Visualizza Versione Completa : Tiger Sport Piccoli aggiustamenti...
Il titolo del post dice tutto, soprattutto per chi mi conosce già!
Costituirà il mio piccolo spazio dove vi mostrerò/elencherò tutte le modifiche e/o i miglioramenti che apporterò alla mia nuova moto, nello specifico una Tiger Sport 1050 MY2016 di colore grigio metallizzato, che ho chiamato affettuosamente Donalda.
Quando sono andato a ritirare la moto da Trioschi avevo nello zainetto questo "coso" qui:
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È la base allargata del cavalletto laterale prodotta dalla SW-Motech.
L'ho montata prima di salire sulla moto, ed eccola in tutto il suo "splendore":
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Una volta arrivato a casa ho guardato per bene tutti particolari, e una cosa "stonava" un po' (oltre al montaggio dei pannelli laterali della carena, che ho risolto personalmente)
Le barre di protezione laterali lasciavano troppo spazio vuoto tra esse e il motore.
Sentivo il bisogno di riempire questo spazio con qualcosa, e l'idea ha preso forma in breve tempo:
ho pensato a due faretti a led della GIVI, nello specifico il modello S320 con corpo in alluminio (quelli neri del modello S321 si sarebbero "persi" nel nero dominante)
Ho trovato una occasione su ebay e li ho acquistati.
Tutto bene, tranne per il fatto che la GIVI prevede un sistema di montaggio che non contempla il relé, e fornisce a corredo uno switch molto piccolo, praticamente impossibile da utilizzare con i guanti indossati.
E così mi sono procurato il relé, uno switch più facile da azionare (sempre su ebay, dal costo "spropositato" di 3,60€), ed ho effettuato il montaggio.
Ho preferito sfruttare le barre interne per fissare i supporti delle lampade, sia per proteggere meglio le stesse che per posizionarle ad una altezza da terra legale, soprattutto tenendo conto che i faretti GIVI S320 sono omologati come luci fendinebbia (per cui max 40cm da terra, come da CDS).
Ecco il lavoro finito:
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Un particolare del faretto montato sulla barra:
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Ecco lo switch "inglese" (comprato da un ebayer UK):
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Faccio notare che ho totalmente revisionato il cablaggio fornito a corredo dei faretti GIVI, creandone uno unico completamente "inguainato" (in alcuni punti anche a doppia guaina).
Mantenendo tutte le connessioni stagne originali e il morsettino da collegare al polo negativo della batteria, ho accorciato i cavi troppo lunghi (ad esempio quello del faretto sinistro), ho inserito un "doppino" specifico per lo switch, ed infine ho eliminato alcuni cavi "inutili".
Ho posizionato il relé a fianco ........ dei relé, e il fusibile a fianco ........ dei fusibili (ehm).
Ho prelevato il positivo dal cavetto che alimenta la presa a 12 volt del bauletto (che è sotto relé, ma non potevo sfruttarne i contatti perché si eccita sempre quando il motore è in moto, per cui non è utilizzabile per accendere e/o spegnere qualcosa).
Ecco il relé, il fusibile e i cablaggi supplementari:
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Siccome non sto mai fermo, sono stato da un mio amico che ha una attrezzatissima officina meccanica per creare i supporti di montaggio delle borse semirigide laterali SW-Motech, che montavo saltuariamente sulla precedente Yamaha Fazer8.
Queste:
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Faccio notare che i supporti specifici per Tiger Sport 1050 non esistono (mentre esistono quelli per la Fazer8), e la fase progettuale è stata più complicata del solito a causa della presenza dello scarico laterale.
Sono già praticamente terminati, e aspetto solo che vengano verniciati (a forno) nel colore originale del telaio della moto.
Si montano sulle pedane posteriori del passeggero ......... E basta!
2 minuti per montarli, 2 minuti per smontarli.
Dovrò solo andare da un coramaio per far applicare alle borse due ulteriori cinghie di fissaggio
Appena mi arriveranno i supporti, vi posterò le foto da montati.
I tecnici della Bikerfactory/SW-Motech (alla EICMA) mi hanno chiesto se gentilmente gli passo i disegni quotati del progetto (e le foto).
Ovviamente lo farò.
Ecco una lista dei probabili lavori che effettuerò in un futuro più o meno prossimo:
1) lampade Osram NightRacer +130% per anabbaglianti-abbaglianti (H11-H7)
2) spot di posizione anteriori (W5W) a luce bianca della PIIA (stessi gradi Kelvin delle lampade Osram)
3) filtro aria SprintFilter in poliestere P09
4) terminale di scarico in titanio MIVV Oval Carbon Cup
5) batteria al litio Skyrich HJTX20CH-FP-SI (12Ah reali, ben 360 Ampere di spunto) o similari (X-Racer, Magneti Marelli)
6) candele Denso all'iridio
7) trasmissione DID Ognibene passo 525 (è in preparazione)
8) frecce a led originali Triumph
9) modulo BoosterPlug
10) pneumatici Pirelli Rosso III
E questo è solo l'inizio.....
:laugh2:
P.S. Ho anche montato i tappini gomme in ergal nero (quelli che avevo sulla Fazer8), e creato la "famosa" brugola tornita per il leveraggio del cambio, ma fortunatamente non è stato necessario montarla perché la moto è arrivata con il particolare già modificato.
Quanto mi piace la Tigre 🐯 sportiva. E con questi accorgimenti poi. Abbiamo la stessa idea che tutto é perfettibile. Rimango in attesa dei prossimi step evolutivi intanto complimenti per la realizzazione.
Ma perchè le borse semirigide quando quelle di serie sono, a mio avviso, cosi belle?
baltoheidi
30/11/2016, 08:27
Ottimo lavoretti ...sei come me,in continua modifica.le candele non servono....sono già iridium.il filtro che sia di spugna senza olio....imbrattano ancora di più le farfalle.scarico io ho messo un gpr....ne vendono uno su subito a 160.....
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http://uploads.tapatalk-cdn.com/20161130/8e43b2ec036a0678c46472b4c4747723.jpg
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valterone
30/11/2016, 10:11
Tu non stai bene... :biggrin3:
Avvisa quando la vendi. :oook:
Grazie dei consigli e degli apprezzamenti.
Per quanto riguarda il montaggio di un filtro aria più permeabile ho anch'io qualche dubbio, proprio perché il concessionario mi ha prospettato che i corpi farfallati della Tiger Sport (o del motore 1050cc in generale) tendono a sporcarsi più facilmente del normale, al punto che sarebbe meglio pulirli al tagliando dei 20000 chilometri.
Dal libretto di Uso e Manutenzione non si capisce che le candele siano già all'iridio. Se davvero è così siamo a posto (soldi risparmiati).
Ora vieniamo alle borse laterali.
Lo so che quelle originali Triumph sono bellissime e altrettanto utili, ma hanno tre difetti enormi:
1) costano un botto (1000€)
2) sono molto ingombranti (mia moglie fatica a "scavallare" la moto con le borse montate; la prova è stata fatta su una moto gemella della mia)
3) sono molto pesanti (come poi lo è il bauletto)
Le borse laterali della SW-Motech sono leggere, piccole (quindi poco ingombranti) ed eventualmente ampliabili (anche una soltanto) in caso di necessità.
E poi non mi costano nulla, anche perché le nuove staffe mi saltano fuori gratis.
Rimango invece fermamente convinto di sostituire a breve le lampade dei fari/posizioni con altre di migliori caratteristiche, così come la batteria al litio (penso che sarà il mio regalo di Natale).
Di sicuro sostituirò anche la trasmissione con una a passo ridotto di miglior qualità. La catena di serie mi sembra piuttosto mediocre (abituato a prodotti top come la DID ZVMX che montavo sulla Fazerotta, e la EK MVZX2 che ho sulla Brutale 800) e propenderei per il passo intermedio 525 per non compromettere affidabilità e durata.
Anche per le gomme non vedo l'ora che si consumino.
Le Anget ST di primo equipaggiamento sono progettualmente vecchie come Noè, e si sente benissimo che il profilo è troppo squadrato rispetto agli standard attuali. E poi sono monomescola, in pratica un residuato bellico...
Era mia intenzione sostituire sin da subito le pastiglie dei freni anteriori con le DID ZC00, e le posteriori con le Ferodo Racing oppure le Trofeo Ognibene, ma la moto frena già molto bene così come esce dalla Casa, e per ora soprassiedo.
Vedremo in futuro.
Aspetto l'estate per decidere se montare il BoosterPlug, che è un modulo che lavora in parallelo al sensore di temperatura aria aspirata e rende la risposta del motore più fluida ai regimi più bassi (già testato con successo su svariate moto di parenti e amici, perlopiù bicilindriche).
Ho già contattato il tizio danese che li produce, per verificare la piena compatibilità con il modello 2016.
Work in progress
:oook:
Complimenti per la moto e per le personalizzazioni
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Ho già contattato il tizio danese che li produce, per verificare la piena compatibilità con il modello 2016.
Lo fanno, sia per la 2016 che per la 1050 07-13.
Hai dei feedback da qualcuno che lo ha già stabilmente usato?
Certo, due miei cari amici con BMW F700GS e F800GS.
Entrambi hanno rilevato un immediato miglioramento dell'erogazione ai bassi regimi, che gli ha consentito di viaggiare con una marcia superiore rispetto a prima.
In entrambi i casi è diminuito l'effetto ON-OFF e gli "strattoni" del motore nella marcia a bassa velocità con marce alte inserite.
Non è da considerarsi come un potenziamento del motore, ma "solo" un accrocchio che lo fa andare meglio.
:oook:
Oggi ho apportato alcuni piccoli accorgimenti al cavalletto centrale, e più nello specifico al perno che lo sorregge.
Dalla parte sinistra (lato cambio), la testa del suddetto perno presenta una saldatura non troppo rifinita.
Se il perno non è stato inserito completamente nei supporti inferiori, la saldatura tende a sbattere contro la "banana" a cui è agganciata la parte superiore delle molle di ritegno.
Per evitare ciò ho spinto in sede il perno (con il cavalletto centrale alzato, si riesce a muovere a mano) e nell'incavo ho inserito a pressione un tappino di plastica, di quelli che si usano nei pannelli delle portiere delle auto.
Cosi facendo ho "isolato" il contatto tra metalli.
Per evitare che il perno fuoriesca di nuovo (c'è un pochettino di gioco assiale), dalla parte opposta ho messo una sottile rondella di gomma tra la rondellona metallica (che funge da spessore) e la clip di ritegno, ovviamente senza forzare nulla.
Oltre ad aver ridotto al minimo il gioco assiale del perno (c'è ancora, ma ora è "elastico"), ho anche eliminato un potenziale fastidioso tintinnio provocato dallo spessore di cui sopra, che era davvero troppo "libero" di muoversi.
Ma montare meglio le cose in concessionaria no, eh....
:blink:
Oggi mi sono arrivate le staffe verniciate per borse laterali SW-Motech.
Le ho montate per verificare se tutto era a posto, e vi posterò le foto appena saranno pronte anche le valige (che devono essere leggermente modificate per migliorare e rendere più sicuri gli attacchi rapidi).
:oook:
Rieccomi.
Come regalo di Natale ho chiesto le lampade ad elevata efficienza, e nello specifico queste:
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Sono tutte lampade Osram, e le H7 e le H11 NightRacer sono specifiche per il montaggio sui motocicli.
Hanno un fascio luminoso più potente del 110% rispetto alle lampade tradizionali (in realtà si attesta dal 20 al 40%, a seconda del tipo di lampada e della qualità della parabola), e soprattutto emettono una luce notevolmente più bianca delle originali, con un grado di luminosità intorno ai 4000k.
Le "accoppierò" a due spot W5W (T10) Cool Blue che emettono una luce dal grado luminoso molto simile (4200k), per eliminare l'effetto "luce votiva" delle luci di posizione originali.
Operai la stessa modifica (con tanta soddisfazione e soprattutto tanta resa visiva) sulla mia precedente moto, la Yamaha Fazer8.
Ho anche una terza lampada W5W Cool Blue da installare nella luce targa, per completare il "mosaico" luminoso.
E non è finita qui...
Per il mio compleanno mi farò regalare le frecce a led originali Triumph (costano il doppio delle lampade che ho appena ordinato su eBay), e le monterò sulla moto nonostante non sia previsto dalla Casa.
Siccome il relé che introduce l'intermittenza è integrato nella strumentazione e non può essere sostituito con quello esterno (specifico per frecce a led), penso che dovrò aggiungere un paio di resistenze da 20w in parallelo all'impianto (più precisamente alle sole frecce posteriori, per comodità).
Per calcolare il valore esatto/perfetto (l'ingegneria mi perseguita), avrei bisogno di un piccolo favore da voi.
Se qualcuno per caso ha una freccia a led smontata, può cortesemente misurare quanta corrente assorbe (tester settato su Ampere, puntale rosso sul positivo della batteria, puntale nero sul filo rosso della freccia, e portare a massa l'altro filo di colore nero della freccia)?
Sapendo quando assorbe un indicatore di direzione a led, potrò calcolare il wattaggio reale che dovrá dissipare la resistenza di carico, e quindi il suo esatto valore ohmico.
Calcolerò la resistenza per una tensione variabile da 13 a 14,2 volt (il range di valori reali nel quale lavora la batteria).
Ringrazio sentitamente sin da ora chi mi farà questo piacere....
:oook:
baltoheidi
11/12/2016, 08:45
Rieccomi.
Come regalo di Natale ho chiesto le lampade ad elevata efficienza, e nello specifico queste:
http://i66.tinypic.com/9gac8x.png
http://i64.tinypic.com/5ohxtt.png
http://i63.tinypic.com/349baj7.jpg
Sono tutte lampade Osram, e le H7 e le H11 NightRacer sono specifiche per il montaggio sui motocicli.
Hanno un fascio luminoso più potente del 110% rispetto alle lampade tradizionali (in realtà si attesta dal 20 al 40%, a seconda del tipo di lampada e della qualità della parabola), e soprattutto emettono una luce notevolmente più bianca delle originali, con un grado di luminosità intorno ai 4000k.
Le "accoppierò" a due spot W5W (T10) Cool Blue che emettono una luce dal grado luminoso molto simile (4200k), per eliminare l'effetto "luce votiva" delle luci di posizione originali.
Operai la stessa modifica (con tanta soddisfazione e soprattutto tanta resa visiva) sulla mia precedente moto, la Yamaha Fazer8.
Ho anche una terza lampada W5W Cool Blue da installare nella luce targa, per completare il "mosaico" luminoso.
E non è finita qui...
Per il mio compleanno mi farò regalare le frecce a led originali Triumph (costano il doppio delle lampade che ho appena ordinato su eBay), e le monterò sulla moto nonostante non sia previsto dalla Casa.
Siccome il relé che introduce l'intermittenza è integrato nella strumentazione e non può essere sostituito con quello esterno (specifico per frecce a led), penso che dovrò aggiungere un paio di resistenze da 20w in parallelo all'impianto (più precisamente alle sole frecce posteriori, per comodità).
Per calcolare il valore esatto/perfetto (l'ingegneria mi perseguita), avrei bisogno di un piccolo favore da voi.
Se qualcuno per caso ha una freccia a led smontata, può cortesemente misurare quanta corrente assorbe (tester settato su Ampere, puntale rosso sul positivo della batteria, puntale nero sul filo rosso della freccia, e portare a massa l'altro filo di colore nero della freccia)?
Sapendo quando assorbe un indicatore di direzione a led, potrò calcolare il wattaggio reale che dovrá dissipare la resistenza di carico, e quindi il suo esatto valore ohmico.
Calcolerò la resistenza per una tensione variabile da 13 a 14,2 volt (il range di valori reali nel quale lavora la batteria).
Ringrazio sentitamente sin da ora chi mi farà questo piacere....
:oook:
Ciao.le resistenze mettila alle anteriori,hai più spazio....10ohm 10 w...costo irrisorio prese da un negozio di elettronica...un paio di euro.quanto le paghi le osram?
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Tanto, una settantina di € tutte e quattro (2xH7 e 2xH11), più altri 10€ per le W5W.
Tutto dalla Germania, perchè in Italia avrei speso 10-15€ in più.
Non è affatto una modifica economica...
:wacko:
baltoheidi
11/12/2016, 10:25
Si...in effetti le h11 costano....le avevo anche io,ma si sono bruciate in poco tempo.ho una h11 e una h 7...se le vuoi di ricambio.
Inviato dal mio SM-G531F utilizzando Tapatalk
Le H11 sono utilizzate come abbaglianti e si usano pochissimo, e pertanto non dovrebbero bruciarsi in fretta. Almeno spero...
Le tue H7-H11 sono NightRacer +110% Moto come le mie?
:biggrin3:
baltoheidi
11/12/2016, 13:50
Le H11 sono utilizzate come abbaglianti e si usano pochissimo, e pertanto non dovrebbero bruciarsi in fretta. Almeno spero...
Le tue H7-H11 sono NightRacer +110% Moto come le mie?
:biggrin3:
Devo controllare....ma mi pare di si
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baltoheidi
11/12/2016, 15:51
Ok, mi sai dire?
Certo
Inviato dal mio SM-G531F utilizzando Tapatalk
Ok, mi sai dire?
Mi spiace....ma non le trovo più.forse le ha usate mio figlio sullo scooter
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quarantuno
12/12/2016, 17:21
complimenti. tanta roba. fai venire voglia di mettere le mani sulla mia. al momento mi sono limitato a pochi dettagli tipo: scarico furore della gpr, modifica centralina per scarico e filtro aria bmc, piccoli ritocchi estetici con adesivo carbonio per proteggere le parti esposte o soggette a sporco e graffi. per alcune tue modifiche sono interessanti. grazie. ciao
In taverna ho già questa robina qui:
277831
Vorrei far notare alcune cose che probabilmente passerebbero inosservate, ad iniziare dalle resistenze di carico (10 ohm, 25 watt) di colore nero.
In origine erano color oro, ma le ho pitturate così per renderle invisibili.
Ho utilizzato una vernice nera per alte temperature (800º, forse ho esagerato), anche tenendo conto che le resistenze di questo tipo si scaldano parecchio durante il funzionamento.
Le monterò sui due supporti metallici (inferiori) dei fanali, in modo che ricevano un flusso di aria costante.
Ne collegherò soltanto due anteriormente, perché sono sufficienti per assorbire il carico corrispondente a quello delle frecce originali.
Il calcolo è questo....
Considerando che le frecce a led consumano 1W cadauna (il valore è riportato sul "vetrino", assieme alla omologazione), la resistenza di carico deve dissipare i restanti 18W.
Teniamo buona une tensione media di 13,5 volt.
La formula per calcolare i watt è: VxI = VxV:R = 13,5x13,5:10 = 18,2 (proprio il valore che desideravamo ottenere).
Le resistenze sono dimensionate per dissipare un carico fino a 25W, quindi rimangono tranquillamente entro la massima tolleranza.
Ora vi do una succosa news: le frecce a led vendute come accessori originali Triumph, in realtà sono delle KOSO a cui la Triumph ha applicato una base di attacco diversa.
Se non credete a ciò che ho appena scritto, provate a leggere sul vetrino di una freccia a led di una Tiger Explorer 1230).
La marca KOSO è riportata in modo evidente.
Giusto una nota goliardica per terminare....
Mi sono accorto che il corpo delle frecce non è nerissimo, ma ha delle sfumature più o meno "ramate" che variano da esemplare esemplare.
Monterò le due più scure davanti, quella "intermedia" sul lato posteriore sinistro, e quella più "chiara" sul lato posteriore destro (in pratica sotto lo scarico, che gli fa ombra e la scurisce)....
277857 277858
:oook:
Ecco una lista dei probabili lavori che effettuerò in un futuro più o meno prossimo:
1) lampade Osram NightRacer +130% per anabbaglianti-abbaglianti (H11-H7)
2) spot di posizione anteriori (W5W) a luce bianca della PIIA (stessi gradi Kelvin delle lampade Osram)
3) filtro aria SprintFilter in poliestere P09
4) terminale di scarico in titanio MIVV Oval Carbon Cup
5) batteria al litio Skyrich HJTX20CH-FP-SI (12Ah reali, ben 360 Ampere di spunto) o similari (X-Racer, Magneti Marelli)
6) candele Denso all'iridio
7) trasmissione DID Ognibene passo 525 (è in preparazione)
8) frecce a led originali Triumph
9) modulo BoosterPlug
10) pneumatici Pirelli Rosso III
E questo è solo l'inizio.....
:laugh2:
P.S. Ho anche montato i tappini gomme in ergal nero (quelli che avevo sulla Fazer8), e creato la "famosa" brugola tornita per il leveraggio del cambio, ma fortunatamente non è stato necessario montarla perché la moto è arrivata con il particolare già modificato.
Complimenti per le modifiche e per la competenza che hai.
In particolare mi è saltato all'occhio il modulo BoosterPlug che vuoi montare (NTC serie che si collega allo IAT originale),sono molto interessato anche io all'aggeggino,che in sostanza altro non fa che aumentare la resistenza totale della IAT per ingrassare la carburazione (simula aria più fredda in aspirazione),l'hai provato su altre moto ?
Grazie
EDIT: Ho letto anche dell'Accelerator Module che fa la stessa identica cosa del Booster Plug (inganna lo IAT) ma ad un prezzo mooooolto più basso !
Quasi quasi lo provo !
Su questo argomento sono piuttosto ferrato.
