche per questo c'è l'ABS

Comunque davanti ad un ostacolo improvviso la prima cosa che dovresti riuscire a fare è valutare se hai spazio per
A) frenare ed arrestare la moto
B) frenare e poi evitarlo
C) semplicemente evitarlo

La manovra più istintiva che di solito è la più sbagliata è la A (di solito, bisogna poi vedere la tua velocità, quanto tempo ci metti a decidere e ad iniziare la manovra di frenata e last but non least ;) quanti metri ti restano per sperare di fermarti senza urtare) quella più difficile da eseguire è la B (anch'essa non sempre destinata a finire bene richiedendo spazio per la frenata), la C la meno istintiva ma quella che dà più possibilità di riuscita

Di solito l'evitamento ostacvolo è l'esercizio più difficile in quanto serve rimuovere molte istintualità e paure difficili da estirpare ;)

Gianmix
12/12/2014, 07:43
GRANDE !!!!!:dubbio:

maurotrevi
12/12/2014, 08:14
Se impari a frenare correttamente in ogni condizione farai la frenata correttamente e non sarà mai una perdita di tempo, anzi spesso tw ne da per vederere la via di fuga. In emergenza non c'è il tempo di pensare.

G79
12/12/2014, 08:38
bè però c'è da dire che non sempre hai la possibilità di permetterti di impostare una frenata nella maniera ottimale per far rendere l'impianto della moto. Anche per questo c'è l'ABS

Comunque davanti ad un ostacolo improvviso la prima cosa che dovresti riuscire a fare è valutare se hai spazio per
A) frenare ed arrestare la moto
B) frenare e poi evitarlo
C) semplicemente evitarlo

La manovra più istintiva che di solito è la più sbagliata è la A (di solito, bisogna poi vedere la tua velocità, quanto tempo ci metti a decidere e ad iniziare la manovra di frenata e last but non least ;) quanti metri ti restano per sperare di fermarti senza urtare) quella più difficile da eseguire è la B (anch'essa non sempre destinata a finire bene richiedendo spazio per la frenata), la C la meno istintiva ma quella che dà più possibilità di riuscita

Di solito l'evitamento ostacvolo è l'esercizio più difficile in quanto serve rimuovere molte istintualità e paure difficili da estirpare ;)

Quoto tutto!
Aggiungerei anche che tenere una velocità adeguata alla strada che si sta percorrendo evita di avere reazioni istintive e spesso sbagliate.

Gianmix
12/12/2014, 08:52
No, certo... E' un cenno. Credo che parlando della frenata di emergenza ci sia scritto qualcosa come: "se la ruota si blocca rilasciare il freno e quindi riapplicarlo subito" (ovviamente se si riblocca bisogna rilasciarlo ancora). Non ricordo la frase esatta, adesso, e non fatemi andare a guardare:biggrin3: Comunque ho aggiunto al testo il fatto che si tratta di un riassunto e che è bene andarsi a leggere le guide per una descrizione completa.

Passando a qualcosa di più pratico, anni fa mi è capitata una situazione limite per applicare "riassunti". Stavo percorrendo un rettilineo a velocità di circa 100 - 110 km/h. Carreggiata con due corsie per senso di marcia e guard rail centrale in lamiera. Ai lati della carreggiata le cunette. Una delle due corsie del mio senso di marcia, quella esterna, era chiusa per lavori, quindi c'era una sola corsia utile e nessuno spazio di manovra.
Da lontano vedo un'auto che si immette da una strada bianca laterale e si ferma all'imbocco della corsia utile. Il conducente mi guarda e io penso: "Bene, mi ha visto". Ma intanto rallento fino a 80 Km/h. In effetti la macchina è rimasta ferma ma quando sono arrivato letteralmente a 20-30 m dall'incrocio si è immessa improvvisamente. Tipico, vabbé. Ricordo bene cosa è passato per la mia testa.

Immediatamente ho pensato: "Freno, ma sono morto".
Poi: "Contro-guard rail; contro macchina; in cunetta" (possibili vie di fuga).
Quindi ho pensato a due parole - le riporterò poi - e ho preso la mia decisione.

Voi cosa avreste fatto?

Questo è un esempio di ragionamento possibile in caso di emergenza. C'è stato spazio (in frenata), e quindi tempo, per pensare a poco. Non significa che non avessi altre nozioni, e la scelta che ho compiuto probabilmente lo dimostrerebbe. Ma non ho potuto vagliare accuratamente tante possibilità.

Sareste andati contro il guard rail, contro l'ostacolo (la macchina) o in cunetta? Non c'erano altre possibilità. Impossibile arrestarsi in tempo per evitare la collisione oppure passare al lato...


Quindi alla fine cosa hai fatto ?
Consciamente / inconsciamente ?
Nessuno è curioso ?

nikonikko
12/12/2014, 13:40
bè però c'è da dire che non sempre hai la possibilità di permetterti di impostare una frenata nella maniera ottimale per far rendere l'impianto della moto. Anche per questo c'è l'ABS

Comunque davanti ad un ostacolo improvviso la prima cosa che dovresti riuscire a fare è valutare se hai spazio per
A) frenare ed arrestare la moto
B) frenare e poi evitarlo
C) semplicemente evitarlo

La manovra più istintiva che di solito è la più sbagliata è la A (di solito, bisogna poi vedere la tua velocità, quanto tempo ci metti a decidere e ad iniziare la manovra di frenata e last but non least ;) quanti metri ti restano per sperare di fermarti senza urtare) quella più difficile da eseguire è la B (anch'essa non sempre destinata a finire bene richiedendo spazio per la frenata), la C la meno istintiva ma quella che dà più possibilità di riuscita

Di solito l'evitamento ostacvolo è l'esercizio più difficile in quanto serve rimuovere molte istintualità e paure difficili da estirpare ;)

Una moto, specie se con velocità sostenuta, non si ferma... l'impatto è inevitabile, puoi solo sperare di ridurre la velocità se non puoi scansare l'ostacolo, ovviamente va fatto bene imparando a dominare l'istinto e la paura, capacità acquisite con l'esperienza di disavventure proprie o di amici che ci si sono trovati. Detto questo, se mi è consentito dare un consiglio, non frenate di botto, al 99% si va a terra si perde il controllo della moto e
Anche quello relativo all'istinto di sopravvivenza che ci accomuna.


pensa che tanti piloti professionisti non sanno nemmeno cosa fanno quando guidano, semplicemente istintivamente fanno le cose giuste.

Bisogna anche dire, appunto per ciò, che ci sono piloti e piloti, chi conosce esattamente e le applica le leggi fisiche e dinamiche della guida, fa la differenza, commettendo molto meno errori.


mi permetto di aggiungere, alle giustissime dritte di mauro, che meno usi il manubrio per curvare, meglio è. È la leva più sensibile che hai sulla moto, per cui ogni leggero movimento comporta molte variazioni nella dinamica del mezzo. Prima di spingere sui manubri, credo sia più importante usare il proprio peso e la posizione in sella per impostare le traiettorie, siano esse stradali o in pista.


Non è proprio così, il peso del corpo è importante per svariati motivi: uscendo fuori dall'asse della moto non fai altro che spostare il baricentro moto/pilota verso l'interno questo ti permette di seguire una traiettoria, a parità di velocità rispetto a quando sei in asse, con un piega minore, inoltre ti aiuta maggiormente a contrastare la forza centrifuga che tende ad allargare la moto verso l'esterno, specie in uscita di curva.
Lo spingere su semimanubrio interno alla curva ti permette di scendere in piega molto più velocemente e con maggiore precisione, di quanto non lo si faccia inconsapevolmente ( tecnica del rollio ), con tutti i benefici che ciò comporta.
L'errore che molti fanno nello spingere è quello di stare tesi sulla moto come una corda di violino, le mani vanno solo appoggiate su manubrio è solo una la mano che spinge fortuna che le velocità di ingresso di noi poveri mortali sono risicate ma provate ad immaginare ad entrare in curva a velocità di motogp o sbk dove la moto non ne vuole proprio sapere di scendere in piega e dove lo spingere non serve più ad un cazzo e bisogna tirare ( il manubrio ovviamente dalla manopola esterna alla curva ) chiaramente non fatelo se non avete una adeguata sensibilità e esperienza.
Alcuni commettono anche l'errore di uscire con il corpo nello stesso istante in cui iniziano a piegare, niente di più sbagliato....con il corpo si esce prima della staccata, se si vuole andare veramente veloci ( in pista ovviamente ) ci si frena con il corpo fuori dalla moto questo permette alla gamba esterna alla curva, che è poggiata al serbatoio, di assorbire la maggior parte dell'inerzia e di farlo in un punto molto più basso di quanto non lo farebbero solamente le braccia poggiate sui semi manubri ( non si può buttare giù un armadio spingendolo dal basso ) è chiaro che questo comporta un minore affondamento della forcella quindi si può frenare più forte e se si frena più forte si può anche frenare dopo.

È lecito pensare che in questo mio breve discorso si è spaziati dalla guida sicura in strada alla guida in pista e alla guida veloce in pista ma è giusto per far capire che le leggi non cambiano cambiano solo i coefficienti di rischio e difficoltà in base alla velocità.

dadeejaydade
12/12/2014, 21:49
:madoo::madoo::madoo::madoo::madoo::madoo::madoo::madoo::madoo:

tarmaco78
12/12/2014, 23:58
Una moto, specie se con velocità sostenuta, non si ferma... l'impatto è inevitabile, puoi solo sperare di ridurre la velocità se non puoi scansare l'ostacolo, ovviamente va fatto bene imparando a dominare l'istinto e la paura, capacità acquisite con l'esperienza di disavventure proprie o di amici che ci si sono trovati. Detto questo, se mi è consentito dare un consiglio, non frenate di botto, al 99% si va a terra si perde il controllo della moto e
Anche quello relativo all'istinto di sopravvivenza che ci accomuna.



Bisogna anche dire, appunto per ciò, che ci sono piloti e piloti, chi conosce esattamente e le applica le leggi fisiche e dinamiche della guida, fa la differenza, commettendo molto meno errori.




Non è proprio così, il peso del corpo è importante per svariati motivi: uscendo fuori dall'asse della moto non fai altro che spostare il baricentro moto/pilota verso l'interno questo ti permette di seguire una traiettoria, a parità di velocità rispetto a quando sei in asse, con un piega minore, inoltre ti aiuta maggiormente a contrastare la forza centrifuga che tende ad allargare la moto verso l'esterno, specie in uscita di curva.
Lo spingere su semimanubrio interno alla curva ti permette di scendere in piega molto più velocemente e con maggiore precisione, di quanto non lo si faccia inconsapevolmente ( tecnica del rollio ), con tutti i benefici che ciò comporta.
L'errore che molti fanno nello spingere è quello di stare tesi sulla moto come una corda di violino, le mani vanno solo appoggiate su manubrio è solo una la mano che spinge fortuna che le velocità di ingresso di noi poveri mortali sono risicate ma provate ad immaginare ad entrare in curva a velocità di motogp o sbk dove la moto non ne vuole proprio sapere di scendere in piega e dove lo spingere non serve più ad un cazzo e bisogna tirare ( il manubrio ovviamente dalla manopola esterna alla curva ) chiaramente non fatelo se non avete una adeguata sensibilità e esperienza.
Alcuni commettono anche l'errore di uscire con il corpo nello stesso istante in cui iniziano a piegare, niente di più sbagliato....con il corpo si esce prima della staccata, se si vuole andare veramente veloci ( in pista ovviamente ) ci si frena con il corpo fuori dalla moto questo permette alla gamba esterna alla curva, che è poggiata al serbatoio, di assorbire la maggior parte dell'inerzia e di farlo in un punto molto più basso di quanto non lo farebbero solamente le braccia poggiate sui semi manubri ( non si può buttare giù un armadio spingendolo dal basso ) è chiaro che questo comporta un minore affondamento della forcella quindi si può frenare più forte e se si frena più forte si può anche frenare dopo.

