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Visualizza Versione Completa : Bonneville Perchè tenere la batteria sempre carica



carmelo23
27/12/2014, 20:55
L'alternatore serve per "mantenere" la carica della batteria, non per caricarla!
Il caricabatterie invece la ricarica. Ma se la batteria è esaurita non "tiene la carica".

Pertanto non aspettatevi una perfetta ricarica dall'alternatore,ma fatelo sempre a monte con un mantenitore di carica e poi si salvagurda l'alternatore da surriscaldamento,il quale deve solo creare corrente per i servizi...centralina,faro sempre acceso eccc

Un carica batteria impiega max 8/10 ore a caricare una batteria scarica,figuriamoci un alternatore....dovremmo stare in sella almeno 15 ore per la carica,e con un alternatore mezzo fuso.

Shining
28/12/2014, 10:56
Senza offesa, eh...
non è che fino ad oggi eravamo su un albero in Africa a mangiar banane :biggrin3:

carmelo23
28/12/2014, 11:26
Senza offesa, eh...
non è che fino ad oggi eravamo su un albero in Africa a mangiar banane :biggrin3:

Lo spero...altrimenti mi sarei astenuto dalla puntualizzazione.
Ne ho letto di cotte e di crude...credi a me!

oneofakind
28/12/2014, 11:53
ah perchè le banane si mangiano???

babele
28/12/2014, 12:08
L'alternatore serve per "mantenere" la carica della batteria, non per caricarla!
Il caricabatterie invece la ricarica. Ma se la batteria è esaurita non "tiene la carica".

Pertanto non aspettatevi una perfetta ricarica dall'alternatore,ma fatelo sempre a monte con un mantenitore di carica e poi si salvagurda l'alternatore da surriscaldamento,il quale deve solo creare corrente per i servizi...centralina,faro sempre acceso eccc

Un carica batteria impiega max 8/10 ore a caricare una batteria scarica,figuriamoci un alternatore....dovremmo stare in sella almeno 15 ore per la carica,e con un alternatore mezzo fuso.

Certo che tra citazioni latine, leziose puntualizzazioni di meccanica e antipatiche risposte
a nuovi utenti, sembra che fai di tutto per metterti in evidenza ad ogni costo. Però...

carmelo23
28/12/2014, 12:15
Certo che tra citazioni latine, leziose puntualizzazioni di meccanica e antipatiche risposte
a nuovi utenti, sembra che fai di tutto per metterti in evidenza ad ogni costo. Però...


Deligere oportet quem velis diligere

Nolite iudicare, ut non iudicemini

Shining
28/12/2014, 13:24
Deligere oportet quem velis diligere

Nolite iudicare, ut non iudicemini

secondo me un tu se' toscano, e men che meno livornese, sennò la prenderesti a ridere :wink_:
Viva i livornesi :biggrin3:

https://www.youtube.com/watch?v=ARZUQv2oul4

p.s. tra l'altro film bellissimo, a tratti esilarante, a tratti estremamente amaro
lo consiglio a chi non l'ha mai visto

mic56
28/12/2014, 14:14
Si.
Ma non mi risulta che le auto parcheggiate per giorni e giorni lungo i marciapiedi abbiano mantenitori di carica collegati a prese di corrente, né che moto ferme a lungo o peggio per pochi giorni abbiano problemi di accensione.
Le nostre bonnie se non vuoi avere patemi alla partenza invece somigliano a quei telefonini di vent'anni fa perennemente attaccati ai carica batterie.
Segno inequivocabile che il nostro alternatore non solo non ricarica la batteria, ma non è nemmeno capace di mantenerla efficacemente in pari.

carmelo23
28/12/2014, 14:37
Si.
Ma non mi risulta che le auto parcheggiate per giorni e giorni lungo i marciapiedi abbiano mantenitori di carica collegati a prese di corrente, né che moto ferme a lungo o peggio per pochi giorni abbiano problemi di accensione.
Le nostre bonnie se non vuoi avere patemi alla partenza invece somigliano a quei telefonini di vent'anni fa perennemente attaccati ai carica batterie.
Segno inequivocabile che il nostro alternatore non solo non ricarica la batteria, ma non è nemmeno capace di mantenerla efficacemente in pari.