Ho anche progettato (modestamente) un modulo simile a questi commerciali, che però lavora in modo non direttamente proporzionale al segnale della IAT (come invece fanno quasi tutti gli altri moduli a parte il già citato BoosterPlug, il Sol2 e pochi altri).
Il mio modulo lavora sia in serie che in parallelo alla IAT, e i valori resistivi variano secondo una ben predeterminata tabella, definita dai ponti resistivi calcolati allo scopo.
Più o meno come lavora il BoosterPlug, ma quest'ultimo ha uno step evolutivo ancora superiore, in quanto prevede una seconda sonda di temperatura da installare nella parte anteriore della moto.
Mi chiedi se questi "cosi" funzionano....
La risposta è ni, nel senso che bisogna usare solo moduli di qualità che lavorano in modo non lineare, altrimenti la centralina (la ECU originale della moto) si "rimappa" automaticamente sui nuovi parametri di input, e dopo qualche tempo si vanifica l'efficacia del modulo aggiuntivo.
Da evitare assolutamente quei moduli che escludono la IAT e impostano un valore fisso.
Piuttosto è meglio inserire in serie al sensore una resistenza dal valore variabile da 2,7kohm a 4,7kohm, ma si incorre comunque nel problema di cui sopra, e cioè l'inefficacia della modifica dopo qualche tempo.
Riguarda all'altra domanda, e cioè se ho montato/testato moduli del genere, la risposta è ovviamente SI, è più volte.
il BoosterPlug è un accrocchietto davvero ben fatto, e soprattutto ben studiato.
Il progettista (Danese) ha studiato un funzionamento del modulo molto furbo ed efficace, che pur non stravolgendo le prestazioni del mezzo lo rende più fruibile e gustoso da guidare.
Su alcuni bicilindrici BMW (800cc) il miglioramento è davvero evidente.
Dopo l'installazione del modulo la risposta del motore diventa più regolare, addirittura da permettere di viaggiare con una marcia superiore a velocità prima non concesse (pena strappi e sobbalzi).
È utile anche per compensare l'installazione di uno scarico sportivo e/o un filtro aria piu poroso (BMC, K&N, SprintFilter, ecc..).
:oook:
Su questo argomento sono piuttosto ferrato.
Ho anche progettato (modestamente) un modulo simile a questi commerciali, che però lavora in modo non direttamente proporzionale al segnale della IAT (come invece fanno quasi tutti gli altri moduli a parte il già citato BoosterPlug, il Sol2 e pochi altri).
Il mio modulo lavora sia in serie che in parallelo alla IAT, e i valori resistivi variano secondo una ben predeterminata tabella, definita dai ponti resistivi calcolati allo scopo.
Più o meno come lavora il BoosterPlug, ma quest'ultimo ha uno step evolutivo ancora superiore, in quanto prevede una seconda sonda di temperatura da installare nella parte anteriore della moto.
Mi chiedi se questi "cosi" funzionano....
La risposta è ni, nel senso che bisogna usare solo moduli di qualità che lavorano in modo non lineare, altrimenti la centralina (la ECU originale della moto) si "rimappa" automaticamente sui nuovi parametri di input, e dopo qualche tempo si vanifica l'efficacia del modulo aggiuntivo.
Da evitare assolutamente quei moduli che escludono la IAT e impostano un valore fisso.
Piuttosto è meglio inserire in serie al sensore una resistenza dal valore variabile da 2,7kohm a 4,7kohm, ma si incorre comunque nel problema di cui sopra, e cioè l'inefficacia della modifica dopo qualche tempo.
Riguarda all'altra domanda, e cioè se ho montato/testato moduli del genere, la risposta è ovviamente SI, è più volte.
il BoosterPlug è un accrocchietto davvero ben fatto, e soprattutto ben studiato.
Il progettista (Danese) ha studiato un funzionamento del modulo molto furbo ed efficace, che pur non stravolgendo le prestazioni del mezzo lo rende più fruibile e gustoso da guidare.
Su alcuni bicilindrici BMW (800cc) il miglioramento è davvero evidente.
Dopo l'installazione del modulo la risposta del motore diventa più regolare, addirittura da permettere di viaggiare con una marcia superiore a velocità prima non concesse (pena strappi e sobbalzi).
È utile anche per compensare l'installazione di uno scarico sportivo e/o un filtro aria piu poroso (BMC, K&N, SprintFilter, ecc..).
:oook:
Si si il funzionamento mi è ben chiaro,usano una NTC serie con fattore beta vicino (o uguale) al fattore beta della NTC originale (IAT) e R calcolata in modo da simulare in maniera piùo meno costante (grazie al beta vicino alla NTC originale nello IAT) una temperatura 20 gradi più bassa (ingrassando di circa il 6 / 7%).
Sono un tecnico elettronico e fortunatamente parliamo la stessa lingua ! :biggrin3:
Stavo pensando vista la semplicità realizzativa di farmelo.
Ho solo il problema connettori (sai di che tipo sono quelli dello IAT originale ?) e NTC serie da applicare (ma per quella basta smontare lo IAT originale e ricavare beta/R dal NTC originale).
Sul discorso autoadattamento centralina non mi preoccuperei,non vorrei dire una castroneria,ma le ECU hanno tabelle fisse (tabella F = fuel injection) per i transitori (variazioni di gas) e invece usano la tabella stechiometrica per riadattarsi nella marcia costante.
Quindi avresti una moto che risponde alla "falsata" temperatura aria durante le variazioni di gas (ottimo per l'erogazione) e contemporaneamente grazie all'autoadattamento stechiometrico si contengono i consumi (a gas costante il motore rientra in rapporti magri).
Grazie per le info !
Posso passarti lo schema che ho creato io, senza bisogno che tu ti sbatta più di tanto....
:oook:
baltoheidi
21/12/2016, 21:11
Interessante la vostra discussione....averne uno fatto da voi?😆😆😆
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stefano1
21/12/2016, 21:23
In taverna ho già questa robina qui:
http://i65.tinypic.com/28h3pl5.jpg
Vorrei far notare alcune cose che probabilmente passerebbero inosservate, ad iniziare dalle resistenze di carico (10 ohm, 25 watt) di colore nero.
In origine erano color oro, ma le ho pitturate così per renderle invisibili.
Ho utilizzato una vernice nera per alte temperature (800º, forse ho esagerato), anche tenendo conto che le resistenze di questo tipo si scaldano parecchio durante il funzionamento.
Le monterò sui due supporti metallici (inferiori) dei fanali, in modo che ricevano un flusso di aria costante.
Ne collegherò soltanto due anteriormente, perché sono sufficienti per assorbire il carico corrispondente a quello delle frecce originali.
Il calcolo è questo....
Considerando che le frecce a led consumano 1W cadauna (il valore è riportato sul "vetrino", assieme alla omologazione), la resistenza di carico deve dissipare i restanti 18W.
Teniamo buona une tensione media di 13,5 volt.
La formula per calcolare i watt è: VxI = VxV:R = 13,5x13,5:10 = 18,2 (proprio il valore che desideravamo ottenere).
Le resistenze sono dimensionate per dissipare un carico fino a 25W, quindi rimangono tranquillamente entro la massima tolleranza.
Ora vi do una succosa news: le frecce a led vendute come accessori originali Triumph, in realtà sono delle KOSO a cui la Triumph ha applicato una base di attacco diversa.
Se non credete a ciò che ho appena scritto, provate a leggere sul vetrino di una freccia a led di una Tiger Explorer 1230).
La marca KOSO è riportata in modo evidente.
Giusto una nota goliardica per terminare....
Mi sono accorto che il corpo delle frecce non è nerissimo, ma ha delle sfumature più o meno "ramate" che variano da esemplare esemplare.
Monterò le due più scure davanti, quella "intermedia" sul lato posteriore sinistro, e quella più "chiara" sul lato posteriore destro (in pratica sotto lo scarico, che gli fa ombra e la scurisce)....
:oook:
dove le hai prese e a quanto ?
Interessante la vostra discussione....averne uno fatto da voi?
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Stay tuned ! :oook:
Posso passarti lo schema che ho creato io, senza bisogno che tu ti sbatta più di tanto....
:oook:
Hai posta privata.
Comunque mi sto documentando parecchio sulle modalità di iniezione delle nostre piccoline,ho detto una castroneria sul discorso open loop e closed loop della centralina.
Ci sono zone definite in tabella iniezione dove il motore lavora in closed loop (considerando quindi la sonda lambda),di fatto autoadattandosi in base al rapporto stechiometrico impostato e letto,quindi dove "l'accrocchio" poco farebbe.
La soluzione ideale a questo punto sarebbe modificare la tabella in ECU per far lavorare sempre il motore in open loop,senza preoccuparsi del rapporto stechiometrico.
Ma a questo punto mi domando se non sia più semplice mettere direttamente mano alla ECU e rimappare "matematicamente" solo le tabelle di iniezione (non toccando gli anticipi) per ingrassare .... come farebbe lo IAT modificato !
dove le hai prese e a quanto ?
Due dall'utente Gushiver, altre due presso la GILPI di Bologna, per un totale di circa 130€ + 15€ per le resistenze cablate.
:oook:
A grande richiesta posto qui il mio schema, che ho realizzato in alcuni esemplari e montato con soddisfazione su svariati modelli di moto e scooter.
Ma, ripeto, per la mia Tigerona di orienterò vero il BoosterPlug, che è più raffinato e completo di IAT secondaria, anche se non ha possibilità di regolazione.
Ecco la mia idea.
Il circuito si basa sul medesimo principio sul quale si basano i prodotti MemJet (standard e EVO) da tempo in commercio.
Dopo aver a lungo elucubrato per trovare una soluzione ottimale alle mie (mai sopite) voglie di tuning, sono giunto a questa "conclusione", che ho inizialmente definito MemJet EVO3 (ma nel tempo ha preso il "nomignolo" di SabbaJet)
Ovviamente è un nome di fantasia, e non vuole essere una concorrente ai prodotti commerciali.
La fatica più grande è stata quella di trovare un "bilanciamento" ottimale tra i valori resistivi "in gioco", sia per evitare terrificanti "fuori scala", sia per rendere la centralina più funzionale e soprattutto più facile da regolare.
Il sensore IAT è in grado di fornire un valore resistivo variabile a seconda della temperatura del flusso d''aria che lo investe. Con temperature ambientali "umane" (da -10° a +40°) il valore rimane tra i 0,5 e i 7kΩ.
Il mio progettino è stato studiato apposta per rimanere entro questi limiti.
Per semplificare ho creato una tabella Excel con tutti i valori resistivi di cui sopra, in base alla posizione della manopola del potenziometro e della temperatura ambientale.
Nota: i valori presenti in tabella si riferiscono ai nuovi valori resistivi del sensore IAT, calcolati tenendo conto dei valori resistivi (in parallelo) introdotti dall'installazione della SabbaJet.
Per determinare la resistenza "totale" della IAT, e cioè quella letta dalla ECU, a questi valori vanno aggiunti quelli presenti nella prima colonna di sinistra (la cifra a sinistra della "/", che indica la resistenza in serie).
Esempio: con il potenziometro in posizione 3 e la resistenza reale della IAT di 2,5kΩ, il valore letto dalla ECU sarà di 2+1,66667=3,66667kΩ (più elevato, e pertanto la carburazione verrà ingrassata).
Sono ovviamente indicati anche i relativi effetti sulla carburazione, tramite zone diversamente colorate (vedere Legenda).
Ecco la tabella:
http://i56.tinypic.com/t9cx8o.jpg
Lo schema elettronico di base (semplicissimo) della SabbaJet è questo:
http://i52.tinypic.com/ohprfl.jpg
Per qualsiasi evenienza ho pensato di inserire nello schema anche lo switch di bypass, che esclude completamente la centralina dal circuito elettronico.
Ho dovuto però utilizzare un microswitch a due vie, per "sezionare" il circuito in modo appropriato.
A differenza delle precedenti versioni della MemJet, questo circuito lavora sia in serie che in parallelo, eliminando i difetti di entrambe le tipologie.
Il principale difetto della tipologia "in parallelo" (MemJet standard) è il fatto che non è sensibile alle variazioni di temperatura, per cui dopo un certo periodo di tempo le correzioni introdotte dalla sonda lambda (che lavora in closed loop) vanificano i positivi effetti iniziali introdotti dall'installazione della centralina.
La MemJet standard ha però il pregio di poter anche smagrire la carburazione portando il potenziometro verso lo 0 (di solito basta spostarlo sotto alla posizione 2).
Nota: la MemJet standard si pone al posto del sensore IAT (che viene perciò escluso completamente dal circuito).
La MemJet EVO è invece sensibile alle variazioni di temperatura (per cui i continui mutamenti dei valori resistivi dutante l'uso del mezzo impediscono la correzione da parte della sonda lamdba).
Questo perchè, essendo posta in serie al sensore IAT, ne modifica la resistenza (totale), e cioè quella rilevata dalla ECU, ovviamente in base alla posizione del potenziometro, ma ne segue anche le variazioni del valore resistivo (la NTC contenuta nella IAT diminuisce la propria resistenza con l'aumentare della temperatura dell'aria aspirata, e viceversa).
Il difetto della MemJet EVO è che non è assolutamente possibile smagrire la carburazione, nemmeno portando il potenziometro sullo 0, o addirittura escludendo completamente la centralina con un eventuale switch di bypass.
La SabbaJet è in grado di smagrire la carburazione, è sensibile alle variazioni di temperatura, ed è più efficace con il caldo (proprio quando serve averla montata) che con il freddo.
Quest'ultimo aspetto non è da sottovalutare, in quanto rende le regolazioni più "stabili" durante tutto l'arco dell'anno.
:oook:
P.S.: ho acquistato tutti i componenti per realizzare la centralina, per cui scatolina, componenti (potenziometro e resistenze), guaina, gommino passacavo e manopola graduata, il tutto per la "mostruosa" cifra di 10€ (cadauna)!
baltoheidi
22/12/2016, 08:22
Due dall'utente Gushiver, altre due presso la GILPI di Bologna, per un totale di circa 130€ + 15€ per le resistenze cablate.
:oook:
A grande richiesta posto qui il mio schema, che ho realizzato in alcuni esemplari e montato con soddisfazione su svariati modelli di moto e scooter.
Ma, ripeto, per la mia Tigerona di orienterò vero il BoosterPlug, che è più raffinato e completo di IAT secondaria, anche se non ha possibilità di regolazione.
Ecco la mia idea.
Il circuito si basa sul medesimo principio sul quale si basano i prodotti MemJet (standard e EVO) da tempo in commercio.
Dopo aver a lungo elucubrato per trovare una soluzione ottimale alle mie (mai sopite) voglie di tuning, sono giunto a questa "conclusione", che ho inizialmente definito MemJet EVO3 (ma nel tempo ha preso il "nomignolo" di SabbaJet)
Ovviamente è un nome di fantasia, e non vuole essere una concorrente ai prodotti commerciali.
La fatica più grande è stata quella di trovare un "bilanciamento" ottimale tra i valori resistivi "in gioco", sia per evitare terrificanti "fuori scala", sia per rendere la centralina più funzionale e soprattutto più facile da regolare.
Il sensore IAT è in grado di fornire un valore resistivo variabile a seconda della temperatura del flusso d''aria che lo investe. Con temperature ambientali "umane" (da -10° a +40°) il valore rimane tra i 0,5 e i 7kΩ.
Il mio progettino è stato studiato apposta per rimanere entro questi limiti.
Per semplificare ho creato una tabella Excel con tutti i valori resistivi di cui sopra, in base alla posizione della manopola del potenziometro e della temperatura ambientale.
Nota: i valori presenti in tabella si riferiscono ai nuovi valori resistivi del sensore IAT, calcolati tenendo conto dei valori resistivi (in parallelo) introdotti dall'installazione della SabbaJet.
Per determinare la resistenza "totale" della IAT, e cioè quella letta dalla ECU, a questi valori vanno aggiunti quelli presenti nella prima colonna di sinistra (la cifra a sinistra della "/", che indica la resistenza in serie).
Esempio: con il potenziometro in posizione 3 e la resistenza reale della IAT di 2,5kΩ, il valore letto dalla ECU sarà di 2+1,66667=3,66667kΩ (più elevato, e pertanto la carburazione verrà ingrassata).
Sono ovviamente indicati anche i relativi effetti sulla carburazione, tramite zone diversamente colorate (vedere Legenda).
Ecco la tabella:
http://i56.tinypic.com/t9cx8o.jpg
Lo schema elettronico di base (semplicissimo) della SabbaJet è questo:
http://i52.tinypic.com/ohprfl.jpg
Per qualsiasi evenienza ho pensato di inserire nello schema anche lo switch di bypass, che esclude completamente la centralina dal circuito elettronico.
Ho dovuto però utilizzare un microswitch a due vie, per "sezionare" il circuito in modo appropriato.
A differenza delle precedenti versioni della MemJet, questo circuito lavora sia in serie che in parallelo, eliminando i difetti di entrambe le tipologie.
Il principale difetto della tipologia "in parallelo" (MemJet standard) è il fatto che non è sensibile alle variazioni di temperatura, per cui dopo un certo periodo di tempo le correzioni introdotte dalla sonda lambda (che lavora in closed loop) vanificano i positivi effetti iniziali introdotti dall'installazione della centralina.
La MemJet standard ha però il pregio di poter anche smagrire la carburazione portando il potenziometro verso lo 0 (di solito basta spostarlo sotto alla posizione 2).
Nota: la MemJet standard si pone al posto del sensore IAT (che viene perciò escluso completamente dal circuito).
La MemJet EVO è invece sensibile alle variazioni di temperatura (per cui i continui mutamenti dei valori resistivi dutante l'uso del mezzo impediscono la correzione da parte della sonda lamdba).
Questo perchè, essendo posta in serie al sensore IAT, ne modifica la resistenza (totale), e cioè quella rilevata dalla ECU, ovviamente in base alla posizione del potenziometro, ma ne segue anche le variazioni del valore resistivo (la NTC contenuta nella IAT diminuisce la propria resistenza con l'aumentare della temperatura dell'aria aspirata, e viceversa).
Il difetto della MemJet EVO è che non è assolutamente possibile smagrire la carburazione, nemmeno portando il potenziometro sullo 0, o addirittura escludendo completamente la centralina con un eventuale switch di bypass.
La SabbaJet è in grado di smagrire la carburazione, è sensibile alle variazioni di temperatura, ed è più efficace con il caldo (proprio quando serve averla montata) che con il freddo.
Quest'ultimo aspetto non è da sottovalutare, in quanto rende le regolazioni più "stabili" durante tutto l'arco dell'anno.
:oook:
P.S.: ho acquistato tutti i componenti per realizzare la centralina, per cui scatolina, componenti (potenziometro e resistenze), guaina, gommino passacavo e manopola graduata, il tutto per la "mostruosa" cifra di 10€ (cadauna)!
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A grande richiesta posto qui il mio schema, che ho realizzato in alcuni esemplari e montato con soddisfazione su svariati modelli di moto e scooter.
Ma, ripeto, per la mia Tigerona di orienterò vero il BoosterPlug, che è più raffinato e completo di IAT secondaria, anche se non ha possibilità di regolazione
Interessante condivisione grazie.
Posso chiederti solo una cosa ?
Nella zona di closed loop della centralina ..... immagino gli effetti siano vanificati dal sensore lambda ?
Oppure il closed loop non è attivo nei transitori di gas ?
E' proprio la zona dei medio/bassi regimi dove più invece mi interessa "ingrassare" il titolo di miscela.
Perchè se devo montare accrocchi e poi comunque rimappare (per modificare il closed loop) ... rimappo punto e basta ! :biggrin3:
Speed Mak
25/12/2016, 00:11
Gran bei lavoretti davvero!
Le barre di protezione laterali sono quelle triumph?
Si, sono quelle originali Triumph, che ho fatto montare in preconsegna per averle nuove come il mezzo (piccola finezza estetica per uniformare il colore delle varie parti e mantenerlo nel tempo).
Per rispondere a Max, anche nella fase "Closed loop" la ECU modifica i suoi parametri in base ai vari sensori, ma anche e soprattutto alla sonda lambda.
In questo frangente la ECU fa una sorta di memorizzazione dell'ambiente e compila una specie di History dei segnali che riceve, e dopo un certo tempo predeterminato adatta il programma più valido (o se vogliamo la mappa) per soddisfare questa tabella.
È un po' complicato da spiegare, ma per semplificare diciamo che la ECU si autoadatta specie quando è in Closed Loop.
Ecco perché, con centraline semplici come la MemJet del primo tipo che di fatto eliminava la IAT, sostituendola con una resistenza dal valore fisso (in realtà la si poteva variare perché era un potenziometro, ma il valore resistivo restava fisso in marcia), la ECU dopo qualche tempo riportava i parametri di carburazione allo stato iniziale "grazie" al lavoro della sonda lambda.
Gli accrocchi più evoluti variano il valore resistivo (in modo più o meno "furbo") per fare in modo che la ECU creda davvero di essere in presenza di continui raffreddamenti dell'aria aspirata dal motore, e così facendo non si vengono a creare le tabelle "storiche" su cui autoadattare la mappa in base alla lambda.
Rimane il fatto che queste centraline aggiuntive sono solo degli inganni per la ECU, che si trova a lavorare con parametri non reali e che si (auto)adatta in base ai dati (falsificati) ricevuti.
