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Visualizza Versione Completa : Street Triple 675 Primo giro con la mia Street Triple 2010 - impressioni di guida



Baigon
14/11/2015, 17:15
Ciao a tutti,
Come previsto oggi ho avuto il piacere di approfondire la conoscenza di Joe Black, con un bel giretto di 300 km.
Partito da Messina prendo la statale per Villafranca Tirrenica, per affrontare subito qualche curvetta di riscaldamento. Si tratta della strada che taglia la punta nord orientale della Sicilia ed unisce il mar Ionio al Tirreno. Sono 22 km di misto stretto con fondo un po irregolare. Nei tratti piu lisci e con piu grip ho avuto modo di iniziare a conoscere il motore debordante della Street e prendere confidenza con la sua ciclistica sana, talmente sana da farmi grattare gli stivali dopo qualche curva.
Mi appassiono subito al sound del motore: la moto ha gli scarichi originali ma ciononostante, il sound è spettacolare sia ai bassi regimi, quando si avverte un rumore cupo e cattivo, sia agli alti: superati i 6000 giri l'urlo del motore è coinvolgente e gasante.
A Villafanca prendo l'autostrada ed esco a Barcellona. Noto che i consumi istantanei non sono poi cosi elevati viaggiando a 130 costanti mentre a quella velocita qualche vibrazione di troppo sulle pedane si avverte. Presenti ma sopportabili quelle al manubrio.*
Per niente giustificata la mancanza dell'indicatore della benza: su 3 moto e uno scooter che ho avuto in mio possesso (la lumachina Lml Star, l'animale da soma Bmw F650 gs, la "emozionizero" Sv 650 e la scaldachiappe Triumph Street Triple) solo la LML Star era dotata di questo strumento (e le altre 2 sono di concezione ben piu antica rispetto alla piccola Lord inglese).
Da Barcellona, fatta la benza e preso il caffe, prendo la prima delle 3 strade mie preferite e che ho in programma oggi: la Ss185 che unisce Terme Vigliatore (il paese tristemente famoso per aver dato i natali a Scilipoti) e Francavilla di Sicilia, passando per Mazzarrà ma soprattutto Novara di Sicilia, un paesino di poche anime incastonato fra i monti e con una vista da sogno sulle Isole Eolie.
L'asfalto e il fondo sono discreti (considerando anche la stagione) e la strada è un bel misto che alterna tratti stretti e guidati a tratti piu aperti.*
Qui continuo ad apprezzare tantissimo il motore che, per quanto mi riguarda, estremizzando un po, potrebbe avere anche una sola marcia di quanto è elastico. Anche se ti distrai ed entri in curva con una marcia in piu del necessario (anche 2 alle volte), il tre cilindri inglese fa il suo dovere e ti porta alla curva successiva in un battito di ciglia.*
A proposito di marce, il comparto trasmissione non è dei migliori: la leva è duretta da azionare e quando si passa da una marcia alta alla 1a a velocita molto basse (ad esempio nei panic stop, quando ci si ferma da una velocita di 70 km/h tenendo tirata la frizione) le marce non sempre scalano e bisogna scalciare sulla leva con piu vigore per ottenere l'innesto.
Le marce sono corte e la coppia è cosi corposa che mi è capitato piu volte di stare in 6a a cercare di innestare la marcia superiore.
I freni sono ben modulabili e la leva è regolabile alla giusta distanza. In quanto a potenza, pero, si potrebbe fare di piu: mi è capitato di arrivare lunghetto a qualche tornante. Niente di grave se si adotta una guida piu che conservativa, come quella mia oggi. Il problema diventa degno di nota se si va alla ricerca di una guida ben piu sportiva. A quanto dicono i possessori della Street N, la lacuna si riesce a by-passare con delle pastiglie piu performanti. Vedremo.
La leva della frizione, invece, risulta un po troppo distante per la mia mano da diversamente alto, e cio provoca un certo affaticamento di polso e tendini della mano sinistra, che si ripresentera insistentemente piu in la, tra qualche curva.
A non faticare affatto sono le gambe e la schiena: la triangolazione sella-pedane-manubrio sembra fatta a misura per me (che sono diversamente alto 170 cm). Nemmeno le terga soffrono troppo, nonostante la sella sia abbastanza rigida.
Arrivato a Francavilla faccio rotta verso Randazzo, alle pendici dell'Etna e poi verso Cesarò dove imbocco la statale che unisce questo centro con San Fratello e che sfocia sul mare all'altezza di Sant'Agata di Militello.
Il tratto da Randazzo a Cesarò è una statale veloce che costeggia il versante nord dell'Etna e si addentra verso il cuore della Sicilia. In questo contesto apprezzo la stabilita della Street sui curvoni veloci (anche se non mi spingo a velocita supersoniche). Il riparo aerodinamico è ai minimi storici, come ci si aspetta da una naked, ma il piccolo cupolino in tinta, oltre ad una funzione estetica (svolta egregiamente) ha anche il pregio di evitare la formazione di fastidiose turbolenze.
Meno apprezzabile è il comportamento delle sospensioni sullo sconnesso: ogni asperitá della strada fa scendere giu dal paradiso qualche santo e mi fa riflettere sul fatto che, con le strade che abbiamo in Sicilia, moto come questa sono ormai pesci fuor d'acqua. L'acquisto di enduro stradali e crossover è piu che giustificato, nonostante si percorrano poche migliaia di km all'anno.
La statale 289 Cesarò-Sant'Agata di Militello (la seconda delle 3 strade in programma) è nel cuore del parco dei Nebrodi: ogni volta che si fa questa stada si incontra sempre un gruppetto di maialini neri che grufolano allegramente.
Le condizioni dell'asfalto non mi lasciano del tutto tranquillo:umido, sporco, escrementi di animali, foglie per terra non aiutano allo scopo. In piu il dolore al polso e ai tendini della mano sinistra inizia a farsi sentire ad ogni azionamento della frizione. Fortuna che il motore della Triumph mi viene incontro con la sua enorme elasticita.
Quando arrivo alla statale 114, quella che costeggia il Tirreno e unisce Messina a Palermo, l'asfalto è piu liscio e aperto e approfitto ancora per riposarre il polso e i tendini viaggiando in souplesse in 5a e 6a marcia (tenendo comunque medie di tutto rispetto).
Arrivato all'altezza della statale per Castelbuono (l'Ss 286, la terza strada che completa il novero delle mie strade preferite), la imbocco e inizio a godere tantissimo. Cosi tanto che mi passa qualsiasi dolorino. Di nuovo il rumore del motore mi coinvolge e non è mai invadente, l'asfalto ad ogni piega lima ancora un po la gomma degli stivali e la moto inizia a fare quello che il mio pensiero gli chiede di fare: traiettorie pulite e tondeggianti che non ero mai riuscito a percorrere a certe velocita.*
Anche la velocita in percorrenza di curva mi sembra essere ben superiore a quella che riuscivo a tenere con la Suzukina e in questo la gomma posteriore da 180 credo abbia giocato un ruolo fondamentale.
Dopo un bel po di curve arrivo a Gangi, destinazione finale del mio viaggio. Mi accolgono i miei con un bel pranzetto che si completa con uno stupendo cannolo espresso: la scorcia e la ricotta dolce sono acquistate separatamente e "assemblate" just in time!
Cosa voglio di piu dalla vita??
Un caffe grazie...
Alla prossima
Ciao