Sono perfettamente d'accordo,è un problema che riguardano solo le ns moto ed è per questo che ho consigliato di tenere la batteria sempre sotto carica e di non fare affidamento all'alternatore per la ricarica....ho posseduto moto giapponesi e persino Guzzi,le quali non presentavano eccessivi problemi di accensione,ma in confronto al marchio italiano che non è secondo a nessuno in fatto di componenti squallidi ,la mia Bonneville ,anche con questo inconveniente,rimane la mia preferita...non c'è confronto!

E per finire mi chiedo,ma i tecnici Triumph non si sono accorti di nulla? Sono perennemente al bar?

Dimenticavo di dirti:Ho fatto il test e in accelerazione si nota che l'alternatore carica a dovere, misura circa piu' di 13v...ergo alternatore e regolatore fanno il loro sporco lavoro.....Mah.....Quando ne cerchi la causa SPESSISSIMO trovi che funziona tutto perfettamente, ciò nonostante il problema persiste.

Non è la prima volta che sento di triumphisti che si sono rassegnati ad una periodica carica della batteria nel box. Che il problema fosse legato allo scarico della massa? Nell'impossibilità di venirne a capo non credi sia meglio aggiungere altre masse in punti differenti?

cristianow
28/12/2014, 15:11
Ok, però la mia domanda è: perchè questo problema non è comune a tutte le bonneville? In altre analoghe discussioni vari utenti dicono di non aver mai avuto problemi di batteria nè di accensione, anche dopo periodi di sosta prolungati... e ovviamente senza caricabatteria o mantenitore... in effetti anch'io non ne ho (finora... ehm...) mai sofferto...

carmelo23
28/12/2014, 15:36
Ok, però la mia domanda è: perchè questo problema non è comune a tutte le bonneville? In altre analoghe discussioni vari utenti dicono di non aver mai avuto problemi di batteria nè di accensione, anche dopo periodi di sosta prolungati... e ovviamente senza caricabatteria o mantenitore... in effetti anch'io non ne ho (finora... ehm...) mai sofferto...

Anche io voglio precisare che non sono afflitto da questo problema....la cosa però mi incuriosisce tanto e nel caso succedesse,voglio essere preparato.
La mia è nuovissima del 2014 Ottobre.Al primo tagliando feci presente al mio meccanico di questo inconveniente,letto presso il ns forum,lui mi rispose che gli attuali alternatori presentano componenti in resina e che pertanto anche a basso regima riescono a caricare sempre,inoltre il problema è stato risolto con la nuova mappatura Che il mio sia ultimo ritrovato? Speriamo!Oppure fin tanto che la mia batteria è carica al massimo,il problema non mi si presenterà anche dopo periodi di sosta prolungati e senza mantenitore
Se può essere di conforto ho letto che potrebbe essere un problema al regolatore di tensione della prima serie . Difetto riconosciuto da mamma Triumph,ma pochi anni fa'
Legittima la tua domanda,legittima la ns preoccupazione
Prevenire è meglio che curare! http://www.motoclub-tingavert.it/modules/Forums/images/smiles/0509_up.gif

oneofakind
28/12/2014, 16:04
leggi di meno e dai più gass
o come di ci ti:
plus gass quam pugnetta

carmelo23
28/12/2014, 16:13
leggi di meno e dai più gass
o come di ci ti:
plus gass quam pugnetta

Ripeto...io non presento il problema descritto...si fa solamente per chiarirci le idee....se non ti piace la discussione allora guardati Playboy.


Comunque come dicono in Toscana..attendiamo il terzo intervento "sega"

oneofakind
28/12/2014, 18:23
e fatti una risata

mic56
28/12/2014, 18:50
Il problema non è l'entità del voltaggio....vorrei vedere che neanche quello fosse adeguato, ma la potenza, cioè i watt che esprimono la capacità di effettuare un determinato lavoro in un dato tempo.
Il nostro alternatore fornisce pochi watt ed è per questo che per ricaricare o quantomeno pareggiare le perdite della batteria ha necessità di un tempo lungo.
In pratica l'uso della moto per percorsi brevi, con soste ed accensione frequenti, con l'uso di frecce e fari perennemente accesi, comportano perdita di carica della batteria non compensate dalle entrate che l'alternatore fornisce.
Per esempio sulla bmw k 75, che possiedo, la bmw nelle serie successive alla prime, montò un alternatore di wattaggio più elevato, proprio per dare maggiore carica alla batteria messa sotto stress da optional che i possessori montavano, tipo manopole riscaldate.