È ovvio che una rimappatura è mille volte meglio, ma a volte non è possibile eseguirla (per ragioni tecniche quali il software blindato, la mancanza della porta OBD2, opportuni blocchi sugli update delle mappe, ecc..) e pertanto o ci si tiene la moto così, o si adottano centraline aggiuntive.
Il discorso vale sia per il BoostePlug che per la PowerCommanderV....
Buon Natale.
:biggrin3:
Per rispondere a Max, anche nella fase "Closed loop" la ECU modifica i suoi parametri in base ai vari sensori, ma anche e soprattutto alla sonda lambda.
In questo frangente la ECU fa una sorta di memorizzazione dell'ambiente e compila una specie di History dei segnali che riceve, e dopo un certo tempo predeterminato adatta il programma più valido (o se vogliamo la mappa) per soddisfare questa tabella.
È un po' complicato da spiegare, ma per semplificare diciamo che la ECU si autoadatta specie quando è in Closed Loop.
Ecco perché, con centraline semplici come la MemJet del primo tipo che di fatto eliminava la IAT, sostituendola con una resistenza dal valore fisso (in realtà la si poteva variare perché era un potenziometro, ma il valore resistivo restava fisso in marcia), la ECU dopo qualche tempo riportava i parametri di carburazione allo stato iniziale "grazie" al lavoro della sonda lambda.
Gli accrocchi più evoluti variano il valore resistivo (in modo più o meno "furbo") per fare in modo che la ECU creda davvero di essere in presenza di continui raffreddamenti dell'aria aspirata dal motore, e così facendo non si vengono a creare le tabelle "storiche" su cui autoadattare la mappa in base alla lambda.
Rimane il fatto che queste centraline aggiuntive sono solo degli inganni per la ECU, che si trova a lavorare con parametri non reali e che si (auto)adatta in base ai dati (falsificati) ricevuti.
È ovvio che una rimappatura è mille volte meglio, ma a volte non è possibile eseguirla (per ragioni tecniche quali il software blindato, la mancanza della porta OBD2, opportuni blocchi sugli update delle mappe, ecc..) e pertanto o ci si tiene la moto così, o si adottano centraline aggiuntive.
Il discorso vale sia per il BoostePlug che per la PowerCommanderV....
Buon Natale.
:biggrin3:
Grazie,volevo chiederti se riesci ad aiutarmi con la tipologia di connettore montato sulla IAT,ho una ideuccia di centralina aggiuntiva DIY (sto costruendo un adattatore OBD2 con Arduino e chip di dialogo STN1110) e visto che ci sono potrei mettergli anche la gestione della IAT (gestendo con microcontrollore un sistema di correzione serie della resistenza IAT)
In forum stranieri parlano di connettore standard Bosch,ma cercando in rete ho trovato solo connettori per iniettori.
Purtroppo la IAT di serie è fotografata sempre e solo di fianco e non si vede la tipologia di connettore !
Non ho voglia di tirar giù il serbatoio solo per vedere come è fatta dietro ! :wacko:
In rete ho trovato questi che penso siano quelli giusti.
227584
227585
p.s. Pensavo di abbinare questo accrocchio alla sola ridefinizione della tabella AFR della centralina (senza toccare anticipi,tabelle F e tabelle L) per farla lavorare sempre in open loop
Per intenderci portando i valori di AFR tutti sotto a 14 (13.8 sembra essere universalmente riconosciuto come ottimale nelle zone di giri medio/bassi).
La mia "centralina" potrebbe poi non intervenire nelle zone alte del contagiri dove il rapporto stechiometrico è già più grasso ed oltretutto potrei inserire dei controlli di "momenti di riposo" (guida autostradale a 130 km/h) dove riportare la carburazione al valore originale e mantenere consumi bassi (... la "mia" centralina nasce in origine come contamarce,facile inserire algoritmi di riconoscimento della guida autostradale a regime costante in 6 marcia).
Anche in momenti particolari (accensione / motore freddo) la centralina potrebbe bypassarsi autonomamente per non interferire con il processo di riscaldamento del motore dove il titolo è già ingrassato dalla ECU.
Lavorando solo in serie alla IAT originale scongiuro il rischio di smagrire in caso di malfunzionamenti non avendo possibilità di ridurre il suo valore resistivo complessivo letto dalla ECU,e non toccando gli anticipi non credo siano possibili "danni" al motore.
Un piccolo relè in parallelo al dispositivo permetterebbe di escluderlo completamente in caso di avaria (shut down completo).
Buon Natale a te !
baltoheidi
25/12/2016, 17:35
Buon Natale. ....tutto un po arabesco per me....ma molto interessante. Il connettore non credo sia quello, ma un modello più nuovo e giapponese con una linguetta a premere interna di plastica
Inviato dal mio SM-G531F utilizzando Tapatalk
Onestamente vi confesso che non ho ancora avuto modo di verificare il tipo di connettore della IAT.
Sarebbe interessante che qualcuno abbia fatto la foto di quello presente sulla moto (basta farla alla prima occasione).
Per il resto che dire....
Sono d'accordo sull'idea, ma per testarne la reale efficiacia è necessario disporre di uno strumento analizzatore dei gas di scarico (CO, HC, gas incombusti).
:oook:
Onestamente vi confesso che non ho ancora avuto modo di verificare il tipo di connettore della IAT.
Sarebbe interessante che qualcuno abbia fatto la foto di quello presente sulla moto (basta farla alla prima occasione).
Per il resto che dire....
Sono d'accordo sull'idea, ma per testarne la reale efficiacia è necessario disporre di uno strumento analizzatore dei gas di scarico (CO, HC, gas incombusti).
:oook:
A me basta che migliori un pochino nell'erogazione a medio/bassi regimi ... e sarei a posto !
In fondo è quello che ricercano tutti quelli che montano centraline aggiuntive tipo quelle commerciali già citati ! :biggrin3:
Per il connettore ... ho già capito che dovrò un po arrangiarmi ! :dubbio:
Per tornare ai "piccoli aggiustamenti", ecco un paio di foto che dimostrano che le frecce a led originali Triumph si montano anche sulla Tiger Sport 2016.
Ho scritto questo perché, in seguito alla mia domanda fatta in concessionaria, mi sono sentito rispondere che era impossibile sia per problemi elettronici che per problemi di dimensioni degli attacchi.
Tutte palle.
Tengo a precisare che il Concessionario non ne ha colpa, perché ha passato la mia richiesta al supporto Triumph che gli ha risposto così.
Ecco come ho compiuto il miracolo della freccia funzionante!
Ho montato due resistenze come queste (da 10 Ohm 25W) in parallelo alle due frecce anteriori (solo alle due anteriori):
277859
Giusto per dare qualche altra info sulla moto, vorrei informarvi che la Sport modello 2016 monta il regolatore del tipo Shunt a Mosfet, e più precisamente l'FH020AA della Shindengen.
La sua sostituzione diretta sarebbe l'SH847AA (Series Regulator, sempre della Shindengen), ma non si può montare nell'alloggio previsto per il regolatore, perché quest'ultimo è fatto su misura dell'FH020AA, e l'SH847AA è troppo grande.
Le uniche due alternative (Shindengen) sono l'SH775BA e l'FH019AA.
Il primo ha però un limite di 35A massimi (14A nominale, 27A di picco) mentre il secondo è addirittura surdimensionato (41A nominali/50A di picco, contro i rispettivi 30/35A dell'FH020AA).
Giusto per dare qualche altra info sulla moto, vorrei informarvi che la Sport modello 2016 monta il regolatore del tipo Shunt a Mosfet, e più precisamente l'FH020AA della Shindengen.
La sua sostituzione diretta sarebbe l'SH847AA (Series Regulator, sempre della Shindengen), ma non si può montare nell'alloggio previsto per il regolatore, perché quest'ultimo è fatto su misura dell'FH020AA, e l'SH847AA è troppo grande.
Le uniche due alternative (Shindengen) sono l'SH775AA e l'FH019AA.
Il primo ha però un limite di 35A massimi (14A nominale, 27A di picco) mentre il secondo è addirittura surdimensionato (41A nominali/50A di picco, contro i rispettivi 30/35A dell'FH020AA).
Interessante lo spunto di riflessione sul regolatore di tensione ... ti risultano problemi allo statore nella Tiger Sport e di modifiche opportune per scongiurarlo ? (... ho letto di gente che su altre moto con questi regolatori serie ha risolto problemi di statori bruciati)
Credo che Triumph abbia modificato lo statore per evitare che si bruci, e l'adozione di un regolatore di tensione del tipo a Mosfet ne è quasi una conferma certa.
Questo perché è proprio il tipo di regolatore che fa lavorare di più lo statore, e che presumo sia stato adeguato al nuovo utilizzo.
Giusto per chiarire, ci sono tre tipi di regolatore, a SCR Shunt, a Mosfet Shunt e a SCR Series.
Il primo è montato sui vecchi modelli, ed è il meno efficiente.
Il secondo è la naturale evoluzione del primo. Si scalda di meno, è più efficiente ma fa lavorare di più lo statore.
Il terzo è l'uovo di Colombo, perché è efficiente, scalda poco e fa lavorare correttamente lo statore.
Però, almeno per il momento, non esiste in commercio un regolatore Series di dimensioni e portata (in Ampere) che possa sostituire pari pari un FH020AA.
l'SH775 è un filino sottodimensionato, mentre l'SH847 è troppo grande.
Mi verrebbe da dire ...... che du maron Alen Delon
:sad:
stefano1
27/12/2016, 20:18
[QUOTE=_sabba_;7283753]Credo che Triumph abbia modificato lo statore per evitare che si bruci, e l'adozione di un regolatore di tensione del tipo a Mosfet ne è quasi una conferma certa.
Questo perché è proprio il tipo di regolatore che fa lavorare di più lo statore, e che presumo sia stato adeguato al nuovo utilizzo.
Giusto per chiarire, ci sono tre tipi di regolatore, a SCR Shunt, a Mosfet Shunt e a SCR Series.
Il primo è montato sui vecchi modelli, ed è il meno efficiente.
Il secondo è la naturale evoluzione del primo. Si scalda di meno, è più efficiente ma fa lavorare di più lo statore.
Il terzo è l'uovo di Colombo, perché è efficiente, scalda poco e fa lavorare correttamente lo statore.
Però, almeno per il momento, non esiste in commercio un regolatore Series di dimensioni e portata (in Ampere) che possa sostituire pari pari un FH020AA.
l'SH775 è un filino sottodimensionato, mentre l'SH847 è troppo grande.
Mi verrebbe da dire ...... che du maron Alen Delon
:sad:[/QUOTEDevo ancora verificare personalmente con pinza amperometricama con reg SH775 motore al minimo e anabaglianti la corrente in circolo è circa14A e poco piu accelerando quindi l’SH775va bene cè ancora margine perchè questa è la corrente nominale, ovvio che accendedo abbaglianti o on abs che entra la corrente aumenta ma per tempo limitato
I 14A sono misurati con un regolatore Mosfet, o comunque di tipo tradizionale?
Ho capito bene?
L'impianto di illuminazione assorbe da solo circa 10A, per cui è presumibile che l'assorbimento dell'intero impianto non vari di tanto utilizzando un regolatore oppure l'altro.
Ciò che varia è la quantità di lavoro che deve sostenere lo statore, sempre al massimo nel caso dei regolatori tradizionali o Mosfet, "on demand" nel caso del regolatore in serie.
Devo procurarmi in fretta un SH775BA per fare dello prove.
Perchè il BA e non l'AA?
Perchè il BA regola a 14,2 volt, mentre l'AA regola a 14,7 volt (1/2 volt sopra), decisamente troppo in considerazione che monterò al più presto una batteria al litio.
:cool:
stefano1
27/12/2016, 21:17
non mi ricordo esattamente dove avevo letto l'amperaggio credo in un post in TCP a con SH775, ho detto 14 ma era sicuramente 14,2 che rimaneva stabile accelerando.Io sto aspettando il BA POLARIS dagli USA , appena montato faccio verfica e mettero post con i dettagli e i numeri
Oggi pomeriggio ho incontrato personalmente il distributore/rivenditore di Polaris della mia zona (Goldoni Racing), che tralaltro dista da casa mia meno di 5 km.
Persona gioviale e disponibile, che può procurare il regolatore Polaris p/n 4012941 a 150€+IVA (per lo sconto dipende dalle quantitá).
Appena abbiamo notizie certe sugli amperaggi di lavoro dell'SH775 in arrivo dagli USA, lo ricontatto e vediamo di ordinarne una certa quantità (a meno che non venga fatto un GDA direttamente dai boss del TCP, sempre sfruttando il mio "aggancio").
:oook:
stefano1
28/12/2016, 20:51
Oggi pomeriggio ho incontrato personalmente il distributore/rivenditore di Polaris della mia zona (Goldoni Racing), che tralaltro dista da casa mia meno di 5 km.
Persona gioviale e disponibile, che può procurare il regolatore Polaris p/n 4012941 a 150€+IVA (per lo sconto dipende dalle quantitá).
Appena abbiamo notizie certe sugli amperaggi di lavoro dell'SH775 in arrivo dagli USA, lo ricontatto e vediamo di ordinarne una certa quantità (a meno che non venga fatto un GDA direttamente dai boss del TCP, sempre sfruttando il mio "aggancio").
:oook:
gran bella idea ,da parte mia posterò i dati amperaggio , tensioni stabilità appena monterò il mio in arrivo a gennaio
stefano1
07/01/2017, 11:54
il regolatore non è ancora arrivato è alle prese con lo sdoganamento nel frattempo ho verificato lo statore , non ci sono corti , resistenze fasi ok , tensioni al minimo 21 volt su tutte le fasi , tensione alla batteria a moto accesa 14,2 V , a moto spenta 13,7 appena tolto il mantenitore , tensione dopo funzionamento al minimo per alcuni minuti con statore scollegato per verifiche 12, 3 V .Dopo 4 anni la batteria originale si difende bene , comunque la sostituisco con la nuova YTZ 14 BS .
Ieri pomeriggio ho montato tutte le nuove lampade Osram, che mi sono arrivate con un ceto ritardo dalla Crante Cermania.
Devo dire che il risultato è buono.
La luce emessa dai fari è nettamente più bianca, e il fascio luminoso è più profondo.
Gli abbaglianti ora fanno notare la loro presenza, precedentemente quasi misconosciuta.
Unico "svantaggio" è che la zona d'ombra presente davanti alla moto (è una caratteristica del mezzo dovuta al posizionamento rialzato delle parabole, non introdotta con il montaggio delle nuove lampade) si è evidenziata maggiormente, proprio perché adesso la zona illuminata è più chiara e delineata.
Nessun problema, perché ho su i faretti aggiuntivi che di fatto la "dissolvono" (la zona d'ombra, intendo).
In condizioni normali (anche di notte) va comunque bene così, in caso di nebbia/foschia accendo le "bestie" e via andare.
Un piccolo appunto sul fofferling inglese che ha montato la parte destra della mia moto.
Possibile che non abbia centrato nemmeno un gommino?
Erano tutti storti o rientrati, e prima di rimontare le carene (lato destro) li ho "innondati" di spray al silicone.
Ora sono a posto.
Mah
:w00t:
webmarco
15/01/2017, 13:50
Ieri pomeriggio ho montato tutte le nuove lampade Osram, che mi sono arrivate con un ceto ritardo dalla Crante Cermania.
Devo dire che il risultato è buono.
La luce emessa dai fari è nettamente più bianca, e il fascio luminoso è più profondo.
Gli abbaglianti ora fanno notare la loro presenza, precedentemente quasi misconosciuta.
Unico "svantaggio" è che la zona d'ombra presente davanti alla moto (è una caratteristica del mezzo dovuta al posizionamento rialzato delle parabole, non introdotta con il montaggio delle nuove lampade) si è evidenziata maggiormente, proprio perché adesso la zona illuminata è più chiara e delineata.
Nessun problema, perché ho su i faretti aggiuntivi che di fatto la "dissolvono" (la zona d'ombra, intendo).
In condizioni normali (anche di notte) va comunque bene così, in caso di nebbia/foschia accendo le "bestie" e via andare.
Un piccolo appunto sul fofferling inglese che ha montato la parte destra della mia moto.
Possibile che non abbia centrato nemmeno un gommino?
Erano tutti storti o rientrati, e prima di rimontare le carene (lato destro) li ho "innondati" di spray al silicone.
Ora sono a posto.
Mah
:w00t:
Tienici aggiornati circa la durata di queste lampade
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Sono anni che utilizzo prodotti del genere, e la durata delle lampade è di circa 30 mesi.
:oook:
Spennacchiotto
16/01/2017, 08:36
Ciò che varia è la quantità di lavoro che deve sostenere lo statore, sempre al massimo nel caso dei regolatori tradizionali o Mosfet, "on demand" nel caso del regolatore in serie.
... e io qui mi perdo
Chiedo scusa per l'O.T.
l'alternatore delle nostre moto è del tipo a magneti permanenti; quindi, se non sbaglio, la corrente prodotta è proporzionale al numero di giri. La corrente prodotta in eccesso, se non viene consumata dal regolatore, dove finisce? aumenta il voltaggio dell'indotto? crea campi magnetici? si trasforma in calore? oppure (e forse è questa la spiegazione) al diminuire dell'assorbimento dell'impianto diminuisce la resistenza alla rotazione con la conseguente variazione di corrente prodotta? In questo caso capisco la convenienza dei regolatori "on demand"
Nessun problema.
Spiego, anche se entriamo in un ginepraio......
Come hai detto giustamente, l'alternatore (o generatore) produce una tensione/corrente variabile con il numero dei giri o RPM (aumenta proporzionalmente).
La corrente (in Ampere) richiesta dalla moto incrementa con gli RPM a causa della legge di ohm, e cioè a parità di carico (in altre parole gli accessori elettici presenti a bordo, che sono sempre gli stessi) la corrente aumenta perché aumenta la tensione:
V=RxI (dove R è il carico, I la corrente e V la tensione) >>>> I=V:R.
Ora, appurato che la corrente assorbita dall'impianto elettrico della moto aumenta con l'incremento del regime motore, bisogna considerare che l'alternatore produce sempre un notevole surplus di energia, rispetto a quella che viene richiesta dall'impianto della moto.
In teoria un alternatore da 600W produce al massimo 50A (a 12V).
Non è proprio così, perché la tensione prodotta dai tre avvolgimenti si aggira sui 20 volt (semplifico, altrimenti entriamo nel culdesac).
Ogni avvolgimento produrrà quindi 200W, cioè circa 10A in corrente alternata.
Non esiste alcun tipo di "limitatore di corrente" in nessun impianto di ricarica, se non il naturale valore massimo (in Ampere) erogabile.
Il compito del regolatore è multiplo, e cioè non deve solo mantenere una certo valore di tensione ai capi della batteria (solitamente 14-14,4 volt), ma deve anche trasformare la tensione alternata (a onda sinusoidale) in corrente continua (quella con il + e il -).
Questa funzione viene definita "raddrizzamento", da cui Raddrizzatore, e viene svolta da un cosiddetto "ponte" di diodi
Durante la trasformazione da alternata a continua, il valore reale della tensione incrementa di un fattore di circa 1,4142, per cui i 20V alternati diventano circa 28,82V continui.
La parte di regolazione del Regolatore (scusate la ripetizione) deve abbassare questa tensione a circa la metà del valore (per non distruggere l'impianto elettrico della moto), e così facendo dissipa calore.
Per quanto riguarda la corrente non assorbita dall'impianto elettrico, ma prodotta comunque dal generatore/alternatore, il Regolatore la "shunta" a massa tramite appositi semiconduttori di potenza, che possono essere SCR o Mosfet (nelle realizzazioni più recenti).
E anche questa funzione genera calore.
Intanto il "povero " alternatore è lì che gira e produce sempre tutto ciò che può produrre.
Solo in assenza di carico non produce energia, ed ecco che diventa molto "furba" l'idea del Regolatore cosiddetto "seriale", che invece di "shuntare" a massa la corrente in eccesso, "apre" il circuito (con una frequenza elevatissima, variabile con il carico e con il numero dei giri).
Al Regolatore di questo tipo, rimane solo da dissipare il calore emesso dal "ponte" di raddrizzamento, limitando fortemente il riscaldamento di se stesso, ma anche e soprattutto del generatore che rimane spesso senza carico.
Adesso che ho complicato una cosa semplice, entro di diritto nella dirigenza dell'UCAS.
:laugh2:
gixxer73
16/01/2017, 09:59
Sono anni che utilizzo prodotti del genere, e la durata delle lampade è di circa 30 mesi.
:oook:
Quanti ? Quale modello ?
Philips XP Moto +80%, Xtreme Vision +100%, Osram NightBreaker +90%.
Le utilizzo da 6-7 anni sui miei mezzi a due ruote.
Ho cambiato due XP, due Xtremevison e una NightBraker considerando due moto e un maxiscooter.
Le Osram sembrerebbero essere più longeve delle Philips, ma fino ad oggi rimanevano leggermente indietro in fatto di prestazioni luminose.
Viste le premesse, le NightRacer garantiscono prestazioni (appurate) e longevità (almeno spero).
Io monto solo prodotti specifici per moto, contraddistinti dalla sigla "Vibrations Resistant", e non consiglio di usare lampade standard per auto sulle moto, ad esempio le pur eccellenti Philips Xtreme Vision +130%.
:oook:
gixxer73
16/01/2017, 17:44
Con le ultime nightbteaker ho fatto 12 mesi ...
Può dipendere anche dalla moto.