È lecito pensare che in questo mio breve discorso si è spaziati dalla guida sicura in strada alla guida in pista e alla guida veloce in pista ma è giusto per far capire che le leggi non cambiano cambiano solo i coefficienti di rischio e difficoltà in base alla velocità.


Non sono sicuro che a velocità motogp spingere sul semi interno non serva più a un c...o...
Te dici che tirano la manopola esterna alla curva?
È la prima volta che la sento

Alfonsomoto
13/12/2014, 07:24
Ho sempre desiderato fare un corso di guida su strada ed eventualmente anche per il fuoristrada leggero ed ora, dopo 34 anni che guido la moto mi sono deciso, se non altro anche per verificare se il mio comportamento sulla moto è corretto e per confrontarmi con chi ha fatto della moto un mestiere.
Quindi, qualcuno conosce una valida scuola in zona Bologna/Modena, o per lo meno in Emilia Romagna ?


"Se fossi un bandito la userei per scappare da una rapina, perché tira fuori l'ignorante che è in me!"

nikonikko
13/12/2014, 08:14
Non sono sicuro che a velocità motogp spingere sul semi interno non serva più a un c...o...
Te dici che tirano la manopola esterna alla curva?
È la prima volta che la sento

Si tira, si tira...è una questione di impostazione di guida, il pilota arriva alla staccata ha il corpo gia bello è pronto fuori dalla moto e spostato verso l'interno curva caricato leggermente in avanti, sguardo proiettato in avanti alla ricerca del punto di corda che gli permetta una traiettoria ideale, abbassa il suo baricentro, a questo punto il braccio è quasi in linea con il semimanubrio e con questo forma una perpendicolare con l'asse direzionale della moto, come fà a spingere....quindi con il braccio esterno, con avambraccio poggiato su serbatoio, tira a sè la moto.

dadeejaydade
13/12/2014, 08:18
Ho sempre desiderato fare un corso di guida su strada ed eventualmente anche per il fuoristrada leggero ed ora, dopo 34 anni che guido la moto mi sono deciso, se non altro anche per verificare se il mio comportamento sulla moto è corretto e per confrontarmi con chi ha fatto della moto un mestiere.
Quindi, qualcuno conosce una valida scuola in zona Bologna/Modena, o per lo meno in Emilia Romagna ?


Noi facciamo quello che vorresti siamo vicino Pavia www.dueruoteacademy.it (http://www.dueruoteacademy.it) Purtroppo sei in una zona poco servita, d'altra parte hai portata di mano una quantità di strade della madonna... ;)

D74
13/12/2014, 09:02
Si tira, si tira...è una questione di impostazione di guida, il pilota arriva alla staccata ha il corpo gia bello è pronto fuori dalla moto e spostato verso l'interno curva caricato leggermente in avanti, sguardo proiettato in avanti alla ricerca del punto di corda che gli permetta una traiettoria ideale, abbassa il suo baricentro, a questo punto il braccio è quasi in linea con il semimanubrio e con questo forma una perpendicolare con l'asse direzionale della moto, come fà a spingere....quindi con il braccio esterno, con avambraccio poggiato su serbatoio, tira a sè la moto.

ci spinge benissimo invece
è una delle prime cose che ti insegnano ad un corso di guida in pista.... :biggrin3:


http://www.youtube.com/watch?v=2dz-ft-oEsE

riassunto base....

n0x
13/12/2014, 10:06
A me è bastato un giretto di mezza giornata con Dade e un paio di dritte per correggere certi errori di postura per farmi andare subito meglio.. Per dire.
Nella vita bisogna affidarsi a chi le cose te le dice per mestiere e non per sentito dire o perché le ha imparate da autodidatta.

D74
13/12/2014, 10:24
oh yes, se poi si considera che gli stessi istruttori continuano ad imparare, modificare e aggiornarsi.... figuriamoci chi non lo fa di mestiere ;)

nikonikko
13/12/2014, 11:37
ci spinge benissimo invece
è una delle prime cose che ti insegnano ad un corso di guida in pista.... :biggrin3:


http://www.youtube.com/watch?v=2dz-ft-oEsE

riassunto base....

Forse mi sono spiegato male, non ho detto che non si spinge, ai corsi di guida imparano questo perchè spingere è meno pericolo e più facile che tirare e per noi neofiti della moto va benissimo, ho solo detto che a certi livelli e con certe andature dove è fondamentale la coordinazione e la giusta impostazione il tirare, se fatto come si deve, diventa molto più facile, veloce, e principalmente più preciso dello spingere.

Per molti di voi, quelli più esperti, che vanno in pista non costa nulla iniziare ad esercitarsi e fare delle prove.

Poi c'è anche da dire un altra cosa, se proprio vogliamo dirla tutta, che di piccoli trucchetti c'è ne sono tanti per una guida racing veloce e ai corsi di guida non è che vi dicono tutti i minimi particolari, ma è giusto così a noi non servono, non stiamo alla ricerca del decimo, non facciamo agonismo a noi basta una guida sicura.

dadeejaydade
13/12/2014, 20:03
Forse mi sono spiegato male, non ho detto che non si spinge, ai corsi di guida imparano questo perchè spingere è meno pericolo e più facile che tirare e per noi neofiti della moto va benissimo, ho solo detto che a certi livelli e con certe andature dove è fondamentale la coordinazione e la giusta impostazione il tirare, se fatto come si deve, diventa molto più facile, veloce, e principalmente più preciso dello spingere.
Per molti di voi, quelli più esperti, che vanno in pista non costa nulla iniziare ad esercitarsi e fare delle prove.


E come sarebbe fatto il tirare come si deve? Che magari imparo qualcosa che non so? :blink: Guarda che è più facile tirare, piuttosto che spingere, e lo è perchè la postura più istintiva (sempre lì si va a finire pensa te) in pista ma anche su strada è quella che porta a lasciarsi scivolare dalla sella verso l'interno col risultato di avvitarsi e di portare la testa verso l'esterno della curva, vanificando i vantaggi dello spostamento del bacino ed impiccandosi, limitando la mobilita di braccia e gambe. Di solito il manubrio lo si spinge dal lato interno, l'unico caso in cui lo si tira è quando contemporaneamente lo si spinge nei cambi di direzione ad alta velocità, quelli più rapidi, sfruttando l'alleggerimento dell'avantreno (mi viene in mente la Biondetti, per dare una idea...). Io comunque ci penserei due volte a consigliare a chicchessia di provare in pista a tirare il manubrio, in qualsiasi fase della curva :) ma magari poi tu sei TB21 in incognito ed io sto facendo una figuraccia, tutto può essere :D


Poi c'è anche da dire un altra cosa, se proprio vogliamo dirla tutta, che di piccoli trucchetti c'è ne sono tanti per una guida racing veloce e ai corsi di guida non è che vi dicono tutti i minimi particolari, ma è giusto così a noi non servono, non stiamo alla ricerca del decimo, non facciamo agonismo a noi basta una guida sicura.

E come no, se si deve insegnare la guida in pista bisogna dire tutto quello che si può e si deve fare o meno... Starà poi all'allievo mettere a frutto l'insegnamento in funzione di capacità, predisposizione e motivazione... ;)


A me è bastato un giretto di mezza giornata con Dade e un paio di dritte per correggere certi errori di postura per farmi andare subito meglio.. Per dire.
Nella vita bisogna affidarsi a chi le cose te le dice per mestiere e non per sentito dire o perché le ha imparate da autodidatta.

Il minimo che mi sentissi in obbligo di fare dopo la dritta del ristorantino del tuo amico... ;)

nikonikko
14/12/2014, 12:36
E come sarebbe fatto il tirare come si deve? Che magari imparo qualcosa che non so? :blink: Guarda che è più facile tirare, piuttosto che spingere, e lo è perchè la postura più istintiva (sempre lì si va a finire pensa te) in pista ma anche su strada è quella che porta a lasciarsi scivolare dalla sella verso l'interno col risultato di avvitarsi e di portare la testa verso l'esterno della curva, vanificando i vantaggi dello spostamento del bacino ed impiccandosi, limitando la mobilita di braccia e gambe. Di solito il manubrio lo si spinge dal lato interno, l'unico caso in cui lo si tira è quando contemporaneamente lo si spinge nei cambi di direzione ad alta velocità, quelli più rapidi, sfruttando l'alleggerimento dell'avantreno (mi viene in mente la Biondetti, per dare una idea...). Io comunque ci penserei due volte a consigliare a chicchessia di provare in pista a tirare il manubrio, in qualsiasi fase della curva :) ma magari poi tu sei TB21 in incognito ed io sto facendo una figuraccia, tutto può essere :D


Dade forse si sta travisando un pò la cosa, premesso che qua nessuno vuole insegnare nulla sono solo osservazioni, l'avvitamento è un'altra cosa anzi per come la vedo io avvitandosi ti viene più facile spingere che tirare, quando invece sei completamente fuori con il corpo parallelo all' asse direzionale della moto, il braccio esterno, ben disteso, passa sopra il serbatoio allora si tirare viene facile, il problema è che solitamente sono le gambe a sostenere il corpo e le braccia fluide ma se uno ci si appende allora è ovvio che il tirare diventa difficile e pericoloso perchè non riesce a gestirne la forza. Ovviamente, ripeto, il tirare è gestito da molti piloti perchè velocità di ingresso e angolazione della moto sono, rispetto a noi comuni mortali, notevoli.

Ritornando sull'avvitamento che come ben evidenziato da tè è sbagliato, penso che ne tu, ne io e nessun altro possiamo andare a dire a bayliss che è sbagliato.:biggrin3:

maurotrevi
14/12/2014, 12:41
ma Troy ai suoi corsi dice di non imitarlo perchè lui sbaglia :dubbio:
ma quanta forza serve per piegare la moto se spingere non basta nemmeno...

nikonikko
14/12/2014, 13:00
ma Troy ai suoi corsi dice di non imitarlo perchè lui sbaglia :dubbio:
ma quanta forza serve per piegare la moto se spingere non basta nemmeno...

Mauro non è che spingere non basta è una questione di postura di praticità, in una situazione del genere non pensi che tirare sia più facile che spingere;

178499

maurotrevi
14/12/2014, 13:08
sinceramente sono certo che NO in più se tiri ti appendi e se ti appendi succede un casino... tra l'altro nella foto sta mantenendo la piega non la sta iniziando.
ricordi Pedrosa con i problemi al braccio che nei curvoni lunghi toglieva la mano sinistra per distendere il muscolo? o Rossi che mostrava il ditino medio all'amico Biaggi?

dadeejaydade
14/12/2014, 13:24
Dade forse si sta travisando un pò la cosa, premesso che qua nessuno vuole insegnare nulla sono solo osservazioni, l'avvitamento è un'altra cosa anzi per come la vedo io avvitandosi ti viene più facile spingere che tirare, quando invece sei completamente fuori con il corpo parallelo all' asse direzionale della moto, il braccio esterno, ben disteso, passa sopra il serbatoio allora si tirare viene facile, il problema è che solitamente sono le gambe a sostenere il corpo e le braccia fluide ma se uno ci si appende allora è ovvio che il tirare diventa difficile e pericoloso perchè non riesce a gestirne la forza. Ovviamente, ripeto, il tirare è gestito da molti piloti perchè velocità di ingresso e angolazione della moto sono, rispetto a noi comuni mortali, notevoli.

Avvitarsi è sbagliato, sempre da un punto di vista anatomico, riposta il peso all'esterno della moto, favorisce la trazione del manubrio dal lato esterno, limita l'apertura del ginocchio e porta inevitabilmente a sovraccaricare la gamba interna e privare quella esterna di almeno un paio di funzioni importantissime.