Begnamas
14/11/2015, 17:27
Bel post
Mi ricorda i primi giri con la mia vecia Street..

Per la frizione,puoi prendere quella originale della Speed che è regolabile
o allo stesso prezzo ti consiglio questo venditore

CNC Folding Foldable Brake Clutch Levers For Triumph DAYTONA 675 R 2011-2015 HM | eBay (http://www.ebay.it/itm/331616383673?_trksid=p2060353.m1438.l2649&ssPageName=STRK%3AMEBIDX%3AIT)

Puoi "costruirle" come vuoi e sono valide,allungabili e pieghevoli,in un mesetto le hai a casa...
le ho avute su tutte le mie moto,Day e Street comprese,vanno bene e zero problemi
Per quel che costano...

Baigon
14/11/2015, 17:42
Bel post
Mi ricorda i primi giri con la mia vecia Street..

Per la frizione,puoi prendere quella originale della Speed che è regolabile
o allo stesso prezzo ti consiglio questo venditore

CNC Folding Foldable Brake Clutch Levers For Triumph DAYTONA 675 R 2011-2015 HM | eBay (http://www.ebay.it/itm/331616383673?_trksid=p2060353.m1438.l2649&ssPageName=STRK%3AMEBIDX%3AIT)

Puoi "costruirle" come vuoi e sono valide,allungabili e pieghevoli,in un mesetto le hai a casa...
le ho avute su tutte le mie moto,Day e Street comprese,vanno bene e zero problemi
Per quel che costano...