È vero però che l'impianto elettrico della Triumph non è sicuramente all'altezza di quelli delle moto precedenti (Honda e Yamaha), ma me ne farò una ragione.
Eventualmente, se proprio non trovo lampade Osram H7 NightRacer in offerta, "ripiegherò" sulle Philips Xtreme Vision che costano un filino di meno.
Le lampade degli abbaglianti non si bruceranno mai, anche perché li uso due-tre volte all'anno, forse anche meno!
:oook:
Spennacchiotto
17/01/2017, 08:16
@ _sabba_
Ti ringrazio del tempo che mi hai dedicato con lo spiegone. :bravissimo_:
Quindi se ho capito i concetti, montando un regolatore "on demand" (uso il tuo termine) ne giovano sia l'alternatore, sia i cavi e le connessioni che portano la corrente al regolatore, sia il regolatore stesso visto che scalderanno meno.
A questo punto sorge spontanea la domanda: visti i benefici, perché le case produttrici di moto continuano ad utilizzare il vecchio tipo di regolatore? per vendere più ricambi?
Certo, il giovamento è generale.
In teoria è possibile adottare un alternatore di potenza inferiore (meno costi, meno volume, meno masse rotanti) senza rimanere "a secco" di energia, perché il regolatore seriale è molto più efficiente.
Non lo utilizzano.....
Purtroppo è così, e solo pochissimi modelli di moto (tra cui la Suzuki V-Strom 1000) e qualche quad (Polaris ad esempio) lo adottano di serie. Secondo me le Case non lo montano per vari motivi:
- smaltire le scorte
- mantenere immutato il progetto (costa modificare le cose)
- costi del particolare (un regolatore SCR costa 1/4 di quello seriale, e il Mosfet costa circa la metà)
- ottemperare agli ordini di materiale effettuati in precedenza ai fornitori
- progetto molto recente dei regolatori seriali (magari le Case vogliono aspettare i canonici due-tre anni di test per decretarne la validità)
- "ignoranza" sul sistema di regolazione.
:oook:
Stamattina ho montato questa:
http://i63.tinypic.com/350vv4p.jpg
Si tratta di una batteria al litio della Unibat, denominata X-Racer Lithium 13, che in teoria avrebbe dovuto essere equiparata con una batteria di caratteristiche superiori rispetto a quelle dell'originale (YTX14-BS).
Viene difatti commercializzata come sostituta delle YTX16-BS e YTX20CH-BS (o analoghe di altre marche).
Questo grazie alle dimensioni ridotte (150x87x105) che mi hanno permesso di inserirla comodamente nel vano.
Ho addirittura dovuto apporre tutti i distanziali (forniti con la batteria) per "riempire" lo spazio vuoto che si è venuto a creare nel vano stesso!
Oltre alla potenza micidiale dell'accumulatore (il costruttore dichiara ben 360CCA di spunto, contro i 200 della batteria standard) ho rilevato una seconda (piacevolissima) caratteristica:
il peso ridottissimo (poco più di 1,1kg), che ha influenzato in modo molto positivo la maneggevolezza della moto!
Il risparmio di peso non è affatto trascurabile....
Oltre 3,5kg reali, oltretutto tolti in un punto molto vicino al baricentro della moto.
Guardate cosa pesa la batteria vecchia (soprannominata Mortimer dal sottoscritto):
http://i63.tinypic.com/501b7n.jpg
Ora il motore si accende che è un piacere (il motorino di avviamento finalmente gira come deve girare), e la moto è diventata ancor più precisa e veloce nello scendere in curva.
FULLY APPROVED
:oook:
Sai quanto apprezzo la tua cultura motociclistica e la tua sincerità di giudizio... ma davvero riesci a sentire nella guida quei 3 chili in meno ? Faccio fatica a crederlo.
Lamps
Assolutamente si.
Più o meno è come avere su il bauletto e toglierlo, oppure fare il pieno.
Siamo a questi livelli!
:oook:
stefano1
02/03/2017, 04:50
Con le ultime nightbteaker ho fatto 12 mesi ...
Vedo che citate le NIGHT BREAKER non credo siano per moto Ho montato 3 anni fa le NIGHT RACER che sono per moto ,vibrationresistant e mai cambiate , ne ho una di scorta nel classico caschettoportalampada nel portaoggetti della moto pensando di doverla cambiare spessoinvece è ancora li intatta.:oook:
Difatti.
Io monto solo lampade specifiche le moto, Philips Xtreme Vision oppure Osram Night Racer.
È importante scegliere quelle con il filamento irrobustito (antivibrazioni) anche se, bisogna sempre ricordarlo, le Case montano di serie lampade standard.
Rispetto alla mia tabella di marcia, mancano ancora alcune cosette che ritengo indispensabili:
1) candele Denso all'iridio IU24A
2) olio Bardahl XTC C60 10W50
3) trasmissione passo 525 con ingranaggi silenziati Ognibene e catena DID ZVMX
4) pneumatici Pirelli Diablo Rosso III
5) regolatore di tensione Shindengen SH775BA (o AA) oppure SH847AA
Eventualmente anche (ma non strettamente necessarie):
6) pastiglie anteriori DID ZC00
7) BoosterPlug
8) rimozione SAIS
9) filtro aria SprintFilter in poliestere
10) scarico GPR o MIVV in titanio
In neretto la modifica più importante/urgente in assoluto!
:oook:
Tiger_Riccio
02/03/2017, 10:28
Difatti.
Io monto solo lampade specifiche le moto, Philips Xtreme Vision oppure Osram Night Racer.
È importante scegliere quelle con il filamento irrobustito (antivibrazioni) anche se, bisogna sempre ricordarlo, le Case montano di serie lampade standard.
Rispetto alla mia tabella di marcia, mancano ancora alcune cosette che ritengo indispensabili:
1) candele Denso all'iridio IU24A
2) olio Bardahl XTC C60 10W50
3) trasmissione passo 525 con ingranaggi silenziati Ognibene e catena DID ZVMX
4) pneumatici Pirelli Diablo Rosso III
5) regolatore di tensione Shindengen SH775BA (o AA) oppure SH847AA
Eventualmente anche (ma non strettamente necessarie):
6) pastiglie anteriori DID ZC00
7) BoosterPlug
8) rimozione SAIS
9) filtro aria SprintFilter in poliestere
10) scarico GPR o MIVV in titanio
In neretto la modifica più importante/urgente in assoluto!
:oook:
pensi che il regolatore di serie non regga? Ti riporto la mia esperienza, manopole riscaldate accese, calzini riscaldati collegati e navigatore collegato. La moto ha 94000km.
Io sono scettico sulla rimozione SAI mantenendo collettori originali e cat ( io non ce l ho) , lo sprintfilter per strada è troppo sopratutto con solo terminale, scarichi li trovo orribili sia mivv che gpr ma mia opinione come le gomme scelte.
Candele io ho le ngk iridium.
pensi che il regolatore di serie non regga? Ti riporto la mia esperienza, manopole riscaldate accese, calzini riscaldati collegati e navigatore collegato. La moto ha 94000km.
Semmai lo statore/generatore.
Ma non è quello il problema principale.
La mia moto soffre di un fastidioso "tremolio" che interessa le luci di posizione, le frecce e soprattutto il display LCD della strumentazione, segno evidente di un cattivo funzionamento del regolatore di tensione di serie.
Ho già aperto vari "incidents" a Triumph, ma la vedo dura arrivare alla sostituzione del regolatore.
Riassumo ciò che ho già scritto in precedenza........
Visto che dovrò sobbarcarmi la spesa del regolatore, tanto vale comprarne uno più moderno che fa lavorare meglio tutto l'impianto.
L'originale FH020AA è ancora del tipo "Shunt", e cioè butta a massa tutta l'energia non utilizzata dal veicolo, ma comunque prodotta dal generatore.
In pratica entrambi i componenti lavorano sempre al massimo delle loro possibilità.
Montando un regolatore più moderno del tipo "Seriale", il generatore produrrà solo l'energia strettamente necessaria al veicolo, nulla di più.
:oook:
Io sono scettico sulla rimozione SAI mantenendo collettori originali e cat ( io non ce l ho) , lo sprintfilter per strada è troppo sopratutto con solo terminale, scarichi li trovo orribili sia mivv che gpr ma mia opinione come le gomme scelte.
Candele io ho le ngk iridium.
Difatti ho posto queste operazioni nelle varie ed eventuali.
Per le gomme (Rosso III) invece rimango della mia idea, avendole già avute (e apprezzate) sulla mia moto precedente.
Le migliori candele all'iridio non sono le NGK, bensì le Nippon Denso.
Una volta era il contrario....
:biggrin3:
Semmai lo statore/generatore.
Ma non è quello il problema principale.
La mia moto soffre di un fastidioso "tremolio" che interessa le luci di posizione, le frecce e soprattutto il display LCD della strumentazione, segno evidente di un cattivo funzionamento del regolatore di tensione di serie.
Ho già aperto vari "incidents" a Triumph, ma la vedo dura arrivare alla sostituzione del regolatore.
Riassumo ciò che ho già scritto in precedenza........
Visto che dovrò sobbarcarmi la spesa del regolatore, tanto vale comprarne uno più moderno che fa lavorare meglio tutto l'impianto.
L'originale FH020AA è ancora del tipo "Shunt", e cioè butta a massa tutta l'energia non utilizzata dal veicolo, ma comunque prodotta dal generatore.
In pratica entrambi i componenti lavorano sempre al massimo delle loro possibilità.
Montando un regolatore più moderno del tipo "Seriale", il generatore produrrà solo l'energia strettamente necessaria al veicolo, nulla di più.
:oook:
Difatti ho posto queste operazioni nelle varie ed eventuali.
Per le gomme (Rosso III) invece rimango della mia idea, avendole già avute (e apprezzate) sulla mia moto precedente.
Le migliori candele all'iridio non sono le NGK, bensì le Nippon Denso.
Una volta era il contrario....
:biggrin3:
Non ho detto che sono migliori le NGK so che ci sono delle denso all iridium otime che costano un rene ma su il 1050 sono soldi buttati.
Io le ho perchè le ha messe il vecchio proprietario e probabilmente con tutto quello che c'è su qualcosa fanno...
Si trovano a 12-13€ cadauna in Germania o in Inghilterra.
40€ ben spesi!
:biggrin3:
[QUOTE=_sabba_;7305500]Si trovano a 12
ah credevo parlassi di denso iridium serie....con 40 euro non ne prendi neanche una.
So di cosa stai parlando, e cioè delle IU01-24 Racing.
Quelle costano davvero un rene!
Io parlavo delle ben più "tranquille" IU24A..
:laugh2:
Leolux86
02/03/2017, 18:06
Posso chiedere un apio di informazionei che non ho trovato nei vecchi post??
1 Costo delle frecce led Triumph? perchè la mia conse ha sparato una cifra assurda
2 i faretti che hai montato quali sono?? Come li hai staffati?? Perchè sono molto belli e mi interesserebbero adattandoli alla mia my2013
Il kit delle frecce led originali mi pare sia sui 160 euro o giù di lì.
Lamps
Giusto, comsiderando 150€ per le quattro frecce a led, + 10€ per le due resistenze corazzate da 10ohm 25W.
I faretti sono gli S320 della GIVI, che sono già dotati di staffe integrate per il montaggio sui tubolari (da 21 a 26mm).
Il pulsante di accensione è "cinese", preso in internet a pochi Euro.
Il kit faretti GIVI ne prevede uno troppo scomodo da azionare (in pratica è impossibile accendere o spegnere i faretti con i guanti indossati).
:oook:
Leolux86
03/03/2017, 13:52
Grazie per le risposte di entrambi.. allor ail prezzo non era folle.. lo consideravo tale solo io.
cavolo so 2 pezzi di plastica con relativi led.. a cui devo IO aggiungere la resistenza.. mah..
Sono veramente cuirioso di provare sta batteria al litio ma mi frena il fatto che non so se il mio carica batteria le supporta..
Oltre a leggere le caratteristiche del caricabatterie (as esempio se è presente o meno la funzione di desolfatazione, prticamente "MORTALE" per le batterie al litio, esiste anche un metodo empirico per verificarne la compatibilità.
Basta avere un tester, una batteria da "saguagliare" e soprattutto tanta pazienza.
Si fa così.
Si mette il tester attaccato alla batteria, poi si collega il caricabatterie e si deve controllare la tensione di carica che non deve superare i 14,6 volt (meglio 14,2-14,4).
Dopo la prima fase di carica, il caricabatterie può eseguire svariati programmi a seconda del modello.
Ed è qui che bisogna prestare molta attenzione.
Quello più deleterio per le batterie l litio prevede una fase di scarica controllata che porta la batteria ad una tensione inferiore ai 12,8 volt.
Ecco, questo tipo di apparecchio è completamente sconsigliato per le batterie al litio.
Se però la minima tensione di scarica rimane sui 13 volt (meglio 13,2), il caricabatterie è utilizzabile.
Ci sono apparecchi che non eseguiono più questa fase di scarica controllata, ma si mettono subito in una condizione di mantenimento sui 13,5 volt.
Questi ultimi possono essere tranquillamente utilizzati anche per le batterie al litio, e sono preferibili a quelli che lavorano con la scarica controllata.
:oook:
gixxer73
04/03/2017, 15:31
Vedo che citate le NIGHT BREAKER non credo siano per moto Ho montato 3 anni fa le NIGHT RACER che sono per moto ,vibrationresistant e mai cambiate , ne ho una di scorta nel classico caschettoportalampada nel portaoggetti della moto pensando di doverla cambiare spessoinvece è ancora li intatta.:oook:
non ho mai detto la moto ,intendevo la macchina ..
stefano1
05/03/2017, 13:26
non ho mai detto la moto ,intendevo la macchina ..:wacko::oook:
Oggi ho finito di adattare le borse laterali SW-Motech (ex Fazer8), e le ho montate sulla Donalda.
Direi che ci stanno piuttosto bene.
Ho provato ad arrivare ai 130 all'ora e non si muovono.
Di sicuro devo dare il merito di ciò alle robuste staffe, create di sana pianta da un mio amico (espertissimo tornitore).
Ultima cosa, ma non meno importante del resto: il costo totale dell'operazione è stato di ............. 0€!
http://i65.tinypic.com/2dmdr91.jpg
:biggrin3:
belle, complimenti!
mi sembrano però un po troppo inclinate, ossia alte nel posteriore. così seguono sicuramente la linea del codino ma potrebbero essere fastidiose per il passeggero o per caricare/scaricare i bagagli dalle borse, o sbaglio?
quella di destra non è troppo vicina allo scarico? la borsa è adeguatamente lontana o protetta dal calore?
Inviato dal mio GT-I9195 utilizzando Tapatalk
Grazie.
L'inclinazione è quella originale SW-Motech.
Quando abbiamo rifatto gli attacchi, ci siamo attenuti alle angolature originali.
Gli attacchi sono sempre fissati sulle pedane del passeggero, come in precedenza.
In pratica abbiamo creato due nuove piastrine che, a differenza delle originali, hanno anche un "boomerang" di supporto laterale, al quale si aggancia la borsa.
Il "gancio" è un bullone passante, che si fissa al'interno della borsa con una piastra e un "galletto" di fermo.
In questo modo le borse non si possono staccare dalla moto, se non aprendo i lucchetti e svitando i "galletti" di cui sopra.
Per montare/smontare "galletto" e borsa ci vogliono 20-25 secondi, più o meno il tempo che si perde per agganciare le valigie originali.
Le valigie sono estensibili e sono dotate di una borsa interna antiacqua che durante i viaggi verrà utilizzata come zainetto.
Durante i viaggi le borse laterali possono rimanere montate sulla moto grazie all'"artifizio/antifurto" di cui sopra.
La valigia destra dista circa 2 cm dal paracalore dello scarico, e la valigia sinistra è equidistanziata dal fianchetto, in modo da avere un equilibrio estetico.
Lo spazio vuoto (tra valigie e moto) serve per mantenere intatta l'abitabilità del passeggero, che non tocca le borse nè con il sedere né con le gambe.
Quando c'è su anche il bauletto, lo spazio vuoto non si nota nemmeno.
Se davvero mercoledì prossimo riescono a mettermi a posto il regolatore di tensione e i corpi farfallati, posso dire di essere (quasi) arrivato al termine.
Devo specificare sempre il (quasi) perché la mia testa bacata non riesce a stare ferma per un lungo tempo, per cui prima o poi qualcosa succederá!
:laugh2:
Sidestick
21/03/2017, 12:14
hai una foto dei soli telai laterali per capire come li hai realizzati?
Farò le foto dei telai, ma rimando il tutto a lunedì perché nel W/E ci girerò su parecchio.
Oggi pomeriggio mi è arrivata la chiavetta Goliton ELM327 OBD2 BT per la Tiger.
Qualche giorno fa avevo scaricato la versione a pagamento di TuneEcu per Android .
Ecco la "coppietta" (già testata e perfettamente funzionante):
http://i63.tinypic.com/553zp4.jpg
Lunedì prossimo mi arriverà dagli USA il seguente articolo:
http://i67.tinypic.com/55gwtx.jpg.
Ho già iniziato a testare il ..... testabile, e ho notato che i cilindri non girano perfettamente "pari", nel senso che i valori di pressione evidenziano che il terzo cilindro ha un valore superiore di 10 rispetto agli altri due.
Strano, perché me li avevano appena allineati.
I test di TPS e ISCV passano, anche se so già che non sono molto indicativi.
Comunque indicano che non ci sono problemi di meccanica, ma solo miseregolazioni.
Almeno questo!
Ho letto che alcuni utenti hanno praticamente eliminato il "tremolio" della strumentazione installando l'SH775.
Speriamo sia così anche per me.
:)
navigator
01/04/2017, 10:43
Farò le foto dei telai, ma rimando il tutto a lunedì perché nel W/E ci girerò su parecchio.
Oggi pomeriggio mi è arrivata la chiavetta Goliton ELM327 OBD2 BT per la Tiger.
Qualche giorno fa avevo scaricato la versione a pagamento di TuneEcu per Android .
Ecco la "coppietta" (già testata e perfettamente funzionante):
http://i63.tinypic.com/553zp4.jpg
Lunedì prossimo mi arriverà dagli USA il seguente articolo:
http://i67.tinypic.com/55gwtx.jpg.
Ho già iniziato a testare il ..... testabile, e ho notato che i cilindri non girano perfettamente "pari", nel senso che i valori di pressione evidenziano che il terzo cilindro ha un valore superiore di 10 rispetto agli altri due.
Strano, perché me li avevano appena allineati.
I test di TPS e ISCV passano, anche se so già che non sono molto indicativi.
Comunque indicano che non ci sono problemi di meccanica, ma solo miseregolazioni.
Almeno questo!
Ho letto che alcuni utenti hanno praticamente eliminato il "tremolio" della strumentazione installando l'SH775.
Speriamo sia così anche per me.
:)
ma ... il tremolio strumentazione è quindi un difetto di tutti i tiger sport 2016???
baltoheidi
01/04/2017, 14:06
ma ... il tremolio strumentazione è quindi un difetto di tutti i tiger sport 2016???
No.il mio è perfetto
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navigator
01/04/2017, 14:33
No.il mio è perfetto
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Meglio così.... almeno Sabba ha la speranza di risolvere ... in problema é trovare il componente che difetta. Niente di strano che Triumph faccia il solito richiamo tardivo ai modelli incriminati.. quando la gente si é già rotta le scatole e (s)venduto la moto.
baltoheidi
01/04/2017, 15:10
Meglio così.... almeno Sabba ha la speranza di risolvere ... in problema é trovare il componente che difetta. Niente di strano che Triumph faccia il solito richiamo tardivo ai modelli incriminati.. quando la gente si é già rotta le scatole e (s)venduto la moto.
Ho avuto molte moto nella mia vita....ma a livello qualità serietà, in europa,sono i meglio.hanno qualche piccolo inconveniente, ma altre marche e più blasonate sono un porcaio. Il loro difetto è il marketing ....il pregio la passione.
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navigator
01/04/2017, 16:30
Ho avuto molte moto nella mia vita....ma a livello qualità serietà, in europa,sono i meglio.hanno qualche piccolo inconveniente, ma altre marche e più blasonate sono un porcaio. Il loro difetto è il marketing ....il pregio la passione.
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Anche io ho avuto diverse moto e ho tantissimi amici motociclisti... ho da quasi 10 anni la tiger che considero una bellissima moto ma che triumph sia qualitativamente e come serietà il meglio ho più di qualche dubbio... anzi certezze se raffrontto a quello che vedo con amici con altre marche e auello che ho vissuto.con la.mia moto e visto con altri triumphisti.
baltoheidi
01/04/2017, 16:49
Anche io ho avuto diverse moto e ho tantissimi amici motociclisti... ho da quasi 10 anni la tiger che considero una bellissima moto ma che triumph sia qualitativamente e come serietà il meglio ho più di qualche dubbio... anzi certezze se raffrontto a quello che vedo con amici con altre marche e auello che ho vissuto.con la.mia moto e visto con altri triumphisti.
Ho parlato di produzione europea...non giapponese.i giapponesi sono i migliori al mondo a livello industrializzazione. ..ma anche loro ultimamente peccano
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Si,peccano anche i Jap ma i veri maestri sono gli inglesi......
Andate a leggere cosa mi è successo stamane nel post "Oggi pomeriggio la Tiger Sport mi ha fatto una brutta sorpresa...."
http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/tiger-sprint-st/284910-oggi-pomeriggio-la-tiger-sport-mi-ha-fatto-una-brutta-sopresa-18.html#post7317725
:cry:
baltoheidi
01/04/2017, 17:34
Si,peccano anche i Jap ma i veri maestri sono gli inglesi......