Ritornando sull'avvitamento che come ben evidenziato da tè è sbagliato, penso che ne tu, ne io e nessun altro possiamo andare a dire a bayliss che è sbagliato.http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/images/smilies/biggrin3.gif

Un pilota, per di più mondiale e vincente come bayliss, può guidare la moto anche a gambe incrociate: se vince avrà sempre ragione. Su questo non si discute. Come già detto da Mauro, Bayliss con molta onestà ai DRE dice sempre che la sua guida è un fatto del tutto personale e che non deve essere preso a modello per una corretta impostazione, tant'è vero che tutti gli altri piloti insegnano le stesse cose che ti sto dicendo io (perchè la moto si guida in questa maniera, eh, mica perchè lo dico io ;) )



Mauro non è che spingere non basta è una questione di postura di praticità, in una situazione del genere non pensi che tirare sia più facile che spingere;

178499

è una questione anatomica, non pratica. Ragiona, le gambe sostengono il peso del corpo sulla moto, addominali e dorsali gestiscono la posizione del busto sui due assi, il collo regge la testa le braccia spingono (SPINGONO) il manubrio (sempre perchè è meglio aggiungere carico all'avantreno piuttosto che toglierlo). In più vorrei sapere come fai a tirare il manubrio in staccata ed inserimento (non puoi) ed in uscita di curva (deleterio). In percorrenza non serve a nulla se non ad alleggerire l'avantreno e infatit non si tira, ma allora di cosa stiamo parlando????? :dubbio:

nikonikko
14/12/2014, 13:50
sinceramente sono certo che NO in più se tiri ti appendi e se ti appendi succede un casino... tra l'altro nella foto sta mantenendo la piega non la sta iniziando.
ricordi Pedrosa con i problemi al braccio che nei curvoni lunghi toglieva la mano sinistra per distendere il muscolo? o Rossi che mostrava il ditino medio all'amico Biaggi?

In percorrenza puoi fare quello che vuoi una volta impostata la piega, questa è fisica, non serve più ne spingere ne tirare, l'effetto stabilizzante dell' avancorsa fa andare la moto dritta solo che sei piegato perchè la conformazione delle gomme te lo permette, per assurdo ( non tanto assurdo) potresti girare in tondo all'infinito.
Come esempio si segue sempre il bicchiere di plastica, con la sua conicità lo spingi e gira. Per quanto riguarda le braccia devono essere libere di muoversi non di appendersi il corpo deve essere sorretto dalle gambe, proprio per questo motivo un pilota il maggior tempo lo perde per adattarsi perfettamente sulla moto.

maurotrevi
14/12/2014, 15:26
la foto in percorrenza l'hai postata tu per avvalorare la tua tesi, non io....

armageddon
14/12/2014, 18:55
bhe non proprio, i movimenti del corpo sono fondamentali ma il manubrio va usato, poi ci sono moto più sensibili e altre meno. comunque tutti anche senza accorgercene usiamo le spinte sul manubrio.

non solo ,tantissimi non sanno di farlo anche andando in bici

D74
14/12/2014, 20:23
ma perchè si deve a forza voler dimostrare di saperne di più di chi fa l'istruttore per professione e/o il tester ... come dade e mauro.....

2speed3
14/12/2014, 20:35
Sono l'unico che pensa che leggere una guida su come si guida una moto sia inutile? (Scusatemi il gioco di parole )

Inviato dal mio GT-I9195 con Tapatalk 2

dadeejaydade
14/12/2014, 21:22
boh, c'è gente che scrive migliaia messaggi l'anno sui forum e non fa nemmeno una frazione di questo numero in termini di km in sella... :)

2speed3
14/12/2014, 22:23
boh, c'è gente che scrive migliaia messaggi l'anno sui forum e non fa nemmeno una frazione di questo numero in termini di km in sella... :)


Si ma io non intendo questa guida, in generale... mi sembra una di quelle cose da fare solo con la pratica e con qualcuno che ti segue.
È come se vi scrivessi una guida su come giocare a basket, poi andate al campetto e il primo bimbo di 13anni vi fa il mazzo ;)

Inviato dal mio GT-I9195 con Tapatalk 2

Ary675
14/12/2014, 23:14
s'impara guardando i video o ancora meglio dal vivo chi sa andare in moto e lasciare dove stanno le pappardelle letterarie :D

per iniziare io ho seguito queste istruzioni

https://www.youtube.com/watch?v=2dz-ft-oEsE

maurotrevi
15/12/2014, 01:46
io ho iniziato tirando tante di quelle grattuggiate per terra fin da bambino che metà basta

nikonikko
15/12/2014, 07:46
Le guide di corsetti sono appunto ottime per iniziare, ma con quelle si gira solo alla moviola.
Vi ho trovato un video di uno che la pensa come me, con la differenza che lui a differenza mia ci ha vinto un mondiale....forse sarà più credibile.

Consiglio del giorno: essere legati a certi stereotipi, convinti che siano per forza giusti, non porta miglioramento ( cit. Nikonikko )

Mai seguire un uomo usando i suoi occhi, se questi cieco, la caduta nella fossa è inevitabile. Cit ( Maestro )




http://m.youtube.com/watch?v=gDnAjt_0sEk

Blackdog
15/12/2014, 11:36
Le guide di corsetti sono appunto ottime per iniziare, ma con quelle si gira solo alla moviola.
Vi ho trovato un video di uno che la pensa come me, con la differenza che lui a differenza mia ci ha vinto un mondiale....forse sarà più credibile.

Consiglio del giorno: essere legati a certi stereotipi, convinti che siano per forza giusti, non porta miglioramento ( cit. Nikonikko )

Mai seguire un uomo usando i suoi occhi, se questi cieco, la caduta nella fossa è inevitabile. Cit ( Maestro )




http://m.youtube.com/watch?v=gDnAjt_0sEk
Non si capisce perfettamente, ma mi pare che nel video Lucchinelli stia spiegando come affrontare il cambio di direzione in una esse... ;)
Mi pare, eh?

dadeejaydade
15/12/2014, 13:16
io tutta la prima parte non la capisco.... troppo rumore di fondo. anche secondo me sembra parli di cambio di direzione però potrei pure sbagliarmi, non saprei... La prossima volta che lo vedo però glielo chiedo...

G79
15/12/2014, 13:54
https://www.youtube.com/watch?v=n8_cKCG9m1s

da 4:46... fino a 5:36.

ciao.

Ary675
15/12/2014, 14:04
:madoo:

dadeejaydade
15/12/2014, 15:55
https://www.youtube.com/watch?v=n8_cKCG9m1s

ciao.

dov'è che si parlava di non tagliare nè invadere la corsia di senso contrario?? :)

G79
15/12/2014, 17:26
dov'è che si parlava di non tagliare nè invadere la corsia di senso contrario?? :)

non se n'è parlato... mi pare...
ma essendo registrata, credo ci sia una scorta davanti a loro... boh...

dadeejaydade
15/12/2014, 17:45
in un altro paio di topic.... ;) magari te li sei persi.... :)

G79
15/12/2014, 17:46
in un altro paio di topic.... ;) magari te li sei persi.... :)

ah no... ok :D

io pensavo ti riferissi al video... :D

li chiacchierano d'altro...


cmq... agevolo giusto un paio di cancelli va... :smoke_:


https://www.youtube.com/watch?v=q3DtCiqp9d8


https://www.youtube.com/watch?v=ULb__PZIF_Q

dadeejaydade
15/12/2014, 20:07
in tutto conta l'abilità... facci vedere in cosa sei abile tu! :D

2speed3
15/12/2014, 21:06
in tutto conta l'abilità... facci vedere in cosa sei abile tu! :D

Mangiare conta? :D

Inviato dal mio GT-I9195 con Tapatalk 2

G79
16/12/2014, 08:18
in tutto conta l'abilità... facci vedere in cosa sei abile tu! :D


https://www.youtube.com/watch?v=9HD5vDs0RBY

:D

dadeejaydade
16/12/2014, 11:15
quando si dice avere la faccia come il culo!! :D Al Tweekend ci starebbe il venerdì sera di fare una bella kartata però... :dubbio:

G79
16/12/2014, 11:46
quando si dice avere la faccia come il culo!! :D Al Tweekend ci starebbe il venerdì sera di fare una bella kartata però... :dubbio:

Urca!!!!!!! :w00t::w00t::w00t::w00t::w00t::w00t::w00t::w00t::w00t::w00t:

Vado a documentarmi un po'... :smoke_:


















































































PS: :D:D:D:D
PS2: è stato aperto il 3D per l'edizione 2015!!! :oook: macchettelodicoaffare... già lo sai...

dadeejaydade
16/12/2014, 16:08
Ho già proprosto un giro paura-pauer per i polsi slogati.... :D

G79
16/12/2014, 16:09
Ho già proprosto un giro paura-pauer per i polsi slogati.... :D

:risate2:

dadeejaydade
16/12/2014, 16:41
E ormai anche questo topic è andato in vacca! :D

G79
16/12/2014, 17:07
E ormai anche questo topic è andato in vacca! :D

No no... suvvia... saran 4/5 messaggi O.T. (se serve li cancello)
Dai... torniamo in topic. :oook:

Paolo77
16/12/2014, 19:03
Quindi alla fine cosa hai fatto ?
Consciamente / inconsciamente ?
Nessuno è curioso ?

Già, avrei dovuto dirvelo :biggrin3: Scusate, sono in viaggio e rispondo con un certo ritardo. Ho letto gli interventi e ho notato che ancora nessuno ha risposto alla questione che ho posto... Si discute ai massimi livelli di guida in pista - e va bene - ma nessuno si arrischia a prendere una posizione chiara su un semplice problema di guida su strada! Forse è troppo semplice... :ph34r:

Va bene, non vi stuzzico più. Dirò che a mio parere nikonikko ha ben considerato che non ci si poteva arrestare, oltre ad aver scritto altre cose che condivido. Poi ho letto qualcosa sul frenare e arrestarsi e sul frenare ed evitare l'ostacolo, ma come ho già scritto semplicemente non c'era lo spazio per nessuna di queste soluzioni. Stiamo parlando di un novellino che avrebbe dovuto arrestare la moto in 20 m. La frenata da 100 km/h in condizioni controllate ed eseguita da un esperto richiede circa 40 m o giù di lì, se ricordo bene. E poi lateralmente non vi era alcuno spazio per schivare, ammesso che il novellino fosse stato in grado di farlo.

Ripropongo il quesito perché ormai si trova diverse pagine indietro, magari qualcuno si arrischia a rispondere :laugh2:

"Stavo percorrendo un rettilineo a velocità di circa 100 - 110 km/h. Carreggiata con due corsie per senso di marcia e guard rail centrale in lamiera. Ai lati della carreggiata le cunette. Una delle due corsie del mio senso di marcia, quella esterna, era chiusa per lavori, quindi c'era una sola corsia utile e nessuno spazio di manovra.
Da lontano vedo un'auto che si immette da una strada bianca laterale e si ferma all'imbocco della corsia utile. Il conducente mi guarda e io penso: "Bene, mi ha visto". Ma intanto rallento fino a 80 Km/h. In effetti la macchina è rimasta ferma ma quando sono arrivato letteralmente a 20-30 m dall'incrocio si è immessa improvvisamente. Tipico, vabbé. Ricordo bene cosa è passato per la mia testa.

Immediatamente ho pensato: "Freno, ma sono morto".
Poi: "Contro-guard rail; contro macchina; in cunetta" (possibili vie di fuga).
Quindi ho pensato a due parole - le riporterò poi - e ho preso la mia decisione".

Voi cosa avreste fatto? Sareste andati contro il guard rail, contro l'ostacolo (la macchina) o in cunetta? Non c'erano altre possibilità. Impossibile arrestarsi in tempo per evitare la collisione oppure passare al lato...

