Visualizza Versione Completa : Bonneville scatto nell'acceleratore
ciao Ragazzi lunedi 600 km nelle dolomiti,che goduria !!!
Ero in compagnia di 2 ragazzi con il Crossrunner della honda e ogni tanto mi perdevano :D ma nonostante cio' mi son divertito.
Unica rottura di coglioni(perdonate il francesismo) quello scattino che si avverte in 1^ quando si apre,particolare fastidiosissimo nei tornanti stretti sopratutto in salita !!!
Certo si riesce a ovviare un po' giocandoo con la frizione ma cribbio.....:cry:
WillyWonka
03/06/2015, 09:13
è il famoso ed odiatissimo effetto on/off.... io come tanti lo detesto...
Pare non esista soluzione, forse un diverso rapporto corona/pignone.
Sergio72
03/06/2015, 09:37
ciao Luke ,
innanzitutto mi devi dire DOVE sei stato , perchè la mia famiglia è originaria delle Dolomiti , per cui se le sento nominare , mi incuriosisco troppo :lingua:.
se vuoi ridurre l' effetto on off dell' acceleratore , la cosa migliore è cambiare il pignone . Di serie c' è quello con 18 denti . Dovresti passare al 19
pro : miglior fluidità di marcia , vai con un filo di gas , riduzione effetto on off , miglior velocità di crociera sui percorsi autostradali o di scorrimento veloce , riduzione delle vibrazioni al manubrio durante i trasferimenti lunghi ( più che altro , per effetto di un regime di rotazione più basso ) . Insomma , una moto più godibile .
contro : minor pepe al culo in partenza o in uscita dalle curve :D , insomma ... una moto più tranquilla
Il pignone originale ha una parte gommata che serve a mantenere lo scorrimento della catena silenzioso .
Se pensi di cambiarlo , fai magari un salto dal concessionario a sentire cosa ti propongono per un pignone con un dente in più con pari caratteristiche di silenziosità . Magari per pochi euro in più ne vale la pena .
In ogni caso , per cambiare il pignone ti serve una chiave dinamometrica da meccanico , una con una coppia di serraggio piuttosto elevata ( ora nonn ricordo il valore , ma se dici vado in cerca )
ps 1 : i 2 ragazzi con la honda crossrunner ti perdevano perchè si fermavano a fare foto o salutare le tipe che incontravano :biggrin3:
ps 2 : io ho messo un pignone con un dente in meno , ma ne frego di tutti i disagi che questo comporta , e mi godo in modo stratosferico la coppia della moto :oook:
WillyWonka
03/06/2015, 09:46
ps 2 : io ho messo un pignone con un dente in meno
Domanda, ma alla lunga questi strappi cosi violenti non danneggiano la catena?
Ciao Sergio !!!
Siamo saliti per le valli del pasubio e pian delle fugazze (strada spettacolare) fatto l'altopiano,San Martino di Castrozza e scesi per Asolo e Castelfranco.
Eh....perdere lo spunto non e' cosa da poco,difficile rinunciarci.
Premetto che sono una schiappa,e' la mia prima moto,ma devo dire che gli ammortizzatori fanno piangere e il prox intervento che effettuero' sono proprio in quella direzione e ricerchero' anche gomme piu' morbide.
Certo, mi rendo conto che e' una moto prettamente da passeggio!
Una cosa e' sicura vorrei vedere un pilota esperto cosa riesce a tirare fuori da sto' adorabile ferro :D !!!
Sergio72
03/06/2015, 12:34
Domanda, ma alla lunga questi strappi cosi violenti non danneggiano la catena?
premessa : le nostre MC non sono delle MV ... Augusta Brutale ( la coppia c' è , ma non è mica poi mostruosa ... )
il principale danno alla catena lo si fa con un NON corretto ingrassaggio . La catena deve infatti essere ingrassata periodicamente , spesso , ma mai troppo . E' inoltre importante scegliere un buon grasso , per alte prestazioni ( quelli da 15 _ 20 euri , non quello del supermercato da 5 ) .