Andate a leggere cosa mi è successo stamane nel post "Oggi pomeriggio la Tiger Sport mi ha fatto un brutto scherzo...."
:cry:
Non vi è scritto niente....
Inviato dal mio SM-G531F utilizzando Tapatalk
navigator
01/04/2017, 18:01
Ho parlato di produzione europea...non giapponese.i giapponesi sono i migliori al mondo a livello industrializzazione. ..ma anche loro ultimamente peccano
Inviato dal mio SM-G531F utilizzando Tapatalk
Beh neanche europea ma non capisco questo limite .. BMW per me é superiore nel complesso... ho tanti amici "elica" e difficilmente puoi dirgli che hanno dietro una organizzazione e assistenza seconda a qualcuno.
Ktm peggio di Triumph? mah...
Skiboy61
01/04/2017, 18:07
ma ... il tremolio strumentazione è quindi un difetto di tutti i tiger sport 2016???
il mio non ha nessun tremolio...ho fatto particolarmente attenzione, visto la "nota" di Sabba...per ora è perfetto.
Non vi è scritto niente....
Inviato dal mio SM-G531F utilizzando Tapatalk
Andate a leggere ora.....
:w00t:
navigator
01/04/2017, 18:18
il mio non ha nessun tremolio...ho fatto particolarmente attenzione, visto la "nota" di Sabba...per ora è perfetto.
Meglio così per sabba ... ci sarà una partita di qualche componenete difettosa.
http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/tiger-sprint-st/284910-oggi-pomeriggio-la-tiger-sport-mi-ha-fatto-una-brutta-sopresa-18.html#post7317725
Anche io ho controllato bene, per adesso nessun tremolio ed impianto elettrico che sembra funzionare bene..... ma ho solo 500 km :cry:
Sei a posto, perché la mia ha iniziato sin da subito,
:oook:
Anche io ho controllato bene, per adesso nessun tremolio ed impianto elettrico che sembra funzionare bene..... ma ho solo 500 km :cry:
La mia 400 oggi.... e toccandomi e ritoccandomi tutto a posto....:fisch:
Allora state tranquilli.
La mia moto è nata con il tremolio e la batteria che non riusciva ad avviare il motore.
Se le vostre non lo fanno OK, siete a posto.
News
Per proteggere piede e calzatura ho ordinato questo:
OJ BOLT Atmosfere Metropolitane Cod. M061
231928
231929
:oook:
Buona sera ,chiedo scusa se vado fuori argomento.....volevo confrontarmi con voi ....visto che possediamo la stessa moto.
Purtroppo faccio fatica a trovar qualcuno con il quale confrontarmi. volevo cortesemente sapere le vostre opinioni riguardo la moto....se avete avuto qualche problema???? io vi dico subito che mi sono ritrovato dopo 1000 km con dischi freni anteriori praticamente bruciati ( cambiato tutto in garanzia logicamente)....ora ne ho 2000 km e un po fischiano.....mi hanno detto che e un problema di frenata....ossia troppo dolce e la pastiglia si vetrifica!!!! ma .... vedremo... inoltre tra i 2000 e 3000 giri ho un rumore su tendicatena.......dove mi viene detto che e' questine di assestamento!!!! vi risulta qualcosa anche a voi???? o vi e' capitato altro??????
premetto che sono contentissimo della moto!!!!
grazie mille e buona serata
Luigi
Beh, caro Luigi, anche la mia moto non è nata perfetta, ma presenta altri problemi per i quali stiamo alacremente lavorando per risolvere.
Sinceramente non ho ravvisato problemi ai dischi, anche se ho notato che le pastiglie tendono a volte a fischiare.
Per quanto riguarda il rumore del "tendicatena", visti i pochissimi chilometri percorsi della tua moto, potrei consigliarti di verificare meglio, nel senso che devi confrontare il sound del motore con e senza frizione tirata.
Pptrebbe essere proprio la frizione che, essendo abbastanza "complicata" dal punto di vista meccanico, potrebbe introdurre una sorta di "sferragliamento" più accentuato del solito.
Però ti consiglierei di postare i problemi tecnici nella apposita sezione.
Se inserisci i messaggi in un topic come questo, che parla essenzialmente di modifiche, potresti ritrovarti senza risposte adeguate.
:oook:
perfetto grazie mille....hai ragione.....:biggrin3:.... sei tu o il tuo bimbo che fa baseball?????? io lo pratico d a amatore...visto l eta...:lingua:
È mio figlio agli inizi, anni 98-99.
Entrambi abbiamo giocato a Baseball.
Io nelle "famose" Calze Verdi (serie C), mio figlio nel Castenaso, nel San Lazzaro, nella Nuova Pianorese e nella Fortitudo (proprio quello che ha vinto un tot di campionati italiani) in varie classi (Allievi, Cadetti, C, B, A2, A2 Elite, A)
Io giocavo in terza base ed esterno sinistro, mio figlio lanciatore e a volte in seconda base.
Sono stato anche il suo allenatore per qualche anno, e dirigente accompagnatore per quasi tutta la sua carriera (anche nella Fortitudo).
Nel 2005, con una squadra "mista" Castenaso/San Lazzaro partecipammo ad un torneo negli USA (Highland Park, a nord di Chicago), arrivando secondi.
È stato il miglior lanciatore dei Summer Camps della Fibs (che si svolgevano a Rivabella di Rimini) per tre anni di seguito.
Posso dire che non ha sfigurato nemmeno nella Fortitudo, risultando tra i migliori nelle classifiche numeriche del baseball (che non sto qui a spiegare perché sono incomprensibili per chi non conosce quello sport).
Le sue migliori "palle" la curva, il cambio e lo slider.
Diciamo che ne metteva a sedere parecchi (strike out) in una partita....
:biggrin3:
porcaccia..... che curriculum.... quasi quasi parlo con la societa e vi faccio aquistare in blocco:oook:
io ho iniziato a 12 anni e ho fatto tutta la gavetta fino alla c1 ......poi un po di tira e molla....
comunque quando ce l hai dentro non ti molla..... oggi faccio parte di una squadra amatori con campionato e mi diverto a dare una mano ai ragazzi under 15 :biggrin3:
[QUOTE=_sabba_;7319423]News
Per proteggere piede e calzatura ho ordinato questo:
OJ BOLT Atmosfere Metropolitane Cod. M061
231928
Ciao io lo utilizzo da qualche anno ed è ottimo rende la leva del cambio parecchio più tenera, altro punto quando si cambia l olio il cambio e più tenero e poi s indurisce dopo qualche centinaio di km non perchè l olio si degenera ma perchè il livello scende. se rabboccate torna ad essere tenero. l ho sperimentato 140.000 km fatti con tre triple fino ad ora.
Ieri pomeriggio l'ho montato anche sulla Tiger di mio cognato, perché gli faceva male al piede durante la cambiata (indossava scarpe leggere).
Oggi verificherò l'olio di entrambe.
:oook:
Leolux86
13/04/2017, 18:18
costo del pezzo e si monta facilmente?
7-9€ e si monta premendo/avvitando in meno di un minuto.
:oook:
Leolux86
18/04/2017, 05:41
Grazie Sabba
Di nulla.
Lo ha poi montato anche mio cognato, ed è contentissimo di averlo fatto.
Sparisce il male alle ossa del piede se si indossano scarpe leggere, e si cambia meglio.
:oook:
hai una foto dei soli telai laterali per capire come li hai realizzati?
Ho terminato oggi la costruzione dei telaietti, rinforzando e la struttura con due ulteriori supporti che si imbullonano agli attacchi originali sotto al codone.
Ecco qualche foto:
233089
233090
233091
233092
:oook:
Per rispettare (più o meno) la tabella di marcia postata all'inizio del topic, ho in ordine:
IAT modificata da Belinassu (+4,5%, -15º, 4500K)
233457
Filtro aria SprintFilter P08 in poliestere PM115S
233458
Regolatore di tensione Shindengen SH775AA
233459
Pastiglie freni anteriori sinterizzate TRW-Lucas MCB737SV
233460
Purtroppo queste modifiche (pur pensate già da tempo) mi sono state "imposte" dalla mia stessa moto, o per meglio dire dai guai tecnici che la affliggono sin dall'acquisto (o comunque comparsi nel primo periodo di utilizzo).
Con il regolatore dovrei finalmente eliminare il "flickering" della strumentazione, con il filtro aria e la IAT spero di attenuare i problemi di avviamento a caldo, e con le pastiglie "buone" dovrei risolvere lo sferragliamento da treno merci dei freni anteriori.
Mi restano da fare ancora poche modifiche, tra le quali i pneumatici (penso di rimanere sulle Pirelli Angel, ma nella versione GT), la trasmissione passo 525 DID/Ognibene (appena sarà pronto il kit che ho richiesto direttamente in sede) e le candele Denso all'iridio IU24 (quando verrà il momento di sostituirle).
Penso che terrò su lo scarico di serie, perché mi piace moltissimo e non pesa un botto.
:cool:
ciao sabba , volevo chiederti se il rele per i fari e l' interruttore per i fendinebbia potevano andare bene questi se riesco metto i link:
questo e il rele' 12V 40A 5pin universale
Relè relay relais 12V 40A universale 5 pin luci auto moto trombe | eBay (http://www.ebay.it/itm/Rele-relay-relais-12V-40A-universale-5-pin-luci-auto-moto-trombe-/282232849768?hash=item41b6638568:g:ZTwAAOSw44BYD7~E)
interruttore per fendi
https://www.amazon.it/Universale-8-manubrio-Interruttore-Fendinebbia-interruttore/dp/B01M6WVF8Y/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1495208250&sr=8-5&keywords=interruttore+manubrio+moto
se mi dice che sono ok procedo, altrimenti dimmi tu
grazie
Per il relè meglio questo: Relè 12V 30A 40A AMP SPST Relay 5 PIN CONTATTI UNIVERSALE Auto Camper Nautica | eBay (http://www.ebay.it/itm/Rele-12V-30A-40A-AMP-SPST-Relay-5-PIN-CONTATTI-UNIVERSALE-Auto-Camper-Nautica/262623935354?_trksid=p2047675.c100005.m1851&_trkparms=aid%3D222007%26algo%3DSIC.MBE%26ao%3D1%26asc%3D20140620091323%26meid%3Ddf612664e8584056bd8f99992ce7662b%26pid%3D100005%26rk%3D1%26rkt%3D6%26sd%3D282232849768)
L'interruttore va bene.
:oook:
ciao sabba volevo chiederti se poi avevi fatto il cambio lampade fari, con le osram, come ti trovi? consiglieresti questa modifica?come qualità com'è questa marca?
ciao sabba volevo chiederti se poi avevi fatto il cambio lampade fari, con le osram, come ti trovi? consiglieresti questa modifica?come qualità com'è questa marca?
perdonatemi, mi intrometto...solo per dare un contributo
Uso Ballack Night Drive + 100% (H7) luce bianca anche sulle moto precedenti, mai rotta una. Ottima profondità rispetto alla standard, ma non allarga il campo. Luce "calda", non azzurra. Prezzo 12,95 l'una
Bene, una valida alternativa a quanto pare.
Comunque dalle lampade Osram (o da lampade buone) non si torna indietro.
I fari emettono una luce nettamente più forte e la strada viene illuminata meglio.
Il fascio luminoso è appena più bianco, senza alcuna tendenza all'azzurro.
:oook:
ciao sabba ti volevo chiedere un piacere , per le lampade dei fari, ti mando i link , mi puoi dire se sono esatti:
lampade osram h7 64210nr1 confezione 2 pezzi:
http://www.ebay.it/itm/Osram-H7-NightRacer-Night-Racer-Motorrad-110-2-Stuck-64210NR1-TOP-/201296012365?hash=item2ede2d644d:g:RqIAAOSwe-FU7v8O
lampade osram h11 64211nr1 confezione 1 pezzo :
Osram H11 NightRacer Night Racer Motorrad +110% 1 Stück 64211NR1-01B ++TOP++ | eBay (http://www.ebay.it/itm/Osram-H11-NightRacer-Night-Racer-Motorrad-110-1-Stuck-64211NR1-01B-TOP-/201577576572)
spot osram t10 w5w cool blue intense :
Osram T10 W5W Cool Blue Intense Lampade Lampadine Luci posizione -interno -targa | eBay (http://www.ebay.it/itm/Osram-T10-W5W-Cool-Blue-Intense-Lampade-Lampadine-Luci-posizione-interno-targa-/191911925676?hash=item2caed797ac:g:JXMAAOxyj4hTIHHi)
le prime due sono dalla germania
domande:
si applicano senza modifica vero ? non tanto per le sede ma per i cablaggi elettrici da innestare
le h7 sono anabaglianti e le h11 sono abbaglianti ?
non capisco perche le h7 sono vendute in coppia e le h11 no
grazie per l'aiuto
Le lampade dei link vanno benissimo.
Si montano senza alcuna modifica, e a volte vengono vendute in confezione singola o doppia a seconda della disponibilità momentanea.
Gli anabbaglianti montano H7, gli abbaglianti H11.
:oook:
Grazie ancora,procedo allora
Per rispettare (più o meno) la tabella di marcia postata all'inizio del topic, ho in ordine:
IAT modificata da Belinassu (+4,5%, -15º, 4500K)
233457
Filtro aria SprintFilter P08 in poliestere PM115S
233458
Regolatore di tensione Shindengen SH775AA
233459
Pastiglie freni anteriori sinterizzate TRW-Lucas MCB737SV
233460
Purtroppo queste modifiche (pur pensate già da tempo) mi sono state "imposte" dalla mia stessa moto, o per meglio dire dai guai tecnici che la affliggono sin dall'acquisto (o comunque comparsi nel primo periodo di utilizzo).
Con il regolatore dovrei finalmente eliminare il "flickering" della strumentazione, con il filtro aria e la IAT spero di attenuare i problemi di avviamento a caldo, e con le pastiglie "buone" dovrei risolvere lo sferragliamento da treno merci dei freni anteriori.
Mi restano da fare ancora poche modifiche, tra le quali i pneumatici (penso di rimanere sulle Pirelli Angel, ma nella versione GT), la trasmissione passo 525 DID/Ognibene (appena sarà pronto il kit che ho richiesto direttamente in sede) e le candele Denso all'iridio IU24 (quando verrà il momento di sostituirle).
Penso che terrò su lo scarico di serie, perché mi piace moltissimo e non pesa un botto.
:cool:
Mi autoquoto per riferimento.
Oggi, in occasione del tagliando dei 10000 chilometri, ho fatto installare il filtro aria SprintFilter, la sonda IAT modificata, l'olio Bardahl XTS 10W50, ed infine il regolatore "seriale" Shindengen SH775AA.
Tra una cosa e l'altra, sembrano essersi risolti (o perlomeno fortemente attenuati), alcuni dei problemi che affliggevano la mia moto sin dal primo giorno di possesso.
Inizio dal regolatore di tensione, che HA RISOLTO il "flickering" della strumentazione.
Ora la tensione di carica si assesta a 14,2 volt al minimo, per salire a 14,6 ai medi regimi (a motore caldo).
Prima stava rispettivamente sui 13,7 e 13,9 volt (a freddo superava di poco i 14 volt).
Quindi NON era un problema di alternatore, e nemmeno di batteria, bensì un VERO problema di dimensionamento dell'impianto elettrico.
Giusto per info, una batteria LiFePO4 non può essere ricaricata con una tensione superiore ai 15 volt, ma per essere ricaricata perfettamente al 100% ha bisogno di raggiungere una tensione (per cella) di 3,65-3,75 volt.
I 14,6 volt (molto stabili) che ora vengono raggiunti, permettono all'impianto di ricaricare la batteria completamente, senza arrecarle alcun danno.
Anche l'olio Bardahl di ultima generazione (XTS) ha migliorato nettamente la funzionalità del cambio, che in scalata non presenta più (se non in modo quasi inavvertibile) il "CLOK" degli innesti, mentre l'"accoppiata" IAT/SprintFilter ha portato ai seguenti vantaggi:
1) il motore ê NETTAMENTE più regolare ai regimi inferiori ai 3000 giri
2) il motore ha più allungo
3) il minimo è più stabile (1250 giri)
4) l'avviamento a caldo è meno contrastato; anche il minimo si regolarizza più velocemente.
Di contro ho notato un leggerissimo affievolimento della spinta tra i 4000 e i 5000 giri, ma sopra e sotto tale range il motore è più "cattivo".
La sesta tira come prima tirava la quinta, e sembra quasi essere diventata "corta".
È molto più facile raggiungere velocità da arresto (per cui attenzione, battaglione).
C'è però da aggiungere (doverosamente) che un filtro aria sportivo non rende immediatamente al massimo subito dopo l'installaziome, ma solo dopo qualche giorno (io la chiamo da tempo "fase di armonizzazione").
È un processo che ho notato su svariate moto dopo aver applicato la modifica del filtro aria più aperto.
Bisogna lasciare alla centralina in tempo di riadattarsi.
Per ora gomme e freni sono a posto, e la catena è stata leggerissimamente tirata, ma solo perché era già in officina.
Ohi, sono stupito!
Non mi era mai capitato che su una maxi moto la catena non necessitasse di regolazioni per un tempo (e un chilometraggio) così elevato!
:biggrin3:
Bene così, sono contento che tu abbia risolto - almeno parzialmente - i problemi che affliggono la tua moto.
immagino che tu abbia già in mente qualche altro aggiustamento........
Inviato dal mio GT-I9195 utilizzando Tapatalk
Beh, le prossime mosse saranno relative alle gomme, al 99% sempre Pirelli Angel ma nella nuova versione GT, alle pastiglie dei freni anteriori (ho già le TRW/Lucas), e alla trasmissione passo 525 o 520.
Il fatto è che 'sta moto consuma poco gomme, freni e trasmissione, per cui le operazioni di cui sopra dovranno essere forzatamente rimandate.
Dovrò pensare a qualcosa di alternativo.
:oook:
L0renz078
11/07/2017, 06:59
Beh, le prossime mosse saranno relative alle gomme, al 99% sempre Pirelli Angel ma nella nuova versione GT, alle pastiglie dei freni anteriori (ho già le TRW/Lucas), e alla trasmissione passo 525 o 520.
Il fatto è che 'sta moto consuma poco gomme, freni e trasmissione, per cui le operazioni di cui sopra dovranno essere forzatamente rimandate.
Dovrò pensare a qualcosa di alternativo.
:oook:
Beato te che consumi poco le gomme... le angel St di primo equipaggiamento mi sono durate 3600 km.... la mia, con l'assetto sospensioni fatto, le divora, le gomme! Spero che le mitas che ho sopra ora (FANTASTICHE!) arrivino almeno a 5000 km... ciao
navigator
11/07/2017, 07:54
Beato te che consumi poco le gomme... le angel St di primo equipaggiamento mi sono durate 3600 km.... la mia, con l'assetto sospensioni fatto, le divora, le gomme! Spero che le mitas che ho sopra ora (FANTASTICHE!) arrivino almeno a 5000 km... ciao
5000 km dovresti farcela se non le tieni troopo basse di pressione...
stefano1
11/07/2017, 19:11
io le sospensioni sia ant che post le ho indurite pensavo ad un consumo più spinto delle gomme in realta sto arrivando ai 14000 km come le precedenti con sospensioni più morbide le gomme Michelin pilot 4 le precedenti pilot 3
Inizio dal regolatore di tensione, che HA RISOLTO il "flickering" della strumentazione.
Ora la tensione di carica si assesta a 14,2 volt al minimo, per salire a 14,6 ai medi regimi (a motore caldo).
Prima stava rispettivamente sui 13,7 e 13,9 volt (a freddo superava di poco i 14 volt).
Quindi NON era un problema di alternatore, e nemmeno di batteria, bensì un VERO problema di dimensionamento dell'impianto elettrico.
Giusto per info, una batteria LiFePO4 non può essere ricaricata con una tensione superiore ai 15 volt, ma per essere ricaricata perfettamente al 100% ha bisogno di raggiungere una tensione (per cella) di 3,65-3,75 volt.
I 14,6 volt (molto stabili) che ora vengono raggiunti, permettono all'impianto di ricaricare la batteria completamente, senza arrecarle alcun danno.
Volevo chiederti se hai dovuto fare delle modifiche (ai cavi / connettori) per poter installare il regolatore seriale ?
Edit : Scusate ho trovato la discussone specifica nell'altro post http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/bonneville-thruxton-scrambler/265036-regolatore-di-tensione-sh775-shindengen-test-drive-collegamento.html
Grazie
I regolatori (il vecchio Shunt ed il nuovo Seriale) sono identici, sia dimensionalmente che dal punto di vista dei connettori.
Non si deve apportare alcuna modifica.
Giusto per info, il regolatore originale della Tiger Sport è il Shindengen FH020AA, mentre quello seriale che ho montato è il Shindengen SH775AA.
Sulla mia moto, per un precedente intervento in garanzia per cercare di eliminare il "flickering" (inutilmente....), era stato installato un Shindengen FH012AB marchiato rosso, quindi con specifiche proprietarie di Triumph.
Questo regolatore nasce come upgrade per ottemperare ad un vecchio richiamo sui regolatori di tensione delle Speed Triple.
È sempre Shunt come l'originale, ma è dotato di tecnologia MosFet, più efficiente.