Grazie per i complimenti e per il consiglio... Mi sa proprio che lo seguirò! :oook:

roby89
15/11/2015, 21:13
bella recensione ;)

Stillfly
16/11/2015, 09:34
Se senti necessità di una potenza frenante maggiore puoi provare due cose a seconda del budget. La prima è passare a delle pinze radiali, il problema è che dovresti farti modificare le forcelle per l'attacco (quantomeno i piedini) ma non è semplice nè economico. La seconda è modificare la pompa, dovresti cambiare solo la leva, in questo caso non avresti molta più potenza frenante perchè la pinza è la stessa, ma riusciresti ad attaccare un pelo prima e imprimere più forza sul freno.
In generale però non so quanto ti consiglio di modificare il tutto, secondo me la N ha una sua logica e va presa così, a meno di voler cambiare anche forcelle (se cerchi qualcosa in più per la pista).
Io con una R credo che l'impianto sia anche sovradimensionato per un uso stradale. Più che la forza frenante fa molto comodo la modulabilità.

pupi1978
16/11/2015, 19:13
complimenti..
e' bello sentire certi racconti...
mi ricorda il mio giro di settembre in trentino,,,
strade a piedi di montagne splendide..passi...sole...e la street (la mia e' una R 2011)che ti coccola in ogni situazione..
che moto ragazzi...davvero davvero top!

ps: la N e' la N...lascia stare e tienila cosi...se no vendila e prendi la R...fidati ;-)

Baigon
16/11/2015, 19:53
Grazie ragazzi,
Per i freni credo di modificare a breve le pastiglie... Non avevo pensato alla pompa. Avevo pensato alle pinze ma avevo calcolato che il costo sarebbe stato un po fuori dal mio budget.
Per il resto, credo che per adesso la N vada piu che bene...devo ancora conoscerla a fondo e dato che la roba piu potente che ho portato sin'ora è quel canchero della Sv 650 (non per la moto in se, ma perche era vecchia e tenuta male) mi sa che ci mettero un po prima di avvertire la necessita di una ciclistica piu specialistica. Anche perche, per il momento, non credo di fare pistate. Ma mai dire mai...

Stillfly
17/11/2015, 09:41
Grazie ragazzi,
Per i freni credo di modificare a breve le pastiglie... Non avevo pensato alla pompa. Avevo pensato alle pinze ma avevo calcolato che il costo sarebbe stato un po fuori dal mio budget.
Per il resto, credo che per adesso la N vada piu che bene...devo ancora conoscerla a fondo e dato che la roba piu potente che ho portato sin'ora è quel canchero della Sv 650 (non per la moto in se, ma perche era vecchia e tenuta male) mi sa che ci mettero un po prima di avvertire la necessita di una ciclistica piu specialistica. Anche perche, per il momento, non credo di fare pistate. Ma mai dire mai...

Assolutamente d'accordo, goditela senza alcuna fisima :oook:

Baigon
21/11/2015, 14:39
Stamattina un altro bel giretto pieno di curve, quelle di casa mia, conosciute a menadito e fatte ad un ritmo medio-alto. Sono ancora in fase di conoscenza con la Street e inizio adesso a sfruttare la parte alta del contagiri, dai 7000 in su.

Sono state confermate tutte le sensazioni del primo contatto, in primis il bel motorone generoso, che perdona tutto, ma proprio tutto. Anche una uscita di curva in 5^ a 40 km/h.
Mi sono divertito anche a dare la paga ad un gruppetto di Kawa z750 e z800 (che in realta erano piu in modalita passeggio) e ad ingarellarmi con un gruppetto di ragazzi palermitani in trasferta sulle madonie con moto disparate: una MV F4, una zx10 r, una Griso (si incontra rararmente in giro) una z1000 e una monster s4r.
Peccato che il vento oggi rendeva un po instabile la moto e che l'asfalto era un po freddino e con poco grip.
A proposito di grip, le Michelin pilot che equipaggiano la mia street non mi sembrano brillare per tenuta in piega. Anche in uscita di curva, quando riprendo il gas in mano sento il posteriore "sbisciolare".
Voi quale equipaggiamento consigliereste a chi, come me, ama le curve ma fa molta strdada e quindi da molta importanza alla durata delle coperture?