In assenza di risposte dovrò proprio dirvi cosa ho fatto io :laugh2:

Blackdog
16/12/2014, 20:04
Già, avrei dovuto dirvelo :biggrin3: Scusate, sono in viaggio e rispondo con un certo ritardo. Ho letto gli interventi e ho notato che ancora nessuno ha risposto alla questione che ho posto... Si discute ai massimi livelli di guida in pista - e va bene - ma nessuno si arrischia a prendere una posizione chiara su un semplice problema di guida su strada! Forse è troppo semplice... :ph34r:

Va bene, non vi stuzzico più. Dirò che a mio parere nikonikko ha ben considerato che non ci si poteva arrestare, oltre ad aver scritto altre cose che condivido. Poi ho letto qualcosa sul frenare e arrestarsi e sul frenare ed evitare l'ostacolo, ma come ho già scritto semplicemente non c'era lo spazio per nessuna di queste soluzioni. Stiamo parlando di un novellino che avrebbe dovuto arrestare la moto in 20 m. La frenata da 100 km/h in condizioni controllate ed eseguita da un esperto richiede circa 40 m o giù di lì, se ricordo bene. E poi lateralmente non vi era alcuno spazio per schivare, ammesso che il novellino fosse stato in grado di farlo.

Ripropongo il quesito perché ormai si trova diverse pagine indietro, magari qualcuno si arrischia a rispondere :laugh2:

"Stavo percorrendo un rettilineo a velocità di circa 100 - 110 km/h. Carreggiata con due corsie per senso di marcia e guard rail centrale in lamiera. Ai lati della carreggiata le cunette. Una delle due corsie del mio senso di marcia, quella esterna, era chiusa per lavori, quindi c'era una sola corsia utile e nessuno spazio di manovra.
Da lontano vedo un'auto che si immette da una strada bianca laterale e si ferma all'imbocco della corsia utile. Il conducente mi guarda e io penso: "Bene, mi ha visto". Ma intanto rallento fino a 80 Km/h. In effetti la macchina è rimasta ferma ma quando sono arrivato letteralmente a 20-30 m dall'incrocio si è immessa improvvisamente. Tipico, vabbé. Ricordo bene cosa è passato per la mia testa.

Immediatamente ho pensato: "Freno, ma sono morto".
Poi: "Contro-guard rail; contro macchina; in cunetta" (possibili vie di fuga).
Quindi ho pensato a due parole - le riporterò poi - e ho preso la mia decisione".

Voi cosa avreste fatto? Sareste andati contro il guard rail, contro l'ostacolo (la macchina) o in cunetta? Non c'erano altre possibilità. Impossibile arrestarsi in tempo per evitare la collisione oppure passare al lato...

In assenza di risposte dovrò proprio dirvi cosa ho fatto io :laugh2:
...non ci tenere sulle spine, orsù!
:dubbio:

dadeejaydade
17/12/2014, 06:39
:dubbio:

:D

Monacograu
17/12/2014, 07:27
Questo me l'ero perso!! :)

Leo, perché non me l'hai segnalato???:incaz:

Streetbax
17/12/2014, 08:16
Ripropongo il quesito perché ormai si trova diverse pagine indietro, magari qualcuno si arrischia a rispondere :laugh2:

"Stavo percorrendo un rettilineo a velocità di circa 100 - 110 km/h. Carreggiata con due corsie per senso di marcia e guard rail centrale in lamiera. Ai lati della carreggiata le cunette. Una delle due corsie del mio senso di marcia, quella esterna, era chiusa per lavori, quindi c'era una sola corsia utile e nessuno spazio di manovra.
Da lontano vedo un'auto che si immette da una strada bianca laterale e si ferma all'imbocco della corsia utile. Il conducente mi guarda e io penso: "Bene, mi ha visto". Ma intanto rallento fino a 80 Km/h. In effetti la macchina è rimasta ferma ma quando sono arrivato letteralmente a 20-30 m dall'incrocio si è immessa improvvisamente. Tipico, vabbé. Ricordo bene cosa è passato per la mia testa.

Immediatamente ho pensato: "Freno, ma sono morto".
Poi: "Contro-guard rail; contro macchina; in cunetta" (possibili vie di fuga).
Quindi ho pensato a due parole - le riporterò poi - e ho preso la mia decisione".

Voi cosa avreste fatto? Sareste andati contro il guard rail, contro l'ostacolo (la macchina) o in cunetta? Non c'erano altre possibilità. Impossibile arrestarsi in tempo per evitare la collisione oppure passare al lato...

In assenza di risposte dovrò proprio dirvi cosa ho fatto io :laugh2:

hai accelerato e sei passato davanti alla macchina.... seguendo il motto "nel dubbio accelera!".... ahahahaha:biggrin3:

Blackdog
17/12/2014, 10:14
Questo me l'ero perso!! :)

Leo, perché non me l'hai segnalato???:incaz:

Scusa tanto... :cry::cry:
:senzaundente:

Monacograu
17/12/2014, 10:16
Scusa tanto... :cry::cry:
:senzaundente:

[OT ON]

Ma durante le vacanze riusciamo ad organizzare la famosa cena che era saltata l'altra volta? O partite?

[OT OFF]

Blackdog
17/12/2014, 10:28
[OT ON]

Ma durante le vacanze riusciamo ad organizzare la famosa cena che era saltata l'altra volta? O partite?

[OT OFF]

Molto off topic... io sarò via dal 24 al 2. Dal 2 al 6 su piazza e disponibile. ;)

Paolo77
17/12/2014, 19:52
...non ci tenere sulle spine, orsù!
:dubbio:

Avete ragione, ormai vi devo la spiegazione :biggrin3:. Non avete risposto quindi poi non dite che la soluzione era ovvia!!! :laugh2:Come vi dicevo, le vie di fuga possibili – chiamiamole così – erano tre: contro il guard rail, contro l'automobile o in cunetta. In quel tempo stavo studiando fisica... E forse ho evitato danni – o anche peggio – grazie a due parole che ho pensato: "sottrazione velocità". Questo è più o meno tutto quello che c'è stato il tempo di pensare per scegliere. La descrizione che segue è più dettagliata perché fatta a posteriori.

Ho affrontato la situazione in questo modo: innanzitutto non mi sono scomposto e ho continuato a fare quello che stavo facendo: frenare il più possibile senza cambiare direzione per ridurre al massimo la velocità di impatto. Credo sia un buon approccio, in caso di legittimo dubbio su cosa sia "più giusto" fare, continuare a fare bene quello che si sta facendo piuttosto che lanciarsi in manovre dall'esito molto incerto e rischioso. Questa comunque non sempre è la soluzione giusta, anche se è quello che tendo a fare.

Se mi fossi gettato sul guard rail di lamiera, oltre a scomporre l'assetto della moto per svoltare a sinistra (ulteriori rischi?) avrei urtato un ostacolo alla velocità di 80 Km/h. Sarei finito affettato o magari sotto il veicolo che seguiva. Soluzione scartata.

Per buttarmi nella cunetta avrei dovuto innanzitutto svoltare a destra, scomponendo l'assetto della moto. Poi avrei dovuto attraversare la corsia esterna con i lavori in corso per finire in un solco profondo mezzo metro alla velocità di 80 Km/h. Spezzarmi il collo sarebbe stato un esito piuttosto probabile, e se non quello qualcos'altro.

"Sottrazione velocità" significa che quando due oggetti si scontrano viaggiando nella stessa direzione le loro velocità si sottraggono. L'automobile aveva invaso la mia corsia è si stava già muovendo a una certa velocità, diciamo, per esempio, che si allontanava a 40 Km/h. Proseguendo dritto ho potuto frenare efficacemente, diciamo che sono arrivato addosso all'auto a 60 Km/h, forse meno. Sottraendo dalla mia velocità quella dell'auto che si allontanava ci siamo scontrati a 20 Km/h circa. L'impatto è stato in parte assorbito dalla ruota anteriore che ha urtato il paraurti dell'auto (cosa che non avevo considerato), per cui alla fine ho potuto mantenere la moto in equilibrio e non ho riportato nessun danno, altra cosa inaspettata.

Se mi fossi spaventato e buttato sul guard rail o nella cunetta o avessi cercato di schivare in qualche maniera non credo che mi sarebbe andata così di lusso. :ph34r:

Una piccola esperienza personale. Magari anche voi ne avete da condividere e potreste scrivere cosa avete fatto in una situazione critica. In fondo se lo raccontate significa che avete fatto la cosa giusta!!! :biggrin3::biggrin3::biggrin3:

nikonikko
17/12/2014, 19:59
Avete ragione, ormai vi devo la spiegazione :biggrin3:. Non avete risposto quindi poi non dite che la soluzione era ovvia!!! :laugh2:Come vi dicevo, le vie di fuga possibili – chiamiamole così – erano tre: contro il guard rail, contro l'automobile o in cunetta. In quel tempo stavo studiando fisica... E forse ho evitato danni – o anche peggio – grazie a due parole che ho pensato: "sottrazione velocità". Questo è più o meno tutto quello che c'è stato il tempo di pensare per scegliere. La descrizione che segue è più dettagliata perché fatta a posteriori.

Ho affrontato la situazione in questo modo: innanzitutto non mi sono scomposto e ho continuato a fare quello che stavo facendo: frenare il più possibile senza cambiare direzione per ridurre al massimo la velocità di impatto. Credo sia un buon approccio, in caso di legittimo dubbio su cosa sia "più giusto" fare, continuare a fare bene quello che si sta facendo piuttosto che lanciarsi in manovre dall'esito molto incerto e rischioso. Questa comunque non sempre è la soluzione giusta, anche se è quello che tendo a fare.

Se mi fossi gettato sul guard rail di lamiera, oltre a scomporre l'assetto della moto per svoltare a sinistra (ulteriori rischi?) avrei urtato un ostacolo alla velocità di 80 Km/h. Sarei finito affettato o magari sotto il veicolo che seguiva. Soluzione scartata.

Per buttarmi nella cunetta avrei dovuto innanzitutto svoltare a destra, scomponendo l'assetto della moto. Poi avrei dovuto attraversare la corsia esterna con i lavori in corso per finire in un solco profondo mezzo metro alla velocità di 80 Km/h. Spezzarmi il collo sarebbe stato un esito piuttosto probabile, e se non quello qualcos'altro.

"Sottrazione velocità" significa che quando due oggetti si scontrano viaggiando nella stessa direzione le loro velocità si sottraggono. L'automobile aveva invaso la mia corsia è si stava già muovendo a una certa velocità, diciamo, per esempio, che si allontanava a 40 Km/h. Proseguendo dritto ho potuto frenare efficacemente, diciamo che sono arrivato addosso all'auto a 60 Km/h, forse meno. Sottraendo dalla mia velocità quella dell'auto che si allontanava ci siamo scontrati a 20 Km/h circa. L'impatto è stato in parte assorbito dalla ruota anteriore che ha urtato il paraurti dell'auto (cosa che non avevo considerato), per cui alla fine ho potuto mantenere la moto in equilibrio e non ho riportato nessun danno, altra cosa inaspettata.

Se mi fossi spaventato e buttato sul guard rail o nella cunetta o avessi cercato di schivare in qualche maniera non credo che mi sarebbe andata così di lusso. :ph34r:

Una piccola esperienza personale. Magari anche voi ne avete da condividere e potreste scrivere cosa avete fatto in una situazione critica. In fondo se lo raccontate significa che avete fatto la cosa giusta!!! :biggrin3::biggrin3::biggrin3:


Bravo!!....quello che più conta è stato che sei arrivato sull'ostacolo preparato pronto ad assorbire l'impatto in qualche modo.:oook:

D74
18/12/2014, 06:39
io invece ieri sera devo molto a quello che già facevo, ma che mi hanno spiegato al gsss rendendomi consapevole del perchè e del per come.

facendola breve: situazione di buio e luce scarsa (poca illuminazione) strada extraurbana in mezzo ai campi, 2 corsie ma non larga (assenza di mezzeria) ai lato fossetti e poi campi, andatura 90/100 davanti una macchina che ad un certo punto prima che io dia l'accelerata per sorpassare, decide di rallentare di botto quasi fino a fermarsi per svoltare a sinistra in una vietta minuscola mettendo la freccia quando ha già iniziato la manovra.

bene avere 2 dita sulle leve mi ha accorciato di quel tanto che basta i tempi di reazione che tradotti sono metri, anzi parliamo pure di decina.... per evitare l'impatto e mettermi in sicurezza. (nessuno stop panic, ma una bella frenata combinata (ant + post) decisa, mi pareva di essere alla san donato :D )

sono sicuro che se NON avessi avuto le dita sulla leva pronte e frenare il margine di manovra sarebbe stato decisamente critico... forse mi sarebbe andata bene comunque, ma molto probabilmente no.