Nel caso della mia moto non è stato sufficiente ad eliminare il problema, ma è sicuramente utile per far lavorare meglio l'impianto di ricarica di una qualsiasi altra Triumph (e non) con il regolatore vecchio tipo ad SCR.
:oook:
Tra l'altro sembra (dal sito del venditore USA Home (http://roadstercycle.com/#SH847_SERIES_RR_KITS_ARE_NOW_AVAILABLE_) che il R/R SH775 sia stato sostituito dall'SH847
Per la Sport mi pare comunque che l'upgrade sia comunque consigliabile, giusto ?
Lo hai montato se capisco bene nella stessa posizione di quello originale ?
Grazie ancora, ciao
L0renz078
12/07/2017, 12:12
mi intrometto in questa discussione per chiedere a _sabba_,visto che è un esperto di elettronica/elettricità :-)...
ho comprato un attacco USB con relativo cavo da collegare alla batteria
https://www.amazon.it/gp/product/B01MSK7ZAV/ref=oh_aui_detailpage_o00_s00?ie=UTF8&psc=1
per il navigatore GPS... come posso fare (esiste un modo?) di collegare tale cavo in modo che sia attivato tramite la chiave d'accensione della moto? cioè se il quandro non è acceso vorrei non arrivasse corrente alla presa usb in modo da "tutelare" la batteria (anche se l'assorbimento/consumo della presa usb è minimo) quando la moto è spenta....
Grazie
navigator
12/07/2017, 12:19
Per la mia 08' sono mi sono arrivati oggi i cavi... poi dovrò disegnarmi il supporto per metterlo in posizione più areata rispetto alla posizione "forno" originale.
mi intrometto in questa discussione per chiedere a @_sabba_ (http://www.forumtriumphchepassione.com/forum/member.php?u=48164),visto che è un esperto di elettronica/elettricità :-)...
ho comprato un attacco USB con relativo cavo da collegare alla batteria
https://www.amazon.it/gp/product/B01MSK7ZAV/ref=oh_aui_detailpage_o00_s00?ie=UTF8&psc=1
per il navigatore GPS... come posso fare (esiste un modo?) di collegare tale cavo in modo che sia attivato tramite la chiave d'accensione della moto? cioè se il quandro non è acceso vorrei non arrivasse corrente alla presa usb in modo da "tutelare" la batteria (anche se l'assorbimento/consumo della presa usb è minimo) quando la moto è spenta....
Grazie
L'attacco USB è OK, ma consiglio di collegarlo ad un +12V sottochiave, come ad esempio la luce di posizione (oppure il pin del connettore delle manopole riscaldate) per evitare che la batteria si scarichi durante i prolungati periodi di inutilizzo.
Le prese USB contengono un piccolo alimentatore che assorbe un certo quantitativo di corrente.
Sebbene i produttori indichino che è possibile collegarle direttamente alla batteria, io preferisco agire diversamente per i motivi di cui sopra.
:oook:
FabExpo63
12/07/2017, 16:53
Io ho risolto con questo:
https://www.amazon.it/gp/product/B00VV39MN6/ref=oh_aui_detailpage_o01_s00?ie=UTF8&psc=1
L0renz078
12/07/2017, 17:52
Io ho risolto con questo:
https://www.amazon.it/gp/product/B00VV39MN6/ref=oh_aui_detailpage_o01_s00?ie=UTF8&psc=1
Si l'avevo visto su amazon ma mi sembrava un po troppo grosso.... grazie cmq
FabExpo63
12/07/2017, 18:09
Motorcycle Moto Waterproof 12V USB Charger Power Adapter Port Socket With Switch (http://www.ebay.co.uk/itm/Motorcycle-Moto-Waterproof-12V-USB-Charger-Power-Adapter-Port-Socket-With-Switch-/231995055200)
Riprendo la lista postata inizialmente, e la modifico con lo stato avanzamento lavori:
lampade Osram NightRacer +130% per anabbaglianti-abbaglianti (H11-H7) fatto
2) spot di posizione anteriori (W5W) a luce bianca della PIIA (stessi gradi Kelvin delle lampade Osram) fatto
3) filtro aria SprintFilter in poliestere P09 fatto
4) terminale di scarico in titanio MIVV Oval Carbon Cup non è più in programma
5) batteria al litio Skyrich HJTX20CH-FP-SI (12Ah reali, 360A di spunto) o similari (X-Racer, Magneti Marelli) fatto
6) candele Denso all'iridio le candele di serie sono già all'iridio, marca NGK, tipo CR8IA-9
7) trasmissione DID Ognibene passo 525 (è in preparazione) il kit DID Ognibene è ancora in preparazione
8) frecce a led originali Triumph fatto
9) modulo BoosterPlug fatto, ma con IAT Belinassu -10/12º (+3/4% percentuale di ingrassamento)
10) pneumatici Pirelli Rosso III a breve verranno installati i più adatti Metzeler Roadtec 01
Il filtro aria SprintFilter e la IAT Belinassu hanno decisamente apportato un netto miglioramento sul fronte dei consumi. Adesso la moto ha una autonomia di oltre 350 chilometri, e appena fatto il pieno ho letto, sempre per quanto riguarda l'autonomia residua, la strabiliante cifra di 399 (oggi pomeriggio).
Molto probabilmente la migliorata regolarità di funzionamento ai bassi regimi (quindi la possibilità di mantenere le marce alte quando prima era assolutamente impossibile) influisce in modo molto sensibile.
Se le cose continueranno così (come spero), visto quel che costa la benzina credo che farò molto presto a recuperare la cifra spesa (95€) per la IAT Belinassu.
Ho speso anche 75€ per lo SprintFilter, ma quelli sono in pratica già recuperati perchè il filtro aria non si deve più cambiare. Anzi, al terzo cambio in teoria verrebbero indietro dei soldi.
:w00t:
Riassumo tutti gli altri interventi effettuati sulla mia Tiger Sport, alcuni non previsti inizialmente, altri acquistati addirittura prima della moto:
- base del cavalletto allargata SW-Motech
- faretti a led GIVi S320 con relé, fusibile di protezione e switch sul manubrio
- staffe personalizzate per borse laterali SW-Motech
- riduzione "gioco" perno cavalletto centrale
- gommino comfort pedale cambio OJ Atmosfere Metropolitane
- pastiglie freni anteriori TRW/Lucas sinterizzate (ancora da montare)
- olio Bardahl XTS C60 10W50 (al posto del 10W40 semisintetico di serie)
- regolatore di tensione Shindengen SH775AA Series (al posto del FH020AA Shunt)
A proposito di valori strabilianti, stasera ho verificato il voltaggio della batteria (al litio) dopo un viaggio di ritorno dal mare.
Ho misurato la tensione 4-5 minuti dopo lo spegnimento del motore, per permettere alla centralina di terminare tutti i cicli operativi (Power Cycle).
Ebbene, il tester mi ha mostrato un valore di 13,99V (molto simile a quello che rilevavo sulla precedente Yamaha Fazer8, e che rilevo tuttora sulla MVAgusta Brutale 800 di mio figlio, entrambe dotate di batterie al litio).
Faccio notare che prima dell'installazione del regolatore "buono" la tensione a riposo (dopo i 4-5 minuti di cui sopra) non superava mai i 13,6 volt (insufficienti per decretare una batteria al litio carica al 100%, che deve essere caricata da 14 a 15 volt al massimo).
Questo risultato si deve esclusivamente al regolatore di nuova concezione, che riesce a compensare le magagne tecniche dell'impianto originale Triumph (sezione cavi, dimensionamento statore, batteria al piombo con spunto insufficiente, troppi assorbimenti di corrente a motore spento, eccetera).
:oook:
ciao saba oggi mi hanno montato i faretti givi fendinebbia , li ho fatti mettere nella tua stessa posizione solo che in concessionaria hanno un po pasticciato , hanno preso corrente dai fari anteriori e non hanno voluto mettere su il relee , perche non sapevano come metterlo ( una scusa???) che rischi vado incontro se non lo metto?sotto chiave pero l'hanno messo. si potrebbe ancora mettere il relee?
Non è un problema prendere corrente dai fari anteriori, e l'utilizzo del relé è solo precauzionale.
Per cui non preoccuparti, puoi tenere tutto così senza starti a scervellare sul come inserire il relé in un circuito già in essere.
I fari GIVI assorbono 12W cadauno, per cui circa 2A in totale, una (sovra)corrente tutto sommato sopportabile dai cavi dell'impianto di serie.
Se funzionano bene, lascia tutto così come sta adesso.
:oook:
sulla mia la lista di modicifiche è ben piu lunga ahjahaha:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
Grazie Saba dell' aiuto se riesco in questi giorni ti mando un messaggioaggio privato
sulla mia la lista di modicifiche è ben piu lunga ahjahaha:laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2::laugh2:
La moto ha solo 9 mesi, e non mi sono ancora espresso del tutto...
:w00t:
La moto ha solo 9 mesi, e non mi sono ancora espresso del tutto...
:w00t:
io l ho presa praticamente cosi..ci ha speso tutto un amico :)
Fortunatamente
stefano1
13/03/2018, 22:39
[QUOTE=_sabba_;7282225]In taverna ho già questa robina qui:
http://i65.tinypic.com/28h3pl5.jpg
Vorrei far notare alcune cose che probabilmente passerebbero inosservate, ad iniziare dalle resistenze di carico (10 ohm, 25 watt) di colore nero.
In origine erano color oro, ma le ho pitturate così per renderle invisibili.
Ho utilizzato una vernice nera per alte temperature (800
Sabba sai se le frecce ed triumph montano anche su tiger SE ?
Il piedino assomiglia a quello delle frecce Tiger SE non sose anche come dimensione:dubbio:
Secondo me montano senza problemi.
:oook:
stefano1
14/03/2018, 08:36
Secondo me montano senza problemi.
:oook:
Si anche a me vedendo il piedino sembra sia così anzi ne son sicuro , ho scritto a GILPI Bologna per vedere se ne hanno.
Ciao
Io le acquistate proprio li.
:oook:
Bob Manubrio
14/03/2018, 13:47
[QUOTE=_sabba_;7282225]In taverna ho già questa robina qui:
http://i65.tinypic.com/28h3pl5.jpg
Vorrei far notare alcune cose che probabilmente passerebbero inosservate, ad iniziare dalle resistenze di carico (10 ohm, 25 watt) di colore nero.
In origine erano color oro, ma le ho pitturate così per renderle invisibili.
Ho utilizzato una vernice nera per alte temperature (800
Sabba sai se le frecce ed triumph montano anche su tiger SE ?
Il piedino assomiglia a quello delle frecce Tiger SE non sose anche come dimensione:dubbio:
Sulle tiger 1050 non occorrono le resistenze, basta sostituire il relé flasher con uno elettronico, è montato dietro al cupolino, in mezzo ai due fari; io avevo in principio montato quello originale Triumph ma è durato da natale a santo stefano, l'ho poi sostituito con uno del cbr e non ho più avuto problemi.
Penso si riferisse all'attacco "fisico" delle frecce, non al collegamento elettronico.
:oook:
stefano1
14/03/2018, 18:59
Penso si riferisse all'attacco "fisico" delle frecce, non al collegamento elettronico.
:oook:
si mi riferivo alla basetta di attacco , adesso ho concluso con Gilpi che mi ha fatto un extrasconto e incluso il relay sperando funzioni di più che da Pasqua a Sant'Angelo.Sto aspettando che mi dicano se possono spedire , anche se dubito , dovrò organizzare il ritiro facendo coincidere qualche impegno in zona visto che sto a Milano. :lingua: (javascript:void(0))
Io le acquistate proprio li.
:oook:
Sabba una info , se invece del relay elettronico suggerito da Bob si usano le normali resistenze sule freccie anteriori , all'accensione delle frecce il carico che vede l'impianto elettrico sono i 25x2 =50w delle resistenze oltre a quello irrisorio delle frecce led .:dubbio: (javascript:void(0)) grazie
Leolux86
15/03/2018, 16:24
Se spediscono fammi sapere che le prenderei anche io
si mi riferivo alla basetta di attacco , adesso ho concluso con Gilpi che mi ha fatto un extrasconto e incluso il relay sperando funzioni di più che da Pasqua a Sant'Angelo.Sto aspettando che mi dicano se possono spedire , anche se dubito , dovrò organizzare il ritiro facendo coincidere qualche impegno in zona visto che sto a Milano. :lingua: (http://javascript<strong></strong>:void(0))
Sabba una info , se invece del relay elettronico suggerito da Bob si usano le normali resistenze sule freccie anteriori , all'accensione delle frecce il carico che vede l'impianto elettrico sono i 25x2 =50w delle resistenze oltre a quello irrisorio delle frecce led .:dubbio: (http://javascript<strong></strong>:void(0)) grazie
Se avessi la mia Tiger potrei anche ritirartele io, ma sono rimasto senza un mezzo di trasporto adeguato (con bauletto e quant'altro).
Potrei usare l'eterno Gilera, e forse adottando uno zainetto dovrei riuscire a farcela.
Ma piove tutti i giorni, fangala, quindi prima vediamo se riescono a spedirtele (magari chiedi di Piero e fai il mio nome).
Con le resistenze non devi "fossilizzarti" solo sui Watt.
In realtà bastano resistenze molto più piccole (da 20-25w), ed è ben più importante che abbiano una resistenza di 8,2-10 ohm.
Credo di averene 2-3 in garage, una rimanenza del lavoro sulla Tiger 1050 di mio cognato, sulla quale ho montato delle frecce a led molto simili alle originali (direi praticamente identiche a parte gli attacchi, per i quali ho "ripiegato" utilizzando delle piastrine apposite).
Invece la mia povera Tigrona è lá che "sverna" nel profondo nord, sempre sotto "scope" per togliere tutti i vizi occulti.
Mi sa che la rivedrò a primavera inoltrata, forse....
Lascio lavorare l'officina, non presso e non faccio fretta, ma la moto deve ritornare funzionante al 100%, altrimenti andrà direttamente sul mercato dell'usato.
:sad:
stefano1
15/03/2018, 19:47
Intanto grazie per le risposte Sabba , in realtà la procedura per l’acquisto da Gilpi per me che son lontano è un pò laboriosa:cry: (javascript:void(0)) , dovrei andar la a fare l’ordine col preventivo che mi hanno fatto solo così avrei lo sconto in quanto devo prima fare la tessera BIKE GOLD poi dovrei tornare per ritirare la merce in quanto non l’hanno pronta consegna la ordinano a Triumph dopo l’ordine.:sick: (javascript:void(0))
Alla fine pensando a 2 viaggi da Milano , LEOLUX da Torino :biker:,mi conviene rinunciare allo sconto e acquistare su WOT il prezzo senza sconto è lo stesso incluse le tasse e mi arrivano a casa in 3 gg.
Poi ho optato per le resistenze visto l’esperienza di Bob con il relay , più affidabili costan 2 soldi .
Nel frattempo mi è arrivata la SMART IAT di Belinassu ,sono un bell'ottmista visto che la tigre non è ancora partita, devono arrivarmi anche 3 candele nuove iridio visto che quelle montate sono sospettate della mancata partenza sabato, adesso ho su le NGKCR8 iridio quelle che ho preso sono le NGKCR9 iridio mi sono accorto che per il TIGER1050 SE tutti i siti copreso la NGK consigliano le CR9.
Vero, le Tiger 1050 pre 2013 montavano le CR9.
:oook:
Leolux86
16/03/2018, 04:58
Intanto grazie per le risposte Sabba , in realtà la procedura per l’acquisto da Gilpi per me che son lontano è un pò laboriosa:cry: (javascript:void(0)) , dovrei andar la a fare l’ordine col preventivo che mi hanno fatto solo così avrei lo sconto in quanto devo prima fare la tessera BIKE GOLD poi dovrei tornare per ritirare la merce in quanto non l’hanno pronta consegna la ordinano a Triumph dopo l’ordine.:sick: (javascript:void(0))
Alla fine pensando a 2 viaggi da Milano , LEOLUX da Torino :biker:,mi conviene rinunciare allo sconto e acquistare su WOT il prezzo senza sconto è lo stesso incluse le tasse e mi arrivano a casa in 3 gg.
Poi ho optato per le resistenze visto l’esperienza di Bob con il relay , più affidabili costan 2 soldi .
Nel frattempo mi è arrivata la SMART IAT di Belinassu ,sono un bell'ottmista visto che la tigre non è ancora partita, devono arrivarmi anche 3 candele nuove iridio visto che quelle montate sono sospettate della mancata partenza sabato, adesso ho su le NGKCR8 iridio quelle che ho preso sono le NGKCR9 iridio mi sono accorto che per il TIGER1050 SE tutti i siti copreso la NGK consigliano le CR9.Ok grazie Stefano mi butto su WOT ma è sempre pericolso va a finire che faccio un ordine mastodontico..
Ecco l’ultimo upgrade, eseguito in concomitanza del tagliando dei 20000 chilometri.
Trattasi dello switch “combinato” (installato sulle Tiger 800 e Tiger Explorer pre 2018), che comanda sia i fendinebbia (che erano già installati), sia le manopole riscaldate, che ho fatto montare in contemporanea.
Faccio notare che ho speso molto meno del previsto, perché lo switch e le manopole mi sono costate in tutto 150€, e per il montaggio me ne hanno chiesti solo 30€.
Il totale è inferiore al costo del solo kit ufficiale Triumph.
Dov’è il trucco?
Lo switch ha necessitato di un rework dei cablaggi (perché la Tiger Sport non ha la predisposizione per i fendinebbia), e lo schema è ora nelle mani del capoofficina di Triumph Padova, perché lo possa replicare su altre Sport.
http://i66.tinypic.com/2lu6hjr.jpg
http://i67.tinypic.com/2aj54yu.jpg
:oook:
Finalmente un paio di valige laterali decenti per la Tiger Sport!
Leggere, non troppo costose, facili da montare ed esteticamente convincenti (almeno a mio personalissimo avviso).
Shad SH35
http://i65.tinypic.com/eq5g0n.jpg
http://i64.tinypic.com/2prdw7b.jpg
http://i66.tinypic.com/33u5ocz.jpg
http://i68.tinypic.com/21e68at.jpgj
:oook:
stefano1
22/06/2018, 21:07
Belle ma non sono troppo sporgenti ?le originali triumph sembrano meno larghe
Si, le originali sono un po’ più strette e meglio integrate, ma a mio avviso sono esageratamente pesanti e ingombranti (specie per il passeggero).
Costano il doppio e gli attacchi che rimangono a vista sulla moto sono a dir poco orripilanti.
Queste SH35 sono più strette delle SH36 di 3cm per parte.
Sembrano pochi ma fanno la differenza.
:biggrin3:
Belle, ma.una curiosità la sporgenza delle valige è simmetrica o quella di destra sporge di più?
Inviato dal mio SM-A510F utilizzando Tapatalk
Belle, ma.una curiosità la sporgenza delle valige è simmetrica o quella di destra sporge di più?
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Decachi, io ho il 3p system con SH36 e sono simmetrici sulla Sport 2013
Gli attacchi della 2013 sono diversi, e sulla 2016 la valigia di destra sporge di un paio di centimetri in più rispetto a quella di sinistra.
:oook:
infatti lo avevo notato dalla foto. Ma pensavo che il codino della 2013 fosse uguale a quella della 2016.
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Gli attacchi della 2013 sono diversi, e sulla 2016 la valigia di destra sporge di un paio di centimetri in più rispetto a quella di sinistra.
:oook:
Mi ero informato in Triumph, prima di prendere i telai Shad in quando erano dedicati per i my2017/18, per capire se c'erano differenze tra la mia Sport del 2013 e i my sucessivi, e mi hanno confermato che sono identici.
Lo strano è che sul sito Shad gli attacchi sono dichiarati specifici solo per i modelli 2017-2018, ma nelle istruzioni di montaggio parlano di 2016.
In effetti i telai delle due moto sono identici, per cui anche i punti di attacco dovrebbero essere gli stessi.
Altra cosa strana, qualche mese fa contattai personalmente Shad.es, e mi dissero che non era prevista la produzione degli attacchi per la Tiger Sport.
O la mia telefonata li ha svegliati, o mi hanno detto una balla...
:w00t:
Lo strano è che sul sito Shad gli attacchi sono dichiarati specifici solo per i modelli 2017-2018, ma nelle istruzioni di montaggio parlano di 2016.
In effetti i telai delle due moto sono identici, per cui anche i punti di attacco dovrebbero essere gli stessi.
Altra cosa strana, qualche mese fa contattai personalmente Shad.es, e mi dissero che non era prevista la produzione degli attacchi per la Tiger Sport.
O la mia telefonata li ha svegliati, o mi hanno detto una balla...
:w00t:
Io avevo lo stesso problema avendo la Sport 2013. Ho chiesto in giro parlando con il distributore italiano Mandelli e con Triumph.
Ho poi installato i TOTG16IF e visto che andavano bene anche sulla MY2013 ho scritto a Mandelli dicendogli che contrariamnete a quanto affermavano i telai erano compatibili con tutte le Sport.
Oggi ho verificato sul sito della Shad ed hanno aggiornato gli anni estendendo l'utilizzo dei telai.
Allora ascoltano per davvero i clienti!
Bravi!
:oook:
Allora ascoltano per davvero i clienti!
Bravi!
:oook:
Mi sarei aspettato almeno un grazie visto che ho fatto da tester a mie spese.......