carmelo23
28/12/2014, 19:05
Il problema non è l'entità del voltaggio....vorrei vedere che neanche quello fosse adeguato, ma la potenza, cioè i watt che esprimono la capacità di effettuare un determinato lavoro in un dato tempo.
Il nostro alternatore fornisce pochi watt ed è per questo che per ricaricare o quantomeno pareggiare le perdite della batteria ha necessità di un tempo lungo.
In pratica l'uso della moto per percorsi brevi, con soste ed accensione frequenti, con l'uso di frecce e fari perennemente accesi, comportano perdita di carica della batteria non compensate dalle entrate che l'alternatore fornisce.
Per esempio sulla bmw k 75, che possiedo, la bmw nelle serie successive alla prime, montò un alternatore di wattaggio più elevato, proprio per dare maggiore carica alla batteria messa sotto stress da optional che i possessori montavano, tipo manopole riscaldate.

Verissimo.....il mio vicino di casa possiede il Gs Bmw e nonostande un alternatore piu' elevato , sta perennemente sotto carica 24H

Quindi rassegnamoci,ma perlomeno sappiamo come comportarci prima di affrontare un breve o lungo viaggio
Ti riporto i valori che riporta il libretto su alternatore della mia moto :12v a 2000 giri e 25v a 6000 giri....cosa ne pensi? Per esperienza comunque >15 v sulla batteria non li vedi di solito, nonostante quello che dice il manuale, ed e' giusto che sia cosi' perche sopra i 15V c'e' un progressivo deterioramento della batteria. Quando c'e' un problema comunque si leggono valori palesemente fuori scala. E tieni conto che uso il minimo giri perchè mi piace sentire il borbottio

mic56
28/12/2014, 19:24
Non lo so.
So solo che devo sorbirmi l'ironia di moglie e figlia quando nel giardinetto di casa nelle serate estive in cui i grilli non si sentono per lo schiamazzo dei vicini che banchettano sino all'alba, sono costretto a prendere prolunga e caricatore ed attaccarci la moto.
Neanche col telefonino seguiamo questo rigido protocollo.
E rimpiangono la bavarese.

Angelik57
28/12/2014, 19:30
Fatevi una carburata ! :lingua: :biggrin3:
Mai avuto problemi anche con lunghi fermi e senza manutentore (nel garage delle moto non ho la corrente :cry:)

mic56
28/12/2014, 19:33
Fatevi una carburata ! :lingua: :biggrin3:
Mai avuto problemi anche con lunghi fermi e senza manutentore (nel garage delle moto non ho la corrente :cry:)

Questo è il bello di cui ci sentiamo orgogliosi.
Ogni creazione britannica è pezzo a sé, unica ed irripetibile.
Qualcuna perde olio, qualcun'altra non parte.

Angelik57
28/12/2014, 19:40
Questo è il bello di cui ci sentiamo orgogliosi.
Ogni creazione britannica è pezzo a sé, unica ed irripetibile.
Qualcuna perde olio, qualcun'altra non parte.
Si è vero..... però possiamo dire che le EFI tra loro si assomigliano un po di più in fatto di problemi di batteria, è uno dei loro vanti, per il resto delle noie ognuna ha il suo carattere :biggrin3:

carmelo23
28/12/2014, 19:54
Non lo so.
So solo che devo sorbirmi l'ironia di moglie e figlia quando nel giardinetto di casa nelle serate estive in cui i grilli non si sentono per lo schiamazzo dei vicini che banchettano sino all'alba, sono costretto a prendere prolunga e caricatore ed attaccarci la moto.
Neanche col telefonino seguiamo questo rigido protocollo.
E rimpiangono la bavarese.

Ed io che avverto sia moglie che figlia che vado (non sempre) in garage a controllare il caricabatteria?