Hartigan
21/11/2015, 19:24
Metzeler M7RR.

as24144
21/11/2015, 22:58
Metzeler racetek rr!


Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk

EasyRider_02
22/11/2015, 08:15
Peccato che il vento oggi rendeva un po instabile la moto e che l'asfalto era un po freddino e con poco grip.


Eh, eh, prova a farti un giretto da queste parti per sentire la sensazione di asfalto "freddino" !!! Invidia per voi che potete godervi la moto tutto l'anno. Io la utilizzo tutto l'anno, ma godersela in certi periodi è proprio impossibile! :oook:

Baigon
22/11/2015, 12:22
Ne parlano davvero bene delle m7rr racetec. Le mie credo che altri 2-3000 km li riescono a fare ma il prossimo treno gomme mi sa proprio che sara marchiato Metzeler!
EasyRider_02 in effetti qui in Sicilia non ci possiamo lamentare sul clima e la possibilità di utilizzare la moto tutto l'anno. Pero quanto invidio a voi nordici il fatto che in 45 min (o anche meno) avete a disposizione un sacco di strade alternative e divertentissime...:dubbio:

EasyRider_02
22/11/2015, 12:56
@EasyRider_02 (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=44302) in effetti qui in Sicilia non ci possiamo lamentare sul clima e la possibilità di utilizzare la moto tutto l'anno. Pero quanto invidio a voi nordici il fatto che in 45 min (o anche meno) avete a disposizione un sacco di strade alternative e divertentissime...:dubbio:

Beh, almeno questo! :D
Esco di casa e in 10 minuti sono già su per tornanti, ma purtroppo dura poco (anche se quest'anno è andata benissimo!).
Della Sicilia mi ricordo strade bellissime per andarci in moto, ma ovviamente l'isola è grande e dipende da dove si abita.
Buone pieghe!

:biker:

Baigon
22/11/2015, 13:04
Della Sicilia mi ricordo strade bellissime per andarci in moto, ma ovviamente l'isola è grande e dipende da dove si abita.
Buone pieghe!

:biker:
Se ti capita di ritornare qui in Sicilia fatti sentire! Buone curve anche a te :icon_moto:

tarmaco78
22/11/2015, 13:30
Per le gomme prova le Mitas sport force +
Sono spettacolari,io venivo dalle K3 interact...

EasyRider_02
22/11/2015, 15:08
Se ti capita di ritornare qui in Sicilia fatti sentire! Buone curve anche a te :icon_moto:

Magari, ci tornerei volentieri, è una terra che mi ha affascinato. :oook:

Sbampato
22/11/2015, 22:13
Ciao a tutti,
Come previsto oggi ho avuto il piacere di approfondire la conoscenza di Joe Black, con un bel giretto di 300 km.
Partito da Messina prendo la statale per Villafranca Tirrenica, per affrontare subito qualche curvetta di riscaldamento. Si tratta della strada che taglia la punta nord orientale della Sicilia ed unisce il mar Ionio al Tirreno. Sono 22 km di misto stretto con fondo un po irregolare. Nei tratti piu lisci e con piu grip ho avuto modo di iniziare a conoscere il motore debordante della Street e prendere confidenza con la sua ciclistica sana, talmente sana da farmi grattare gli stivali dopo qualche curva.
Mi appassiono subito al sound del motore: la moto ha gli scarichi originali ma ciononostante, il sound è spettacolare sia ai bassi regimi, quando si avverte un rumore cupo e cattivo, sia agli alti: superati i 6000 giri l'urlo del motore è coinvolgente e gasante.
A Villafanca prendo l'autostrada ed esco a Barcellona. Noto che i consumi istantanei non sono poi cosi elevati viaggiando a 130 costanti mentre a quella velocita qualche vibrazione di troppo sulle pedane si avverte. Presenti ma sopportabili quelle al manubrio.*
Per niente giustificata la mancanza dell'indicatore della benza: su 3 moto e uno scooter che ho avuto in mio possesso (la lumachina Lml Star, l'animale da soma Bmw F650 gs, la "emozionizero" Sv 650 e la scaldachiappe Triumph Street Triple) solo la LML Star era dotata di questo strumento (e le altre 2 sono di concezione ben piu antica rispetto alla piccola Lord inglese).
Da Barcellona, fatta la benza e preso il caffe, prendo la prima delle 3 strade mie preferite e che ho in programma oggi: la Ss185 che unisce Terme Vigliatore (il paese tristemente famoso per aver dato i natali a Scilipoti) e Francavilla di Sicilia, passando per Mazzarrà ma soprattutto Novara di Sicilia, un paesino di poche anime incastonato fra i monti e con una vista da sogno sulle Isole Eolie.
L'asfalto e il fondo sono discreti (considerando anche la stagione) e la strada è un bel misto che alterna tratti stretti e guidati a tratti piu aperti.*
Qui continuo ad apprezzare tantissimo il motore che, per quanto mi riguarda, estremizzando un po, potrebbe avere anche una sola marcia di quanto è elastico. Anche se ti distrai ed entri in curva con una marcia in piu del necessario (anche 2 alle volte), il tre cilindri inglese fa il suo dovere e ti porta alla curva successiva in un battito di ciglia.*
A proposito di marce, il comparto trasmissione non è dei migliori: la leva è duretta da azionare e quando si passa da una marcia alta alla 1a a velocita molto basse (ad esempio nei panic stop, quando ci si ferma da una velocita di 70 km/h tenendo tirata la frizione) le marce non sempre scalano e bisogna scalciare sulla leva con piu vigore per ottenere l'innesto.
Le marce sono corte e la coppia è cosi corposa che mi è capitato piu volte di stare in 6a a cercare di innestare la marcia superiore.
I freni sono ben modulabili e la leva è regolabile alla giusta distanza. In quanto a potenza, pero, si potrebbe fare di piu: mi è capitato di arrivare lunghetto a qualche tornante. Niente di grave se si adotta una guida piu che conservativa, come quella mia oggi. Il problema diventa degno di nota se si va alla ricerca di una guida ben piu sportiva. A quanto dicono i possessori della Street N, la lacuna si riesce a by-passare con delle pastiglie piu performanti. Vedremo.
La leva della frizione, invece, risulta un po troppo distante per la mia mano da diversamente alto, e cio provoca un certo affaticamento di polso e tendini della mano sinistra, che si ripresentera insistentemente piu in la, tra qualche curva.
A non faticare affatto sono le gambe e la schiena: la triangolazione sella-pedane-manubrio sembra fatta a misura per me (che sono diversamente alto 170 cm). Nemmeno le terga soffrono troppo, nonostante la sella sia abbastanza rigida.
Arrivato a Francavilla faccio rotta verso Randazzo, alle pendici dell'Etna e poi verso Cesarò dove imbocco la statale che unisce questo centro con San Fratello e che sfocia sul mare all'altezza di Sant'Agata di Militello.
Il tratto da Randazzo a Cesarò è una statale veloce che costeggia il versante nord dell'Etna e si addentra verso il cuore della Sicilia. In questo contesto apprezzo la stabilita della Street sui curvoni veloci (anche se non mi spingo a velocita supersoniche). Il riparo aerodinamico è ai minimi storici, come ci si aspetta da una naked, ma il piccolo cupolino in tinta, oltre ad una funzione estetica (svolta egregiamente) ha anche il pregio di evitare la formazione di fastidiose turbolenze.
Meno apprezzabile è il comportamento delle sospensioni sullo sconnesso: ogni asperitá della strada fa scendere giu dal paradiso qualche santo e mi fa riflettere sul fatto che, con le strade che abbiamo in Sicilia, moto come questa sono ormai pesci fuor d'acqua. L'acquisto di enduro stradali e crossover è piu che giustificato, nonostante si percorrano poche migliaia di km all'anno.
La statale 289 Cesarò-Sant'Agata di Militello (la seconda delle 3 strade in programma) è nel cuore del parco dei Nebrodi: ogni volta che si fa questa stada si incontra sempre un gruppetto di maialini neri che grufolano allegramente.
Le condizioni dell'asfalto non mi lasciano del tutto tranquillo:umido, sporco, escrementi di animali, foglie per terra non aiutano allo scopo. In piu il dolore al polso e ai tendini della mano sinistra inizia a farsi sentire ad ogni azionamento della frizione. Fortuna che il motore della Triumph mi viene incontro con la sua enorme elasticita.
Quando arrivo alla statale 114, quella che costeggia il Tirreno e unisce Messina a Palermo, l'asfalto è piu liscio e aperto e approfitto ancora per riposarre il polso e i tendini viaggiando in souplesse in 5a e 6a marcia (tenendo comunque medie di tutto rispetto).
Arrivato all'altezza della statale per Castelbuono (l'Ss 286, la terza strada che completa il novero delle mie strade preferite), la imbocco e inizio a godere tantissimo. Cosi tanto che mi passa qualsiasi dolorino. Di nuovo il rumore del motore mi coinvolge e non è mai invadente, l'asfalto ad ogni piega lima ancora un po la gomma degli stivali e la moto inizia a fare quello che il mio pensiero gli chiede di fare: traiettorie pulite e tondeggianti che non ero mai riuscito a percorrere a certe velocita.*
Anche la velocita in percorrenza di curva mi sembra essere ben superiore a quella che riuscivo a tenere con la Suzukina e in questo la gomma posteriore da 180 credo abbia giocato un ruolo fondamentale.
Dopo un bel po di curve arrivo a Gangi, destinazione finale del mio viaggio. Mi accolgono i miei con un bel pranzetto che si completa con uno stupendo cannolo espresso: la scorcia e la ricotta dolce sono acquistate separatamente e "assemblate" just in time!
Cosa voglio di piu dalla vita??
Un caffe grazie...
Alla prossima
Ciao
Gran Bell post complimenti e gran belle strade.