Questo e' quanto affermava il distributore Italiano della SHAD:
"ci scusiamo nuovamente per l'attesa e il riterdo della risposta.
Abbiamo contattato telefonicamente Shad per verificare in diretta la compatibilità.
In questo caso ci dicono che il fissaggio per il modello di moto anno 2013 non è mai stato prodotto e che quello per gfli anni successivi non monta in alcun modo.
Noi la ringraziamo per l'interesse presentato nei nostri prodotti, per qualsiasi altra informazione siamo pronti ad aiutarla."
:blink:
Ritorno sul discorso Shad, perché oggi abbiamo finalmente messo mano agli attacchi specifici, e siamo riusciti ad avvicinare notevolmente le valigie al corpo della moto, risparmiando in totale 7-8 centimetri di larghezza “fuoritutto”.
Devo dire che questa modifica incide pesantemente (e soprattutto positivamente) sull’handling della moto in mezzo al traffico, ma anche nelle curve intraprese a velocità medio-alte, dove si apprezza lo spostamento del baricentro verso l’interno.
Ho guidato per una cinquantina di chilometri prima di mettere la moto in garage e scrivere questo resoconto con la giusta consapevolezza.
Ecco le foto del risultato:
http://i65.tinypic.com/if1tau.jpg
http://i67.tinypic.com/21o1ph1.jpg
http://i66.tinypic.com/2qa36tg.jpg
Per avvicinare ulteriormente quella di destra, bisogna forzatamente sostituire il terminale di scarico con uno di forma ovoidale e di diametro ridotto.
Non avevo sottomano quei 700-1000€ per montare al volo un Remus o un Arrow, per cui ho cercato un compromesso (che si è rivelato più che accettabile).
Non siamo però riusciti a capire perché la Shad non abbia creato sin da subito le staffe così come sono ora (accorciate di 3-4cm per parte negli attacchi sottosella).
Si montano anche più facilmente!
Mistero.....
:w00t:
Non siamo però riusciti a capire perché la Shad non abbia creato sin da subito le staffe così come sono ora (accorciate di 3-4cm per parte negli attacchi sottosella).
Si montano anche più facilmente!
Mistero.....
:w00t:
Forse perche' troppo vicine al calore sprigionato dal terminale di scarico??:dubbio:
No, rimangono circa 6-7 centimetri.
:oook:
AleTiger
10/09/2018, 10:14
Ritorno sul discorso Shad, perché oggi abbiamo finalmente messo mano agli attacchi specifici, e siamo riusciti ad avvicinare notevolmente le valigie al corpo della moto, risparmiando in totale 7-8 centimetri di larghezza “fuoritutto”.
Devo dire che questa modifica incide pesantemente (e soprattutto positivamente) sull’handling della moto in mezzo al traffico, ma anche nelle curve intraprese a velocità medio-alte, dove si apprezza lo spostamento del baricentro verso l’interno.
Ho guidato per una cinquantina di chilometri prima di mettere la moto in garage e scrivere questo resoconto con la giusta consapevolezza.
Ecco le foto del risultato:
http://i65.tinypic.com/if1tau.jpg
http://i67.tinypic.com/21o1ph1.jpg
http://i66.tinypic.com/2qa36tg.jpg
Per avvicinare ulteriormente quella di destra, bisogna forzatamente sostituire il terminale di scarico con uno di forma ovoidale e di diametro ridotto.
Non avevo sottomano quei 700-1000€ per montare al volo un Remus o un Arrow, per cui ho cercato un compromesso (che si è rivelato più che accettabile).
Non siamo però riusciti a capire perché la Shad non abbia creato sin da subito le staffe così come sono ora (accorciate di 3-4cm per parte negli attacchi sottosella).
Si montano anche più facilmente!
Mistero.....
:w00t:
Davvero un ottimo risultato! :oook:
In quali punti dei telai siete intervenuti per restringerli? Potresti postare qualche foto di dettaglio? Vorrei fare anche io la stessa modifica ai miei 3P perche montando le SH36 qualche cm in meno farebbe gran comodo!
Davvero non mi spiego anche io perchè shad abbia fatto dei telai così inutilmente larghi...:wacko:
Non discuto la praticità ma esteticamente sono veramente mal integrate.........
Abbiamo accorciato di 3 centimetri l'attacco superiore sinistro, e di 2,5 centimetri l'attacco superiore destro.
Per farlo abbiamo tagliato i supporti a circa 1cm dalle saldature originali, per mantenere intatti i tubi e i relativi attacchi 3P, e abbiamo operato un secondo taglio a 3 e 2,5cm (vedi sopra).
Abbiamo saldato gli attacchi 3P ai supporti accorciati, e in quello di sinistra è stato necessario riportare del materiale per riprendere la piegatura.
Abbiamo dissaldato i supporti anteriori dagli attacchi 3P (cioè le due lamiere che si avvitano alle pedanine del passeggero), e li abbiamo piegati all'interno (a doppia L) per poterli risaldare agli attacchi 3P, riprendendo la "linea iniziale".
Da quella via che ci eravamo dietro, saldando gli attacchi superiori abbiamo fatto in modo che le borse rimanessero più parallele al veicolo, e non con la linea a "V" con cui sono state progettate (cioè più vicine alle fiancate sul davanti, e più lontane dietro), risparmiando ulteriori preziosi centimetri di larghezza.
La larghezza massima con le bombature delle borse ora è "contenuta" in 110 centimetri.
La borsa di destra corre parallela allo scarico, e ci sono esattamente 5 centimetri di "gap" tra la plastica e l'acciaio del terminale.
Tra il paracalore anteriore e il supporto in lamiera "ballano" solo 5mm. Non potevamo "scendere" ulteriormente.
E' stato fatto un lavoro di estrema precisione, posso dirlo a gran voce.
Posso anche fornire in via privata il nome del maestro esecutore, che ha operato secondo le mie idee ma con una ferrea logica professionale.
La sede della azienda in cui opera il mago è a Minerbio (BO), nella zona indiustriale Cà De Fabbri.
Anche lui non si capacita del lavoro estremamente approssimativo della SHAD.
Capisco lasciare la tolleranza di un centimetro, un centimetro e mezzo per sicurezza, ma qui parliamo di 4 dita (7-8 centimetri) per parte...
Nel tuo caso, dove le valige hanno uno spessore ancora maggiore (se non sbaglio 3cm in più per lato), il lavoro di "assottigliamento" diviene obbligatorio per poter circolare senza troppe ansie.
:oook:
Abbiamo accorciato di 3 centimetri l'attacco superiore sinistro, e di 2,5 centimetri l'attacco superiore destro.
Per farlo abbiamo tagliato i supporti a circa 1cm dalle saldature originali, per mantenere intatti i tubi e i relativi attacchi 3P, e abbiamo operato un secondo taglio a 3 e 2,5cm (vedi sopra).
Abbiamo saldato gli attacchi 3P ai supporti accorciati, e in quello di sinistra è stato necessario riportare del materiale per riprendere la piegatura.
Abbiamo dissaldato i supporti anteriori dagli attacchi 3P (cioè le due lamiere che si avvitano alle pedanine del passeggero), e li abbiamo piegati all'interno (a doppia L) per poterli risaldare agli attacchi 3P, riprendendo la "linea iniziale".
Da quella via che ci eravamo dietro, saldando gli attacchi superiori abbiamo fatto in modo che le borse rimanessero più parallele al veicolo, e non con la linea a "V" con cui sono state progettate (cioè più vicine alle fiancate sul davanti, e più lontane dietro), risparmiando ulteriori preziosi centimetri di larghezza.
La larghezza massima con le bombature delle borse ora è "contenuta" in 110 centimetri.
La borsa di destra corre parallela allo scarico, e ci sono esattamente 5 centimetri di "gap" tra la plastica e l'acciaio del terminale.
Tra il paracalore anteriore e il supporto in lamiera "ballano" solo 5mm. Non potevamo "scendere" ulteriormente.
E' stato fatto un lavoro di estrema precisione, posso dirlo a gran voce.
Posso anche fornire in via privata il nome del maestro esecutore, che ha operato secondo le mie idee ma con una ferrea logica professionale.
La sede della azienda in cui opera il mago è a Minerbio (BO), nella zona indiustriale Cà De Fabbri.
Anche lui non si capacita del lavoro estremamente approssimativo della SHAD.
Capisco lasciare la tolleranza di un centimetro, un centimetro e mezzo per sicurezza, ma qui parliamo di 4 dita (7-8 centimetri) per parte...
Nel tuo caso, dove le valige hanno uno spessore ancora maggiore (se non sbaglio 3cm in più per lato), il lavoro di "assottigliamento" diviene obbligatorio per poter circolare senza troppe ansie.
:oook:
Non ho mai capito se per legge si deve stare entro il metro...( ameno che non saino riportate a libretto , vedi Gs adv)
Art. 170. *
"5. Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all'asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore. "
Onestamente (assumendomi anche le responsabilità del caso) rispondo citando una frase dei tempi (bui) che furono:
me ne frego!
:laugh2::laugh2:
P.S. se prendiamo alla lettera il comma di cui sopra, le valige laterali non eccedono di oltre 50 centimetri la sagoma del veicolo, ma di circa 30.... Onde per cui vedi sopra!
Non ho mai capito se per legge si deve stare entro il metro...( ameno che non saino riportate a libretto , vedi Gs adv)
Le Tiger Sport, attuale e precedente modello, sono omologate con ingombri massimi specifici se dotate di borse laterali e posteriore, non viene indicato il tipo/modello delle stesse.
I dati sono riportati anche sul libretto di circolazione:
Lunghezza con borsa posteriore: 2330 mm
Larghezza con borse laterali: 1080 mm
Ci sono dentro!
Misurate da dietro, la larghezza massima tra gli spigoli delle borse è di 106,5 centimetri.
Ho misurato adesso (ho la moto a 3 metri).
:w00t:
P.S. A questo punto non capisco come abbia fatto la SHAD a omologare le borse SH35/SH36 per la Tiger Sport.
Senza la mia modifica, che ricordo comprende anche una angolazione più ristretta della parte posteriore degli attacchi, le borse "supererebbero il limite di almeno 5 centimetri per parte. In pratica le ho legalizzate!
AleTiger
10/09/2018, 15:24
Ci sono dentro!
Misurate da dietro, la larghezza massima tra gli spigoli delle borse è di 106,5 centimetri.
Ho misurato adesso (ho la moto a 3 metri).
:w00t:
P.S. A questo punto non capisco come abbia fatto la SHAD a omologare le borse SH35/SH36 per la Tiger Sport.
Senza la mia modifica, che ricordo comprende anche una angolazione più ristretta della parte posteriore degli attacchi, le borse "supererebbero il limite di almeno 5 centimetri per parte. In pratica le ho legalizzate!
Esatto, io non ho misurato gli ingombri, ma la moto soprattutto nel traffico risulta piuttosto ingombrante; se consideriamo poi che nel mio caso ho 3cm di valigia per parte in più di Sabba (SH36), per stare più tranquillo e gestirla meglio modificherò i telai.
Grazie mille per la spiegazione e per le iniziative interessanti che prendi, cercherò qualche artigiano nella mia zona in grado di fare il lavoro, ma se puoi comunque mandarmi il contatto via MP e un paio di foto a tempo perso dei telai modificati te ne sarei davvero grato :oook:
all black
16/11/2018, 20:59
Farò le foto dei telai, ma rimando il tutto a lunedì perché nel W/E ci girerò su parecchio.
Oggi pomeriggio mi è arrivata la chiavetta Goliton ELM327 OBD2 BT per la Tiger.
Qualche giorno fa avevo scaricato la versione a pagamento di TuneEcu per Android .
Ecco la "coppietta" (già testata e perfettamente funzionante):
http://i63.tinypic.com/553zp4.jpg
Lunedì prossimo mi arriverà dagli USA il seguente articolo:
http://i67.tinypic.com/55gwtx.jpg.
Ho già iniziato a testare il ..... testabile, e ho notato che i cilindri non girano perfettamente "pari", nel senso che i valori di pressione evidenziano che il terzo cilindro ha un valore superiore di 10 rispetto agli altri due.
Strano, perché me li avevano appena allineati.
I test di TPS e ISCV passano, anche se so già che non sono molto indicativi.
Comunque indicano che non ci sono problemi di meccanica, ma solo miseregolazioni.
Almeno questo!
Ho letto che alcuni utenti hanno praticamente eliminato il "tremolio" della strumentazione installando l'SH775.
Speriamo sia così anche per me.
:)La chiavetta Bluetooth va bene anche per la mia Sport del 2013?
Inviato dal mio VTR-L09 utilizzando Tapatalk
all black
18/11/2018, 15:41
La chiavetta Bluetooth va bene anche per la mia Sport del 2013?
Inviato dal mio VTR-L09 utilizzando TapatalkL'hai presa su un sito in particolare?
Inviato dal mio VTR-L09 utilizzando Tapatalk
https://www.amazon.it/Goliton-Bluetooth-Diagnostic-Controllare-dellautomobile/dp/B009NPAORC/ref=asc_df_B009NPAORC/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=90735713100&hvpos=1o5&hvnetw=g&hvrand=193910333015838321&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=t&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008297&hvtargid=pla-93556818060&psc=1
:oook:
Pedrozzo
19/11/2018, 13:03
Farò le foto dei telai, ma rimando il tutto a lunedì perché nel W/E ci girerò su parecchio.
Oggi pomeriggio mi è arrivata la chiavetta Goliton ELM327 OBD2 BT per la Tiger.
Qualche giorno fa avevo scaricato la versione a pagamento di TuneEcu per Android .
Ecco la "coppietta" (già testata e perfettamente funzionante):
Lunedì prossimo mi arriverà dagli USA il seguente articolo:
.
Ho già iniziato a testare il ..... testabile, e ho notato che i cilindri non girano perfettamente "pari", nel senso che i valori di pressione evidenziano che il terzo cilindro ha un valore superiore di 10 rispetto agli altri due.
Strano, perché me li avevano appena allineati.
I test di TPS e ISCV passano, anche se so già che non sono molto indicativi.
Comunque indicano che non ci sono problemi di meccanica, ma solo miseregolazioni.
Almeno questo!
Ho letto che alcuni utenti hanno praticamente eliminato il "tremolio" della strumentazione installando l'SH775.
Speriamo sia così anche per me.
:)
ma di quali tremolii parli?
sulla 1050 o sulla Sport?
cesaredb
10/12/2018, 09:14
Grazie al mio amico Stefan, "tetesco di cermania" originale,
ho preso questa su Amazzone, il colore e' diverso ci sono controindicazioni ?
252553
Non penso che il colore faccia la differenza.
:biggrin3:
cesaredb
10/12/2018, 10:12
L'ho scoperchiato, tanta era la curiosita', il PIC se ricordo bene e' quello giusto,
ed e' molto ben fatto, non c'e' il c.i. FT232RL, ma non serve in questo caso.
Pare che GIPRO abbia un nuovo modello di contamarce adatto alla Sport 2013-2015,
con la sola connessione alla presa OBD...molto meno rognoso dei vari sensori e tagliate
di cavi vari, necessita di un + sottochiave e due madonne per passare il cavo....
C`e` qualcuno che abbia sperimentato tutto cio' ?
P.S. il modello e' GPDT-T02
Pedrozzo
10/12/2018, 11:36
mannaggia....e io che ho acquistato pochi mesi fa il T01
Leolux86
11/12/2018, 11:37
L'ho scoperchiato, tanta era la curiosita', il PIC se ricordo bene e' quello giusto,
ed e' molto ben fatto, non c'e' il c.i. FT232RL, ma non serve in questo caso.
Pare che GIPRO abbia un nuovo modello di contamarce adatto alla Sport 2013-2015,
con la sola connessione alla presa OBD...molto meno rognoso dei vari sensori e tagliate
di cavi vari, necessita di un + sottochiave e due madonne per passare il cavo....
C`e` qualcuno che abbia sperimentato tutto cio' ?
P.S. il modello e' GPDT-T02Lo hai poi montato?
cesaredb
11/12/2018, 14:16
Lo hai poi montato?
L'adattatore OBD si' e funziona bene, il GIpro sto ancora pensando se sia il caso o meno...
per 123 Neuri puo' ancora aspettare, magari tra qualche tempo viene fuori sul sito cinese,
come quello per la Suzuki a 20 euri...
Della serie “Vietato stare fermi”, ecco le mie ultime due modifiche della mia Tiger Sport 1050.
Una è già montata (in beta testing), l’altra in attesa dell’ultima parte del kit:
Borsa da sella (per viaggi in “Bear Gryll Mode”, cioè in solitaria), P/N A9510269 (originale Triumph):
264468 264469 264470
Corona e pignone passo 525, marca Ognibene:
264471
La corona è un prototipo, realizzato in un unico esemplare (per ora), che ovviamente sarà testato dal sottoscritto a favore della ditta Ognibene.
Per garantire la massima affidabilità, è stata realizzata in acciaio C49 ed è stata sottoposta a un trattamento superficiale di fosfatazione.
La catena arriverà a fine aprile 2020, e sarà una robusta DID ZVMX-2, anch’essa Special Edition perché di colore nero, come l’originale.
:biggrin3:
Invidia per i 2 "ingranaggi" neri!!!
stefano1
22/04/2020, 13:03
Della serie “Vietato stare fermi”, ecco le mie ultime due modifiche della mia Tiger Sport 1050.
Una è già montata (in beta testing), l’altra in attesa dell’ultima parte del kit:
Borsa da sella (per viaggi in “Bear Gryll Mode”, cioè in solitaria), P/N A9510269 (originale Triumph):
264468 264469 264470
Corona e pignone passo 525, marca Ognibene:
264471
La corona è un prototipo, realizzato in un unico esemplare (per ora), che ovviamente sarà testato dal sottoscritto a favore della ditta Ognibene.
Per garantire la massima affidabilità, è stata realizzata in acciaio C49 ed è stata sottoposta a un trattamento superficiale di fosfatazione.
La catena arriverà a fine aprile 2020, e sarà una robusta DID ZVMX-2, anch’essa Special Edition perché di colore nero, come l’originale.
:biggrin3:
tutto bello complimenti, comunque io ho appena montato il kit did doppio oro e con mia grande sorpresa anche li la corona è nera ed è bellissima , aspetto di smontare le ruote per cambio pneumatici per montarla.:oook: per ora ho cambiato solo pignone e catena, tanto la moto è ferma.
Hai sicuramente mantenuto lo stesso passo originale (530).
La situazione si complica parecchio quando cerchi dei particolari fuori standard.
:biggrin3:
cesaredb
22/04/2020, 16:42
A proposito di catene, pignoni e corone...
a volte ho la senzazione che le marce siano un po' cortine, specie la sesta,
che non e' affatto una marcia da "riposo autostradale".
C'e' stata qualche anima pia che ha provato ad allungare i rapporti ?
Fate retro, saragat...
:laugh2:
stefano1
22/04/2020, 21:31
A proposito di catene, pignoni e corone...
a volte ho la senzazione che le marce siano un po' cortine, specie la sesta,
che non e' affatto una marcia da "riposo autostradale".
C'e' stata qualche anima pia che ha provato ad allungare i rapporti ?
Ciao Cesare intendi modifica rapporto pignone corona? Non credo tu pensi ai rapporti del cambio:dubbio:
Basta togliere un paio di denti alla corona e ci si ritrova con il rapporto finale della Speed 1050 2016, che ai medi “remava” a causa dei rapporti troppo lunghi.
Forse un dente è la sua....
:oook:
cesaredb
23/04/2020, 08:00
Ciao Cesare intendi modifica rapporto pignone corona? Non credo tu pensi ai rapporti del cambio:dubbio:
Ciao Stefano, chiaramente corona-pignone...il cambio e' un po' piu' complicato.
Basta togliere un paio di denti alla corona e ci si ritrova con il rapporto finale della Speed 1050 2016, che ai medi “remava” a causa dei rapporti troppo lunghi.
Forse un dente è la sua....
:oook:
Ciao Sabba,
a onor del vero in passato ho fatto degli esperimenti in merito, Honda Dominator in configurazione
fuoristrada da 15-46 a 14-48, in pratica ha portato una marcia indietro, invece sulla Aprilia RSV
e tale e' rimasto fino ad oggi, il rapporto e' passato da 17-41 a 16-41 qui le marce erano
obbietivamente troppo lunghe...
In effetti non avevo pensato alla corona che nel caso della Tiger monobraccio e' facilmente
sostituibile...
Sabba cortesemente ti ricordi, e' chiaramente provocatorio..., il rapporto originale ?
Mi hai fatto sbrodolare...:laugh2:
Il rapporto originale è 18/45.
Potresti metter su una 44 denti al posteriore (cod Ognibene 368062R44).
La Sprint ST monta una corona da 44 denti, per cui puoi anche optare per una corona originale Triumph.
Per sostituire la corona, grazie al monobraccio non devi nemmeno smontare la ruota!
:biggrin3:
P.S. Sulla Dominator hai fatto un doppio accorciamento dei rapporti; per forza ti è “calata” una marcia!
Sulla Aprilia ti sei “contenuto” di più, anche se un dente in meno di pignone in genere non è poco (in quel caso però avevi un pignone molto “grande” rispetto alla corona, e la variazione è risultata più contenuta del solito)
Matthew_BS
26/04/2020, 16:24
Della serie “Vietato stare fermi”, ecco le mie ultime due modifiche della mia Tiger Sport 1050.