Mr.Fingerpicker
28/12/2014, 20:43
Carmelo, mi chiedo come tu possa vivere a Livorno con l'ironia che dimostri nelle tue risposte. Ti è piaciuto come 3° intervento "sega"?:ph34r:

Sergio72
28/12/2014, 21:14
leggi di meno e dai più gass
o come di ci ti:
plus gass quam pugnetta


muhu hahahhahaa ... troppo ridere !

:supremo:

oneofakind
28/12/2014, 21:25
io con il litio mai avuto problemi ed ho una EFI

condor
28/12/2014, 21:30
Ho la Bonnie da 7 anni, ho cambiato batteria solo una volta, la tengo fuori sotto un pergolato, non ho mai usato mantenitori di carica perché sono troppo pigro per smontare la sella :-)

Ma la mia è carburata, neh.

Odysseo
28/12/2014, 22:39
Niente problemi con la batteria, ho una iniezione del '12.
ma la uso tutti i giorni....

:dubbio:

Angelik57
29/12/2014, 06:32
Niente problemi con la batteria, ho un vibratore di 12" .
ma lo uso tutti i giorni....

:dubbio:

:ph34r:

tbb800
29/12/2014, 06:58
:sick:

rjng
29/12/2014, 13:03
Ringrazio l'utente Carmelo 23 per i preziosi consigli,mi sentirei di aggiungere anche che uno scrupoloso controllo della pressione delle gomme previene un'usura anomala.
Ossequi

mic56
29/12/2014, 14:13
Se si vuole andare in moto in sicurezza e godere appieno riducendo gli imprevisti bisogna seguire dei protocolli.
Io per prima cosa guardo il meteo sul pc, quindi esamino con scrupolosità l'abbigliamento adatto al meteo non trascurando l'abbinamento cromatico dei vari capi, argomento cui è particolarmente sensibile mia moglie che non tollera colori male accoppiati, perché dice che il modo in cui va vestito un uomo è indice dell'amore della sua compagna.
Una volta soddisfatti questi requisiti mi appropinquo con circospezione al mezzo e verifico con chiave dinamometrica tutta la bulloneria.
Quindi passo a verificare distanza tra elettrodi delle candele, gioco valvole, tensione catena, gioco frizione e se è il caso di spurgare liquido freni.
Controllo anche tensione e amperaggio dell'impianto elettrico, sia a riposo che sotto carico.
A questo punto mi sento sereno e con la coscienza a posto.
E mi avvio.
Ma poiché le tre ore concessemi dalle incombenze domestiche volgono ormai al termine, mi reco a tutto gas all'edicola bar tabacchi che dista un paio di km da casa.
Prendo il giornale, un caffè, fumo una sigaretta e a tutto gas ritorno a casa.
Felice.

carmelo23
29/12/2014, 15:12
Ringrazio l'utente Carmelo 23 per i preziosi consigli,mi sentirei di aggiungere anche che uno scrupoloso controllo della pressione delle gomme previene un'usura anomala.
Ossequi


Gia 2,3 ant e 2,8 post


Se si vuole andare in moto in sicurezza e godere appieno riducendo gli imprevisti bisogna seguire dei protocolli.
Io per prima cosa guardo il meteo sul pc, quindi esamino con scrupolosità l'abbigliamento adatto al meteo non trascurando l'abbinamento cromatico dei vari capi, argomento cui è particolarmente sensibile mia moglie che non tollera colori male accoppiati, perché dice che il modo in cui va vestito un uomo è indice dell'amore della sua compagna.
Una volta soddisfatti questi requisiti mi appropinquo con circospezione al mezzo e verifico con chiave dinamometrica tutta la bulloneria.
Quindi passo a verificare distanza tra elettrodi delle candele, gioco valvole, tensione catena, gioco frizione e se è il caso di spurgare liquido freni.
Controllo anche tensione e amperaggio dell'impianto elettrico, sia a riposo che sotto carico.
A questo punto mi sento sereno e con la coscienza a posto.
E mi avvio.
Ma poiché le tre ore concessemi dalle incombenze domestiche volgono ormai al termine, mi reco a tutto gas all'edicola bar tabacchi che dista un paio di km da casa.
Prendo il giornale, un caffè, fumo una sigaretta e a tutto gas ritorno a casa.
Felice.

