Blackdog
19/04/2015, 19:46
Stamattina ho provato la nuova Ducati Multistrada, nella prima tappa della riding experience organizzata direttamente da Ducati.
Innanzitutto, una premessa: parlerò pochissimo della moto e molto di più dell'esperienza nel suo complesso, per ragioni che spiegherò dopo per chi vorrà leggere.
Appuntamento alle 8 a Rocca di Papa, nei pressi di Roma, a circa 25 chilometri da casa mia, perciò mi tocca alzarmi di mattina presto la domenica. Un inizio non esaltante, ripagato da una splendida mattinata che mi fa percorrere la strada bello contento e allegretto con il mio SD.
Al mio arrivo personale gentilissimo mi indirizza verso l'interno dell'Hotel scelto da Ducati per la presentazione: promette bene!
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La Multistrada è posizionata in bella vista con lo sfondo del lago di Castelgandolfo, anche se mi domando come avranno fatta a metterla lì su un piccolo ballatoio...
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A proposito di vista, la location è proprio in una bellissima posizione e offre un panorama mozzafiato:
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Dentro mi aspettano delle ragazze gentilissime che recuperano i miei dati e mi invitano a rifocillarmi con un buffet davvero ricco:
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Tutto è organizzato nei dettagli e l'attesa è piacevole in un ambiente davvero gradevole, basti pensare alla sala attrezzata a guardaroba con le pareti affrescate!
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Poi, alle 9.05 - quasi in orario per via dei soliti ritardatari - il via a un ampio briefing/presentazione davvero dettagliato:
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Infine, la prova: 40 minuti per le strade intorno a Rocca di Papa: in effetti, l'unica nota negativa della giornata. Usciamo a gruppi di 6/7 con un apripista, molto curiosi di provare la moto, ma le strade scelte purtroppo non solo all'altezza: troppo traffico, rotonde e gente che a quell'ora esce dagli innumerevoli cancelli per andare a fare colazione (e qualcuno a mangiare il panino con la porchetta, alle 9! L'ho visto io!!)
L'apripista giustamente non ci conosce ed è estremamente ligio alle regole del codice, per cui ci facciamo un sacco di strada a 50 all'ora dietro una fila di macchine.
Solo verso la fine qualche allungo, che ci permette di sentire il motore e provare un paio di pieghe.
Al rientro, un questionario di feedback e un piccolo omaggio. Il personale resta gentilissimo e, saputo che aspetto amici che vengono a provare la moto verso le 11, mi invitano a restare per tutto il tempo che voglio, continuando a servirmi dell'ottimo buffet.
In definitiva, una organizzazione con i fiocchi e senza badare a spese. Nella stessa zona negli anni scorsi ho provato moto di una nota casa tedesca, ma non è niente di paragonabile: molto più affollate e sportive quella quanto esclusiva e direi quasi lussuosa questa.
E la moto, direte voi? Bè, di quella posso dire poco, perché come detto la prova non è stata... probante!
Senza volere fare arrabbiare nessuno, però, qualche impressione ve la dò. Esteticamente non mi piace, ma è costruita con cura e ha soluzioni e gadget che non ha praticamente nessuno.
Ha un'ergonomia azzeccata, con una posizione molto naturale. Comandi al posto giusto e molto organizzati. Strumentazione iper completa, non eccezionale per visibilità, secondo me, perché molto affollata e con caratteri piccoli per chi comincia ad avere problemi di presbiopia...
Sospensioni molto controllate, sul rigido, talvolta un po' secche (la mia era la normale senza sospensioni attive).
Sul motore hanno fatto un lavoro eccezionale: con la fasatura variabile non ha nulla a che vedere con la tradizionale scorbuticità dei Ducati ai bassi. Ora si può scendere a 2000 giri senza sussulti.
Il motore è molto bello: in basso tira forte; ai medi, intorno ai 6000 mi pare (la presbiopia...) non ha la birra del 1290, però allunga di più. Si vede che ha una derivazione proprio racing.
Insieme al motore, la caratteristica migliore della moto è la facilità e la maneggevolezza d'uso. Sembra di averla sempre guidata e ispira subito grande confidenza, con una sensazione di leggerezza e immediatezza davvero ottime.
