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Visualizza Versione Completa : Norman Atlantic (traghetto in panne)



Shining
28/12/2014, 23:35
Sto leggendo che ci sono ancora 260 passeggeri a bordo, all'esterno, con il rischio di passare tutta la notte al freddo e con gravissime probabilità di ipotermia.
Stanno trasbordando i passeggeri, a quel che leggo, con due elicotteri hh139, tirandoli a bordo uno ad uno con il verricello, per un massimo di otto per ogni viaggio.
Ma non sarebbe stato più opportuno e rapido usare l'AW101 che ha una portata al gancio baricentrico di ben 4,5 tonnellate, usando dei "cestelli" da approntare d'urgenza da 20 persone e oltre a volta, e trasbordarli direttamente sulla San Giorgio che è già lì a fianco, invece di tirarli a bordo?
Altrimenti con questi ritmi il rischio di fare tardi è veramente grosso.
Non capisco, sicuramente Japkiller potrebbe spiegarci questa scelta, ammesso che sia una scelta razionale (a me non sembra)

flax64
29/12/2014, 01:58
Ho sentito l intervista di uno tratto in salvo cche lamentava che c erano troppe autobotti d olio d oliva. da uno di questi pare sia divampato l incendio....

marco72
29/12/2014, 07:10
ormai è tanto che è partito sos....possibile che nonlo si raggiunga con una nave x accostarlo?

paper
29/12/2014, 08:04
Se non esistono già dubito che si possano improvvisare cestelli per sollevare persone senza che siano in qualche modo omologati. Ancor più per uso aeronautico. Non lo puoi fare nemmeno per alzare persone con una gru su un cantiere.


ormai è tanto che è partito sos....possibile che nonlo si raggiunga con una nave x accostarlo?

Parlavano di mare mosso, ma da alcune immagini che ho visto di sfuggita ieri sera non sembrava.
Se davvero ci sono autobotti d'olio a bordo potrebbero usare un vecchio metodo marinaro, per spianare il mare ed accostare con le scialuppe...

marco72
29/12/2014, 09:05
speriamo in bene:sad:

japkiller
29/12/2014, 09:13
Sto leggendo che ci sono ancora 260 passeggeri a bordo, all'esterno, con il rischio di passare tutta la notte al freddo e con gravissime probabilità di ipotermia.
Stanno trasbordando i passeggeri, a quel che leggo, con due elicotteri hh139, tirandoli a bordo uno ad uno con il verricello, per un massimo di otto per ogni viaggio.
Ma non sarebbe stato più opportuno e rapido usare l'AW101 che ha una portata al gancio baricentrico di ben 4,5 tonnellate, usando dei "cestelli" da approntare d'urgenza da 20 persone e oltre a volta, e trasbordarli direttamente sulla San Giorgio che è già lì a fianco, invece di tirarli a bordo?
Altrimenti con questi ritmi il rischio di fare tardi è veramente grosso.
Non capisco, sicuramente Japkiller potrebbe spiegarci questa scelta, ammesso che sia una scelta razionale (a me non sembra)

Non è possibile trasbordare persone attaccate al gancio baricentrico, e sicuramente non in gran numero, non esistono cestelli in grado di imbarcare più di due o tre persone alla volta ed inoltre il rischio a cui si esporrebbero le persone da evacuare sarebbe molto alto, l'ho visto fare a volte in montagna dal personale del CNSAS con tre o quattro soccorritori imbragati direttamente al cavo del baricentrico per andare da una parete ad un altra, ma con mio estremo stupore.
Sto seguendo la cosa con trepidazione perché avrei voluto essere li con i miei colleghi ed amici che si stanno facendo il mazzo in condizioni non proprio ideali, a loro va il mio pensiero. So cosa significa tirare su gente da una nave ingovernabile col mare mosso, vento forte e con un incendio a bordo, almeno c'è di positivo che questa nave è grossa e con pochi ostacoli e che le operazioni si stanno svolgendo di giorno.
Io mi prendevo dei begli spaventi a verricellare gente dalle barchette di notte, ma la soddisfazione successiva non la dimenticherò mai.
Aggiungerei che i nuovi HH139 sono ineguagliabili in queste operazioni, sia per la dotazione tecnica che per le prestazioni.

Shining
29/12/2014, 11:06
Non è possibile trasbordare persone attaccate al gancio baricentrico, e sicuramente non in gran numero, non esistono cestelli in grado di imbarcare più di due o tre persone alla volta ed inoltre il rischio a cui si esporrebbero le persone da evacuare sarebbe molto alto, l'ho visto fare a volte in montagna dal personale del CNSAS con tre o quattro soccorritori imbragati direttamente al cavo del baricentrico per andare da una parete ad un altra, ma con mio estremo stupore.
Sto seguendo la cosa con trepidazione perché avrei voluto essere li con i miei colleghi ed amici che si stanno facendo il mazzo in condizioni non proprio ideali, a loro va il mio pensiero. So cosa significa tirare su gente da una nave ingovernabile col mare mosso, vento forte e con un incendio a bordo, almeno c'è di positivo che questa nave è grossa e con pochi ostacoli e che le operazioni si stanno svolgendo di giorno.
Io mi prendevo dei begli spaventi a verricellare gente dalle barchette di notte, ma la soddisfazione successiva non la dimenticherò mai.
Aggiungerei che i nuovi HH139 sono ineguagliabili in queste operazioni, sia per la dotazione tecnica che per le prestazioni.

Ti ringrazio della competente spiegazione :oook:
Speriamo bene per quelli che sono ancora a bordo e hanno passato la nottata al freddo in quelle condizioni

Erikuccia
29/12/2014, 12:00
Arghhhhhh....mi viene la tachicardia solo al pensiero. Purtroppo non ho un bel rapporto con la navigazione :sick::sick::sick::sick:.....mi sale subito la tachicardia nell'immaginare di trovarmi in quelle condizioni. Poveretti, speriamo si risolva tutto bene e velocemente