Con l' utilizzo del grasso per moto ad alte prestazioni ( quelle da 300 km/h come Ninja , Panigale , ecc ) si può anche tranquillamente togliere il carter paracatena , che tanto il grasso non schizza di certo via alle nostre velocità , nemmeno in autostrada .
Al secondo posto come importanza metterei il controllo tensionatura catena , da effettuare una volta all' anno .
Tutto il resto son dettagli , che poco o nulla vanno ad incidere sull' effettivo deperimento della catena , In fondo nulla dura per sempre , e pure io invecchio giorno dopo giorno ( ma l' importante è invecchiare bene ! )
Si potrebbe dire anche che il pignone più piccolo dà un maggiore sforzo alla catena per la sua curvatura ridotta .
In parte è vero , e sarebbe più opportuno aggiungere piuttosto 2 denti dietro . Ma il lavoro è maggiore ed è giustificato solamente se si ha una moto con tachimetro senza filo e con il sensore sul pignone ( cambiando quest' ultimo infatti si cambia inevitabilmente anche il rapporto della velocità segnalata dallo strumento )
Un' ultima osservazione : l' eventuale cambio pignone andrebbe fatto non troppo oltre i 10mila km di vita della moto . Questo perchè la catena comincia a solcarsi sin dai suoi primi giri di vita e cambiando in seguito il pignone , si va probabilmente a sovrapporre dei solchi nuovi agli altri già esistenti .
Ma rimane la premessa : le nostre sono moto dalle prestazioni tranquille , e gli sforzi meccanici sulla trasmissione non sono certo eccessivi .
!!!
Una cosa e' sicura vorrei vedere un pilota esperto cosa riesce a tirare fuori da sto' adorabile ferro :D !!!
193056
Si potrebbe dire anche che il pignone più piccolo dà un maggiore sforzo alla catena per la sua curvatura ridotta .
In parte è vero , e sarebbe più opportuno aggiungere piuttosto 2 denti dietro . Ma il lavoro è maggiore ed è giustificato solamente se si ha una moto con tachimetro senza filo e con il sensore sul pignone ( cambiando quest' ultimo infatti si cambia inevitabilmente anche il rapporto della velocità segnalata dallo strumento)
ma la velocità segnalata non dovrebbe cambiare anche se cambio la corona? il rapporto di trasmissione si modifica comunque e i giri del pignone non hanno più lo stesso rapporto con quelli della ruota.
aggiungerei che togliere un dente davanti forse influisce meno sul passo (ruota dietro più lontana) di quanto facciano 2 denti in più dietro (ruota dietro più vicina). Su alcuni tipi di moto la catena potrebbe "non bastare" se si aumentano i denti, sulle MC non ho esperienza ma credo ci sia molto spazio per muovere la ruota.
comunque il cambio di pignone (più piccolo) è un'intervento che mi piacerebbe fare, grazie per i consigli.
premessa : le nostre MC non sono delle MV ... Augusta Brutale ( la coppia c' è , ma non mica poi mostruosa ... )
il principale danno alla catena lo si fa con un NON corretto ingrassaggio . La catena deve infatti essere ingrassata periodicamente , spesso , ma mai troppo . E' inoltra importante scegliere un buon grasso , per alte prestazioni ( quelli da 15 _ 20 euri , non quello del supermercato da 5 ) .
Con l' utilizzo del grasso per moto ad alte prestazioni ( quelle da 300 km/h come Ninja , Panigale , ecc ) si può anche tranquillamente togliere il carter paracatena , che tanto il grasso non schizza di certo via alle nostre velocità , nemmeno in autostrada .
Al secondo posto come importanza metterei il controllo tensionatura catena , da effettuare una volta all' anno .
Tutto il resto son dettagli , che poco o nulla vanno ad incidere sull' effettivo deperimento della catena , In fondo nulla dura per sempre , e pure io invecchio giorno dopo giorno ( ma l' importante è invecchiare bene ! )
Si potrebbe dire anche che il pignone più piccolo dà un maggiore sforzo alla catena per la sua curvatura ridotta .