Una è già montata (in beta testing), l’altra in attesa dell’ultima parte del kit:
Borsa da sella (per viaggi in “Bear Gryll Mode”, cioè in solitaria), P/N A9510269 (originale Triumph):
264468 264469 264470
Corona e pignone passo 525, marca Ognibene:
264471
La corona è un prototipo, realizzato in un unico esemplare (per ora), che ovviamente sarà testato dal sottoscritto a favore della ditta Ognibene.
Per garantire la massima affidabilità, è stata realizzata in acciaio C49 ed è stata sottoposta a un trattamento superficiale di fosfatazione.
La catena arriverà a fine aprile 2020, e sarà una robusta DID ZVMX-2, anch’essa Special Edition perché di colore nero, come l’originale.
:biggrin3:
Borsa da sella bella, uguale alla mia,
comodi anche gli spallacci per trasformarla al bisogno
in uno zainetto
cesaredb
26/04/2020, 19:54
Mi hai fatto sbrodolare...:laugh2:
Il rapporto originale è 18/45.
Potresti metter su una 44 denti al posteriore (cod Ognibene 368062R44).
La Sprint ST monta una corona da 44 denti, per cui puoi anche optare per una corona originale Triumph.
Per sostituire la corona, grazie al monobraccio non devi nemmeno smontare la ruota!
:biggrin3:
P.S. Sulla Dominator hai fatto un doppio accorciamento dei rapporti; per forza ti è “calata” una marcia!
Sulla Aprilia ti sei “contenuto” di più, anche se un dente in meno di pignone in genere non è poco (in quel caso però avevi un pignone molto “grande” rispetto alla corona, e la variazione è risultata più contenuta del solito)
Ordinati sia pignone da 19 che corona da 44 JT Sprockets presso un noto ricambista on line.
Trovero' un giusto compromesso.
Perché da 19?
I rapporti ti si allungheranno parecchio.
:w00t:
Sulla mia speed ho messo corona 44 e pignone originale da 18, un solo dente in più di corona, ma la differenza si nota.. In sto caso io ho accorciato, ma per voi con le tigri allungate un po' e mantenete l'ottima reattività.. Se proprio volete passare i 245 km/h fate un 18/43, sempre che i rapporti del cambio siano uguali per le due moto.
Si, anche per me trova un buon compromesso con il 18/44.
Con il 18/43 la moto si “ammollisce” già troppo.
Con il 19/44 potrebbe sembrare un Ape Cross tre marce.
:w00t:
cesaredb
27/04/2020, 08:17
Mi ritrovo ad andare in sesta marcia a 50 kmh...e potere spalancare il gas.
I tornati se non ho davanti nessuno in terza marcia...
Molte volte riparto di seconda... convinto che sia la prima.
Un poco eccessivo mi pare...
Ho preso sia la corona che il pignone perche dovevo superare i 20 euri di ordine.
Comunque mi consentira' di capire se montare il solo pignone o la sola corona 18/44 o 19/45
Entrambe non credo sia necessario....
La percezione di ognuno di noi, nei confronti della lunghezza dei rapporti, è incredibilmente varia e variegata.
Io, che provengo da quadricilindriche giapponesi, ritengo già parecchio lunghi i rapporti attuali (18/45) della mia inglesona......
Li “accorcio” (non tecnicamente/fisicamente) montando una trasmissione a passo ridotto (che presenta meno attriti) e con la IAT Belinassu che “riempie” ancor di più il “motorone” ai bassi regimi!
Il Gilera 250 aveva effettivamente una rapportatura troppo lunga di serie (rilevata a suo tempo anche da Nico Cereghini, durante i test dell’epoca).
Nel 1987 montai una corona con un dente in più, e la situazione migliorò a sufficienza.
Ma ero molto più magro, leggero e aerodinamico.
Ora (pur con il mio aumento “dimensionale“) viaggia bene con due denti in più di corona.
:w00t:
19-45 secondo me sono stralunghi!
18/45 = 0,4
18/44 = 0,4901
18/43 = 0,4186
19/45 = 0,4222
Con 1 dente in più io ho riscontrato una variazione di + 5/600 giri motore a pari velocità, con un 19/45 è come girare con 2 marce in più.
Pensa che non è nemmeno un incremento esagerato, perché partiamo da un pignone piuttosto grande (18 denti).
Ci può anche stare (personalmente lo accoppierei ad una corona con un dente in più), ma ognuno ha i propri gusti e le proprie esigenze.
Se il pignone fosse più piccolo, ad esempio il 13 denti del Gilerino, un dente in più farebbe sfracelli...
Per rimanere in tema Piccoli Aggiustamenti, ecco le prossime mosse relative all’impianto frenante.
Pastiglie anteriori ZC00 EX Ceramico-Sinterizzate e Pastiglie posteriori Nissin Originali Triumph (Organic Genuine):
264636
:oook:
Pensa che non è nemmeno un incremento esagerato, perché partiamo da un pignone piuttosto grande (18 denti).
Ci può anche stare (personalmente lo accoppierei ad una corona con un dente in più), ma ognuno ha i propri gusti e le proprie esigenze.
Se il pignone fosse più piccolo, ad esempio il 13 denti del Gilerino, un dente in più farebbe sfracelli...
Per rimanere in tema Piccoli Aggiustamenti, ecco le prossime mosse relative all’impianto frenante.
Pastiglie anteriori ZC00 EX Ceramico-Sinterizzate e Pastiglie posteriori Nissin Originali Triumph (Organic Genuine):
264636
:oook:
Quelle pastiglie posteriori le eviterei(se identiche a quelle di primo impianto), a me hanno rigato il disco in poche migliaia di km, mi trovo meglio con le braking 696SM1
Ho fatto quasi 33000 con quelle pastiglie, e il disco posteriore è ancora in ottimo stato.
Quando sostituirò le gomme, monterò su le pastiglie nuove (sia davanti che dietro).
:oook:
cesaredb
04/05/2020, 19:42
Cotto e mangiato...
Alle 13:00 DHL ha consegnato il pacco.
Alle 16:00 il pignone era gia' su'.
Ho voluto di proposito provare prima il pignone perche' i calcoli mi dicevano:
45:18=2,5
45:19=2,36
2.368:2.5=0.947 in pratica il rapporto finale si allunga di 5.3 %.
Infatti alla prova a mio parere la differenza si percepisce appena.
Visto che ho dovuto comprarla stavo addirittura valutando...
Al momento va benissimo cosi.
Pensavi di metter su anche la corona?
:w00t:
cesaredb
05/05/2020, 19:42
Pensavi di metter su anche la corona?
:w00t:
Quasi,quasi...
Arrivata anche la catena “impossibile”...
265326
E adesso provo questa
HOME - AirTender (http://airtender.it/)
facendo modificare lo Showa originale che sta lì su uno scaffale. Domani parte, sono veramente curioso di vedere il risultato. Molla K240!
Interessante la possibilità di recuperare il kit se si cambia moto
Ci ho studiato un po’ su.
È davvero un bel progetto, ma bisogna vedere quanto costa (ho il sospetto che la cifra superi abbondantemente i 1000€, forse anche i 1500€).
Da provare sicuramente.
:oook:
Ci ho studiato un po’ su.
È davvero un bel progetto, ma bisogna vedere quanto costa (ho il sospetto che la cifra superi abbondantemente i 1000€, forse anche i 1500€).
Da provare sicuramente.
:oook:
Beh, te lo dico io: quanto un Ohlins top di gamma, 1200 eurini. Ma, se le premesse e quanto dicono quelli che l'hanno provato sono veritiere, siamo su un altro pianeta. Tanto che Honda lo ha messo a catalogo opzionali delle AT, il loro prodotto di punta, a 1740 € più montaggio
Guarda caso i rivenditori dell’area bolognese sono Gilpi e WingRiders, entrambi concessionari Honda.
Domani mi informo dal mio uomo all’Avana.
:w00t:
E adesso provo questa
HOME - AirTender (http://airtender.it/)
facendo modificare lo Showa originale che sta lì su uno scaffale. Domani parte, sono veramente curioso di vedere il risultato. Molla K240!
Interessante la possibilità di recuperare il kit se si cambia moto
Seguo con interesse visto che avendo una Tiger Sport 2017 con mono ammortizzatore al quale è praticamente impossibile fare ordinaria manutenzione (e che alla fine dell anno sarà intorno ai 30.000 km) sarò anch io costretto a rivolgermi all after market
Ecco l’ultima mia elucubrazione.
Ho acquistato il “maccheggio” dall’inglese, e la manopola (cinese come Mao) da Amazon.
Poi tornio, filettatrice e tanta pazienza...
266127
266128
:biggrin3:
manetta scarsa
18/06/2020, 21:49
Arrivata anche la catena “impossibile”...
265326
perchè “impossibile”???
Perché esiste solo color oro.
:w00t:
Ecco l’ultima mia elucubrazione.
Ho acquistato il “maccheggio” dall’inglese, e la manopola (cinese come Mao) da Amazon.
Poi tornio, filettatrice e tanta pazienza...
266127
266128
:biggrin3:Detto in francese... che minchia è ???
Lamps
Il pomello esterno per regolare il precarico del monoammortizzatore.
Ora come ora c’è un semplice “dadino” da azionare con una chiave dell’8.
Comodo, ma non comodissimo.
Se devi regolare in fretta il precarico, questa è una soluzione che facilita l’operazione (senza l’utilizzo di attrezzi).
:w00t:
Marco010
20/06/2020, 23:22
Esteticamente decisamente più piacevole di quello originale dell'inglese che ho su io!!!!
Bravo Sabba [emoji6]
Lamps
Il pomello è per una Ducati.
Per forza è più bello.
:laugh2:
Marco010
21/06/2020, 15:13
Appena puoi faccelo vedere montato!!!:oook:
Ora sono a 350km dalla mia moto.
Potrei chiedere a mio figlio, che è a casa, di scendere in garage e fotografare.
Ma rischierei di essere mandato a quel paese.
:laugh2:
Matthew_BS
21/06/2020, 18:59
Ecco l’ultima mia elucubrazione.
Ho acquistato il “maccheggio” dall’inglese, e la manopola (cinese come Mao) da Amazon.
Poi tornio, filettatrice e tanta pazienza...
266127
266128
:biggrin3:Bravo Sabba bel lavoro!
Inviato da P20Pro
Marco010
21/06/2020, 21:42
Ora sono a 350km dalla mia moto.
Potrei chiedere a mio figlio, che è a casa, di scendere in garage e fotografare.
Ma rischierei di essere mandato a quel paese.
:laugh2:
Non mi sembra il caso, si può aspettare!!!!!!!!!:oook::)
Ecco il “trabiccolo” montato:
266355
266356
:oook:
Marco010
28/06/2020, 13:49
Eeh sì, la manopola è decisamente più gradevole di quella "inglese"!!!!:biggrin3:
all black
02/08/2020, 12:55
Arrivata anche la catena “impossibile”...
265326Come ti stai trovando?
Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando Tapatalk
Della serie “Vietato stare fermi”, ecco le mie ultime due modifiche della mia Tiger Sport 1050.
Una è già montata (in beta testing), l’altra in attesa dell’ultima parte del kit:
Borsa da sella (per viaggi in “Bear Gryll Mode”, cioè in solitaria), P/N A9510269 (originale Triumph):
264468 264469 264470
Corona e pignone passo 525, marca Ognibene:
264471
La corona è un prototipo, realizzato in un unico esemplare (per ora), che ovviamente sarà testato dal sottoscritto a favore della ditta Ognibene.
Per garantire la massima affidabilità, è stata realizzata in acciaio C49 ed è stata sottoposta a un trattamento superficiale di fosfatazione.
La catena arriverà a fine aprile 2020, e sarà una robusta DID ZVMX-2, anch’essa Special Edition perché di colore nero, come l’originale.
:biggrin3:Hai lasciato invariati il numero dei denti?
Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando Tapatalk
Non ho ancora montato la trasmissione passo 525, ma mi sono già sentito con il tecnico di Ognibene per concordare una serie di verifiche nel tempo.
Aspetto che ceda del tutto la trasmissione originale (non manca molto).
Non verrà variato il numero dei denti di pignone e corona, perché mi aggrada la rapportatura originale.
So già che si avvertirà un leggero miglioramento in accelerazione, grazie alla miglior scorrevolezza del nuovo impianto, e sembrerà di aver accorciato leggermente i rapporti.
Questo è un risultato che ho ottenuto(avvertito) in ogni moto sulla quale ho applicato la “riduzione del passo”.
:oook:
Last new, borsa da serbatoio GIVI 505 (l’unica che interferisce pochissimo con il manubrio).
Grazie della “dritta“.....
267980 267981 267982
:oook:
thepen70
17/09/2020, 07:24
Last new, borsa da serbatoio GIVI 505 (l’unica che interferisce pochissimo con il manubrio).
Grazie della “dritta“.....
:oook:
???
IO ho perennemente montata la ST603B da 15lt , il manubrio nemmeno la sfiora!
267983
Io non la volevo troppo grande.
Magari compro anche quella per i lunghi viaggi.
:oook:
La borsa da serbatoio arriverà solo la settimana prossima.
Per il momento utilizzo la BT602 di mio figlio, che tocca un po’ il manubrio ma che permette di guidare.
News del giorno.
Ho fatto montare pneumatici più sportivi, rispetto ai pur buoni Michelin Road 5, e nello specifico i “fratelli” Power 5.
Non me la sono sentita di montare le M9RR per due semplici ragioni:
1) il consumo delle gomme (decisamente più accentuato sulle Metzeler)
2) il profilo del pneumatico (sono abituato a quello Michelin che “aiuta” a piegare, mentre quello Metzeler “contrasta” di più la discesa in curva, e mi piace decisamente di meno).
Ho fatto una settantina di chilometri per rodare le gomme, e devo dire che rispettano in pieno le mie aspettative.
Non contento, ho montato anche il tris di coppie di pastiglie freno, all’anteriore le ZC00 (finalmente!), al posteriore le originali Triumph.
Anche la frenata è migliorata quasi quanto la “risposta” delle gomme.
Una nota...
Ho letto che qualcuno non aveva notato differenze di frenata montando le ZC00...
O montava già pastiglie dalle ottime performance, oppure non riesco a capire come non abbia potuto notare che le ZC00 frenano almeno una volta e mezzo rispetto alle altre pastiglie commerciali (e anche rispetto a quelle di serie)!
Mistero.
A proposito dei Power 5:
https://youtu.be/0tkuh8HFAWE
:w00t:
A proposito dei Power 5:
https://youtu.be/0tkuh8HFAWE
Così a naso direi che possono essere l'evoluzione delle storiche Pilot Power (delle quali montai diversi treni tanti anni fa').
Nel video-comparativa c'è anche la gomma che ho avuto fino alla settimana scorsa : Dunlop Mk3 . Mi pare ne sia uscita fuori con onore , ho fatto il record di durata (oltre 9.000 km) e ce n'era probabilmente per arrivare a 10.000. Buon rendimento su asciutto, non il massimo su bagnato- sporco- umido.
Ora ho montato le Dunlop Mutant (su insistenza del mio gommista...) gomma parecchio touring che spero di provare prima del maltempo di fine settimana.
Comunque non mi meraviglia il risultato di queste Power 5 , da sempre Michelin è leader nell'uso più eterogeneo , in particolare sul bagnato
Sabba per discorso avviamentoa caldo ho visto dei test sul calore del motorino di avviamento e mi pareva di capire che qualcuno avesse provato quello della ricksmotorsport con buoni risulati
https://ricksmotorsportelectrics.com/New-Triumph-Starter-Motor-61_719
Grazie, ma la mia moto non soffre di problemi al motorino di avviamento, né a freddo né a caldo, piuttosto di problemi di elettronica “marcia” che non mantiene il regime del minimo subito dopo l’avviamento, o più raramente nega il consenso all’accensione/iniezione.
Se avesse una elettronica (anche solo) normale sarebbe la miglior moto del mondo, ma purtroppo monta un ciofeca di proporzioni bibliche.
Anche oggi, a freddo, moto appena avviata e “ciuffff”, cioè minimo troppo basso e mefitico spegnimento.
Dovrò abituarmi ad accenderla con una gran magnata di gas, sia a caldo che a freddo.
Dopo questa parentesi, dò alcune indicazioni sulle gomme che ho appena montato.
La cosa più bella è che si sente la moto più leggera, in ogni condizione.
Quando montai le “sorelle” più turistiche (le Road 5) notai un miglioramento nella discesa in piega, ma non un “alleggerimento” così evidente.
Al contrario, quando montai le Metzeler Roadtec 01, mi ritrovai a guidare un autoblindo! (**)
Si nota anche che la mescola ha un grip superiore alla media.
Resta solo l’incognita della durata, perché come performance siamo su un altro pianeta.
Ultima cosa, le pastiglie ZC00.
Per l’ennesima volta le consiglio spassionatamente. Sono davvero eccezionali, e trasformano (in meglio) l’impianto frenante con una modifica semplicissima (la sostituzione delle pastiglie!).
Unica nota negativa del complessivo i dischi, che sono già abbastanza malandati (a meno di 37000), e questo non permette alle nuove pastiglie di assestarsi in fretta come al solito.
Sui dischi Triumph poteva fare qualcosa di meglio. Oltretutto costano un botto (e non valgono certo i soldi).
Vabbè, mettiamo anche questa cosa nel calderone dei difetti.
:w00t:
(**) Mai più Metzeler, almeno sulla Tiger Sport! Gomme che non permettono di piegare non mi sfagiolano per nulla....
cesaredb
29/09/2020, 16:55
"A me mi pare proprio na' strunzata"....
Gia' il fatto che a fare la prova "indipendente" siamo dei francesi...
...poi cosa vuol dire la gomma piu' veloce e' la migliore ?
quanta manetta ha dato ? era uguale per tutti ? mah....
Le prove pneumatici serie le ho viste fare in quel di Viale Sarca a Milano,
chi e' della zona capisce, fatte su rulli con vero asfalto stradale su bracci
robotici pieni di sensori che garantivano le stesse condizioni di simulazione.
la meta' delle prove era produzione della concorrenza...
Michelin ? meglio che non parlo.
Beh, ovviamente le prove comparative sono da prendere con le molle (tutte, quelle delle moto, quelle della auto, quelle dei pneumatici).
La cosa più importante è che ciò che si compra rispetti le proprie aspettative/esigenze, poi chissenefrega dei concorrenti!
:oook:
Grazie, ma la mia moto non soffre di problemi al motorino di avviamento, né a freddo né a caldo, piuttosto di problemi di elettronica “marcia” che non mantiene il regime del minimo subito dopo l’avviamento, o più raramente nega il consenso all’accensione/iniezione.
Se avesse una elettronica (anche solo) normale sarebbe la miglior moto del mondo, ma purtroppo monta un ciofeca di proporzioni bibliche.
Anche oggi, a freddo, moto appena avviata e “ciuffff”, cioè minimo troppo basso e mefitico spegnimento.
Dovrò abituarmi ad accenderla con una gran magnata di gas, sia a caldo che a freddo.
Dopo questa parentesi, dò alcune indicazioni sulle gomme che ho appena montato.
La cosa più bella è che si sente la moto più leggera, in ogni condizione.
Quando montai le “sorelle” più turistiche (le Road 5) notai un miglioramento nella discesa in piega, ma non un “alleggerimento” così evidente.
Al contrario, quando montai le Metzeler Roadtec 01, mi ritrovai a guidare un autoblindo! (**)
Si nota anche che la mescola ha un grip superiore alla media.
Resta solo l’incognita della durata, perché come performance siamo su un altro pianeta.
Ultima cosa, le pastiglie ZC00.
Per l’ennesima volta le consiglio spassionatamente. Sono davvero eccezionali, e trasformano (in meglio) l’impianto frenante con una modifica semplicissima (la sostituzione delle pastiglie!).
Unica nota negativa del complessivo i dischi, che sono già abbastanza malandati (a meno di 37000), e questo non permette alle nuove pastiglie di assestarsi in fretta come al solito.
Sui dischi Triumph poteva fare qualcosa di meglio. Oltretutto costano un botto (e non valgono certo i soldi).
Vabbè, mettiamo anche questa cosa nel calderone dei difetti.
:w00t:
(**) Mai più Metzeler, almeno sulla Tiger Sport! Gomme che non permettono di piegare non mi sfagiolano per nulla....
vedo non hai capito ma vabbe...non avevo dubbi.
Se metti le racetceh piega eccome.
Cosa non ho capito?
Io non monto gomme esclusivamente sportive, ma “intermedie”.
Se lo avessi voluto fare c’erano soluzioni anche in Michelin (Power GP), Pirelli, Continental, eccetera eccetera.
Le Metzeler “intemedie” hanno un profilo che non favorisce al massimo l’ingresso in curva.
Tutti qui.
Forse non sono io quello che non capisce....
:wacko:
Matthew_BS
01/10/2020, 15:05
Al contrario, quando montai le Metzeler Roadtec 01, mi ritrovai a guidare un autoblindo! (**)
Si nota anche che la mescola ha un grip superiore alla media.
Resta solo l’incognita della durata, perché come performance siamo su un altro pianeta.
.
Azz..e pensare che quando le avevo montate sull 800 mi sembrava che la moto fosse diventata più agile
rispetto alle Tourance Next che avevo precedentemente...probabilmente grande differenza la fa anche la sezione dello
pneumatico... Per la Tigerona avevo fatto un pensierino alle 01 SE...
vedremo l'anno prossimo, per ora a 9200km ho ancora un po' di battistrada :biggrin3:
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