:yess:Se trasformi il tuo garage in officina autorizzata....giuro che ti porto la mia e sarebbe in buone mani.

rjng
29/12/2014, 15:19
Io,essendo bastian contrario per eccellenza,ci zompo su di furia,vestito come sono,anche in ciabatte e grisaglia,mi armo del mio casco da guerra di sete preziose e senza controllare alcunchè,compreso il fastidioso liquido comunemente chiamato"benzina",oppure la temperatura dell'olio di semi vari che spargo con abbondanza ovunque,mi fiondo, con la velocità del caso, su una poco nota strada statale alla ricerca di piaceri effimeri che sostituiscano quelli onanistici. Poi torno a casa.
Felice.

carmelo23
29/12/2014, 15:28
Io,essendo bastian contrario per eccellenza,ci zompo su di furia,vestito come sono,anche in ciabatte e grisaglia,mi armo del mio casco da guerra di sete preziose e senza controllare alcunchè,compreso il fastidioso liquido comunemente chiamato"benzina",oppure la temperatura dell'olio di semi vari che spargo con abbondanza ovunque,mi fiondo, con la velocità del caso, su una poco nota strada statale alla ricerca di piaceri effimeri che sostituiscano quelli onanistici. Poi torno a casa.
Felice.

Ho visto tanti professionisti in sella alle ns moto con giacca e cravatta e tanti come noi in "ciabatte" e "grisaglia".Una moto stupenda ed universale che si fa notare solo lei,poco importa se sei vestito male o bene

tbb800
29/12/2014, 16:18
Io me ne fotto della manutenzione pratica.

Il pensiero Zen è tutto e la mia moto ne risente positivamente.

Quando esco non controllo nulla, mai fatto, spesso non so neppure dove sto andando. Ma vado.

La mia firma è la testimonianza che la meccanica è una semplice concezione dello spirito. Dove lo spirito è positivo non c'è neppure usura di componenti o materiali. Basta solo dare gas e tutto il resto è secondario.

Quando rientro a casa saluto la mia moto in garage e lei mi ringrazia.

Felice.

Angelik57
29/12/2014, 17:31
Io me ne fotto della manutenzione pratica.

Il pensiero Zen è tutto e la mia moto ne risente positivamente.

Quando esco non controllo nulla, mai fatto, spesso non so neppure dove sto andando. Ma vado.

La mia firma è la testimonianza che la meccanica è una semplice concezione dello spirito. Dove lo spirito è positivo non c'è neppure usura di componenti o materiali. Basta solo dare gas e tutto il resto è secondario.

Quando rientro a casa saluto la mia moto in garage e lei mi ringrazia.

Felice.
179301

tbb800
29/12/2014, 17:51
179301

:D

condor
29/12/2014, 22:39
Se si vuole andare in moto in sicurezza e godere appieno riducendo gli imprevisti bisogna seguire dei protocolli.
Io per prima cosa guardo il meteo sul pc, quindi esamino con scrupolosità l'abbigliamento adatto al meteo non trascurando l'abbinamento cromatico dei vari capi, argomento cui è particolarmente sensibile mia moglie che non tollera colori male accoppiati, perché dice che il modo in cui va vestito un uomo è indice dell'amore della sua compagna.
Una volta soddisfatti questi requisiti mi appropinquo con circospezione al mezzo e verifico con chiave dinamometrica tutta la bulloneria.
Quindi passo a verificare distanza tra elettrodi delle candele, gioco valvole, tensione catena, gioco frizione e se è il caso di spurgare liquido freni.
Controllo anche tensione e amperaggio dell'impianto elettrico, sia a riposo che sotto carico.
A questo punto mi sento sereno e con la coscienza a posto.
E mi avvio.
Ma poiché le tre ore concessemi dalle incombenze domestiche volgono ormai al termine, mi reco a tutto gas all'edicola bar tabacchi che dista un paio di km da casa.
Prendo il giornale, un caffè, fumo una sigaretta e a tutto gas ritorno a casa.
Felice.