In parte è vero , e sarebbe più opportuno aggiungere piuttosto 2 denti dietro . Ma il lavoro è maggiore ed è giustificato solamente se si ha una moto con tachimetro senza filo e con il sensore sul pignone ( cambiando quest' ultimo infatti si cambia inevitabilmente anche il rapporto della velocità segnalata dallo strumento )
Un' ultima osservazione : l' eventuale cambio pignone andrebbe fatto non troppo oltre i 10mila km di vita della moto . Questo perchè la catena comincia a solcarsi sin dai suoi primi giri di vita e cambiano in seguito il pignone , si va probabilmente a sovrapporre dei solchi nuovi agli altri già esistenti .
Ma rimane la premessa : le nostre sono moto dalle prestazioni tranquille , e gli sforzi meccanici sulla trasmissione non sono certo eccessivi .
193056
E sti pazzi chi sono :D ?
bipitiesse
03/06/2015, 14:56
Un espediente che puoi fare a costo zero per ridurre un poco l' effetto on-off è quello di alzare leggermente il minimo, a maggior ragione se attualmente la tua mc lo ha sotto i 1000 giri/min :-)
carmelo23
03/06/2015, 15:12
Un espediente che puoi fare a costo zero per ridurre un poco l' effetto on-off è quello di alzare leggermente il minimo, a maggior ragione se attualmente la tua mc lo ha sotto i 1000 giri/min :-)
Di contro si perde un pò di freno motore,di pro come afferma bipitiesse.
emanuele65
03/06/2015, 20:10
E sti pazzi chi sono :D ?
era un test fatto da motociclismo a monza qualche anno fa, quella a dx a vinto la thruxton cup preparata da magnoni di gallarate lo vista in officina, complimenti sergio sei un grande dare spiegazioni, sei sempre pronto a dare un consiglio a chi ne a bisogno.
giangi971
03/06/2015, 22:36
Qualcuno mi ha detto che per ridurre l'effetto on-off si può ingrassare un poco la carburazione, cosa ne dite?
ma la velocità segnalata non dovrebbe cambiare anche se cambio la corona? il rapporto di trasmissione si modifica comunque e i giri del pignone non hanno più lo stesso rapporto con quelli della ruota.
aggiungerei che togliere un dente davanti forse influisce meno sul passo (ruota dietro più lontana) di quanto facciano 2 denti in più dietro (ruota dietro più vicina). Su alcuni tipi di moto la catena potrebbe "non bastare" se si aumentano i denti, sulle MC non ho esperienza ma credo ci sia molto spazio per muovere la ruota.
comunque il cambio di pignone (più piccolo) è un'intervento che mi piacerebbe fare, grazie per i consigli.
la velocità effettiva si differenzia da quella segnata sullo strumento modificando in qualunque modo il rapporto corona- pignone
avendo fatto personalmente le prove, ti dico che aumentando o diminuendo di un dente il pignone (o di tre denti la corona, che è la stessa cosa) la velocità sullo strumento rimane invariata, e quella effettiva aumenta o diminuisce di circa il 5%. poca roba, insomma.
giangi971
03/06/2015, 22:46
la velocità effettiva si differenzia da quella segnata sullo strumento modificando in qualunque modo il rapporto corona- pignone
avendo fatto personalmente le prove, ti dico che aumentando o diminuendo di un dente il pignone (o di tre denti la corona, che è la stessa cosa) la velocità sullo strumento rimane invariata, e quella effettiva aumenta o diminuisce di circa il 5%. poca roba, insomma.
E per quanto riguarda il contakm?
E per quanto riguarda il contakm?
mi sembra di aver capito che hai il contakm elettronico, con la misurazione della velocità sull'alberino del pignone. la rotazione dell'alberino rimane identica qualunque rapporto di trasmissione tu abbia, e di conseguenza anche la velocità ed i km di percorrenza che ti indica, anche se quelli effettivi cambiano per effetto di rapporti più lunghi o più corti.
se invece hai il cavo collegato alla ruota anteriore, il discorso è diverso.
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