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Visualizza Versione Completa : Problema statore e regolatore



Tiger_Riccio
22/02/2016, 19:31
Ciao ragazzi, l'altro giorno ho tolto la sella al suzuki e ho trovato la batteria bella gonfia. Mi sono scaricato il manuale d'officina e ho scoperto col tester che sicuramente il regolatore di tensione è partito, infatti l'ho già ordinato, mi resta il dubbio sullo statore. Ho fatto le 3 misure indicate sul manuale ovvero:

resistenza del pick-up valore tra 160 ohm e 240, misurato 180;

resistenza di ricarica valore tra 0 e 1.5, misurato 1.7;

resistenza principale tra 240 e 360, misurato 700.

Vorrei capire se il valore di resistenza è doppio del previsto a cosa vado incontro e se mi consigliate di cambiarlo immediatamente o di tenerlo controllato e se peggiora, sostituirlo.

Grazie!

Dr.Male
22/02/2016, 19:59
Sembra malandato..prova a misurare anche isolamento verso massa di ognuna delle tre fasi deve essere isoltato perfettamente..magari con motore caldo. Poi prova a vedere quanto esce in alternata su ogni fase, non devono esserci differenze superiori a 2v fra le 3 fasi.Se non hai un buon multimetro, devi farti misurare isolamento e resistenza da un eletturato sveglio..

urasch
23/02/2016, 01:00
il regolatore di tensione,controlla anche quello

Le89le
23/02/2016, 07:27
il regolatore di tensione,controlla anche quello
Quello già l'ha ordinato urash.

urasch
23/02/2016, 12:52
bene quale hai preso?non mi dire il mosfet...

Tiger_Riccio
23/02/2016, 13:46
Sembra malandato..prova a misurare anche isolamento verso massa di ognuna delle tre fasi deve essere isoltato perfettamente..magari con motore caldo. Poi prova a vedere quanto esce in alternata su ogni fase, non devono esserci differenze superiori a 2v fra le 3 fasi.Se non hai un buon multimetro, devi farti misurare isolamento e resistenza da un eletturato sveglio..
l'isolamento di ogni fase verso la massa l'ho verificato e va bene (a motore freddo però) ma la corrente non l'ho verificata. Oggi vado a sentire da un artigiano qua a Ravenna, quanto mi fa spendere per rifare gli avvolgimenti.


bene quale hai preso?non mi dire il mosfet...

avevo pensato di prendere quello montato sui polaris o sull'R1 di non mi ricordo bene quale anno particolare, poi ho deciso di montarne uno originale. E' andato bene per più di vent'anni, se questo ne dura anche solo 10 sono contento. a 55€ spedito mi va bene.

Cic
07/05/2022, 20:28
Buonasera, vedo che è da un po che non scrivete.
Io non sono nuovissimo del forum; sono 3 anni che questa community è il mio punto di riferimento per gli miei interventi mirati alla street in mio possesso ma è la prima volta che scrivo.

Come voi anche io ho riscontrato il problema allo statore ma volevo condividere il mio punto di vista. Nello smontare il tutto mi sono accorto che lo statore aveva dei residui carboniosi depositati sui 3 avvolgimenti posizionati nel punto più basso del carter perciò mi domando se la differente durata di questo pezzo sia da attribuire a determinati tipi di oli o all'uso di additivi non idonei (molibdeno o teflon) che circolano nel nostro motore. Nello specifico, al momento del guasto la mia moto utilizzava Motul 7100 10w60 con additivi antiattrito che secondo me potrebbero essere la causa di questo fenomeno che presenta una cadenza molto diversificata. Sicuramente le temperature rappresentano un fattore critico per la formazione di depositi carboniosi perciò mi domando se l'elevato indice di viscosità a caldo (w60 nel mio caso) non contribuisca a ridurre la motilità del fluido ostacolando il raffreddamento ed innescando di conseguenza la carbonizzazione che causa dei ponti/corti nella bobbina.
Questa ipotesi mi sta inducendo a pensare che la soluzione migliore sarebbe quella di adottare oli di nuova generazione a basso contenuto di ceneri e bandire ogni forma di additivo.

Mi piacerebbe avere un confronto di idee su questa tesi.
Grazie

_sabba_
07/05/2022, 23:01
Non è una ipotesi assurda, anzi, ma non capisco perché utilizzi un olio così “duro”!
Le gradazioni previste sono 10W40 e 10W50.

:oook:

Cic
08/05/2022, 06:56
Non è una ipotesi assurda, anzi, ma non capisco perché utilizzi un olio così “duro”!
Le gradazioni previste sono 10W40 e 10W50.

:oook:

Lo uso a) perche non sopportavo più gli impuntamenti del cambio nei momenti di calura estiva e b) perchè era un offerta molto allettante trovata in internet...inoltre il "60" indica una maggiore stabilità alle alte temperature ma a freddo mantiene il comportamento di un 10w.
Ma se deve risolvermi il problema del cambio per inguaiare il resto surriscaldandomi il motore, preferisco usare un 5w40 c2/c3 low/middle saps per diesel e limitare i depositi carboniosi (che sono gli stessi che si formano nella valvola EGR).

é un po come quando si ottura il Fap perchè portiamo la macchina a fare il tagliando dal mecca che ci sbatte dentro il classico 10w40 semisintetico CF/SL A3/B3 inadeguato...a noi però il problema si verifica sull'unico punto fermo del motore.

Purtroppo, per quanto ben pagati, molti degli oli che usiamo nelle moto (anche quelli più blasonati) sono spesso additivati per migliorare il feeling, la rumorosità e la durata. Forse è meglio qualche rumore in più ma un motore più pulito e affidabile.

Di seguito una foto dello statore. Da considerare che lo avevo controllato 5000km prima per il rifacimento della guarnizione carter che perdeva; in quell'occasione avevo scaricato un provvisorio 5w40 c3 (rimanenza di magazzino) utilizzato per qualche migliaio di km per flushare il motore prima dell'apertura (e lo statore risultava lucido, non così carbonizzato). Il risultato che si vede è opera del combinato motul 7100 jaso ma2 Acea ndr + ceratec (si e no 100ml).

Conclusioni: al di la della viscosità insolità, non credo che questo motul sia così performante come si pensi...c'è sempre il rovescio della medaglia da considerare.
277863

bipitiesse
08/05/2022, 10:31
Lo uso a) perche non sopportavo più gli impuntamenti del cambio nei momenti di calura estiva e b) perchè era un offerta molto allettante trovata in internet...inoltre il "60" indica una maggiore stabilità alle alte temperature ma a freddo mantiene il comportamento di un 10w.
Ma se deve risolvermi il problema del cambio per inguaiare il resto surriscaldandomi il motore, preferisco usare un 5w40 c2/c3 low/middle saps per diesel e limitare i depositi carboniosi (che sono gli stessi che si formano nella valvola EGR).

é un po come quando si ottura il Fap perchè portiamo la macchina a fare il tagliando dal mecca che ci sbatte dentro il classico 10w40 semisintetico CF/SL A3/B3 inadeguato...a noi però il problema si verifica sull'unico punto fermo del motore.

Purtroppo, per quanto ben pagati, molti degli oli che usiamo nelle moto (anche quelli più blasonati) sono spesso additivati per migliorare il feeling, la rumorosità e la durata. Forse è meglio qualche rumore in più ma un motore più pulito e affidabile.

Di seguito una foto dello statore. Da considerare che lo avevo controllato 5000km prima per il rifacimento della guarnizione carter che perdeva; in quell'occasione avevo scaricato un provvisorio 5w40 c3 (rimanenza di magazzino) utilizzato per qualche migliaio di km per flushare il motore prima dell'apertura (e lo statore risultava lucido, non così carbonizzato). Il risultato che si vede è opera del combinato motul 7100 jaso ma2 Acea ndr + ceratec (si e no 100ml).

Conclusioni: al di la della viscosità insolità, non credo che questo motul sia così performante come si pensi...c'è sempre il rovescio della medaglia da considerare.
277863

Se non mi sbaglio, al di là della gradazione, l' olio per motocicli ha delle differenze rispetto all' olio per auto o camion, poichè, salvo poche eccezioni, anche la frizione è immersa in quel lubrificante, per cui l' olio espressamente per motocicli dovrebbe avere una formulazione che ne permetta un funzionamento più ottimale.

_sabba_
08/05/2022, 13:11
Si, esatto.
Anch’io sulla Tiger Sport ho utilizzato un olio 10W50 al posto del 10W40, proprio per migliorare la funzionalità del cambio in condizioni gravose (temperature elevate).
Però ho sempre scelto Bardahl, che contiene anche il fullerene (una molecola creata appositamente per il cambio).
Sulla Tiger 900 mi hanno messo il Motul 5100 10W40, che non si assomiglia neanche nel pisciare al Bardahl XTC C60 che utilizzavo prima.
So benissimo che è un olio molto mediocre, che cambierò molto prima dei 10000 chilometri previsti per la sostituzione.
Ma per quanto riguarda lo statore, la protezione migliore deriva dall’adozione di un regolatore di tipo Serial (SH755, SH847) al posto del “Shunt” originale.
Dofatti l’ho smontato dalla Tiger Sport e me lo sono tenuto!
Andrà montato a breve.

:oook:

Cic
08/05/2022, 16:57
Hai ragione, la specifica giapponese jaso ma2 ti garantisce che non ci siano additivi nell'olio che causano pattinamento alla frizione creando strati sui dischi (es il molibdeno presente negli additivi mos2).
Ma molti oli che ci vendono per jaso ma2 solo per dirci che va bene per la frizione, possono andare da api SL (formulazioni anni 80) ad Api SP (standard del 2020 in termini di pulizia ed emissioni) come se nulla fosse. Questo significa che per comprare un Jaso ma2 non guardiamo il resto e compriamo la melma.
Gli oli per i diesel invece devono necessariamente essere privi di solfati, zolfo e devono almeno essere dei middle saps (il che significa rientrare in un range minimo controllato di ceneri). E le ceneri altro non sono che quella merda depositata sui nostri statori per effetto del surriscaldamento creato. la prima parte in cui si deposita lo schifo è tra i filamenti e lo scheletro, cominciando a causare prima dei piccoli corti e poi il corto continuo che ti fonde tutto.
Il mio citare l'olio c3, in particolare, non é casuale perché é un middle saps/non fuel economy, il che significa:
a) ti garantisce un olio con valori controllati di depositi (nei full saps non certificati Acea C(n) le case produttrici ci mettono lo schifo che vogliono pur di non farti sentire il clap del cambio)
b) non è un olio completamente impoverito di solfati/fosfati/zolfo/ecc che garantisce uno spessore minimo dell'olio e un feeling migliore
c) non è full economy, quindi non contiene additivi pericolosi per le frizioni, quindi è un jaso MA non certificato.

So che forse sto parlando cinese per qualcuno ma ci vuole del tempo e della documentazione per orientarsi in questo linguaggio. Ciò che è sicuro è che una volta compreso ci si accorge che sono tutti molto simili e servono solo a suddividere il mercato e confondere il cliente.

Conoscerlo è molto utile per acquistare a buon prezzo ed evitare sorprese (come il motul 7100 jaso ma2....che probabilmente è un olio anni 90 senza additivi).

Questo è lo stesso motivo per cui nella mia auto metto olio c1 e non il c3 consigliato. Morale: 200000km e fap mai cambiato!

E soprattutto il tagliando me lo faccio io.

sicuramente il regolatore che dici è un modo utile per ridurre le temperature di esercizio e ritardare la carbonizzazione precoce, ma non credo che gli ingegneri in progettazione fossero così stupidi da progettare tutte moto con un regolatore sbagliato. E poi preferisco cambiare lo statore ogni 50k km per 80€ piuttosto che spenderne 300...visto che prima o poi lo statore va cmq cambiato, anche solo per sicurezza.

stefano1
09/05/2022, 10:52
Ciao io uso il motul 7100 10w50 , mi trovo bene anche come cambio, è vero che per certi aspetti ci sono olii migliori ma credo sia già un olio di ottima qualità. Secondo me essendo la frizione lubrificata dallo stesso olio motore è per forza contaminato dai residui di usura a prescindere dai filtri, quindi preferisco utilizzare un buon olio qualità/prezzo come il motul e poi cambiarlo molto prima dei classici 10000 , di solito lo cambio tra i 6000 e 7000.
Uno statore l'ho cambiato a 24000 km aveva due fasi andate , sostituito con elettrosport insieme al regolatore SH775 proprio per allungare la vita allo statore.
Comunque un buon statore non costa 80 euro, se anche fai riavvolgere il vecchio ti costa almeno 120 , e per uno nuovo ci vanno almeno 160 euro.
Poi sul fatto che chi progetta applichi sempre il meglio ho i miei dubbi , piu spesso sono i costi che dettano le scelte , la stessa Honda ha prodotto il CB1000 per anni con un noto problema di affidabiltà dello statore (regolatore) lasciando a piedi i clienti magari a centinai km da casa senza mai aver fatto un richiamo.

_sabba_
09/05/2022, 12:27
Quasi tutte le moto prodotte attualmente utilizzano il regolatore shunt, cioè quello che mette a massa la corrente in eccesso prodotta dallo statore.
Una “furbata” che ovviamente mina l’affidabilità nel tempo di quest’ultimo (che non costa solo 80€, ma se va ben almeno il doppio), che si trova a lavorare sempre al massimo per il 100% dell’utilizzo della moto.
Non so perché non passino gradualmente all’adozione di quello più moderno, cioè a interruzione di corrente (detto Serial), come è avvenuto da mezzo secolo sulle auto.
Misteri, apparizioni, sparizioni, come diceva mister Tarocò.

:biggrin3:

Marco010
09/05/2022, 14:12
[QUOTE=stefano1;7731380]Ciao io uso il motul 7100 10w50 , mi trovo bene anche come cambio, è vero che per certi aspetti ci sono olii migliori ma credo sia già un olio di ottima qualità. Secondo me essendo la frizione lubrificata dallo stesso olio motore è per forza contaminato dai residui di usura a prescindere dai filtri, quindi preferisco utilizzare un buon olio qualità/prezzo come il motul e poi cambiarlo molto prima dei classici 10000 , di solito lo cambio tra i 6000 e 7000.

:oook: idem, da diversi anni!!

Spennacchiotto
10/05/2022, 07:55
Non so perché non passino gradualmente all’adozione di quello più moderno, cioè a interruzione di corrente (detto Serial), come è avvenuto da mezzo secolo sulle auto.




anche io non me lo spiego, anche perché a livello industriale è probabile che la differenza di costo si calcoli in centesimi