Cazzo, mi dimentichi i controlli base: livello olio e pulizia filtro. Nonche' controllo a raggio laser dell'usura delle pastiglie.
Allora, visto che vai in edicola, potrai trovare il primo numero della raccolta a fascicoli "Ghette e Manutenzione della moto", danno in regalo anche il primo pezzo dello specchietto per controllare sia il livello dell'olio seduto comodamente sulla sella, sia l'abbinamento del colore delle ghette con le sfumature bluette degli scarichi sempre da seduto comodamente sulla sella.
... non ci fossi io....

WillyWonka
29/12/2014, 23:01
Bonnie EFI 2011
Utilizzo : tutti i giorni 2 tratti brevi (8km)
Batteria : originale
Mai avuto problemi di batteria o mancate accensioni causa batteria.

Pelledorso
30/12/2014, 07:33
La mia moto è differente :dry:!

Fabrizio
30/12/2014, 07:44
Io mi scaccolo prima di partire.

Fabio Pal
30/12/2014, 09:56
io mi sistemo anche le palle in modo che non mi diano fastidio nelle pieghe in curva

mic56
30/12/2014, 16:46
Io mi scaccolo prima di partire.

Dovresti farlo dopo, dopo un bel giro.
Ti assicuro che il bottino è sostanzioso.
Prova.

Fabrizio
30/12/2014, 16:55
Dovresti farlo dopo, dopo un bel giro.
Ti assicuro che il bottino è sostanzioso.
Prova.

http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/attachment.php?attachmentid=179339&stc=1

mic56
30/12/2014, 17:05
In pratica, all'interno del casco, meglio se integrale, si forma un microclima che favorisce la condensazione del muco all'interno delle froge o cavità nasali con conseguente solidificazione di questo e formazione di concrezioni di consistenza duro elastica volgarmente chiamate caccole.
La rimozione di queste ad opera generalmente di un dito, quasi sempre l'indice, ma può essere usato anche il mignolo, consigliato specialmente alle donne onde non deformare permanentemente la piramide nasale, che tanta importanza riveste nella fisionomia di ciascuno, produce notevole piacere, essendo le mucose che rivestono le cavità nasali ricchissime di terminazioni nervose, che se opportunamente titillate danno grande godimento.
L'operazione nella nostra cultura è oggetto di biasimo, per cui è consigliabile eseguirla in solitudine, per esempio nel box non appena di ritorno dal viaggio.
Su che fare poi di queste concrezioni adese al dito vi sono varie possibilità.
Ma questo è altro argomento.

fabrizio 64
30/12/2014, 17:08
Ringrazio l'utente Carmelo 23 per i preziosi consigli,mi sentirei di aggiungere anche che uno scrupoloso controllo della pressione delle gomme previene un'usura anomala.

Ossequi


Usura della batteria logicamente 😊

Fabrizio
30/12/2014, 17:22
In pratica, all'interno del casco, meglio se integrale, si forma un microclima che favorisce la condensazione del muco all'interno delle froge o cavità nasali con conseguente solidificazione di questo e formazione di concrezioni di consistenza duro elastica volgarmente chiamate caccole.
La rimozione di queste ad opera generalmente di un dito, quasi sempre l'indice, ma può essere usato anche il mignolo, consigliato specialmente alle donne onde non deformare permanentemente la piramide nasale, che tanta importanza riveste nella fisionomia di ciascuno, produce notevole piacere, essendo le mucose che rivestono le cavità nasali ricchissime di terminazioni nervose, che se opportunamente titillate danno grande godimento.
L'operazione nella nostra cultura è oggetto di biasimo, per cui è consigliabile eseguirla in solitudine, per esempio nel box non appena di ritorno dal viaggio.
Su che fare poi di queste concrezioni adese al dito vi sono varie possibilità.
Ma questo è altro argomento.

Come sempre mi inchino al tuo sapere:w00t:

fabriscara
30/12/2014, 17:33
[QUOTE=carmelo23;6892752]L'alternatore serve per "mantenere" la carica della batteria, non per caricarla!
Il caricabatterie invece la ricarica. Ma se la batteria è esaurita non "tiene la carica".

Pertanto non aspettatevi una perfetta ricarica dall'alternatore,ma fatelo sempre a monte con un mantenitore di carica e poi si salvagurda l'alternatore da surriscaldamento,il quale deve solo creare corrente per i servizi...centralina,faro sempre acceso eccc

Un carica batteria impiega max 8/10 ore a caricare una batteria scarica,figuriamoci un alternatore....dovremmo stare in sella almeno 15 ore per la carica,e con un alternatore mezzo fuso.[/QUOTE

anche se per molti tante cose possono essere scontate, per me non lo sono.... quindi, comunque, grazie Carmelo.