Paolo77
21/12/2014, 17:14
io invece ieri sera devo molto a quello che già facevo, ma che mi hanno spiegato al gsss rendendomi consapevole del perchè e del per come.

facendola breve: situazione di buio e luce scarsa (poca illuminazione) strada extraurbana in mezzo ai campi, 2 corsie ma non larga (assenza di mezzeria) ai lato fossetti e poi campi, andatura 90/100 davanti una macchina che ad un certo punto prima che io dia l'accelerata per sorpassare, decide di rallentare di botto quasi fino a fermarsi per svoltare a sinistra in una vietta minuscola mettendo la freccia quando ha già iniziato la manovra.

bene avere 2 dita sulle leve mi ha accorciato di quel tanto che basta i tempi di reazione che tradotti sono metri, anzi parliamo pure di decina.... per evitare l'impatto e mettermi in sicurezza. (nessuno stop panic, ma una bella frenata combinata (ant + post) decisa, mi pareva di essere alla san donato :D )

sono sicuro che se NON avessi avuto le dita sulla leva pronte e frenare il margine di manovra sarebbe stato decisamente critico... forse mi sarebbe andata bene comunque, ma molto probabilmente no.

Si, le due dita è sempre meglio tenerle in posizione sul freno, pronte...

Per non parlare della necessità di anticipare tutte le situazioni. Ricordo un'altra volta in cui, a distanza, ho visto un cane accucciato sul marciapiede al lato della strada, sulla destra. Mi sono detto: "Quel cane potrebbe attraversarmi la strada all'improvviso" e ho rallentato. Era accucciato e nulla avrebbe fatto presumere che si sarebbe alzato. Ma quando sono arrivato nei pressi (I miei soliti 20 metri? No, forse qualcosa di più, stavolta, diciamo 100) si è alzato all'improvviso ed ha attraversato la strada. Poi vedendo che arrivavo, spaventato, si è accucciato proprio in mezzo alla corsia. Ho fatto giusto in tempo a frenare fermandomi a meno di un metro...
Altri motociclisti li vedo sfrecciare affianco agli animali in piedi al margine della carreggiata. Non sanno anticipare quello che potrebbe succedere.

D74
22/12/2014, 06:22
Si, le due dita è sempre meglio tenerle in posizione sul freno, pronte...

Per non parlare della necessità di anticipare tutte le situazioni. Ricordo un'altra volta in cui, a distanza, ho visto un cane accucciato sul marciapiede al lato della strada, sulla destra. Mi sono detto: "Quel cane potrebbe attraversarmi la strada all'improvviso" e ho rallentato. Era accucciato e nulla avrebbe fatto presumere che si sarebbe alzato. Ma quando sono arrivato nei pressi (I miei soliti 20 metri? No, forse qualcosa di più, stavolta, diciamo 100) si è alzato all'improvviso ed ha attraversato la strada. Poi vedendo che arrivavo, spaventato, si è accucciato proprio in mezzo alla corsia. Ho fatto giusto in tempo a frenare fermandomi a meno di un metro...
Altri motociclisti li vedo sfrecciare affianco agli animali in piedi al margine della carreggiata. Non sanno anticipare quello che potrebbe succedere.

la differenza in metri nell'avere le due dita già sulla leva o doverle portare a 100 km/h sono 27 metri.... che è il tempo di reazione medio per spostarle ed iniziare l'azione frenante.

27 metri la differenza la fanno eccome :D

maurotrevi
22/12/2014, 08:57
la reazione devi averla anche senza, la differenza sta nel tempo necessario a portare le dita alla leva, sicuramente una certa differenza c'è

D74
22/12/2014, 10:05
la reazione devi averla anche senza, la differenza sta nel tempo necessario a portare le dita alla leva, sicuramente una certa differenza c'è

il calcolo lo hanno fatto dopo vari studi ect..... il tempo medio di reazione in situazione di pericolo dà grosso modo 27m a 100km/h di differenza che sono parecchi....

in molti per strada non usano le dita sulle leve e secondo me è un errore, poi al di là di quello le gambe bel strette al serbatoio, poggiate bene sulle pedane e le braccia che sostengono ma non sono rigide fanno la differenza....

io ho avuto il tempo di iniziare a frenare evitando lo stop panic... (niente-tutto) aumentando rapidamente la pressione sulla leva e decelerando bene, un 27 metri di spazio in meno ero molto al limite.....e avrei dovuto scartare l'ostacolo mollando freni.... perchè con molta probabilità con quella distanza circa in meno mi sarei fermato dopo aver provato l'ebrezza dei supereroi... ahahaah

http://media.cineblog.it/R/Ral/RalphSuperMaxiEroe.JPG

maurotrevi
22/12/2014, 10:25
si, quello che intendo è che il tempo di reazione ce l'hai anche se hai già le dita sul freno

D74
22/12/2014, 10:59
si, quello che intendo è che il tempo di reazione ce l'hai anche se hai già le dita sul freno

ah quello si

tempo reazione personale + spostamento dita + inizio azione frenante > tempo reazione personale + inizio azione frenante

quello che indico per quello che so è l'equivalente in metri dello spostamento dita che a 100km/h vale 27mt

dadeejaydade
22/12/2014, 16:07
Fabio non pensare in metri, pensa in tempo....
Considera che la distanza complessiva di arresto è costituita dai metri consumati durante il tempo impiegato per percepire e razionalizzare il pericolo, dai metri persi durante il tempo impiegato per reagire alla situazione, da quelli impiegati per iniziare la fase di frenata vera e propria e dalla distanza di frenata stessa. Il tempo di spostamento delle dita ad arpionare la leva anteriore è di un paio di decimi di secondo, che a 100 orari comunque possono essere quantificati in circa 6 metri (la lunghezza di un furgone o di un SUV grosso, quindi la differenza tra tamponarlo o no)

Quello che di solito la gente non sa e non fa (e che nessuno di solito spiega) è che la distanza complessiva di arresto (molto variabile da persona a persona, da veicolo a veicolo e da strada a strada) è composta da 4 eventi: tempo di percezione (tipicamente 1 secondo), tempo di reazione (neuromuscolare / 0,7 secondi), inerzia del sistema frenante (da 1 a 2 decimi di secondo), distanza di arresto o di frenata.
Secondo questo schema a 80 orari ciascuna fase si porta via circa 24m + 16m + 2m + 32m per un totale di circa 74 metri (questo a valore teorico, come detto molte variabili contingenti peggiorano questa distanza). Dal che si capisce che se percepisco la situazione di pericolo ma poi mi metto a speculare se sia meglio fare una cosa piuttosto che un'altra oppure a domandarmi se qualcuno farà qualcosa e darmi una risposta ecco che il tempo di percezione aumenta drasticamente e con esso i metri fischiati via...
Non solo nessuno vi dice che in questa distanza complessiva di arresto (teorica e quindi da considerare come best case) i primi due terzi vengono spesi per smaltire solo il 30% della velocità iniziale, il che vuol dire che dopo 50 metri io sto ancora andando a 53 orari ed ho solo 25 metri per esaurire questa velocità, ogni metro che mi sono perso nella fase iniziale della frenata, non sapendo cosa ben fare, cincischiando o peggio non usando il 100% dell'impianto frenante della moto è tutta velocità con cui andrò ad impattare contro l'ostacolo che mi trovo davanti. Per dare una idea di quanto ci si può fare male potete porovare a correre, alla massima velocità che potete sviluppare (20 km/h?), contro ad un muro e poi venire a dirmi quanto vi siete fatti male :)

D74
22/12/2014, 17:37
Fabio non pensare in metri, pensa in tempo....
Considera che la distanza complessiva di arresto è costituita dai metri consumati durante il tempo impiegato per percepire e razionalizzare il pericolo, dai metri persi durante il tempo impiegato per reagire alla situazione, da quelli impiegati per iniziare la fase di frenata vera e propria e dalla distanza di frenata stessa. Il tempo di spostamento delle dita ad arpionare la leva anteriore è di un paio di decimi di secondo, che a 100 orari comunque possono essere quantificati in circa 6 metri (la lunghezza di un furgone o di un SUV grosso, quindi la differenza tra tamponarlo o no)

Quello che di solito la gente non sa e non fa (e che nessuno di solito spiega) è che la distanza complessiva di arresto (molto variabile da persona a persona, da veicolo a veicolo e da strada a strada) è composta da 4 eventi: tempo di percezione (tipicamente 1 secondo), tempo di reazione (neuromuscolare / 0,7 secondi), inerzia del sistema frenante (da 1 a 2 decimi di secondo), distanza di arresto o di frenata.
Secondo questo schema a 80 orari ciascuna fase si porta via circa 24m + 16m + 2m + 32m per un totale di circa 74 metri (questo a valore teorico, come detto molte variabili contingenti peggiorano questa distanza). Dal che si capisce che se percepisco la situazione di pericolo ma poi mi metto a speculare se sia meglio fare una cosa piuttosto che un'altra oppure a domandarmi se qualcuno farà qualcosa e darmi una risposta ecco che il tempo di percezione aumenta drasticamente e con esso i metri fischiati via...
Non solo nessuno vi dice che in questa distanza complessiva di arresto (teorica e quindi da considerare come best case) i primi due terzi vengono spesi per smaltire solo il 30% della velocità iniziale, il che vuol dire che dopo 50 metri io sto ancora andando a 53 orari ed ho solo 25 metri per esaurire questa velocità, ogni metro che mi sono perso nella fase iniziale della frenata, non sapendo cosa ben fare, cincischiando o peggio non usando il 100% dell'impianto frenante della moto è tutta velocità con cui andrò ad impattare contro l'ostacolo che mi trovo davanti. Per dare una idea di quanto ci si può fare male potete porovare a correre, alla massima velocità che potete sviluppare (20 km/h?), contro ad un muro e poi venire a dirmi quanto vi siete fatti male :)

alla fine passato il tempo di reazione, l'inizio della frenata è (reazione neuromuscolare e inizio effettivo della frenata questo se le dita sono pronte sulla leva sennò c'è in più quel secondo che a 100 km/h equivale a 27 mt.... in cui nella situazione con le dita sulla leva non ci sono nell'altra si.... perchè lo spostamento dalla manopola alla leva è stato calcolato di media in 1 sec

ed in una situazione di pericolo è tanta strada..... no?

maurotrevi
22/12/2014, 18:19
1,7 prima di fare qualche cosa è esagerato, siamo sul secondo comolessivo

Il Franky
23/12/2014, 10:38
Fabio non pensare in metri, pensa in tempo....
Considera che la distanza complessiva di arresto è costituita dai metri consumati durante il tempo impiegato per percepire e razionalizzare il pericolo, dai metri persi durante il tempo impiegato per reagire alla situazione, da quelli impiegati per iniziare la fase di frenata vera e propria e dalla distanza di frenata stessa. Il tempo di spostamento delle dita ad arpionare la leva anteriore è di un paio di decimi di secondo, che a 100 orari comunque possono essere quantificati in circa 6 metri (la lunghezza di un furgone o di un SUV grosso, quindi la differenza tra tamponarlo o no)