In definitiva, proprio una bella mattinata di moto, chiacchiere e passione (e di buffet, d'accordo... ;)).
Innanzitutto, una premessa: parlerò pochissimo della moto e molto di più dell'esperienza nel suo complesso, per ragioni che spiegherò dopo per chi vorrà leggere.
Appuntamento alle 8 a Rocca di Papa, nei pressi di Roma, a circa 25 chilometri da casa mia, perciò mi tocca alzarmi di mattina presto la domenica. Un inizio non esaltante, ripagato da una splendida mattinata che mi fa percorrere la strada bello contento e allegretto con il mio SD.
Al mio arrivo personale gentilissimo mi indirizza verso l'interno dell'Hotel scelto da Ducati per la presentazione: promette bene!
188934
La Multistrada è posizionata in bella vista con lo sfondo del lago di Castelgandolfo, anche se mi domando come avranno fatta a metterla lì su un piccolo ballatoio...
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A proposito di vista, la location è proprio in una bellissima posizione e offre un panorama mozzafiato:
188936
Dentro mi aspettano delle ragazze gentilissime che recuperano i miei dati e mi invitano a rifocillarmi con un buffet davvero ricco:
188937
Tutto è organizzato nei dettagli e l'attesa è piacevole in un ambiente davvero gradevole, basti pensare alla sala attrezzata a guardaroba con le pareti affrescate!
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Poi, alle 9.05 - quasi in orario per via dei soliti ritardatari - il via a un ampio briefing/presentazione davvero dettagliato:
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Infine, la prova: 40 minuti per le strade intorno a Rocca di Papa: in effetti, l'unica nota negativa della giornata. Usciamo a gruppi di 6/7 con un apripista, molto curiosi di provare la moto, ma le strade scelte purtroppo non solo all'altezza: troppo traffico, rotonde e gente che a quell'ora esce dagli innumerevoli cancelli per andare a fare colazione (e qualcuno a mangiare il panino con la porchetta, alle 9! L'ho visto io!!)
L'apripista giustamente non ci conosce ed è estremamente ligio alle regole del codice, per cui ci facciamo un sacco di strada a 50 all'ora dietro una fila di macchine.
Solo verso la fine qualche allungo, che ci permette di sentire il motore e provare un paio di pieghe.
Al rientro, un questionario di feedback e un piccolo omaggio. Il personale resta gentilissimo e, saputo che aspetto amici che vengono a provare la moto verso le 11, mi invitano a restare per tutto il tempo che voglio, continuando a servirmi dell'ottimo buffet.
In definitiva, una organizzazione con i fiocchi e senza badare a spese. Nella stessa zona negli anni scorsi ho provato moto di una nota casa tedesca, ma non è niente di paragonabile: molto più affollate e sportive quella quanto esclusiva e direi quasi lussuosa questa.
E la moto, direte voi? Bè, di quella posso dire poco, perché come detto la prova non è stata... probante!
Senza volere fare arrabbiare nessuno, però, qualche impressione ve la dò. Esteticamente non mi piace, ma è costruita con cura e ha soluzioni e gadget che non ha praticamente nessuno.
Ha un'ergonomia azzeccata, con una posizione molto naturale. Comandi al posto giusto e molto organizzati. Strumentazione iper completa, non eccezionale per visibilità, secondo me, perché molto affollata e con caratteri piccoli per chi comincia ad avere problemi di presbiopia...
Sospensioni molto controllate, sul rigido, talvolta un po' secche (la mia era la normale senza sospensioni attive).
Sul motore hanno fatto un lavoro eccezionale: con la fasatura variabile non ha nulla a che vedere con la tradizionale scorbuticità dei Ducati ai bassi. Ora si può scendere a 2000 giri senza sussulti.
Il motore è molto bello: in basso tira forte; ai medi, intorno ai 6000 mi pare (la presbiopia...) non ha la birra del 1290, però allunga di più. Si vede che ha una derivazione proprio racing.
Insieme al motore, la caratteristica migliore della moto è la facilità e la maneggevolezza d'uso. Sembra di averla sempre guidata e ispira subito grande confidenza, con una sensazione di leggerezza e immediatezza davvero ottime.
In definitiva, proprio una bella mattinata di moto, chiacchiere e passione (e di buffet, d'accordo... ;)).