E complimenti per l'acquisto, io sono di Patti però lavoro a Milano quindi scendo solo per le ferie, o appena ho 2 giorni, se ti va quando scendo ci facciamo un giretto assieme con caffè e Dolcino da "Isidoro" (Novara) .

Marco Speed triple 06

Tre è meglio

Baigon
23/11/2015, 20:46
Ciao Sbampato
Grazie per i complimenti!!! Li faccio anche io a te per il nick :biggrin3:

Non vedo l'ora di farmi un bel giretto con te su quelle strade. Quando scendi qui dimmelo cosi ci si organizza!
Naturalmente sosta da Isidoro obbligata! :oook:

A presto

Ciao

Sbampato
26/11/2015, 08:40
http://images.tapatalk-cdn.com/15/11/26/00c11b6e002aad2e2b4d029dc6e77b1e.jpg


Borgo di Novara by Isidoro tavolo. [emoji16] [emoji16] [emoji16]

Tre è meglio

Baigon
26/11/2015, 21:26
Che bel posto... E che bella moto!!!
Quando scendi in Sicilia ci facciamo un salto insieme :oook:

Baigon
29/11/2015, 09:41
Ciao a tutti,
Vi aggiorno sulle mie sensazioni alla guida della Street.

Il giretto di ieri mi ha portato dal mio paese (Gangi) ad un'altro distante una 50ina di km: Leonforte. Ho scelto di fare questo giro per evitare le strade immerse nei boschi ed aggirare le insidie delle strade umide.

Scelta premiata: strada semiasciutta, con tratti nemmeno troppo disastrati (:angry:) e con momenti di vera goduria.
Per questioni di grip e scarso feeling con le gomme, non mi sento ancora "confident" nel piegare la moto al limite (specie nelle curve piu veloci), ma veder mangiare la strada alla mia Street, vederla balzare da una curva all'altra con una rapidita pazzesca, vederle affrontare le curve con una agilita impressionante mi fa solo venire voglia di primavera, strade asciutte, 25gradi Celsius, gomme nuove e cose cosi! In quelle condizioni finalmente potrò buttarla giù in piega come si deve!

Ieri mi sono accontentato di godere dell'elasticità e del sound piacevole del motore, con il tipico sibilo dei triple inglesi, riconoscibile a distanza.
A proposito, ma a cosa sarà dovuto??? È, come penso, il rumore degli ingranaggi? Perchè questa caratteristica non è presente in altre moto? sono domande secondarie che mi frullano per la testa in sella alla Street.

Tornando concentrato sulla guida, ho notato che agli alti regimi il comportamento diventa nervoso. Il nervosismo è dovuto all'accentuarsi di un effetto on off che sembra essere del tutto assente finche non si supera un certo regime e rende la guida un po piu sporca quando si alzano i ritmi.
Dall'altro lato ai regimi piu alti ho apprezzato tanto il freno motore, mai eccessivo ma presente al punto da consentire una guida scorrevole. È facile dosare l'acceleratore in prossimita della curva e impostare la corretta velocita di percorrenza senza dover pinzare e scomporre l'assetto.
Infine tra i difettucci che ho notato ci metto dentro il gioco della manopola dell'acceleratore. Un po eccessivo, ma niente di insopportabile...

Per il momento è tutto...
Voi cosa ne pensate? Avete le stesse sensazioni e percezioni che ho io?