Quello che di solito la gente non sa e non fa (e che nessuno di solito spiega) è che la distanza complessiva di arresto (molto variabile da persona a persona, da veicolo a veicolo e da strada a strada) è composta da 4 eventi: tempo di percezione (tipicamente 1 secondo), tempo di reazione (neuromuscolare / 0,7 secondi), inerzia del sistema frenante (da 1 a 2 decimi di secondo), distanza di arresto o di frenata.
Secondo questo schema a 80 orari ciascuna fase si porta via circa 24m + 16m + 2m + 32m per un totale di circa 74 metri (questo a valore teorico, come detto molte variabili contingenti peggiorano questa distanza). Dal che si capisce che se percepisco la situazione di pericolo ma poi mi metto a speculare se sia meglio fare una cosa piuttosto che un'altra oppure a domandarmi se qualcuno farà qualcosa e darmi una risposta ecco che il tempo di percezione aumenta drasticamente e con esso i metri fischiati via...
Non solo nessuno vi dice che in questa distanza complessiva di arresto (teorica e quindi da considerare come best case) i primi due terzi vengono spesi per smaltire solo il 30% della velocità iniziale, il che vuol dire che dopo 50 metri io sto ancora andando a 53 orari ed ho solo 25 metri per esaurire questa velocità, ogni metro che mi sono perso nella fase iniziale della frenata, non sapendo cosa ben fare, cincischiando o peggio non usando il 100% dell'impianto frenante della moto è tutta velocità con cui andrò ad impattare contro l'ostacolo che mi trovo davanti. Per dare una idea di quanto ci si può fare male potete porovare a correre, alla massima velocità che potete sviluppare (20 km/h?), contro ad un muro e poi venire a dirmi quanto vi siete fatti male :)

Io l'ho fatto da piccolo, ma non mi ricordo granchè:wacko::ph34r::)

maurotrevi
23/12/2014, 11:27
Io l'ho fatto da piccolo, ma non mi ricordo granchè:wacko::ph34r::)

il problema è che si vede ancora oggi

DavidSpeed
27/12/2014, 19:41
Io in bicicletta e ho preso una gran lagnata [emoji33] [emoji43] [emoji12]

Il Franky
30/12/2014, 10:18
il problema è che si vede ancora oggi

sarà per quello che non mi ricordo granchè..:cipenso::dry::ph34r:

ps: appena ti vedo ti crepo di mazzate :cool::smoke_::D

cristianow
07/01/2015, 09:17
Allora, fornisco la mia esperienza di motociclista senza ABS alla discussione: ieri con la mia Bonnie ho dovuto fare una frenata d'emergenza: andavo a circa 70 all'ora in una SS rettilinea quando una simpatica smart che proveniva dal senso di marcia opposto mi ha tagliato la strada invadendo la mia corsia. Ho pinzato in modo abbastanza graduale con l'anteriore mentre credo di aver schiacciato troppo forte il posteriore. Morale: ruota posteriore che si blocca, moto che "scula" a destra, io che mollo ifreni per poi riprenderli e la moto ritorna "in linea". Insomma, un bello spavento ela fortuna di non essere caduto. Ora il mio dubbio è questo: poichè nella frenata d'emergenza si dice che bisogna usare "anche" il posteriore e, anche in caso di blocco della ruota (postetiore), bisogna continuare a tenerla frenata, allora se avessi fatto così sarei quasi sicuramente caduto. Cosa ne pensate? Forse nel momento in cui ho premuto il posteriore la moto non era perfettamente dritta e quindi si è "scomposta"...? Cmq ragazzi, facciamo attenzione, che senza abs bisogna stare doppiamente cauti!

flax64
07/01/2015, 09:58
Gran numero...sei andato di traverso come nel Speeedway...i

cristianow
07/01/2015, 10:07
Gran numero...sei andato di traverso come nel Speeedway...i

Chissà perchè...io non riesco a scherzarci...

dadeejaydade
07/01/2015, 12:39
Allora, fornisco la mia esperienza di motociclista senza ABS alla discussione: ieri con la mia Bonnie ho dovuto fare una frenata d'emergenza: andavo a circa 70 all'ora in una SS rettilinea quando una simpatica smart che proveniva dal senso di marcia opposto mi ha tagliato la strada invadendo la mia corsia. Ho pinzato in modo abbastanza graduale con l'anteriore mentre credo di aver schiacciato troppo forte il posteriore. Morale: ruota posteriore che si blocca, moto che "scula" a destra, io che mollo ifreni per poi riprenderli e la moto ritorna "in linea". Insomma, un bello spavento ela fortuna di non essere caduto. Ora il mio dubbio è questo: poichè nella frenata d'emergenza si dice che bisogna usare il posteriore e, anche in caso di blocco della ruota (postetiore), bisogna continuare a tenerla frenata, allora se avessi fatto così sarei quasi sicuramente caduto. Cosa ne pensate? Forse nel momento in cui ho premuto il posteriore la moto non era perfettamente dritta e quindi si è "scomposta"...? Cmq ragazzi, facciamo attenzione, che senza abs bisogna stare doppiamente cauti!
Veramente nella frenata di emergenza senza ABS si dice che la frenata va modulata, specialmente al posteriore che soffre per il forte trasferimento di carico alleggerendosi.... NElla tua situazione era corretto (non si capisce been da come scrivi) continuare ad usare l'anteriore e modulare il posteriore. Per quanto riguarda il serpeggiamento le cause possono essere molte, prima tra tutte l'asimmetria nella posizione di guida che in frenata porta a spingere con diversa forza sulle due estremità del manubrio e la poca forza impresa alle cosce (che dovrebbero stringere più forte possibile il serbatoio in questa situazione) otlre ad una sorta di blocco fisico del busto che deve controllare le rotazioni del telaio attorno al cannotto.... Oltre alla naturale tendenza al serpeggiamento di un posteriore bloccato, certamente.... :)

cristianow
07/01/2015, 13:52
Veramente nella frenata di emergenza senza ABS si dice che la frenata va modulata, specialmente al posteriore che soffre per il forte trasferimento di carico alleggerendosi.... Infatti avevo frainteso: mi sembrava che in questa discussione si dicesse che in caso di frenata d'emergenza fosse preferibile continuare a tenere premuto il freno posteriore. Chiedo venia, sono ancora un pò "confuso" dopo il fatto di ieri. Ok, grazie per la risposta! :oook:

Blackdog
07/01/2015, 13:53
Veramente nella frenata di emergenza senza ABS si dice che la frenata va modulata, specialmente al posteriore che soffre per il forte trasferimento di carico alleggerendosi.... NElla tua situazione era corretto (non si capisce been da come scrivi) continuare ad usare l'anteriore e modulare il posteriore. ................................................................................................................

Dade, forse si riferisce a quanto suggerito nella mini-guida che apre questo thread...
;)


In emergenza frena come sul dritto; applica entrambi i freni al massimo e guarda dove stai andando. Se la ruota anteriore stride, sta per bloccarsi: rilascia per un momento il freno e poi riapplicalo. Se la ruota posteriore sta per bloccarsi o si blocca non rilasciare il freno perché la priorità è fermarsi e se il manubrio è dritto e il fondo stradale è buono la ruota scivolerà in avanti senza scomporre l'assetto. Se l'emergenza si presenta in curva raddrizza la moto e quindi frena.

cristianow
07/01/2015, 14:11
Dade, forse si riferisce a quanto suggerito nella mini-guida che apre questo thread...
;)

[/B]

Effettivamente mi riferivo a quello e, come forse si capisce dal mio messaggio, sono rimasto un pò spiazzato dall'affermazione "se la ruota posteriore si blocca o sta per bloccarsi non rilasciare il freno". Intendo dre che credo che se l'avessi fatto sarei volato a terra. Forse quella "regola" può essere buona con l'ABS, ma non altrettanto con il sistema tradizionale...

nikonikko
07/01/2015, 14:19
Allora, fornisco la mia esperienza di motociclista senza ABS alla discussione: ieri con la mia Bonnie ho dovuto fare una frenata d'emergenza: andavo a circa 70 all'ora in una SS rettilinea quando una simpatica smart che proveniva dal senso di marcia opposto mi ha tagliato la strada invadendo la mia corsia. Ho pinzato in modo abbastanza graduale con l'anteriore mentre credo di aver schiacciato troppo forte il posteriore. Morale: ruota posteriore che si blocca, moto che "scula" a destra, io che mollo ifreni per poi riprenderli e la moto ritorna "in linea". Insomma, un bello spavento ela fortuna di non essere caduto. Ora il mio dubbio è questo: poichè nella frenata d'emergenza si dice che bisogna usare il posteriore e, anche in caso di blocco della ruota (postetiore), bisogna continuare a tenerla frenata, allora se avessi fatto così sarei quasi sicuramente caduto. Cosa ne pensate? Forse nel momento in cui ho premuto il posteriore la moto non era perfettamente dritta e quindi si è "scomposta"...? Cmq ragazzi, facciamo attenzione, che senza abs bisogna stare doppiamente cauti!

Chi lo dice??.....tutt' al più, come Dade ti ha già illustrato, dovresti modulare la frenata. Pensi che sia facile in una situazione di emergenza modulare contemporaneamente il freno anteriore e quello posteriore ?.... al 90% dei casi proprio no, a sto punto penso convenga non usarlo proprio e concentrarsi maggiormente solo sulla frenata anteriore, ovviamente per quello che ti è possibile frenare, personalmente in alternativa al freno, e per quanto possa essere possibile, cerco la via di fuga per superare l'ostacolo. Ruote bloccate e frenate al limite non danno direzionabilità alla moto.

cristianow
07/01/2015, 15:04
Chi lo dice??.....tutt' al più, come Dade ti ha già illustrato, dovresti modulare la frenata. Pensi che sia facile in una situazione di emergenza modulare contemporaneamente il freno anteriore e quello posteriore ?.... al 90% dei casi proprio no, a sto punto penso convenga non usarlo proprio e concentrarsi maggiormente solo sulla frenata anteriore, ovviamente per quello che ti è possibile frenare, personalmente in alternativa al freno, e per quanto possa essere possibile, cerco la via di fuga per superare l'ostacolo. Ruote bloccate e frenate al limite non danno direzionabilità alla moto.

Giusto, cmq ho modificato il mio precedente messaggio al quale fai riferimento, perchè non mi ero spiegato bene, intendevo dire: "...nella frenata d'emergenza bisogna usare "anche" il posteriore..." ecc. ecc.

dadeejaydade
07/01/2015, 15:37
Dade, forse si riferisce a quanto suggerito nella mini-guida che apre questo thread...
;)

[/B]



In emergenza frena come sul dritto; applica entrambi i freni al massimo e guarda dove stai andando. Se la ruota anteriore stride, sta per bloccarsi: rilascia per un momento il freno e poi riapplicalo. Se la ruota posteriore sta per bloccarsi o si blocca non rilasciare il freno perché la priorità è fermarsi e se il manubrio è dritto e il fondo stradale è buono la ruota scivolerà in avanti senza scomporre l'assetto. Se l'emergenza si presenta in curva raddrizza la moto e quindi frena.

Effettivamente mi riferivo a quello e, come forse si capisce dal mio messaggio, sono rimasto un pò spiazzato dall'affermazione "se la ruota posteriore si blocca o sta per bloccarsi non rilasciare il freno". Intendo dre che credo che se l'avessi fatto sarei volato a terra. Forse quella "regola" può essere buona con l'ABS, ma non altrettanto con il sistema tradizionale...


Infatti ci sono due concetti errati e/o esposti in maniera confusionaria.
A) Ruota anteriore: non necessariamente stride prima di bloccarsi, quindi non sui deve fare affidamento su un indicatore non sempre presente né prevedibile. Consiglio sbagliato in caso di moto con ABS e fuorviante in caso di moto senza ABS
B) Ruota posteriore: con ABS tenere sempre il freno premuto alla massima forza che il proprio fisico può esprimere (vale anche per l'anteriore). Senza ABS non semplicemente sbloccare ma MODULARE la frenata (quindi sbloccare e appena la ruota ricomincia a girare ridare freno, risbloccare in caso blocchi nuovamente, ridarne e così via). Dal momento che la priorità è di arrestare il movimento della moto (fermarsi) è sbagliato lasciaer la ruota bloccata, si allungano gli spazi di frenata. E' falso che la ruota posteriore -a prescindere dal fondo- tenda a scivolare dritta. A livello puramente teorico potrebbe essere verosimile, ma la forza che il corpo oppone durante la frenata di fatto crea degli squilibri che vanno governati e che portano la moto a fare perno attorno al cannotto, col posteriore (o peggio l'anteriore) che serpeggia. Questo movimento parassita del posteriore va gestito con braccia, busto e gambe insieme alla modulazione della frenata posteriore.

Questo è uno dei motivi per cui stigmatizzavo, nelle prime pagine di questo topic la realizzazione di queste "guide" estemporanee ed imprecise... Nello specifico la tua scelta di sbloccare al posteriore era (parzialmente) corretta, però viziata da un ricordo che ti ha fatto dubitare ed eventualmente perdere metri preziosi.
Per fortuna tutto si è risolto per il meglio.... :oook:

cristianow
07/01/2015, 16:08
Cmq l'esperienza di ieri mi ha insegnato varie cose, prima fra tutte il fatto di non sottovalutare gli effetti dell'utilizzo del freno posteriore che, lo ammetto, ho spesso considerato come un semplice "rallentatore". Invece se non modulato a dovere può avere conseguenze importanti sulla stabilità della moto. Spero che questa mia (fortunata) disavventura possa essere utile a qualcun altro. Credo infine che le "regole" di guida sicura del primo post di questa discussione andrebbero un pò "rielaborate", almeno per quanto riguarda la frenata di emergenza. Un saluto a tutti

Paolo77
07/01/2015, 18:17
Allora, fornisco la mia esperienza di motociclista senza ABS alla discussione: ieri con la mia Bonnie ho dovuto fare una frenata d'emergenza: andavo a circa 70 all'ora in una SS rettilinea quando una simpatica smart che proveniva dal senso di marcia opposto mi ha tagliato la strada invadendo la mia corsia. Ho pinzato in modo abbastanza graduale con l'anteriore mentre credo di aver schiacciato troppo forte il posteriore. Morale: ruota posteriore che si blocca, moto che "scula" a destra, io che mollo ifreni per poi riprenderli e la moto ritorna "in linea". Insomma, un bello spavento ela fortuna di non essere caduto. Ora il mio dubbio è questo: poichè nella frenata d'emergenza si dice che bisogna usare "anche" il posteriore e, anche in caso di blocco della ruota (postetiore), bisogna continuare a tenerla frenata, allora se avessi fatto così sarei quasi sicuramente caduto. Cosa ne pensate? Forse nel momento in cui ho premuto il posteriore la moto non era perfettamente dritta e quindi si è "scomposta"...? Cmq ragazzi, facciamo attenzione, che senza abs bisogna stare doppiamente cauti!

Un dubbio molto interessante. A me non è mai capitato di bloccare la ruota posteriore. In questo caso quello che ho scritto l'ho letto sull'Oregon Motorcycle & Moped Manual, una guida per conseguire la patente. Cito testualmente: "If you accidentally lock the rear brake on a good traction surface, keep it locked until you have completely stopped. Even with a locked rear weel, you can control the motorcycle on a straightaway if it is upright and going in a straight line."

Un manuale non va preso per oro colato, ma può essere importante chiedersi perché questa differenza tra la teoria e l'esperienza perché in fondo anche quella che per noi è la teoria è venuta dall'esperienza di chi prima di noi. Ci potrebbero essere altre cause. Per esempio, la moto stava procedento in linea retta ed era perfettamente dritta, non inclinata? Hai esercitato una forza su un lato della moto? Il manto stradale era irregolare e può aver causato lo spostamento a destra? Questo solo tu lo puoi sapere.

Per quanto riguarda l'uso del freno posteriore, io lo userei sempre e non ci rinuncerei a priori. Per bloccarlo bisogna frenare abbastanza forte, consapevolmente. Non succede soltanto poggiandoci il piede per sbaglio. Ieri stavo facendo delle prove di frenata di emergenza da 100 Km/h in rettilineo e ho usato entrambi i freni. Ho aumentato progressivamente il posteriore fino ad un livello al quale pensavo che potesse bloccarsi. Nulla. Sono rimasto sorpreso. Visto che giustamente stiamo attenti alla posizione delle dita per diminuire di qualche decimo di secondo il tempo di reazione in frenata, perché rinunciare a priori al 30% della potenza frenante della moto quando per evitare di bloccare il posteriore basta solo non puntarsi col piede sul freno? Io sicuramente non uso il freno posteriore al massimo e non mi sogno di farlo (immagino che bloccarlo non sia piacevole), ma aggiungo potenza frenante che, a parità di altri fattori, significa che mi arresto diversi metri prima.


Cmq l'esperienza di ieri mi ha insegnato varie cose, prima fra tutte il fatto di non sottovalutare gli effetti dell'utilizzo del freno posteriore che, lo ammetto, ho spesso considerato come un semplice "rallentatore". Invece se non modulato a dovere può avere conseguenze importanti sulla stabilità della moto. Spero che questa mia (fortunata) disavventura possa essere utile a qualcun altro. Credo infine che le "regole" di guida sicura del primo post di questa discussione andrebbero un pò "rielaborate", almeno per quanto riguarda la frenata di emergenza. Un saluto a tutti

C'è da dire che ho una moto diversa (Triumph Street Triple R) e che magari su altre moto il freno posteriore può essere più scorbutico. Con la mia mi sembra molto difficile bloccarlo.

Uhm... Leggendo qua e là in rete sembra che il freno posteriore della Bonneville tenda a bloccare un po' troppo...

cristianow
07/01/2015, 19:52
Paolo, posso sbagliarmi, ma credo che quello che dice il manuale che citi sia relativo alla frenata con Abs.

Dennis
07/01/2015, 20:11
Paolo, posso sbagliarmi, ma credo che quello che dice il manuale che citi sia relativo alla frenata con Abs.

Lo spero, anche se non credo.

dadeejaydade
07/01/2015, 20:32
con ABS la rear wheel non si locka.... il fatto di trovare guide non significa che siano autorevoli o valide, peraltro bisognerebbe copiare almeno da quelle giuste ma per scremare il giusto dalla fesseria bisogna non solo sapere ma anche sapere copiare... :)

Sono andato a cerca questa guida per moto e motorini (!) dell'Oregon aggiornata al 2014 e quanto meno si riscontrano informazioni più corrette... :dubbio: Altro motivo per non improvvisarsi :)


Frenate di emergenza (o assimilaible)
Quick Stops
To stop quickly, apply both brakes at the same time. Don’t be shy about using the front brake, but don’t “grab” it, either. Squeeze the brake lever firmly and progressively. At the same time, press down on the rear brake control. If the front or rear wheel locks, release the brake control immediately, then reapply it firmly.
Locking either wheel may result in loss of control and a crash.
Always use both brakes at the same time to stop. The front brake can provide 70% or more of the potential stopping power.

If you must stop quickly while turning or riding a curve the best technique is to straighten the motorcycle upright first and then brake. However, it may not always be possible to straighten the motorcycle and then stop. If you must brake while leaning, apply the brakes gently. As you slow, you can reduce your lean angle and apply more brake pressure until the motorcycle is straight and maximum brake pressure is possible. If you “straighten” the handlebars in the last few feet of stopping, the motorcycle should be straight up and in balance.


Evitamento ostacolo
Swerving or Turning Quickly
Sometimes you may not have enough room to stop, even if you use both brakes properly. An object might appear suddenly in your path. Or the car ahead might squeal to a stop. The only way to avoid a crash may be to swerve quickly.
A swerve is any sudden change in direction. Apply forward hand pressure to the handgrip located on the side of your intended direction of escape. This will cause the motorcycle to lean and move in that direction.
Keep your body upright and allow the motorcycle to lean in the direction of the turn, while keeping your knees against the tank and your feet solidly on the pegs. Let the motorcycle move underneath you. Make your escape route the target of your vision. Once you clear the obstacle, press on the opposite handgrip, to return to your original direction of travel. To swerve to the left, press the left handgrip, and then press the right
to recover. To swerve to the right, press right then left.
IF BRAKING IS REQUIRED, SEPARATE IT FROM SWER VING.
Brake before or after—never while swerving.

maurotrevi
07/01/2015, 21:51
comunque a seconda della moto il freno posteriore può essere più o meno efficace, ma per bloccarlo mentre si frena forte anche con l'anteriore basta molto poco.

Paolo77
07/01/2015, 22:53
Paolo, posso sbagliarmi, ma credo che quello che dice il manuale che citi sia relativo alla frenata con Abs.

Il manuale cartaceo è del 2004 - 2005, l'ABS per le moto non era comune e non è neanche citato nel manuale... Secondo me è sensato pensare che se la moto è dritta, non agiscono forze laterali e la ruota posteriore si blocca (= ferma) allora la moto continua a muoversi per inerzia in linea retta. Non so quanto questa situazione ideale possa realizzarsi nella realtà. Comunque ho appena visto che se cerchi "oregon motorcycle manual" su google trovi online il manuale nella versione 2014 - 2015 in pdf. Non l'ho letta ma sono curioso...


Paolo, posso sbagliarmi, ma credo che quello che dice il manuale che citi sia relativo alla frenata con Abs.

Cavolaccio, nella nuova versione hanno confermato che bisogna SEMPRE frenare con entrambi i freni - e va bene, c'è anche una figura chiara - e poi hanno corretto proprio la parte sul blocco del freno posteriore! Adesso c'è scritto: "To stop quickly, apply both brakes at the same time. Don’t be shy about usingthe front brake, but don’t 'grab' it, either. Squeeze the brake lever firmly and progressively. At the same time, press down on the rear brake control. If the front or rear wheel locks, release the brake control immediately, then reapply it firmly. Locking either wheel may result in loss of control and a crash".

Probabilmente hanno considerato che se anche fosse giusto, in teoria, che in assenza di forze laterali se la ruota posteriore si blocca la moto continua ad andare dritta, nella pratica qualche forza laterale agisce sempre, fosse anche dovuta soltanto a una piccola asimmetria nella distribuzione del peso del pilota.

Dovrò correggere questa parte di testo. Resta il fatto di frenare con entrambi i freni, senza bloccarli!

Poi, se volete, vi posto la scansione del manuale del 2004 - 2005... :laugh2:


con ABS la rear wheel non si locka.... il fatto di trovare guide non significa che siano autorevoli o valide, peraltro bisognerebbe copiare almeno da quelle giuste ma per scremare il giusto dalla fesseria bisogna non solo sapere ma anche sapere copiare... :) Sono andato a cerca questa guida per moto e motorini (!) dell'Oregon aggiornata al 2014 e quanto meno si riscontrano informazioni più corrette... :dubbio: Altro motivo per non improvvisarsi :)


In questa discussione tutti abbiamo detto delle sciocchezze, anche tu, dadeejaydade, giusto? E' stato commentato ed è inutile ripetere adesso. Secondo me l'importante è sapere lasciare da parte l'orgoglio ed accettare le correzioni quando servono e sono dimostrate, senza pensare di essere gli unici incontraddicibili depositari della conoscenza generale.