Sergio72
30/12/2014, 17:53
La mia Ninja , a carburatori , come la batteria perdeva un pò di spunto , faceva una gran fatica a partire . Girava , ma non si accendeva .
Questo d' inverno ovviamente , durante un uso sporadico , e tenuta al freddo nel garage più freddo del mondo

La mia Bonnie invece ( anch' essa a carburatori ) , non ha mai perso un' accensione . D' inverno la uso un pò più che non la Ninja ( per ovvia facilità e versatilità di guida ) , ma la batteria originale mi ha accompagnato per ben 7 anni e mezzo .

Ad entrambi i mezzi , nei 3 mesi più freddi , ho sempre attaccato il mantenitore , ma per la Ninja evidentemente non era sempre sufficiente , in caso di lunga sosta ( tipo di un paio di mesi )

Amici che ora hanno moto ad iniezione , con varie orpelli tecnologici ed elettronici , la batteria dura poco o dà spesso qualche problemuccio ( e parlo anche di Case come Ducati e Kawasaki ) , anche talvolta con il mantenitore . Quell' dell' elica invece , premono il pulsante e wrOOOmmm , sempre . Maledetti

carmelo23
30/12/2014, 18:18
La mia Ninja , a carburatori , come la batteria perdeva un pò di spunto , faceva una gran fatica a partire . Girava , ma non si accendeva .
Questo d' inverno ovviamente , durante un uso sporadico , e tenuta al freddo nel garage più freddo del mondo

La mia Bonnie invece ( anch' essa a carburatori ) , non ha mai perso un' accensione . D' inverno la uso un pò più che non la Ninja ( per ovvia facilità e versatilità di guida ) , ma la batteria originale mi ha accompagnato per ben 7 anni e mezzo .

Ad entrambi i mezzi , nei 3 mesi più freddi , ho sempre attaccato il mantenitore , ma per la Ninja evidentemente non era sempre sufficiente , in caso di lunga sosta ( tipo di un paio di mesi )

Amici che ora hanno moto ad iniezione , con varie orpelli tecnologici ed elettronici , la batteria dura poco o dà spesso qualche problemuccio ( e parlo anche di Case come Ducati e Kawasaki ) , anche talvolta con il mantenitore . Quell' dell' elica invece , premono il pulsante e wrOOOmmm , sempre . Maledetti

Le Triumph ,Bmw,Ducati,Moto Guzzi essendo bicilindriche e talvolta di grossa cilindrata,hanno bisogno di tanto spunto per mettersi in moto,e poi sono anche abbastanza compresse....accendere due bancate di cilindri è dura e dispersiva...le jap essendo pluricilindriche hanno caratteristiche opposte e cilindrada suddivisa su 4 cilindri.Con 1 messa in moto delle ns .ce ne fai 5 con le gialle veline, a parità di consumo energia.

babele
30/12/2014, 19:56
QUOTE=mic56;6893852]In pratica, all'interno del casco, meglio se integrale, si forma un microclima che favorisce la condensazione del muco all'interno delle froge o cavità nasali con conseguente solidificazione di questo e formazione di concrezioni di consistenza duro elastica volgarmente chiamate caccole.
La rimozione di queste ad opera generalmente di un dito, quasi sempre l'indice, ma può essere usato anche il mignolo, consigliato specialmente alle donne onde non deformare permanentemente la piramide nasale, che tanta importanza riveste nella fisionomia di ciascuno, produce notevole piacere, essendo le mucose che rivestono le cavità nasali ricchissime di terminazioni nervose, che se opportunamente titillate danno grande godimento.
L'operazione nella nostra cultura è oggetto di biasimo, per cui è consigliabile eseguirla in solitudine, per esempio nel box non appena di ritorno dal viaggio.
Su che fare poi di queste concrezioni adese al dito vi sono varie possibilità.
Ma questo è altro argomento.[/QUOTE]

Ma Rori che raccoglieva queste perle, dov'è?



