Pigi_102
16/11/2016, 14:36
:incaz:
Dopo un anno e 8000km lo statore ha ricominciato a rompere le scatole.
Come ho gia' detto, ho montato sulla moto un indicatore di carica della batteria. Nulla di sofisticato: un circuitino con un led che sopra i 13,4 mostra una bella e rassicurante luce verde, tra 13,4 e 12,4 e' rosso e sotto e' rosso lampeggiante.
Da un po di tempo aveva cominciato, ai semafori, ad accendere la luce rossa per brevi istanti, ma l' altra sera rientrando a casa ha acceso il rosso lampeggiante mentre andavo a 110 km/h, quindi ho ricominciato con le mie indagini.
La batteria ha 2 mesi, ed e una magneti marelli quindi dubito che sia lei.
Inoltre avevo cambiato la batteria proprio perche' l'altra non caricava piu'.....
Questo e' un film che avevo gia' visto in passato ma stavo usando una batteria che avevo lasciato ferma per un po, visto che avevo bruciato la mia per un altro fatto veramente strano ( a cui posso solo attribuire la prematura rottura dello statore ):
un giorno ho lasciato le luci di posizione accese. Chiudendo il bloccasterzo non mi ero accorto che avevo girato troppo il blocchetto e quindi dopo 8 ore la batteria era a zero.
Sono stato da un elettrauto e con un booster abbiamo acceso la moto. Sembrava tutto ok, ma nel ritorno a casa ha cominciato a fare i numeri. Andava a 2, ad 1 , il led di controllo sembrava impazzito e facevo fatica a tenerla in moto.
In ogni caso sono arrivato a casa, ho preso la vecchia batteria, la ho montata e tutto si e' rimesso a funzionare come doveva.
Torniamo ai giorni nostri; il comportamento attuale e' il seguente: a moto appena accesa la spia e' verde perfetta, poi man mano che si scalda comincia a comparire il rosso.
Secondo questo link: http://www.potocco.com/Tecnica%20statori.htm il problema all' isolamento ( bruciato ) si manifesta proprio in questo modo, e cioe con peggioramento all' aumentare del calore.
Ho avuto un' interessante chiacchierata con il tipo il quale mi ha (ri)spiegato il problema dei regolatori, anche quelli a mosfet che si comportano come quelli shunt, quindi lo statore ne soffre.
Mi ha detto che non c'e' una soluzione semplice al problema e che i materiali migliori che puo' trovare, a suo parere, non sono mai meglio degli originali ( in effetti sulla mia lo statore originale e' durato 50000km ) e che a suo parere l' unico modo di risolvere il problema e' cambiare il regolatore con uno " a serie ".
Credo alla professionalita' del tipo perche' lui non li vende ( ho chiesto ) e mi ha rimandato ( guarda caso ) sul sito di jack roadster per un regolatore diverso. Per inciso il modello consigliato e' il CE605SB.
Ora provo a sentire triumph per un ricambio originale perche' non ho voglia, ogni anno, di trovarmi allo stesso punto.
Certo che pero'.... porca pupazza !!!!
Pigi
Dopo un anno e 8000km lo statore ha ricominciato a rompere le scatole.
Come ho gia' detto, ho montato sulla moto un indicatore di carica della batteria. Nulla di sofisticato: un circuitino con un led che sopra i 13,4 mostra una bella e rassicurante luce verde, tra 13,4 e 12,4 e' rosso e sotto e' rosso lampeggiante.
Da un po di tempo aveva cominciato, ai semafori, ad accendere la luce rossa per brevi istanti, ma l' altra sera rientrando a casa ha acceso il rosso lampeggiante mentre andavo a 110 km/h, quindi ho ricominciato con le mie indagini.
La batteria ha 2 mesi, ed e una magneti marelli quindi dubito che sia lei.
Inoltre avevo cambiato la batteria proprio perche' l'altra non caricava piu'.....
Questo e' un film che avevo gia' visto in passato ma stavo usando una batteria che avevo lasciato ferma per un po, visto che avevo bruciato la mia per un altro fatto veramente strano ( a cui posso solo attribuire la prematura rottura dello statore ):
un giorno ho lasciato le luci di posizione accese. Chiudendo il bloccasterzo non mi ero accorto che avevo girato troppo il blocchetto e quindi dopo 8 ore la batteria era a zero.
Sono stato da un elettrauto e con un booster abbiamo acceso la moto. Sembrava tutto ok, ma nel ritorno a casa ha cominciato a fare i numeri. Andava a 2, ad 1 , il led di controllo sembrava impazzito e facevo fatica a tenerla in moto.
In ogni caso sono arrivato a casa, ho preso la vecchia batteria, la ho montata e tutto si e' rimesso a funzionare come doveva.
Torniamo ai giorni nostri; il comportamento attuale e' il seguente: a moto appena accesa la spia e' verde perfetta, poi man mano che si scalda comincia a comparire il rosso.
Secondo questo link: http://www.potocco.com/Tecnica%20statori.htm il problema all' isolamento ( bruciato ) si manifesta proprio in questo modo, e cioe con peggioramento all' aumentare del calore.
Ho avuto un' interessante chiacchierata con il tipo il quale mi ha (ri)spiegato il problema dei regolatori, anche quelli a mosfet che si comportano come quelli shunt, quindi lo statore ne soffre.
Mi ha detto che non c'e' una soluzione semplice al problema e che i materiali migliori che puo' trovare, a suo parere, non sono mai meglio degli originali ( in effetti sulla mia lo statore originale e' durato 50000km ) e che a suo parere l' unico modo di risolvere il problema e' cambiare il regolatore con uno " a serie ".
Credo alla professionalita' del tipo perche' lui non li vende ( ho chiesto ) e mi ha rimandato ( guarda caso ) sul sito di jack roadster per un regolatore diverso. Per inciso il modello consigliato e' il CE605SB.
Ora provo a sentire triumph per un ricambio originale perche' non ho voglia, ogni anno, di trovarmi allo stesso punto.
Certo che pero'.... porca pupazza !!!!
Pigi