Se invece si pensa così non si è ben capito cosa sia e a cosa serva un forum. Tra l'altro in un forum si dovrebbero anche evitare i commenti acidi sugli altri che "non sanno neanche copiare". Criticare è facile, porsi costruttivamente è più difficile, ci si deve sforzare. In fondo è anche una questione di opportunità personale, perché gli "altri" potrebbero postarti la scansione del testo della versione del manuale che hanno riassunto e smentirti clamorosamente: sanno copiare bene!!! :oook:

dadeejaydade
08/01/2015, 08:36
bastava astenersi dal confondere le idee altrui facendo un lavoro approssimativo ed errato ;)
Io ti dico che una cosa come quella che vuoi fare e stai facendo non serve a migliorare o aiutare, anzi, ma se tu pensi di sì, prosegui pure come preferisci :oook:

Paolo77
08/01/2015, 17:33
bastava astenersi dal confondere le idee altrui facendo un lavoro approssimativo ed errato ;)
Io ti dico che una cosa come quella che vuoi fare e stai facendo non serve a migliorare o aiutare, anzi, ma se tu pensi di sì, prosegui pure come preferisci :oook:

Sinceramente non capisco quale sia l'idea altrui che ho confuso. Ho scritto chiaramente che il testo era un riassunto di due fonti, tra le quali la versione 2004 - 2005 del manuale di cui si discute. Poi ho postato il testo di quello che si dice in quel manuale a proposito del blocco delle ruote e non mi sembra di avere confuso proprio niente. Se leggi il testo in inglese e quello che ho postato ne converrai, perché sarebbe davvero difficile insistere di fronte all'evidenza (vabbé, c'è chi lo fa comunque).
Nel manuale si diceva chiaramente che si deve continuare ad azionare il freno posteriore nelle condizioni che ho riportato. Nel 2014 hanno aggiornato il testo suggerendo invece di rilasciarlo; bene, ho aggiornato il testo del riassunto. Non ho nessun problema ad aggiornare un riassunto quando una sua fonte affidabile è modificata: non vinco e non perdo nulla ma imparo sempre qualcosa.

Cristianow ha posto molto educatamente una singola questione importante e l'ha descritta e documentata bene, tanto da far venire un dubbio. Non si è messo a dire che tutto il lavoro era sbagliato senza documentare nulla, pretendendo di essere creduto assolutamente. Ha fatto bene, ci ha messo in allerta e abbiamo trovato una nuova versione del manuale che avvalora quello che dice. Un procedimento ineccepibile di conoscenza.

Quindi non vedo nessuna confusione, altrimenti è forse più confuso chi come te, all'inizio di questa discussione, contestava che si dovessero posare i piedi a moto ferma e sosteneva che i piedi dovessero essere posati a terra mentre la moto si fermava (il che porterebbe al capitombolo). Non voglio fare polemica e non penso di rispondere ancora su questo argomento, ma desidero dirti ancora che prima di dire agli altri che sono confusi e fanno un lavoro approssimativo, che agiscono a casaccio, che non sanno neanche copiare, eccetera, dovresti pensarci più a fondo e porti in modo costruttivo. Dovresti cercare di capire il lavoro altrui prima di spararci sopra a zero; proporti in maniera costruttiva. Non penso che tu sia una persona "cattiva", in fondo cerchi di aiutare. Ma la maniera in cui lo fai a mio parere è discutibile. Poi a ognuno le sue ragioni ed opportunità.

Magari scrivi tu un breve testo sulla tecnica di guida in strada, così io mi metto beatamente a commentarlo! :lingua: Mi preferiresti cordiale o acido? :D Su, adesso che abbiamo nuovamente scritto di cose inutili riprendiamo con quelle utili...


179938
(Estratto dell'Oregon Motorcycle & Moped Manual 2004 - 2005)

flax64
08/01/2015, 18:32
Cristianow...leggo solo adesso che m hai diciamo risposto....Ci scherzo perche non ti sei fatto nulla a parte un probabile spavento....ma mia opinione personale e che anche esperienze negative insegnano qualcosa......

cristianow
08/01/2015, 19:11
Cristianow...leggo solo adesso che m hai diciamo risposto....Ci scherzo perche non ti sei fatto nulla a parte un probabile spavento....ma mia opinione personale e che anche esperienze negative insegnano qualcosa......
Ma certamente, è proprio così...

Blackdog
08/01/2015, 22:49
................................
Magari scrivi tu un breve testo sulla tecnica di guida in strada, così io mi metto beatamente a commentarlo! :lingua: Mi preferiresti cordiale o acido? :D ..............


A prescindere dalla maggiore o minore acidità nei commenti, la questione è che - se volesse - avrebbe le conoscenze e la capacità per farlo. Lui.
:ph34r:

dadeejaydade
09/01/2015, 14:33
A prescindere dalla maggiore o minore acidità nei commenti, la questione è che - se volesse - avrebbe le conoscenze e la capacità per farlo. Lui.
:ph34r:
Ma tra l'altro io non sono acido, però stigmatizzo per i motivi che ho chiaramente esposto... ;)

Paolo77
10/01/2015, 08:31
A prescindere dalla maggiore o minore acidità nei commenti, la questione è che - se volesse - avrebbe le conoscenze e la capacità per farlo. Lui.
:ph34r:

L'uso di un periodo così ipotetico è adeguato. Però, nel caso, io mi prenoto fin d'ora come commentatore della guida che suggerirà di poggiare i piedi a terra mentre la moto si sta fermando ;)

dadeejaydade
10/01/2015, 22:03
L'uso di un periodo così ipotetico è adeguato. Però, nel caso, io mi prenoto fin d'ora come commentatore della guida che suggerirà di poggiare i piedi a terra mentre la moto si sta fermando ;)

Ribadisco che devi imparare a leggere e copiare bene. Questo ho scritto: "Posare i piedi a terra mentra la moto arresta il suo movimento" ed in effetti i piedi li togli dalle pedane nè quando la moto è già ferma (cadresti molto probabilmente) nè prima . Il che è differente da "suggerire di poggiare i piedi a terra mentre la moto si sta fermando". :dubbio:

E con questo chiudo davvero.

Paolo77
11/01/2015, 10:12
Ribadisco che devi imparare a leggere e copiare bene. Questo ho scritto: "Posare i piedi a terra mentra la moto arresta il suo movimento" ed in effetti i piedi li togli dalle pedane nè quando la moto è già ferma (cadresti molto probabilmente) nè prima . Il che è differente da "suggerire di poggiare i piedi a terra mentre la moto si sta fermando". :dubbio:

E con questo chiudo davvero.

Voglio dimostrarti che so leggere bene e rinnovarti l'invito ad evitare di rivolgerti a me sostenendo che non so né leggere né copiare.

"Posare i piedi a terra mentra la moto arresta il suo movimento", come tu hai scritto, chiaramente non significa che devi togliere i piedi dalle pedane. Significa che devi poggiarli a terra (posarli) mentre la moto si arresta. Scusami ma credo di saperlo leggere e interpretare bene. Se dai questa istruzione a una persona e quella per disgrazia la esegue, rischia di cadere. E' una istruzione palesemente sbagliata e pericolosa. Il tuo primo commento a quello che avevo scritto. Ci sarebbe da dire anche su altri commenti successivi, ma non è utile.

E' difficoltoso ed inutile discutere con chi non ha l'umiltà di riconoscere di avere sbagliato - anche quando è così evidente - ed in più ti si rivolge con toni come: "non sai leggere, non sai copiare, scrivi sciocchezze" e altri peggiori. Che cosa posso ricavare da una simile discussione? E tu? :blink:

Te lo dico sinceramente perché ti possa servire. Oltretutto siamo ampiamente fuori tema, ecco perché non vorrei usare altro del mio tempo per discutere di cose insignificanti.

Se ti rivolgi a me puoi certamente manifestare dissenso rispetto a quello che dico, ma fallo correttamente, educatamente e senza presumere di non potere mai sbagliare. E questo basti una volta per tutte.

tarmaco78
11/01/2015, 11:27
Voglio dimostrarti che so leggere bene e rinnovarti l'invito ad evitare di rivolgerti a me sostenendo che non so né leggere né copiare.

"Posare i piedi a terra mentra la moto arresta il suo movimento", come tu hai scritto, chiaramente non significa che devi togliere i piedi dalle pedane. Significa che devi poggiarli a terra (posarli) mentre la moto si arresta. Scusami ma credo di saperlo leggere e interpretare bene. Se dai questa istruzione a una persona e quella per disgrazia la esegue, rischia di cadere. E' una istruzione palesemente sbagliata e pericolosa. Il tuo primo commento a quello che avevo scritto. Ci sarebbe da dire anche su altri commenti successivi, ma non è utile.

E' difficoltoso ed inutile discutere con chi non ha l'umiltà di riconoscere di avere sbagliato - anche quando è così evidente - ed in più ti si rivolge con toni come: "non sai leggere, non sai copiare, scrivi sciocchezze" e altri peggiori. Che cosa posso ricavare da una simile discussione? E tu? :blink:

Te lo dico sinceramente perché ti possa servire. Oltretutto siamo ampiamente fuori tema, ecco perché non vorrei usare altro del mio tempo per discutere di cose insignificanti.

Se ti rivolgi a me puoi certamente manifestare dissenso rispetto a quello che dico, ma fallo correttamente, educatamente e senza presumere di non potere mai sbagliare. E questo basti una volta per tutte.

Mah...
Leggendo i tuoi post e il tuo "riassunto" sulle tecniche di guida mi sono chiesto se era uno scherzo o cosa.....
Poi visto che insistevi su concetti....hem....diciamo inusuali ho capito che non era uno scherzo....
A quel punto,sempre stando a quello che scrivi,uno si chiede se hai mai guidato una due ruote generica o se anche solo
ne hai mai vista una,anche ferma a bordo strada.....

Sei riuscito a mettere insieme la peggior accozzaglia di consigli,tecniche e indicazioni che abbia mai letto....
Senza capo ne coda,un non sense continuo.....
Con le risposte e le spiegazioni ovviamente hai peggiorato la situazione....:wacko:

E ancora stai qui a fare il pelo ai post di dade....incredibile.....
Un po' di umilta' non guasterebbe....tanto piu' se si dimostra ,ogni volta che si apre bocca,di non capirci una mazza di niente....

Non sai come accendere la moto ma vuoi spiegare la guida ad un istruttore....mah....e ci credi pure......:laugh2::oook:

maurotrevi
11/01/2015, 12:00
a me sembra che non ne stia uscendo nulla di costruttivo da questa discussione, anzi solo screzi e polemiche, sinceramente sto valutando di chiuderla.

Paolo77
11/01/2015, 14:38
a me sembra che non ne stia uscendo nulla di costruttivo da questa discussione, anzi solo screzi e polemiche, sinceramente sto valutando di chiuderla.

Sono d'accordo, la discussione ha preso una piega sbagliata e mi auguro che il tempo delle polemiche sia chiuso.

Per tornare al tema, per quanto mi riguarda, l'impostazione della curva mi lascia parecchi dubbi. Mi è stato sempre detto che la 1a marcia serve "solo" per partire e che una volta in movimento non deve essere inserita. Sto facendo così e nei tornanti mi capita di usare 2a e 3a.
Oggi ho guardato questo video: dove io userei 2a e 3a vengono usate la 1a e la 2a! (da 00:50 in poi) E' consigliabile?


https://www.youtube.com/watch?v=Q-uAGh_cJN4

Streetbax
11/01/2015, 19:05
per me la prima è totalmente inutile su strada... tanto mica cerchi il tempo, no?? perciò se anche fai un tornate ed accelerando in seconda ci metti 2-3 secondi più che in prima... a chi interessa? Per carità, ci son tornanti stretti che se devi farli andando piano (per esempio se da sopra stà scendendo un autobus..) è conveniente farli in prima.. non è che c'è un divieto nell'usarla. Ma serve solo in casi sporadici. In macchina fai le curve in 1a? ecco... funziona uguale.

maurotrevi
11/01/2015, 19:22
Ecco diciamo che nella guida sportiva l'uso della prima è delicato.

Paolo77
11/01/2015, 21:22
Grazie per le risposte! No, non cerco il tempo e penso che la 1a potrebbe essere più difficile da gestire per me, perché più "nervosa". Per non parlare del fatto che mi è capitato già diverse volte di trovarmi sulla mia corsia auto o camioncini e moto che mi venivano contro "tagliando" la curva: in 1a non credo che gestirei bene la situazione.

Quindi mi conviene usarla solo sporadicamente, quando vado davvero piano perché la curva è molto stretta e/o parecchio in salita. Altrimenti 2a e 3a vanno bene. Per ora a seconda della velocità sto usando la 2a per le curve che chiudono subito o cieche (a 90° o meno) e la 3a per quelle più aperte e sicure.