Visualizza Versione Completa : Cannabis, verso la legalizzazione?
alex78pe
01/07/2016, 10:11
Riporto dall'Ansa:
Cannabis: in aula Camera il 25 pdl legalizzazione - Politica - ANSA.it (http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/06/29/cannabis-in-aula-camera-il-25-pdl-legalizzazione_e1ccef4d-d44d-48c9-a085-f82545871fbe.html)
Che ne pensate?
Io sono assolutamente favorevole, aggiungerei anche che era ora, forse non sarà ancora la volta buona ma almeno si comincia a parlarne in maniera più approfondita, voi che ne dite?
Lo scrofo
01/07/2016, 10:18
Io dico che ben prima di queste cazzate c'e' molto altro da guardare per questo Paese.
Rebel County
01/07/2016, 10:50
Io dico che ben prima di queste cazzate c'e' molto altro da guardare per questo Paese.
si come debellare l'analfabetismo funzionale
dai non rompere le palle e fatti na canna :biggrin3:
si come debellare l'analfabetismo funzionale
dai non rompere le palle e fatti na canna :biggrin3:
applausi a non finire :laugh2:
Kawa-Nero
01/07/2016, 11:18
Io dico che ben prima di queste cazzate c'e' molto altro da guardare per questo Paese.
si certo, ma allora non faranno mai nulla perchè c'è sempre qualcosa di più importante...
sarebbe comunque un bel colpo per la criminalità che perderebbe una fonte di introiti non da poco
e poi è inutile girarci attorno, che differenza c'è tra alcool e cannabis? in dosi moderate non fanno danni, ti ci diverti pure, se esageri stai male.
se la materia è di qualità decente è molto meglio di tutta la merda che infilano nelle sigarette
parere personale
alex78pe
01/07/2016, 11:18
Io dico che ben prima di queste cazzate c'e' molto altro da guardare per questo Paese.
A me pare che a forza di fare questo ragionamento invece non si riesca a fare nessun passo in avanti in nessun campo, si parla di educazione e "prima c'è da fare altro", si parla di cultura e "prima c'è da fare altro", si parla di migliorare la qualità della vita in ogni sua forma, ma "prima c'è da fare altro..."
Attenzione, non sono in disaccordo con la tua affermazione, sicuramente ci sono problemi più gravi da risolvere (che ci portiamo dietro più o meno dal '45, credo che più che problemi dovremmo cominciare a chiamarli vizi...) ma si ha una vaga idea di quanti soldi potrebbero cominciare a girare con un sano (inteso come "controllato" ed "intelligente", per quanto di difficile attuazione in questo paese) percorso di legalizzazione e controllo (basta guardare cosa è successo in Colorado)?
L'esperienza di altri paesi (su tutti il Portogallo) su come la depenalizzazione e la legalizzazione non solo delle "droghe leggere" abbiano contribuito in maniera sostanziale a ridurre il fenomeno dell'abuso di sostanze, sopratutto tra i giovani, proprio non ci insegna niente? ( https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe-legalizzazione-depenalizzazione (https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe-legalizzazione-depenalizzazione)?) )
L'equiparazione di droghe pesanti e leggere è stata una grandissima boiata.. Fini-Giovanardi .. detto tutto..
Come già detto non c'è grande differenza tra alcool e cannabis..
Da aggiornare anche la legge di test.. l'elitometro mi becca se son pieno in quel momento, il test delle urine se ho fatto una settimana ad Amsterdam anche se adesso son sanno..
Da aggiornare anche la legge di test.. l'elitometro mi becca se son pieno in quel momento, il test delle urine se ho fatto una settimana ad Amsterdam anche se adesso son sanno..
Sicuramente l'ostacolo maggiore potrebbe essere questo, con l'idiozia della legge sull'omicidio stradale appena approvata.
Io non fumo e non bevo, pero' piuttosto che lasciare il business nelle mani sbagliate... e visto quanto ne consumano praticamente tutti quelli che conosco ci sarebbero davveroi margini per abassare le tasse!
In un paese alla deriva, corrotto e plantigrado, la legalizzazione della cannabis come del resto le da poco riconosciute unioni civili danno/daranno il via ad una ripresa di categoria superiore.
Eh già...
armageddon
01/07/2016, 13:29
Sicuramente l'ostacolo maggiore potrebbe essere questo, con l'idiozia della legge sull'omicidio stradale appena approvata.
Io non fumo e non bevo, pero' piuttosto che lasciare il business nelle mani sbagliate... e visto quanto ne consumano praticamente tutti quelli che conosco ci sarebbero davveroi margini per abassare le tasse!
questione di punti di vista
Kawa-Nero
01/07/2016, 13:40
In un paese alla deriva, corrotto e plantigrado, la legalizzazione della cannabis come del resto le da poco riconosciute unioni civili danno/daranno il via ad una ripresa di categoria superiore.
Eh già...
già risposto sopra, mi sembra che ci sia la tendenza a minimizzare ogni cosa perchè "non è questo che conta ora"
ma se lo fanno non credo sia un male
Rebel County
01/07/2016, 13:43
In un paese alla deriva, corrotto e plantigrado, la legalizzazione della cannabis come del resto le da poco riconosciute unioni civili danno/daranno il via ad una ripresa di categoria superiore.
Eh già...
cazzo non sapevo vivessi in Zimbabwe, che dice oggi Mugabe?
si come debellare l'analfabetismo funzionale
dai non rompere le palle e fatti na canna :biggrin3:
Falla girare
armageddon
01/07/2016, 13:51
già risposto sopra, mi sembra che ci sia la tendenza a minimizzare ogni cosa perchè "non è questo che conta ora"
ma se lo fanno non credo sia un male
io non sono contrario,però ci sono una serie di cose da rivedere per quanto concerne lo stato di "benessere" con cui si fanno altre azioni,tipo guidare
già risposto sopra, mi sembra che ci sia la tendenza a minimizzare ogni cosa perchè "non è questo che conta ora"
ma se lo fanno non credo sia un male
Cambieranno solo i nomi dei delinquenti che gestiranno la cosa. Delinquenti in giacca e cravatta, ma sempre delinquenti saranno...
cazzo non sapevo vivessi in Zimbabwe, che dice oggi Mugabe?
Sappilo.
questione di punti di vista
Quella legge e' un'idiozia in certi punti. Non puoi togliere la patente per 5 anni per aver causato una frattura, magari ad un pedone distratto. L'idea, corretta, al asolito e' stata sviluppata da personaggi che non hano idea del motivo per cui sono stati messi (purtroppo da noi, piu' o meno) a fare certe cose, ed i risultati si vedono.
io non sono contrario,però ci sono una serie di cose da rivedere per quanto concerne lo stato di "benessere" con cui si fanno altre azioni,tipo guidare
Come sei prevenuto...
armageddon
01/07/2016, 13:55
Quella legge e' un'idiozia in certi punti. Non puoi togliere la patente per 5 anni per aver causato una frattura, magari ad un pedone distratto. L'idea, corretta, al asolito e' stata sviluppata da personaggi che non hano idea del motivo per cui sono stati messi (purtroppo da noi, piu' o meno) a fare certe cose, ed i risultati si vedono.
mi sembra di aver capito che se vai a codice e non sei alterato la patente te la lasciano
Reato di omicidio stradale: cosa prevede - Panorama (http://www.panorama.it/news/politica/reato-omicidio-stradale-prevede/)
Rebel County
01/07/2016, 13:56
Falla girare
passa i biscottini al cioccolato
mi sembra di aver capito che se vai a codice e non sei alterato la patente te la lasciano
Reato di omicidio stradale: cosa prevede - Panorama (http://www.panorama.it/news/politica/reato-omicidio-stradale-prevede/)
Non esattamente:
Lesioni stradali colpose: ehm, Houston, abbiamo un problema (http://www.automoto.it/news/lesioni-stradali-colpose-ehm-houston-abbiamo-un-problema.html)
valterone
01/07/2016, 14:13
L'esperienza di altri paesi (su tutti il Portogallo) su come la depenalizzazione e la legalizzazione non solo delle "droghe leggere" abbiano contribuito in maniera sostanziale a ridurre il fenomeno dell'abuso di sostanze, sopratutto tra i giovani, proprio non ci insegna niente? ( https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe-legalizzazione-depenalizzazione (https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe-legalizzazione-depenalizzazione)?) )
Forse perché il Portogallo sono 10 milioni di persone che vivono di miniere, terziario e turismo affacciati all'Atlantico e hanno un diverso vedere vita e cose del mondo rispetto agli italiani? L'unico modo per azzerare il mercato delle droghe è fare a meno di consumarle. La legalizzazione è un pannicello caldo, una volta legalizzata (e nel frattempo ci si spara nei campi trasformati in piantagioni, eh... come in Messico...) quanto credi che ci voglia per vedere tutti i regazzini con le piantine a casa del papi? Il fatto di non doverla andare a stanare dagli spacciatori (che peraltro oggi te la portano a casa, non vedo il disagio...) renderà il suo uso più responsabile? Certo, come per il telefono: quando c'era la bolletta da pagare si parlava lo stretto necessario. Oggi che tutto è aggratissss, se potessi sentire 100 ore di fila di intercettazioni a cellulari andresti a buttarti sotto a un treno da quanta idiozia corre sul filo.
armageddon
01/07/2016, 14:20
Non esattamente:
Lesioni stradali colpose: ehm, Houston, abbiamo un problema (http://www.automoto.it/news/lesioni-stradali-colpose-ehm-houston-abbiamo-un-problema.html)
potrei darti anche ragione su questo punto,ma l'argomento era altro e la liberalizzazione della cannabis stride con questa legge
Lo scrofo
01/07/2016, 14:23
questione di punti di vista
Al momento l'unica cosa che ho notato in questa cosa dell'omicidio stradale e' un altro modo per le assicurazioni di portarsi a casa soldi, visto che ora come non mai TUTTI richiedono l'assistenza legale ( che solitamente non e' all'interno della polizza ).
mi sembra di aver capito che se vai a codice e non sei alterato la patente te la lasciano
Reato di omicidio stradale: cosa prevede - Panorama (http://www.panorama.it/news/politica/reato-omicidio-stradale-prevede/)
Sono proprio tutti questi punti di domanda ( che non dovrebbero esserci ) a far capire quanto confusionaria e' la legge.
A me pare che a forza di fare questo ragionamento invece non si riesca a fare nessun passo in avanti in nessun campo, si parla di educazione e "prima c'è da fare altro", si parla di cultura e "prima c'è da fare altro", si parla di migliorare la qualità della vita in ogni sua forma, ma "prima c'è da fare altro..."
Attenzione, non sono in disaccordo con la tua affermazione, sicuramente ci sono problemi più gravi da risolvere (che ci portiamo dietro più o meno dal '45, credo che più che problemi dovremmo cominciare a chiamarli vizi...) ma si ha una vaga idea di quanti soldi potrebbero cominciare a girare con un sano (inteso come "controllato" ed "intelligente", per quanto di difficile attuazione in questo paese) percorso di legalizzazione e controllo (basta guardare cosa è successo in Colorado)?
L'esperienza di altri paesi (su tutti il Portogallo) su come la depenalizzazione e la legalizzazione non solo delle "droghe leggere" abbiano contribuito in maniera sostanziale a ridurre il fenomeno dell'abuso di sostanze, sopratutto tra i giovani, proprio non ci insegna niente? ( https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe-legalizzazione-depenalizzazione (https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe-legalizzazione-depenalizzazione)?) )
Sia chiaro, lo stesso vale per me, ma reputare prioritaria una cosa cosi' "secondaria", a me sa solo di campagna elettorale.
potrei darti anche ragione su questo punto,ma l'argomento era altro e la liberalizzazione della cannabis stride con questa legge
Io anche scritto che non bevo e non fumo, pensa te... Ma il problema e' un altro: se uno si fa una canna e guida, e' davvero con i sensi alterati? Io credo dipenda da tanti fattori, esattamente come il bere. Inoltre, la legge, come tutte quelle italiane, e' punitiva e non fa nulla per la prevenzione. Se mi faccio una canna, dieci ore di sonno e poi guido, secondo te e' un problema reale la canna? Insomma al solito non abbiamo fatto nulla per secoli e poi all'improvviso ci svegliamo e - teoricamente - avremmo risolto tutto con le solite leggi ad minchiam. Tra l'altro, se prima non costruiamo carceri in galera non ci va nessuno, per cui...
armageddon
01/07/2016, 14:36
Io anche scritto che non bevo e non fumo, pensa te... Ma il problema e' un altro: se uno si fa una canna e guida, e' davvero con i sensi alterati? Io credo dipenda da tanti fattori, esattamente come il bere. Inoltre, la legge, come tutte quelle italiane, e' punitiva e non fa nulla per la prevenzione. Se mi faccio una canna, dieci ore di sonno e poi guido, secondo te e' un problema reale la canna? Insomma al solito non abbiamo fatto nulla per secoli e poi all'improvviso ci svegliamo e - teoricamente - avremmo risolto tutto con le solite leggi ad minchiam. Tra l'altro, se prima non costruiamo carceri in galera non ci va nessuno, per cui...
ma infatti ho iniziato col dire che si dovrebbe rivedere qualcosa prima,per esempio come fare a stabilire come e quanto si è sotto effetto di cannabis,ovviamente sappiamo entrambi che non sarà possibile quindi o tolleranza zero o si cambi la legge,se ti può consolare trovo aberrante che si confischi il mezzo a chi risulta bevuto oltre una certa soglia,va bene spaccargli il culo ma il mezzo se lo potrebbe vendere per pagare il multone
Manuele91
01/07/2016, 15:54
sempre stato contrario alla legalizzazione ...ci son gia tanti scemi per le strade ci mancano solo i drogati
alex78pe
01/07/2016, 15:58
Forse perché il Portogallo sono 10 milioni di persone che vivono di miniere, terziario e turismo affacciati all'Atlantico e hanno un diverso vedere vita e cose del mondo rispetto agli italiani? L'unico modo per azzerare il mercato delle droghe è fare a meno di consumarle. La legalizzazione è un pannicello caldo, una volta legalizzata (e nel frattempo ci si spara nei campi trasformati in piantagioni, eh... come in Messico...) quanto credi che ci voglia per vedere tutti i regazzini con le piantine a casa del papi? Il fatto di non doverla andare a stanare dagli spacciatori (che peraltro oggi te la portano a casa, non vedo il disagio...) renderà il suo uso più responsabile? Certo, come per il telefono: quando c'era la bolletta da pagare si parlava lo stretto necessario. Oggi che tutto è aggratissss, se potessi sentire 100 ore di fila di intercettazioni a cellulari andresti a buttarti sotto a un treno da quanta idiozia corre sul filo.
In Portogallo fino ai primi anni duemila la situazione riguardanti le droghe era a livelli tragici, ora non basarti esclusivamente sul link che ho riportato sopra, se ne hai voglia e ti fai un giro in rete di testimonianze su come e quanto abbia funzionato la loro politica di decriminalizzazione e depenalizzazione ne trovi a iosa, siamo a livelli che sono riusciti a recuperare intere piazze cittadine che fino a meno di dieci anni fa erano in mano alla malavita, hanno recuperato interi quartieri e abbassato la spesa sociale e sanitaria perché hanno ridotto le problematiche relative al consumo di droghe, pesanti e leggere. Soluzioni tipo "L'unico modo per azzerare il mercato delle droghe è fare a meno di consumarle" sono mera utopia, detta terra terra la gente si droga perché piace, cosi come beve e va a troie, in tutte le latitudini di tutto il mondo, poi può piacere o meno scoprire questa semplice verità, ma il fatto che a te (te per dire qualcuno che non fa uso di sostanze, nulla di personale capiamoci) non piaccia non la rende meno vera... Bisognerebbe riconoscere che è un problema che esiste, senza falsi moralismi e menate varie, e affrontarlo come si converrebbe ad un paese civile (questo non vale solo per l'Italia, beninteso).
Poi si, credo che facendo conoscere gli effetti di tutte le sostanze, modi di assunzione, rischi e pericoli di abusi vari, si possa responsabilizzare il consumatore, e avere di conseguenza un impatto socio-sanitario meno pesante sulla collettività.
Esperimenti in questo senso sono stati fatti in diversi paesi e con diverse modalità, con svariati successi, almeno fino a che il benpensante di turno non ha cominciato ad urlare SALVIAMO I NOSTRI RAGAZZI DALLA DROGA, accusando di istigazione all'uso di sostanze chi invece cerca di combattere il fenomeno.
Sia chiaro, lo stesso vale per me, ma reputare prioritaria una cosa cosi' "secondaria", a me sa solo di campagna elettorale.
Ok, ma non mi sembra di aver scritto che si tratta di una priorità assoluta. Però analizzando bene la cosa non si può negare che dei vantaggi ci possono essere. Pensiamo solo a cosa succede ora, e restiamo solo sul tema della cannabis; qui non è legale, ma esiste un forte consumo da nord a sud, isole comprese, da qualche parte la gente la compra, e da chi se non la trovi in negozio? Ora, visto il volume d'affari non di poco conto, c'è un interesse della criminalità organizzata a far si che sia reperibile sul mercato, e si sa come vanno queste cose, tu chiudi un occhio sui miei traffici, io ti procuro pacchetti di voti (tanti voti), ed ecco fiorire una buona parte della corruzione di cui ci lamentiamo tutti.
Se poi vogliamo far finta di non sapere che le varie mafie di tutto il mondo (in particolare in Italia, prova a vedere cosa combina la 'ndrangheta ANCHE con lo spaccio di derivati della cannabis e che volume di affari si è sviluppato) si finanziano in gran parte con il traffico di stupefacenti è un altro discorso...
lupocanuto
01/07/2016, 16:36
Partiamo dal presupposto che la cosa prioritaria di questo paese è il LAVORO e le soluzioni su come crearlo.
Fatta questa premessa, io sono per la legalizzazione delle droghe leggere, della prostituzione e di tutto ciò viene proibito per ipocrisia morale.
Mettermi a elencare i motivi per i quali tutte le politiche proibizionistiche sono miseramente fallite ed hanno portato ad uno sperpero assurdo di risorse e rimpinguato la criminalità mi para superfluo....chi si vuole documentare lo faccia.
Per quanto riguarda la legalizzazione in Italia, credo ci sia ancora molto lavoro da fare..nel senso che ancora molta gente ha una mentalità poco elastica e molto on/off. E' indubbio che legalizzare significa anche creare lavoro oltre che togliere terreno al malaffare... ci sarebbero senz'altro più pro che contro a mia modo di vedere. Quindi, sono in disaccordo con coloro i quali sostengono che tanto si arricchirebbero i soliti noti, che nulla cambierebbe etc etc...non dobbiamo vivere con la mentalità gattopardiana e lo dico da siculo. Se un non scommette non vince di certo.
.. trovo aberrante che si confischi il mezzo a chi risulta bevuto oltre una certa soglia,va bene spaccargli il culo ma il mezzo se lo potrebbe vendere per pagare il multone
Attenti ad andare agli aperitivi in moto, il tasso alcolemico per la confisca è quasi la metà rispetto a quello per l'auto.. 0,8 invece che1,5 ..
http://www.motociclismo.it/articoli/view/tasso-alcolemico-in-moto-tolleranza-confisca-multe-e-tutte-le-norme-moto-52275
armageddon
01/07/2016, 17:06
Attenti ad andare agli aperitivi in moto, il tasso alcolemico per la confisca è quasi la metà rispetto a quello per l'auto.. 0,8 invece che1,5 ..
Tasso alcolemico in moto: tolleranza, confisca, multe e tutte le norme - Motociclismo (http://www.motociclismo.it/articoli/view/tasso-alcolemico-in-moto-tolleranza-confisca-multe-e-tutte-le-norme-moto-52275)
peggio ancora
Kawa-Nero
01/07/2016, 17:28
peggio ancora
beh, in moto sarebbe molto meglio tenerlo direttamente a zero, e non sbagli.
l'ultima volta che ho bevuto ed ero in moto era durante un raduno, birra piccola in pausa pranzo che sapevo sarebbe stata di almeno 2 ore e a base di grigliata.
per il resto zero assoluto, così sono sicuro di non sbagliare
Partiamo dal presupposto che la cosa prioritaria di questo paese è il LAVORO e le soluzioni su come crearlo.
Fatta questa premessa, io sono per la legalizzazione delle droghe leggere, della prostituzione e di tutto ciò viene proibito per ipocrisia morale.
Mettermi a elencare i motivi per i quali tutte le politiche proibizionistiche sono miseramente fallite ed hanno portato ad uno sperpero assurdo di risorse e rimpinguato la criminalità mi para superfluo....chi si vuole documentare lo faccia.
Per quanto riguarda la legalizzazione in Italia, credo ci sia ancora molto lavoro da fare..nel senso che ancora molta gente ha una mentalità poco elastica e molto on/off. E' indubbio che legalizzare significa anche creare lavoro oltre che togliere terreno al malaffare... ci sarebbero senz'altro più pro che contro a mia modo di vedere. Quindi, sono in disaccordo con coloro i quali sostengono che tanto si arricchirebbero i soliti noti, che nulla cambierebbe etc etc...non dobbiamo vivere con la mentalità gattopardiana e lo dico da siculo. Se un non scommette non vince di certo.
io la penso come te su quasi tutto , però anche l' olanda ha dovuto ammettere che , anche legalizzando , le droghe passano comunque per vie illegali andando a rimpiguare le organizzazioni criminali
sono d' accordo che legalizzando si crea maggior danno che non proibendo ( basti pensare all' america con l' alcool )
però si dovrebbe lavorare a monte nei paesi in cui si produce di più
oppure si da la reale possibilità di coltivarla nel nostro paese cosi non la si importa
Dimenticate che siamo in Italia. Pensare di essere in grado di gestire la Legalizzazione delle droghe leggere quando non siamo neanche in grado di organizzare un evento artistico vedi l'esempio dell'opera sul lago d'Iseo...
https://www.youtube.com/watch?v=9XNyn25MgjY
votalele
01/07/2016, 22:40
Legge giudicata prioritaria? Ma se se ne parla da 40 anni, se non è prioritaria quando la discutono nel 2300 ?
valterone
01/07/2016, 23:10
...oppure si da la reale possibilità di coltivarla nel nostro paese cosi non la si importa
Questo risolverebbe parte del problema finanziario e di sicurezza perché parte dei guadagni passerebbe a un livello inferiore di criminalità.
Non certo quello del consumo.
Se si fa per quello, allora si faccia.
Se si dice ( o peggio si pensa) di salvare i nostri ragazzi dal consumarne a sproposito o cadere nel peggio, è una delle tante ipocrisie.
L'itaglia è un paese sufficientemente ipocrita...
Questo risolverebbe parte del problema finanziario e di sicurezza perché parte dei guadagni passerebbe a un livello inferiore di criminalità.
Non certo quello del consumo.
Se si fa per quello, allora si faccia.
Se si dice ( o peggio si pensa) di salvare i nostri ragazzi dal consumarne a sproposito o cadere nel peggio, è una delle tante ipocrisie.
L'itaglia è un paese sufficientemente ipocrita...
quoto
in casa mia era gia legale
armageddon
02/07/2016, 13:55
in casa mia era gia legale
ti fumi il mirto?:biggrin3:
alex78pe
02/07/2016, 14:08
Questo risolverebbe parte del problema finanziario e di sicurezza perché parte dei guadagni passerebbe a un livello inferiore di criminalità.
Non certo quello del consumo.
Se si fa per quello, allora si faccia.
Se si dice ( o peggio si pensa) di salvare i nostri ragazzi dal consumarne a sproposito o cadere nel peggio, è una delle tante ipocrisie.
L'itaglia è un paese sufficientemente ipocrita...
Sulla prima parte siamo d'accordo, sulla seconda...
Eppure basterebbe guardare due dati (che come ha detto prima qualcuno ne è piena la rete, basta un po di buona volontà nel voler cercare), nei paesi dove è legalizzata (depenalizzata) la percentuale di consumatori (di cannabis, specifichiamo va...) è sensibilmente più bassa che nei paesi dove non lo è (vado a memoria, in media Olanda sei e qualcosa %, Italia oltre il 15%, in quasi tutti i confronti con gli altri paesi europei comunque se non i primi consumatori siamo comunque sul podio)
Chiaramente non basta fare una legge e lavarsene le mani, ci sono sicuramente altri problemi da affrontare, ma sempre meglio che lasciare tutto come sta perché "tanto in Italia non si può mai fare un cazzo"...
Se non si prova mai a fare niente, niente si risolverà mai, inutile tirare in ballo l'ipocrisia, è solo (a mio avviso) una scusa per non voler affrontare le cose...
favorevole senza se e senza ma
Abbiamo imprenditori che si suicidano per la pressione fiscale, famiglie che al 20 del mese finiscono i soldi per la spesa, giovani che non trovano alcun lavoro, cinquantenni licenziati senza speranza... e ci preoccupiamo di liberalizzare le droghe leggere !!! Questo paese è completamente alla deriva...
Lamps
valterone
02/07/2016, 17:35
Sulla prima parte siamo d'accordo, sulla seconda...
Eppure basterebbe guardare due dati (che come ha detto prima qualcuno ne è piena la rete, basta un po di buona volontà nel voler cercare), nei paesi dove è legalizzata (depenalizzata) la percentuale di consumatori (di cannabis, specifichiamo va...) è sensibilmente più bassa che nei paesi dove non lo è (vado a memoria, in media Olanda sei e qualcosa %, Italia oltre il 15%, in quasi tutti i confronti con gli altri paesi europei comunque se non i primi consumatori siamo comunque sul podio)
Eh, tu dici che i coffe shop in Olanda vivono con gli olandesi? :biggrin3: Sarà il 6% dei loro ma i charter di turisti che pensano di tornare indietro con un po' di scorta come li conteggiamo? Tra gli olandesi o per conto loro?
Per il "non si farà mai niente" posso solo scrivere che energie e tempo non sono infiniti. Se si legifera su questa cosa non lo si farà su altro o almeno non contemporaneamente. Quelli non fanno straordinari a meno che convenga a loro. Ma in tutti i campi è così, tutti cercano di pretendere qualcosa ma si dimenticano che, da vicino o da lontano, quel che pretendono costerà qualcosa ad altri. L'aborto doveva essere l'ancora di salvezza delle donne stuprate e un controllo attivo e cosciente sulle maternità. Siamo arrivati a 15 interruzioni al giorno e per qualche donna non è la prima e neppure la seconda. Quindi? Da una decisione utile siamo passati a un intervento futile in molti casi. Ma l'aborto non è gratis, chi segue il travaglio di queste donne non può seguirne altre allo stesso tempo e i medici non sono infiniti né sempre a disposizione. Per i tribunali uguale, sono intasati di cause inutili e i camorristi escono per decorrenza dei termini.
Ci sarà sempre da decidere cosa fare prima e cosa far aspettare, questa legge non mi pare risolva problemi gravi e comunque non vorrei mai continuare a vedere gli imprenditori suicidarsi e questi che accampano la scusa del "eh, ma la legge sulla legalizzazione l'abbiam fatta"
Le priorità sono importanti anche per le ricadute che avranno sul futuro, qui in itaglia abbiamo ampiamente dimostrato di non capirne una mazza. Infatti continuiamo ad inasprire pene già alte e non facciamo nulla per ampliare la platea a cui applicarle. Quindi prendiamo 2 polli su 600.000 e gli leviamo la pelle...e pretendiamo anche di insegnare qualcosa agli altri 599.998. Certo, gli insegnamo che rischiano meno a delinquere che a comportarsi bene. Se dovessero legiferare sulla droga con questi presupposti, io preferisco che lascino perdere.
Puttane e droga legalizzate e... altro che 80 euro in busta paga , ce ne stanno 300
alex78pe
02/07/2016, 19:59
Eh, tu dici che i coffe shop in Olanda vivono con gli olandesi? :biggrin3: Sarà il 6% dei loro ma i charter di turisti che pensano di tornare indietro con un po' di scorta come li conteggiamo? Tra gli olandesi o per conto loro?
Per il "non si farà mai niente" posso solo scrivere che energie e tempo non sono infiniti. Se si legifera su questa cosa non lo si farà su altro o almeno non contemporaneamente. Quelli non fanno straordinari a meno che convenga a loro. Ma in tutti i campi è così, tutti cercano di pretendere qualcosa ma si dimenticano che, da vicino o da lontano, quel che pretendono costerà qualcosa ad altri. L'aborto doveva essere l'ancora di salvezza delle donne stuprate e un controllo attivo e cosciente sulle maternità. Siamo arrivati a 15 interruzioni al giorno e per qualche donna non è la prima e neppure la seconda. Quindi? Da una decisione utile siamo passati a un intervento futile in molti casi. Ma l'aborto non è gratis, chi segue il travaglio di queste donne non può seguirne altre allo stesso tempo e i medici non sono infiniti né sempre a disposizione. Per i tribunali uguale, sono intasati di cause inutili e i camorristi escono per decorrenza dei termini.
Ci sarà sempre da decidere cosa fare prima e cosa far aspettare, questa legge non mi pare risolva problemi gravi e comunque non vorrei mai continuare a vedere gli imprenditori suicidarsi e questi che accampano la scusa del "eh, ma la legge sulla legalizzazione l'abbiam fatta"
Le priorità sono importanti anche per le ricadute che avranno sul futuro, qui in itaglia abbiamo ampiamente dimostrato di non capirne una mazza. Infatti continuiamo ad inasprire pene già alte e non facciamo nulla per ampliare la platea a cui applicarle. Quindi prendiamo 2 polli su 600.000 e gli leviamo la pelle...e pretendiamo anche di insegnare qualcosa agli altri 599.998. Certo, gli insegnamo che rischiano meno a delinquere che a comportarsi bene. Se dovessero legiferare sulla droga con questi presupposti, io preferisco che lascino perdere.
Le statistiche di cui parliamo fanno riferimento ai cittadini dei paesi in oggetto, quindi quel 6% sono si Olandesi, di conseguenza i charter di turisti portano altri soldi alle loro casse... Visto che sappiamo bene che una buona metà di quei charter sono pieni di ragazzi italiani in vacanza, ti farebbe tanto schifo se anziché andare li se ne stanno a casa a spendere qui quei soldi? Farebbe cosi schifo farne arrivare altri, visto che in Italia ci sarebbe anche molto di più da offrire che du canne e na birra rispetto all'Olanda?? Devo dedurne di si, dal tenore delle risposte che leggo, contenti voi...
Poi abbi pazienza eh, ma cortesemente mi dici dove ho parlato di "priorità" (rivolto anche ad altri che fanno la stessa osservazione)? Io ho riportato una notizia, che dice che ci sarà una discussione in merito, piuttosto che perdere altro tempo e far perdere tempo per altre cose, si affronti la questione, visto che non sarà prioritaria ma forse ne sottovalutate l'impatto, dato che come scritto potrebbe (POTREBBE) portare soldi, aiutare a combattere una parte di criminalità, snellire le procedure di tribunali e prefetti (perché ora se ti beccano un passaggio da un assistente sociale è obbligatorio, con relativa sanzione, cioè perdita di tempo e soldi degli uffici pubblici che poi si che non arrivano ad occuparsi di cose ben più serie), dirottare parte delle forze dell'ordine su altre questioni piuttosto che presidiare piazze per beccare il ragazzetto con 2-3 grammi di erba... Tutto questo vi sfugge mi sembra, vedi come una discussione su una cosa che a molti pare una stronzata potrebbe riflettersi positivamente su altro??
Vuoi fare il raffronto sull'aborto? Facciamolo, è uno strumento utile, sicuramente chi ne usufruisce corre meno rischi che farlo in casa come si faceva una volta, che poi se ne abusi e si trasforma in un boomerang, non è certo perché non serve, sarà forse che manca una corretta educazione sessuale in questo paese? Sarà forse che le violenze sulle donne in Italia sono per la maggior parte perpetrate dentro le mura domestiche da mariti e compagni Italiani, visto che alla faccia del fatto che siamo nel 2016 il rapporto del maschio medio italiano con la donna è ancora "zitta e cucina che io porto i soldi a casa" (ah no, ci sono gli immigrati che stuprano, che stupido che sono...)? Eh ma una educazione in questo senso mica è prioritaria, c'è altro da fare, mica ci si arriva a capire che con una corretta educazione sessuale MAGARI si riducono gli interventi per gli aborti, lasciando i medici come dici tu più liberi di seguire altre emergenze con risultati migliori e ottimizzando le risorse (il che equivale ad avere meno sprechi, quindi più soldi...). Ma no, perché parlare di educazione, quando c'è altro da fare? In attesa dell'altro da fare, continuiamo a sprecare risorse...
"Le priorità sono importanti anche per le ricadute che avranno sul futuro, qui in itaglia abbiamo ampiamente dimostrato di non capirne una mazza"
D'accordissimo con te, solo in questa discussione mi pare si stia dimostrando ampiamente che ci piace continuare a non capire una mazza...
valterone
03/07/2016, 11:25
Mettere mano al rapporto droga/soldi mi opprime, non ne sarei capace e di sicuro non toccherà a me farlo. A me non fanno schifo i soldi che arriverebbero, mi fa schifo che i ragazzi si droghino, punto e basta. Dargli i soldi perché non vadano a rubare ( è a questo che equivale il tuo discorso: meglio se li spendono qui...) non sposta di un millimetro il vero problema che per me rimane la droga, non il giro di soldi che la circonda.
Che poi noi non siamo storicamente capaci di governare certi fenomeni non lo dico io ma i fatti... sempre se vogliamo andare a rivederli e imparare qualcosa dai nostri trascorsi.
Ritengo anche, a proposito delle priorità, che non ci si debba ritenere in obbligo di fare qualcosa a qualsiasi costo. Sarebbe meglio prima sapere cosa fare, certi danni una volta causatii non si riparano più. E qui ci stanno le ricadute sul futuro... mi tornano in mente i vari episodi delle morti per asfissia nelle cisterne. Tutti quelli che scendono senza maschera a cercare di salvare i propri compagni pensano che qualcosa vada fatto. Chiaramente l'onda delle emozioni e degli avvenimenti è travolgente ma il risultato è triste. Può sembrare cinico ma è più triste che se fossero rimasti a guardare.
alex78pe
03/07/2016, 17:25
Dargli i soldi perché non vadano a rubare ( è a questo che equivale il tuo discorso: meglio se li spendono qui...) non sposta di un millimetro il vero problema che per me rimane la droga, non il giro di soldi che la circonda.
Questa è una tua personalissima interpretazione di quello che ho scritto, che riporto nuovamente:
Eppure basterebbe guardare due dati (che come ha detto prima qualcuno ne è piena la rete, basta un po di buona volontà nel voler cercare), nei paesi dove è legalizzata (depenalizzata) la percentuale di consumatori (di cannabis, specifichiamo va...) è sensibilmente più bassa che nei paesi dove non lo è (vado a memoria, in media Olanda sei e qualcosa %, Italia oltre il 15%, in quasi tutti i confronti con gli altri paesi europei comunque se non i primi consumatori siamo comunque sul podio
ora due sono le cose, o hai delle serie difficoltà di interpretazione del testo (eppure tu stesso hai quotato quanto scritto sopra in precedenza, salvo poi come al solito capire quello che ti fa comodo), o come i nostri cari politicanti non fai altro che distorcere quello che dice il tuo interlocutore per portare acqua al tuo mulino...
Da qui poi ti ho spiegato come, OLTRE che portare benefici in termini di diminuzione del consumo da parte dei consumatori (in particolare giovani consumatori, si chiama politica di "riduzione del danno", prova ad informarti se il discorso ti interessa davvero, ma comincio a dubitarne) il discorso si POTREBBE allargare ANCHE in termini di introiti, minor impatto socio-sanitario, alleggerimento del carico di lavoro dei tribunali, eccetera...
In sintesi, un discorso di depenalizzazione non è che "non sposta di un millimetro il vero problema che per me rimane la droga", lo sposta di chilometri, come succede nei paesi dove si applica una politica opposta a quella che tanto ti piace che sarebbe solo quella di proibire, proibire e ancora proibire.
Facili ironie a parte, capisco che il discorso pare assurdo, tu liberalizzi e la gente si droga di meno, eppure in Portogallo, Olanda, Colorado, California e altri paesi dove hanno provato ad applicare tali politiche, il risultato è questo. Al punto che il sistema Portogallo è preso ad esempio dai paesi che vogliono tentare di affrontare il problema droga cercando dei risultati e non titoli sui giornali per accaparrarsi voti...
armageddon
03/07/2016, 19:03
Questa è una tua personalissima interpretazione di quello che ho scritto, che riporto nuovamente:
Eppure basterebbe guardare due dati (che come ha detto prima qualcuno ne è piena la rete, basta un po di buona volontà nel voler cercare), nei paesi dove è legalizzata (depenalizzata) la percentuale di consumatori (di cannabis, specifichiamo va...) è sensibilmente più bassa che nei paesi dove non lo è (vado a memoria, in media Olanda sei e qualcosa %, Italia oltre il 15%, in quasi tutti i confronti con gli altri paesi europei comunque se non i primi consumatori siamo comunque sul podio
ora due sono le cose, o hai delle serie difficoltà di interpretazione del testo (eppure tu stesso hai quotato quanto scritto sopra in precedenza, salvo poi come al solito capire quello che ti fa comodo), o come i nostri cari politicanti non fai altro che distorcere quello che dice il tuo interlocutore per portare acqua al tuo mulino...
Da qui poi ti ho spiegato come, OLTRE che portare benefici in termini di diminuzione del consumo da parte dei consumatori (in particolare giovani consumatori, si chiama politica di "riduzione del danno", prova ad informarti se il discorso ti interessa davvero, ma comincio a dubitarne) il discorso si POTREBBE allargare ANCHE in termini di introiti, minor impatto socio-sanitario, alleggerimento del carico di lavoro dei tribunali, eccetera...
In sintesi, un discorso di depenalizzazione non è che "non sposta di un millimetro il vero problema che per me rimane la droga", lo sposta di chilometri, come succede nei paesi dove si applica una politica opposta a quella che tanto ti piace che sarebbe solo quella di proibire, proibire e ancora proibire.
Facili ironie a parte, capisco che il discorso pare assurdo, tu liberalizzi e la gente si droga di meno, eppure in Portogallo, Olanda, Colorado, California e altri paesi dove hanno provato ad applicare tali politiche, il risultato è questo. Al punto che il sistema Portogallo è preso ad esempio dai paesi che vogliono tentare di affrontare il problema droga cercando dei risultati e non titoli sui giornali per accaparrarsi voti...
ok,ma come ci si regola con le attività svolte in condizione di ...diciamo benessere?intendo lavori con macchine utensili,guida di mezzi,specie pesanti,servizi armati e tutte le categorie ove si richiede un minimo di "attenzione"? come fanno nei paesi da te citati?ben inteso che non sono contrario alla liberalizzazione,ma mi interessano i risvolti sociali e giuridici
valterone
03/07/2016, 22:05
... il discorso si POTREBBE allargare ANCHE in termini di introiti, minor impatto socio-sanitario, alleggerimento del carico di lavoro dei tribunali, eccetera...
Questa sembra tanto alla storiella dell'arsenico nell'acqua potabile. Se ce n'è troppo si alza il limite e come per magia l'acqua ridiventa potabile. E' evidente anche a un babbeo che se decidiamo che certe nefandezze non sono più reato i tribunali staranno meglio. Ma le nefandezze mica spariscono, bisogna avvisare la gente che vanno sopportate in silenzio, ché non si può più andare per mano d'avvocati. Ma sono senz'altro io che capisco male...
Non ho nessun mulino cui tirare alcuna acqua, ho solo scritto il perché credo che qui non funzionerebbe. Hai citato 4 nazioni che stanno sperimentando ma ne rimangono altre centinaia. E non sono mica tutte uguali, quel che va bene in California qui potrebbe essere deleterio. E viceversa. D'altra parte il cittadino medio pensa che in america si possa scaricare dalle tasse anche un caffè...
alex78pe
04/07/2016, 09:19
Questa sembra tanto alla storiella dell'arsenico nell'acqua potabile. Se ce n'è troppo si alza il limite e come per magia l'acqua ridiventa potabile. E' evidente anche a un babbeo che se decidiamo che certe nefandezze non sono più reato i tribunali staranno meglio. Ma le nefandezze mica spariscono, bisogna avvisare la gente che vanno sopportate in silenzio, ché non si può più andare per mano d'avvocati. Ma sono senz'altro io che capisco male...
Beh, qua poi entrano in gioco anche le convinzioni personali, parliamo di cannabis, per te l'uso è una "nefandezza", per me no, ma ci sta, ognuno ha le proprie convinzioni personali ed è libero di tenersele ci mancherebbe. Per me è molto più triste leggere ogni week end di ragazzi che si schiantano in macchina al ritorno da serate ad altissimo tasso alcolico che vedere un gruppo di ragazzi che si fanno un paio di canne in spiaggia...
Non ho nessun mulino cui tirare alcuna acqua, ho solo scritto il perché credo che qui non funzionerebbe. Hai citato 4 nazioni che stanno sperimentando ma ne rimangono altre centinaia. E non sono mica tutte uguali, quel che va bene in California qui potrebbe essere deleterio. E viceversa. D'altra parte il cittadino medio pensa che in america si possa scaricare dalle tasse anche un caffè...
Giusto, infatti non penso (e non ho mai scritto) che basta dire "ok, da oggi si vende erba, andate e fumate che poi le cose si aggiustano da sole" o "guardate cosa fanno gli altri e fate come loro".
Ogni paese ha le sue peculiarità e come giustamente dici ciò che funziona da una parte potrebbe non funzionare da un'altra, l'esperienza degli altri paesi (che sono un po di più dei quattro menzionati) ci è utile per capire che ci sono altri modi per affrontare la questione, poi sta a noi scegliere le metodologie più adatte per creare una legislazione che funzioni al meglio in base alle nostre caratteristiche.
Sul discorso che qui fare certe cose per bene è complicato sono d'accordo con te, però cazzo, sono un tantino stufo di sentire sempre la stessa storia, lo ripeto, mi sembra sempre più una scusa per lasciare tutto come sta (in qualsiasi settore), e non diamo la colpa solo agli amministratori, che sicuramente si impegnano per fare le cose a cazzo, questa scusa è ottima anche per i cittadini che non hanno voglia di far camminare il cervello, basta dire "eh ma in Italia è impossibile" e si torna bellamente a farsi gli affaracci propri...
ok,ma come ci si regola con le attività svolte in condizione di ...diciamo benessere?intendo lavori con macchine utensili,guida di mezzi,specie pesanti,servizi armati e tutte le categorie ove si richiede un minimo di "attenzione"? come fanno nei paesi da te citati?ben inteso che non sono contrario alla liberalizzazione,ma mi interessano i risvolti sociali e giuridici
https://it.wikipedia.org/wiki/Politica_dei_Paesi_Bassi_in_materia_di_stupefacenti
Questo è quello che fanno in Olanda, come vedi le pene ci sono per chi sgarra, e si capisce bene come la depenalizzazione venga usata non come incentivo a far drogare le persone, ma come arma per cercare di risolvere un problema, e a quanto pare qualche risultato lo ottengono.
Chiaramente è vietato guidare sotto effetto o svolgere attività lavorative sotto effetto di cannabinoidi, questo in tutti i posti dove ne è consentito l'uso ricreativo e medico, se vieni beccato, so cazzi... Come ti becco? Io so che ci sono dei test che, tramite l'analisi della saliva (prelevata con un tamponcino) ti dicono se l'assunzione è avvenuta tra le sei e le 12 ore precedenti. Ora, raramente se ti fai una canna stai sballato per dodici ore, neanche se te ne fai dieci probabilmente, ma una regolata ci vuole, per cui, se questi test sono affidabili, che vengano usati, io so che non devo guidare fumato, come del resto so che non devo guidare bevuto, se lo faccio ne pago le conseguenze, punto. Se voglio fumare so che devo rispettare un tempo per smaltire l'effetto prima di mettermi al volante, cosi come se voglio bere, se non lo faccio è giusto che venga punito. Personalmente io metterei il limite a zero, anche con l'alcol, perché c'è chi con una birra 0,2 risulta già oltre il limite, chi si spara tre medie magari rientra nei limiti, ma non vuol dire che sia sobrio. Con i miei amici ci facciamo sempre un sacco di risate quando leggiamo le tabelle sui valori alcolici fuori dai locali, secondo quelle tabelle avrei dovuto passare quasi tutti i sabati sera da quando sono maggiorenne in ospedale in coma etilico, e non dovrei essere qui a scrivere ma sotto tre metri di terra... Quindi io sono favorevole al limite zero, se bevi, non guidi, se fumi, idem, sennò si torna ai metodi di una volta, ovvero a discrezione dell'operatore che ti ferma, si fanno due prove sul posto e valuta se sei in condizione...
Per chi fa lavori che richiedono più attenzione, controlli a campione, con i test più avanzati come sopra, se risulta che hai assunto sostanze nelle, che so, sei-otto-dodici ore prima di andare a lavorare, semplicemente ti sbatto fuori, poi applico le sanzioni previste.
Approfitto del tuo intervento per approfondire il discorso sulla fattibilità della cosa. Qualche tempo mi pare di aver letto un tuo intervento (correggimi se sbaglio) nel quale spiegavi come le armi in Italia siano più diffuse di quanto si pensi, e che quindi se non ci siamo ancora ammazzati tra noi a pistolettate vuol dire che evidentemente ci sono delle regole ben precise per limitare i danni e cosa più importante che vengono fatte rispettare. Probabilmente oltre che le regole (che sono fondamentali) c'è una consapevolezza sulla pericolosità del maneggiare armi molto più diffusa di quel che sospettiamo, quindi chi lo fa è preparato a gestire l'arma che si ritrova in mano o in casa (poi chiaro che la testa di cazzo la trovi in qualsiasi campo, siano le armi che le droghe che l'alcol eccetera). Ma questa consapevolezza a cosa è dovuta? Forse al fatto che chi si avvicina alle armi viene reso consapevole dei rischi e dei pericoli che corre, viene istruito ad un uso corretto delle armi e viene controllato che questo uso sia limitato entro dei confini e dei regolamenti precisi?
Ecco, se riusciamo a fare questo per le armi, perché non pensare di fare lo stesso per altro?
Io non amo le armi, e sarei più contento se non ce ne fossero in giro (a parte chiaramente quelle in dotazione alle forze dell'ordine), ma se chi, come te ad esempio, se ne intende di più mi dimostra che dietro al possesso c'è una EDUCAZIONE e dei regolamenti precisi e sensati verso un uso corretto di queste, sono sicuramente più tranquillo, anche se continuerò a non amarle.
valterone
04/07/2016, 09:45
Beh, qua poi entrano in gioco anche le convinzioni personali, parliamo di cannabis, per te l'uso è una "nefandezza", per me no, ma ci sta, ognuno ha le proprie convinzioni personali ed è libero di tenersele ci mancherebbe. Per me è molto più triste leggere ogni week end di ragazzi che si schiantano in macchina al ritorno da serate ad altissimo tasso alcolico che vedere un gruppo di ragazzi che si fanno un paio di canne in spiaggia...
Eh, così però :biggrin3: mi confronti due innocenti canne (che peraltro non sappiamo se fossero presenti anche tra le assunzioni degli schiantati in esempio...) con una serata alcoolica in disco. Una situazione non esclude l'altra e l'esempio si dovrebbe fare anche al contrario: due birrette contro una serata intera a sballarsi di fumo.
Peraltro l'alcol è libero e legale ma il suo utilizzo rimane alquanto dubitevole... o no? Per permettere lo sgarro ci vuole assolutamente certezza e coerenza delle pene. Ti pare che in italia possiamo vantarcene? Questo era il principio che intendevo chiarire.
armageddon
04/07/2016, 09:54
Beh, qua poi entrano in gioco anche le convinzioni personali, parliamo di cannabis, per te l'uso è una "nefandezza", per me no, ma ci sta, ognuno ha le proprie convinzioni personali ed è libero di tenersele ci mancherebbe. Per me è molto più triste leggere ogni week end di ragazzi che si schiantano in macchina al ritorno da serate ad altissimo tasso alcolico che vedere un gruppo di ragazzi che si fanno un paio di canne in spiaggia...
Giusto, infatti non penso (e non ho mai scritto) che basta dire "ok, da oggi si vende erba, andate e fumate che poi le cose si aggiustano da sole" o "guardate cosa fanno gli altri e fate come loro".
Ogni paese ha le sue peculiarità e come giustamente dici ciò che funziona da una parte potrebbe non funzionare da un'altra, l'esperienza degli altri paesi (che sono un po di più dei quattro menzionati) ci è utile per capire che ci sono altri modi per affrontare la questione, poi sta a noi scegliere le metodologie più adatte per creare una legislazione che funzioni al meglio in base alle nostre caratteristiche.
Sul discorso che qui fare certe cose per bene è complicato sono d'accordo con te, però cazzo, sono un tantino stufo di sentire sempre la stessa storia, lo ripeto, mi sembra sempre più una scusa per lasciare tutto come sta (in qualsiasi settore), e non diamo la colpa solo agli amministratori, che sicuramente si impegnano per fare le cose a cazzo, questa scusa è ottima anche per i cittadini che non hanno voglia di far camminare il cervello, basta dire "eh ma in Italia è impossibile" e si torna bellamente a farsi gli affaracci propri...
https://it.wikipedia.org/wiki/Politica_dei_Paesi_Bassi_in_materia_di_stupefacenti
Questo è quello che fanno in Olanda, come vedi le pene ci sono per chi sgarra, e si capisce bene come la depenalizzazione venga usata non come incentivo a far drogare le persone, ma come arma per cercare di risolvere un problema, e a quanto pare qualche risultato lo ottengono.
Chiaramente è vietato guidare sotto effetto o svolgere attività lavorative sotto effetto di cannabinoidi, questo in tutti i posti dove ne è consentito l'uso ricreativo e medico, se vieni beccato, so cazzi... Come ti becco? Io so che ci sono dei test che, tramite l'analisi della saliva (prelevata con un tamponcino) ti dicono se l'assunzione è avvenuta tra le sei e le 12 ore precedenti. Ora, raramente se ti fai una canna stai sballato per dodici ore, neanche se te ne fai dieci probabilmente, ma una regolata ci vuole, per cui, se questi test sono affidabili, che vengano usati, io so che non devo guidare fumato, come del resto so che non devo guidare bevuto, se lo faccio ne pago le conseguenze, punto. Se voglio fumare so che devo rispettare un tempo per smaltire l'effetto prima di mettermi al volante, cosi come se voglio bere, se non lo faccio è giusto che venga punito. Personalmente io metterei il limite a zero, anche con l'alcol, perché c'è chi con una birra 0,2 risulta già oltre il limite, chi si spara tre medie magari rientra nei limiti, ma non vuol dire che sia sobrio. Con i miei amici ci facciamo sempre un sacco di risate quando leggiamo le tabelle sui valori alcolici fuori dai locali, secondo quelle tabelle avrei dovuto passare quasi tutti i sabati sera da quando sono maggiorenne in ospedale in coma etilico, e non dovrei essere qui a scrivere ma sotto tre metri di terra... Quindi io sono favorevole al limite zero, se bevi, non guidi, se fumi, idem, sennò si torna ai metodi di una volta, ovvero a discrezione dell'operatore che ti ferma, si fanno due prove sul posto e valuta se sei in condizione...
Per chi fa lavori che richiedono più attenzione, controlli a campione, con i test più avanzati come sopra, se risulta che hai assunto sostanze nelle, che so, sei-otto-dodici ore prima di andare a lavorare, semplicemente ti sbatto fuori, poi applico le sanzioni previste.
Approfitto del tuo intervento per approfondire il discorso sulla fattibilità della cosa. Qualche tempo mi pare di aver letto un tuo intervento (correggimi se sbaglio) nel quale spiegavi come le armi in Italia siano più diffuse di quanto si pensi, e che quindi se non ci siamo ancora ammazzati tra noi a pistolettate vuol dire che evidentemente ci sono delle regole ben precise per limitare i danni e cosa più importante che vengono fatte rispettare. Probabilmente oltre che le regole (che sono fondamentali) c'è una consapevolezza sulla pericolosità del maneggiare armi molto più diffusa di quel che sospettiamo, quindi chi lo fa è preparato a gestire l'arma che si ritrova in mano o in casa (poi chiaro che la testa di cazzo la trovi in qualsiasi campo, siano le armi che le droghe che l'alcol eccetera). Ma questa consapevolezza a cosa è dovuta? Forse al fatto che chi si avvicina alle armi viene reso consapevole dei rischi e dei pericoli che corre, viene istruito ad un uso corretto delle armi e viene controllato che questo uso sia limitato entro dei confini e dei regolamenti precisi?
Ecco, se riusciamo a fare questo per le armi, perché non pensare di fare lo stesso per altro?
Io non amo le armi, e sarei più contento se non ce ne fossero in giro (a parte chiaramente quelle in dotazione alle forze dell'ordine), ma se chi, come te ad esempio, se ne intende di più mi dimostra che dietro al possesso c'è una EDUCAZIONE e dei regolamenti precisi e sensati verso un uso corretto di queste, sono sicuramente più tranquillo, anche se continuerò a non amarle.
rispetto le tue idee ma concedimi di non accostare le due "canne",se mai un'arma la paragonerei all'auto o la moto,per cui è lo stato in cui ti trovi che fa la differenza,con tutti i buoni propositi che si possono avere
alex78pe
04/07/2016, 11:19
rispetto le tue idee ma concedimi di non accostare le due "canne",se mai un'arma la paragonerei all'auto o la moto,per cui è lo stato in cui ti trovi che fa la differenza,con tutti i buoni propositi che si possono avere
Dove avrei accostato le armi alle canne? Ho fatto l'esempio delle armi per spiegare come se ci si avvicina alle cose con un approccio consapevole, coscienti dei potenziali rischi e relativi pericoli, si limitano i rischi. Questo vale per le armi, le auto, le moto, la canna, la birra, i superalcolici, il cibo, il caffè, i farmaci eccetera.
Eh, così però :biggrin3: mi confronti due innocenti canne (che peraltro non sappiamo se fossero presenti anche tra le assunzioni degli schiantati in esempio...) con una serata alcoolica in disco. Una situazione non esclude l'altra e l'esempio si dovrebbe fare anche al contrario: due birrette contro una serata intera a sballarsi di fumo.
Peraltro l'alcol è libero e legale ma il suo utilizzo rimane alquanto dubitevole... o no? Per permettere lo sgarro ci vuole assolutamente certezza e coerenza delle pene. Ti pare che in italia possiamo vantarcene? Questo era il principio che intendevo chiarire.
Anche qua, più di una volta ho scritto che per quanto riguarda il principio che intendi sono d'accordo con te, ma il problema della certezza della pena, le regole e tutto il resto esiste già, non peggiora se liberalizziamo questa o quella sostanza, bisogna affrontarlo a prescindere, continuare a dire che esiste e quindi non possiamo fare niente di niente perché "siamo in Italia" non porta a niente, è solo una scusa per farsi ognuno i cazzi propri. Sul resto dell'intervento preferisco non rispondere sennò esce fuori che voglio andare in giro a distribuire droghe aggratis in giro per le strade...
Minchia però è difficile discutere cosi se leggete solo l'1% di quello che uno scrive, e a volte lo stravolgete pure, a 'sto punto limitiamoci ad un sondaggio, si o no?
Io si, Valterone no, Armageddon forse, gli altri metà si metà no, continuiamo a farci i cazzi nostri che è meglio...
valterone
04/07/2016, 13:25
Sì... ma anche tu leggi quel che ti pare. Se non siamo capaci ad affrontare i problemi, continuando ad affrontarli nel modo sbagliato facciamo peggio eccome, roviniamo più situazioni. Se un medico non è capace a suturare, più suture gli dai da fare e più danni combina... o no? Al netto del fatto che voglia imparare (e questo è quello che chiedo io, prima di iniziare a mettere le mani su certi argomenti...) e che la pratica continua gli dia prima o poi una manualità migliore. E poi qui nessuno ha scritto di non fare nulla, qualcuno ha scritto di iniziare da altro. Mi pare non sia la stessa cosa.
alex78pe
04/07/2016, 15:17
Però se ti scrivo di guardare ai diversi modelli che usano diversi paesi e partire da li per riflettere cosa mi rispondi? Che tanto noi non siamo capaci...
Come le impariamo allora le cose se guardare chi le fa bene neanche serve che tanto noi siamo fatti cosi e blablabla?
Questo si sta rispondendo, e non serve a niente...
Iniziare da altro? Ti ho già risposto, e tu hai già stravolto la risposta, post numero #45 (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/usertag.php?do=list&action=hash&hash=45) , #46 (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/usertag.php?do=list&action=hash&hash=46) e #47 (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/usertag.php?do=list&action=hash&hash=47) , non c'ho voglia di ricominciare...
valterone
04/07/2016, 15:40
Ma di cose da imparare dai nostri vicini ne abbiamo a centinaia, ti pare che lo stiamo (non io o tu, che magari il nostro l'abbiam fatto...) facendo? Non sono capaci di gestire l'acqua e dovremmo fargli gestire la marijuana? Mah, facciano pure, se vogliono... ma lasciami il dubbio, valà.
Per l'ultima volta io non scrivo che non s'ha da fare... ma che non s'ha da fare al posto di qualcos'altro di più importante o tanto per dire d'averlo fatto e, soprattutto, prevedo pessimo esito. Ora basta sul serio, si è capito come la penso. :oook:
Pace & pheega. :biggrin3:
armageddon
04/07/2016, 21:56
Dove avrei accostato le armi alle canne? Ho fatto l'esempio delle armi per spiegare come se ci si avvicina alle cose con un approccio consapevole, coscienti dei potenziali rischi e relativi pericoli, si limitano i rischi. Questo vale per le armi, le auto, le moto, la canna, la birra, i superalcolici, il cibo, il caffè, i farmaci eccetera.
Anche qua, più di una volta ho scritto che per quanto riguarda il principio che intendi sono d'accordo con te, ma il problema della certezza della pena, le regole e tutto il resto esiste già, non peggiora se liberalizziamo questa o quella sostanza, bisogna affrontarlo a prescindere, continuare a dire che esiste e quindi non possiamo fare niente di niente perché "siamo in Italia" non porta a niente, è solo una scusa per farsi ognuno i cazzi propri. Sul resto dell'intervento preferisco non rispondere sennò esce fuori che voglio andare in giro a distribuire droghe aggratis in giro per le strade...
Minchia però è difficile discutere cosi se leggete solo l'1% di quello che uno scrive, e a volte lo stravolgete pure, a 'sto punto limitiamoci ad un sondaggio, si o no?
Io si, Valterone no, Armageddon forse, gli altri metà si metà no, continuiamo a farci i cazzi nostri che è meglio...
si chiama dibattito,ed è sempre aperto ,almeno fino a che uno non impone una versione:oook:
alex78pe
05/07/2016, 09:10
si chiama dibattito,ed è sempre aperto ,almeno fino a che uno non impone una versione:oook:
Per dibattere c'è bisogno di ascoltarle, le posizioni degli altri. Se si pone una domanda e, letta la risposta, si stravolge il contenuto (perché? di solito succede quando la risposta non piace e non si hanno argomenti per controbattere), non è più un dibattito, è una gara a chi coglie in fallo l'interlocutore per portare la ragione dalla propria parte in maniera pretestuosa...
Nello specifico, tu mi hai chiesto questo:
ok,ma come ci si regola con le attività svolte in condizione di ...diciamo benessere?intendo lavori con macchine utensili,guida di mezzi,specie pesanti,servizi armati e tutte le categorie ove si richiede un minimo di "attenzione"? come fanno nei paesi da te citati?ben inteso che non sono contrario alla liberalizzazione,ma mi interessano i risvolti sociali e giuridici
Io ho risposto, e in più ti ho riportato un esempio di come rispondere (o meglio, di come provare a rispondere) ai tuoi legittimi dubbi usando un argomento che mi è parso di capire tu conosca molto bene, che ha dei risvolti sociali e giuridici non meno interessanti di quelli di cui stiamo discutendo.
La tua replica? Che io avrei paragonato le armi alle canne, dimmi tu se questo è dibattere...
@valterone (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=1587), fammi chiudere con un sorriso...
https://www.youtube.com/watch?v=fm-rLk7PLTA
Questa come priorità va bene? :laugh2:
ok,ma come ci si regola con le attività svolte in condizione di ...diciamo benessere?intendo lavori con macchine utensili,guida di mezzi,specie pesanti,servizi armati e tutte le categorie ove si richiede un minimo di "attenzione"? come fanno nei paesi da te citati?ben inteso che non sono contrario alla liberalizzazione,ma mi interessano i risvolti sociali e giuridici
COME CI SI REGOLA DA NOI CON ALCOOLICI. quando bevi non puoi lavorare,guidare ecc....
armageddon
05/07/2016, 10:33
Per dibattere c'è bisogno di ascoltarle, le posizioni degli altri. Se si pone una domanda e, letta la risposta, si stravolge il contenuto (perché? di solito succede quando la risposta non piace e non si hanno argomenti per controbattere), non è più un dibattito, è una gara a chi coglie in fallo l'interlocutore per portare la ragione dalla propria parte in maniera pretestuosa...
Nello specifico, tu mi hai chiesto questo:
Io ho risposto, e in più ti ho riportato un esempio di come rispondere (o meglio, di come provare a rispondere) ai tuoi legittimi dubbi usando un argomento che mi è parso di capire tu conosca molto bene, che ha dei risvolti sociali e giuridici non meno interessanti di quelli di cui stiamo discutendo.
La tua replica? Che io avrei paragonato le armi alle canne, dimmi tu se questo è dibattere...
@valterone (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=1587), fammi chiudere con un sorriso...
https://www.youtube.com/watch?v=fm-rLk7PLTA
Questa come priorità va bene? :laugh2:
ammetto di avere problemi con la lingua italiana e mi scuso per questo,ma parlavo di me,il soggetto è sottointeso:oook:
"rispetto le tue idee ma concedimi di non accostare le due "canne" "
alex78pe
05/07/2016, 12:23
Nessun problema ci mancherebbe, solo mi aspettavo che rispondessi con la tua idea su una eventuale normativa, su come (secondo te) potersi regolare nei casi che hai elencato, in modo da confrontarsi meglio...
Poi oh, ci sta che ognuno la pensi a modo suo, ma (parlo in generale, non mi riferisco a nessuno in particolare) su certi argomenti a volte ho l'impressione che non ci si faccia una propria opinione, ma ci si limiti ad intervenire "tanto per" o peggio riportando pensieri altrui senza un minimo di ragionamento dietro...
armageddon
05/07/2016, 22:05
Nessun problema ci mancherebbe, solo mi aspettavo che rispondessi con la tua idea su una eventuale normativa, su come (secondo te) potersi regolare nei casi che hai elencato, in modo da confrontarsi meglio...
Poi oh, ci sta che ognuno la pensi a modo suo, ma (parlo in generale, non mi riferisco a nessuno in particolare) su certi argomenti a volte ho l'impressione che non ci si faccia una propria opinione, ma ci si limiti ad intervenire "tanto per" o peggio riportando pensieri altrui senza un minimo di ragionamento dietro...
sinceramente non saprei normare una materia così, passami il termine"fumosa":biggrin3:Leo proponeva di normare come l'alcool,però mi chiedo:dell'alcool puoi definirne il tasso,tant'è che le sanzioni sono comminate in base a dei limiti,come si potrebbe fare per il thc?esiste un metodo per verificarne la quantità assunta ?o si parla di on off?chiedo perchè sono ignorante in materia,però sono stato un ottimo tester in gioventù:biggrin3:
alex78pe
05/07/2016, 23:14
sinceramente non saprei normare una materia così, passami il termine"fumosa":biggrin3:Leo proponeva di normare come l'alcool,però mi chiedo:dell'alcool puoi definirne il tasso,tant'è che le sanzioni sono comminate in base a dei limiti,come si potrebbe fare per il thc?esiste un metodo per verificarne la quantità assunta ?o si parla di on off?chiedo perchè sono ignorante in materia,però sono stato un ottimo tester in gioventù:biggrin3:
Come ti scrivevo qualche post fa, credo ci siano in giro dei test che valutano quanto tempo è passato dall'ultima assunzione, dalle sei alle dodici ore se non sbaglio. Il problema, come dici, è che non so se ci sia un modo per definirne la quantità assunta e porre quindi dei limiti, io per andare sul sicuro definirei un lasso di tempo ragionevole per essere sicuri che la sostanza sia smaltita, diciamo dalle otto alle dodici ore, se i test di cui sopra sono affidabili, altrimenti scattano le sanzioni. Se ci sono test che valutano invece la quantità si potrebbe procedere con dei limiti, come per l'alcol.
Personalmente, come per l'alcol, sarei per il divieto di assunzione se si deve guidare, troppe le variabili in gioco, posso fumare, bere, fumare e bere, e ognuno "regge" in maniera differente, e lo dice uno che quando va a cena fuori non beve solo acqua... Questa è una cosa per esempio che, per la mia esperienza, in molti posti all'estero è gestita meglio, fuori dai locali, discoteche eccetera ci sono sempre dei taxi (o mezzi pubblici notturni) da poter prendere a costi accettabili per poter rientrare in totale tranquillità (quante volte usciti a quattro zampe in 4/5 ci si steccava il costo del taxi, 2/3 euro a testa e via), da me manco d'estate, e se chiami un taxi, ti fottono facilmente 20 euro per 10 minuti di strada...
Sul lavoro, stesso discorso, non si fuma e non si beve, per lavori particolari test a campione senza preavviso a discrezione dell'azienda, se sgarri, sanzione, alla seconda volta fuori, senza se e senza ma.
sinceramente non saprei normare una materia così, passami il termine"fumosa":biggrin3:Leo proponeva di normare come l'alcool,però mi chiedo:dell'alcool puoi definirne il tasso,tant'è che le sanzioni sono comminate in base a dei limiti,come si potrebbe fare per il thc?esiste un metodo per verificarne la quantità assunta ?o si parla di on off?chiedo perchè sono ignorante in materia,però sono stato un ottimo tester in gioventù:biggrin3:
dovrebbero esserci oggi dei semplici test con degli "stick" che analizzano saliva o sudore (dovrebbero essere da poco in dotazione alle fdo) ; non so dirti l'intervallo di tempo nel quale compare la presenza del thc,ma credo si aggiri intorno alle 12 ore,ma potrei dirti una cazzata.
Cmq son sicuro che non servano più le analisi classiche di urine o capelli (con impossibilità di determinazione in tempo reale),ma esistano metodi istantanei.
Lo scrofo
06/07/2016, 09:59
Nelle urine, i cannabinoidi li becchi anche dopo una settimana .... Il fegato non li espelle in ore, ma giorni.
Nelle urine, i cannabinoidi li becchi anche dopo una settimana .... Il fegato non li espelle in ore, ma giorni.
nei capelli anche di più,ma non son test "immediati".....ad oggi dovrebbero esistere anche sistemi da usare "in strada",come l'etilometro.
Lo scrofo
06/07/2016, 10:04
Comunque, qualcuno si e' gia' preso avanti .... Ma senza successo
L’assessore all’Agricoltura arrestato per coltivazione di cannabis - CorrieredelMezzogiorno.it (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/catania/cronaca/16_luglio_05/assessore-all-agricoltura-arrestato-coltivazione-cannabis-dc154b34-42a5-11e6-a86d-8989f37d0b26.shtml?cmpid=SF020103COR)
alex78pe
06/07/2016, 10:12
Comunque, qualcuno si e' gia' preso avanti .... Ma senza successo
L’assessore all’Agricoltura arrestato per coltivazione di cannabis - CorrieredelMezzogiorno.it (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/catania/cronaca/16_luglio_05/assessore-all-agricoltura-arrestato-coltivazione-cannabis-dc154b34-42a5-11e6-a86d-8989f37d0b26.shtml?cmpid=SF020103COR)
Ha solo preso un po troppo sul serio il suo ruolo di assessore all'agricoltura, gli rodeva vedere terreni incolti ed ha provveduto, il classico eccesso di zelo insomma :laugh2: :madoo:
Lo scrofo
06/07/2016, 10:13
Certo che bisogna essere proprio dei pirla eh .....
alex78pe
06/07/2016, 10:18
Forse voleva emulare il grande Totò
https://www.youtube.com/watch?v=Inn1ulGjKbE
de maiuranibus :risate2:
valterone
07/07/2016, 12:48
Nessun problema ci mancherebbe, solo mi aspettavo che rispondessi con la tua idea su una eventuale normativa, su come (secondo te) potersi regolare nei casi che hai elencato, in modo da confrontarsi meglio...
Poi oh, ci sta che ognuno la pensi a modo suo, ma (parlo in generale, non mi riferisco a nessuno in particolare) su certi argomenti a volte ho l'impressione che non ci si faccia una propria opinione, ma ci si limiti ad intervenire "tanto per" o peggio riportando pensieri altrui senza un minimo di ragionamento dietro...
Mi sento chiamato in causa... premesso che i bambini di oggi possono diventare i drogati di domani :biggrin3: non è che tutti dobbiamo sapere tutto di qualsiasi cosa. Io di come si legifera sulla cannabis non so nulla e l'ho scritto, certe opinioni me le sono fatte, una certa generica esperienza ce l'ho... causa età. Altre cose le leggo, anche qui. Se non mi piacciono le cose che scrivete manifesto la mia contrarietà, cosa c'è di male? Per quale motivo ti aspettavi da tutti un trattato medico o un tema universitario? Chi non se ne intende non può avere una opinione? Non può scriverla qui? E se non ce l'ha (o ce l'ha sballata) come pensi possa farsela (o correggerla) se non scambiandosela con altre persone?
alex78pe
07/07/2016, 13:34
Mi sento chiamato in causa... premesso che i bambini di oggi possono diventare i drogati di domani :biggrin3: non è che tutti dobbiamo sapere tutto di qualsiasi cosa. Io di come si legifera sulla cannabis non so nulla e l'ho scritto, certe opinioni me le sono fatte, una certa generica esperienza ce l'ho... causa età. Altre cose le leggo, anche qui. Se non mi piacciono le cose che scrivete manifesto la mia contrarietà, cosa c'è di male? Per quale motivo ti aspettavi da tutti un trattato medico o un tema universitario? Chi non se ne intende non può avere una opinione? Non può scriverla qui? E se non ce l'ha (o ce l'ha sballata) come pensi possa farsela (o correggerla) se non scambiandosela con altre persone?
valterone, come ho scritto nell'intervento da te quotato, nessun riferimento a qualcuno in particolare, era una considerazione personale su un atteggiamento che purtroppo ultimamente noto farsi più frequente, non solo su di un forum ma in generale nella vita quotidiana, sul come molte persone si sentano quasi in obbligo di sentenziare su qualsiasi argomento pur non avendo non dico le competenze, che ognuno ha le sue e nessuno pretende si debba essere onniscienti, ma neanche un minimo interesse che spinge almeno a sapere di cosa si parla.
Io e te ci siamo confrontati, tu hai espresso le tue idee io le mie, dove ho trovato in qualche modo una tua mancanza di argomentazioni te l'ho scritto chiaro, tu mi hai risposto, ci siamo capiti, a posto cosi, non ho nessun bisogno di girare intorno alle cose per lanciare messaggi occulti.
Ti ho invitato e ti invito ancora a farlo, sempre che la cosa ti interessi, ad approfondire la questione, non perché devi cambiare opinione e darmi ragione, semplicemente perché ci sono dei risvolti interessanti (o meglio, interessanti per me, a te possono non interessare affatto e va bene cosi lo stesso) che il tipo di informazione generalista a cui siamo abituati non considera.
Mastroragno
07/07/2016, 18:03
Musica a tema:
9KBFWkhdSUo
macheamico6
07/07/2016, 18:29
è un pezzo che lo sostiene Finardi :biggrin3:
sbqIlOJdm88
Favorevole alla legalizzazione della prostituzione e dell'uso della cannabis, il tutto ovviamente correttamente e specificatamente disciplinato da normativa ad hoc al fine di tutelare i consumatori e le lavoratrici.
valterone
08/07/2016, 13:38
Forza... caccia una bozza di legislazione o un'idea di cosa per te significhino i termini "correttamente" e "specificatamente", ché alex78 qui sopra ci vuole propositivi.
E anch'io sono curioso.
alex78pe
10/07/2016, 08:38
Forza... caccia una bozza di legislazione o un'idea di cosa per te significhino i termini "correttamente" e "specificatamente", ché alex78 qui sopra ci vuole propositivi.
E anch'io sono curioso.
Il senso di questa provocazione inutile quanto infantile?
valterone
10/07/2016, 11:57
Ma cosa avete da qualche giorno, qua dentro? :blink: Tra te e paper state mica lievemente esagerando?
Nessuna provocazione, ma proprio neanche passata per l'anticamera del cervello... al massimo un accenno di ironia.
Ho solo chiesto a Acme (che mi dà la sensazione di avere le idee chiare...) di specificare cosa intende, altrimenti quei due vocaboli non significano proprio niente e ricadono tra le risposte che fanno arrabbiare anche te, perché inutili. Adesso spiegami tu di preciso (sono curioso e anche un po' tardo, mi scuserai...) cosa trovi di provocatorio, di inutile e di infantile nella mia frase. E poi vedrò se è il caso di lasciar perdere questa discussione.
alex78pe
10/07/2016, 13:30
Ma cosa avete da qualche giorno, qua dentro? :blink: Tra te e paper state mica lievemente esagerando?
Nessuna provocazione, ma proprio neanche passata per l'anticamera del cervello... al massimo un accenno di ironia.
Ho solo chiesto a Acme (che mi dà la sensazione di avere le idee chiare...) di specificare cosa intende, altrimenti quei due vocaboli non significano proprio niente e ricadono tra le risposte che fanno arrabbiare anche te, perché inutili. Adesso spiegami tu di preciso (sono curioso e anche un po' tardo, mi scuserai...) cosa trovi di provocatorio, di inutile e di infantile nella mia frase. E poi vedrò se è il caso di lasciar perdere questa discussione.
Cosa abbia l'utente paper non so, e neanche mi riguarda, io non ho assolutamente niente, tantomeno verso di te, e mi sembra di avertelo anche scritto chiaro in più di una occasione.
Vedi, ci può stare usare l'ironia, ma bisogna pure saperlo fare, altrimenti si creano spiacevoli (per te, che ti infervori per un niente) equivoci.
Se chiedi spiegazioni ad un utente su un suo post, non c'è bisogno di tirare in ballo altri (nello specifico me) facendo accenni velati alle risposte che ti ho dato, motivandole una ad una a differenza tua, perché non ti piace che quel qualcuno ti taccia di non argomentare.
Questo è infantile.
Scrivere ad un altro utente di specificare le parole che usa perché io vi voglio propositivi, questo è provocatorio, dimostra ancora una volta la tua stizza per le cose che ti ho detto, cioè che non hai argomentato e che non leggi bene quello che ti si spiega, perché a tutt'ora molte delle riflessioni che potevi fare su argomenti che ho proposto, non sono pervenute.
Ora, dal momento che vedo che hai anche modificato il tuo messaggio per "autocensura", mi fa credere che tu abbia usato anche parole poco carine nei miei confronti, poi cancellate, e vieni a chiedere a me se io esagero?
Sarà che hai le palle girate per fatti tuoi e vieni qua ad inquinare le discussioni altrui per litigare, dal momento che hai già scritto che per te l'argomento era chiuso?
Ora basta sul serio, si è capito come la penso. :oook:
Pace & pheega. :biggrin3:
La spiegazione ti ha soddisfatto?
Buona domenica :oook:
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