Le Triumph ,Bmw,Ducati,Moto Guzzi essendo bicilindriche e talvolta di grossa cilindrata,hanno bisogno di tanto spunto per mettersi in moto,e poi sono anche abbastanza compresse....accendere due bancate di cilindri è dura e dispersiva...le jap essendo pluricilindriche hanno caratteristiche opposte e cilindrada suddivisa su 4 cilindri.Con 1 messa in moto delle ns .ce ne fai 5 con le gialle veline, a parità di consumo energia.

Questa questa tua teoria non è condivisibile. Dalle testimonianze di questo thread, e da diverse altre precedenti, ci è parso di capire che
sono le MC Triumhp che accusano un problema simile. Io che ho avuto 5 Transalp (che sono bicilindriche) non ho mai
avuto problemi di batteria. E non mi risulta che ne abbiano, ad esclusione di casi che rientrano nella media, i bicilindrici
dei marchi che hai citato. Io, dopo un anno sono stato lasciato a piedi per due volte dalla mia prima Bonneville EFI, l'ho guardata nell'occhio e le ho detto che avrei usato accorgimenti tecnici (vedasi mantenitori) e che, pertanto, non se ne abbia a male se dentro la sua stalla noterà qualche led intermittente.

carmelo23
30/12/2014, 20:38
QUOTE=mic56;6893852]In pratica, all'interno del casco, meglio se integrale, si forma un microclima che favorisce la condensazione del muco all'interno delle froge o cavità nasali con conseguente solidificazione di questo e formazione di concrezioni di consistenza duro elastica volgarmente chiamate caccole.
La rimozione di queste ad opera generalmente di un dito, quasi sempre l'indice, ma può essere usato anche il mignolo, consigliato specialmente alle donne onde non deformare permanentemente la piramide nasale, che tanta importanza riveste nella fisionomia di ciascuno, produce notevole piacere, essendo le mucose che rivestono le cavità nasali ricchissime di terminazioni nervose, che se opportunamente titillate danno grande godimento.
L'operazione nella nostra cultura è oggetto di biasimo, per cui è consigliabile eseguirla in solitudine, per esempio nel box non appena di ritorno dal viaggio.
Su che fare poi di queste concrezioni adese al dito vi sono varie possibilità.
Ma questo è altro argomento.

Ma Rori che raccoglieva queste perle, dov'è?




Questa questa tua teoria non è condivisibile. Dalle testimonianze di questo thread, e da diverse altre precedenti, ci è parso di capire che
sono le MC Triumhp che accusano un problema simile. Io che ho avuto 5 Transalp (che sono bicilindriche) non ho mai
avuto problemi di batteria. E non mi risulta che ne abbiano, ad esclusione di casi che rientrano nella media, i bicilindrici
dei marchi che hai citato. Io, dopo un anno sono stato lasciato a piedi per due volte dalla mia prima Bonneville EFI, l'ho guardata nell'occhio e le ho detto che avrei usato accorgimenti tecnici (vedasi mantenitori) e che, pertanto, non se ne abbia a male se dentro la sua stalla avrebbe notato qualche led intermittente.[/QUOTE]

Tutte le bicilindriche che ho avuto,erano difficoltose in accensione dopo 5/6 tentativi giornalieri.Che le MC siano piu' problematiche è ormai cosa certa per colpa del suo alternatore poco performante.Le transalp sono giapponesi....un mondo a parte.......ma a fascino preferisco caricare spesso la batteria della mia Bonneville

babele
30/12/2014, 21:46
Guarda che non ho fatto un paragone tra transalp e bonneville. Sei tu che hai generalizzato sulle bicilindriche e sulle difficoltà di accensione. Ma che te lo dico a fare.

curoz
30/12/2014, 22:16
Bionnie del 2008 . Uso costante ma per brevi percorsi. Attualmente 78.000 km
Dopo i primi 6 mesi problemi di accensione . Settata city map. Alla fine cambiato raddrizzatore. Da allora fino a questo novembre normale amministrazione. Indi alluvionata (avevo postato un grido disperato) adesso nuovi problemi . Prima cavi bobina cotti. Adesso batteria a terra.
Vedremo ....

Pelledorso
31/12/2014, 07:58
La mia batteria è differente :dry: